1-armad | armi-butti | cabal-conda | conde-disce | disco-fiabe | fiamm-illud | illum-irrit | irrug-modes | modul-patri | patro-prova | prove-rison | rispa-segui | sella-stara | stare-trava | trave-zufol
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
501 1, cic| caduto Battista e con quali armi intendevano di fargli guerra
502 1, buo| cui risonò la voce poco armoniosa d'una donna, che sgridava
503 1, mau| fornaci, nel loro succinto arnese di lavoro consistente in
504 2, fru| ghiacciaia, fece saltare l'arpione dell'uscio, andò fuori...~‑
505 1, gia| che cigolò sugli inerti arpioni. – È la più bella stanza
506 2, cel| rinchiudere, a morire disonorata, arrabbiata come una cagna...».~Col
507 2, dep| là, un ex garibaldino, un arrabbiato libero pensatore, una mezza
508 1, cic| beve.~‑ E ora dov'è?~‑ S'è arrampicato sul fienile e dorme al fresco.
509 1, fil| del Ruscelli, ecco tutto l'arredamento. A capo del letto pendeva
510 1, fil| Giacomo, così facile ad arrendersi ad ogni piccolo bene che
511 1, gia| non so che di dolce e di arrendevole ch'era nella sua persona
512 2, sor| nel giovine una maggiore arrendevolezza; ma ho paura di aver sbagliato
513 2, cel| svegliatosi all'improvviso arrestarsi della bestia, gridava con
514 2, cel| volta fu repentinamente arrestata e svegliata da un fischio
515 2, pad| sua erudizione classica si arrestava a quella furca... ma credeva
516 2, dem| voglio intrighi, deposizioni, arresti, diavolerie di questo genere,
517 2, pad| via i sarti e i dentisti arricchiti; e così il basso popolo
518 1, gia| catastelle di legna, di mattoni arrimucchiati e addossati ai pilastri,
519 1, pra| durerà questo dissidio... ‑ s'arrischiò d'aggiungere il pretino,
520 2, sor| molto aspettare, un giorno arrivarono finalmente due lettere di
521 1, ani| poté più guardarlo senza arrossire, fuggiva davanti a lui per
522 2, sog| farsi di ferro; coll'occhio arroventato fisso nell'aria cercava
523 1, gua| tornaconto, come un filosofo, ad arruffare cose chiare), e procurerò
524 1, fal| chiarore della luna i ciuffi arruffati, la piccina si era addormentata
525 2, vis| della schiatta, il conte, arruffato un gran gesto colla mano
526 2, gio| un poco di pazienza puoi arrugginirti del tutto in una cinica
527 2, fru| capelli cascanti sul viso arso dalla febbre, non seppe
528 2, dem| crollata la testa su un articolo d'intonazione rosminiana,
529 2, ros| lui questo matrimonio in articulo mortis, tanto in faccia
530 1, met| gli offriva con un gentile artifizio un mezzo onorevole per provvedere
531 1, buo| compagnia variopinta degli artisti, oltre a dargli il tratto
532 2, vis| od un giornale, sia che arzigogolasse colla penna nei complicati
533 1, fil| bambola divertente. Nel suo ascetismo filosofico aveva accesa
534 2, deu| capo a crollar la testa ed asciugar gli occhi col ruvido palmo
535 1, cic| Giacomo, andò anche lui ad asciugarsi il pelo al fuoco.~‑ Piove? ‑
536 2, fru| state in molle e volle che asciugasse i piedi nudi alla fiamma.
537 1, pra| patriottici s'era più volte asciugata la gola. ‑ Con qual diritto
538 2, deu| nel grembiale, e dopo aver asciugati gli occhi grondanti, si
539 2, dep| mentre col fazzoletto si asciugava la pallida fronte. ‑ Perché
540 2, fru| scialle impregnato d'acqua, le asciugò col fazzoletto la testa
541 1, pra| aveva potuto mettere in asclepiadei. Egli era in vena di celiare,
542 2, pad| calda, né troppo fredda, ascoltando il suo stomaco, litigando
543 2, sor| diceva in modo di poter ascoltarsi:~‑ Giacomo, perché mi abbandoni?
544 1, omb| tratto sdegnosa e dura:~‑ Ascoltate, Giacomo ‑ gli disse aggrottando
545 2, deu| infettiva, che la divorava.~‑ Mi ascolti, figliuola? ‑ tornò a dire
546 2, ros| cuor suo «che i morti non ascoltino le voci dei vivi? Non aveva
547 1, fil| della stanza e a dargli ascolto.~- «Qual è la causa e qual
548 2, cel| riposo festivo. Celestina l'ascoltò benevolmente e lasciò che
549 1, sca| tratterò da vigliacco, ve'...~‑ Aseo! ‑ esclamò il rotondo padovano,
550 1, pra| pretino, che pareva quasi asfissiato dalla suggezione e dalla
551 2, sor| due vecchie contesse un asilo quieto e sicuro. Già fin
552 2, dem| mostrando indifferenza. ‑ Asini e malviventi ce ne saran
553 2, cel| fossero ivi appiattati ad aspettarla, i terrori della sua vita
554 1, gia| siamo alle Fornaci. Non aspettarti un palazzo, ve'. È un gruppetto
555 1, dam| prossimo martedì l'avrebbero aspettata alla Madonnina della Noce,
556 1, fil| estatica inerzia i vari aspetti del paesaggio, uscii sulla
557 1, met| alla signora contessa che l'aspettiamo qui ‑ soggiunse il conte:
558 1, cic| biglietto al naso, quasi per aspirarne l'essenza. Come mai questa
559 1, ang| di monsignor vescovo, che aspirava a far carriera, né della
560 1, met| trattava (e in questa sua aspirazione don Lorenzo era veramente
561 1, met| della sua casa e le segrete aspirazioni del suo cuore, gli offriva
562 2, maz| respingessi con insolente asprezza la carità di questa medicina.
