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Emilio De Marchi
Giacomo l’idealista

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-armad | armi-butti | cabal-conda | conde-disce | disco-fiabe | fiamm-illud | illum-irrit | irrug-modes | modul-patri | patro-prova | prove-rison | rispa-segui | sella-stara | stare-trava | trave-zufol

                                                        grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                   grigio = Testo di commento
1 | 1 2 1, pra| pubblicata a Bergamo l'anno 1653, nella quale si tira in 3 1, fil| disgraziata campagna del 1866 nel Trentino, piccolo fasto, 4 2, dem| L'ei non fa trovare per s’abato a mezzanote L'ire tremila 5 1, ani| istante per non vedere questa abbagliante seduzione di una virtù, 6 1, fil| commento, con due o tre abbaiamenti sgarbati e dispettosi.~‑ 7 2, dem| mordere tutte le volte che abbaian! Essi tentano il colpo. 8 1, con| da non confondersi con abbaino ‑ Ed esagerando con una 9 1, con| da oggi innanzi cessino d'abbajare come han sempre fatto fin 10 1, bat| che le forze stessero per abbandonarla, la condusse a sedere sul 11 1, bat| parlare, non potè, le forze l'abbandonarono e, come un corpo che si 12 2, cel| cui poté più di una volta abbandonarsi e dimenticare sé stessa 13 2, maz| quando ci sembra che ci abbia abbandonati.~Il tuo Giacomo.~ ~Mai filosofo 14 2, sog| cinque o sei giorni non abbandonava la loggetta, si fece coraggio 15 1, gua| tradimento. Voi però non mi abbandonerete, Francesco.~‑ Io faccio 16 2, sor| ascoltarsi:~‑ Giacomo, perché mi abbandoni? Vieni a vedere che cosa 17 1, buo| costringere il bravo giovinotto ad abbassare i suoi sul piattello.~‑ 18 2, maz| Giacomo.~ ~Mai filosofo s'era abbassato tanto, fino a invocare in 19 1, cic| richiamò la sua attenzione. Si abbassò e raccolse una lettera, 20 1, mau| ragazzo mi ha mangiato l'abbecedario, ma mi diceva il conte Lorenzo, 21 1, ani| che nessun amore aveva abbellito, che nessuna benedizione 22 2, con| poi, quando pure ti fossi abbeverato di sangue, non puoi fare 23 | abbian 24 2, maz| cianciafruscole manzoniane. Abbiatemi per vostro.~ ~Lorenzo Magnenzio 25 2, sog| tutto quello che ci può abbisognare, si abbia a ricorrere a 26 2, cel| si affaccendò più che non abbisognasse a mettere in bell'ordine 27 2, cel| però rischiarata dal quarto abbondante di una luna, che le nuvole 28 1, mau| bella dovessero portar l'abbondanza. A sentire gli italianoni 29 2, vis| parendogli che convenisse abbondare nelle cerimonie e, ove fosse 30 2, maz| circostanza come questa. Don Abbondìo andò al castello dell'Innominato, 31 1, gia| comuni aveva cercato di abbozzare il tipo dell'Uomo moderno, 32 2, vis| obbligazione politica? chi è che abbraccia le cameriere in casa mia? 33 2, fru| cresceva spaventosamente ad abbracciarla, la faceva gemere nel sonno, 34 2, vis| qualcuno de' suoi, che aveva abbracciata una cameriera. E quel ch' 35 1, ani| fosse stato mai, col viso abbronzato, colla barba così lunga, 36 2, dem| cielo, poco importa che abbruci l'altare. Provate a cercare 37 1, gua| Era un calore che, gli abbruciava le viscere, che tutta l' 38 2, dep| liberali avrebbero dovuto abdicare a molte speranze e cedere 39 2, sor| buona. Con queste ed altre abili bugiette, riuscirono a rendere 40 1, ang| conservatori contro la falange abissina dei sovvertitori, dei radicali, 41 1, fil| con un certo signore che abita quassù a un sito detto la 42 2, pad| detto, perché pareva agli abitanti della contrada che con esso 43 1, bat| più lontana dalle stanze abitate. Nei tempi andati vi alloggiavano 44 1, gia| dai sassi rumorosi dell'abitato sulla terra molle della 45 2, cel| dalla buona fede di chi l'abitava e dal rispetto dei vicini. 46 1, dam| delle due contesse.~Queste abitavano nell'antichissima casa, 47 1, omb| permetteva più di vestir l'abito ecclesiastico. Fu una grande 48 1, pra| andavano da qualche tempo abituandosi. La contessa, non solo si 49 2, pad| Lorenzo non s'era mai potuto abituare a quella diavoleria scatenata 50 2, gio| uguali; e non bisogna nemmeno abusare delle disgrazie. Credo invece 51 1, pra| sentinella. Tutto questo accadde nel minor tempo che occorre 52 2, vis| rimase un po' perplesso, come accade spesso ai furbi, quando 53 1, dam| suo piccolo trionfo all'Accademia finale nel Collegio delle 54 2, pad| quali non son nati: e così accadeva che don Giacinto vedesse 55 2, ros| di cercare alle cose che accadono la ragione che le muove, 56 2, sor| sforzo d'immaginare quel che accadrebbe intorno a noi, se uno di 57 1, ang| amministrativa sarà combattuta con accanimento, perché il governo, che 58 1, gua| risultato di una lunga e accanita battaglia che da due anni 59 1, gia| sua, sorrise bonariamente accartocciando la faccia solcata di rughe, 60 1, con| ampio terrazzo, a cui si accedeva per un doppio ordine di 61 2, fru| la poverina.