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Emilio De Marchi
Giacomo l’idealista

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-armad | armi-butti | cabal-conda | conde-disce | disco-fiabe | fiamm-illud | illum-irrit | irrug-modes | modul-patri | patro-prova | prove-rison | rispa-segui | sella-stara | stare-trava | trave-zufol

                                                        grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                   grigio = Testo di commento
501 1, cic| caduto Battista e con quali armi intendevano di fargli guerra 502 1, buo| cui risonò la voce poco armoniosa d'una donna, che sgridava 503 1, mau| fornaci, nel loro succinto arnese di lavoro consistente in 504 2, fru| ghiacciaia, fece saltare l'arpione dell'uscio, andò fuori...~‑ 505 1, gia| che cigolò sugli inerti arpioni. – È la più bella stanza 506 2, cel| rinchiudere, a morire disonorata, arrabbiata come una cagna...».~Col 507 2, dep| , un ex garibaldino, un arrabbiato libero pensatore, una mezza 508 1, cic| beve.~‑ E ora dov'è?~‑ S'è arrampicato sul fienile e dorme al fresco. 509 1, fil| del Ruscelli, ecco tutto l'arredamento. A capo del letto pendeva 510 1, fil| Giacomo, così facile ad arrendersi ad ogni piccolo bene che 511 1, gia| non so che di dolce e di arrendevole ch'era nella sua persona 512 2, sor| nel giovine una maggiore arrendevolezza; ma ho paura di aver sbagliato 513 2, cel| svegliatosi all'improvviso arrestarsi della bestia, gridava con 514 2, cel| volta fu repentinamente arrestata e svegliata da un fischio 515 2, pad| sua erudizione classica si arrestava a quella furca... ma credeva 516 2, dem| voglio intrighi, deposizioni, arresti, diavolerie di questo genere, 517 2, pad| via i sarti e i dentisti arricchiti; e così il basso popolo 518 1, gia| catastelle di legna, di mattoni arrimucchiati e addossati ai pilastri, 519 1, pra| durerà questo dissidio... ‑ s'arrischiò d'aggiungere il pretino, 520 2, sor| molto aspettare, un giorno arrivarono finalmente due lettere di 521 1, ani| poté più guardarlo senza arrossire, fuggiva davanti a lui per 522 2, sog| farsi di ferro; coll'occhio arroventato fisso nell'aria cercava 523 1, gua| tornaconto, come un filosofo, ad arruffare cose chiare), e procurerò 524 1, fal| chiarore della luna i ciuffi arruffati, la piccina si era addormentata 525 2, vis| della schiatta, il conte, arruffato un gran gesto colla mano 526 2, gio| un poco di pazienza puoi arrugginirti del tutto in una cinica 527 2, fru| capelli cascanti sul viso arso dalla febbre, non seppe 528 2, dem| crollata la testa su un articolo d'intonazione rosminiana, 529 2, ros| lui questo matrimonio in articulo mortis, tanto in faccia 530 1, met| gli offriva con un gentile artifizio un mezzo onorevole per provvedere 531 1, buo| compagnia variopinta degli artisti, oltre a dargli il tratto 532 2, vis| od un giornale, sia che arzigogolasse colla penna nei complicati 533 1, fil| bambola divertente. Nel suo ascetismo filosofico aveva accesa 534 2, deu| capo a crollar la testa ed asciugar gli occhi col ruvido palmo 535 1, cic| Giacomo, andò anche lui ad asciugarsi il pelo al fuoco.~‑ Piove? ‑ 536 2, fru| state in molle e volle che asciugasse i piedi nudi alla fiamma. 537 1, pra| patriottici s'era più volte asciugata la gola. ‑ Con qual diritto 538 2, deu| nel grembiale, e dopo aver asciugati gli occhi grondanti, si 539 2, dep| mentre col fazzoletto si asciugava la pallida fronte. ‑ Perché 540 2, fru| scialle impregnato d'acqua, le asciugò col fazzoletto la testa 541 1, pra| aveva potuto mettere in asclepiadei. Egli era in vena di celiare, 542 2, pad| calda, né troppo fredda, ascoltando il suo stomaco, litigando 543 2, sor| diceva in modo di poter ascoltarsi:~‑ Giacomo, perché mi abbandoni? 544 1, omb| tratto sdegnosa e dura:~‑ Ascoltate, Giacomo ‑ gli disse aggrottando 545 2, deu| infettiva, che la divorava.~‑ Mi ascolti, figliuola? ‑ tornò a dire 546 2, ros| cuor suo «che i morti non ascoltino le voci dei vivi? Non aveva 547 1, fil| della stanza e a dargli ascolto.~- «Qual è la causa e qual 548 2, cel| riposo festivo. Celestina l'ascoltò benevolmente e lasciò che 549 1, sca| tratterò da vigliacco, ve'...~‑ Aseo! ‑ esclamò il rotondo padovano, 550 1, pra| pretino, che pareva quasi asfissiato dalla suggezione e dalla 551 2, sor| due vecchie contesse un asilo quieto e sicuro. Già fin 552 2, dem| mostrando indifferenza. ‑ Asini e malviventi ce ne saran 553 2, cel| fossero ivi appiattati ad aspettarla, i terrori della sua vita 554 1, gia| siamo alle Fornaci. Non aspettarti un palazzo, ve'. È un gruppetto 555 1, dam| prossimo martedì l'avrebbero aspettata alla Madonnina della Noce, 556 1, fil| estatica inerzia i vari aspetti del paesaggio, uscii sulla 557 1, met| alla signora contessa che l'aspettiamo qui ‑ soggiunse il conte: 558 1, cic| biglietto al naso, quasi per aspirarne l'essenza. Come mai questa 559 1, ang| di monsignor vescovo, che aspirava a far carriera, né della 560 1, met| trattava (e in questa sua aspirazione don Lorenzo era veramente 561 1, met| della sua casa e le segrete aspirazioni del suo cuore, gli offriva 562 2, maz| respingessi con insolente asprezza la carità di questa medicina. 