563 2, pad| nella fiamma, con un gesto aspro, la sua seconda sigaretta,
564 1, cic| lasciare i figliuoli sull'assa. È la vecchia storia che
565 2, vis| non gli riusciva quasi d'assaggiar nulla, o tutt'al più, se
566 2, cel| andare avanti, e novamente l'assalirono, come se fossero ivi appiattati
567 2, cel| nella neve. Celestina fu assalita da un panico immenso. Per
568 2, mor| parole nei brevi giorni che, assalito nuovamente dal suo male,
569 1, bat| mostruosa verità, che lo assaliva da tutte le parti.~- Calpestatemi! ‑
570 1, pra| stando dietro il battente ad assaporare il trionfo, come se una
571 1, con| conte aspettò che Giacomo assaporasse la malizia dell'osservazione,
572 1, bat| dire: andiamo via, mi hanno assassinato. Egli non aveva il diritto
573 1, ani| quella di prima. Oh gli assassini che cosa avevan fatto di
574 2, sog| rodomontate del sentimento. «Un assassinio? una strage? un duello?
575 1, gua| verità. I creditori, che assediano di continuo il nostro uscio,
576 2, sor| tutto per trattarla bene, le assegnarono la più bella stanza della
577 1, gua| Quando l'Istituto veneto ebbe assegnato il premio alla dissertazione,
578 1, con| una minchioneria?~Giacomo assentiva con benevola indulgenza:
579 2, pad| a voler cavare da lui un assessore comunale, o un fabbriciere,
580 2, gio| tornerà sola. Don Angelo assicura che Celestina avrà quel
581 1, gia| sulle gambe, come se volesse assicurarsi che non c'era nulla di guasto
582 1, buo| La casa resterebbe così assicurata a queste povere donne, che,
583 1, fil| Tutte le volte che io assicuro all'uomo una qualche superiorità,
584 2, bis| questo povero cuore pareva assiderato anche lui in una pace profonda.~
585 1, pra| disporre del suo tempo per assistervi; e più che una lezione,
586 2, ros| senza qualche meraviglia, assisteva egli stesso all'umiliazione
587 1, gua| partita a tresette, a cui assistevano, fumando un'oncia di pipa,
588 2, deu| la povera figliuola sia assistita; non sei cristiana?~‑ Non
589 2, dem| tremila al l'uogo detto S'asso del Pin presso il Roccolo
590 2, ros| non sapeva rifiutarsi d'associare la sua voce e la sua volontà
591 1, con| resistere alla voglia d'associarsi a un voto di biasimo contro
592 1, cic| fresca come una rosa, padrona assoluta di tutto e di tutti, dopo
593 1, met| dicendogli: ‑ Questo è l'Assoluto, asinaccio!~ ~ ~
594 2, dep| se vostra Eminenza mi assolve, io credo che il partito,
595 2, pad| intransigente, non può non assolvere un peccatore, che confessa
596 2, maz| rimproveri e senza rossore. Io ti assolvo e ti benedico, mia povera
597 2, cel| bestia, gridava con anima assonnata a quest'ombra, che gli impediva
598 2, cel| colla testa sui ginocchi, si assopì un istante, rotta dalla
599 1, ani| il cloralio tornassero ad assopirla.~Qualche altra volta, entrando
600 2, deu| in latino, si chinò sull'assopita, per dirle piano all'orecchio:~‑
601 2, fru| coi gemiti del suo dolore assopito.~E nel carezzarne i capelli,
602 1, pra| che si trova sempre; e assumeva sulla sua responsabilità
603 1, bat| del povero pà, egli aveva assunto verso la povera ragazza
604 2, sog| spese.~In mezzo ai sogni assurdi e contorti della febbre,
605 2, dep| Questi era ancora una bell'asta d'uomo, di solida e fresca
606 1, buo| scienza invece è una cosa astratta e pulita; non solo, ma la
607 2, fru| cercata e ripetuta dalle astratte speculazioni avevano snervata
608 1, cic| energia mentale, nelle pure astrazioni del pensiero, in quel mondo
609 1, met| pericolo che si cada nell'astruso, mentre il bello, come il
610 1, pra| dai molti anelli e dall'astuccio degli occhiali che si aveva
611 2, dep| restrittivo. Non c'è economia più astuta di quella che insegna a
612 1, met| vorrei portar nottole ad Atene, e voi farete di quel mio
613 2, vis| cui avrebbe declamato all'Ateneo di Bergamo il suo «Discorso
614 1, con| estendere intorno a sé un'atmosfera di saviezza e di composta
615 2, dem| quasi sempre depressione atmosferica, aria morta e soffocante,
616 2, dem| gli facevan paura né gli atomi di Epicuro, né i vortici
617 2, maz| conseguenza dello stato di atonia e d'incapacità, in cui sono
618 1, bat| spingeva l'animo a propositi atroci: ma quando gli si presentava
619 2, sor| molle e rigogliosa, che si attacca e si stende sopra un vecchio
620 1, cic| tanti anni la serva per attaccamento alla sua casa, ora per confortino
621 1, cic| migliore di quella, che va attaccando ragnatele tra il possibile
622 2, vis| Eccellenza, ‑ riprese, attaccandosi colle due mani alle spranghe
623 2, fin| padrone, lasciò che questi si attaccasse famigliarmente alle sue
624 1, fal| avuto in sua vita qualche attacco epilettico), senza por tempo
625 1, fal| contro il suo costume s'era attardato fuori di casa. Capì che
626 1, pra| contesse Magnenzio, due dame attempate, non prive di barba, tonde
