1-armad | armi-butti | cabal-conda | conde-disce | disco-fiabe | fiamm-illud | illum-irrit | irrug-modes | modul-patri | patro-prova | prove-rison | rispa-segui | sella-stara | stare-trava | trave-zufol
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
6012 2, pad| cavare da un cavallo da sella un professore di greco.
6013 1, buo| colpo di pettine alla chioma selvaggia, e accettò il caffè, ch'
6014 1, pra| di rassegnazione, ripulse selvaggie a miti acconsentimenti,
6015 1, mau| ultimo boccone, dettero una selvatica buona sera e se ne andarono
6016 1, omb| stradicciuole e in sentieruzzi quasi selvatici, che ti menano a luoghi
6017 1, cic| aria il suo grido di pavone selvatico. Il ragazzotto non si lasciò
6018 1, omb| dovevano esser le primitive selve che accoglievano gli uomini
6019 2, bis| chiaror pallido, che la selvetta coperta di neve e il campo
6020 1, omb| alpestre, è ricco di macchie selvose che il tempo ha rese folte,
6021 2, gio| posti che nessuno vuole, che sembran fatti apposta per seppellirvi
6022 2, maz| morire di dolore, come è sembrato a me, pensa che la tua vita
6023 1, bat| pianerottoli, in un andito semibuio, da dove partivano due lunghi
6024 2, dem| segrete operaie, dacché si va seminando l'odio tra le classi, è
6025 2, ros| ben ha potuto talvolta seminare il disprezzo degli uomini
6026 2, pad| neve, apparire la terra seminata di violette. Già presento
6027 1, bat| noto viale dei carpini, già seminato di foglie umide e morte,
6028 2, pad| intavolò una discussione semipolitica sull'espansione italiana
6029 1, sca| Ninive e di Roma. Povera Semiramide! povero Narsete! Ora mi
6030 2, dep| uomo, di solida e fresca senilità, di carni ancor morbide
6031 1, omb| di riposare la testa sul seno d'un amore semplice e naturale,
6032 1, sca| Oh che mi piglia per un sensale costui? ‑ ruminò tra sé
6033 1, ani| si risvegliavano le acri sensazioni del supplizio. Nella brutale
6034 1, pra| fanciulla, che, come una foglia sensitiva, s'irritava a ogni minimo
6035 1, ani| vertigine e di esaltazione sensuale che il suo cattivo genio
6036 2, maz| troppa sete di godimenti sensuali, trascura oggidì quell'arti,
6037 1, mau| fermo, con quella gravità di sentenze, che ogni buon bergamasco
6038 2, ros| illusioni in un labirinto di sentieri dirotti ed oscuri. Sì, non
6039 1, omb| diramandosi in stradicciuole e in sentieruzzi quasi selvatici, che ti
6040 1, sca| aspettare a cena, prese un sentieruzzo da capra, che piomba quasi
6041 2, dem| troppo grassa. Mi pare di sentirmela ancora in bocca.~Don Lorenzo
6042 1, gua| vivere. Gli pareva già di sentirne i commenti: ‑ Come? (avrebbe
6043 1, sca| che i due uomini non ci sentirono più. Stordì l'ubbriacone,
6044 2, bis| quanto robusto, non avesse a sentirsene come scassinato e rotto.
6045 2, sog| trovato? Però ti pare di sentirti un po' meglio? piglia una
6046 2, maz| ancora di più, se non mi sentissi gli occhi velati di lagrime.
6047 1, omb| capelli della ragazza.~‑ Sentite, Giacomo... ‑ proruppe finalmente
6048 1, dam| al punto che, se questa sentivasi la bocca amara o una trafitta
6049 2, dem| in tedesco!~In un riparto separato il buon classicista teneva
6050 2, deu| Deus coniunxit homo non separet ‑ recitò il prete, ritrovando
6051 2, dep| tagliamo, caro conte, cioè noi separiamo la causa nostra da tutti
6052 2, gio| croci quasi soffocate e sepolte, un mucchietto di neve più
6053 2, cel| Giacomo e del lasciarsi seppellir viva; e che ogni passo,
6054 2, dep| e, se era possibile, di seppellirlo non ancor morto del tutto
6055 1, ani| innocenza? non era meglio seppellirsi viva piuttosto che andargli
6056 2, gio| sembran fatti apposta per seppellirvi un uomo, dove arrivi sconosciuto,
6057 1, gia| pignoratario che gli aveva sequestrato il tabarro, a poco a poco,
6058 2, pad| perdere le prediche e parliamo seriamente per rendere il male minore
6059 2, deu| gelosia e anche un certo senso serpeggiante di compassione, che suscitò
6060 2, sog| un dolore sonnolento, che serpeggiava nelle ossa, firmò e buttò
6061 2, con| Durate et vosmet rebus servate secundis...» ‑ Qui il vecchio
6062 1, ani| baciare con amore. La povera servetta sentì troppe volte battere
6063 2, vis| campanelli uscirono altri servi, accorse miss Haynes, che
6064 2, vis| miei amici scapestrati si servino di quel segreto che hanno
6065 2, con| alla tua casa: tutt'al più servirebbe a far sapere anche a chi
6066 2, vis| però... In che cosa posso servirla, avvocato? ‑ disse, mettendosi
6067 2, cel| la forza di irritarla; ma servirono invece ad accorciare il
6068 1, pra| tabacco coi paramani bianchi, servivano con precisione in un raccoglimento
6069 1, gia| ricordi i famosi caffè che ci servivi nel gamellino?~- Il caffè
6070 1, pra| giorno dopo l'altro per quasi sessant'anni, di amaretti, di caramelle
6071 1, met| un panno grigio‑ferro per sessantacinque lire: c'era da far la figura
6072 1, fal| garibaldino durante la guerra del sessantasei, e alla camicia del soldato
6073 1, con| bassa statura, già sulla sessantina, dall'andatura lenta e addolorata,
6074 2, sog| profondo assopimento. Al sesto giorno di febbre, il dottor
6075 1, fil| scompagnate, un vecchio trumò del settecento, pieno di libri, un tavolino
6076 2, pad| inquietudini eccessive un paio di settimane di più al suo Ronchetto,
6077 1, ang| dissipazioni, che essa aveva severamente proibite a sé stessa. Il
