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Emilio De Marchi
Giacomo l’idealista

IntraText - Concordanze

giacomo

                                                  grassetto = Testo principale
    Parte,  Capitolo                              grigio = Testo di commento
1 [Titolo] | GIACOMO L’IDEALISTA~ ~ 2 1, gia| I. L’amico Giacomo.~ ~Giacomo Lanzavecchia 3 1, gia| I. L’amico Giacomo.~ ~Giacomo Lanzavecchia mi scriveva 4 1, gia| polvere come due palinsesti.~Giacomo in carniera di velluto color 5 1, gia| quando si studiava con Giacomo all'Università di Pavia, 6 1, gia| darmi gusto.~‑ Come va, Giacomo? ‑ domandai al filosofo. ‑ 7 1, gia| più bello.~Il debole di Giacomo ai tempi beati era d'aspirare 8 1, gia| Nemico d'ogni saccenteria, Giacomo, figlio di Mauro Lanzavecchia, 9 1, gia| prese le sue due lauree, Giacomo Lanzavecchia era costretto 10 1, gia| bisogna pesare di più. Inoltre Giacomo dava cosi poca importanza 11 1, gia| sacro tempio del sapere; Giacomo invece non aveva ripugnanza 12 1, gia| Ehi, Blitz, dormi? ‑ gridò Giacomo schioccando in aria un colpo 13 1, gia| A Celana, lassùdisse Giacomo, indicandomi colla frusta 14 1, gia| nell'Adda come una bombarda. Giacomo avvezzo a quella ginnastica, 15 1, gia| dissi ridendo, mentre Giacomo picchiava colla frusta una 16 1, gia| , siete qui? ‑ chiamò Giacomo, mettendo la testa nell' 17 1, gia| far un po' di compagnia a Giacomo e a tenerlo allegro. Non 18 1, gia| La mia mamma... ‑ fece Giacomo, stringendo con fanciullesca 19 1, gia| conoscerla, signora Santina. Giacomo mi scrive sempre parole 20 1, gia| questo ? ‑ tornò a chiedere Giacomo.~- È sabato e ha gli uomini 21 1, gia| ha gli uomini da pagare. Giacomo intanto le aprirà la stanza, 22 1, gia| Essendo già mezzo buio, Giacomo accese una candela al fuoco 23 1, gia| dello zio pretedisse Giacomo, facendo scorrere il paletto 24 1, gia| si tien chiuso un pezzo.~Giacomo, nella contentezza di rivedermi, 25 1, mau| vinum veritatem, dillo tu, Giacomo, che hai studiato il vocabolario. 26 1, mau| aiutata dalla Lisa, sorella di Giacomo, una ragazza lunga, ricca 27 1, mau| panca in faccia, accanto a Giacomo, vennero a sedersi i due 28 1, mau| subito il viso nel piatto. Giacomo, seduto sull'angolo della 29 1, mau| governo mi lascierà respirare. Giacomo scriverà un giorno la storia 30 1, mau| Solamente vorrei che Giacomo mangiasse di più alla tavola 31 1, mau| celiando per stare in armonia.~Giacomo arrossì, sorrise, e mi pregò 32 1, mau| con un gesto frettoloso.~‑ Giacomo è il maggiore de' miei figli, 33 1, mau| la mia mai pettinata. Se Giacomo ha avuta la fortuna di trovare 34 1, mau| princisbecco per quel che Giacomo ha scritto su quel cataclisma 35 1, mau| meno, ... ‑ interruppe Giacomo sorridendo.~‑ Poiché Dio 36 1, mau| scrivere in bel volgare, Giacomo, scriverlo e stamparlo sulle 37 1, mau| mi lasciai condurre da Giacomo a fare un giretto intorno 38 1, fil| avanti, trapezio! ‑ gridò Giacomo dal di dentro; e quando 39 1, fil| sedere in un cantuccio.~Giacomo, per riconoscere gli errori 40 1, fil| capisce tutto, ‑ interruppe Giacomo per lasciare un po' di riposo 41 1, fil| ti par troppa superbia.~Giacomo cambiò il foglietto, e, 42 1, fil| scettico pessimista? ‑ proruppe Giacomo, abbandonandosi a ridere 43 1, fil| e poi ho finito.~Mentre Giacomo leggeva, e mentre l'acqua 44 1, fil| abbastanza per cacciarlo via; ma Giacomo aveva troppa fede nella 45 1, fil| arcolaio fuori uso.~L'indole di Giacomo, così facile ad arrendersi 46 1, fil| questa mia povera gente...~Giacomo, mentre parlava, andava 47 1, fil| di mutui e di ipoteche?~Giacomo sorrise e cantarellò sull' 48 1, fil| forse a prender moglie...