627 1, gua| immobili e tutte le bocche attente, mise fuori con misurata
628 1, bat| verso di lei: e rimase quasi atterrito alla vista del pallore terreo,
629 2, vis| respirava nemmeno, sempre in attesa di veder sbucare Galiasso,
630 2, bis| suoi grandi occhi cerulei. Attese che il doloroso istante
631 1, ani| Non poteva fermarsi un attimo sul pensiero di Giacomo,
632 1, bat| che la natura femminile attinge da inesauribili profondità,
633 1, gua| nuvole.~«Non so dove andrò ad attingere la forza necessaria per
634 2, deu| che lo spirito di Giacomo attingesse le ragioni della sua persuasione.~
635 1, met| idea. Misteriosa calamita, attira la simpatie degli uomini,
636 1, gia| gli mancavano forse le attitudini pratiche per prepararsi
637 2, pad| qualche tempo, in seguito a un'attiva propaganda repubblicana
638 1, cic| dimostra che un sentimento attivo di pietà lega gli uomini
639 1, fal| che gesticolava come un attore tragico.~‑ Venite in casa.~‑
640 2, cel| ombre dei morti, che vanno attorno per il mondo, gli orrori
641 1, ang| notte scende dal letto, attraversa il corridoio e viene a piangere
642 1, cic| il gendarme in gonnella, attraversando in fretta la cucina per
643 1, gia| mena al piccolo borgo, e, attraversato questo, si voltò a man destra,
644 1, met| Lanzavecchia: e il giovane attribuì l'animazione dolente, quasi
645 1, mau| tedeschi nel quarantotto; e l'attuale Mauro Lanzavecchia sapeva
646 2, pad| sai, che nelle condizioni attuali hanno bisogno d'intendersi,
647 2, fru| poverina avesse avuta l'audacia di fuggir da una casa ospitale
648 2, dep| di fronte alle fortunate audacie della progresseria radico‑massonico‑socialista,
649 2, maz| fu chiamato anche lui ad audiendum verbum ‑(excusez le latin) ‑
650 2, sor| egoismo non so più che cosa augurare a me stessa e agli altri.
651 2, pad| ripetere mentalmente degli auguri. Quando il dottore assicurò
652 1, cic| coscienze d'avvocati. Le auguro che i sentimenti di liberalismo
653 1, mau| esattore, che ogni anno ti aumenta la ricchezza mobile. Sotto
654 2, pad| dal Machiavelli e dall'aureo libretto della «Vita civile»
655 1, gia| Fornaci. Non ebur neque aureum Mea renidet in domo lacunar...
656 2, mor| dello zio prete e sotto gli auspici di una solida ditta bergamasca,
657 1, con| sua religiosità alquanto austera le aveva acquistato la riverenza
658 1, gia| ripetere nella loro tabaccosa austerità: «Sissignore, noi siamo
659 1, ani| dicendo di sì con un movimento automatico del capo tutte le volte
660 1, met| giornalisti e dei nostri stessi autori, non escluso quel benedetto
661 1, dam| biasimato il sistema rigido e autoritario con cui la loro nobile cognata
662 1, con| una cosa ben diversa dell'autoritarismo delle anime volgarmente
663 1, buo| Rivalta col denaro e coll'autorizzazione di ritirare le cambiali,
664 1, sca| punto e virgola, e che mi autorizzi a parlare, vieni qualche
665 2, maz| queste preziose notizie, è aux anges, perché ha potuto
666 2, cel| ondeggiante d'una barca che si avanza, veniva dalla parte di Bergamo,
667 1, pra| volgendosi a Fabrizio, che si avanzava coi piatto, chiese collo
668 1, buo| grassi, ringhiosi che si avanzavano.~- È lei, sor Giacomo? venga
669 2, pad| povere donne gli ultimi avanzi del suo privato peculio,
670 1, con| originale, un prezioso avanzo d'altri tempi e di altri
671 2, cel| altra, insinuandosi tra le avemarie, intralciandone la seguenza,
672 | averci
673 | avergli
674 | averli
675 | aversene
676 | avevi
677 2, sog| stese la mano e bevette avidamente per spegnere la fiera arsura.
678 2, fru| tracannò il liquore con avidità, come se fosse latte. Le
679 1, buo| di mostrarsi sordidamente avido e taccagno, come si mostrano
680 2, dem| gemere le meste rovine degli aviti palagi...?»~‑ Fabrizio,
681 2, vis| al fatto delle cose, non avressimo certamente... ‑ Ma la contessa
682 | avreste
683 | avute
684 2, dep| vocetta meticolosa l'ometto avveduto ‑ conosco un poco questi
685 2, dem| travolta la tradizione, avvegnaché...»~‑ Fabrizio, portami
686 1, gua| prodotto nel suo sangue già avvelenato e guasto. E per darsi forza,
687 2, maz| propositi di fronte ai fatali avvenimenti che hanno colpito la mia
688 1, pra| giorni prima del fausto avvenimento, cadde da cavallo e restò
689 1, ani| tornare a Cremona (ritorno che avveniva sempre nell'estate di San
690 1, mau| prete un giudizio alquanto avventato sulle correnti d'aria della
691 1, bat| turpe, sguaiata, gli si avventava contro con impeti improvvisi,
692 2, fru| eccitato e molto sconnesso le avventure della sua fuga: come avesse
693 2, vis| caricò di voce questo suo avverbio favorito) ‑ una campagna
694 1, pra| vissute zitelle, non credo per avversione al santo matrimonio. Donna
695 1, gua| commercio, così l'avvocato mi avverte che c'è pericolo che il
696 1, con| il suono della campanella avvertì che la messa stava per uscire.
