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Emilio De Marchi
Giacomo l’idealista

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-armad | armi-butti | cabal-conda | conde-disce | disco-fiabe | fiamm-illud | illum-irrit | irrug-modes | modul-patri | patro-prova | prove-rison | rispa-segui | sella-stara | stare-trava | trave-zufol

                                                        grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                   grigio = Testo di commento
2003 1, fal| come lacerandosi intorno al disco luminoso, di cui riflettevano 2004 1, buo| tutti gl'ingenui, a tutti i discoli, a tutti gli allucinati, 2005 1, sca| cent'anni. Dal che la discordia era entrata nella sua casa 2006 1, buo| di settembre, Giacomo mi discorreva ancora delle sue idee e 2007 2, deu| alcuni uomini delle fornaci discorrevano accorati con mezze frasi 2008 1, gia| un collegio di preti poco discosto da casa sua, e vi insegnava 2009 1, omb| un amico o un confidente discreto, che l'aiutasse a essere 2010 1, dam| progetti messi innanzi e discussi furono molti. Prima d'ogni 2011 1, buo| procuro di batterla senza discussioni. La necessità ha questo 2012 1, dam| che le giovava ormai il discutere sopra le ragioni e sopra 2013 1, dam| insieme nello stesso salotto e discutessero insieme col Rebecchino su 2014 2, maz| questo di superiore, che non disdegna, quando occorre, di essere 2015 2, vis| silenzio come un freddo e disdegnoso risentimento, cercò di raddolcire 2016 1, dam| per rifarsi d'una certa disdetta, che gli ho inflitta l'anno 2017 1, con| j e un semplice i, volle disegnar le due lettere sul suolo 2018 2, bis| il viale dei carpini, che disegnavano nella selva incantata una 2019 2, cel| del lume, la finestra si disegnò nella luce umile della luna, 2020 2, maz| o sta per rendere a quei disgraziati come un doppio raccolto 2021 2, maz| grande insipienza l'aver disgustato il basso clero. Vedo che 2022 2, vis| accaduto. Fabrizio non osò disingannarla. Si può immaginare che cuore 2023 2, maz| mio risentimento. Al mio disinganno basto io, e bene ho fatto 2024 1, dam| Zeno, che avrebbero potuto disinteressarsi del povero ragazzo e danneggiare 2025 2, pad| giovani corrotti e di ragazze disinvolte, nelle lusinghe dei balli 2026 1, pra| gli istinti materni e la disoccupata curiosità, s'era fatto delle 2027 1, omb| come le ore dei signori disoccupati, non hanno mai fretta di 2028 1, sca| paese dove ai bisogni della disoccupazione non si provvede sempre facilmente, 2029 2, cel| farmi rinchiudere, a morire disonorata, arrabbiata come una cagna...».~ 2030 2, bis| vinta, ma non prostrata.~Al disopra di tutti gli avvilimenti 2031 1, ani| era rimasta sconvolta e disorganizzata. Un tal disastro avrebbe 2032 1, gia| filosofo e il poeta anche al disotto della logora cacciatora 2033 2, ros| mani che fuggivano ruppe il dispaccio, lo scorse cogli occhi, 2034 1, gua| all'orbo la strada della dispensa, venne fin presso le case 2035 2, maz| patimento l'avrebbe presto dispensato dal cercar altre ragioni, 2036 1, omb| dotte ormai ne son piene le dispense; mentre una donna semplice 2037 2, cel| con un atto vivace a non disperare, invocò tre volte il nome 2038 2, sor| grande onore, perché devo disperarmi? Certo avrei voluto restituire 2039 1, ang| straziante della povera disperata strappava anche a lei le 2040 1, fal| E a ogni colpo ripeteva disperatamente:~‑ Nessuna alleanza... la 2041 1, ang| madre sa trovare in queste disperate circostanze; ma vedo che 2042 2, fin| era stata portata via e dispersa dal giorno che davanti alla 2043 2, sog| raccogliere le idee rimaste come disperse, al di della coscienza; 2044 2, fin| in una fuga sgominata, si dispersero per la nera gola.~‑ Finis 2045 2, cel| centro a' suoi pensieri dispersi, in mezzo ai quali passavano 2046 1, fil| tre abbaiamenti sgarbati e dispettosi.~‑ Vedi se in lui non c' 2047 1, pra| conoscere tutto. Ci sono i dispiaceri dei piccoli e quelli dei 2048 2, gio| che la Lisa non gli è mai dispiaciuta. Se non si è fatto avanti 2049 2, cel| inginocchiò a fianco del letto, si dispose a raccogliere la mente in 2050 2, gio| conte. La contessa sarebbe disposta ad aiutarci anche in questa 2051 1, omb| foggia di portici con arcate, disposte intorno a un obelisco in 2052 2, fru| filosofo morto d'inazione.