Parte, Capitolo
1 1, mau| i muri delle Fornaci sia scritto: «Poveri, ma onesti»...
2 1, mau| per quel che Giacomo ha scritto su quel cataclisma dell'
3 1, con| in Italia non si era più scritto un libro tollerabile. Il
4 1, gua| I Lanzavecchia avevano scritto su tutti i muri: «Poveri,
5 1, gua| una croce di sasso con su scritto in parole di bronzo: «Negoziante
6 1, gua| sasso vecchio vecchio con su scritto in parole, sbiadite: «Nicodemo
7 1, fal| Parmenide, egli, che pure aveva scritto di suo pugno questo nome
8 1, met| Filippo o Ippofilo... Mi ha scritto ieri una cartolina da Roma
9 1, met| avere un bel libro in mano, scritto bene, stampato bene, e non
10 1, ang| verso le tre, come aveva scritto.~Quantunque donna Fulvia
11 1, ang| spropositi, e mai la madre aveva scritto con tono così lugubre! Che
12 1, pra| La mamma lo sa. Gliel'ha scritto il generale Piani, nostro
13 2, pad| capitò a Milano, dopo aver scritto un biglietto a donna Fulvia,
14 2, dep| famiglia, monsignore avrebbe scritto il motto: «Mano di ferro
15 2, dep| fronte. ‑ Perché non mi hanno scritto subito?~‑ Prima non si sapeva,
16 2, maz| circondarmi il cuore. Ho scritto a Celestina parole, che
17 2, dem| per non sperare che chi ha scritto qualche pagina virtuosa
18 2, vis| di ignorare quel che era scritto a ciascuno sul viso. Don
19 2, vis| fin dove si può. Fulvia ha scritto a Giacinto, dandogli notizie
20 2, vis| canonico Ferrazzi, che ha scritto qualche cosa sulla basilica
21 2, vis| Sa lei quel che mi hanno scritto?~‑ So tutto e son venuto
22 2, cel| bene; ma Giacomo avrebbe scritto meglio di lei per giustificare
23 2, bis| Giacom.~In un biglietto scritto in matita donna Cristina
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