697 2, deu| conto, allo zio prete, per avvertirlo del fatto e per indurlo
698 2, maz| un resto di febbre non mi avvertisse di usare prudenza, e mi
699 1, cic| prima ancora che egli fosse avvertito del fatto, credeva di spiegarlo
700 2, bis| donna Cristina Magnenzio avvertiva che si sarebbe fermata al
701 1, sca| queste quattro righe:~«L'avverto che oggi ho lasciata Celestina
702 2, fin| l'abitudine, la memoria avvessero attaccato un po' della sua
703 1, fil| famiglia, che ho potuto avviarmi agli studi nel Seminario
704 2, ros| vivi? Non aveva egli già avviata l'opera della pace, quando
705 2, sor| sua abilità nel ricamare. Avvicinandosi il centenario della Madonna
706 1, bat| egli interrogasse non per avvicinare, ma per respingere la mostruosa
707 1, con| digestione. Ma chi poteva avvicinarla nell'intimità sentiva in
708 1, ani| in cui due povere donne, avvicinate dallo stesso dolore, come
709 1, con| spaventata. La contessa se ne avvide subito, tornò verso di lei,
710 1, bat| risoluzioni venir meno, si avvilì del tutto. Una leggera vertigine
711 2, bis| Al disopra di tutti gli avvilimenti parlava in lei alta la coscienza
712 2, sor| quasi che sarebbe un maggior avvilimento, se Giacinto riparasse al
713 2, cel| indignazione le impedì di avvilirsi e di piangere. Simulò un
714 1, ang| donna.~Non c'è nulla che avvilisca tanto i fatti, quanto il
715 1, bat| tagliente: poi, cedendo avvilita, chiuse lentamente gli occhi
716 2, cel| sorta di strazi di lei, avviluppandola di fili invisibili, ubbriacandola
717 2, cel| altro, come se quest'idea avviluppasse ogni altro sentimento e
718 1, ani| morale, in cui si sentiva avviluppata come in una rete tagliente.~
719 2, cel| pieno di ghiacciuoli, che le avviluppavano il capo, le stiravano i
720 2, vis| quando Fabrizio venne ad avvisarla che il conte aveva bisogno
721 1, fal| vedere nell'aria scura, avvisato e condotto dall'abbaiare
722 2, deu| del rito mentre cercava di avvolgerli nella sua benedizione.~Piangevano
723 2, cel| quando, fissando questi monti avvolti nelle nuvole, li vide lontani
724 2, dem| mordere un ferro rovente avvolto in una polpetta, non lascerebbe
725 1, buo| piombati come uno stormo di avvoltoi sulla sua casa, se i suoi
726 1, con| poveri pastori, venisse azzannato da un lupo; ma la Madonna,
727 1, con| draghi spiritati che si azzuffano da ottocento anni nell'antico
728 1, dam| fiocchi, coi terribili draghi azzuffantisi sulle portiere, usciva ab
729 2, deu| risentimento bisbetico si azzuffava col presentimento pauroso
730 1, con| colla bandiera bianca e azzurra, svolazzante sulla torretta,
731 1, ani| parata a festoncini bianchi, azzurri, con frangie d'oro, mentre
732 2, deu| pergolati spogli appariva d'un azzurrino purissimo; e in quel cielo
733 1, sca| porporine immobili nell'azzurro, fresco e ancor ridente
734 1, fil| trasparente, quale d'un azzurrognolo leggiero, che andava a confondersi
735 2, dem| me... ‑ E strofinando le babbuccie morbide di panno sul pelo
736 1, omb| della sua povera casa in babilonia e l'ordine, la compostezza,
737 1, gia| vediamo, corpo di bacco baccone? Ti trovo quasi più bello.~
738 2, sog| lasciava cadere piccolissimi baci sulla cucuzza della cagnolina.~
739 1, ani| leggiera, ch'essa era solita baciare con amore. La povera servetta
740 1, pra| stringerla nelle braccia, baciarla sugli occhi, bagnarle il
741 2, fru| i due promessi sposi si baciarono, si carezzarono, piansero,
742 2, sog| rimproverò la mamma.~- Badate a tener nota esatta di tutto
743 1, ani| che ai modi del vincere badava a vincere presto.~La ragazza
744 1, cic| strofinati appresso), sotto i bagliori d'oro della fiamma, il giovinetto
745 1, pra| braccia, baciarla sugli occhi, bagnarle il viso di lagrime, supplicarla
746 2, pad| impedito l'anno scorso che si bagnasse tutto il nostro frumento;
747 1, cic| fissazione, ripassava colla penna bagnata sulle parole stampate, che
748 1, buo| occhi e un fare procace di baiadera, eran cose naturali, che
749 2, dep| intelligente, più che all'ombra del baldacchino, doveva prendere il suo
750 2, fru| gli tornava davanti colla baldanza alquanto oltraggiosa d'un
751 1, bat| tragico incanto. Giacomo vide balenare nelle pupille della madre
752 1, bat| spaventevole come la morte, balenava nella oscurità della sua
753 1, con| casa. Tutto questo in un baleno, tanto che Giacomo, che
754 2, pad| spalliera della sedia e, balestrando il conte con una briciola
755 2, vis| vescovo.~Il conte, sempre in balìa d'un tremito convulso, toccando
756 2, dem| piena di una saliva salata. Ballando sulla poltrona, si lamentò
757 1, gia| preparata per me, che dava sul ballatoio colla vista sulla valle.~
758 2, cel| che l'era piscinin; e lei ballava, girando in una grande tinozza,