6078 1, pra| spiegazione. Il bel vaso di Sèvres l'aveva spedito il nonno
6079 1, bat| e, come un corpo che si sfascia, cadde sui ginocchi.~‑ Contessa,
6080 2, vis| lasciò cadere col corpo quasi sfasciato sopra una sedia.~Era un'
6081 1, ani| l'energia del riposo e la sferza dell'aria mattutina, la
6082 2, vis| tremante volontà, per quanto sferzasse un coraggio che non era
6083 1, bat| finale fischiata?~Inseguito, sferzato da questi furori, dopo aver
6084 2, pad| accettare senza scapito una sfida da lui e portare così la
6085 1, sca| guardie di questura e a sfidare i lavandai del Ticino, fece
6086 1, gua| che faccio il fornaciaio e sfido a trovare un mattone più
6087 2, sog| moccoletti, in mezzo alla quale sfilava una processione di ragazzine
6088 1, bat| di più in una specie di sfinimento fisico, sino a toccare la
6089 1, omb| questo punto, come chi arriva sfinita dopo una gran corsa sulla
6090 2, fin| mamma, provando nella sua sfinitezza e nel tiepore morbido della
6091 1, bat| uno in faccia all'altra, sfiniti, come due miseri flagellati.~
6092 2, deu| radunò tutte le speranze sfiorite della povera anima sua.~
6093 1, pra| il tin tin degli sproni, sfoderarono esse stesse la terribile
6094 2, vis| pigliarsela con Galiasso, si sfogava a brontolare o perché la
6095 1, omb| che andava sbadatamente sfogliando con le dita: ‑ Penso che
6096 2, pad| la chiave, non si potesse sfondare l'uscio?~‑ Per Dio! ‑ disse
6097 1, buo| fior di banchieri ricchi sfondati e, se avesse voluto, farne
6098 1, cic| per la giovine le portasse sfortuna. Ripensando all'ultima volta
6099 1, fil| per non spaventarsi, si sforza d'illudersi e, abilmente
6100 1, mau| partecipare con eguale espansione, sforzandomi di alzare i toni per accordarmi
6101 2, gio| cavarne cento. E ora mangia, sforzati di bere una goccia di vino.
6102 1, met| ciò con un accento quasi sforzato, come se ogni parola le
6103 1, fil| gamellino.~‑ Leggi pure: mi sforzerò anch'io di capire, se non
6104 1, gua| girò nell'aria, come se la sfregasse su un muro, e quando vide
6105 1, pra| acconsentimenti, lagrime sfrenate a lunghi silenzi di morto
6106 1, ang| ruppe in un pianto così sfrenato che la povera Fulvia rimase
6107 1, ani| la signora si affrettò a sfruttare tutti i buoni propositi
6108 2, gio| importare che gli altri sfruttassero e accomodassero la sua disgrazia
6109 2, vis| ricchi, è un tema non ancora sfruttato, molto più in questo caso,
6110 1, sca| invidia dei vili come l'aquila sfugge alle trappole, volando molto
6111 2, deu| espressione e un tono di voce che, sfuggendo di mezzo ai brividi dell'
6112 1, omb| giovane, trasalì, cercò sfuggirgli, ma non fu più a tempo.~***~ ~‑
6113 1, gia| altrui, pure non poteva sfuggirmi il fantastico guazzabuglio
6114 1, dam| molte cose delicate, che sfuggono all'inesperienza d'una zitella;
6115 1, fil| mattino, parevan lì lì per sfumare nel cielo. Più morbida,
6116 1, fil| a sinistra colle creste sfumate delle due Grigne di Lecco,
6117 2, dep| questo scandalo un buon sgabello per andare in su. «Rebus
6118 2, vis| orenzo.~Brognòlico a questi sgambetti, a questa diplomatica impassibilità
6119 1, fil| con due o tre abbaiamenti sgarbati e dispettosi.~‑ Vedi se
6120 1, cic| andare coll'animo sereno, sgombro, quasi purificato da tutte
6121 2, cel| silenzio avrebbe finito collo sgomentarla, se, oltre al soffio del
6122 1, dam| accaduto?~E ancora più si sgomentarono quando, dal passo incerto,
6123 1, dam| pronunciò queste parole, sgomentò non poco le due vecchie
6124 2, fin| svolazzando in una fuga sgominata, si dispersero per la nera
6125 2, cel| non così bene però che gli sgominati fantasmi, sospinti da una
6126 2, sog| inutilmente per chiarire gli sgorbi, che l'amico protettore
6127 1, bat| strinse la testa, e lasciando sgorgare dal sentimento mite e forte
6128 2, dep| interrompere una eloquenza, che sgorgava così calda e sonora, ma,
6129 2, maz| rileggerle al momento che mi sgorgavano dalla penna, mentre una
6130 2, dem| lingua di manzo non ben sgrassata.~Don Lorenzo, dopo aver
6131 1, buo| sconnesse cornici, le gelosie si sgretolavano nei loro vecchi telai, dopo
6132 1, buo| armoniosa d'una donna, che sgridava le bestie, inviandole all'
6133 1, met| tanto meno quello sguajato (sgua-j-a-to, colla coda, con vostro
6134 1, bat| soffocarlo.~La verità turpe, sguaiata, gli si avventava contro
6135 1, buo| dentro, si raddoppiò lo sguaiato abbaiamento, in mezzo a
6136 1, met| mattoni... e tanto meno quello sguajato (sgua-j-a-to, colla coda,
6137 1, fal| i suggerimenti di quegli sguardi carezzevoli, andava dicendo:~‑
6138 2, dem| fortuna che certe corbellerie sian dette in tedesco!~In un
6139 1, mau| delle antiche e misteriose sibille. Dove alle molte idee che
6140 | sic
6141 1, met| lungo tempo di polvere e di siccità, senta tuonare in cielo
6142 2, dep| più determinato, eran più sicuri di vincere. Era sonata l'
6143 2, ros| benefico, insieme alla pace, siede la santità della vita.~‑
6144 1, pra| cento lire ciascuna per le sigarette. A turbare la gioia di questo
6145 1, met| una grossa busta di carta sigillata e si avanzò verso Giacomo,
6146 1, mau| vocaboli prediletti tutti i significati che non sapeva dove mettere;
6147 1, con| stemmi più illustri: in hoc signo vinces... Dispiace veramente
6148 1, ani| stare; e per fortuna il signorino fu richiamato al reggimento.
