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Emilio De Marchi
Giacomo l’idealista

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-armad | armi-butti | cabal-conda | conde-disce | disco-fiabe | fiamm-illud | illum-irrit | irrug-modes | modul-patri | patro-prova | prove-rison | rispa-segui | sella-stara | stare-trava | trave-zufol

                                                        grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                   grigio = Testo di commento
6512 | starei 6513 1, gua| il mugnaio del Lavello. ‑ Staremo a vedere quel che stamperanno 6514 2, cel| la sostenne. Volendo però stargli davanti per sfuggire alle 6515 | starò 6516 2, dem| chiamarlo, se c'è...~‑ Tornerà stasera. Ora beva il suo brodo e 6517 1, con| era un ometto di bassa statura, già sulla sessantina, dall' 6518 1, buo| eran cose naturali, che stavan bene al loro posto; il punto 6519 1, buo| boccone di pane, il merito stavolta era stato dei mangialibri. 6520 1, gia| appena mi raffigurò dietro lo steccato, mi strinse allo stomaco 6521 1, bat| frenesia di quel pianto, che stemperava l'anima, che non voleva 6522 2, sor| rigogliosa, che si attacca e si stende sopra un vecchio muro cadente, 6523 1, pra| che cercò di reprimere, stendendogli la mano, mentre gli diceva:~‑ 6524 1, fil| piccolo re dell'universo stenderà sulla natura lo scettro 6525 2, bis| vittima, fu essa la prima a stendergli le mani. Con un sorriso 6526 2, con| i signori del Ronchetto stendevano a chiedere perdono e ad 6527 2, gio| queste due mani, che ora stentano a stringere il pane. Lei 6528 1, bat| ripetere la voce, che egli stentava ad afferrare, come appunto 6529 1, gia| pigliare volontieri. Se stenterai a pigliar sonno la notte, 6530 1, mau| cinque centesimi l'uno; e a stento per ottanta o novanta centesimi 6531 1, met| egli stesso all'idea dello sterminato numero di ciottoloni che 6532 1, con| correnti fresche con uno sterminio d'uccelli. Quella mattina 6533 1, con| confusi che uscivano dagli sterrati messi a fiori e dalle serre, 6534 1, cic| della tavola, dov'era già steso il tovagliolo della cena.~ 6535 1, bat| in cui parve che le forze stessero per abbandonarla, la condusse 6536 2, mor| incontentabile nella sua delicatezza stilistica, fosse campato gli anni 6537 2, pad| suo testamento morale e stilistico, al quale pensava già con 6538 2, pad| egli piangeva. Una piccola stilla aveva già solcato il panno 6539 2, fin| rassegnazione? L'odio, che gli stillava dal cuore, non faceva che 6540 1, omb| grotte umide di segreti stillicidi, a finte rovine, a segregate 6541 2, sor| parenti e gli amici che ci stimano, dico il vero, non mi pare 6542 2, pad| basso popolo si abitua a non stimarci più, ci considera come nati 6543 2, dem| uomini si affaticano a non stimare se non quel che in oro si 6544 1, gia| erano quasi costretti a non stimarlo troppo per paura di far 6545 1, ang| impediva che le persone si stimassero reciprocamente per le loro 6546 2, pad| e di meno morale. Tutto stimola i sensi di un giovine di 6547 2, dem| le carte profumate dello stipetto.~- Non dite al conte che 6548 2, sog| appoggiata mollemente allo stipite dell'uscio, lasciava cadere 6549 1, pra| in letto. Ieri ha voluto stirare colle finestre chiuse, e 6550 2, fru| braccia avevan bisogno di stirarsi: il corpo pareva desiderare 6551 2, deu| brontolare dentro di sé, mentre stirava i lenzuoli sul letto. ‑ 6552 2, cel| avviluppavano il capo, le stiravano i capelli, le facevano desiderare 6553 1, gua| come se si trattasse d'una stirpaccia di scongiurati italiani.~ 6554 1, pra| Piacenza cavalleria, cogli stivaloni alla scudiera, collo spadone 6555 2, maz| ingegnose argomentazioni degli stoici e i sillogismi della coerenza 6556 1, sca| alto. Ciarlino pure gli stolti; la maldicenza è un brutto 6557 1, omb| risvegliava presto negli stomachi digiuni, faceva levare i 6558 1, met| forza è un pulcino nella stoppa in questi affari; tutti 6559 1, bat| aridi, ora per campi di stoppia, ora tra vecchie paludi 6560 1, fal| confondevano i sensi e i segni, ne storcevano le intenzioni più nobili, 6561 1, sca| uomini non ci sentirono più. Stordì l'ubbriacone, gli innaspò 6562 1, ani| vergogna di sé stessa, lo stordimento stesso di tutti i suoi sensi, 6563 1, gua| in casa un avvocato che stordisce l'Europa e il mondo intero 6564 1, pra| scritta una dissertazione storica, pubblicata a Bergamo l' 6565 1, cic| correvano in casa molte storie, che il soleva raccontare 6566 1, pra| racconto ameno di tutte le storielle galanti che correvano negli 6567 1, fal| pareva di stare a sentire lo stormir delle foglie, scosse dai 6568 1, buo| erano piombati come uno stormo di avvoltoi sulla sua casa, 6569 2, gio| semplificare un accordo. Meglio stornello in mano che tordo in frasca. 