~Chi disprezza l'opera sua lascia libero 2053 1, dam| temeva senza aver la forza di disprezzarle. Avrebbe potuto alla sua 2054 1, gia| sconfinati dell'Essere, dopo aver disprezzato per qualche tempo il suo 2055 1, bat| ora tra vecchie paludi disseccate, dove i canneti e le scope 2056 1, sca| maldicenza, che son le ragne dissimulate della morte. Che può fare 2057 1, bat| servitore, spingendo un uscio dissimulato nel muro; e introdusse Giacomo 2058 1, con| giuoco, a quest'ora ha già dissipata la dote di venti ragazze 2059 1, gia| caffè del gamellino è una dissipazione che mi concedo ancora insieme 2060 1, ang| e un sapore di tutte le dissipazioni, che essa aveva severamente 2061 1, gua| Francesco della Fraschetta, distaccando la schiena dal muro, rianimando 2062 1, bat| Ah Dio! ‑ gemette: e, distaccandosi inorridito, la respinse 2063 1, gua| domandare l'amico, senza distaccare le spalle dal muro, al quale 2064 1, pra| fatale momento, non sapeva distaccarsi dalla contessa, che nella 2065 1, fil| Più morbida, più lenta si distaccava la linea del monte Albenza ( 2066 1, sca| Raggiunse il Brandati poco distante dal cimitero, lo fermò, 2067 1, ani| rimpicciolendosi in una malinconica distanza, mentre le campagne a destra 2068 1, gua| Venezia in mano, l'aveva distesa sul banco, perché leggessero, 2069 1, fal| della piccola scala, lo distesero sul letto. Caduto l'accesso 2070 2, fin| schioppettata e si rimirò disteso col petto squarciato attraverso 2071 1, sca| in burla la dialettica a distinzioni e a sospensioni del filosofo 2072 2, vis| poteva pretendere ch'egli si distraesse nei giri de' suoi periodi... 2073 1, cic| dell'Adda. Giacomo si lasciò distrarre a contemplare la snella 2074 1, con| molto bene. Per un filosofo distratto è forse troppo bella, ma 2075 2, vis| mezzo ai discorsi e alle distrazioni non cessava mai dentro di 2076 1, omb| alcune piccole elemosine da distribuire ai vecchi più poveri. Era 2077 1, met| le quattro parti eran già distribuite con una varietà di scene 2078 1, omb| il male e il bene non son distribuiti con molto giudizio sulla 2079 2, dep| la parte del leone nella distribuzione delle cariche amministrative 2080 1, met| correggere sé stessa e per distruggere l'impressione che doveva 2081 2, vis| delle teorie sovversive, che distruggono ogni sentimento di religione 2082 1, met| trascendentale e, se non vi disturba, anche intinto di panteistico 2083 1, gia| scenario.~‑ Non sarò di disturbo ai tuoi? ‑ chiesi, quando 2084 1, fal| vendicherà...~Col passo disuguale che gli faceva fare il vino, 2085 1, fal| strada buia, sparsa di sassi disuguali, tra due spesse siepi, nella 2086 1, gua| mia vita? poveri morti, ditelo voi, se non ho sempre lavorato 2087 2, maz| nel minor numero di segni. Ditemi tuttavolta il parer vostro, 2088 1, dam| uno chiarivari da teatro diurno. C'è a Bergamo un giornalucolo 2089 2, dep| idee liberali. Non è colla diuturna guerra alle istituzioni 2090 2, sog| tollerante dei mali, correva, al divampare dell'odio, a pensieri di 2091 2, gio| bene... ‑ Ora la fiamma divampò sul volto del ragazzo, che 2092 2, vis| conte fu adagiato su un divano. Preso da uno dei suoi accessi 2093 2, sor| eterne consolazioni. Le crisi divennero meno frequenti, perfino 2094 2, sor| sia senza colpa. E allora diventa uno scandalo il solo farsi 2095 2, fru| libera e redime.~Che cosa diventano i piccoli argomenti della 2096 1, fil| che il nostro ente ideale diventasse sussistente; ma anche per 2097 1, con| chi ti vede. Siam proprio diventate forestiere del tutto, figliuola.~- 2098 1, met| desiderare inutilmente, eran diventati anch'essi una specie di 2099 2, vis| tremila lire di Galiasso diventavano, strada facendo, ventimila, 2100 1, fil| arrestare il male prima che diventi cancrena.~- Lo farò volentieri.~- 2101 2, pad| il biondo Apollo, è già divenuto papà... ‑ Un sorriso d'ironia, 2102 2, vis| avrebbe mai potuto piegarsi diversamente.~‑ Perdonerà Eccellenza, 2103 2, pad| anticamera, formavano l'unico diversivo delle sue eterne giornate 2104 1, gua| credere, Edoardo, che io mi diverta a colorire questi episodi, 2105 1, fil| scapestreria o una bambola divertente. Nel suo ascetismo filosofico 2106 2, pad| creato da Dio a servizio e a divertimento dell'altro mezzo».~No, Giacinto 2107 1, gia| magnifico pranzo...~‑ Si è divertito tanto alle tue burlette 2108 1, sca| alla mano che di parte da dividere non ce n'era più per nessuno, 2109 2, vis| di pietà; quando ha fame divora, se non altro, anche i suoi 2110 1, pra| essere anche sinonimo di divorare. Comunque sia, quelle gran 2111 2, sog| immagine la sua povera testa, divorata dalle fiamme della febbre, 2112 2, sog| placida e indefinita, in parte divorato dalle sue stesse fiamme, 2113 1, dam| mangiapreti, né un fanatico divoratore di aristocratici. Non ha 2114 1, ani| dopo aver fatte certe loro divozioni alla Madonnina della Noce, 2115 1, omb| orchestra. Fu appunto per la sua docilità di carattere, per il suo 2116 1, gua| l'oste, dopo aver aperti dogliosamente gli occhi. ‑ Ebbene? che 2117 1, fal| di fagiolini, chicche e dolciumi rubati dalle tasche della 2118 1, fil| Se Giacomo, dunque, si doleva del suo destino non sapevo 2119 1, gua| possa essere dichiarato doloso. Non oso domandare quel 2120 2, ros| le muove, avrebbe potuto domandargli che significato voleva avere 2121 1, omb| di sì col capo.