6149 1, met| era da far la figura di un signorone. Per men di quaranta lire
6150 1, buo| ottobre a far visita al signorotto della Rivalta.~L'edificio,
6151 2, dem| termini:~ ~Ill'ustrissimo Sigor Cote,~Se L'ei non fa trovare
6152 2, sor| opporre che un attonito sìlenzio, come chi teme di offendere
6153 2, dep| vasto camino, dove ardeva silenziosamente un gran tronco, sedettero
6154 1, omb| freschezza dell'ombra, per quei silenziosi viali a lui noti che, come
6155 2, vis| faceva che mormorare delle sillabe scucite, che parevano invocare
6156 2, maz| argomentazioni degli stoici e i sillogismi della coerenza scientifica.
6157 1, fal| conflitto tra un pensiero che sillogizza in poltrona e una volontà
6158 2, fru| brage, simile all'immagine simbolica dell'afflizione. ‑ L'Adda
6159 2, sor| si svolgevano i profili simbolici della Passione di Cristo,
6160 1, sca| menando le lunghe braccia simili a due manichi di scopa,
6161 1, sca| scienza; anzi ai contadini era simpatico, e gli volevano bene, non
6162 1, omb| stile detto inglese, che simula con arte felice la spontaneità
6163 1, pra| entrò a dire il conte simulando un santissimo orrore per
6164 2, sog| dipinte in mattone rosso, simulanti un padiglione, tra le screpolature
6165 1, ani| abituata agli artifici della simulazione, costavano notti intere
6166 2, cel| avvilirsi e di piangere. Simulò un contegno freddo, rassegnato;
6167 2, con| con buona intenzione e con sincerità. Se l'ammazzare è un mestiere
6168 1, pra| intervento del prevosto, del sindaco, del dottore e del buon
6169 1, bat| Giacomo, per tutti ‑ confessò singhiozzando la signora, cercando di
6170 2, sog| umide e calde, al gemito singhiozzante che a lei sfuggiva di bocca,
6171 1, bat| me, schiacciate me... ‑ singhiozzò di nuovo con voce rotta
6172 2, deu| risonò con una dolcezza singolare.~‑ È contenta... Sei contenta,
6173 1, omb| Giacomo ‑ continuò con un singulto, come se si sforzasse di
6174 2, vis| di agitazione, pieni di sinistri presentimenti, di reciproci
6175 1, ani| guizzando come un lampo sinistro nell'oscurità degli altri,
6176 | sino
6177 2, dem| pugno sul «Dizionario dei sinonimi». ‑ Non voglio intrighi,
6178 1, pra| storici può essere anche sinonimo di divorare. Comunque sia,
6179 1, con| aver scassinata la vecchia sintassi, giornalisti, pubblicisti,
6180 1, fil| monte Canto, nel grembo sinuoso del quale Villa d'Adda si
6181 1, gia| loro tabaccosa austerità: «Sissignore, noi siamo dello zio prete».~‑
6182 1, pra| anni, la persona lunga e slanciata, la ricchezza fluente de'
6183 1, gua| altra a stringere con uno slancio d'amicizia il polso dell'
6184 1, ani| che avessero abusato così slealmente della sua buona fede?~Tra
6185 1, omb| che aiutava mirabilmente a smaltire il peso della colazione.
6186 2, deu| Ebbe ancora un assalto di smarrimento momentaneo; ma il Brandati
6187 1, dam| Gesumina, che pareva un'anima smarrita nello spazio vuoto del salone.~‑
6188 1, fil| in una bella vena color smeraldo, e oltre ancora in una breve
6189 1, met| accanto al secondo, senza smettere di ripetere: ‑ Povero Giacintone!