6570 1, mau| grassoccie i miei polsi, e storpiando, per far presto, il nome 6571 1, gia| grosse travi in vista, nude e storte come la natura le aveva 6572 1, cic| dal grembiale allacciato storto e dalle lische, che scappavano 6573 1, pra| spavento, e col danno della stoviglia.~‑ Meno male, ma, santo 6574 1, gua| dondolandosi sulle gambe stracche, facendosi vento al viso 6575 1, buo| costretti a rimestare negli stracci, non sempre le mani vanno 6576 2, sog| tu abbia a vendere allo stracciaiuolo tutta questa filosofia, 6577 2, con| fare a quelli che hanno stracciate molte paia di scarpe, e 6578 2, sog| che non sia lo sposare una stracciona senza un soldo, una mezza 6579 2, gio| paura; ma c'è che l'asino è stracco come una vacca, parlando 6580 1, bat| suo dolore. Seguendo la stradicciuola che costeggia il corso dell' 6581 1, omb| intrecciandosi, diramandosi in stradicciuole e in sentieruzzi quasi selvatici, 6582 2, fru| un gran fascio di sottili stramaglie, l'ammucchiò sul focolare, 6583 1, bat| della sua vista, si lasciò stramazzare sulla sabbia, che per voglia 6584 2, fru| riceverla fra le braccia, stramazzava nelle fiamme, rotta dal 6585 1, cic| carta, caduta in mezzo allo strame, richiamò la sua attenzione. 6586 1, fal| sconnettersi e a ballare una strana contraddanza sotto i suoi 6587 1, dam| in occasione degli inviti straordinari, pure era tale la deferenza 6588 1, pra| credente, col fingere qualche straordinaria mortificazione in quaresima, 6589 2, gio| loggetta la figura tozza e strapazzata del Manetta, ch'era venuto 6590 1, ang| piangere nella mia stanza, si strappa i capelli, dice che il diavolo 6591 1, pra| una di queste promesse, strappata all'ultimo momento e ricompensata 6592 1, omb| parodiando Sterne, è un filo strappato alla già esile trama della 6593 1, fal| fosforescenze metalliche. Dagli strappi, per dir cosi, di quella 6594 1, sca| sorr... ‑ rispose Giacomo, strascinando l'erre e voltandosi a seguire 6595 2, dep| questa visita, volle per una strategia diplomatica mostrarsi esagerato 6596 1, gia| eran coperti d'un denso strato di polvere come due palinsesti.~ 6597 1, pra| sulle spalle, colla faccia stravolta, si dibatteva nelle braccia 6598 1, ani| gettata, e allora erano gridi strazianti, che uscivano dalle tenebre 6599 1, dam| quel pianto nervoso, che le straziava il cuore, provò a dire:~‑ 6600 2, fin| tutti e due il più orribile strazio. No, no, nessuno dei vecchi 6601 2, fru| farla perdere, perché eran streghe travestite. ‑ Il portolano 6602 1, pra| il piacere, don Iginio! ‑ strepitò il maestro, con gusto infinito 6603 1, mau| sonare un'altra corda meno stridente; ma il vecchio impetuoso, 6604 1, fal| tortore, in mezzo al rumoroso stridore delle cicale. Cento volte 6605 1, sca| di scherma, alzò la voce stridula come un vecchio telaio, 6606 1, mau| parola in bocca per dirmi, strillando come un'oca:~‑ Eh, eh, si 6607 1, sca| suo galline senza farle strillare. Coraggio: s'intende che, 6608 2, ros| non dalla necessità, che stringe e costringe i piccoli bisogni 6609 1, sca| l'ometto della Rivalta, stringendolo amorosamente sui fianchi 6610 2, maz| e qui sonmi ingegnato di stringer la maggior quantità di fatti 6611 1, pra| aveva dovuto trattenerla, stringerla nelle braccia, baciarla 6612 1, ani| carità della giovine collo stringerle a lungo la mano ardente 6613 2, fru| Giacomo!~Gli pareva di stringersi nella meschina coperta, 6614 2, sog| idea lugubre: l'infermo stringeva i pugni sotto le coperte, 6615 2, fru| temperino egli tagliasse le stringhe e aiutasse a levar le povere 6616 1, bat| incontro col suo passo umile e strisciante, gli fe' un cenno colla 6617 2, sog| traccie di un altarino in due striscie dipinte in mattone rosso, 6618 1, con| forze, è una macchina che stritola. Se la povera donna si cruccia, 6619 1, pra| suo vin bianco dolce; e, strizzando gli occhietti verso Giacomo, 6620 2, dem| Aspetta me, aspetta me... ‑ E strofinando le babbuccie morbide di 6621 1, cic| poveri morti vi si erano strofinati appresso), sotto i bagliori 6622 1, bat| ruggine e dal fango, lavò, strofinò con una spugna, dipinse 6623 1, fal| appoggiato al davanzale, a strologare il cielo e la luna. Le nubi 6624 1, con| vi sia in certe grandi e strombazzate riforme. E concluse: ‑ Diremo 6625 1, bat| non potendo uscirgli dalla strozza, minacciava di soffocarlo.~ 6626 2, deu| pugni stretti, colla gola strozzata da un dolore furioso, che 6627 1, ani| dolore crudele e duro la strozzava alla gola e al petto.