~‑ Vieni, che accendo il fuoco. Sei scappata? 62 2, vis| per farsi capire bastasse accennare a questi nomi, senza bisogno 63 1, omb| casa la contessa?~Celestina accennò di sì col capo.~‑ Vorrei 64 1, pra| don Lorenzo coi pomelli accesi, alzando il tono della canzone; 65 1, fal| distesero sul letto. Caduto l'accesso epilettico, il viso da infiammato 66 2, ros| camminava, calpestando le idee accessorie, con un sentimento ignoto 67 1, ang| passato, che mi vuol bene, che accetta la volontà di Dio; ma non 68 2, sog| Il male che si compie, accettando in silenzio il male, è una 69 1, gia| aver pazienza. Volevi che accettassi un posto in Calabria o in 70 2, maz| un vinto ferito a morte, accetto tutti i patti e tutte le 71 1, gua| idea sola di questo curioso accidente si svegliasse in lui la 72 2, dep| lasci un po' troppo presto acciecare dalla buona fortuna e voglia 73 1, sca| Ferito nel suo diritto, acciecato dall'odio, Battista, dopo 74 1, ang| fece la Fulvia un po' accigliatafin dove devo pensare?~‑ 75 2, cel| non so che di pensoso e di accigliato. Attraversò un grosso borgo 76 2, pad| maschile di Milano.~Capì, dalle accoglienze e dai discorsi degli amici, 77 1, gua| rumoroso scoppio di risa accoglieva questa sentenza nova novissima, 78 1, omb| esser le primitive selve che accoglievano gli uomini erranti.~Giacomo, 79 2, pad| posizione.~Donna Fulvia lo accolse colla espansione gioviale 80 1, met| dirigere la liquidazione e gli accomodamenti della sua casa.~Duemila 81 1, ang| che io sia per trovare un accomodamento: ma che posso fare? c'è 82 2, mor| mondo, come le noci, si accomodano da sé nel paniere tanto 83 1, gua| lui un uomo ragionevole e accomodante, vedendo ch'egli non si 84 1, con| transigenze, le opinioni accomodanti, i comodi pregiudizi, le 85 2, con| avventura una risoluzione che accomodasse senza scandalo le parti 86 2, gio| gli altri sfruttassero e accomodassero la sua disgrazia ai bisogni 87 2, vis| troppo tardi, cioè a cose già accomodate, o di avere a che fare con 88 1, con| nel mezzo d'un giardino accomodato come una pittura, dall'alto 89 2, ros| agli uomini: e che cosa accomodava, che cosa giustificava, 90 1, dam| compassionevole la sorella maggiore, accompagnando le parole con un gesto che 91 2, vis| questa minaccia biblica, accompagnandola con una risata bonaria e 92 2, deu| braccio nel braccio e volle accompagnarlo su per gli scalini.~‑ Allora 93 2, ros| il tempo che le campane accompagnarono col suono lento ed uguale 94 2, cel| poco il passo, cercava di accompagnarsi, appoggiandosi a quel rumore 95 1, buo| lasciando che la ragazza accompagnasse il giovane a vedere la raccolta 96 2, cel| ringraziò il Signore d'averla accompagnata e (poteva dire d'aver camminato 97 2, sor| profonde; agitazioni nuove, accompagnate da una febbrile impazienza, 98 1, pra| Cristina, nella signorile acconciatura, sorridendo agli invitati, 99 2, fru| lasciò fare con una infantile accondiscendenza, provando nella gioia fisica 100 1, omb| il grembiale dagli occhi, acconsentendo con forza.~‑ Tocca ora a 101 1, ang| Cristina, abbassando la testa, acconsentì con un sospiro.~‑ Nemmeno 102 1, pra| ripulse selvaggie a miti acconsentimenti, lagrime sfrenate a lunghi 103 1, pra| ma ricordiamoci che noi accontenteremo la natura tutte le volte 104 2, fin| philosophiaemormorò con grave accoramento, chiudendo gli occhi e appoggiando 105 2, ros| cogli occhi, poi con voce accorata, che sentiva la mortificazione, 106 2, deu| delle fornaci discorrevano accorati con mezze frasi nel tenore 107 2, cel| ma servirono invece ad accorciare il tempo, interminabile 108 1, mau| sforzandomi di alzare i toni per accordarmi all'intonazione alta del 109 2, vis| reciproche concessioni, ci siamo accordati in un non intervento. La 110 1, pra| da quelle parole, che si accordavano alle sue, rammollita da 111 1, buo| trasformarsi, senza ch'egli se ne accorga, in un mediatore di affari 112 1, gua| della lucerna.~‑ Comincio ad accorgermi d'essere sempre stato una 113 1, con| ortografia, non ebbe tempo di accorgersene.~‑ Dunque avete visto Giacomo? 114 2, cel| , prima che alcuno si accorgesse della sua scomparsa, si 115 2, vis| mano.~‑ Oh sì, me ne sono accorto... ‑ scoppiò a dire buffonchiando 116 1, cic| anime! ‑ disse Giacomo, accostando il delicato biglietto al 117 2, sog| che la vecchietta voleva accostargli alle labbra; e si oscurò 118 1, ani| inginocchiate sulla stessa predella, accostarono la testa a pregare insieme 119 2, sog| colori dell'acqua piovana: e, accostatasi con passi contati al letto, 120 2, cel| Queste pie preoccupazioni, accostate al grande e affannoso pensiero 121 2, ros| questa via, non per altre, ci accostiamo a Dio e Dio ci viene incontro.