~Giacomo si fece subito rosso in 49 1, fil| che mi passa qua dentro...~Giacomo si toccò la fronte colla 50 1, fil| sa far nulla...~- Scusa, Giacomo, - interruppi con grave 51 1, fil| tremolò nella sua voce. Povero Giacomo! a questo suo amore aveva 52 1, fil| che non sia infinito. Se Giacomo, dunque, si doleva del suo 53 1, con| fugge al rumore delle cose.~Giacomo, che era nato e cresciuto 54 1, con| prese a dirmi la mamma di Giacomo, colla quale ero rimasto 55 1, con| Santina volgendosi a me. ‑ Giacomo le avrà parlato di Celestina.~‑ 56 1, con| fanciulla nel raffigurar Giacomo, che stava parlando col 57 1, con| in un baleno, tanto che Giacomo, che il conte aveva chiamato 58 1, con| accorgersene.~‑ Dunque avete visto Giacomo? anche il Rigutini ha sbandito 59 1, con| bastone.~‑ Sicuro, caro Giacomocontinuò il bravo signore, 60 1, con| pelle, il conte aspettò che Giacomo assaporasse la malizia dell' 61 1, con| piuttosto una minchioneria?~Giacomo assentiva con benevola indulgenza: 62 1, con| spiccia del solito.~Io e Giacomo ci mettemmo a sedere sulla 63 1, con| ma tu la meriti, povero Giacomo.~‑ Aspetta, cavallino, che 64 1, gua| stessa del lunedì. Pregai Giacomo di tenermi informato dell' 65 1, gua| mi diceva: ‑ Se il sor Giacomo trova i denari per stampare 66 1, gua| eccezionale di suo figlio Giacomo, un filosofo di primo ordine, 67 1, fal| eran buie, tranne quella di Giacomo, che dava sulla vignetta. 68 1, fal| con poca fatica» ripensò Giacomo, giocando colla penna sulle 69 1, fal| del nostro contradditore.~Giacomo, deponendo di tanto in tanto 70 1, fal| sega rimbombò nell'aria:~‑ Giacomo Lanzavecchia, scrivi la 71 1, fal| gridò dalla finestra.~‑ Giacomo Lanzavecchia, ascolta la 72 1, fal| imprecava contro il destino, Giacomo vide tutto lo squarcio di 73 1, fal| lasagnone ‑ rimproverò Giacomo, che riconobbe la voce di 74 1, fal| la penna della filosofia, Giacomo, e stampa anche questo: 75 1, fal| dibatteva con stanchezza, Giacomo e Battista sorreggendolo 76 1, fal| risuscitare un morto. Per Giacomo e per i suoi fu una settimana 77 1, fal| assistenza al malato.~Quando Giacomo si accostava al letto, gli 78 1, fal| che gli venivano dal suo Giacomo. Gli occhi pieni di pianto 79 1, omb| con un biglietto pregava Giacomo Lanzavecchia di lasciarsi 80 1, omb| pietosa sollecitudine che Giacomo sentì il dovere e il bisogno 81 1, omb| vampa così ardente, che Giacomo provò un vero refrigerio 82 1, omb| compatibile adunque che anche Giacomo portasse un po' d'invidia 83 1, omb| esile trama della vita.~Giacomo, girando gli occhi intorno 84 1, omb| accoglievano gli uomini erranti.~Giacomo, come si è detto, conosceva 85 1, omb| contessa, madre di don Lorenzo, Giacomo era solito salir tutte le 86 1, omb| vescovo nel suo figliuolo; e Giacomo fu vestito da prete. Nelle 87 1, omb| contessina pensò di servirsi di Giacomo per dargli un compagno buono, 88 1, omb| molto trattabile. Per quanto Giacomo avesse qualche anno di più 89 1, omb| della cucina; e da quel Giacomo non ne volle più sapere. 90 1, omb| sa più nulla dell'altro.~Giacomo, nel tiepido silenzio di 91 1, omb| della finestra, il cuore di Giacomo batteva d'un'insolita commozione. 92 1, omb| volontà.~Da quel giorno Giacomo aveva avuto per donna Cristina 93 1, omb| tu? ‑ le disse lentamente Giacomo, senza quasi alzare gli 94 1, omb| modo così dirotto che mosse Giacomo a piangere e a confortarla.~‑ 95 1, omb| aver del coraggiodisse Giacomo colla voce insinuante e 96 1, omb| balenò nel suo sguardo, ma Giacomo non se ne accorse. Era uno 97 1, omb| della ragazza.