6190 1, fil| intonazione - tu lavori a sminuzzare la grammatica ai ragazzi,
6191 1, pra| certi sentimenti non si smorzano nemmeno con l'acqua santa...~‑
6192 2, dep| quantunque si sforzasse di smorzare l'improvviso risentimento
6193 2, bis| sentì subito il suo passo smorzato dal panno del tappeto. Quando
6194 1, ani| interrotte che dalle piante smozzicate dei gelsi. Traversarono
6195 1, cic| distrarre a contemplare la snella persona del ragazzo, ch'
6196 2, cel| e di carezze e di moine snervanti, ora, finalmente, si sentiva
6197 2, fru| impiombava le sue palpebre e snervava tutte le sue forze, perché
6198 2, fru| di ripeterle cose dolci e soavi; come se tra lor due non
6199 1, pra| servitore più giovine, nella sobria livrea color tabacco coi
6200 1, gia| Leggendo le sue paginette così sobrie, così domestiche, così alla
6201 1, con| incantesimi di Armida che non alla sobrietà morale di una famiglia di
6202 1, mau| gesti espressivi e con un socchiudere malizioso degli occhi, che
6203 1, fil| occhi verso il cane, che socchiudeva un poco i suoi. – È l'organizzazione
6204 2, sog| il suo letto, la finestra socchiusa e, in un angolo, il tavolino
6205 1, dam| aveva dotate coll'obbligo di soccorrere dieci orfanelle. Queste
6206 2, dep| urna sarà repubblicana o socialista. Cristo ha detto: «se la
6207 1, ang| radicali, dei massoni, dei socialisti, e di tutti quelli che amano
6208 2, sog| una vita spezzata; nulla a soddisfare la legge morale; nulla a
6209 1, pra| il ragazzo, a furia di soddisfarne gli istinti materni e la
6210 1, buo| il camposanto.~Giacomo si soffermò un istante a riassumere,
6211 2, dem| coscienza di aver molto sofferto...» A questo punto era arrivata
6212 1, cic| prime frustate di freddo che soffia il Resegone per la valle
6213 1, cic| cercare una distrazione e una soffiata di refrigerio all'aria umida
6214 2, cel| preparato; e, dopo aver soffiato sulla candela, si mosse
6215 1, omb| dallo stomaco minacciò di soffocarla, la fece andare indietro
6216 1, omb| prendere la parola, ma, soffocata da una grande angoscia,
6217 2, gio| In mezzo alle croci quasi soffocate e sepolte, un mucchietto
6218 2, sor| ch'ella fosse in grado di soffrirne. Pensava qualche volta: ‑
6219 1, cic| delicatamente nervoso e cauto soffriva di spauracchi vani, che
6220 1, omb| hanno parlato di quel che soffrono le povere morette in Africa
6221 1, pra| pallore marmoreo del volto, soffuso con insolita civetteria
6222 2, ros| egoismi umani in un affamato sofisma.~Era tanto immerso in questa
6223 1, pra| a difenderlo contro le sofisticherie di mammà, a fornirgli sottomano
6224 2, sog| natura sana e robusta del soggetto.~‑ Se fossimo in agosto,
6225 1, cic| di chicchessia, sotto la soggezione di Giacomo, che s'imponeva
6226 1, gua| scalmanata. E dopo aver sogghignato il tempo necessario per
6227 1, omb| castigarla con due schiaffetti, soggiungendo:~‑ Avremo tempo di parlar
6228 2, sog| intessuto di astruserie, come sogliono fabbricarne gli spiriti
6229 2, pad| natura bianca, sui morti che sognano al camposanto, sui genii
6230 2, pad| fatica materiale, il conte sognava di lasciare a' suoi figli
6231 2, fru| dalla sua stessa fatica. Sognò cose meno torbide, cose
6232 1, gia| accartocciando la faccia solcata di rughe, a cui l'aria e
6233 2, sor| facessero nell'anima un solco sempre più inclinato e largo.~
6234 2, pad| rauca la tenue bestemmia soldatesca, alzandosi, movendosi per
6235 1, buo| ragazza, dal portamento soldatesco, coi capelli scomposti sopra
6236 1, bat| nelle mani del ragazzo un soldone. ‑ Io gli ho mandato a tempo
6237 1, met| allegria, seguitò a battere una solfa leggiera sulle spalle del
6238 2, vis| intervallo che rimasero ancor soli, l'avvocato, che stava studiando
6239 1, cic| dove il libro parlava della solidarietà, trovava d'avere scritta
6240 1, fal| all'intorno, come le più solide e oneste che uscissero dalle
6241 1, omb| finte rovine, a segregate solitudini, ove dorme da cinquant'anni
6242 2, dep| fabbriciere, o quasi d'un sollecitatore d'elemosine.~Monsignore,
6243 1, con| sentiamo, caro Mauro... ‑ sollecitò il conte, che amava riferirsi
6244 1, cic| angolosa nelle sue brusche sollecitudini di massaia, in quattro movimenti,
6245 1, bat| sotto il braccio, cercò di sollevarla; ma la poveretta, prostrandosi
6246 1, fal| piedi nudi, e tutti insieme sollevarono il corpo pesante del pà,
6247 1, cic| montagna il tavolino, cercò di sollevarsi, come sapeva fare qualche
6248 1, fal| la luna. Le nubi mosse e sollevate dal soffio eguale e sostenuto
6249 2, gio| per dire: ma di pesi ne ha sollevati in vita sua questa carcassa
6250 1, ani| quelle buone parole, che sollevavano un'anima semplice alle sublimi
6251 2, vis| dovressimo proprio venire a una soluzione pacifica. Ci vuol pazienza,
6252 2, sog| resto penseremo poi. Le some si aggiustano per via.~‑
6253 1, con| peccato che il figliuolo non somigli né a suo padre, né a sua
