Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, lor, 1| durante il quale il Pianelli pensò se doveva inghiottire l'
2 1, lor, 1| nei momenti più gravi e pensò di passare di là, al Caffè
3 1, lor, 1| soddisfazione agli increduli; ma pensò di farsi vedere anche al
4 1, lor, 1| ventiquattro ore di tempo! Pensò di tornare ancora in cerca
5 1, lor, 2| stentavano a finire il loro mese. Pensò un momento al cavaliere
6 2, tri, 1| nella cassa della legna... Pensò che il sor Isidoro era un
7 2, tri, 2| cane gli andava dietro. Pensò se c'era vicina una chiesa
8 2, tri, 2| Melegnano dal sor Isidoro» pensò. «Non voglio impiccarmi
9 2, tri, 3| bisogno di cacciarlo via. Ci pensò lui a non lasciarsi vedere.
10 2, tri, 4| felice!» gridò Demetrio e pensò, quando l'altro fu uscito: «
11 2, tri, 4| contrista.~«Questo è vero,» pensò Demetrio, «noi ci lasciamo
12 3, pao, 1| ventiquattro ore.~Finalmente pensò di parlarne a Demetrio,
13 3, pao, 3| camminavano innanzi... Ma non pensò nulla di preciso. Solamente
14 3, pao, 6| nessuna. Il cavaliere le pensò in blocco e tanto per tastare
15 3, pao, 8| botteghe e nella strada.~Pensò di scrivere a Paolino che
16 3, pao, 8| piazza. Alle uova fritte pensò il cuoco di casa.~Naldo
17 5, cas, 1| ragazzo permaloso e testardo — pensò di parlargli a voce, di
18 5, cas, 1| compagni della sua solitudine, pensò di dare la libertà ai canarini,
19 5, cas, 1| spuntar del dì. Beatrice pensò che gli spaventi d’Arabella
20 5, cas, 1| suo paragone.~«Non basta» pensò «che una donna sia bella
21 5, cas, 1| conturbata colle sue parole. Pensò che la poverina non sapeva
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