~‑ Sentite, Giacomo... ‑ proruppe finalmente 98 1, omb| chiese senza rancore Giacomo, che prevedeva questi nuovi 99 1, omb| quello d'una volta? ‑ disse Giacomo, evocando un piccolo soprannome 100 1, omb| sdegnosa e dura:~‑ Ascoltate, Giacomo ‑ gli disse aggrottando 101 1, omb| voce «Frulin»? ‑ seguitò Giacomo, sempre sul medesimo tono 102 1, omb| di Dio. Che cosa volete, Giacomocontinuò con un singulto, 103 1, omb| sempre chiamato un diavolo...~Giacomo non poté nascondere un sorriso 104 1, omb| che chiama? ‑ prese a dire Giacomo con flemmatica bonomia: ‑ 105 1, omb| psicologo che credeva d'essere, Giacomo avrebbe voluto aggiungere 106 1, omb| ripeto, avrebbe voluto dire Giacomo Lanzavecchia, a una santarella 107 1, omb| hai trovato da un pezzo.~Giacomo se ne andò pel viale dei 108 1, met| dei basamenti e mostrò a Giacomo tutto il prezioso materiale 109 1, met| ho fatto chiamare, caro Giacomo. Sapete quanta stima abbiam 110 1, met| buona verso di me ‑ disse Giacomo con commozione sincera.~‑ 111 1, met| meglio: ma voi mi capite, Giacomo, che per far tre indici 112 1, met| brizzolati irti come lesine.~Giacomo, messo nella necessità di 113 1, met| riconobbe di buon grado Giacomo.~‑ Non è lavoro che si possa 114 1, met| Che ve ne pare?~Prima che Giacomo avesse il tempo di metter 115 1, met| quid valeant humeri, caro Giacomo. Duecento lire al mese, 116 1, met| sigillata e si avanzò verso Giacomo, che, ritirandosi verso 117 1, met| gonfia nel taschino, dove Giacomo soleva nascondere la peppinetta.~‑ 118 1, met| contessa prega il signor Giacomo, prima d'andar via, di passare 119 1, met| conte: e fatto un cenno a Giacomo, lo trasse nel vano della 120 1, met| che la contessa rivedeva Giacomo, dopo la morte di Mauro 121 1, met| e di fedele amicizia.~‑ Giacomo non ci dice di no, ‑ cominciò 122 1, met| contessa, ‑ prese a dire Giacomo con un'intonazione così 123 1, met| umiliare il suo coraggio, caro Giacomo, ma solamente di metterla 124 1, met| cagionasse un tormento.~‑ E poi, Giacomo potrà anche, restando alle 125 1, met| chicchere di porcellana, Giacomo espose nettamente alla contessa 126 1, met| cucchialino alla contessa l'amico Giacomo, che stava prendendo il 127 1, met| continuò:~‑ Solamente, caro Giacomo, procurate che queste signore 128 1, met| morire a tempo: ma voi, Giacomo, mi saprete dire... cioè 129 1, met| obbiettò sorridendo Giacomo.~‑ Non è vostro, ma è figlio 130 1, met| di casa.~ ~Duemila lire!~Giacomo, nel ritornare alle Fornaci 131 1, met| uccelli. In quanto al sor Giacomo, il gran fabbricatore e 132 1, met| la bella strada del sole, Giacomo così parlava all'ombra sua, 133 1, met| un gran dimenare di coda. Giacomo gli strinse il muso, lo 134 1, met| odore avesse il denaro, Giacomo gli batté la busta sul naso, 135 1, pra| banda e qualche parente. Giacomo, nella sua qualità di professore 136 1, pra| osò dir di no.~‑ Venite, Giacomo, un po' di distrazione non 137 1, pra| mortem nulla voluptas...~Giacomo, che dopo il nuovo beneficio 138 1, pra| sonetto, d'esser venuto; ma Giacomo capì che c'era in aria un 139 1, pra| catechismo. La lezione di Giacomo non era segnata nella gratella, 140 1, pra| idee, anche la contessa. Giacomo, che aveva anche lui molti 141 1, pra| faccia vedere i suoi regali.~Giacomo prese sotto il braccio quello 142 1, pra| Africapensò in cuor suo Giacomo; ma, non potendo parlare 143 1, pra| ecco la mamma... ‑ fece Giacomo, vedendo entrare la contessa.~ 144 1, pra| senza voltarsi: ‑ Conosce, Giacomo, le mie cognate di Buttinigo?~‑ 145 1, pra| presentazioni. ‑ Quando Giacomo e la fanciulla ebbero lasciato 146 1, pra| l'incarico di avvertirne Giacomo e di fargli parere questa 147 1, pra| un dito minaccioso verso Giacomo, che sedeva all'altro capo 148 1, pra| Dice a me, conte? ‑ domandò Giacomo, fingendo di non capire.