6254 1, gia| matematica o se per qualche somiglianza ch'io avessi colla figura
6255 1, ani| innocenza, si sarebbe potuta somigliare alla continuazione d'un
6256 1, gua| con cui soleva tirar le somme agli avventori. E come se
6257 1, ang| giovinotto ubbriaco fosse andato sommerso il lavoro paziente di dieci
6258 2, fru| fai pietà ‑ pregò con voce sommessa.~‑ Hai ragione: ho i piedi
6259 1, ani| spremeva dal suo pensiero e che somministrava a sè stessa come un calmante,
6260 1, fal| coscienza del galantuomo, somministrò gli ultimi sacramenti e
6261 1, pra| alla Chiesa e al cuore del Sommo Pontefice.~Vivevano sole
6262 2, fru| della Lisa, che poco dopo sonarono sulla loggetta. Aspettò
6263 1, gua| volta.~Mauro poco prima che sonassero le dieci e mezzo si alzò,
6264 1, met| ascoltare alcune battute di una sonatina di Beethoven che donna Enrichetta
6265 1, con| attraverso alle canzoni e ai sonetti dei poeti classici. Ed era
6266 2, maz| quanto una parola vana; e qui sonmi ingegnato di stringer la
6267 1, ani| movimenti e la rendeva più che sonnambula, cieca e sorda davanti alle
6268 1, bat| percorso in un vacillamento da sonnambulo forse due miglia nel ghiaieto
6269 2, mor| bontà, che aveva sempre sonnecchiato in lui. E così, dopo aver
6270 1, omb| conte di finire il solito sonnellino, che aiutava mirabilmente
6271 1, cic| giorni, ‑ disse colla voce sonnolenta la donna.~- Fu un po' malata ‑
6272 2, sog| cascaggine e come un dolore sonnolento, che serpeggiava nelle ossa,
6273 1, con| a dispetto de' suoi nomi sonori e dei due draghi spiritati
6274 2, cel| lunga ed uguale, che nel suo sonoro meccanismo par fatta apposta
6275 1, fil| altrettanto paziente nel sopportar i piccoli inconvenienti
6276 1, con| genera lavoro e ricchezza, e sopportava non mal volentieri un'autorità
6277 1, mau| grosso e corto, dai grossi sopraccigli che cominciavano a incanutire,
6278 2, cel| trabocchetti di ogni sorta per sopraffare i poveri. Non l'aveva forse
6279 1, ani| suo nome, né prevederne il sopraggiungere, senza sentire tutto il
6280 1, dam| se non fosse la fede del soprannaturale, mi farei saltare le cervella
6281 1, omb| Giacomo, evocando un piccolo soprannome che il pà, per far presto,
6282 2, cel| detto cavallante della casa, soprannominato il Pasqua, col carro della
6283 | soprattutto
6284 1, cic| Credi ch'io fabbrichi i sorbetti alle Fornaci? ‑ osservò
6285 2, dem| Una delizia, vedrai, un sorbetto. Conosci tu questo signor
6286 2, pad| biblioteche sono in bocca ai sorci o nelle mani dei rigattieri;
6287 1, buo| permetteva di mostrarsi sordidamente avido e taccagno, come si
6288 1, con| seicento al luogo ove ora sorge il Santuario della Madonna
6289 1, met| dalle mani della contessa e sormontato dallo stemma di casa.~ ~
6290 1, sca| cappello.~‑ Buona sera, sorr... ‑ rispose Giacomo, strascinando
6291 2, pad| rivelazione di quell'affetto, che sorregge nel tempo stesso che si
6292 1, bat| posizione umiliante, e, sorreggendola in un momento in cui parve
6293 2, cel| sensazione esterna, che la sorreggesse in quel momento di vertigine,
6294 2, fru| dolente sulla sua spalla, la sorresse col braccio, circondandola,
6295 1, pra| viso quasi una maschera sorridente. E non eravamo che alle
6296 2, sog| lunga verso sua figlia, sorrideva, movendo le mascelle di
6297 1, ang| anche un ospedale sotto la sorveglianza delle suore.~‑ Potrò io
6298 1, ani| istante non cessava mai dal sorvegliarla, volle che sedesse e le
6299 1, sca| dialettica a distinzioni e a sospensioni del filosofo delle Fornaci.~‑
6300 1, gia| barili vuoti, pezzi di lardo sospesi agli uncini, pannocchie
6301 2, gio| muscoli, comunicando al sedile sospeso della timonella un moto
6302 1, ani| sua integra ignoranza, non sospettava ancora quel che non era
6303 2, dem| quando Fabrizio con un passo sospettoso entrò a farle vedere la
6304 1, omb| crescere, giganteggiare, sospingere la sua coscienza.~Per quanto
6305 2, cel| bene di tutta una vita. A sospingerla sottentrò la riflessione
6306 2, ros| come da un'onda, che lo sospingesse molto lontano, scopriva
6307 2, cel| gli sgominati fantasmi, sospinti da una parte, non rientrassero
6308 2, sog| la bellezza ideale, il sospirato riposo, quanto insomma di
6309 1, dam| bosco, facevano una piccola sosta alla Madonnina, dove scendevano
6310 2, cel| compassione del suo stato. A sostenerla nel tristo momento venne
6311 2, vis| contessa, non potendo più sostenersi sulle gambe, si lasciò cadere
6312 2, sog| dottore ci raccomanda di sostenerti le forze. Se non vuoi il
6313 1, pra| affanno mortale: ‑ Signore, sostenetemi!~ ~Verso le sei, fu servito
6314 1, gua| due anni a questa parte sosteneva egli solo contro la mala
6315 2, dem| Noi abbiamo bisogno di chi sostenga la fede nella virtù. I nostri
6316 1, fal| vino, che fin qui aveva sostenuti gli spiriti, lo abbandonò
6317 | sott'
6318 2, gio| tela forestiera, dodici sottane, sei vestiti, quattro di