759 1, con| sperperato nelle mani delle ballerine; ma sa più bene il suo mestiere
760 2, pad| disinvolte, nelle lusinghe dei balli e dei teatri, dove anche
761 2, cel| sasso; il carro si mosse, ballottando la lanterna e portandosi
762 1, ani| sua disgrazia, insieme ai balsami della religione e della
763 2, dem| nelle vostre piaghe l'unico balsamo che può col tempo ristabilire
764 2, bis| che facevano una specie di baluardo sulla tavola; né egli la
765 2, fru| fango impiastricciava le balzane, i gomiti, il volto fin
766 1, met| almeno spero che questo balzano di cuore mi farà morire
767 1, ani| terrori fatui, che facevan balzare la ragazza dal letto e trasalire
768 1, ani| sempre stato suo.~Raccolta bambinella in casa dello zio Mauro,
769 1, fil| lieta scapestreria o una bambola divertente. Nel suo ascetismo
770 1, fil| avevo su un libretto della Banca Popolare; e dico il vero
771 1, buo| maritare la sua Norma a fior di banchieri ricchi sfondati e, se avesse
772 2, dep| conte.~‑ Se è permesso a un bandito qualche indiscrezione, vorrei
773 2, fin| canne, attaccato per la bandoliera lungo il muro sulla cappa
774 1, con| farebbero bene con un po' di bankaraus e qualche forca qua e là,
775 2, dep| che scompagina tutte le baracche della fiera. Mi par già
776 1, sca| mese poté raddrizzare il baraccone, che suo padre aveva lasciato
777 1, buo| padroni, che se l'erano barattato. Di fuori conservava ancora
778 1, buo| due emisferi a furia di baratti e di usura. Sollevando lo
779 2, sog| da notte i bicchieri e i barattoli delle medicine, capì ch’
780 1, gua| che si vanta di non portar barbazzale per nessuno, l'altro dì,
781 1, met| mi ricorda la Nencia di Barberino. Quando mi sento di cattivo
782 2, vis| di ciglia contro questo barbino faressimo, che sconnetteva
783 1, gia| gialli e mesti del vecchio barbone bastardo l'espressione del
784 1, sca| villani i suoi avvocati, tra i barcaiuoli della riva, tra i fannulloni
785 1, dam| un'esperienza matura e non barcollante.~«Dica a mammà» le scriveva «
786 2, dem| Chi poteva essere questo bardassa di Calusco? e di che segreto
787 1, gia| accatastati, casse di ferravecchi, barili vuoti, pezzi di lardo sospesi
788 2, dep| Sicuro! ‑ disse la voce baritonale del prelato che, ripercossa
789 1, mau| dànno uno scongiurato vin di Barletta che ti abbrucia le viscere.
790 2, dep| alcuni giorni dei padri barnabiti di Sant'Alessandro. Non
791 1, pra| preferisco il suo vin di barolo, signor conte... ‑ e lanciata
792 2, dem| norma del termometro e del barometro giudiziosamente combinati
793 1, sca| della mia forza; ah porci baroni! Dunque se la gente mi fa
794 1, fil| cerca di stordirsi colle barzellette, se la piglia cogli italiani,
795 1, met| mogano, aprì le imposte dei basamenti e mostrò a Giacomo tutto
796 2, vis| scritto qualche cosa sulla basilica di San Pietro in Oro?~‑
797 1, bat| entrare in altre boscaglie più basse e più fitte, sempre nella
798 1, fil| faggio e ai cespugli delle bassure, qua in un piccolo specchio
799 1, dam| possibili ricatti. Se non bastano quattro, dia otto, dia dieci,
800 1, gia| mesti del vecchio barbone bastardo l'espressione del filosofo,
801 1, gua| come se queste verità non bastassero, con un tremendo colpo della
802 1, cic| non voleva, non sarebbero bastati i sette savi dell'antica
803 2, sor| minutissimo, per il quale non bastavano le sole loro mani e i loro
804 1, met| iscrizioni, lallèla, non basterebbero gli anni di Matusalem.~Il
805 1, fil| Egli crede che negli affari basti essere galantuomini, e,
806 2, maz| risentimento. Al mio disinganno basto io, e bene ho fatto a sacrificargli
807 1, bat| Questo momento di esitanza bastò alla contessa per impadronirsi
808 1, pra| e sicuro nel fitto della battagila può dipendere la sorte della
809 2, pad| Un reduce delle patrie battaglie, se non è nato, è cavaliere
810 2, dep| convinzione e dell'indole battagliera dell'uomo, cominciò a prendere
811 2, dep| il conte, che in queste battagliuccie diplomatiche era un piccolo
812 1, con| del raccoglimento, dissi, battendogli la spalla:~‑ Mi congratulo
813 1, gia| d'un vecchio uscio a due battenti, che cigolò sugli inerti
814 2, vis| protestare con un addolorato batter di ciglia contro questo
815 2, vis| affrettò a sparare tutte le batterie di guerra, nella speranza
816 1, buo| del dovere e procuro di batterla senza discussioni. La necessità
817 1, buo| si porterebbe una bimba a battezzare. Gli occhi grandi e neri
818 1, mau| nero come un carbonaio, il battibecco durò un pezzo con tanto
819 1, fal| disgraziato, che già colla bava alla bocca si rotolava nella
820 1, met| cinquantaquattro grosse cartelle, una bazzeccola di cinque o sei mila foglietti
821 2, con| ammazzare è un mestiere da beccaio, l'ammazzarsi è da asino.
