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Parte, Capitolo, Paragrafo
501 5, cas, 1| molti avevano detto ch'era uno spiantato o un mezzo
502 5, cas, 1| Isidoro Chiesa di Melegnano era un gran buon uomo... Ecco
503 5, cas, 1| il giorno di vedere chi era un Chiesa di Melegnano.~
504 5, cas, 1| santo battesimo... Egli era salito sul fondo di Melegnano
505 5, cas, 1| scappando un po' per uno: non c'era altro rimedio. Parigi vale
506 5, cas, 1| andò direttamente dove era sicuro di trovarlo, cioè
507 5, cas, 1| primo bottone (e sì che non era vestito) e sarà sempre così.»~
508 5, cas, 1| del primo giorno, quando s'era parlato per la prima volta
509 5, cas, 1| in piazza Fontana e che s'era vuotato il primo bicchiere
510 5, cas, 1| momento che l'innamorato era quell'altro... Ma potevano
511 5, cas, 1| strano, dal momento che s'era innamorato anche lui alla
512 5, cas, 1| scempiaggine! Che tutto quello che era accaduto fin qui fosse uno
513 5, cas, 1| Perpetua? Alle Cascine essa era la mamma, la provvidenza,
514 5, cas, 1| ascoltata da tutti e non c'era grosso fastidio in una casa,
515 5, cas, 1| chiamarla Perpetua! Paolino non era più il buon ragazzo di una
516 5, cas, 1| loro padrone.~La valigia era preparata.~Non potendo portare
517 5, cas, 1| in questi ultimi giorni s'era attaccato al padrone, venne
518 5, cas, 1| una gran giornata di sole.~Era arrivato il tempo di andarsene.
519 5, cas, 1| paio d'ore a San Donato dov'era sepolta la sua povera mamma,
520 5, cas, 1| cinguettìo.~Qualcuno dei canarini era già uscito dalla gabbia
521 5, cas, 1| sul da fare. Qualche altro era già partito senza dir nulla.~
522 5, cas, 1| ginocchio, fece sentire ch’egli era lì.~«Sì, tu ci sei, tu non
523 5, cas, 1| cuore. Al chiaror sanguigno era succeduta una luce languida
524 5, cas, 1| lentamente.~Amor di Dio! era lei...~ ~Era proprio Beatrice,
525 5, cas, 1| Amor di Dio! era lei...~ ~Era proprio Beatrice, un poco
526 5, cas, 1| per la fatica del salire. Era lei nel suo velo grande
527 5, cas, 1| la prima volta ch'egli s'era incontrato in Beatrice,
528 5, cas, 1| quanta rassegnazione c'era voluto per non perdere i
529 5, cas, 1| fortunati.~Beatrice non era salita per la seconda volta
530 5, cas, 1| anticamera d'un ufficio, era bastata come una goccia
531 5, cas, 1| prometteva di difenderla. Era venuta apposta per avere
532 5, cas, 1| bene, spremesse quanto c'era di buono, di caritatevole,
533 5, cas, 1| via dalla casa di Demetrio era quasi buio, e, camminando
534 5, cas, 1| mani dei creditori, parte era andata alle Cascine, parte
535 5, cas, 1| mancanza della figliuola, e non era il momento di disgustarlo
536 5, cas, 1| il suo bastone. In casa era la miseria e la fame; di
537 5, cas, 1| braccialetto e del cavaliere, era evidente che il contegno
538 5, cas, 1| delle parole vive, e nulla era di più naturale che Paolino
539 5, cas, 1| matrimonio. Ella dunque era chiamata a scegliere tra
540 5, cas, 1| questi due uomini, ossia non era più nemmeno il caso di scegliere.