~‑ Vorrei domandarle che ti lasciasse venire 2122 2, sor| Rebecchino che l'avevano domandata in prestito alla contessa 2123 1, pra| meravigliava di saper vincere e domare la sua vittima, ma una meraviglia 2124 1, omb| vecchi più poveri. Era una domenica piovosa. Essa portava ancora 2125 2, fin| Oggi è festa, e son tre domeniche che non sento una messa. 2126 2, fru| ghiacciata con una specie di domestica cantilena. Era proprio Celestina, 2127 1, gia| paginette così sobrie, così domestiche, così alla mano, pareva 2128 1, cic| ravvivare la fiamma del camino domestico col buttarvi dentro un po' 2129 1, fal| cento foglietti «è il vero dominatore della natura. La forza è 2130 2, dem| radici. In un altro armadio dominavano gli storici, ma intendiamoci, 2131 2, ros| Requiem aeternam dona ei, Domine... non sapeva rifiutarsi 2132 1, gia| palmaque nobilis~Terrarum dominos evehit ad deas.~ ~- Basta, 2133 1, gia| neque aureum Mea renidet in domo lacunar... Ma c'è sempre 2134 2, ros| ripeteva: Requiem aeternam dona ei, Domine... non sapeva 2135 2, deu| farsi curare; e allora allon donc, tocca a noi far pezze della 2136 1, fal| volta non è Battistella che dondola... ‑ gridò un'altra voce 2137 2, cel| dalla parte di Bergamo, dondolando una lanterna sulla neve.~ 2138 1, gua| rise un pezzo di sé stesso, dondolandosi sulle gambe stracche, facendosi 2139 1, dam| castagna colle frangie bianche, dondolante sulle ampie molle, coi passamani 2140 1, fil| mosse un poco il muso e fece dondolare le orecchie.~«L'uomo d'oggi 2141 1, gia| collo della grigia, che dondolò la testa in atto di compatimento, 2142 2, sor| ogni condizione ottenere i doni della divina misericordia.~ 2143 2, cel| mezzo accompagnò di sopra donn'Adelasia, portò l'acqua 2144 1, gia| famigliarità il mento acuto della donnetta tra l'indice e il pollice.~‑ 2145 1, ani| la messa davanti a molte donnicciole. Donna Adelasia dal suo 2146 2, pad| la mano sopra una gracile donnicciuola di vieux Saxe, che la rovesciò 2147 1, pra| davan l'aria precoce d'una donnina.~Essa gli stese la mano 2148 2, con| un tremendo mal di denti, dopodomani è una ladreria, che ti fanno 2149 2, pad| tutto, stando dietro le doppie vetriate della finestra, 2150 2, dem| con modanature di bronzo dorato, pieni di bei volumi legati 2151 1, omb| una bibbia illustrata del Doré, lo pregò di scegliere alcuni 2152 2, vis| elegante della jeunesse dorée e una povera ragazza del 2153 1, gia| gelatina.~‑ Ehi, Blitz, dormi? ‑ gridò Giacomo schioccando 2154 1, buo| crollante. Il povero dormirà meno male sotto la terra. 2155 1, bat| prima e della notte mal dormita si affollarono nel suo capo 2156 1, pra| lagrime e delle notti mal dormite sotto il velo roseo della 2157 2, cel| avvertita dagli uomini, che dormivan sulle robe, sempre sostenuta 2158 2, sor| cullare così in una dolce dormiveglia piena di oblio.~Nelle nature 2159 2, fru| mano sulla bocca: ‑ Taci, dormono: entra. Sei proprio tu?~‑ 2160 1, gia| si fa?... ip!~Superato un dossetto, la timonella riprese ancora 2161 1, dam| Magnenzio dei secolo XVII aveva dotate coll'obbligo di soccorrere 2162 2, sog| dell'uscio, le più belle doti dei dintorni ci saltavano 2163 1, omb| al suo diavolo. Di donne dotte ormai ne son piene le dispense; 2164 1, gia| più filosofia. Si sa che i dotti, specialmente i filosofi, 2165 2, ros| come nessun apparato di dottrine occorreva a produrre questi 2166 1, omb| rado agli ordini e alla dottrinetta del pedagogo, che mammà 2167 2, maz| pur forza riconoscere che dovendo parlare ad un'umile creatura 2168 1, met| lacrime delle cameriere. Quel doversi mettere a tavola senza voglia 2169 2, vis| inganni, in cui ciascuno dovette fingere di ignorare quel 2170 1, mau| qualchecosa che io e lui dovevamo sapere. ‑ Il sor ingegnere 2171 2, fru| voleva tanto bene... Perché dovevo provare questo dolore? no, 2172 2, maz| fragili virtù e le riposte dovizie della bellezza? Scherzi 2173 2, dem| madri, e quelli stessi, che dovrebbero combattere in prima fila 2174 1, met| casa sua. S'intende che ci dovremmo intendere da buoni amici. 2175 1, con| per continuare poi: ‑ E dovremo oltre questo avvertire con 2176 2, vis| in ultima analisi, noi dovressimo proprio venire a una soluzione 2177 1, omb| fatta molta strada, e ne dovrete fare molta ancora. Sento 2178 2, sog| buona digestione vale una dozzina di belle massime. Quando 2179 2, sog| mortale di due cuori un drammaccio volgare, che rallegri e 2180 1, met| avorio biancheggiante su un drappo rosso ricamato in oro dalle 2181 2, maz| nuovi ordini e dei nuovi dritti popolari, l'aristocrazia 2182 1, sca| salutarlo, e stava per tirar dritto anche lui, quando sentì 2183 1, cic| che sta in piazza sopra la drogheria. Corri, Paolino! ‑ E, fregandosi 2184 1, sca| della contessa, Giacinto il drudo di Celestina, i denari il 2185 2, cel| breve istante in uno di quei dubbi dolorosi e tremendi, da 2186 1, bat| quindici giorni, fu quasi per dubitare che fosse lei.