822 1, gua| il magnano idraulico, il beccamorto, raccolti sulle ultime tre
823 2, pad| i nomi dei Verri, di un Beccaria, di un Alfieri, di un conte
824 1, met| battute di una sonatina di Beethoven che donna Enrichetta eseguiva
825 1, fal| una smorfia sardonica e beffarda; il corpo divenne duro come
826 2, sog| del sordido caso, i soliti beffardi avrebbero dovuto dire di
827 1, dam| volentieri in pasto alle belve per rifarsi d'una certa
828 1, bat| Celestina; torno subito...~‑ Dio benedica quei signori, se posson
829 2, maz| rossore. Io ti assolvo e ti benedico, mia povera figliuola! Se
830 2, sog| ciascuno per tutti, anche per benedire alla memoria di quel pover'
831 1, fal| gli ultimi sacramenti e benedisse l'agonia. Mauro Lanzavecchia
832 2, sor| diranno di fare queste tue benefattrici, vedrai che col tempo proverai
833 1, dam| vita con modeste opere di beneficenza, coi pettegolezzi del villaggio
834 1, pra| taglia di là la coda ai beneficj, a maleficj, al boja, leva
835 2, ros| coscienza dell'uomo buono e benefico, insieme alla pace, siede
836 2, sor| ricominciasse a fiorire. Nel benessere di tutto il corpo essa provava
837 2, deu| la qui presente Celestina Benetti?~‑ Sì ‑ rispose Giacomo
838 2, cel| festivo. Celestina l'ascoltò benevolmente e lasciò che la signora
839 1, omb| brava gente, a cui, oltre ai beni materiali della vita e al
840 2, dem| stanza.~‑ Sto bene, sto benone, sto d'incanto... ‑ rispose
841 1, gia| farsi incontro a darmi il benvenuto. Vidi subito che se in casa
842 2, mor| auspici di una solida ditta bergamasca, che, rilevando i crediti
843 2, con| di guerra? Darla vinta a berlicche? Rinunciare alla battaglia
844 1, met| di Rovereto», continuò a berlo il suo nèttare, ma lasciò
845 1, fil| organizzazione? Quel che Claude Bernard ha detto della vita fisica,
846 1, bat| della sua zimarra rossa, col berrettino d'astracan in testa, frugava
847 2, pad| di pelo, con in testa un berrettone cosacco, che faceva comparire
848 1, gua| passo che voleva essere da bersagliere, traversò lo spazio libero
849 2, pad| comparire più rauca la tenue bestemmia soldatesca, alzandosi, movendosi
850 2, gio| penso, mi vien voglia di bestemmiare, com'è vero che ho ricevuto
851 2, sog| che aveva vituperato con bestiale brutalità quanto di più
852 1, sca| la dura partita. Se quel bestione di Battista non voleva più
853 2, dem| Tornerà stasera. Ora beva il suo brodo e non ci pensi.~‑
854 1, met| conosciuto, una vera nettarea bevanda, che avrebbe potuto ispirare
855 1, bat| lui, Paolino?~- Sì, stava bevendo il caffè!~- Bravo Paolino,
856 1, dam| alzassero alla stessa ora, bevessero e mangiassero insieme nello
857 1, pra| altro dito di vino, maestro. Bevete tutti, fatemi coraggio.~
858 1, pra| fatemi coraggio.~Tutti bevettero, per obbedienza, alla salute
859 1, gua| Mauro Lanzavecchia abbia bevuta una goccia del vostro vino
860 1, gua| dalle molte tazzette di vino bevuto nella giornata, non troppo
861 1, sca| come ci sei stato tu a Bezzecca, non sa nemmeno che cosa
862 1, gua| palazzone come una macchia biancastra sul fondo oscuro del poggio,
863 1, con| territorio di Lecco, che biancheggiano sul monte, come lenzuoli
864 1, buo| col suo fastoso palazzo biancheggiava nel verde folto del giardino;
865 2, vis| una zazzera e d'una barba bianco‑sporco‑rossiccia. Vestito di panno oscuro,
866 1, cic| possa vivere a forza di biascicare corone? Già, non lo potete
867 1, dam| Gesumina, che avevano sempre biasimato il sistema rigido e autoritario
868 1, omb| Giacinto, gli mostrò una bibbia illustrata del Doré, lo
869 2, vis| ammorbidire questa minaccia biblica, accompagnandola con una
870 2, pad| sonetto. Le vecchie e illustri biblioteche sono in bocca ai sorci o
871 1, dam| di cedro, ne riempì tre bicchierini di cristallo, e insistette
872 2, gio| lasciò andare un'altra bieca frustata al capo della povera
873 1, met| della Galleria e al caffè Biffi di Milano; ma la difficoltà
874 2, cel| la testa in uno scialle bigio di lana, prese da di sotto
875 2, sog| sull'altro venti logori biglietti rossi da cento lire, dopo
876 2, pad| anno senza sconcertare i bilanci del suo ragioniere; che
877 2, cel| cui, come dal fulcro d'una bilancia delicatissima, dipende spesso
878 1, dam| compatimento, come si fa coi bimbi che hanno bisogno di protezione.