563 2, pad| nella fiamma, con un gesto aspro, la sua seconda sigaretta, 564 1, cic| lasciare i figliuoli sull'assa. È la vecchia storia che 565 2, vis| non gli riusciva quasi d'assaggiar nulla, o tutt'al più, se 566 2, cel| andare avanti, e novamente l'assalirono, come se fossero ivi appiattati 567 2, cel| nella neve. Celestina fu assalita da un panico immenso. Per 568 2, mor| parole nei brevi giorni che, assalito nuovamente dal suo male, 569 1, bat| mostruosa verità, che lo assaliva da tutte le parti.~- Calpestatemi! ‑ 570 1, pra| stando dietro il battente ad assaporare il trionfo, come se una 571 1, con| conte aspettò che Giacomo assaporasse la malizia dell'osservazione, 572 1, bat| dire: andiamo via, mi hanno assassinato. Egli non aveva il diritto 573 1, ani| quella di prima. Oh gli assassini che cosa avevan fatto di 574 2, sog| rodomontate del sentimento. «Un assassinio? una strage? un duello? 575 1, gua| verità. I creditori, che assediano di continuo il nostro uscio, 576 2, sor| tutto per trattarla bene, le assegnarono la più bella stanza della 577 1, gua| Quando l'Istituto veneto ebbe assegnato il premio alla dissertazione, 578 1, con| una minchioneria?~Giacomo assentiva con benevola indulgenza: 579 2, pad| a voler cavare da lui un assessore comunale, o un fabbriciere, 580 2, gio| tornerà sola. Don Angelo assicura che Celestina avrà quel 581 1, gia| sulle gambe, come se volesse assicurarsi che non c'era nulla di guasto 582 1, buo| La casa resterebbe così assicurata a queste povere donne, che, 583 1, fil| Tutte le volte che io assicuro all'uomo una qualche superiorità, 584 2, bis| questo povero cuore pareva assiderato anche lui in una pace profonda.~ 585 1, pra| disporre del suo tempo per assistervi; e più che una lezione, 586 2, ros| senza qualche meraviglia, assisteva egli stesso all'umiliazione 587 1, gua| partita a tresette, a cui assistevano, fumando un'oncia di pipa, 588 2, deu| la povera figliuola sia assistita; non sei cristiana?~‑ Non 589 2, dem| tremila al l'uogo detto S'asso del Pin presso il Roccolo 590 2, ros| non sapeva rifiutarsi d'associare la sua voce e la sua volontà 591 1, con| resistere alla voglia d'associarsi a un voto di biasimo contro 592 1, cic| fresca come una rosa, padrona assoluta di tutto e di tutti, dopo 593 1, met| dicendogli: ‑ Questo è l'Assoluto, asinaccio!~ ~ ~ 594 2, dep| se vostra Eminenza mi assolve, io credo che il partito, 595 2, pad| intransigente, non può non assolvere un peccatore, che confessa 596 2, maz| rimproveri e senza rossore. Io ti assolvo e ti benedico, mia povera 597 2, cel| bestia, gridava con anima assonnata a quest'ombra, che gli impediva 598 2, cel| colla testa sui ginocchi, si assopì un istante, rotta dalla 599 1, ani| il cloralio tornassero ad assopirla.~Qualche altra volta, entrando 600 2, deu| in latino, si chinò sull'assopita, per dirle piano all'orecchio:~‑ 601 2, fru| coi gemiti del suo dolore assopito.~E nel carezzarne i capelli, 602 1, pra| che si trova sempre; e assumeva sulla sua responsabilità 603 1, bat| del povero , egli aveva assunto verso la povera ragazza 604 2, sog| spese.~In mezzo ai sogni assurdi e contorti della febbre, 605 2, dep| Questi era ancora una bell'asta d'uomo, di solida e fresca 606 1, buo| scienza invece è una cosa astratta e pulita; non solo, ma la 607 2, fru| cercata e ripetuta dalle astratte speculazioni avevano snervata 608 1, cic| energia mentale, nelle pure astrazioni del pensiero, in quel mondo 609 1, met| pericolo che si cada nell'astruso, mentre il bello, come il 610 1, pra| dai molti anelli e dall'astuccio degli occhiali che si aveva 611 2, dep| restrittivo. Non c'è economia più astuta di quella che insegna a 612 1, met| vorrei portar nottole ad Atene, e voi farete di quel mio 613 2, vis| cui avrebbe declamato all'Ateneo di Bergamo il suo «Discorso 614 1, con| estendere intorno a sé un'atmosfera di saviezza e di composta 615 2, dem| quasi sempre depressione atmosferica, aria morta e soffocante, 616 2, dem| gli facevan paura né gli atomi di Epicuro, né i vortici 617 2, maz| conseguenza dello stato di atonia e d'incapacità, in cui sono 618 1, bat| spingeva l'animo a propositi atroci: ma quando gli si presentava 619 2, sor| molle e rigogliosa, che si attacca