6319 2, cel| volle subito indossarle una sottanina di lana d'un color rosso
6320 1, sca| sui fianchi e guardandolo sottecchi con cipiglio compunto: ‑
6321 1, ani| le pareva più accaduto; sottentrava una tenue illusione che
6322 2, cel| una vita. A sospingerla sottentrò la riflessione che per lei
6323 1, buo| mondo. Ma, lasciando queste sottigliezze che farebbero ridere, se
6324 1, sca| denaro veniva dal palazzo. Il sottocuoco l'aveva saputo da altri,
6325 1, pra| sofisticherie di mammà, a fornirgli sottomano i mezzi di pagarsi qualche
6326 1, dam| questa affezione rispettosa e sottomessa, parlando della vecchia
6327 1, ang| momento i nomi, avrebbe sottoposto il problema alla saggezza
6328 1, cic| Con immensa compassione mi sottoscrivo.~prof. Giacomo Lanzavecchia.»~ ~
6329 2, pad| sentir gridare, metteva sottoterra i cocci delle cose rotte
6330 1, sca| rispondere che l'uomo si sottrae all'invidia dei vili come
6331 1, dam| disgraziato, era per tentare di sottrarlo con tutte le mie forze alla
6332 2, cel| la battuta dei passi, la sottrasse per qualche tempo alla sofferenza
6333 1, gua| data a noi, o che ci vien sottratta, o per lo meno che ci vien
6334 2, sog| quanto insomma di eletto sovrabbonda alla vigorosa virtù dell'
6335 1, buo| a grossi dadi di pietra, sovraccaricato da un enorme mascherotto
6336 1, fal| alla sua collera, alla sua sovraeccitazione; ma i figli, che sapevano
6337 1, ani| un subitaneo ritorno di sovraeccitazioni fisiche, si risvegliavano
6338 1, fal| venivano a mescolarsi e a sovrapporsi alle argomentazioni della
6339 1, gua| mio padre con uno sforzo sovrumano di energia e di dissimulazione
6340 1, pra| trovavano tutti i sapori, lo sovvenivano di nascosto di denaro, lo
6341 1, buo| intraprenditore di affari indecisi, sovventore riconosciuto di denaro al
6342 1, ang| la falange abissina dei sovvertitori, dei radicali, dei massoni,
6343 2, sor| sento nel cuore le sette spade dell'Addolorata e capisco
6344 2, pad| inginocchiarsi. Questa idea spagnolesca di sé stesso non poteva
6345 2, pad| le porte del suo piacere spalancate, si meravigliava con attonita
6346 2, pad| come... ‑ balbettò con una spallata chinandosi ad accendere
6347 2, vis| del viaggio, si affrettò a sparare tutte le batterie di guerra,
6348 2, pad| elettorale. Come una cartuccia sparata a tempo dall'ultimo dei
6349 2, deu| Una luminosità gioiosa si spargeva in quel pomeriggio di Natale
6350 1, gia| rivestita da una vite molto sparpagliata e polverosa. Un piazzaletto
6351 2, cel| passa l'Adda. Nel disordine sparpagliato delle immagini, la risonanza
6352 1, fil| del quale Villa d'Adda si sparpagliava colle sue case, colle sue
6353 2, cel| senza qualche rimorso. Si sparpagliavano come foglie trasportate
6354 1, fal| solo sulla strada buia, sparsa di sassi disuguali, tra
6355 1, cic| ingrossata dalla polvere sparsavi sopra diceva all'egregio
6356 2, pad| tutta la santa festa per spassarsela, così don Giacinto, una
6357 1, pra| della famiglia, portavano a spasso l'antica nobiltà in un carrozzone
6358 1, cic| passeggiava in preda a un'insolita spavalderia, ‑ così impareranno a conoscermi,
6359 1, fil| presto, in casa chiamavano Spaventapasseri), la povertà intellettuale
6360 2, dem| della pace, credono forse di spaventarla.~‑ Grazie tante. Minaccia
6361 1, fil| che il povero pà, per non spaventarsi, si sforza d'illudersi e,
6362 1, gia| Istituto Veneto. Ma non spaventarti, caro Edoardo! So fare anche
6363 2, cel| sua testa? E come se si spaventasse all'insorgere intempestivo
6364 2, sog| dispetto.~‑ Sai che ci hai spaventati bell'e bene? Se ti sentivi
6365 2, bis| nell'aria, di cui non si spaventava, conoscendo per gli studi
6366 1, bat| mentre una visione terribile, spaventevole come la morte, balenava
6367 1, fal| nella polvere in preda a spaventevoli convulsioni.~La povera Santina,
6368 2, dem| colla scodella del brodo si spaventò nel vedere il volto del
6369 2, fru| e questa febbre cresceva spaventosamente ad abbracciarla, la faceva
6370 2, maz| Immagino tutto quello di più spaventoso agiterà i tuoi giorni e
6371 1, con| villa co' suoi due piani spaziosi, e colle sue sessanta finestre
6372 1, mau| Santina, tagliando e quasi spazzando l'aria con un gesto frettoloso.~‑
6373 1, ang| governo massonico tende a spazzarci via tutti quanti. Non era
6374 1, omb| tempietto di marmo, che si specchia in un verdognolo stagno,
6375 1, dam| un vescovo, una delle più specchiate signore della buona nobiltà;
6376 1, con| settembre, col sole d'oro che si specchiava nelle lucide vetriate delle
6377 2, pad| in piedi sotto la grande specchiera, nella quale le loro belle
6378 1, met| non aveva servito che di specchietto per tirare gli allocchi
6379 1, dam| avrà tutto l'interesse a speculare su questo momento d'oblio,
6380 1, buo| preferissero agli altri esosi speculatori di mestiere, che non mirano
6381 1, fil| trascinare in una falsa speculazione con un certo signore che