879 1, bat| di due vite!~Ignominiosa bindoleria! esecrato delitto!~A quest'
880 1, fil| Enrichetta è una bambina alta, bionda, semplice come una figura
881 2, pad| finestra brillava d'una biondezza trasparente; ‑ noi siamo
882 1, pra| carnagione, coi baffetti biondi, spigliato, spiritoso, amabile,
883 2, dem| cinquecento e anche qualche birbonata del Casti e del Porta, ch’
884 1, fil| un po' in fondo a questa birboneria della sega a vapore e delle
885 1, met| Questi idealisti son più birboni degli altri, ve': a noi
886 2, dep| un saltuccio di malizia birichina ‑ dirò meglio gli avversari
887 2, deu| cui il suo risentimento bisbetico si azzuffava col presentimento
888 1, fal| Celestina; ogni foglia pareva bisbigliare di Celestina. Quante volte
889 1, omb| tremito di freschezza e un bisbiglio continuo di uccelli. In
890 1, sca| soglia della Fraschetta a biscantare coi soldati coscritti e
891 1, gua| al diavolìo che faceva il Bismarck delle Fornaci, dissero,
892 2, vis| non saprei dire se più bisognosa o perversa, la quale mi
893 1, buo| suo, era oggi molto meno bisognoso di far affari, aveva sugli
894 1, buo| colla vecchia casa dal tetto bistorto, dai pioventi cascanti anneriti
895 2, sor| o mal represse, miste a bizzarrie di desideri invecchiati
896 1, omb| parlava e si moveva nella luce blanda della finestra, il cuore
897 2, vis| modo di battere insieme al blasone anche l'eroismo d'un ufficiale
898 1, pra| Dante, del Petrarca e del Boccaccio? che ne pensa il nostro
899 2, maz| fece insomma questo nuovo Boccadoro che a quest'ora il tuo peccato
900 1, dam| uno stipo intarsiato la boccetta dell'acqua di cedro, ne
901 2, deu| tempo, la filosofia, i buoni bocconi, i complimenti, la corte
902 2, fin| accostò al camino, dove bolliva sommessamente un caldano,
903 1, sca| nelle vene il fuoco di quei bollori giovanili che l'avevano
904 1, gia| netto nell'Adda come una bombarda. Giacomo avvezzo a quella
905 1, cic| prudenza, colla furia di un Bonaparte, che segna sul tamburo un
906 1, gia| entrare in casa sua, sorrise bonariamente accartocciando la faccia
907 1, met| colla sua quasi infantile bonarietà:~‑ Non capite che è tutta
908 1, sca| ultimo cappello a cilindro. Bonario e tenero di cuore come una
909 1, con| dove poteva arrivare il borbottamento frettoloso della messa di
910 2, pad| farmi ammazzare in Africa ‑ borbottò tra il rustico e lo spavaldo
911 1, gia| bracciuoli di legno e le grosse borchie di ottone, parevano ripetere
912 2, pad| alzando il calice pieno di bordò, il bel tenente bevette
913 1, ani| dei gelsi. Traversarono borgate ignote, quasi ancora deserte
914 1, dam| posto, pur troppo, a un borghesismo senza elevatezza e quasi
915 1, fil| della finestra pendeva la borraccia, che gli aveva servito nella
916 2, dep| cercare il mio Federico Borromeo... ‑ fu pronto a ribattere
917 1, sca| raccoglimento regnava nel boschetto già logoro e spoglio di
918 1, con| Giordani, un poco di Botta e bott lì, soleva dire. Dopo di
919 2, con| battaglia per paura delle botte? Il diavolo lo si piglia
920 1, fal| volte avevano aperta una botteguccia nelle vecchie botti della
921 2, cel| bestia, poi davanti alle botteguccie chiuse e alla chiesa che
922 1, fal| botteguccia nelle vecchie botti della tinaia e vi avevano
923 1, mau| sor Mauro si risvegliò di botto come un leone affamato;
924 1, fil| di leggere a Blitz questa bozza di stampa. La posta parte
925 2, dep| seggioloni a spalliera ritta, coi bracci imbottiti di cuoio, sotto
926 1, dam| escludeva i pizzi, gli anelli, i braccialetti, e, nelle giornate calde,
927 1, gia| a spalliera diritta, coi bracciuoli di legno e le grosse borchie
928 1, ani| dal buio della notte in un braciere ardente, tutta la sua vita
929 2, fru| cogli occhi fissi sulla brage, simile all'immagine simbolica
930 1, buo| Giacomo come un aguzzino bramoso del sangue altrui. E in
931 2, ros| proprio col disordine di un branco di pecore, che si affollano
932 1, pra| ma, consultatesi con quel brav'uomo del prevosto di Trezzo,
933 2, vis| immaginava con un ceffo di bravaccio, cieco d'un occhio, per
934 2, sor| Donna Gesumina che era bravissima nei lavori pei quali ci
935 2, pad| un latinismo della Valle Brembana! C'è o non c'è in Plinio?