541 5, cas, 1| pane ai suoi figliuoli. Era dover suo di dimostrare
542 5, cas, 1| Demetrio, che nessuno gli era stato al mondo più antipatico
543 5, cas, 1| Lorenzo. La bambina, che si era addormentata sopra una paurosa
544 5, cas, 1| approfittando di quello stesso che era servito per papà Vincenzo
545 5, cas, 1| misericordia e di perdono, che era cominciata per lui quasi
546 5, cas, 1| un tremito nella voce.~S'era ridotta quasi ad aver paura
547 5, cas, 1| come Paolino delle Cascine, era un'anima in pena per grazia
548 5, cas, 1| verso di lui, così come era arrivata in tavola, gli
549 5, cas, 1| traendone un senso che era sfuggito al suo segretario;
550 5, cas, 1| tentazioni de' suoi pensieri.~Era più felice forse quando
551 5, cas, 1| che quella bambocciona era più fortunata di lei.~Anche
552 5, cas, 1| avessero portata via morta.~Era anche questo un effetto
553 5, cas, 1| una espressione di schifo. Era una trappola: ci voleva
554 5, cas, 1| al letto...~Palmira non era quasi mai uscita di casa
555 5, cas, 1| spesa di un vestito nuovo: era stato lui a cacciarla via,
556 5, cas, 1| sbadatamente la chiave.~Non era il caso di credere che prima
557 5, cas, 1| matrimonio della signora Pianelli era fissato pel giovedì mattina,
558 5, cas, 1| finché gli venne in mente ch'era la chiave del cassettone.
559 5, cas, 1| corse presso la candela. Era la lettera della signora
560 5, cas, 1| Cascine...~Ma se Altamura non era a Milano, non poteva essere
561 5, cas, 1| nemmeno alle Cascine. Se era in America, non poteva essere
562 5, cas, 1| all'altra parte del letto. Era mezzanotte. Palmira doveva
563 5, cas, 1| sarebbe uscito a cercarlo.~Non era ancora deciso se uscir di
564 5, cas, 1| davanti al suo uscio... che era una sporcizia. Un fornaio
565 5, cas, 1| signora Pianelli. Se essa era arrivata il giorno prima
566 5, cas, 1| doveva fare in agosto, e se era possibile anche in fin di
567 5, cas, 1| cogli occhi curiosi. Non era possibile ch'ella avesse
568 5, cas, 1| nebbia di sogni cattivi che era negli occhi, e la compassione
569 5, cas, 1| poverina non sapeva ancora com'era morto il papà e perché avesse
570 5, cas, 1| sconnesso e febbricitante. Era il maestro Bonfanti.~Un'
571 5, cas, 2| per opporsi al matrimonio, era morta quasi in collera col
572 5, cas, 2| glieli avrebbe dati. Non ci era capriccio ch'egli non si
573 5, cas, 2| faceva questi sacrifici, era per lei, per la sgualdrina,
574 5, cas, 2| il pane che ti meriti!»~Era sempre la voce della sua
575 5, cas, 2| che, quando il matrimonio era diventato un obbligo di
576 5, cas, 2| vedeva gente.~Il bastione era deserto. Nella chiara luce
577 5, cas, 2| al Pardi di riconoscerlo, era già troppo lontano. A un
578 5, cas, 2| guarito. La sua risoluzione era presa. Si volse ancora una
579 5, cas, 2| prima di entrare in città si era fatta condurre alle Cascine
580 5, cas, 2| Cascine sentì che la Pianelli era a Milano per gli esami di
581 5, cas, 2| leggergli negli occhi. Non era uomo che sapesse nascondere
582 5, cas, 2| grosso respiro quando c'era in aria una tempesta. In
583 5, cas, 2| alle undici stette fuori.»~«Era di buon umore? non ti ha
584 5, cas, 2| disordine. Anche il letto era rimasto intatto come si
585 5, cas, 2| padrona prima di sera, non era ancora entrata in camera.