~- 149 1, pra| Santo Uffizio ‑ soggiunse Giacomo, ridendo e accennando coll' 150 1, pra| strizzando gli occhietti verso Giacomo, stava per citare un verso 151 1, pra| morire, se non obbedisci?~- Giacomo è qui. Lasci che gli dica 152 1, buo| gli ultimi di settembre, Giacomo mi discorreva ancora delle 153 1, buo| che me la farà guarire».~ ~Giacomo era tanto lontano dall'immaginare 154 1, buo| passare agli occhi del sor Giacomo come un aguzzino bramoso 155 1, buo| insegna d'osteria. Invece, se Giacomo Lanzavecchia si fosse fatto 156 1, buo| superano i titoli oziosi.~Giacomo andò alla Rivalta col denaro 157 1, buo| che chiude il camposanto.~Giacomo si soffermò un istante a 158 1, buo| avanzavano.~- È lei, sor Giacomo? venga avanti.~- C'è il 159 1, buo| signor Ignazio? ‑ domandò Giacomo alla donna, nella quale 160 1, buo| gran disordine, fece sedere Giacomo in uno stanzino pieno di 161 1, buo| ancora più morbidi. Quando Giacomo fece l'atto di levare il 162 1, buo| che lei sa, caro signor Giacomo, e vorrà cedermi quel pezzo 163 1, buo| uno stemma che mi piace.~Giacomo si alzò, s'inchinò alla 164 1, buo| cose alla ventura, fin che Giacomo, sentendosi avviluppato 165 1, buo| Io spero che il signor Giacomo vorrà favorirmi qualche 166 1, buo| avere stretta la mano di Giacomo nelle sue di scheletro vivente, 167 1, buo| delle medaglie antiche. Ma Giacomo, che possedeva la sua psicologia 168 1, buo| apprezzare la filosofia.~Quando Giacomo fu di fuori, corse a un 169 1, ani| un attimo sul pensiero di Giacomo, né udir pronunziare il 170 1, ani| indegna? A questo suo povero Giacomo essa si sentiva legata da 171 1, ani| Mauro, era cresciuta con Giacomo, accanto a Giacomo, all' 172 1, ani| cresciuta con Giacomo, accanto a Giacomo, all'ombra sua, quasi sui 173 1, ani| comune per tutto il tempo che Giacomo stette presso i suoi. A 174 1, ani| veste nera alle ortiche, Giacomo ricomparve ancora libero 175 1, ani| potevano uccidere il suo povero Giacomo. Finalmente egli scrisse 176 1, ani| che fosse oggi o domani? Giacomo riprese a studiare nei libri 177 1, ani| aspettativa, fino al giorno che Giacomo le consigliò di entrare 178 1, ani| avrebbero dovuto chiamar Giacomo a giudice di un delitto. 179 1, ani| cosa doveva dire al suo Giacomo?~Di mano in mano che si 180 1, ani| di preparare l'animo di Giacomo a ricevere il terribile 181 1, ani| disgrazia, senza avvertirne Giacomo. Per rendere questa partenza 182 1, ani| battaglia vinta.~‑ Addio, povero Giacomo... ‑ fece la misera, con 183 1, ani| perdersi.~«Addio, povero Giacomo...» ripeteva in cuor suo 184 1, ani| mosso da quei siti.~Povero Giacomo! come avrebbe ricevuto il 185 1, ani| potuto essere per il suo Giacomo, il cuore che pareva morto, 186 1, ani| santo degli uomini, al suo Giacomo, al suo angelo...~Osservava 187 1, sca| d’una grande battaglia.~ ~Giacomo, dopo aver messo un po' 188 1, sca| un filosofo pacifico come Giacomo far entrare in quel testone, 189 1, sca| scrivere), andava ripetendo che Giacomo, il sapientone, non era 190 1, sca| dei piedi. E per quanto Giacomo si martoriasse a dimostrargli 191 1, sca| volta riscosso a insaputa di Giacomo, un vecchio credito da un 192 1, sca| mille altre cose voleva, che Giacomo non gli poteva dare in nessuna 193 1, sca| fondamenti; e voltasi verso Giacomo, fece capire anche a lui 194 1, sca| la parola autorevole di Giacomo per persuaderla a non lasciarsi 195 1, sca| tutte queste tribolazioni, Giacomo non disperava di vincere 196 1, sca| furbona, c'entrasse; tanto che Giacomo in questa faccenda aveva 197 1, sca| non meno bene informato, Giacomo Lanzavecchia aveva stretta 198 1, sca| arrivò fino a far credere che Giacomo fosse l'amante della bella 199 1, sca| sera dei primi di novembre, Giacomo incontrò presso la strada 200 1, sca| che una sua parola, signor Giacomo, alla contessa potrebbe 201 1, sca| Una mia parola... ‑ chiese Giacomo meravigliato.