~Un 6628 1, buo| taccagno, come si mostrano gli strozzini di seconda qualità. Dacché 6629 2, mor| angustia del suo spirito, nella struttura arida e tutta grammaticale 6630 1, sca| possono essere compagni due studenti di facoltà diverse, uno 6631 1, gia| del ginnasio. Come a chi studia per il gusto di studiare, 6632 2, vis| soli, l'avvocato, che stava studiando l'effetto della sua proposta 6633 1, con| desolante dei signori che studiano, don Lorenzo si poteva dire 6634 1, gia| Ecco quel che si guadagna a studiar troppo... ‑ dissi ridendo, 6635 1, gua| non so nulla, io ho sempre studiata filosofia. ‑ Che mi può 6636 1, gia| ai tempi beati, quando si studiava con Giacomo all'Università 6637 2, deu| Dov'è?~‑ Dabbasso, in studietto. Da ventiquattro ore non 6638 1, mau| tegghia di rame con dentro stufato e con un contorno di salsiccia 6639 2, bis| nevicate seguite da giorni stupendi di sole. Giacomo, che una 6640 1, sca| il filosofo disse: ‑ Che stupido! e che mi deve importare 6641 2, deu| spese del funerale. Non mi stupirei che lo facesse, perché è 6642 1, met| volta qualche difficoltà stuzzicante. Imbalsamare gli illustri 6643 2, dem| Etruschi, un argomento che stuzzicava la sua curiosità e insieme 6644 1, fal| infiammato e gonfio divenne subitamente bianco, floscio; la bocca 6645 1, ani| sonno e di oblio, per un subitaneo ritorno di sovraeccitazioni 6646 2, dem| qualche pagina virtuosa e sublime non sappia arrivare col 6647 1, sca| la forza, è il giorno che succede alla notte. La lotta non 6648 1, pra| impeti di fiera ribellione succedevano a freddi propositi di rassegnazione, 6649 1, gua| pimpirimpara e la trivella per succhiellare i maccheroni? non aveva 6650 1, fil| volte che vedo mio padre sudar sotto il sole, intento a 6651 2, dep| ancor morto del tutto nel sudario di Roma intangibile.~Fiutando 6652 2, gio| tabarro.~La grigia si arrestò sudata e spumante nella corte. 6653 1, gua| a pensarle queste cose, sudava nella freschezza che la 6654 1, met| villaggi di montagna, divise e suddivise per mandamenti, capoluoghi, 6655 2, cel| avrebbe risvegliata in un sudor freddo, ora non le incuteva 6656 2, sog| fece la fronte umida di sudore.~‑ Non parlar di conti, 6657 1, bat| spumoso dalla bocca, mentre i sudori freddi scorrevano a irrigidire 6658 1, cic| alla bottega, abbiano a suggerirle un maggior rispetto, se 6659 1, sca| virtù educativa del dolore, suggeritagli dalle malinconie delle ultime 6660 1, con| d'un precettore tedesco, suggerito dal cardinale Hohenlohe; 6661 2, sor| di uno scandalo inaudito suggerivano allo spirito stretto della 6662 1, pra| pareva quasi asfissiato dalla suggezione e dalla presenza delle signore, 6663 2, pad| un mortaio, non cavate il sugo per condire un sonetto. 6664 2, fin| Giacomo nel furore con cui un suicida si pianta un coltello nelle 6665 | sum 6666 1, gua| nella stessa filosofia, si suol vedere un pericoloso competitore, 6667 2, fin| quell'istante presero a suonare le campane del Sanctus della 6668 1, buo| intelligenza, il sapere, il nome superano i titoli oziosi.~Giacomo 6669 1, dam| pari. Sono stata troppo superba e Dio mi ha castigata.~Il 6670 1, gua| Parole grosse, cattive, superbe, che, una volta uscite, 6671 1, omb| ingenue, mentre gli spiriti superbi e raffazzonati non sentono 6672 1, met| biasimo di altezzoso, di superbo e di sconsiderato. Non è 6673 1, met| pezzo gli occhi fissi sulla superficie e sul volume di quel muro 6674 1, dam| Che ora voglion nominare superiora! ‑ completò Gesumina, che 6675 1, pra| tra lor due nelle stanze superiori, dove miss Haynes, la vecchia 6676 1, ani| che suscitavano nell'animo superstizioso della giovine il sospetto 6677 1, gia| questa nuova corbelleria del Superuomo. Egli carezzava in questo 6678 2, maz| bisogno d'un professore supplente per il principio dell'anno. 6679 2, gio| libri... Al finir della supplenza avrebbe fatta domanda per 6680 2, dem| coll'occhio alla firma del supplicante, una firma che pareva uno 6681 2, dem| queste lettere di poveri supplicanti bisognosi di qualche sussidio 6682 1, pra| bagnarle il viso di lagrime, supplicarla con parole umili e piccine, 6683 1, bat| in una piccola lagrima di supplicazione. ‑ Ah Dio! ‑ gemette: e, 6684 1, ani| tenerezza, le lagrime, le supplicazioni, le promesse e le lusinghe 6685 1, dam| una lunga lettera piena di suppliche e di tenerezze. L'antica 6686 1, bat| lacrime, di questi occhi supplichevoli, di questa percossa bellezza, 6687 1, sca| intuizione naturale, di supplire alle lacune della scienza; 6688 1, mau| venivano meno le parole, egli suppliva con gesti espressivi e con 6689 1, cic| del grembiale, dove essa supponeva d'avere il cuore.~Giacomo 6690 1, dam| esercitavano una tal quale supremazia sulle quattro monache dette 6691 1, bat| dimestichezza degli istanti supremi, quando non restano che 6692 2, fin| mamma di mettergli accanto sur un tavolino tutte le carte 6693 1, cic| temperamento molle e poco suscettivo, la Celestina non si fosse 6694 1, omb| risoluzione che avrebbe suscitata una tempesta! Quasi vicino 6695 1, sca| palpitare scomposto che avevano suscitato le parole del Brandati.