e si stende sopra un vecchio 620 1, cic| tanti anni la serva per attaccamento alla sua casa, ora per confortino 621 1, cic| migliore di quella, che va attaccando ragnatele tra il possibile 622 2, vis| Eccellenza, ‑ riprese, attaccandosi colle due mani alle spranghe 623 2, fin| padrone, lasciò che questi si attaccasse famigliarmente alle sue 624 1, fal| avuto in sua vita qualche attacco epilettico), senza por tempo 625 1, fal| contro il suo costume s'era attardato fuori di casa. Capì che 626 1, pra| contesse Magnenzio, due dame attempate, non prive di barba, tonde 627 1, gua| immobili e tutte le bocche attente, mise fuori con misurata 628 1, bat| verso di lei: e rimase quasi atterrito alla vista del pallore terreo, 629 2, vis| respirava nemmeno, sempre in attesa di veder sbucare Galiasso, 630 2, bis| suoi grandi occhi cerulei. Attese che il doloroso istante 631 1, ani| Non poteva fermarsi un attimo sul pensiero di Giacomo, 632 1, bat| che la natura femminile attinge da inesauribili profondità, 633 1, gua| nuvole.~«Non so dove andrò ad attingere la forza necessaria per 634 2, deu| che lo spirito di Giacomo attingesse le ragioni della sua persuasione.~ 635 1, met| idea. Misteriosa calamita, attira la simpatie degli uomini, 636 1, gia| gli mancavano forse le attitudini pratiche per prepararsi 637 2, pad| qualche tempo, in seguito a un'attiva propaganda repubblicana 638 1, cic| dimostra che un sentimento attivo di pietà lega gli uomini 639 1, fal| che gesticolava come un attore tragico.~‑ Venite in casa.~‑ 640 2, cel| ombre dei morti, che vanno attorno per il mondo, gli orrori 641 1, ang| notte scende dal letto, attraversa il corridoio e viene a piangere 642 1, cic| il gendarme in gonnella, attraversando in fretta la cucina per 643 1, gia| mena al piccolo borgo, e, attraversato questo, si voltò a man destra, 644 1, met| Lanzavecchia: e il giovane attribuì l'animazione dolente, quasi 645 1, mau| tedeschi nel quarantotto; e l'attuale Mauro Lanzavecchia sapeva 646 2, pad| sai, che nelle condizioni attuali hanno bisogno d'intendersi, 647 2, fru| poverina avesse avuta l'audacia di fuggir da una casa ospitale 648 2, dep| di fronte alle fortunate audacie della progresseria radico‑massonico‑socialista, 649 2, maz| fu chiamato anche lui ad audiendum verbum ‑(excusez le latin) ‑ 650 2, sor| egoismo non so più che cosa augurare a me stessa e agli altri. 651 2, pad| ripetere mentalmente degli auguri. Quando il dottore assicurò 652 1, cic| coscienze d'avvocati. Le auguro che i sentimenti di liberalismo 653 1, mau| esattore, che ogni anno ti aumenta la ricchezza mobile. Sotto 654 2, pad| dal Machiavelli e dall'aureo libretto della «Vita civile» 655 1, gia| Fornaci. Non ebur neque aureum Mea renidet in domo lacunar... 656 2, mor| dello zio prete e sotto gli auspici di una solida ditta bergamasca, 657 1, con| sua religiosità alquanto austera le aveva acquistato la riverenza 658 1, gia| ripetere nella loro tabaccosa austerità: «Sissignore, noi siamo 659 1, ani| dicendo di sì con un movimento automatico del capo tutte le volte 660 1, met| giornalisti e dei nostri stessi autori, non escluso quel benedetto 661 1, dam| biasimato il sistema rigido e autoritario con cui la loro nobile cognata 662 1, con| una cosa ben diversa dell'autoritarismo delle anime volgarmente 663 1, buo| Rivalta col denaro e coll'autorizzazione di ritirare le cambiali, 664 1, sca| punto e virgola, e che mi autorizzi a parlare, vieni qualche 665 2, maz| queste preziose notizie, è aux anges, perché ha potuto 666 2, cel| ondeggiante d'una barca che si avanza, veniva dalla parte di Bergamo, 667 1, pra| volgendosi a Fabrizio, che si avanzava coi piatto, chiese collo 668 1, buo| grassi, ringhiosi che si avanzavano.~- È lei, sor Giacomo? venga 669 2, pad| povere donne gli ultimi avanzi del suo privato peculio, 670 1, con| originale, un prezioso avanzo d'altri tempi e di altri 671 2, cel| altra, insinuandosi tra le avemarie, intralciandone la seguenza, 672 | averci 673 | avergli 674 | averli 675 | aversene 676 | avevi 677 2, sog| stese la mano e bevette avidamente per spegnere la fiera arsura. 678 2, fru| tracannò il liquore con avidità, come se fosse latte. Le 679 1, buo| di mostrarsi sordidamente avido e taccagno, come si mostrano 680 2, dem| gemere le meste rovine degli aviti palagi...?»~‑ Fabrizio, 681 2, vis| al fatto delle cose, non avressimo certamente... ‑ Ma la contessa 682 | avreste 683 | avute 684 2, dep| vocetta meticolosa l'ometto avvedutoconosco un poco questi 685 2, dem| travolta la tradizione, avvegnaché...»