~‑ Il Riboni 202 1, sca| sera, sorr... ‑ rispose Giacomo, strascinando l'erre e voltandosi 203 1, sca| sforzo di liberarsi, ma Giacomo, afferrata anche l'altra 204 1, sca| E allora... ‑ insistette Giacomo su un tono di collera sorda.~‑ 205 1, sca| interruppe vivamente Giacomo, sentendo venir meno le 206 1, sca| conto è far degli affari. Giacomo Lanzavecchia può prendere 207 1, sca| degli imbecillidisse Giacomo con voce velata, soffermandosi 208 1, sca| rispettabile d'una zecca.~Giacomo a questi insulti, ch'egli 209 1, sca| lettera?~‑ , sull'armadio.~Giacomo ruppe la busta, che buttò 210 1, cic| cicogna sull’armadio.~ ~Giacomo rimase un pezzo immobile 211 1, cic| vedere quest'oggi? ‑ chiese Giacomo, quando fu seduto al posto 212 1, cic| sotto la soggezione di Giacomo, che s'imponeva di più quanto 213 1, cic| protezione autorevole di Giacomo. Quando poi i tempi incominciarono 214 1, cic| diventare difficili, fu Giacomo stesso che consigliò la 215 1, cic| Fabrizio? ‑ tornò a domandare Giacomo, senza levare gli occhi 216 1, cic| lei! ‑ osservò timidamente Giacomo, al quale non era sfuggito, 217 1, cic| contegno stanco e pensieroso di Giacomo, che, colle braccia appoggiate 218 1, cic| avere una buona grazia da Giacomo, andò anche lui ad asciugarsi 219 1, cic| per la valle dell'Adda. Giacomo si lasciò distrarre a contemplare 220 1, cic| gli ha dato molto talento?~Giacomo sentì tutta la sagacia di 221 1, cic| avvocati. Non disse nulla Giacomo, ma la mamma capì quel segno 222 1, cic| da cinquant'anni, su cui Giacomo fin da ragazzetto soleva 223 1, cic| nella fantasia affettuosa di Giacomo la cicogna dell'armadio 224 1, cic| un po' malatasoggiunse Giacomo per giustificarla.~- Ho 225 1, cic| supponeva d'avere il cuore.~Giacomo questa volta se ne offese. 226 1, cic| tocca a te a mortificare Giacomo in questi momenti. Se domani 227 1, cic| levato un peso dallo stomaco.~Giacomo, tirandosi dietro gli usci, 228 1, cic| il pensiero di un altro Giacomo lo guardasse dall'alto. 229 1, cic| forte odore di pipa.~Quando Giacomo fu di nuovo disceso sotto 230 1, cic| credi che il Lanzavecchia Giacomo possa pagare, sarebbe meglio 231 1, cic| profumo delle anime! ‑ disse Giacomo, accostando il delicato 232 1, cic| compassione mi sottoscrivo.~prof. Giacomo Lanzavecchia.»~ ~Chiuse 233 1, bat| uscio della casa, mentre Giacomo si avviava lesto per la 234 1, bat| sottovoceprega il signor Giacomo di andare di sopra. È alquanto 235 1, bat| andò avanti, precedendo Giacomo, non per lo scalone, ma 236 1, bat| quanto pratico della casa, Giacomo non si ricordava d'esser 237 1, bat| dissimulato nel muro; e introdusse Giacomo in un salotto addobbato 238 1, bat| coperte le pareti e le sedie.~Giacomo, quando si trovò solo co' 239 1, bat| poco sano.~Rimasto solo, Giacomo si abbandonò alla timida 240 1, bat| febbre, dall'angoscia morale. Giacomo che non la vedeva da quindici 241 1, bat| Lanzavecchia, prevenendola.~‑ O Giacomo, o il nostro povero Giacomol ‑ 242 1, bat| per me, per lei, povero Giacomo, per tutti ‑ confessò singhiozzando 243 1, bat| alzi, signora... ‑ balbettò Giacomo tutto smarrito: e poiché 244 1, bat| voce rotta e agonizzante.~Giacomo ebbe per via occulta la 245 1, bat| momento di tragico incanto. Giacomo vide balenare nelle pupille 246 1, bat| che non voleva riposo.~E Giacomo? era per lui una tenebra 247 1, bat| flagellati.