~ 6696 1, ani| luoghi sconosciuti, che suscitavano nell'animo superstizioso 6697 2, deu| serpeggiante di compassione, che suscitò in lei l'improvvisa presenza 6698 2, dem| supplicanti bisognosi di qualche sussidio e di solito il conte le 6699 1, fil| nostro ente ideale diventasse sussistente; ma anche per quest'anno 6700 1, bat| acuta essenza sulla fronte, sussurrando parole, ch'egli non riusciva 6701 1, pra| parole umili e piccine, sussurrate nelle orecchie, perché non 6702 1, ani| lontano, la carezzava, le sussurrava orazioni e paroline di pace, 6703 1, con| essa aveva recato con sé, e susurrandole in fretta un comando, a 6704 2, deu| sorella, rimpiangeva lo svanire d'un misterioso incanto.~ 6705 2, bis| strada. Si fermò, aspettò che svanisse l'allucinazione, e, seguendo 6706 2, gio| uno di cotone e ottomila svanziche. Sarebbe un vantaggio di 6707 1, cic| dov'è? ‑ domandò la mamma, svegliandosi dalla sua dolorosa sonnolenza 6708 2, cel| furiose scosse della febbre la svegliarono: temette di morir intirizzita 6709 2, sog| alla testa, e che il suo svegliarsi era simile all'uscire da 6710 1, gua| questo curioso accidente si svegliasse in lui la voglia di ridere, 6711 1, fal| zitto, ‑ gli disse ‑ non svegliate la mamma; ora vengo io dabbasso.~‑ 6712 2, cel| grosso d'un carrettiere, che svegliatosi all'improvviso arrestarsi 6713 1, fal| abbaiare dei cani, che si svegliavano irritati al sonar del suo 6714 1, met| furia di francioserie ci sveglieremo una bella mattina con una 6715 2, sog| mio povero Giacomo, sei sveglio? come ti senti? benedetto 6716 1, bat| fronte e un forte profumo lo svegliò. Donna Cristina, mentre 6717 1, omb| I più occulti misteri si svelano nelle anime più ingenue, 6718 1, omb| cresceva un po' pigro e sventato, la contessina pensò di 6719 2, cel| sarebbe stato un grembiale che sventolasse all'aria, e invece era lui, 6720 2, dep| questa bandiera, che era sventolata da Novara a Roma. Ma i preti, 6721 1, ani| ginocchi a terra, quasi svenuta, colla testa sepolta nelle 6722 1, bat| rimase ignoto a sé, forse svenuto. Un vivo senso di freschezza 6723 2, deu| Brandati.~Celestina si lasciò svestire senza dar segno di vita. 6724 2, deu| la malata, dette mano a svestirla; e male resistendo alla 6725 1, pra| pianerottolo Celestina, che mezzo svestita, coi capelli in disordine 6726 2, sog| che capì la necessità di sviare un discorso difficile.~‑ 6727 1, gia| al commercio fluviale, ha sviato molti interessi. Il progresso 6728 2, cel| e nel calore che andava sviluppandosi dal suo corpo giovine e 6729 1, fil| quanto il nascere e lo svilupparsi dell'uomo morale, che opera 6730 1, pra| bambina in un corpo poco sviluppato, era invecchiata senz'accorgersi 6731 2, fin| mucchio di vani pensieri, che svolazzando in una fuga sgominata, si 6732 1, con| bandiera bianca e azzurra, svolazzante sulla torretta, facevano 6733 2, bis| allucinazioni d'immagini bianche svolazzanti nell'aria, di cui non si 6734 2, pad| concessa più libertà di svolazzare per il giardino, di scendere 6735 1, pra| lasciava che Enrichetta svolazzasse in giardino in qualche ora 6736 2, deu| nella bianchezza della neve svolazzavano per la vignetta alcuni corvi. 6737 2, bis| L'immagine bianca, che svolazzò davanti, lo ingombrò un 6738 1, ani| che la menavan via, si svolgesse il filo delle sue memorie 6739 2, sor| intrecciate e ricorrenti si svolgevano i profili simbolici della 6740 2, cel| precipitazione fino allo svolto della strada, che cominciava 6741 1, pra| maleficj, al boja, leva un t a Cattolico e a Catterina, 6742 2, fin| scatola di fiammiferi, chi una tabacchiera, chi una moneta, chi un 6743 1, gia| parevano ripetere nella loro tabaccosa austerità: «Sissignore, 6744 1, buo| mostrarsi sordidamente avido e taccagno, come si mostrano gli strozzini 6745 2, sog| metto in collegio un bel tacchino, se avremo voglia di mangiarlo. 6746 2, dep| aver consultato un piccolo taccuino. ‑ 1 suoi hanno una fornace 6747 2, sog| nostri mali ma neanche il tacer troppo, come fate voi, non 6748 2, cel| chiamavano.~A destra e a sinistra taceva la campagna nella sua gelida 6749 1, ani| dovessero sposarsi era cosa tacitamente ammessa da loro e da tutti 6750 1, met| cembalo di .~Il conte tacque per ascoltare alcune battute 6751 2, dep| ti è cagione di scandalo, tagliala», e noi tagliamo, caro conte, 6752 2, dep| scandalo, tagliala», e noi tagliamo, caro conte, cioè noi separiamo 6753 1, mau| interruppe la Santina, tagliando e quasi spazzando l'aria 6754 2, fru| lama del temperino egli tagliasse le stringhe e aiutasse a 6755 2, pad| mano sui capelli corti, tagliati a spazzola, del bel giovinotto, 6756 1, fal| come cerotto su un dito tagliato? Questi brutti pensieri 6757 1, ang| domande così incalzanti e taglienti, donna Cristina Magnenzio 6758 1, cic| ancor bollente sopra un tagliere di legno a un angolo della 6759 1, cic| questa cara mia sorella, che taglierebbe il ferro colla lingua, a 6760 2, ros| a costui la filosofia da Talete in poi? ben ha potuto talvolta 6761 | tali 6762 | taluno 6763 1, cic| Bonaparte, che segna sul tamburo un bollettino di guerra, 6764 2, vis| la vostra miseria non mi tange...