~- Scusi se 2187 2, maz| puoi credere che io avrei dubitato un istante della tua virtù 2188 1, pra| segretario comunale, che non dubitava mai della forza delle sue 2189 2, vis| impassibilità del conte, dubitò per un momento o di essere 2190 1, buo| proibisco. Quando si hanno duecentomila lire di dote, si può fare 2191 1, omb| inenarrabili. Quando ci duole un dito, tutti i mali del 2192 2, dep| stesso ‑ ribadì il vescovo duramente, rimettendosi lentamente 2193 2, gio| resta che di ritirarsi. Durando il bel tempo secco, ben 2194 2, con| che non era un coglione: «Durate et vosmet rebus servate 2195 1, ani| lacci della sonnolenza, durava ancora e, perdurando, si 2196 1, pra| sentimento patriottico?~‑ Fin che durerà questo dissidio... ‑ s'arrischiò 2197 1, fal| piedi palazzi e chiese, che dureranno ancora quando sarà scomparsa 2198 1, gia| giorno alle Fornaci. Non ebur neque aureum Mea renidet 2199 2, dep| Lei, conte, sarebbe un eccellente avvocato per la mia canonizzazione. ‑ 2200 1, omb| altra volta l'umore dell'eccellenzina non era molto trattabile. 2201 2, pad| trascinata la società agli eccessi del famoso Terrore, quando 2202 2, fru| più ancora dell'animazione eccessiva, quasi nervosa, che spingeva 2203 2, pad| Queste quattro pratiche non eccessivamente complicate, in cui è riassunto 2204 2, pad| rimanere senza inquietudini eccessive un paio di settimane di 2205 2, maz| carezzare il presentimento che l'eccesso del patimento l'avrebbe 2206 1, gua| cinque zoticoni il talento eccezionale di suo figlio Giacomo, un 2207 2, sor| bianche, il dicembre seguì eccezionalmente dolce. Il più bel sole si 2208 2, dep| alleati...~‑ Salvo una o due eccezioni.~‑ A tutto vantaggio degli 2209 1, pra| nervosa di un temperamento eccitabile le davan l'aria precoce 2210 2, cel| che scivolava sulla neve, eccitandone i segreti splendori, dava 2211 1, dam| temperamento che si lasciava eccitare troppo presto e si logorava 2212 2, fru| febbre dei suoi mali l'aveva eccitata fino al delirio. Ne' suoi 2213 1, gia| del pianto umano antiche eccitatrici». E una reminiscenza di 2214 1, ani| compassionavano come sorelle e si eccitavano a vicenda con isquisite 2215 1, omb| protestare, ritrovando nell'eccitazione del suo sentimento la forza 2216 1, pra| aspre inquietudini e le eccitazioni nervose sotto un amabile 2217 2, dep| guerra alle istituzioni ecclesiastiche, alle mense vescovili, agli 2218 | eccoti 2219 1, fil| solenne, che risvegliava gli echi della valle e dava un non 2220 1, met| umana, che sa predire le eclissi: ma della potenza dinamica 2221 2, dep| meno restrittivo. Non c'è economia più astuta di quella che 2222 2, dem| controversie politiche, sociali, economiche, parlamentari, amministrative, 2223 1, fil| tutti gli altri progressi economici e scientifici». Ti pare, 2224 2, pad| principale del nostro disagio economico; ma Giacinto, che non per 2225 2, sog| la testa, ove non sappia edificarvi sopra la vita. Cadevano 2226 2, pad| resterà certamente troppo edificato, quando saprà che quel suo 2227 1, fal| esili e lunghi dai bassi edifici, giganteggiavano nel vuoto.~ 2228 2, sog| rimaneva di tutto il caro edìficio della sua vita di lavoro 2229 1, pra| protettore, nel mandarle un'edizioncina diamante di Dante, l'accompagnò 2230 2, dep| unghie tenerelle. Non fu essa educata nel collegio delle Dame 2231 1, ang| sorelle. Entrambe erano state educate dalle dame inglesi di Lodi, 2232 1, con| tutte le nostre massime educative. Cresciuto sotto gli occhi 2233 1, pra| una vittima di un sistema educativo irragionevole e, pur inchinandosi 2234 1, pra| coll'autorità del filosofo educatore in queste non infrequenti 2235 1, buo| rinnovare questi piccoli effetti, che possono valere molto 2236 2, sog| mali non c'è che un rimedio efficace: il non pensarvi. Ma più 2237 1, gua| dito sulle parole, nell'effusione dell'orgoglio paterno, aveva 2238 1, buo| scioccherello.~‑ Che principe d'Egitto! sposerai l'uomo che ti 2239 2, pad| alla Breno: «La gioventù è egoista. Egli crede che col denaro 2240 1, gia| oscillò come una gelatina.~‑ Ehi, Blitz, dormi? ‑ gridò Giacomo 2241 1, gia| tutta la loro giovanile ed elastica resistenza. Un piede sprofondando 2242 1, pra| velo di cipria. Indossava elegantemente un vestito di piccolo velluto 2243 1, con| sette~Videro qui Maria anime elette~ ~dice una vecchia pietra 2244 2, sog| riposo, quanto insomma di eletto sovrabbonda alla vigorosa 2245 1, ani| seduzione di una virtù, che si eleva fino alla divina aristocrazia 2246 1, fil| grammatica ai ragazzi, e ad elevare un edificio morale...