586 5, cas, 2| ma con una faccia che non era la sua. Passò direttamente
587 5, cas, 2| vecchi amici, coi quali s'era trovato nella giornata per
588 5, cas, 2| una specie di cartello, era la grande profezia di sua
589 5, cas, 2| il pane che ti meriti!» Era un pane ben duro, scottante
590 5, cas, 2| della Stella. Sai dov'è?»~Era un pretesto per mandare
591 5, cas, 2| Cherubina fosse partita. La casa era tutta occupata, parte dalla
592 5, cas, 2| sospinto da una forza che non era già più sua, entrò in casa.~
593 5, cas, 2| salotto da pranzo non c'era nessuno. Sul tavolo in mezzo
594 5, cas, 2| sua attenzione.~Palmira era nella stanza da letto, divisa
595 5, cas, 2| sopra il colmo di un tetto. Era egli venuto proprio per
596 5, cas, 2| così vicini alla morte? era venuto egli proprio per
597 5, cas, 2| che da ventiquattro ore era andato raccogliendo e accumulando
598 5, cas, 2| che in ventiquattro ore era andato a precipitare nel
599 5, cas, 2| capì subito che il tempo era grosso. Venne più presso
600 5, cas, 2| coincidenza colla verità. Era lì invece in attesa della
601 5, cas, 2| Pianelli?»~«No, se ti dico che era a Milano. Fu un pasticcio,
602 5, cas, 2| momento di esitazione. O egli era un pazzo o quella donna
603 5, cas, 2| un pazzo o quella donna era maestra di ogni iniquità.~«
604 5, cas, 2| Non giurare!.. Un uomo era con te.»~«Non è vero!»~«
605 5, cas, 2| credeva più alle sue parole, s'era messa in difesa, girando
606 5, cas, 2| qualche minuto di tempo era salva, perché le furie del
607 5, cas, 2| morta, Palmira guardò se era il caso di affrontare il
608 5, cas, 2| coi baci, colle lagrime.~Era tardi: non aveva più davanti
609 5, cas, 2| seggioletta di paglia ch'era lì e la gettò nelle gambe
610 5, cas, 2| dilaniate; ma il suo giudice era troppo forte, e aizzato
611 5, cas, 3| sedettero tutti e tre — il terzo era Giovedì, — l'uno sulla cassa,
612 5, cas, 3| altane verdeggianti, che era insomma da molti anni il
613 5, cas, 3| regnare.~Mezz'ora dopo egli era alla stazione.~In un angolo
614 5, cas, 3| quella.~Qualche cosa di dolce era stillato nella sua vita,
615 5, cas, 3| tenero e di più delicato v'era in lei. O Demetrio o Matteo
616 5, cas, 3| tardi dal Berretta. Non era già più in casa. Allora
617 5, cas, 3| lei.~Non mai Arabella gli era parsa così somigliante al
618 5, cas, 3| dimandato se io sapevo com’era morto il mio povero papà.
619 5, cas, 3| il frastuono.~La stazione era andata di mano in mano popolandosi
620 5, cas, 3| in mano le fece capire ch'era giunta l'ora d'andarsene.~
621 5, cas, 3| accompagnò fin sulla soglia. Era pallidissima, ma non piangeva
622 5, cas, 3| tumultuoso dei pensieri.~Non era una campagna ignota, anzi
623 5, cas, 3| gli stessi prati suoi, dov'era nato, dov'era cresciuto
624 5, cas, 3| suoi, dov'era nato, dov'era cresciuto ragazzo. Oltre
625 5, cas, 3| luminoso delle praterie: c'era insomma in quella vecchia
626 6, alt | Solamente il buon Bianconi, che era successo al trono, discorrendo
627 6, alt | pensiero che in quella tragedia era in qualche maniera implicata
628 6, alt | difetti, in fondo cattiva non era, e non voleva male a suo
629 6, alt | promesso un Chiesa, e il giorno era venuto.~ ~Le Cascine sono
630 6, alt | parenti e degli amici. S'era detto di fare una cosa modesta,
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