Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, lor, 3| di lagrime gli tolse la vista della carta. Soltanto a
2 1, lor, 4| pensieri, che ispira sempre la vista d'un cadavere, si stava
3 2, tri, 1| che l'avevano ospitata, la vista della campagna, le ciarle
4 2, tri, 3| occhi piccini e mise in vista i magnifici avorî della
5 3, pao, 4| tempo nutre il suo Cuore in vista e in riguardo alla Sua Persona.
6 3, pao, 5| era una lettera, l'aveva vista cogli occhi suoi, c'era...
7 3, pao, 8| sangue, se lo pigli...» ma la vista quasi improvvisa di quella
8 4, son, 2| come se non avessero mai vista una carrozza, coi nasi mocciosi,
9 4, son, 3| sito e si gode una bella vista. O i bei canarini!...» E
10 4, son, 3| come Demetrio non l'aveva vista mai.~«Sedetevi...» le disse,
11 4, son, 3| ancora un'occhiata alla bella vista: passò anche sulla ringhiera,
12 4, son, 3| incapace di bene quanto la vista del bene che fanno gli altri.~
13 4, son, 5| pieni che nascondono la vista, quei camerieri di dietro,
14 4, son, 5| santa Lucia, che conserva la vista agli uomini di buona volontà,
15 5, cas, 1| davanti agli occhi, colla vista aperta dei prati che sembrano
16 5, cas, 1| Valpolicella dei Tre Scanni, la vista di quel letto vuoto a man
17 5, cas, 1| più.»~«Che lettera?»~«L'ho vista, l'ho letta io... una lettera....»~
18 5, cas, 1| sera. Oh, per Dio, l'ho vista io....»~Il Pardi s'infuriò
19 5, cas, 2| uomo! ah poveri morti!~La vista della signora Pianelli,
20 5, cas, 2| ossessione.~Aprì gli occhi alla vista esteriore, si vide la mano
21 5, cas, 3| se gli occhi avessero la vista del futuro! A distrarla
22 5, cas, 3| città si apre ancora alla vista del viaggiatore in tutta
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