~E come se in questo supremo 6765 2, cel| sonava, zufolando sull'aria: Tant che l'era piscinin; e lei 6766 | tanti 6767 2, dem| dopo che furono messi i tappeti in terra, il conte, nel 6768 2, con| colla persona colossale e tarchiata riempiva tutta l'aria di 6769 1, dam| troppo odore di santità. Se tarda troppo, ci sarà chi avrà 6770 2, cel| passando prima davanti ai tarlati portoni dei cascinali, dietro 6771 1, dam| e delle anticamere, col tarocco e colle tazze di camomilla.~ 6772 1, pra| pasta frolla imbottito di tartufi, che Orazio non aveva potuto 6773 2, pad| colle mani infossate nei taschini de' suoi stretti calzoni 6774 1, gua| governo, contro l'agente delle tasse, contro ogni sorta d'angherie 6775 2, dep| causa d'un libertino, di tastare il terreno sul programma 6776 1, buo| cadute nelle sue mani. È un tasto doloroso che dovrò toccare 6777 2, dep| riprese monsignore con un tatto gentile d'uomo, che sa il 6778 2, gio| cassettone col marmo, due tavolini da notte e la seggiola col 6779 1, dam| anticamere, col tarocco e colle tazze di camomilla.~Vestivano 6780 1, mau| riprese, porgendomi un tazzone colmo d'un vin rosso chiaretto. - 6781 1, buo| Ignazio, un ex‑impresario teatrale, intraprenditore di affari 6782 2, pad| lusinghe dei balli e dei teatri, dove anche le signore oneste 6783 2, con| scandali non sono che il teatrino dei gonzi. Chi butta in 6784 1, gua| entrare nei particolari tecnici e legali, che minacciano 6785 2, pad| di aritmetica, di musica tedesca, di orazioni. Qui al Ronchetto 6786 2, maz| con Orazio: ma nulla è più tedioso quanto una parola vana; 6787 2, gio| al suo convalescente un tegame di buon fritto di cervello, 6788 1, mau| polenta tenne dietro una larga tegghia di rame con dentro stufato 6789 1, fal| francese, a cui tenne dietro la tegola quadra alla romana e tutte 6790 1, sca| fornace e il far cuocere dei tegoli non è poi un mestiere più 6791 1, buo| sgretolavano nei loro vecchi telai, dopo aver lasciata l'ultima 6792 2, vis| piaceri dei ricchi, è un tema non ancora sfruttato, molto 6793 2, vis| aveva né punto, né poco. Temendo rimetterci anche le spese 6794 1, ang| osava pronunciare, come se temesse di evocare tra loro un terribile 6795 1, ang| dire, accostarsi, quasi temessero di non essere prese sul 6796 2, cel| parte di questi signori, che temevano in lei un parlante testimonio 6797 1, mau| galantuomini tutti che non temono concorrenza. È la quarta 6798 2, pad| ferrea volontà e una solida tempera di carattere avrebbero saputo 6799 1, con| pallidezza sana e fiorente, temperava quel che vi poteva essere 6800 2, fru| lasciò che colla lama del temperino egli tagliasse le stringhe 6801 2, gio| disgrazie, che da qualche tempo tempestavano le tegole dei Lanzavecchia. 6802 1, pra| donna Cristina si strinse le tempie nelle mani, socchiuse gli 6803 1, pra| c'era in aria un piccolo temporale. La contessina aveva gli 6804 1, con| rotta finalmente da un buon temporaletto di montagna, mandava giù 6805 1, bat| momento preveduto, ritardato, temuto e invocato con raccapriccio 6806 1, ani| sciogliere il vestito dalle dita tenaci. Il corpo di Celestina quasi 6807 2, fru| di rannicchiarsi sotto la tenda umidiccia, cercava di riprendere 6808 1, dam| non era sconosciuta questa tendenza a esaltarsi e a ricorrere 6809 1, omb| prati umidi dell'Adda, a tendere nei boschetti di nocciuoli 6810 2, fin| sentiva per la casa. Se tendeva l'orecchio ad ascoltare, 6811 1, gua| traspariva attraverso le tendine rosse della porta, da cui 6812 1, bat| Giacomo? era per lui una tenebra fitta, un rumor sordo sotto 6813 2, sog| inerte dell'infermo una tenebrosa tristezza, e che duravano 6814 2, cel| penetrare in certe boscaglie tenebrose piene di una neve più bianca, 6815 2, maz| e il mio ozio in questo tenebroso verno. Vi mando la copia 6816 2, deu| pietosamente la mamma Santina tenendole una mano sul capo. ‑ Il 6817 2, cel| piccola scala di servizio, tenendosi attaccata alla parete. Guidata 6818 1, mau| pergolato, che tremolava teneramente al caldo riflesso della 6819 2, dep| donna Fulvia dalle unghie tenerelle. Non fu essa educata nel 6820 1, fal| morente si facevano più teneri ed espressivi, come se cercassero 6821 2, cel| carpirle le lettere e a tenerla rinchiusa come una prigioniera, 6822 1, gia| compagnia a Giacomo e a tenerlo allegro. Non guardi il sito, 6823 1, gua| lunedì. Pregai Giacomo di tenermi informato dell'andamento 6824 1, bat| casa di quei signori, e tenersela vicina per dar qualche soddisfazione 6825 1, ang| avuto bisogno di chi la tenesse su. ‑ Vedi che cosa hanno 6826 2, cel| meriti e senza diritti; la tenessero pure in casa come l'ultima 6827 2, sor| stanza dove le pie signore tenevano un vecchio altarino colla 6828 1, pra| Via, donna Enrichetta, ci tenga allegri, mi faccia vedere 6829 2, gio| carne viva, giuro che ve la tengo il tempo di tre salveregine.