~‑ 122 1, buo| lampo di gioia. Tirandosi accosto l'uscio, senza però nascondere 123 2, cel| qualcuno aprisse la porta. Così accovacciata, colla testa sui ginocchi, 124 2, sog| isvegliare un grosso cane accovacciato noto per la sua ferocia, 125 1, buo| sua figlia e lavorasse per accrescerle la dote, che Norma, la figlia 126 1, fal| mattoni tra cotti e crudi accumulati sotto le tettoie e sparsi 127 1, pra| lei mi fa una terribile accusa davanti al Santo Uffizio ‑ 128 2, con| avrebbe tutto l'interesse ad accusarla e a farla passare per una 129 2, sor| verità anche ai santi, ora si accusava di non aver saputo respingere 130 1, dam| continua, in preda ai più acerbi rimorsi; egli sperava sempre 131 2, fru| bottiglia della vecchia acquavite, che il povero soleva 132 2, fru| compagnia di soldati sotto un'acquerugiola fina, fredda, noiosa; finché 133 2, gio| vivente alla sua gretta acquiescenza. ‑ Quando la Lisa gli portò 134 1, ani| nuova casa non tardò ad acquistare la benevolenza di tutti. 135 2, sor| mancheranno le occasioni per acquistarti dei meriti, potrai consacrarti 136 2, dem| coll'esperienza che vi siete acquistata. Nessun privilegio nobilita 137 2, dem| sacrificio, i meriti che acquistate agli occhi di Dio e a quelli 138 1, con| alquanto austera le aveva acquistato la riverenza non solo dei 139 2, gio| vantaggio di poter fare gli acquisti nell'inverno, quando si 140 1, ani| fisiche, si risvegliavano le acri sensazioni del supplizio. 141 2, vis| Lorenzo, per quanti sforzi acrobatici facesse fare alla sua tremante 142 2, fin| potendo star fermo su questi aculei; ma nell'alzare gli occhi, 143 2, sog| mansuetudine, i gomiti le uscivano acuti e irritati dai fianchi, 144 2, cel| svegliata da un fischio acutissimo e dal passare rumoroso di 145 2, vis| dove il povero conte fu adagiato su un divano. Preso da uno 146 1, cic| tutta chiusa e quieta. Aprì adagino l'uscio dell'orto, attraversò 147 2, sor| a questa protezione, si adattò al mite e ombroso ambiente, 148 2, cel| dalle comari, i terrori addensati nello spirito umano da secolari 149 1, fal| ritrovarsi al mattino per addivenire col mugnaio e col signore 150 2, sog| feste del mese di Maria, addobbando la loggetta di pezzuole, 151 1, gia| la natura le aveva fatte; addobbate di ragnatele, di gerle, 152 1, bat| introdusse Giacomo in un salotto addobbato con fredda eleganza, secondo 153 1, bat| cigne, versò dell'olio nelle addolorate giunture della logora carcassa, 154 2, vis| ragioniere Riboni.~‑ Sono addoloratissimo, creda, signora contessa, 155 2, vis| poté non protestare con un addolorato batter di ciglia contro 156 2, gio| che la Provvidenza non si addormenta mai e bisogna crederci. 157 2, fru| il povero afflitto poté addormentarsi, abbattuto dalla sua stessa 158 1, fil| chiude gli occhi e par che si addormenti come un buon cristiano. 159 1, fil| grandiosa parete dei monti che, addossandosi l'un dietro all'altro, par 160 1, gia| mattoni arrimucchiati e addossati ai pilastri, in mezzo ai 161 2, pad| pagliaio. Egli ha forti aderenze anche fuori dei suo partito 162 1, met| stomaco. In cucina e nelle sue adiacenze giudicavano subito dell' 163 1, cic| rivoltarsi nelle coltri, adirandosi con sé stesso, che non sapeva 164 2, sog| ch'egli era abituato ad adoperare di più e di cui, come di 165 1, mau| scopa, il merito è di saper adoperarla. E se quei signori di Venezia 166 1, pra| averla aggiustata, ritoccata, adorata, l'accompagnava fin sull' 167 1, ani| sapeva difendersi tanto dagli adoratori platonici in guanti come 168 2, sog| rappresentava per lui gli adunati desideri, la bellezza ideale, 169 2, vis| fatto a guisa di un pallone aereostatico, a cui fossero state attaccate 170 2, ros| insistenza, ripeteva: Requiem aeternam dona ei, Domine... non sapeva 171 2, cel| si ravviò i capelli, si affaccendò più che non abbisognasse 172 1, bat| non aveva il diritto di affamare dei poveri innocenti. O 173 2, cel| scoraggiamento, corse con affannosa precipitazione fino allo 174 1, buo| combustibile; ma il sottile affarista lavorava sempre anche al 175 1, buo| strada maestra. Noi poveri affaristi, che siamo costretti a rimestare 176 2, dem| tanto oggi gli uomini si affaticano a non stimare se non quel 177 2, fin| occhi e appoggiando la testa affaticata al palmo della mano. Di 178 2, cel| schierati che seguivano il passo affaticato delle bestie e mettevano 179 2, sog| queste due righe.~Giacomo si affaticò inutilmente per chiarire 180 | affatto 181 1, fal| bozze, che contenevano prima affermazioni di bronzo, cominciarono 182 1, ani| balzò una volta a dire, afferrando con improvviso ardimento 183 1, bat| un'ultima insistenza di afferrargli la mano, egli se la cacciò 184 1, ang| che sentiva le lagrime. E, afferrate le mani della desolata donna, 185 2, fru| letto, come se si sentisse afferrato da una forza non umana.