~- 2247 2, mor| prima di chiudere gli occhi, elevarsi a un sentimento di incoraggiamento, 2248 2, fru| parlava sempre con voce elevata, ridente, piena d'infantile 2249 1, dam| a un borghesismo senza elevatezza e quasi senza dignità.~Le 2250 1, dam| mio figlio a sentimenti elevati di virtù e di dignità che 2251 1, ani| sonò il campanello dell'elevazione la signora e la cameriera, 2252 2, dep| vista d'una non lontana elezione politica, che avrebbe scosse 2253 1, omb| breve viaggetto ai campi Elisi, don Lorenzo, che alla tavola 2254 2, pad| spegnere? O modesto fiore dell'elleboro, va fino a lui e portagli 2255 2, dem| intesa), che giovano gli emblemi e le larve d'una polverosa 2256 1, buo| ricchezza racimolata nei due emisferi a furia di baratti e di 2257 1, met| piacere non si apriranno agli empi. Se non che le benedette 2258 2, maz| sguardo d'affetto. Hanno empiamente calpestato questo nostro 2259 2, sor| nemici, che combattono per l'empietà, stampasse il nostro nome 2260 2, dem| bene, quasi un desiderio di emulazione in questa gara di sacrificio, 2261 1, ang| hanno messo di moda. On s'encanaille, ecco!~ Rimasero d'accordo 2262 2, cel| volta a leggerle una lunga Enciclica papale intorno alla santificazione 2263 2, dem| la scienza della famosa Enciclopedia.~‑ S'è visto il bel risultato 2264 1, met| don Lorenzo era veramente encomiabile) di prevenire il desiderio 2265 2, cel| sforzo acuto della volontà le energie dello spirito, avviò un 2266 1, fil| vale una messa, dirò come Enrico quarto.~ ~ 2267 1, fil| fare in modo che il nostro ente ideale diventasse sussistente; 2268 | entrambi 2269 2, vis| avvocato Brognòlico, lei è entrato in casa nostra colla presentazione 2270 1, cic| fatta. «Quando madamisella entrerà da una parte, io uscirò 2271 2, maz| popolari, l'aristocrazia epicurea si mostri impari al compito 2272 1, gua| troppi colpi, traboccò in epifonèmi e in dichiarazioni che avrebbero 2273 2, pad| le mani nelle sue schede epigrafiche e gli toglieva il fastidio 2274 1, met| Quando poi si tratta di stile epigrafico, il bello è tutto nell'evidenza...~ 2275 2, dem| per far scoppiare quell'epigramma, che gli faceva gli occhi 2276 1, pra| parendogli di assistere all'epilogo dell'antica lotta delle 2277 2, dep| stemma morale a insegna dell'episcopio, al posto del santo, che 2278 1, met| coda, con vostro permesso) epiteto di fornaciajo, e tanto meno 2279 2, pad| testimoniasse ai posteri come equalmente un certo conte Lorenzo Magnenzio 2280 2, vis| d'oro, risplendente sull'equatore di quel globo, che viaggiava 2281 2, sor| carichi e non si sente ben equilibrato sulle gambe, se non quando 2282 1, gia| quando scesi alla stazione. L'equipaggio di casa Lanzavecchia, se 2283 1, ani| cavalli sopra un piazzaletto erboso ombreggiato da antichi platani, 2284 1, pra| bocca a don Giacinto, unico erede maschio di una prosapia 2285 1, pra| Lanzavecchia eran semplicemente eresie d'uomo di mondo, che non 2286 2, dep| bianca per tutte le autorità eretiche e scismatiche. Per questa 2287 | Ergo 2288 1, met| esclusi i cenotafi e le erme votive, senza trascurarne 2289 1, sca| naturale, quasi di commento ermeneutico al testo antico della umana 2290 2, sog| questa parte di romantico Ernani, perché si tragga dall'agonia 2291 2, pad| perfezione di quel misterioso ed eroico gentiluomo che era in lui, 2292 1, fil| di patimenti e forse di eroismi, di cui non si doveva mai 2293 2, vis| insieme al blasone anche l'eroismo d'un ufficiale di cavalleria, 2294 1, omb| accoglievano gli uomini erranti.~Giacomo, come si è detto, 2295 1, buo| rispettabile, che servisse di errata corrige alle cattive speculazioni 2296 2, cel| pensieri, in mezzo ai quali errava la sua immaginazione sgomentata, 2297 1, sca| Giacomo, strascinando l'erre e voltandosi a seguire coll' 2298 1, omb| una gran corsa sulla cima erta d'un monte, le mancò tutt' 2299 1, mau| parole cabalistiche, quasi erudite, e certi sottintesi profondi, 2300 2, pad| sapessero il resto. Tutta la sua erudizione classica si arrestava a 2301 1, con| confondersi con abbaino ‑ Ed esagerando con una specie di guaiolo 2302 1, pra| dice savoir faire, coll'esagerare i suoi stessi sentimenti 2303 2, sog| titubante era trasportato a esagerate emozioni, seguivano molte 2304 1, met| Sacro Cuore. È diventata una esagerazione questo Sacro Cuore di Gesù. 2305 1, met| scritta, di cui, a parte le esagerazioni, riconosceva il merito storico, 2306 2, pad| del molino, sul fumo che esala dagli umili tuguri verso 2307 1, dam| sconosciuta questa tendenza a esaltarsi e a ricorrere a rimedi disperati. 