~ 6830 2, sor| spiriti umili e bisognosi tengono il posto delle persuasioni 6831 2, deu| accorati con mezze frasi nel tenore morto d'un suffragio. Parlavan 6832 2, vis| così detto ben pensante. La tensione dei partiti del nostro Collegio 6833 2, dem| volte che abbaian! Essi tentano il colpo. Se va, dicono, 6834 1, dam| questo disgraziato, era per tentare di sottrarlo con tutte le 6835 1, met| parlato chiaro. Si sarebbe tentato un concordato coi creditori, 6836 1, fal| Una continua voglia lo tentava, ed era di metter a piè 6837 2, ros| dolorosamente anche lui, e tentennando, cercò di inginocchiarsi 6838 2, dep| latino della sacrestia, tentennò un poco la piccola testa 6839 1, fal| Brandati, chiamato in fretta, tentò tutti i mezzi e fece capire 6840 2, fru| della scala, attraversò a tentoni la cucina fredda come una 6841 2, sog| immagini chiare festevoli, tenui memorie di momenti veramente 6842 1, mau| mattone cotto, e i calzoni tenuti in vita da una cintura di 6843 2, dem| facilmente a giudicare le teoriche sociali un po' troppo colla 6844 2, vis| cadeva a parlare delle teorie sovversive, che distruggono 6845 2, dem| in terra, il conte, nel tepore di quindici gradi costanti, 6846 2, dem| far indossare a norma del termometro e del barometro giudiziosamente 6847 1, cic| come se avesse vinto un terno: ‑ Così, così... ‑ andava 6848 2, maz| certa la luce del sole. Dio terrà conto de' nostri patimenti 6849 1, gia| rotis, palmaque nobilis~Terrarum dominos evehit ad deas.~ ~- 6850 1, pra| incontro saltando sulla terrazza. Quantunque non compisse 6851 1, con| peso della loro vita. Dalle terrazze del tempio la vista si apre 6852 1, con| pittura, dall'alto d'un ampio terrazzo, a cui si accedeva per un 6853 1, bat| sordo sotto i piedi come di terremoto, un senso acre e un peso 6854 1, bat| atterrito alla vista del pallore terreo, all'espressione spaventata 6855 1, omb| segreti di questo paradiso terrestre, ch'egli aveva cominciato 6856 1, gua| dovessero scrivere sulla terza: «Mauro Lanzavecchia, fallito 6857 1, mau| cadde nelle trappole che gli tesero i furbi che non parlano. 6858 1, fal| argomentazioni della sua tesi, ne confondevano i sensi 6859 1, met| peccato non cavar da questo tesoro un costrutto.~‑ Non pare 6860 2, sor| davanti al telaio, ordiva il tessuto nuovo, dava qualche suggerimento 6861 2, pad| un monumento storico, che testimoniasse ai posteri come equalmente 6862 1, buo| d'aria ancor più umida e tetra che non fosse di fuori.~‑ 6863 1, dam| Gesumina, per rompere la tetraggine del tempo, ripeteva sul 6864 2, sog| di nuovo a raggirarsi in tetri labirinti, in mezzo a concetti 6865 1, fal| crudi accumulati sotto le tettoie e sparsi sul terreno, delle 6866 1, sca| a sfidare i lavandai del Ticino, fece scorrere le mani sulle 6867 1, gia| si sente ancora quando si tien chiuso un pezzo.~Giacomo, 6868 1, sca| parlare. ‑ Poiché tu mi tieni pel bavero, te digo subito 6869 1, met| gaio d'un canarino. La luce tiepida del pomeriggio, passando 6870 2, fru| invece se le sentiva colare tiepide e larghe nei solchi del 6871 1, omb| dell'altro.~Giacomo, nel tiepido silenzio di quel caldo pomeriggio 6872 1, buo| lentamente da un cuccumino tignoso, stando in piedi come un 6873 1, cic| dura con lei! ‑ osservò timidamente Giacomo, al quale non era 6874 1, fal| nelle vecchie botti della tinaia e vi avevano invitato i 6875 2, cel| ballava, girando in una grande tinozza, che mandava il forte profumo 6876 1, buo| di due baffetti sottili, tinti e tirati aguzzi come punteruoli: ‑ 6877 1, pra| anno 1653, nella quale si tira in ballo perfino Berengario 6878 1, sca| merli? ‑ disse al Brandati, tirandogli un pezzo la folta barba 6879 1, mau| sor Morandini, ‑ disse, tirandomi verso il pergolato illuminato6880 1, dam| ripeta a mammà che, se mi tirano in una seccatura, se mi 6881 2, con| pratica della vita che, a tirarla troppo, si rompe anche la 6882 2, sor| ragazze povere e ignoranti per tirarle al male.~‑ Certi diavoli, 6883 1, buo| baffetti sottili, tinti e tirati aguzzi come punteruoli: ‑ 6884 2, pad| si vuole, per Dio? che mi tiri un colpo di pistola nella 6885 1, mau| chiaretto. - È un vino che tiriamo da questi nostri ronchi, 6886 2, fru| di Garda, le montagne del Tirolo e certi viottoli angusti 6887 1, con| mammà lo vuol far morir tisico. Donna Cristina si compiace 6888 2, vis| balìa d'un tremito convulso, toccando ora un libro, ora un calamaio, 6889 1, dam| giudizio davvero, di non toccar più una carta, di non veder 6890 2, deu| medicine. Sarebbe bello che toccasse a noi di far la penitenza 6891 1, cic| buttò in ispalla, come una toga, e passando sulla punta 6892 1, pra| conte, l'acca ci vuole.