~‑ Fabrizio, portami 686 1, gua| prodotto nel suo sangue già avvelenato e guasto. E per darsi forza, 687 2, maz| propositi di fronte ai fatali avvenimenti che hanno colpito la mia 688 1, pra| giorni prima del fausto avvenimento, cadde da cavallo e restò 689 1, ani| tornare a Cremona (ritorno che avveniva sempre nell'estate di San 690 1, mau| prete un giudizio alquanto avventato sulle correnti d'aria della 691 1, bat| turpe, sguaiata, gli si avventava contro con impeti improvvisi, 692 2, fru| eccitato e molto sconnesso le avventure della sua fuga: come avesse 693 2, vis| caricò di voce questo suo avverbio favorito) ‑ una campagna 694 1, pra| vissute zitelle, non credo per avversione al santo matrimonio. Donna 695 1, gua| commercio, così l'avvocato mi avverte che c'è pericolo che il 696 1, con| il suono della campanella avvertì che la messa stava per uscire. 697 2, deu| conto, allo zio prete, per avvertirlo del fatto e per indurlo 698 2, maz| un resto di febbre non mi avvertisse di usare prudenza, e mi 699 1, cic| prima ancora che egli fosse avvertito del fatto, credeva di spiegarlo 700 2, bis| donna Cristina Magnenzio avvertiva che si sarebbe fermata al 701 1, sca| queste quattro righe:~«L'avverto che oggi ho lasciata Celestina 702 2, fin| l'abitudine, la memoria avvessero attaccato un po' della sua 703 1, fil| famiglia, che ho potuto avviarmi agli studi nel Seminario 704 2, ros| vivi? Non aveva egli già avviata l'opera della pace, quando 705 2, sor| sua abilità nel ricamare. Avvicinandosi il centenario della Madonna 706 1, bat| egli interrogasse non per avvicinare, ma per respingere la mostruosa 707 1, con| digestione. Ma chi poteva avvicinarla nell'intimità sentiva in 708 1, ani| in cui due povere donne, avvicinate dallo stesso dolore, come 709 1, con| spaventata. La contessa se ne avvide subito, tornò verso di lei, 710 1, bat| risoluzioni venir meno, si avvilì del tutto. Una leggera vertigine 711 2, bis| Al disopra di tutti gli avvilimenti parlava in lei alta la coscienza 712 2, sor| quasi che sarebbe un maggior avvilimento, se Giacinto riparasse al 713 2, cel| indignazione le impedì di avvilirsi e di piangere. Simulò un 714 1, ang| donna.~Non c'è nulla che avvilisca tanto i fatti, quanto il 715 1, bat| tagliente: poi, cedendo avvilita, chiuse lentamente gli occhi 716 2, cel| sorta di strazi di lei, avviluppandola di fili invisibili, ubbriacandola 717 2, cel| altro, come se quest'idea avviluppasse ogni altro sentimento e 718 1, ani| morale, in cui si sentiva avviluppata come in una rete tagliente.~ 719 2, cel| pieno di ghiacciuoli, che le avviluppavano il capo, le stiravano i 720 2, vis| quando Fabrizio venne ad avvisarla che il conte aveva bisogno 721 1, fal| vedere nell'aria scura, avvisato e condotto dall'abbaiare 722 2, deu| del rito mentre cercava di avvolgerli nella sua benedizione.~Piangevano 723 2, cel| quando, fissando questi monti avvolti nelle nuvole, li vide lontani 724 2, dem| mordere un ferro rovente avvolto in una polpetta, non lascerebbe 725 1, buo| piombati come uno stormo di avvoltoi sulla sua casa, se i suoi 726 1, con| poveri pastori, venisse azzannato da un lupo; ma la Madonna, 727 1, con| draghi spiritati che si azzuffano da ottocento anni nell'antico 728 1, dam| fiocchi, coi terribili draghi azzuffantisi sulle portiere, usciva ab 729 2, deu| risentimento bisbetico si azzuffava col presentimento pauroso 730 1, con| colla bandiera bianca e azzurra, svolazzante sulla torretta, 731 1, ani| parata a festoncini bianchi, azzurri, con frangie d'oro, mentre 732 2, deu| pergolati spogli appariva d'un azzurrino purissimo; e in quel cielo 733 1, sca| porporine immobili nell'azzurro, fresco e ancor ridente 734 1, fil| trasparente, quale d'un azzurrognolo leggiero, che andava a confondersi 735 2, dem| me... ‑ E strofinando le babbuccie morbide di panno sul pelo 736 1, omb| della sua povera casa in babilonia e l'ordine, la compostezza, 737 1, gia| vediamo, corpo di bacco baccone? Ti trovo quasi più bello.~ 738 2, sog| lasciava cadere piccolissimi baci sulla cucuzza della cagnolina.~ 739 1, ani| leggiera, ch'essa era solita baciare con amore. La povera servetta 740 1, pra| stringerla nelle braccia, baciarla sugli occhi, bagnarle il 741 2, fru| i due promessi sposi si baciarono, si carezzarono, piansero, 742 2, sog| rimproverò la mamma.~- Badate a tener nota esatta di tutto 743 1, ani| che ai modi del vincere badava a vincere presto.~La ragazza 744 1, cic| strofinati appresso), sotto i bagliori d'oro della fiamma, il giovinetto 745 1, pra| braccia, baciarla sugli occhi, bagnarle il viso di lagrime, supplicarla 746 2, pad| impedito l'anno scorso che si bagnasse tutto il nostro frumento; 747 1, cic| fissazione, ripassava colla penna bagnata sulle parole stampate, che 748 1, buo| occhi e un fare procace di baiadera, eran cose naturali, che 749 2, dep| intelligente, più che all'ombra del baldacchino, doveva prendere il suo 750 2, fru| gli tornava davanti colla baldanza alquanto oltraggiosa d'un 751 1, bat| tragico incanto. Giacomo vide balenare nelle pupille della madre 752 1, bat| spaventevole come la morte, balenava nella oscurità della sua 753 1, con| casa. Tutto questo in un baleno, tanto che Giacomo, che 754 2, pad| spalliera della sedia e, balestrando il conte con una briciola 755 2, vis| vescovo.