Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, lor, 1| sue operassero per lui, aprì uno sportello e riempì il
2 1, lor, 1| cervello è assente.~Il Martini aprì la cassa grande, di cui
3 1, lor, 3| taschino la chiavetta inglese, aprì il portello, entrò nell'
4 1, lor, 3| già sui vetri. Si alzò, aprì la finestra che dava sul
5 2, tri, 1| quel momento l'uscio si aprì e comparve madama, in una
6 2, tri, 2| lo sporto della finestra.~Aprì il cassetto e controllò
7 2, tri, 2| vestina sull'ometto. Poi aprì un altro cassetto e trasse
8 2, tri, 4| canarini, a tenergli compagnia. Aprì lo sportello d'una gabbia,
9 2, tri, 4| po' di bene per l'anima, aprì il suo vecchio Kempis e
10 2, tri, 4| scala, quindi l'uscio si aprì e comparve Arabella.~ ~«
11 2, tri, 5| con chi aveva a che fare, aprì le valvole a una eloquenza
12 3, pao, 2| udite le parole del cugino, aprì la bocca a un oh! che non
13 3, pao, 6| delle scarpe e l'uscio si aprì.~«Oh chi vedo! la mia cara
14 3, pao, 8| L'uscio della stanza si aprì e venne fuori col suo passino
15 4, son, 1| andò su, picchiò all'uscio, aprì, e trovò suo fratello ancora
16 4, son, 1| Paolino si rizzò sul gomito e aprì gli occhi e la bocca davanti
17 4, son, 2| lì a un poco l'uscio si aprì e comparve un uomo di mezza
18 4, son, 2| rumore dei passi. Costui aprì un altro uscio e introdusse
19 4, son, 3| le collocò sul tavolino, aprì gli sportelli e, mentre
20 4, son, 3| Demetrio questa volta non aprì bocca, ma sollevò uno sguardo
21 4, son, 5| L'uscio della stanza si aprì e Beatrice, con indosso
22 5, cas, 1| cacciò indietro le gomita, aprì le mani come due ventagli
23 5, cas, 1| e altissimi.~L'uscio si aprì lentamente.~Amor di Dio!
24 5, cas, 1| di rispetto....»~Beatrice aprì un poco la bocca a un fiato
25 5, cas, 1| attestato di confidenza, aprì la lettera, che veniva da
26 5, cas, 1| la chiave del cassettone. Aprì di nuovo il cassetto in
27 5, cas, 2| come da una ossessione.~Aprì gli occhi alla vista esteriore,
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