Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, lor, 1| accordo, seduto davanti a un tavolino del Caffè Carini, sotto
2 1, lor, 1| appoggiato colle gomita grasse al tavolino e alla sedia, seguitò a
3 1, lor, 3| un giornale che trovò sul tavolino, ne scorse in fretta le
4 2, tri, 1| stipetti di vetro... Sopra un tavolino posto in mezzo alla sala
5 2, tri, 1| dei conti, li collocò sul tavolino, e disse con un tono di
6 2, tri, 1| dei conti che lasciava sul tavolino, si rannicchiò nelle spalle,
7 2, tri, 4| conteneva un canterale, un tavolino, alcune sedie e una vecchia
8 3, pao, 3| paradiso. Sedettero a un tavolino presso uno dei grandi cristalli
9 3, pao, 7| dimenticava l'ufficio, il tavolino, la sedia, e zufolando,
10 4, son, 2| e di cervello.~Sopra un tavolino, dentro un piatto, vide
11 4, son, 2| orologio a polvere, posto sul tavolino innanzi agli occhi onesti
12 4, son, 3| le gabbie, le collocò sul tavolino, aprì gli sportelli e, mentre
13 4, son, 3| involtino e lo collocò sul tavolino) e se non vi disturba, di
14 4, son, 5| dalla cassa armonica del tavolino, egli sentisse la voce dei
15 5, cas, 1| non mancava mai al solito tavolino. «Questo si chiama rubare
16 5, cas, 2| mai mosso dal canapè e dal tavolino, a cui si sentiva appoggiato,
17 5, cas, 2| stanza da letto. Trovò sul tavolino alcune lettere, dei manifesti
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