Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, lor, 1| dell'assenzio sul vassoio e uscì dritto dritto in un pezzo
2 1, lor, 1| canterellando un'arietta, uscì dalla corsia, chiamando
3 1, lor, 1| Superbo sì, ma generoso! Uscì che già cominciava ad imbrunire.
4 1, lor, 1| capo ancor pieno di sonno, uscì di casa e mandò al signor
5 1, lor, 1| tasca, chiuse bene... e uscì sulla ringhiera a respirare
6 1, lor, 1| Grazie, vedrò....»~Il Martini uscì dall'ufficio del commendatore
7 1, lor, 2| Cesarino, irritato, nervoso, uscì in parole, che volevano
8 1, lor, 2| Cesarino si vestì in gala, uscì subito, con un pretesto,
9 1, lor, 3| ricondusse in sala.~Cesarino uscì correndo dall'altra parte,
10 1, lor, 3| ogni altra considerazione e uscì con tutto il suo disperato
11 1, lor, 3| capofitto. Ma in quel punto uscì e si mosse nel cortile un
12 1, lor, 4| battaglione d'istruzione, da dove uscì col grado di caporale maggiore.
13 1, lor, 4| svoltò un'altra volta e uscì da Porta Vittoria. Dopo
14 2, tri, 1| astuccio degli occhiali. Ne uscì un paio con grosso cerchio
15 2, tri, 1| dall'ira e dal dolore, e uscì dalla saletta senza dir
16 2, tri, 1| impiombata di dolore e di sdegno.~Uscì, traversò la cucina, smarrito,
17 2, tri, 1| sentì o non volle sentire. Uscì; prese la strada a man destra
18 2, tri, 1| Giorgio, Zecca Vecchia, uscì al Bocchetto e andò in ufficio.~
19 2, tri, 2| colla solita puntualità uscì per andare all'ufficio.
20 2, tri, 3| e le venne da piangere.~Uscì, vestita come poté, con
21 2, tri, 4| Sono io».~Ma la voce non uscì. Essa tremava di vergogna
22 2, tri, 4| Arabella, povera figliuola mia» uscì a dire una voce, che Demetrio
23 2, tri, 5| pezzetto. Ma quando Demetrio uscì fuori col titolo di sora
24 2, tri, 5| passione corse a vestirsi e uscì di furia, sbattendo gli
25 3, pao, 2| quello....»~Il cameriere uscì.~«Caro il mio caro Demetrio!»
26 3, pao, 2| essere sicuro in sella, uscì fuori di punto in bianco
27 3, pao, 2| ancora sentita la messa.~Uscì in fretta, traversò in quattro
28 3, pao, 3| appunto in quel momento uscì una carrozza da una delle
29 3, pao, 3| riverisco... grazie.»~Egli uscì in fretta in fretta, senza
30 3, pao, 3| parola con un senso umano, uscì da quel garbuglio di sentimenti
31 3, pao, 5| furia che l'aveva condotta. Uscì nella via nel momento che
32 3, pao, 6| giardini pubblici con Demetrio, uscì di casa, fece una corsa
33 3, pao, 8| assoluzione e quando egli uscì dalla chiesa, si sentì un
34 3, pao, 8| un gran garbuglio di cose uscì a dire:~«Mi hanno mancato
35 3, pao, 8| Demetrio prese congedo e uscì, graffiando l'uscio, promettendo
36 4, son, 2| nulla al di là dei vetri, uscì con un fare di indifferente
37 4, son, 2| o capelli dell'inferma?» uscì ancora, a dimandare il professore
38 4, son, 2| madama finiva di vestirsi — uscì col professore madama Anita,
39 4, son, 4| tra le pieghe della pelle uscì una voce più falsa del solito,
40 4, son, 5| rovinare un galantuomo, uscì una voce falsa, a contrattempo,
41 5, cas, 1| scala.~La donna di servizio uscì col lume e, mormorata la
42 5, cas, 1| cominciavano a entrare in fabbrica, uscì coll'intenzione di trovare
43 5, cas, 1| Una volta sola la ragazza uscì a dire improvvisamente,
44 5, cas, 2| al dolore dell'anima sua; uscì dall'altra parte. Per una
45 5, cas, 2| discese, strinse una mano che uscì dal finestrino e uomo e
46 5, cas, 2| gli parve interminabile, uscì sul pianerottolo buio, fissò
47 5, cas, 2| colorissero.~Palmira non uscì subito. Egli sentì che si
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