2308 2, cel| e colla forza nervosa ed esaltata, che il delirio, si mosse, 2309 1, fal| tremendi vigliacchi!~Il vecchio esaltato, afferrata colle due mani 2310 2, dem| improvvisazione del sentimento, si esaltava della misteriosa dolcezza 2311 2, sog| ritirassero e lo lasciassero esangue. La voce malinconica, il 2312 1, bat| forza fin troppo calda ed esasperata. Cercò di distrarsi in cento 2313 2, vis| non abbia un senso troppo esatto della gravità della situazione ‑ 2314 1, mau| patria, son spuntati dieci esattori vivi che ti mangiano vivo... ‑ 2315 2, bis| che i nervi mal nutriti ed esauriti fanno facilmente questi 2316 1, ani| raffinatezza di questa cura, mentre esauriva le forze dell'infermiera 2317 2, sog| pietose visitatrici, che escano dalla casa di un morto. 2318 1, con| di Celestina.~‑ E come! ‑ esclamai, aprendo tanto d'occhi su 2319 1, fal| aria quasi in procinto d'esclamare anche lui sul far di don 2320 1, pra| fatto male? ‑ confusamente esclamarono i convitati.~‑ Sapete che 2321 2, pad| altro il segno d'un punto esclamativo rovesciato.~‑ O povero Giacinto, 2322 1, dam| loro cognata, mandarono una esclamazione sola:~‑ Che cosa può essere 2323 2, dep| Cioè porterà nomi suoi, escludendo quelli degli alleati...~‑ 2324 1, dam| con quel decoro che non escludeva i pizzi, gli anelli, i braccialetti, 2325 1, met| cimiteri, delle cripte, non esclusi i cenotafi e le erme votive, 2326 1, omb| di don Andrea, o nelle escursioni ch'egli volesse fare nei 2327 1, bat| Ignominiosa bindoleria! esecrato delitto!~A quest'infamia 2328 1, bat| stringere in una parola d'esecrazione tutti i pensieri d'odio 2329 2, pad| don Giacinto, una volta eseguite le quattro pratiche tradizionali, 2330 1, buo| tuo padre non ha ancora eseguiti tutti i pezzi del suo programma.~ 2331 1, met| Beethoven che donna Enrichetta eseguiva con una garrula agilità. 2332 1, dam| fattore, o che so io? un esercente, un professionista, il suo 2333 1, met| influenza, che il libro francese esercita sul modo di scrivere dei 2334 1, omb| Madonna del Bosco, e di esercitarlo nel leggere e nello scrivere, 2335 2, vis| non era mai stato, non che esercitato, nemmeno preso in considerazione, 2336 1, dam| Per diritto di patronato esercitavano una tal quale supremazia 2337 1, gua| chi ha prestato roba, chi esige il pagamento di alcune giornate 2338 1, dam| religione delle parenti esigeva, tornò a piangere così amaramente 2339 1, omb| filo strappato alla già esile trama della vita.~Giacomo, 2340 1, fal| sue fornaci, che, uscendo esili e lunghi dai bassi edifici, 2341 2, dem| condannata a un perpetuo esilio dal consorzio civile, buona, 2342 1, pra| avuto una buona scusa per esimersi: ma donna Enrichetta mostrò 2343 1, buo| miglior modo che la bontà esiste nel mondo. Ma, lasciando 2344 2, fin| palpitato l'anima del filosofo. Esitando il vento, che scendeva dalla 2345 2, ros| vedere.~La Lisa un poco esitante si mosse, tirò il paletto 2346 1, buo| che non lascia tempo alle esitanze: o correre o cadere. Questo 2347 2, vis| devono parere una somma esorbitante.~A questa lunga e corrente 2348 1, buo| preferissero agli altri esosi speculatori di mestiere, 2349 2, dem| presentava all'uscio come un esoso creditore. I debiti del 2350 2, pad| indole allegra, cordiale, espansiva, leggerona del giovine, 2351 1, ani| come dalle tenerezze troppo espansive dei servitori, aveva servito 2352 2, pad| qualche altro rimedio. Tra gli espedienti, se io fossi in te, vorrei 2353 1, sca| malinconie delle ultime esperienze. Facile a trovare nella 2354 2, dep| monsignore, che, per quanto esperto e navigato, non aveva forse 2355 2, pad| su un mondo non ancora esplorato di sentimenti, d'impressioni, 2356 1, dam| lascio più vedere, come un esploratore qualunque».~Donna Fulvia 2357 2, sor| di secondare le idee, che espongo nella lettera qui inclusa 2358 1, bat| cosa assai facile: ma voi esporreste Celestina al giudizio della 2359 1, met| potresti rifiutare senza esporti al biasimo di altezzoso, 2360 2, sog| queste tristezze furono espresse dallo sguardo dell'uomo, 2361 1, mau| idee che non parole per esprimerle, il nostro vecchio amico 2362 | essendovi 2363 | essergli 2364 1, buo| condizioni di non poter esserlo. Questo pensiero non era 2365 1, pra| di Buttinigo?