~Il conte, sempre in balìa d'un tremito convulso, toccando 756 2, dem| piena di una saliva salata. Ballando sulla poltrona, si lamentò 757 1, gia| preparata per me, che dava sul ballatoio colla vista sulla valle.~ 758 2, cel| che l'era piscinin; e lei ballava, girando in una grande tinozza, 759 1, con| sperperato nelle mani delle ballerine; ma sa più bene il suo mestiere 760 2, pad| disinvolte, nelle lusinghe dei balli e dei teatri, dove anche 761 2, cel| sasso; il carro si mosse, ballottando la lanterna e portandosi 762 1, ani| sua disgrazia, insieme ai balsami della religione e della 763 2, dem| nelle vostre piaghe l'unico balsamo che può col tempo ristabilire 764 2, bis| che facevano una specie di baluardo sulla tavola; né egli la 765 2, fru| fango impiastricciava le balzane, i gomiti, il volto fin 766 1, met| almeno spero che questo balzano di cuore mi farà morire 767 1, ani| terrori fatui, che facevan balzare la ragazza dal letto e trasalire 768 1, ani| sempre stato suo.~Raccolta bambinella in casa dello zio Mauro, 769 1, fil| lieta scapestreria o una bambola divertente. Nel suo ascetismo 770 1, fil| avevo su un libretto della Banca Popolare; e dico il vero 771 1, buo| maritare la sua Norma a fior di banchieri ricchi sfondati e, se avesse 772 2, dep| conte.~‑ Se è permesso a un bandito qualche indiscrezione, vorrei 773 2, fin| canne, attaccato per la bandoliera lungo il muro sulla cappa 774 1, con| farebbero bene con un po' di bankaraus e qualche forca qua e , 775 2, dep| che scompagina tutte le baracche della fiera. Mi par già 776 1, sca| mese poté raddrizzare il baraccone, che suo padre aveva lasciato 777 1, buo| padroni, che se l'erano barattato. Di fuori conservava ancora 778 1, buo| due emisferi a furia di baratti e di usura. Sollevando lo 779 2, sog| da notte i bicchieri e i barattoli delle medicine, capì ch’ 780 1, gua| che si vanta di non portar barbazzale per nessuno, l'altro , 781 1, met| mi ricorda la Nencia di Barberino. Quando mi sento di cattivo 782 2, vis| di ciglia contro questo barbino faressimo, che sconnetteva 783 1, gia| gialli e mesti del vecchio barbone bastardo l'espressione del 784 1, sca| villani i suoi avvocati, tra i barcaiuoli della riva, tra i fannulloni 785 1, dam| un'esperienza matura e non barcollante.~«Dica a mammà» le scriveva « 786 2, dem| Chi poteva essere questo bardassa di Calusco? e di che segreto 787 1, gia| accatastati, casse di ferravecchi, barili vuoti, pezzi di lardo sospesi 788 2, dep| Sicuro! ‑ disse la voce baritonale del prelato che, ripercossa 789 1, mau| dànno uno scongiurato vin di Barletta che ti abbrucia le viscere. 790 2, dep| alcuni giorni dei padri barnabiti di Sant'Alessandro. Non 791 1, pra| preferisco il suo vin di barolo, signor conte... ‑ e lanciata 792 2, dem| norma del termometro e del barometro giudiziosamente combinati 793 1, sca| della mia forza; ah porci baroni! Dunque se la gente mi fa 794 1, fil| cerca di stordirsi colle barzellette, se la piglia cogli italiani, 795 1, met| mogano, aprì le imposte dei basamenti e mostrò a Giacomo tutto 796 2, vis| scritto qualche cosa sulla basilica di San Pietro in Oro?~‑ 797 1, bat| entrare in altre boscaglie più basse e più fitte, sempre nella 798 1, fil| faggio e ai cespugli delle bassure, qua in un piccolo specchio 799 1, dam| possibili ricatti. Se non bastano quattro, dia otto, dia dieci, 800 1, gia| mesti del vecchio barbone bastardo l'espressione del filosofo, 801 1, gua| come se queste verità non bastassero, con un tremendo colpo della 802 1, cic| non voleva, non sarebbero bastati i sette savi dell'antica 803 2, sor| minutissimo, per il quale non bastavano le sole loro mani e i loro 804 1, met| iscrizioni, lallèla, non basterebbero gli anni di Matusalem.