~‑ 186 1, fal| pesche, patate e carote affettate, sacchetti di fagiolini, 187 1, omb| interrogava col suo sguardo affettuoso, che penetrava nelle radici 188 1, dam| ogni martedì e ogni sabato, affidato alla prudenza di Rebecchino, 189 1, met| dava sul giardino, dove, affievolendo colla voce la importanza 190 2, fin| cercava di reggere il corpo affievolito, si domandò con terrore 191 2, sog| la coscienza, più avrai affilati in te stesso gli strumenti 192 2, pad| dopo la riscossione degli affitti e l'aggiustamento dei conti 193 1, sca| fallimento, aveva concretato un affitto di sei anni, dietro il corrispettivo 194 1, dam| seguitavano ad arrivare lettere afflitte e commoventi di Giacinto 195 2, fru| del mattino che il povero afflitto poté addormentarsi, abbattuto 196 2, fru| all'immagine simbolica dell'afflizione. ‑ L'Adda era verde come 197 2, dep| occhietti miopi di formica affogati nelle lenti dell'occhialetto, 198 1, bat| della notte mal dormita si affollarono nel suo capo in un miscuglio 199 1, con| l'onda del popolo che si affollava nell'atrio. La chiesa, non 200 2, cel| grosso scialle di lana e affrettando il passo. L'idea del trovarsi 201 1, dam| un concetto superiore, si affrettarono a chiedere mille perdoni, 202 2, gio| Forse era meglio ch'egli affrettasse la sua partenza. Quando 203 2, cel| allegria la portasse in aria, affrettava il passo, volando sulla 204 2, fru| una strada piena di neve, affrontando i pericoli e gli sgomenti 205 2, gio| la prima parola, perché l'affronto e il danno è stato più tuo 206 2, vis| nascosti da un paio di lenti affumicate, che mettevano due macchie 207 1, gua| dopo una giornata calda e afosa, dall'aver visto il suo 208 1, gua| contro il governo, contro l'agente delle tasse, contro ogni 209 1, cic| profondo. Con precauzione agganciò il lume a una trave e, passeggiando 210 2, cel| Buttinigo.~‑ Quest'anno aggiungeremo anche un molino mobile, 211 2, vis| perfettamente d'accordo. Aggiungerò che ieri ho veduto anche 212 1, cic| lana, che la mamma aveva aggiunto alle coperte a difesa dei 213 2, pad| riscossione degli affitti e l'aggiustamento dei conti coi mezzadri. 214 2, sog| penseremo poi. Le some si aggiustano per via.~‑ C'è stata due 215 2, gio| quando si hanno i conti da aggiustare colla vecchia Caterina. 216 2, pad| Ma bisognerebbe che tu aggiustassi presto i conti col cugino. 217 1, pra| dei capelli, e dopo averla aggiustata, ritoccata, adorata, l'accompagnava 218 2, pad| manca d'orgoglio, dovrebbe aggradire d'essere considerato senza 219 1, bat| nella vicina sedia, a cui si aggrappò, còlto da un tremito, da 220 1, bat| una collera violenta ed aggressiva: né mai interrogazione alcuna 221 2, vis| contro le idee sovversive: aggrottava le ciglia, i gesti gli scappavano 222 1, dam| e d'inverno in una beata agiatezza, rallegrando la vita con 223 1, met| canto sull'«Annuario degli Agiati di Rovereto», continuò a 224 1, met| eseguiva con una garrula agilità. Le note entrarono e risonarono 225 1, con| Lanzavecchia si levò il cappello e, agitandolo come una ventola, esclamò 226 2, con| onesti e coraggiosi. Ad agitare dell'inchiostro ogni fedel 227 1, bat| sentiva respinto, come se agitasse in una gabbia irta di punte. 228 1, fil| Resegone colle sue creste agitate e colle sue massiccie rugosità 229 1, sca| sentendo venir meno le furie agitatrici all'immagine gonfia e arruffata 230 1, omb| quando una forte emozione agitava il suo spirito. E alzando 231 2, maz| quello di più spaventoso agiterà i tuoi giorni e le tue notti. 232 1, bat| Per tutta la mattina si agitò e si tenne vivo in questi 233 1, bat| di nuovo con voce rotta e agonizzante.~Giacomo ebbe per via occulta 234 2, deu| leggere le orazioni degli agonizzanti, a cui risposero i presenti, 235 1, omb| Celestina impallidì come se agonizzasse, un velo nero le offuscò 236 2, dep| occasioni son molte. Anche sant'Agostino ha fatto le sue in gioventù.~‑ 237 2, pad| noi roviniamo la nostra agricoltura.~‑ Voi moderati non vedete 238 2, dep| un poco la piccola testa aguzza, si fregò le ginocchia, 239 2, pad| testa precocemente calva e aguzzando gli occhi miopi su una certa 240 1, buo| sottili, tinti e tirati aguzzi come punteruoli: ‑ Che piacere 241 1, buo| del sor Giacomo come un aguzzino bramoso del sangue altrui. 242 2, dem| scherzo nella strada... Ahimè, si precipita! È una cosa 243 1, sca| l'amante di tua cugina, ahn!~Il Brandati pronunciò in 244 1, ani| d'una quercia. La casa, l'aia, la vignetta, la loggetta 245 2, gio| tutti gli altri. Chi ci aiuta, se tu non ci aiuti? È stata 246 1, gia| che ti aspettanodisse aiutandomi colle due mani a montare 247 2, dem| provasse in cuor suo. Segreto aiutante della contessa in questa 248 2, gio| contessa sarebbe disposta ad aiutarci anche in questa circostanza, 249 1, fil| rovina. Se noi potessimo aiutarlo... ma Battista non ha che 250 1, buo| Lei deve assolutamente aiutarmi in questa faccenda.