~Fu allora che Giacomo, seguendo la violenza del 248 1, bat| pronome signorile: ‑ No, Giacomo, non dite queste brutte 249 1, bat| Nemmeno il vostro dolore, Giacomo, è uguale al mio... no, 250 1, bat| sempre, se non vince subito. Giacomo, a cui non era ignota la 251 1, bat| sarebbe stato da parte di Giacomo un colpo mortale per la 252 1, bat| uomo ucciso... ‑ interruppe Giacomo, stendendo i pugni verso 253 1, bat| nostro amore...~‑ No, no, Giacomosupplicò la contessa.~‑ 254 1, bat| scossa dolente del capo:~‑ Giacomo, noi vi abbiamo sempre voluto 255 2, pad| veramente italiani. Ora che Giacomo Lanzavecchia aveva accettato 256 2, pad| Colombera, che il signor Giacomo era stato trovato come morto 257 2, pad| era vinta e che il signor Giacomo si metteva in via di sicura 258 2, dep| chiese il prelato.~- Giacomo Lanzavecchiadisse il 259 2, sor| disgrazia, fuori dagli occhi di Giacomo, ch'essa aveva ragione di 260 2, sor| indegna, non per colpa sua, Giacomo avrebbe imparato a dimenticarla. 261 2, sor| era per lui una fortuna. Giacomo aveva camminato troppo avanti 262 2, sor| si può riparare a denaro, Giacomo doveva far conto sugli aiuti 263 2, sor| dai creditori, se mette Giacomo nella condizione di poter 264 2, sor| prove della sua innocenza, e Giacomo non poteva non credere a 265 2, sor| averne parlato subito a Giacomo, e malediceva in cuor suo 266 2, sor| modo di poter ascoltarsi:~‑ Giacomo, perché mi abbandoni? Vieni 267 2, sor| del colloquio avuto con Giacomo:~«Per quanto il colpo sia 268 2, sog| quanto a questo, signor Giacomo, c'intenderemo con comodo. 269 2, sog| soggiunse:~‑ Ora, caro signor Giacomo, non le resta che di firmare 270 2, sog| firmare queste due righe.~Giacomo si affaticò inutilmente 271 2, sog| una malattia filosofica: Giacomo fa lavorare troppo il cervello, 272 2, sog| frettolosamente al letto.~‑ O Giacomo, o mio povero Giacomo, sei 273 2, sog| O Giacomo, o mio povero Giacomo, sei sveglio? come ti senti? 274 2, sog| quel vecchio la contessa. Giacomo con un gesto risoluto allontanò 275 2, sog| lancierà contro te stesso. E Giacomo non potè impedire che la 276 2, sog| E Battista? ‑ chiese Giacomo, che, per paura di sé, andava 277 2, sog| la Lisa, quando seppe che Giacomo cominciava a riconoscere 278 2, sog| aveva voluto bene al povero Giacomo col fermarlo a tempo sull' 279 2, sog| passate e amen. Anche tu, Giacomo, devi farti una ragione, 280 2, sog| spendete per me... ‑ disse Giacomo, rannuvolandosi in volto, 281 2, sog| mamma a far la pace con Giacomo. Questi lo salutò colla 282 2, sog| la liberazione del suo Giacomo, che con tanto sapere e 283 2, sog| Santina era persuasa che, se Giacomo metteva il suo cappello 284 2, sog| innanzi a fiutare il letto. Giacomo, aprendo gli occhi, incontrò 285 2, sog| ci hanno fatto? ‑ mormorò Giacomo, come se volesse provare 286 2, sog| scatole di lucilina! Quando Giacomo predicava dall'alto del 287 2, fin| correzione... ‑ rispose Giacomo con un malinconico sorriso.~ 288 2, fin| orecchio ad ascoltare, pareva a Giacomo di sentire nella delicatezza 289 2, fin| A mazzetti, a mazzetti, Giacomo seguitò a gettare sul fuoco 290 2, fin| rapire le povere spoglie, Giacomo nel furore con cui un suicida 291 2, fin| mai sbagliato un colpo. Giacomo osservò che uno dei cani 292 2, con| dicembre per avviare con Giacomo un discorso semplice e pratico, 293 2, con| messo sugli altari, caro Giacomo, ‑ soggiunse, stringendo 294 2, con| spuntano mille. ‑ E siccome Giacomo non sapeva che cosa rispondere, 295 2, con| Che cosa poteva opporre Giacomo a queste ignude argomentazioni 296 2, maz| Il conte Lorenzo a Giacomo Lanzavecchia~ ~Cremona, 297 2, maz| Cremona, 15 dicembre.~Caro Giacomo,~Son dovuto partire dal 298 2, maz| Magnenzio di Villalta.~ ~ ~Giacomo a Celestina~Fornaci, 15 299 2, maz| abbia abbandonati.