Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, lor, 1| regola.»~«Non....»~«Scusa, ho creduto di rivolgermi a un amico
2 1, lor, 1| tutti i malevoli che avevano creduto di rovinarlo. Il suo caro
3 1, lor, 3| lire mille. Poiché non si è creduto necessario di concedergli
4 1, lor, 3| nel sangue? Non aveva mai creduto a certi delitti se non come
5 2, tri, 4| era impiccato lassù. Aveva creduto di morir di spavento; ma
6 3, pao, 2| vero. E dire che non ho mai creduto che si potesse perdere la
7 3, pao, 8| senza un motivo. Non aveva creduto anche lui a mille ciarle
8 3, pao, 8| mancare di rispetto, chi aveva creduto che sua cognata fosse una
9 4, son, 2| usciolino, che Paolino aveva creduto un armadio.~Scosso da quella
10 4, son, 3| la fede... Sì, egli aveva creduto per un momento di esser
11 4, son, 4| stato un equivoco, che hai creduto una cosa e invece era un'
12 4, son, 4| grazie, vadano pure. Ha creduto che gli si volesse fare
13 5, cas, 1| mezzo matto: molti avevano creduto che un Isidoro Chiesa si
14 5, cas, 1| signor Paolino non ci ha creduto. Anch'io, è vero, ho diffidato
15 5, cas, 1| cinericcio e spento, avrebbe creduto d'essere molto malato.~Tuttavia
16 5, cas, 3| passava davanti. «Non avrei creduto che dovesse finire così.
17 6, alt | Chiesa di Melegnano avrebbe creduto di buttare la figlia ai
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