~Il 805 1, fil| Egli crede che negli affari basti essere galantuomini, e, 806 2, maz| risentimento. Al mio disinganno basto io, e bene ho fatto a sacrificargli 807 1, bat| Questo momento di esitanza bastò alla contessa per impadronirsi 808 1, pra| e sicuro nel fitto della battagila può dipendere la sorte della 809 2, pad| Un reduce delle patrie battaglie, se non è nato, è cavaliere 810 2, dep| convinzione e dell'indole battagliera dell'uomo, cominciò a prendere 811 2, dep| il conte, che in queste battagliuccie diplomatiche era un piccolo 812 1, con| del raccoglimento, dissi, battendogli la spalla:~‑ Mi congratulo 813 1, gia| d'un vecchio uscio a due battenti, che cigolò sugli inerti 814 2, vis| protestare con un addolorato batter di ciglia contro questo 815 2, vis| affrettò a sparare tutte le batterie di guerra, nella speranza 816 1, buo| del dovere e procuro di batterla senza discussioni. La necessità 817 1, buo| si porterebbe una bimba a battezzare. Gli occhi grandi e neri 818 1, mau| nero come un carbonaio, il battibecco durò un pezzo con tanto 819 1, fal| disgraziato, che già colla bava alla bocca si rotolava nella 820 1, met| cinquantaquattro grosse cartelle, una bazzeccola di cinque o sei mila foglietti 821 2, con| ammazzare è un mestiere da beccaio, l'ammazzarsi è da asino. 822 1, gua| il magnano idraulico, il beccamorto, raccolti sulle ultime tre 823 2, pad| i nomi dei Verri, di un Beccaria, di un Alfieri, di un conte 824 1, met| battute di una sonatina di Beethoven che donna Enrichetta eseguiva 825 1, fal| una smorfia sardonica e beffarda; il corpo divenne duro come 826 2, sog| del sordido caso, i soliti beffardi avrebbero dovuto dire di 827 1, dam| volentieri in pasto alle belve per rifarsi d'una certa 828 1, bat| Celestina; torno subito...~‑ Dio benedica quei signori, se posson 829 2, maz| rossore. Io ti assolvo e ti benedico, mia povera figliuola! Se 830 2, sog| ciascuno per tutti, anche per benedire alla memoria di quel pover' 831 1, fal| gli ultimi sacramenti e benedisse l'agonia. Mauro Lanzavecchia 832 2, sor| diranno di fare queste tue benefattrici, vedrai che col tempo proverai 833 1, dam| vita con modeste opere di beneficenza, coi pettegolezzi del villaggio 834 1, pra| taglia di la coda ai beneficj, a maleficj, al boja, leva 835 2, ros| coscienza dell'uomo buono e benefico, insieme alla pace, siede 836 2, sor| ricominciasse a fiorire. Nel benessere di tutto il corpo essa provava 837 2, deu| la qui presente Celestina Benetti?~‑ Sì ‑ rispose Giacomo 838 2, cel| festivo. Celestina l'ascoltò benevolmente e lasciò che la signora 839 1, omb| brava gente, a cui, oltre ai beni materiali della vita e al 840 2, dem| stanza.~‑ Sto bene, sto benone, sto d'incanto... ‑ rispose 841 1, gia| farsi incontro a darmi il benvenuto. Vidi subito che se in casa 842 2, mor| auspici di una solida ditta bergamasca, che, rilevando i crediti 843 2, con| di guerra? Darla vinta a berlicche? Rinunciare alla battaglia 844 1, met| di Rovereto», continuò a berlo il suo nèttare, ma lasciò 845 1, fil| organizzazione? Quel che Claude Bernard ha detto della vita fisica, 846 1, bat| della sua zimarra rossa, col berrettino d'astracan in testa, frugava 847 2, pad| di pelo, con in testa un berrettone cosacco, che faceva comparire 848 1, gua| passo che voleva essere da bersagliere, traversò lo spazio libero 849 2, pad| comparire più rauca la tenue bestemmia soldatesca, alzandosi, movendosi 850 2, gio| penso, mi vien voglia di bestemmiare, com'è vero che ho ricevuto 851 2, sog| che aveva vituperato con bestiale brutalità quanto di più 852 1, sca| la dura partita. Se quel bestione di Battista non voleva più 853 2, dem| Tornerà stasera. Ora beva il suo brodo e non ci pensi.~‑ 854 1, met| conosciuto, una vera nettarea bevanda, che avrebbe potuto ispirare 855 1, bat| lui, Paolino?~- Sì, stava bevendo il caffè!~- Bravo Paolino, 856 1, dam| alzassero alla stessa ora, bevessero e mangiassero insieme nello 857 1, pra| altro dito di vino, maestro. Bevete tutti, fatemi coraggio.~ 858 1, pra| fatemi coraggio.~Tutti bevettero, per obbedienza, alla salute 859 1, gua| Mauro Lanzavecchia abbia bevuta una goccia del vostro vino 860 1, gua| dalle molte tazzette di vino bevuto nella giornata, non troppo 861 1, sca| come ci sei stato tu a Bezzecca, non sa nemmeno che cosa 862 1, gua| palazzone come una macchia biancastra sul fondo oscuro del poggio, 863 1, con| territorio di Lecco, che biancheggiano sul monte, come lenzuoli 864 1, buo| col suo fastoso palazzo biancheggiava nel verde folto del giardino; 865 2, vis| una zazzera e d'una barba bianco‑sporco‑rossiccia. Vestito di panno oscuro, 866 1, cic| possa vivere a forza di biascicare corone? Già, non lo potete 867 1, dam| Gesumina, che avevano sempre biasimato il sistema rigido e autoritario 868 1, omb| Giacinto, gli mostrò una bibbia illustrata del Doré, lo 869 2, vis| ammorbidire questa minaccia biblica, accompagnandola con una 870 2, pad| sonetto. Le vecchie e illustri biblioteche sono in bocca ai sorci o 871 1, dam| di cedro, ne riempì tre bicchierini di cristallo, e insistette 872 2, gio| lasciò andare un'altra bieca frustata al capo della povera 873 1, met| della Galleria e al caffè Biffi di Milano; ma la difficoltà 874 2, cel| la testa in uno scialle bigio di lana, prese da di sotto 875 2, sog| sull'altro venti logori biglietti rossi da cento lire, dopo 876 2, pad| anno senza sconcertare i bilanci del suo ragioniere; che 877 2, cel| cui, come dal fulcro d'una bilancia delicatissima, dipende spesso 878 1, dam| compatimento, come si fa coi bimbi che hanno bisogno di protezione. 