~Il tuo Giacomo.~ ~Mai filosofo s'era abbassato 300 2, dem| giorni prima la lettera di Giacomo e in seguito a una nuova 301 2, dem| cinque mesi. La bontà di Giacomo l'aveva commossa. Seguendo 302 2, dem| scrivere a quel giovinetto Giacomo, che in altri tempi frequentava 303 2, dem| almeno l'illusione, povero Giacomo, che io non prego, no, per 304 2, vis| nel suo segreto, pensò che Giacomo Lanzavecchia poteva essergli 305 2, vis| cominciò a scrivere: «Carissimo Giacomo, deve esistere in cotesti 306 2, vis| conosco anche il signor Giacomo Lanzavecchia e so che uomo 307 2, cel| Celestina va in cerca di Giacomo.~ ~Dal giorno del suo arrivo 308 2, cel| Celestina ricevesse notizie di Giacomo, e cominciava a pensare 309 2, cel| Era necessario che vedesse Giacomo. Anche a costo d'essere 310 2, cel| stata sicura di trovare Giacomo a casa. Poteva ella passare 311 2, cel| anche non ci fosse stato Giacomo, la zia Santina non l'avrebbe 312 2, cel| perdere per sempre il suo Giacomo e del lasciarsi seppellir 313 2, cel| quasi alle Fornaci. Troverò Giacomo? egli non può non tornare 314 2, cel| qualche cascinale, finché Giacomo non torni; e se anche lui 315 2, cel| Non avrebbe domandato a Giacomo che una parola. Era persuaso 316 2, cel| di essere stata amata da Giacomo... Ma se lui la cacciava 317 2, cel| sempre trattata bene; ma Giacomo avrebbe scritto meglio di 318 2, cel| sua fuga. Non c'era che Giacomo che poteva disporre di lei: 319 2, cel| aveva collocata in braccio a Giacomo, che la portò subito in 320 2, cel| piccina e inquieta. E quando Giacomo sonava la chitarra nella 321 2, cel| candore della neve. E quando Giacomo se la recava sulle spalle 322 2, cel| segreta del suo amore per Giacomo, dal che se l'era veduto 323 2, cel| titubanze: di c'era il suo Giacomo.~ ~ ~ 324 2, gio| che regolerete meglio con Giacomo. Ho detto bene? Ho accettato 325 2, gio| quel benedetto figliuolo, Giacomo non rispondeva mai nulla; 326 2, gio| veramente il giudizio di Dio.~Giacomo, che all'assalto di questa 327 2, gio| mormorò a mezza voce Giacomo, mentre Angiolino colle 328 2, gio| cuore.~‑ Amen! ‑ soggiunse Giacomo, quando Angiolino s'ebbe 329 2, gio| vero?~‑ Cioè...? ‑ fece Giacomo ch'era lontano dal capire.~‑ 330 2, gio| rustica del ragazzotto, Giacomo arrossì con tanto fuoco 331 2, gio| balbettò fievolmente Giacomo.~‑ Lo dicon tutti eh! ‑ 332 2, gio| convulso, che faceva tremar Giacomo nelle pieghe grosse del 333 2, gio| condusse verso la stalla. Giacomo, che pareva schiacciato 334 2, gio| pronunciò faticosamente Giacomo, alzando un dito, che tremava 335 2, gio| Non importa chi sia, Giacomo: purché non si dica che 336 2, gio| conto che io sia con te, Giacomo: anche fino all'inferno ‑ 337 2, gio| non la meritavi; povero Giacomo, così buono come sei: ma 338 2, gio| cercare col lanternino.~Giacomo si sforzò di mangiare; ma 339 2, fru| la prima volta chiamare: Giacomo, Giacomo!~Gli pareva di 340 2, fru| volta chiamare: Giacomo, Giacomo!~Gli pareva di stringersi 341 2, fru| appena ad albeggiare.~‑ Giacomo! ‑ risonò di nuovo la voce, 342 2, fru| alzare la testa.~‑ Oh il mio Giacomo, sono io...~‑ Sei tu? Dio, 343 2, fru| da una forza non umana.~‑ Giacomo, senti, sono la tua Celestina ‑ 344 2, fru| contorni degli oggetti. Giacomo cercò lungo il muro e vide 345 2, fru| uscio, andò fuori...~‑ O Giacomo, non mi cacci via? ‑ La 346 2, fru| qualche cosa di ridente. Giacomo aprì le braccia, strinse 347 2, fru| scappata. Lasciami morir qui, Giacomo.~Egli la fece entrare e 348 2, fru| hai la febbre... ‑ disse Giacomo, quando sentì il povero 349 2, fru| convulso.