~‑ Casa 251 2, cel| la testa nelle mani per aiutarsi con un atto vivace a non 252 2, cel| vedessero il suo stato e l'aiutassero in questo passo. E intanto 253 1, mau| di preparare la tavola, aiutata dalla Lisa, sorella di Giacomo, 254 2, sog| istanza; ma il Signore dice: «Aiutati che ti aiuterò». Cerchiamo 255 1, pra| conte che si divertiva ad aizzarli l'un contro l'altro parendogli 256 1, gia| accordo colla ragione come l'ala e l'aquila. Ma il filosofo 257 2, cel| feste di Natale si mostrò alacre, docile, volonterosa; ma 258 2, sog| ritrovare la sua antica alacrità di spirito. In fondo, la 259 1, buo| rosso fiammante ornato di alamari d'oro come una divisa ungherese, 260 1, cic| per l'amore, la creatura alata, che si getta nelle fiamme 261 2, fru| sognato. Cominciava appena ad albeggiare.~‑ Giacomo! ‑ risonò di 262 1, ani| corsa, prima ancora che albeggiasse, a cercarla nella sua cameretta; 263 1, omb| ricchi possono essere l'albergo di dolori inenarrabili. 264 1, pra| di perle; miss Haynes un album inglese di ricami e d'iniziali; 265 | alcun 266 2, cel| solcato da leggerissime ale di nuvole bianche, incombeva 267 2, dem| suoi occhi correvano sull'alfabeto, non aveva mai letto quattro 268 2, pad| Verri, di un Beccaria, di un Alfieri, di un conte Gozzi, di un 269 2, dep| sum et nihil humani a me alienum puto... ‑ Il conte si rallegrò 270 1, fal| dell'acqua che va in giù, alimentando clientele che duravano da 271 1, cic| capiva subito dal grembiale allacciato storto e dalle lische, che 272 1, fal| aria andavano a poco a poco allargandosi e come lacerandosi intorno 273 1, gia| tanto che mio padre poté allargare l'azienda e mettere da parte 274 1, gua| occhi aperti, mosse la mano allargata a guisa d'un ventaglio, 275 2, gio| l'occhio sulle croci, che allargavano le braccia sulla neve. In 276 1, omb| dei carpini, per una lunga allea di queste piante, che il 277 1, fal| disperatamente:~‑ Nessuna alleanza... la morte e l'inferno...~ 278 1, ang| farsene, se è possibile, una alleata. Se ti vuol bene, se non 279 1, pra| delle due zie due potenti alleate, sempre pronte a dargli 280 2, dep| escludendo quelli degli alleati...~‑ Salvo una o due eccezioni.~‑ 281 1, pra| fondo bruno della parete, alleggerita, per dir così, dalla luce 282 2, gio| condizione. Queste non sono allegrie, cara Madonna! son rimedi 283 1, con| canteremo alleluja, ma soltanto alleluia...~Don Lorenzo, oltre al 284 1, con| innanzi non più canteremo alleluja, ma soltanto alleluia...~ 285 2, cel| carro, che il Pasqua stava allestendo nella corte per la partenza. 286 2, pad| Quel buon uomo del conte, allevato in un guscio d'uovo nei 287 1, ang| Fulvia rimase fredda e come allibita.~‑ Che cosa c'è? ‑ domandò 288 1, met| specchietto per tirare gli allocchi nelle reti del sor Francesco 289 1, mau| discorso della caccia, delle allodole, dei fringuelli, delle quaglie, 290 1, bat| abitate. Nei tempi andati vi alloggiavano i pellegrini e i frati di 291 2, deu| a farsi curare; e allora allon donc, tocca a noi far pezze 292 2, cel| cercare anche un pretesto per allontanare i sospetti e per ingannare 293 1, ang| uno scandalo. Procurate di allontanarla, di metterla per qualche 294 2, sor| incapace di uscire o di allontanarsi troppo dal momento presente, 295 1, buo| tutti i discoli, a tutti gli allucinati, a tutti i credenti e miscredenti 296 2, bis| aspettò che svanisse l'allucinazione, e, seguendo sulla neve 297 1, buo| l'ultima vernice come una allumacatura lungo le pareti delle muraglie, 298 2, vis| il nome di Galiasso, e, allungato il braccio tremante fino 299 1, cic| fisso al lucignolo, che si allungava nella fiamma, avrebbe voluto 300 2, pad| argentino donna Fulvia, mentre allungavasi sulla poltrona, stendendo 301 1, gia| riuscire a mover questa, allungò dolorosamente il collo e, 302 1, gia| venissi. ‑ Non so se per allusione ai miei studi di matematica 303 1, bat| contrastano il terreno alle alluvioni, egli andava cercando il 304 1, omb| spontaneità della natura alpestre, è ricco di macchie selvose 305 2, con| meriti d'essere messo sugli altari, caro Giacomo, ‑ soggiunse, 306 2, sog| e molti fiori tra l'erbe alte che ondeggiavano al soffio 307 1, ang| tornò al Ronchetto alquanto alterato dalla festa... me l'ha confessato 308 2, sog| più dolci visioni; così si alternavano i giorni torbidi alle notti 309 1, ani| anima semplice alle sublimi altezze della bontà e del perdono, 310 1, met| senza esporti al biasimo di altezzoso, di superbo e di sconsiderato. 