6382 1, pra| bel vaso di Sèvres l'aveva spedito il nonno da Bergamo; la
6383 1, fal| giorni in quello stato, spegnendosi a poco a poco senza parole,
6384 2, vis| quel buon garbo, che non si spende mai tanto volentieri come
6385 2, sog| esatta di tutto quello che spendete per me... ‑ disse Giacomo,
6386 1, ang| allegria si confonde colla spensieratezza. Alta, bruna, asciutta,
6387 1, fil| lo rendeva indifferente e spensierato nelle cose contingenti di
6388 1, pra| lanciata la bomba, rise molto, sperando che gli altri facessero
6389 1, gia| simpatie, che gli faceva sperar bene della natura e degli
6390 1, fil| porta della sacra teologia. Speravano di cavare da me un buon
6391 1, met| figliuolo della casa? Non spererò mai che Giacinto abbia a
6392 2, pad| facendo sonare sul tappeto gli speroni, buttò la sigaretta nel
6393 1, con| di buone condizioni vada sperperato nelle mani delle ballerine;
6394 1, bat| allegramente accettato e speso un denaro che non era più
6395 2, cel| mezzo ad una nuvolaglia spessa, che si ammontonava sulle
6396 1, omb| delicato sotto i riccioli spessi di un color quasi d'oro,
6397 2, pad| concesso anche questo nuovo spettacolo di una bella nevicata sulle
6398 1, ang| Fulvia, che dal suo posto di spettatrice poté abbracciare con uno
6399 2, sog| proprio come andare dallo speziale a comperare la febbre. Ma
6400 2, sog| salute, a che cosa serve la spezieria?~- Tu gli fai la testa grossa
6401 1, bat| quanti cuori ne andrebbero spezzati. Forse che Dio non ci perdonerebbe,
6402 2, cel| il suo coraggio il rumore spezzato del carro che la seguiva,
6403 1, con| università lavorano ora a tutto spiano a scassinare l'ortografia,
6404 1, fal| vuoto.~Poco dopo sbucò nello spiazzo aperto, che sta intorno
6405 2, cel| un color rosso vivo, che spiccasse bene in mezzo all'erba,
6406 1, omb| il suo pollo fritto e lo spicchio del suo pasticcio per gustar
6407 1, con| quindi la messa fu più spiccia del solito.~Io e Giacomo
6408 1, cic| avvertito del fatto, credeva di spiegarlo alla sua maniera...~Pensava,
6409 2, vis| chiedere e a dare delle spiegazioni incresciose, fingeva di
6410 1, con| ragazze da marito.~‑ E come spieghi il fenomeno?~‑ Che vuoi
6411 1, sca| povero Narsete! Ora mi spiego anche i discorsi di questo
6412 1, sca| fan parlare la gente, ‑ spiegò il Brandati con quella maniera
6413 2, sog| tortura, quando la mano spietata del dolore ti lancierà contro
6414 1, pra| nastri dietro le spalle, la spigliatezza un po' nervosa di un temperamento
6415 1, pra| carnagione, coi baffetti biondi, spigliato, spiritoso, amabile, non
6416 1, pra| bisogno di accomodare uno spilione, continuò con un tono di
6417 1, pra| ove l'inchiodavano quattro spilli, pareva la gratella del
6418 1, gia| lanetta scura, con due o tre spilloni d'argento appuntati nella
6419 2, pad| una ragione più forte che spinga a far diverso, la necessità
6420 1, ang| tristi e meno didattici, spingendosi non di rado fin dove l'allegria
6421 1, cic| candela. Una inquietudine spinosa, che gli entrò in corpo,
6422 2, pad| discorso ad argomenti meno spinosi, e tutti e due, dopo un
6423 1, met| anche intinto di panteistico spinosismo; ma in amore cerco il materiale
6424 1, met| non aspetta che un'ultima spinta...~Fabrizio, il vecchio
6425 2, sog| crudeltà in un improvviso spiraglio di luce.~Che cosa era avvenuto
6426 1, ang| ancora dagli occhi di falco spirava una tale noncuranza per
6427 1, con| sonori e dei due draghi spiritati che si azzuffano da ottocento
6428 2, pad| Ostinelli, un manzoniano spiritato, che trovava (bontà e coraggio
6429 1, pra| baffetti biondi, spigliato, spiritoso, amabile, non imminchionito
6430 1, met| filosofia, lui dice, io sono spiritualista, hegeliano, trascendentale
6431 2, deu| inginocchiati.~La poverina spirò ai primi tocchi dell'avemaria
6432 2, fru| mentre raccontava così, a spizzico, sconnessamente, non cessò
6433 1, pra| due lati. La tavola era splendente di argenterie e di cristalli
6434 1, pra| bambina, a cui gli occhi splendevano di commozione.~‑ Accompagna
6435 1, pra| il nonno da Bergamo; la splendida Madonna in miniatura era
6436 1, met| diffondevasi sugli scaffali, sulle splendide rilegature dei libri, sui
6437 2, fin| scomporre e a rapire le povere spoglie, Giacomo nel furore con
6438 1, sca| nel boschetto già logoro e spoglio di molte frasche, che ingiallivano
6439 2, pad| conte Gozzi, di un marchese Spolverini, l'autore di quel gioiello
6440 1, sca| concetti scaturivano ancora spontanei dalla sua penna, mentre
6441 1, pra| tempo promesso, che gli uscì spontaneo in mezzo alle tribolazioni,
6442 2, deu| per la casa, per la corte spopolata, per tutta la campagna lucente
6443 1, sca| della famiglia, senza mai sporcarsi le mani colla terra, ora
6444 1, gua| ventaglio delle sue dieci carte sporche...~‑ Sì, il mio torto è
6445 1, mau| ricca d'ossi, cogli occhi sporgenti, che portava un tuppè di
6446 1, buo| negli anelli, si aprì uno sportello, e comparve la figura poco