~‑ No, sto bene, Giacomorispose, sempre colla 350 2, fru| Buttinigo fin qui a piedi? ‑ Giacomo, che tremava anche lui di 351 2, fru| sto bene qui accanto a te.~Giacomo dallo squallido disordine 352 2, fru| d'infantile contentezza.~Giacomo cercò nell'armadio la bottiglia 353 2, fru| carità. Come sei buono, Giacomo!~‑ Togliti le scarpe: fai 354 2, fru| sapevo che di qua c'eri tu, Giacomo; ma devo aver perduto il 355 2, fru| sorriso di tenerezza il suo Giacomo. A un tratto, come se venisse 356 2, fru| nulla. Di qua ci sei tu, Giacomo; tu sei il mio Gesù. ‑ E 357 2, fru| abbandonò il corpo e, se Giacomo non era pronto a riceverla 358 2, fru| dominare la sua commozione, Giacomo, nel contemplare quel povero 359 2, deu| terribile, ‑ continuò sottovoce Giacomova ad avvertire la mamma; 360 2, deu| con cui le aveva parlato Giacomo, capì che non era il momento 361 2, deu| il letto nella stanza di Giacomo. Da dove vien fuori questa 362 2, deu| nella stanza che occupava Giacomo prima di passare in quella 363 2, deu| benedetta contessa. Sapete che Giacomo non è uomo da risolvere 364 2, deu| non l'avesse avvertita che Giacomo stava per entrare.~Questi 365 2, deu| fecero grossi di pianto.~Giacomo ordinò con tono frettoloso 366 2, deu| scaletta e andò in cerca di Giacomo. Lo trovò nello stanzino, 367 2, deu| pareva che lo spirito di Giacomo attingesse le ragioni della 368 2, deu| Celestina e per il povero Giacomo, fremeva in lui un rancore 369 2, deu| suffragio. Parlavan di lei, di Giacomo, del caso, dei mali, che 370 2, deu| per rispetto alla morte.~‑ Giacomo, ‑ disse la voce grave di 371 2, deu| abbi pazienza, povero Giacomo; per lei forse è meglio 372 2, deu| Ma bisogna far presto.~Giacomo si mosse sotto la guida 373 2, deu| quando furono sulla loggetta. Giacomo entrò nella stanza vicina, 374 2, deu| figliuola, c'è qui il tuo Giacomo, che ti vuole sposare.~La 375 2, deu| contento il qui presente Giacomo Lanzavecchia di sposare 376 2, deu| Benetti?~‑ Sì ‑ rispose Giacomo con un'espressione e un 377 2, deu| Celestina, di sposare il tuo Giacomo? ‑ sussurrò don Angelo, 378 2, deu| di mettere nella mano di Giacomo il vecchio anello d'oro, 379 2, deu| poco colle mani la testa di Giacomo:~‑ Perdona, Giacomo ‑ disse 380 2, deu| testa di Giacomo:~‑ Perdona, Giacomodisse con un filo di voce ‑ 381 2, deu| così bello e così felice.~Giacomo si alzò e venne condotto 382 2, ros| funerale della vittima, Giacomo non fece che ricamare i 383 2, ros| vantaggio.~Fortunatamente Giacomo non era più obbligato a 384 2, ros| del sor Giacom.~‑ Vedi, Giacomo? ‑ disse la voce sonora 385 2, ros| si perdonasse: va bene, Giacomo?~Questi mosse una mano e 386 2, ros| pastore grande e robusto.~Giacomo per le sue convinzioni filosofiche 387 2, ros| consolazione che l'amor del suo Giacomo la seguisse anche di . 388 2, ros| coro delle anime sincere. E Giacomo, che si lasciava trascinare 389 2, ros| inginocchiarsi in terra. Giacomo, a cui parve che il povero 390 2, ros| al soccorso di un'altra.~Giacomo s'intenerì. Nuove lagrime 391 2, ros| del procaccia.~- È per te, Giacomosoggiunse la Lisa, mentre 392 2, ros| accostava colla lampadina.~Giacomo colle mani che fuggivano 393 2, bis| giorni stupendi di sole. Giacomo, che una più serena coscienza 394 2, bis| non chiedeva nulla. Ma Giacomo non ebbe neppure un istante 395 2, bis| cominciare un rimpianto, ma Giacomo, senza aspettare che l'altro 396 2, bis| movere qualche passo verso Giacomo, che veniva a portarle il 397 2, bis| povera casa precipitata.~‑ O Giacomoproruppe con voce malata, 398 2, bis| al collo del giovane. ‑ O Giacomo, perché non siamo morti 399 2, bis| perché non siamo morti noi?~Giacomo impallidì. Le palpebre velarono


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