311 | altrettante 312 | altrimenti 313 | altrove 314 2, cel| trovarsi in mezzo alle note alture, poco lontana dalle sue 315 2, pad| mandato a combattere ras Alula.~‑ Sì, sì, ma intanto... ‑ 316 1, cic| così semplice, e, senza alzar gli occhi, posò e lasciò 317 2, pad| la contessa fu pronta ad alzarsi e ad invitare il giovine 318 1, dam| facessero la vita in comune, si alzassero alla stessa ora, bevessero 319 2, fin| la polverosa cicogna, che alzava il collo di mezzo ai trespoli 320 1, pra| conversazione colla consueta amabilità, provocando essa stessa 321 2, dep| salotto della fabbriceria, fu amabilmente e decorosamente ricevuto 322 1, pra| aristocratiche compiacenze, amando in lui, non solo il passato 323 2, dep| vita politica son più le amarezze che le dolcezze che vado 324 2, fru| pane, che aveva un sapore amarognolo, una piccola goccia di veleno 325 2, pad| guscio come una lumaca e non amasse mescolarsi nelle beghe amministrative 326 2, cel| orgoglio di essere stata amata da Giacomo... Ma se lui 327 2, pad| il grido selvaggio dell'amazzone, Giacinto aveva presa l' 328 2, dep| di Breno della delicata ambasciata a monsignor vescovo. Se 329 2, bis| eventi, come due fatali ambasciatori della morte, gettarono un 330 2, sor| adattò al mite e ombroso ambiente, mise volontieri le mani 331 1, met| calcario può indurre nel volgo ambiguità e far pensare a ricalcare, 332 1, pra| quaresima, col racconto ameno di tutte le storielle galanti 333 2, pad| perdonato. Credo che monsignore amerà meglio saperle da te le 334 1, sca| facoltà diverse, uno dei quali ami, più che i libri, il fiasco 335 1, sca| son sue.~‑ Son certe tue amicizie coi... cosi... che fan parlare 336 2, deu| questa disgraziata deve ammalarsi in casa, bisognerà pure 337 1, pra| noncuranza: ‑ Celestina è un poco ammalata, tanto che l'ho obbligata 338 2, sor| Ora è piuttosto gravemente ammalato, non si sa se per una minaccia 339 1, bat| in viso al giovine, che l'ammaliava co' suoi. Fu un momento 340 2, con| puoi ammazzare, perché si ammazzano le galline e non i cristiani: 341 2, con| un mestiere da beccaio, l'ammazzarsi è da asino. A chi gioverebbe 342 1, cic| che il nonno Galdino aveva ammazzata collo schioppo sul tetto 343 1, ani| sposarsi era cosa tacitamente ammessa da loro e da tutti quelli 344 1, gua| Nella loro ignoranza nessuno ammette che io possa aver studiato 345 1, ang| che quest'anno la lotta amministrativa sarà combattuta con accanimento, 346 2, vis| suo avversario politico e amministrativo, con tutto quel buon garbo, 347 1, sca| fornaci, ritenendo per sé l'amministrazione, e scrisse allo zio prete 348 2, dem| il conte, che da vecchio ammiratore dei Sacchetti e del Lasca 349 2, cel| nuvolaglia spessa, che si ammontonava sulle creste.~Di scendevano 350 2, dep| sant'uomo scese da cavallo, ammorbidì la voce, sbarrò tanto d' 351 2, dep| Satana...» era il caso di ammorbidir loro la contrizione e di 352 2, vis| Brognòlico cercò di ammorbidire questa minaccia biblica, 353 2, sog| indicò i libri e le carte ammucchiate sul tavolino, facendo colle 354 2, fru| di sottili stramaglie, l'ammucchiò sul focolare, vi appiccò 355 2, vis| amico e d'un parente e io amo rispettare in lei il carattere 356 1, dam| bianche, dondolante sulle ampie molle, coi passamani guarniti 357 2, ros| umido della fossa, ma l'amplesso dello sposo.~‑ Et lux perpetua 358 2, sog| a questi signori. Nessun anacoreta avrebbe tollerato che una 359 2, gio| rabbia. Questo ragazzo quasi analfabeta, che lavorava per la sua 360 1, omb| quanto più gli uomini sono analitici, complicati, foderati di 361 2, fin| discendente filosofo, al raffinato analizzatore della vita, perché avesse 362 1, ang| arrestarlo per sospetto d'anarchismo? Per fortuna don Lodovico 363 1, met| rianimava già tutto come un anatrino, che, dopo un lungo tempo 364 1, pra| disgrazia rappresentava l'unica àncora di salvezza, l'ultima protezione, 365 1, fil| suo bello fantastico, e andai a bussare all'uscio dell' 366 1, buo| Non è forse un bel pezzo d'andalusa? Avrebbe voluto studiare 367 1, buo| disse, alzandosi di nuovo, andando incontro alla figlia, che 368 2, cel| tornasse per rinchiudere, e, andandogli incontro gli disse, fingendo 369 1, bat| Che cosa? ‑ fece egli, andandole incontro con impeto e arrestandosi 370 1, ani| seppellirsi viva piuttosto che andargli davanti così indegna? A 371 1, omb| Africa e vorrebbero che io andassi con loro. Poiché non posso 372 1, bat| stanze abitate. Nei tempi andati vi alloggiavano i pellegrini 373 2, maz| tutte le illusioni, che andavo raccogliendo in un fascio 374 2, dep| ne andrà di mezzo, ma ne andranno di mezzo i Magnenzio, i 375 1, buo| per il mondo (e dove si andrebbe?), si lascierebbero morire 376 1, bat| pensi a quanti cuori ne andrebbero spezzati. Forse che Dio 377 2, pad| coraggio colle due mani e andrei diritto a confessare tutto 378 2, bis| selva incantata una specie d'anfiteatro di marmo. Qui s'era incontrato 379 1, con| in mezzo a una gloria di angeli inverniciati, in una cripta 380 2, maz| protezione di quelle due farfalle angeliche delle tue zie di Buttinigo, 381 1, fil| come una figura di frate Angelico. A proposito di lei, mi 382 2, maz| preziose notizie, è aux anges, perché ha potuto scongiurare 383 1, gua| tasse, contro ogni sorta d'angherie e di strazi. Era partito 384 1, cic| voglia di mangiare.