~‑ Credo di essermi trovato con loro un'altra 2366 | essersi 2367 | est 2368 2, fin| contemplare in una vuota estasi i grossi fiocchi di neve 2369 1, fil| contemplato a lungo in una estatica inerzia i vari aspetti del 2370 1, con| della contessa, che sapeva estendere intorno a sé un'atmosfera 2371 2, pad| pigli per contraccolpo una estensione immensa, fino a compromettere 2372 2, ros| dei mare. Oh le infinite estensioni del mare! Il mare ha forze 2373 1, fal| sulla scala, pallida e come estenuata nella sua cuffia, invocando 2374 1, met| dal piacere, interno ed esterno, rideva cogli occhi, colla 2375 1, fal| molte ore dei pomeriggi estivi, appollaiati come due tortore, 2376 2, deu| intonazione un po' alta ed estranea, di cui si servono i preti, 2377 2, pad| spirituali, troppe idee estranee alla natura delle cose, 2378 1, buo| Questo pensiero non era estraneo al desiderio, che lo spingeva 2379 2, dep| Una ragazza di bassa estrazione, una figlia del popolo...~- 2380 1, gua| prima di procedere a misure estreme, vien da me, vuol sentire 2381 2, pad| maestro industre» quell'estro, ustre, dava al suo orecchio 2382 1, con| denutrizione, così ci sono gli esuberanti e i pletorici. Il conte, 2383 2, sog| per il sollievo dell'animo esulcerato, per la difesa degli innocenti, 2384 2, sog| egli non poteva restar eternamente così immerso in un morboso 2385 2, dem| Lattes sull'italianità degli Etruschi, un argomento che stuzzicava 2386 1, gua| avvocato che stordisce l'Europa e il mondo intero colla 2387 2, pad| che urtava la tromba d'Eustachio. Si sarebbe potuto girare 2388 1, fal| ombre di pensieri e di cose evanescenti, uscendo dai pergolati, 2389 1, gia| nobilis~Terrarum dominos evehit ad deas.~ ~- Basta, son 2390 2, bis| rivedersi, dopo i tragici eventi, come due fatali ambasciatori 2391 2, dep| vincerla ad ogni costo. Ora è evidente che non Giacinto solo ne 2392 1, gia| metaque fervidis~Evitata rotis, palmaque nobilis~ 2393 1, gia| all'Università di Pavia, ed evocandolo l'amico sapeva di darmi 2394 1, ang| pronunciare, come se temesse di evocare tra loro un terribile giustiziere. 2395 1, cic| L'immagine di Battista, evocata in coda a questa nobile 2396 2, sog| della sua fanciullezza, evocava gli episodi di quel suo 2397 1, omb| folto cespuglio di oscuri evonimi, per dar tempo al conte 2398 2, maz| lui ad audiendum verbum ‑(excusez le latin) ‑ e a lui il vescovo 2399 2, pad| conti da pagare!~«Naturam expelles furca...» ha detto un poeta 2400 | extra 2401 1, pra| politichedisse il maestro, un ex‑tromba dell'esercito, a cui faceva 2402 1, fal| uscissero dalle mani d'un fabbricante, non un coccio apparteneva 2403 2, pad| ingegnosità filosofica: ‑ Per fabbricar la volontà ci vuol la volontà, 2404 2, sog| astruserie, come sogliono fabbricarne gli spiriti stanchi e sciupati, 2405 1, fal| sfondo del cielo, s'eran fabbricata una loro villetta aerea, 2406 1, fal| portava il bel materiale fabbricato a Parè, a Olginate, a Brivio, 2407 2, cel| In questa mèta, che essa fabbricava a sé stessa, la fantasia 2408 1, cic| questa casa!~‑ Credi ch'io fabbrichi i sorbetti alle Fornaci? ‑ 2409 1, buo| incarico della contessa questa faccenduola delle cambiali di don Giacinto, 2410 2, dem| diritto che gli altri non faccian male a lui...~‑ Guai se 2411 1, bat| improvvisi, lo mordeva, facendogli provare orribili strazi, 2412 | facendole 2413 1, con| parole e coll'esempio le facili transigenze, le opinioni 2414 1, pra| Rebecchino, loro cocchiere e factotum, una gloriosa tradizione, 2415 1, fil| mezzo ai fitti boschi di faggio e ai cespugli delle bassure, 2416 1, fal| affettate, sacchetti di fagiolini, chicche e dolciumi rubati 2417 1, pra| francese si dice savoir faire, coll'esagerare i suoi stessi 2418 1, ang| partiti conservatori contro la falange abissina dei sovvertitori, 2419 2, fin| rosario, o un bastone, o un falcetto; e si sa che ogni cosa lasciata 2420 1, ang| più ancora dagli occhi di falco spirava una tale noncuranza 2421 2, dep| impalato nella sua linda falda nera, coll'aria anche lui 2422 2, dem| o che dell'oro abbia le fallaci apparenze. Che giovano ( 2423 1, sca| mal.~‑ Siamo dei poveri falliti; e, cavallo magro tutte 2424 1, fil| lasciato trascinare in una falsa speculazione con un certo 2425 1, con| mentre rispondeva con un famigliare segno di mano alle scappellate 2426 1, gia| stringendo con fanciullesca famigliarità il mento acuto della donnetta 2427 2, dep| colloquio più sciolto e familiare, da buoni amici, che provvedono 2428 1, pra| discesa in mezzo a questi suoi familiari, dopo aver soffocato con 2429 1, buo| e neri come quelli delle famose odalische ebbero un lampo 2430 1, fal| sulla pietra colla violenza fanatica d'un santo che flagella 2431 2, sor| altre idee, quasi ancora fanciullesche, godessero di una specie 2432 1, con| vuole che in questo bosco un fanciulletto, figlio di poveri pastori, 2433 1, dam| le strade malinconiche e fangose, che correvano verso la 2434 1, sca| barcaiuoli della riva, tra i fannulloni dell'osteria.~Avendo una 2435 2, pad| a tempo dall'ultimo dei fantaccini può decidere una vittoria, 2436 2, ros| d'aria cruda, un leggiero fantasma di luna.