879 1, bat| di due vite!~Ignominiosa bindoleria! esecrato delitto!~A quest' 880 1, fil| Enrichetta è una bambina alta, bionda, semplice come una figura 881 2, pad| finestra brillava d'una biondezza trasparente; ‑ noi siamo 882 1, pra| carnagione, coi baffetti biondi, spigliato, spiritoso, amabile, 883 2, dem| cinquecento e anche qualche birbonata del Casti e del Porta, ch’ 884 1, fil| un po' in fondo a questa birboneria della sega a vapore e delle 885 1, met| Questi idealisti son più birboni degli altri, ve': a noi 886 2, dep| un saltuccio di malizia birichinadirò meglio gli avversari 887 2, deu| cui il suo risentimento bisbetico si azzuffava col presentimento 888 1, fal| Celestina; ogni foglia pareva bisbigliare di Celestina. Quante volte 889 1, omb| tremito di freschezza e un bisbiglio continuo di uccelli. In 890 1, sca| soglia della Fraschetta a biscantare coi soldati coscritti e 891 1, gua| al diavolìo che faceva il Bismarck delle Fornaci, dissero, 892 2, vis| non saprei dire se più bisognosa o perversa, la quale mi 893 1, buo| suo, era oggi molto meno bisognoso di far affari, aveva sugli 894 1, buo| colla vecchia casa dal tetto bistorto, dai pioventi cascanti anneriti 895 2, sor| o mal represse, miste a bizzarrie di desideri invecchiati 896 1, omb| parlava e si moveva nella luce blanda della finestra, il cuore 897 2, vis| modo di battere insieme al blasone anche l'eroismo d'un ufficiale 898 1, pra| Dante, del Petrarca e del Boccaccio? che ne pensa il nostro 899 2, maz| fece insomma questo nuovo Boccadoro che a quest'ora il tuo peccato 900 1, dam| uno stipo intarsiato la boccetta dell'acqua di cedro, ne 901 2, deu| tempo, la filosofia, i buoni bocconi, i complimenti, la corte 902 2, fin| accostò al camino, dove bolliva sommessamente un caldano, 903 1, sca| nelle vene il fuoco di quei bollori giovanili che l'avevano 904 1, gia| netto nell'Adda come una bombarda. Giacomo avvezzo a quella 905 1, cic| prudenza, colla furia di un Bonaparte, che segna sul tamburo un 906 1, gia| entrare in casa sua, sorrise bonariamente accartocciando la faccia 907 1, met| colla sua quasi infantile bonarietà:~‑ Non capite che è tutta 908 1, sca| ultimo cappello a cilindro. Bonario e tenero di cuore come una 909 1, con| dove poteva arrivare il borbottamento frettoloso della messa di 910 2, pad| farmi ammazzare in Africaborbottò tra il rustico e lo spavaldo 911 1, gia| bracciuoli di legno e le grosse borchie di ottone, parevano ripetere 912 2, pad| alzando il calice pieno di bordò, il bel tenente bevette 913 1, ani| dei gelsi. Traversarono borgate ignote, quasi ancora deserte 914 1, dam| posto, pur troppo, a un borghesismo senza elevatezza e quasi 915 1, fil| della finestra pendeva la borraccia, che gli aveva servito nella 916 2, dep| cercare il mio Federico Borromeo... ‑ fu pronto a ribattere 917 1, sca| raccoglimento regnava nel boschetto già logoro e spoglio di 918 1, con| Giordani, un poco di Botta e bott , soleva dire. Dopo di 919 2, con| battaglia per paura delle botte? Il diavolo lo si piglia 920 1, fal| volte avevano aperta una botteguccia nelle vecchie botti della 921 2, cel| bestia, poi davanti alle botteguccie chiuse e alla chiesa che 922 1, fal| botteguccia nelle vecchie botti della tinaia e vi avevano 923 1, mau| sor Mauro si risvegliò di botto come un leone affamato; 924 1, fil| di leggere a Blitz questa bozza di stampa. La posta parte 925 2, dep| seggioloni a spalliera ritta, coi bracci imbottiti di cuoio, sotto 926 1, dam| escludeva i pizzi, gli anelli, i braccialetti, e, nelle giornate calde, 927 1, gia| a spalliera diritta, coi bracciuoli di legno e le grosse borchie 928 1, ani| dal buio della notte in un braciere ardente, tutta la sua vita 929 2, fru| cogli occhi fissi sulla brage, simile all'immagine simbolica 930 1, buo| Giacomo come un aguzzino bramoso del sangue altrui. E in 931 2, ros| proprio col disordine di un branco di pecore, che si affollano 932 1, pra| ma, consultatesi con quel brav'uomo del prevosto di Trezzo, 933 2, vis| immaginava con un ceffo di bravaccio, cieco d'un occhio, per 934 2, sor| Donna Gesumina che era bravissima nei lavori pei quali ci 935 2, pad| un latinismo della Valle Brembana! C'è o non c'è in Plinio? 