~‑ O Angiolin... ‑ chiamò di nuovo la 385 2, maz| glaciale silenzio alle domande angosciose di una madre, che per antiche 386 2, fru| Tirolo e certi viottoli angusti e sdrucciolevoli, per cui 387 1, dam| un tuffo del sangue, un angustioso rammollimento del suo povero 388 1, cic| secco e cedevole che parve animarsi di mille scintilluzze, s' 389 1, bat| momentanea, da cui uscì animosamente. Nel passare davanti alla 390 1, gia| mezzo ai quali passeggiavano anitre e galline e conigli, che 391 1, gua| Che gli restava di fare? annegarsi? attaccarsi a una trave 392 1, mau| un contorno di salsiccia annegata nel pomodoro. Le donne presero 393 2, ros| chi , nella stanza già annerita dall'ombra della sera.~Insieme 394 1, buo| bistorto, dai pioventi cascanti anneriti dal tempo, coi riquadri 395 2, cel| improvvisamente; era lui annerito dal sole, lacero come un 396 1, pra| riguardo ai due draghi e all'annesso patrimonio. Il giorno che, 397 2, fru| corpo pareva desiderare d'annidarsi in quella gran fiamma, che 398 2, sog| in uno stato di pesante annientamento, non desiderando che il 399 1, met| pubblicato un mezzo canto sull'«Annuario degli Agiati di Rovereto», 400 2, bis| l'altro andasse avanti ad annunciarlo, obbedendo ancora a quel 401 1, ani| che l'intimo mistero si annunciasse con qualche moto, la signora 402 1, ang| viva trepidazione questa annunciata visita di Cristina.~Giacinto 403 1, dam| della sua cattiva azione, in ansia continua, in preda ai più 404 2, sor| tornava a provare le vecchie ansietà, la sua mente cadeva in 405 1, bat| invocato con raccapriccio e con ansioso desiderio, era venuto; ora 406 2, dem| risultante di tutte le forze antecedenti. E stando così la condizion 407 2, pad| affumicati come i ritratti dell'anticamera, formavano l'unico diversivo 408 1, dam| contesse.~Queste abitavano nell'antichissima casa, che le aveva viste 409 1, dam| tradizioni e il decoro di due antichissime famiglie. Non si scherza! 410 2, dem| in sé i libri della bella antichità classica; anzi, egli non 411 1, fil| che, se l'Istituto volesse anticiparmi i denari del premio, vorrei 412 1, sca| questi bisogni il denaro anticipato dai suoi benefattori del 413 2, pad| propaganda repubblicana e anticlericale, andavano dìffondendosi 414 1, mau| lei deve avere una fame d'anticristo, immagino. Metta di essere 415 2, mor| trovare una parola nemmeno antiquata, che sonasse per donna Cristina 416 1, gia| in una stanza, detta ab antiquo la stanza delle cipolle, 417 1, ani| questo minuto lavoro di antiveggenze, di ingegnose astuzie, di 418 1, pra| quaranta proposizioni di Antonio Rosmini, che il Papa aveva 419 2, dep| s'intende, per diritto d'anzianità... ‑ E dopo aver ripulita 420 1, pra| lavatina asciutta alle mani, le aperse come se celebrasse all'altare, 421 1, fal| che dei suoni rotti. Era l'apoplessia.~Mauro rimase sei o sette 422 1, pra| prevosto di Trezzo, le due apostoliche zitelle cercarono di riparare 423 2, dep| e per noi è la verità. L'Apostolo delle genti, che ci sta 424 2, vis| sua proposta sulla cera appannata del conte, interpretando 425 2, ros| meravigliarsi, vedendo come nessun apparato di dottrine occorreva a 426 2, pad| sciogliersi di questa neve, apparire la terra seminata di violette. 427 2, deu| alberi e ai pergolati spogli appariva d'un azzurrino purissimo; 428 2, cel| reali e le immagini, che apparivano alla memoria, or più or 429 1, con| come, quasi a conferma dell'apparizione, un castano presso che, 430 1, ani| cominciato il suo cuore ad appartenergli non avrebbe saputo dire. 431 1, fal| fabbricante, non un coccio apparteneva ai Lanzavecchia, che avevano 432 1, cic| avvocato, una lettera che Le appartiene, e colgo l'occasione per 433 1, con| capo dei ladri. Purista appassionato, archeologo non da buttar 434 2, vis| signori non trovano il modo di appianare la cosa sulla modesta base 435 2, cel| e invece era lui, che, appiattandosi, cercava di avvicinarsi 436 2, cel| assalirono, come se fossero ivi appiattati ad aspettarla, i terrori 437 1, fal| Non gli restava ora che di appiccarsi a una quarta.~‑ Ombre di 438 1, dam| spegnere il fuoco, prima che appiccasse l'incendio alla casa.