6447 2, sor| come si fa in altri ceti, sposando la ragazza.»~ ~ ~
6448 1, ani| Che un giorno dovessero sposarsi era cosa tacitamente ammessa
6449 1, cic| sperare ancora che un cane la sposasse, almeno per amore de' suoi
6450 2, fru| barbetta rossa voleva che lo sposassi; ma io gli dissi: «Levatevi
6451 1, buo| Che principe d'Egitto! sposerai l'uomo che ti piacerà, e
6452 2, gio| il Bogellino dice che la sposerebbe subito. E io vedrei volontieri,
6453 1, buo| palcoscenici colle gonnelle.~‑ Sposerò un principe russo ‑ uscì
6454 2, ros| fossa, ma l'amplesso dello sposo.~‑ Et lux perpetua luceat
6455 2, vis| passo rotto, con una pesante spossatezza di tutto il corpo, entrò
6456 1, fil| torna dai mercati rauco, spossato, abbattuto, mentre io sto
6457 2, vis| attaccandosi colle due mani alle spranghe degli occhiali ‑ a parte
6458 2, dem| contro quei signori della Sprea, che ti farebbero tedesco
6459 2, dem| consolazione, sarei quasi spregevole, se volessi offrirne a voi;
6460 2, fru| che sciolse interamente e spremette colle mani, fissando con
6461 1, ani| queste consolazioni, che essa spremeva dal suo pensiero e che somministrava
6462 2, cel| dimenticata, dopo averla sprezzata e maledetta; ma poteva anche
6463 1, gua| calamaio sul tavolino e sprizzare macchie d'inchiostro sulle
6464 1, gia| elastica resistenza. Un piede sprofondando nel rotto della maglia di
6465 2, cel| nella neve molle, cominciò a sprofondare fino al ginocchio; e allora
6466 1, ani| sua mamma, della sua casa, sprofondargli sotto ai piedi. La ragazza,
6467 2, sog| bastava per non vedere, né sprofondarsi in un sepolcro significava
6468 2, cel| lontani, rimpiccioliti, sprofondati nella lontananza, un senso
6469 2, deu| cielo fermo e lieto, che si sprofondava nell'infinità, pareva che
6470 1, ani| raccomandazione, mentre il pensiero sprofondavasi con un senso quasi di amara
6471 2, maz| opera del padre tornasse di sprone al figlio, quando questi
6472 1, pra| sentire il tin tin degli sproni, sfoderarono esse stesse
6473 2, dem| e di che segreto andava spropositando? disonore di chi e di che?~
6474 2, dem| letto quattro righe più spropositate e più spaventose. Altro
6475 1, bat| lavò, strofinò con una spugna, dipinse con un pennello
6476 1, bat| e traboccò in un fiotto spumoso dalla bocca, mentre i sudori
6477 2, con| Per una foglia che cade ne spuntano mille. ‑ E siccome Giacomo
6478 1, omb| Giacinto, vedendo di non poter spuntarla, minacciò di ammazzare il
6479 1, mau| morto per la patria, son spuntati dieci esattori vivi che
6480 2, dem| così detti filologi, che sputano il fiore per il gusto di
6481 1, bat| ridicolo, è la morte: avete sputato sull'innocenza d'una povera
6482 2, gio| soggiunse il giovinetto, che sputò per disprezzo di qualcuno
6483 2, dem| apostrofo? ‑ brontolò un pezzo, squadrando con un certo sospetto la
6484 1, cic| chiuse nella sua stanzuccia squallida ed esposta ai colpi del
6485 2, fru| accanto a te.~Giacomo dallo squallido disordine delle vesti, che
6486 1, fil| della mediocrità e dello squallore, in cui era nato e cresciuto.
6487 2, fin| rimirò disteso col petto squarciato attraverso la pietra del
6488 1, fal| destino, Giacomo vide tutto lo squarcio di quella pover'anima.~‑
6489 2, vis| po' di compassione. Agli squilli dei campanelli uscirono
6490 2, dep| colla sinistra un gran libro squinternato e colla destra si appoggiava
6491 2, sog| questo sangue, di cui nella squisita debolezza nervosa vedeva
6492 1, fil| della meditazione il sapore squisito anche delle cose che non
6493 1, gia| fustagno color creta venne a staccare la grigia, mentre noi, preceduti
6494 1, pra| cattiva filosofia è sempre la staffetta d'una cattiva repubblica,
6495 2, deu| anni maturi poteva dirsi stagionato contro i tocchi della tenerezza,
6496 2, fin| anche in vista della brutta stagione, di restare a letto qualche
6497 1, mau| passata degli uccelli in certe stagioni è quasi nulla, tale da non
6498 1, con| da una settimana pareva stagnante, rotta finalmente da un
6499 1, bat| cespuglioso in mezzo a morti stagni, dove era sicuro che nessun
6500 1, omb| specchia in un verdognolo stagno, ora verso alcune creste
6501 1, met| della convenienza; ma se si stampano, le esigenze scientifiche
6502 1, met| Credete che valga la pena di stamparle? la contessa dice di sì,
6503 1, mau| volgare, Giacomo, scriverlo e stamparlo sulle loro gazzette a questi
6504 2, sor| combattono per l'empietà, stampasse il nostro nome nella cronaca
6505 2, dep| già di leggere quel che si stamperà in grossi caratteri sui
6506 1, gua| Staremo a vedere quel che stamperanno le gazzette questa volta.~
6507 1, omb| stampato anche dei libri, e ne stamperete ancora; ma per andare avanti
6508 1, gia| picchiava colla frusta una stanghetta per avvertire la grigia
6509 | stanno
6510 2, dep| andare in su. «Rebus sic stantibus», io non so se a vostra
6511 | starai
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