936 2, fin| schioppo di buona fabbrica bresciana d'un calibro solido e pesante, 937 1, cic| Brognòlico era l'avvocato Brescianella di Merate, che in poche 938 1, con| di rensa, foggiata alla bretone. Vicino alla pallida bellezza 939 1, sca| muro, ‑ Buona sera! ‑ disse brevemente, mentre toccava col dito 940 2, maz| vostro compianto genitore. «Brevis esse laboro, obscurus fio», 941 1, bat| occhi. Essa sostenne un brevissimo istante il suo sguardo investigatore 942 2, cel| della campagna. Tirava una brezza acuta, quale può mandar 943 1, gia| priva di quella malizia brianzuola, che conserva forse nella 944 1, con| colorito delle belle ragazze brianzuole, che spiccava nell'amabile 945 1, ani| le lisce, quel suo parlar brianzuolo così pronto, così gustoso 946 2, dep| inutile far dei conti con quel briccone di diavolo, che, dopo averlo 947 2, pad| balestrando il conte con una briciola di pane, gli disse:~- Te 948 1, con| segreta poesia, quando la brigata s'imbatté nell'illustrissima 949 1, pra| dalla luce fuggente dei brillanti, che popolavano i suoi capelli, 950 2, pad| luce candida della finestra brillava d'una biondezza trasparente; ‑ 951 1, met| altri ciuffi di capelli brizzolati irti come lesine.~Giacomo, 952 2, dem| che hanno saputo vestir di broccato la verità, scrivere con 953 2, dem| Quando si bevono di questi brodetti a stomaco digiuno, un uomo 954 2, vis| voglio dire Ferrazzi...~‑ Brognòlìcocorresse l'altro; il quale, 955 2, cel| fretta lungo il muro del brolo, uscì sulla strada del molino. 956 1, cic| avrai pigliata una bella bronchite. Ce n'è tanta d'allegria 957 1, met| inquieta, giornata torbida, brontolamenti a tavola, piatti di ritorno, 958 2, vis| seggiolone, il conte corse, brontolando, sulla lettera aperta di 959 2, cel| aspettare e unirsi al carro che brontolava dietro di lei. Ma vinse 960 2, cel| lume nell'aria, il rauco brontolìo delle ruote perdevasi a 961 2, gio| par che la tua casa ti bruci sotto i piedi. Invece quel 962 1, sca| lo fermò, gli domandò a bruciapelo.~‑ Ti ho fatto qualche cosa 963 2, gio| durare sulla pelle e quasi bruciargli la radice dei capelli.~‑ 964 2, dep| odor d'incenso e di cera bruciata, ebbero per gli occhi del 965 1, ang| colla spensieratezza. Alta, bruna, asciutta, dal suo viso 966 1, dam| all'orlo delle vaste e brune campagne già umide di guazza, 967 1, pra| era troppe volte e troppo bruscamente disturbata dal rigido programma 968 1, cic| aspra e angolosa nelle sue brusche sollecitudini di massaia, 969 2, cel| una disgraziata. Le stesse bruscherie gelose della invidiosa cugina 970 1, sca| visto un malato alla cascina Bruschetta.~Con Brandati erano stati 971 1, cic| massaia, in quattro movimenti, bruschi come il suo carattere, mise 972 2, dep| frastuono quel po' di amaro e brusco che poteva essere rimasto 973 1, cic| nulla, esposta alle violenze brutali di Battista, che pretendeva 974 2, sog| vituperato con bestiale brutalità quanto di più sacro e di 975 2, dem| magistra vitae, colla nota del bucato o colla spesa del cuoco. 976 1, dam| Giacinto scivolasse sulla prima buccia di cocomero. Per una madre, 977 1, gia| vittime come il carro di Budda. Desideravo per questo che 978 1, cic| mano alla fiamma contro i buffi del vento, cercò di mandar 979 2, vis| accorto... ‑ scoppiò a dire buffonchiando il conte, che aveva sotto 980 2, vis| che si fa e di quel che si bùggera in questa casa? mi scrivono 981 2, dep| sapendo di dire un'amabile bugia.~‑ Conosco donna Fulvia 982 2, sor| Con queste ed altre abili bugiette, riuscirono a rendere naturale 983 1, fal| trovò solo sulla strada buia, sparsa di sassi disuguali, 984 1, fal| finestre verso la corte eran buie, tranne quella di Giacomo, 985 1, gua| non paga debitinotò con burbanza il mugnaio del Lavello. ‑ 986 1, dam| rimproverò con fare tra il burbero e il compassionevole la 987 1, fal| tracollo al commercio del burchiello, che sotto il cessato governo 988 1, gia| divertito tanto alle tue burlette al cembalo.~‑ Allora si 989 2, fru| mangiata. Io dissi a quei due burloni che avevano buon tempo e 990 1, pra| rossi. Frequenti erano le burrasche, un po' per colpa della 991 2, sor| costì, se un po' di febbre buscata con questi freddi non l' 992 1, pra| colle finestre chiuse, e s'è buscato un forte mal di testa con 993 1, bat| che già aveva brutalmente bussato al suo uscio.~‑ Celestina? ‑ 994 2, gio| dice, sor Giacom? Se mi buttan via perché son vecchio e 995 2, pad| lo spavaldo il giovine, buttando nella fiamma, con un gesto 996 2, cel| suo garibaldino. Cercava buttargli le braccia al collo senza 997 1, met| che era peccato tanto il buttarli sul fuoco, come il lasciarli 998 1, cic| del camino domestico col buttarvi dentro un po' di libri?~ 999 1, ani| era meravigliata quando, buttata la veste nera alle ortiche, 1000 2, gio| Angelo, tanto che non mi buttino ai cani, pregherò sempre


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