936 2, fin| schioppo di buona fabbrica bresciana d'un calibro solido e pesante,
937 1, cic| Brognòlico era l'avvocato Brescianella di Merate, che in poche
938 1, con| di rensa, foggiata alla bretone. Vicino alla pallida bellezza
939 1, sca| muro, ‑ Buona sera! ‑ disse brevemente, mentre toccava col dito
940 2, maz| vostro compianto genitore. «Brevis esse laboro, obscurus fio»,
941 1, bat| occhi. Essa sostenne un brevissimo istante il suo sguardo investigatore
942 2, cel| della campagna. Tirava una brezza acuta, quale può mandar
943 1, gia| priva di quella malizia brianzuola, che conserva forse nella
944 1, con| colorito delle belle ragazze brianzuole, che spiccava nell'amabile
945 1, ani| le lisce, quel suo parlar brianzuolo così pronto, così gustoso
946 2, dep| inutile far dei conti con quel briccone di diavolo, che, dopo averlo
947 2, pad| balestrando il conte con una briciola di pane, gli disse:~- Te
948 1, con| segreta poesia, quando la brigata s'imbatté nell'illustrissima
949 1, pra| dalla luce fuggente dei brillanti, che popolavano i suoi capelli,
950 2, pad| luce candida della finestra brillava d'una biondezza trasparente; ‑
951 1, met| altri ciuffi di capelli brizzolati irti come lesine.~Giacomo,
952 2, dem| che hanno saputo vestir di broccato la verità, scrivere con
953 2, dem| Quando si bevono di questi brodetti a stomaco digiuno, un uomo
954 2, vis| voglio dire Ferrazzi...~‑ Brognòlìco ‑ corresse l'altro; il quale,
955 2, cel| fretta lungo il muro del brolo, uscì sulla strada del molino.
956 1, cic| avrai pigliata una bella bronchite. Ce n'è tanta d'allegria
957 1, met| inquieta, giornata torbida, brontolamenti a tavola, piatti di ritorno,
958 2, vis| seggiolone, il conte corse, brontolando, sulla lettera aperta di
959 2, cel| aspettare e unirsi al carro che brontolava dietro di lei. Ma vinse
960 2, cel| lume nell'aria, il rauco brontolìo delle ruote perdevasi a
961 2, gio| par che la tua casa ti bruci sotto i piedi. Invece quel
962 1, sca| lo fermò, gli domandò a bruciapelo.~‑ Ti ho fatto qualche cosa
963 2, gio| durare sulla pelle e quasi bruciargli la radice dei capelli.~‑
964 2, dep| odor d'incenso e di cera bruciata, ebbero per gli occhi del
965 1, ang| colla spensieratezza. Alta, bruna, asciutta, dal suo viso
966 1, dam| all'orlo delle vaste e brune campagne già umide di guazza,
967 1, pra| era troppe volte e troppo bruscamente disturbata dal rigido programma
968 1, cic| aspra e angolosa nelle sue brusche sollecitudini di massaia,
969 2, cel| una disgraziata. Le stesse bruscherie gelose della invidiosa cugina
970 1, sca| visto un malato alla cascina Bruschetta.~Con Brandati erano stati
971 1, cic| massaia, in quattro movimenti, bruschi come il suo carattere, mise
972 2, dep| frastuono quel po' di amaro e brusco che poteva essere rimasto
973 1, cic| nulla, esposta alle violenze brutali di Battista, che pretendeva
974 2, sog| vituperato con bestiale brutalità quanto di più sacro e di
975 2, dem| magistra vitae, colla nota del bucato o colla spesa del cuoco.
976 1, dam| Giacinto scivolasse sulla prima buccia di cocomero. Per una madre,
977 1, gia| vittime come il carro di Budda. Desideravo per questo che
978 1, cic| mano alla fiamma contro i buffi del vento, cercò di mandar
979 2, vis| accorto... ‑ scoppiò a dire buffonchiando il conte, che aveva sotto
980 2, vis| che si fa e di quel che si bùggera in questa casa? mi scrivono
981 2, dep| sapendo di dire un'amabile bugia.~‑ Conosco donna Fulvia
982 2, sor| Con queste ed altre abili bugiette, riuscirono a rendere naturale
983 1, fal| trovò solo sulla strada buia, sparsa di sassi disuguali,
984 1, fal| finestre verso la corte eran buie, tranne quella di Giacomo,
985 1, gua| non paga debiti ‑ notò con burbanza il mugnaio del Lavello. ‑
986 1, dam| rimproverò con fare tra il burbero e il compassionevole la
987 1, fal| tracollo al commercio del burchiello, che sotto il cessato governo
988 1, gia| divertito tanto alle tue burlette al cembalo.~‑ Allora si
989 2, fru| mangiata. Io dissi a quei due burloni che avevano buon tempo e
990 1, pra| rossi. Frequenti erano le burrasche, un po' per colpa della
991 2, sor| costì, se un po' di febbre buscata con questi freddi non l'
992 1, pra| colle finestre chiuse, e s'è buscato un forte mal di testa con
993 1, bat| che già aveva brutalmente bussato al suo uscio.~‑ Celestina? ‑
994 2, gio| dice, sor Giacom? Se mi buttan via perché son vecchio e
995 2, pad| lo spavaldo il giovine, buttando nella fiamma, con un gesto
996 2, cel| suo garibaldino. Cercava buttargli le braccia al collo senza
997 1, met| che era peccato tanto il buttarli sul fuoco, come il lasciarli
998 1, cic| del camino domestico col buttarvi dentro un po' di libri?~
999 1, ani| era meravigliata quando, buttata la veste nera alle ortiche,
1000 2, gio| Angelo, tanto che non mi buttino ai cani, pregherò sempre
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