~Le 439 2, fru| ammucchiò sul focolare, vi appiccò il fuoco, e, quando la fiamma 440 1, cic| dalla fatica mentale, si appisolò in un sonno, che continuò 441 1, gua| di cinquanta lire, chi si appoggia a un'ipoteca, chi ha prestato 442 1, met| pesante dizionario, andò ad appoggiarlo allo stomaco del giovane 443 1, fil| come un gran muro, a cui si appoggiassero le schiene e i declivi degli 444 1, fal| ore dei pomeriggi estivi, appollaiati come due tortore, in mezzo 445 1, cic| passo per rompere un legame apportatore di cattiva fortuna? S'era 446 1, gua| dissertazione, Mauro era venuto appositamente alla Fraschetta colla Gazzetta 447 1, fal| dilaniata da misteriose apprensioni, da strazi paurosi che nessuno 448 | appresso 449 1, cic| il suo tenero fratello. Appressò col piede alcune zolle al 450 2, pad| per fargli comprendere che apprezzava il suo valido appoggio, 451 2, ros| nel senso inverso. Tutti approderemo o prima o dopo alla stessa 452 1, ang| buona gente, incapace di approfittare di una sventura.~- Se si 453 1, con| concorso dei devoti, che approfittavano della bella giornata per 454 1, mau| avevano che un significato approssimativo come i responsi delle antiche 455 2, pad| cattoliche, non possiamo approvare le risoluzioni violente. 456 2, pad| aveva mandata per un'ultima approvazione l'iscrizione sul povero 457 1, pra| è buona, Giovannino!. ‑ approvò il conte, picchiando sulla 458 1, gia| o tre spilloni d'argento appuntati nella poca treccia dei capelli 459 2, vis| metter fuori queste parole appuntò il tagliacarte d'avorio 460 2, maz| innocentina (glissons, n'appuyons pas), mise innanzi la parola 461 2, cel| sognare a occhi aperti, aprendole davanti delle prospettive 462 1, fil| cane.~ ~Quando la mattina aprii le persiane, e che il più 463 1, gia| pagare. Giacomo intanto le aprirà la stanza, sor ingegnere. 464 1, met| d'oro del piacere non si apriranno agli empi. Se non che le 465 1, omb| vedere per diverse porte aprirsi di qua il gran verde, più 466 2, cel| ad aspettare che qualcuno aprisse la porta. Così accovacciata, 467 1, pra| fauci aperte, una diavoleria araldica da far venire la tremarella 468 2, sor| ricamato a imitazione d'un arazzo, offerto dalle monache Preziosine 469 1, fil| un giorno sedere ottimo arbitro, giudice conciliatore tra 470 1, sca| Fraschetta il primo a scoprire l'arcano che il denaro veniva dal 471 1, omb| a foggia di portici con arcate, disposte intorno a un obelisco 472 1, con| ladri. Purista appassionato, archeologo non da buttar via, più che 473 1, met| trappole ai topi e cogli archetti agli uccelli. In quanto 474 1, mau| mangia senza vino, senza archetto suona il violino.~Il signor 475 1, omb| queste piante, che il gusto architettonico del vecchio conte Massimiliano 476 1, dam| quel loro palazzone senza architettura, dai muri lividi, dalle 477 2, pad| dei rigattieri; i preziosi archivi se li mangiano le tarme; 478 2, dep| la natura degli antichi arcivescovi, che andavano in battaglia 479 1, gia| E. il conte Romilli, un arcivescovo di Milano, che ha fatto 480 2, fru| rovente, in cui cominciava ad ardere egli stesso, come di un 481 1, pra| morale e nervosa, che sapeva ardire e nascondersi, che, oltre 482 1, pra| essere a suo tempo e luogo ardito e prepotente; insomma le 483 1, sca| non è poi un mestiere più arduo che l'inventare una spiegazione 484 2, dep| massicci, che arredavano l'area della vasta sala in cui 485 2, dep| cosa vuole questo signor Argante?~‑ C'è che ha conosciuta 486 1, pra| tavola era splendente di argenterie e di cristalli finissimi, 487 2, pad| disse col suo bel ridere argentino donna Fulvia, mentre allungavasi 488 2, vis| clericali, aveva i piedi d’argilla, ora li ha di bronzo; permodoché – ( 489 2, pad| resto.~Di contro a questi argini posticci vennero a urtare 490 2, pad| pallida la sua buona faccia di arguto pedante. Meno d'una volta 491 1, pra| mai della forza delle sue arguzie d'uomo semplice: ‑ Se permette, 492 1, met| esempio del poemetto che l'Arici consacrò alla Coltivazione 493 2, mor| spirito, nella struttura arida e tutta grammaticale del 494 1, gua| Avaro come una formica, arido come l'esca, non era uomo 495 1, pra| piedi. I tempi son grossi di arie cattive e una cattiva filosofia 496 1, mau| sotto il pergolato una bell'arietta fresca, netta anch'essa 497 2, vis| deve essere nemico di un aristocratico, indovinò quel che poteva 498 2, maz| volgare e poco pulito. L'aristocratie c'est de la politesse. Perdona 499 2, pad| giornate piene d'inglese, di aritmetica, di musica tedesca, di orazioni. 500 2, dem| lungo la cornice dei quattro armadi, racchiudendo una sentenza,


1-armad | armi-butti | cabal-conda | conde-disce | disco-fiabe | fiamm-illud | illum-irrit | irrug-modes | modul-patri | patro-prova | prove-rison | rispa-segui | sella-stara | stare-trava | trave-zufol

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