~- Un telegramma ‑ 2437 | farai 2438 | faranno 2439 1, pra| quattrocentonovantacinque al faraone. Il diavolo, com'era dover 2440 | farete 2441 | farli 2442 1, sca| dicevo anche ieri sera in farmacia, ma non sarà mai denaro 2443 2, vis| rosso di , che insieme al farmacista ha fondata la Società operaia?~‑ 2444 2, gio| fratello filosofo.~‑ Non farmelo nominare. Per me avrei fatto 2445 | farsene 2446 2, vis| sudato tre camicie e un farsetto a persuadere questi signori 2447 1, fal| per dir cosi, di quella fascia vagante di nebbia, quasi 2448 1, fal| un finestrino una testa fasciata come un dito malato.~‑ Figliuoli, 2449 2, fin| dello zio prete, colle gambe fasciate nello scialle di sposa della 2450 2, dep| di Milano o di Roma: «I fasti dei Catoni», «I diritti 2451 2, pad| epigrafiche e gli toglieva il fastidio della fatica materiale, 2452 1, sca| provocar domande inutili e fastidiose, invece di svoltar subito 2453 1, buo| Adda. Il Ronchetto col suo fastoso palazzo biancheggiava nel 2454 2, gio| aggiustarla... ‑ pronunciò faticosamente Giacomo, alzando un dito, 2455 1, omb| le offuscò gli occhi, e fattasi a un tratto sdegnosa e dura:~‑ 2456 1, gua| trasse una manata di soldi e, fattone un pugnetto, lo batté sul 2457 2, gio| più e aspetta di cedere la fattoria al figliuolo, che è stato 2458 1, ani| allucinazioni, le visioni, i terrori fatui, che facevan balzare la 2459 1, sca| sempre quel sorriso tra il fatuo e il sarcastico, che vuol 2460 1, pra| due terribili draghi colle fauci aperte, una diavoleria araldica 2461 2, gio| professoredisse il vecchio fauno, tenendo sollevato il cappello 2462 1, pra| parenti avevano mandato per la fausta circostanza.~Essa cominciò 2463 1, pra| quindici giorni prima del fausto avvenimento, cadde da cavallo 2464 2, sog| fino a perdere l'uso della favella. La mamma invece (e non 2465 1, gua| la morale solenne della favola:~‑ Vicende umane, oggi la 2466 1, fil| per chi si pasce dei lauti favori della fortuna, ma il non 2467 1, buo| il signor Giacomo vorrà favorirmi qualche altra volta. Abbiamo 2468 1, gua| mandando avanti una sua favorita particella dimostrativa, 2469 2, vis| voce questo suo avverbio favorito) ‑ una campagna contro di 2470 1, bat| umile e strisciante, gli fe' un cenno colla mano, lo 2471 2, cel| passavano delle fosforescenze febbrili.~Lasciò indietro altri casolari 2472 2, dep| inviolabile la persona del feciale. Chi mi manda, come vostra 2473 2, con| agitare dell'inchiostro ogni fedel minchione è filosofo: e 2474 1, buo| avessero mandata via per poca fedeltà. Sui passi della donna, 2475 2, dep| venuto a cercare il mio Federico Borromeo... ‑ fu pronto 2476 2, dep| suo d'aver infilato così felicemente e in così breve tempo le 2477 1, met| di compiacenze e di cose felici che a descriverle bene non 2478 1, sca| Rivalta, che sarebbe stato felicissimo di dargli la Norma in moglie. 2479 2, dep| ripetere col salmista: «Felix culpa...!» e, tracannato 2480 1, bat| fruscio lento delle scarpe di feltro di Fabrizio, che gli era 2481 1, bat| prodigiosa, che la natura femminile attinge da inesauribili 2482 2, sog| bene al povero Giacomo col fermarlo a tempo sull'orlo del precipizio. 2483 1, gua| Era mia intenzione di fermarmi alle Fornaci alcuni giorni, 2484 1, gia| minuti dopo la timonella si fermava davanti a un casolare che 2485 1, cic| lettera fosse rimasta a fermentare nella giacca di Battista 2486 1, bat| un breve intoppo alla sua fermezza. Un velo di nebbia scese 2487 2, sog| nemiche della natura! All'urto feroce della realtà egli si avvedeva 2488 2, sog| accovacciato noto per la sua ferocia, così egli non osava moversi 2489 2, cel| la stalla. Affogato in un ferraiolo di schiavina, col cappuccio 2490 2, dep| Peccato non essere un Paolo Ferrari, che avrei l'argomento per 2491 1, gia| grano accatastati, casse di ferravecchi, barili vuoti, pezzi di 2492 2, pad| forze vitali, soltanto una ferrea volontà e una solida tempera 2493 1, con| parlando di lei. Credente fervida e sincera, non immiseriva 2494 1, gia| citare Orazio:~ ~... metaque fervidis~Evitata rotis, palmaque 2495 2, cel| inutilmente coll'occhio una fessura, da dove uscisse un filo 2496 2, sog| guizzavano brevi immagini chiare festevoli, tenui memorie di momenti 2497 2, cel| rivenditori l'obbligo del riposo festivo. Celestina l'ascoltò benevolmente 2498 1, ani| chiesetta tutta parata a festoncini bianchi, azzurri, con frangie 2499 2, vis| di inghiottire una mezza fetta di galantina, o una gamba 2500 1, sca| avrebbe venduta l'anima in fette. ‑ E tu credi a questi merli? ‑ 2501 2, dep| dei Catoni», «I diritti feudali...», «La moralità dei predicatori 2502 2, cel| notte, le reminiscenze delle fiabe spaventose udite raccontare


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