~‑ Togli l'acca di qua, taglia di 6893 1, cic| Piove? ‑ domandò la Lisa, togliendo da una vecchia cassa un 6894 1, mau| lieto istante m'invitò a togliermi la giacchetta, ché avrebbe 6895 2, pad| necessario che il vino gli togliesse il sentimento di rispetto 6896 2, fru| Come sei buono, Giacomo!~‑ Togliti le scarpe: fai pietàpregò 6897 2, sog| animo, già così paziente e tollerante dei mali, correva, al divampare 6898 2, dep| abitudini e un galateo di tolleranza, che una certa prelatura 6899 1, fil| sentivo la vocazione, non mi tolsero per questo la loro benevolenza. 6900 2, cel| immaginazione sgomentata, fu tolta dal fragore del carro, che 6901 2, maz| avesse per molti giorni tolte le forze e la coscienza 6902 1, omb| trambusto non si era quasi tolti di dosso, e, detta una parola 6903 1, buo| ai casti pensieri della tomba, il suo primo pensiero non 6904 1, pra| attempate, non prive di barba, tonde e piccolette come due gomitoli, 6905 1, mau| sforzandomi di alzare i toni per accordarmi all'intonazione 6906 1, buo| sole, colla contentezza del topolino che fugge da una trappola 6907 2, cel| la chiave, l'infilò nella toppa, provando al rumore che 6908 2, fru| fatica. Sognò cose meno torbide, cose lontane, in cui entravano 6909 2, cel| chitarra nella stanza del torchio dell'uva? Lui sonava, zufolando 6910 1, pra| proprio un diavolo che mi tormenta.~‑ Sei malata, capisci? 6911 1, ang| corse di Erba, credette di tormentarla ancora, e non pensò, non 6912 1, cic| per un gusto fanatico di tormentarsi. Tratto tratto si scoteva 6913 1, fal| una settimana di ansiosa e tormentosa agonia, durante la quale 6914 1, gua| avvocato (che avrà anche lui il tornaconto, come un filosofo, ad arruffare 6915 1, ang| arriva il domani e me la vedo tornar davanti tutta cambiata. 6916 2, sog| sofferente.~ ~Le forze fisiche tornarono a poco a poco e, insieme, 6917 1, ani| stanchezza e il cloralio tornassero ad assopirla.~Qualche altra 6918 1, ani| detto al conte che sarebbero tornate per l'ora della colazione, 6919 1, bat| contessa a sentir di Celestina; torno subito...~‑ Dio benedica 6920 1, gia| lasciando a sinistra la torre rotonda di Merate, per la 6921 1, ani| dalla testa al cuore come un torrente di fuoco. L'impulso era 6922 1, con| azzurra, svolazzante sulla torretta, facevano pensare più agli 6923 2, dep| del santo, che decorava le torri della famiglia, monsignore 6924 1, omb| palazzo, che domina colla torricciuola imbandierata sul fondo del 6925 1, met| episodi, che andavano dai torridi campi del Guatemala all' 6926 1, fal| estivi, appollaiati come due tortore, in mezzo al rumoroso stridore 6927 1, sca| quando si trovò nel mezzo del tortuoso labirinto presso la capannuccia 6928 1, sca| Tornò a casa col grugno torvo, col proposito violento, 6929 1, pra| Son novità di quei signori toscani, che si possono compatire 6930 2, gio| di Dio. Chi ha provato il tossico sa che cosa vuol dire bocca 6931 2, maz| nella diligenza vostra (tosto che le forze vel consentano) 6932 2, fru| il bicchierino colla mano traballante e tracannò il liquore con 6933 1, met| uomini. Mosse due o tre passi traballanti e molli nello spazio che 6934 1, gia| ancora a discendere e a traballare sulle antiche molle, che 6935 1, gia| a certe scosse e a certi trabalzi c'era a temere che il sediolo 6936 1, ang| quel gran fiume di dolore traboccasse tutto. Quando l'amica poté 6937 1, ani| Messalina, che gli aveva fatto tracannare una quantità enorme di sciampagna, 6938 2, dep| salmista: «Felix culpa...!» e, tracannato un bel bicchiere d'acqua 6939 2, bis| seguendo sulla neve le tracce fresche d'una carrozza, 6940 1, gua| onesto e indefesso lavoro, tràcchete, i Lanzavecchia erano costretti 6941 1, fal| strada ferrata a dar l'ultimo tracollo al commercio del burchiello, 6942 1, fal| qualche libro la storia dei tradimenti di cui fu vittima tuo padre.~ 6943 2, cel| come l'avevano sorpresa, tradita, martirizzata; e poi non 6944 1, fal| Figliuoli, nessuna lega coi traditori. Un Lanzavecchia non si 6945 1, gia| un pesante sospiro, che tradiva un segreto affanno, ci accompagnò 6946 2, pad| eseguite le quattro pratiche tradizionali, sentiva d'aver una maggior 6947 2, dem| se non quel che in oro si traduce o che dell'oro abbia le 6948 2, dem| Lorenzo spiegava volentieri, traducendo: «I libri essere medicina 6949 2, dem| Lucrezio Caro, che egli traduceva di nascosto per un certo 6950 2, dem| Non potendo sopportare le traduzioni mal fatte, e non sapendo 6951 1, dam| che, come spina velenosa, trafiggeva la sua vita.~Dopo quasi 6952 2, vis| d'un padre queste crudeli trafitte; ma è bene che ella abbia 6953 1, ani| possono soffrire due cuori trafitti dalla stessa spada, vedevano 6954 2, dem| offrire al giovine avvilito e trafitto nei sentimenti più sacri.~« 6955 2, sog| romantico Ernani, perché si tragga dall'agonia mortale di due 6956 2, sog| rallegri e contristi di tragica pietà i lettori delle cronache 6957 2, bis| tacere.~Nel rivedersi, dopo i tragici eventi, come due fatali 6958 1, omb| strappato alla già esile trama della vita.~Giacomo, girando 6959 1, omb| vestiti, che in quei giorni di trambusto non si era quasi tolti di 6960 1, bat| dell'ora in quell'angolo di tramontana, che aveva fama di umido 6961 2, cel| Quantunque a questo nuovo tranello sentisse quasi una lama 6962 1, cic| quel segno e si sforzò di trangugiare il suo mezzo bicchiere di 6963 1, gua| mise davanti; e dopo averla trangugiata tutta d'un fiato: ‑ Son 6964 2, cel| della santa croce, si alzò, trangugiò un mezzo bicchier d'acqua 6965 1, dam| passavano gran parte delle loro tranquille giornate. Donna Gesumina, 6966 2, deu| una attitudine di attonita tranquillità.~Nella luce grigia, che 6967 1, fal| cadde in letargo e morì tranquillo, la vigilia stessa del giorno 6968 1, buo| mostrarglisi ragionevole, docile, transigente, migliore della sua fama, 6969 1, con| e coll'esempio le facili transigenze, le opinioni accomodanti, 6970 1, buo| topolino che fugge da una trappola troppo grande per il suo 6971 2, sog| ridendo a qualche citazione in trappolorum gamberellis, che usciva 6972 2, dep| di quella che insegna a trar profitto dai peccati degli 6973 2, gio| le mani dentro, saprà ben trarne fuori qualche ingrediente 6974 1, con| un tratto smorta smorta e trasalisse come spaventata. La contessa 6975 1, gia| diventato un uomo alquanto trasandato e abbruciato dal sole, e 6976 1, met| di ciottoloni che l'Adda trascina nel suo corso, più adatti 6977 2, gio| momento di non potere più trascinarlo innanzi, né potendo togliersi 6978 2, gio| il bene contro il male: e trascinavasi in una meschina inettitudine, 6979 1, gia| raccolta d'iscrizioni, che fa trascrivere di qua, di , dalle chiese, 6980 2, maz| sete di godimenti sensuali, trascura oggidì quell'arti, che ai 6981 2, con| ruvidotto e campagnuolo, colla trascuranza propria di chi sa che a 6982 1, met| e le erme votive, senza trascurarne una, anche dei più remoti 6983 2, fru| È sul terreno dei doveri trascurati che più crescono le erbe 6984 1, ani| ancora e, perdurando, si trasformava in uno spasimo morale, in 6985 2, pad| vero che non senza rimorso trasgrediva ai precetti della Chiesa; 6986 1, ang| novità? non è bastato farlo traslocare a Caserta? è ancora per 6987 2, vis| quale mi ha in questi giorni trasmessa una lettera, vero oltraggio 6988 2, cel| monsignor Vicario doveva trasmettere a Roma. Queste pie preoccupazioni, 6989 1, gia| seguace di Pirrone, che vi era trasmigrato.~‑ Alle volte penso che 6990 2, sor| Adelasia la contessa lasciava trasparire invece tutte le paure e 6991 1, gua| strade. Un chiarore caldo traspariva attraverso le tendine rosse 6992 2, ros| è una barca sola, che ci trasporta tutti nella direzione di 6993 2, fru| non voleva a tutti i costi trasportarmi dall'altra parte. C'era 6994 2, cel| sparpagliavano come foglie trasportate dal vento le immagini, che 6995 2, sog| spirito debole e titubante era trasportato a esagerate emozioni, seguivano 6996 1, omb| eccellenzina non era molto trattabile. Per quanto Giacomo avesse 6997 1, gua| Battista e la Fiorenza, trattandosi di mescolare il sangue e 6998 1, cic| possa pagare, sarebbe meglio trattar direttamente con lui. Questo 6999 2, sor| Giacinto, fecero di tutto per trattarla bene, le assegnarono la 7000 2, pad| qualche particolare e di trattarlo come da pari a pari. Un 7001 1, gua| patire il disonore come se si trattasse d'una stirpaccia di scongiurati 7002 2, maz| curati, che, se fossero trattati un po' meglio dal governo, 7003 1, fil| alla sua virtù aveva potuto trattenerlo un santo rispetto per la 7004 1, dam| proprio non era del caso, ma trattenersi dal vantarsi d'aver avuto 7005 1, dam| cognate di Buttinigo la tratteneva, oltre al naturale sentimento 7006 1, bat| viso sui cuscini, dove non trattenne più nessuna voce di pianto. 7007 1, gua| alla mente di Mauro, lo trattennero un poco sulla soglia dell' 7008 1, sca| un vigliacco; e allora ti tratterò da vigliacco, ve'...~‑ Aseo! ‑ 7009 1, gia| dell'educazione, dove con tratti non comuni aveva cercato 7010 1, met| casa e, se qualche cosa mi trattiene dal dire subito di sì, è 7011 1, fal| cresceva oggi ancora fino a travalicare i confini del conoscibile;


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