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Emilio De Marchi
Demetrio Pianelli

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu

                                                          grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo, Paragrafo                          grigio = Testo di commento
1 | 10 2 1, lor, 3| Martini un conto di lire 1000 (mille), di cui mi dichiaro 3 | 122 4 | 13 5 | 150 6 1, lor, 4| lenzuola di tela nostrale del 1840 e una grande quantità di 7 5, cas, 1| fondo di Melegnano l'anno 1856... ai tanti di novembre... 8 1, lor, 1| margine i quattro numeri «2000» d'una linea magra e lunga 9 | 24 10 2, tri, 2| Posiz. 32, N. di partenza 307, e oltracciò avvegnaché 11 | 32 12 2, tri, 2| ultimo scorso, N. di protoc. 54657, Posiz. 32, N. di partenza 13 | 56 14 | 57 15 | 66 16 | 8 17 2, tri, 3| stanca di vecchio baritono, l'a-solo del re Filippo.~ ~Dormirò 18 4, son, 3| Ferruccio — non ancora vestito d'abate —zufolare sulla scala, Arabella 19 1, lor, 2| via buco fa buco — dice l'abbaco — e a furia di scavare la 20 6, alt | allegra nell'aria fredda ed abbagliante delle campagne coperte di 21 5, cas, 2| sognava cogli occhi aperti e abbagliati un giorno di rivoluzione. 22 3, pao, 3| Quel gran sole di fuori lo abbagliava, lo stordiva; scosse il 23 3, pao, 8| guardava cogli occhi grandi, l'abbagliò: tornò ad abbassare il capo, 24 2, tri, 7| improvviso a un improvviso abbaiamento... Quante volte le pareva 25 5, cas, 1| spiccando salti di gioia, abbaiando, piagnucolando e tornò verso 26 2, tri, 4| ed era da compatire se abbaiava per fame.~Gli buttò dunque 27 2, tri, 1| disse Demetrio.~«Beb» abbaiò di nuovo il cagnetto, ponendo 28 3, pao, 2| con uno scoppio d'ilarità, abbandonandosi con tutta la persona sul 29 5, cas, 2| mancare nemmeno il coraggio di abbandonare la propria casa per sempre 30 5, cas, 1| Secco, come se le forze lo abbandonassero del tutto, discese all'indietro 31 2, tri, 4| tante cerimonie.~«Non ci abbandoni per carità, zio, per carità!...»~ 32 3, pao, 5| vede fuori dei gangheri, abbassa subito le arie, diventa 33 3, pao, 8| grandi, l'abbagliò: tornò ad abbassare il capo, si restrinse, si 34 3, pao, 6| congiura di Palmira che voleva abbassarla al suo livello? E i denari 35 3, pao, 3| testine bionde e nere erano abbassate in un pio raccoglimento, 36 5, cas, 3| orologio, mentre Demetrio abbassava i suoi sulle rughe delle 37 2, tri, 4| picciol cosa quella che mi abbatte et contrista.~«Questo è 38 5, cas, 1| Pianelli, pallida, un po' abbattuta in viso, scendeva col suo 39 5, cas, 1| Beatrice trovò Demetrio molto abbattuto e invecchiato, e lui s'umiliò 40 | abbi 41 | abbiano 42 4, son, 5| miglioramento delle classi meno abbienti, diffondere i lumi della 43 3, pao, 8| Dio, che vergogna, che abbiezione, che mortificazione alla 44 2, tri, 1| era disposta a lasciarsi abbindolare.~Demetrio, a questa risposta 45 4, son, 4| una certa curva, come se abbozzasse un gobbetto nell'aria, e 46 5, cas, 1| colpi della paura.~Rimasero abbracciate fino alla mattina, tremando 47 5, cas, 1| accordo? Che si trovassero già abbracciati in un sicuro nascondiglio? 48 4, son, 3| mondo. Colla sua fede aveva abbracciato i dolori di una povera famiglia, 49 5, cas, 1| ella per la prima, mentre abbracciava con una rapida occhiata 50 5, cas, 2| della Scala, per il gusto di abbruciare un covo di ladri eleganti, 51 2, tri, 3| da buon farfallone, si abbruciò le ali a questa candela. 52 2, tri, 1| intollerante bigotto, molto abile nel far scomparire le mila 53 5, cas, 1| che andò a morire negli abissi imperscrutabili della sua 54 5, cas, 1| ve lo portarono diritto.~«Abitano qui i signori Pianelli?» 55 2, tri, 4| nuovo padrone era venuto ad abitare in quella casa si distingueva 56 1, lor, 2| Mosè, bianchi e solitari abitatori di quel morto recinto.~Sonò 57 5, cas, 3| sulle ore. Vestita dell'abitino nero che aveva indosso agli 58 4, son, 4| ripetendo un suo movimento abituale, mosse le gambe nell'atto 59 1, lor, 3| dei pianerottoli le idee abituali di tutte le sere.~Abitava 60 2, tri, 3| quattro giorni i ragazzi, non abituati a far senza di certe formalità, 61 5, cas, 1| nella sua topografia. Si abituava già a considerarla come 62 2, tri, 7| bisogno di una messa. Così si abituò ad averne meno paura. Un 63 5, cas, 1| esaltato. Gli deve essere accaduta una disgrazia…»~«Ditegli 64 5, cas, 1| rombi di carri pesanti, accalorandosi nella vita crescente della 65 1, lor, 1| Beatrice.~Cesarino stava accarezzando un magnifico nodo di cravatta, 66 5, cas, 1| alloggi?...»~E dopo aver accarezzato il canarino sulle ali, sporse 67 1, lor, 1| sé stessa, aggiustò qua, accarezzò , mosse una treccia nei 68 5, cas, 1| parte giaceva in disordine accatastata ai muri. Di intatto non 69 4, son, 3| cose strane, remote, miste, accavallate l'una sull'altra, che, sfasciandosi, 70 2, tri, 4| di tettucci, sovrapposti, accavallati l'uno all'altro, d'un uniforme 71 2, tri, 4| Clemente, alle quali si accedeva per una scaletta semibuia 72 3, pao, 6| posizione. L'amore non si accende come un pagliaio e non c' 73 1, lor, 1| nell'atto che egli fece per accendere un sigaro.~Il Martini gettò 74 4, son, 3| Sedetevi...» le disse, accennando cogli occhi la poltrona.~« 75 4, son, 5| al cantare del gallo? Per accertarmi che non era un sogno, toccavo 76 3, pao, 1| non bisogna guardare agli accessori, quando ci sia il principale, 77 5, cas, 3| dire:~«La mamma la prega d'accettarlo per sua memoria. È il suo 78 1, lor, 4| proprio necessario ch'egli accettasse questa dolorosa eredità 79 5, cas, 1| per certo che egli aveva accettata una scrittura per l'America 80 3, pao, 6| così grande confidenza: che accettava con tanta semplicità delle 81 5, cas, 1| noce contro un'altra.~«Se accetti, dice che manderà la carrozza 82 4, son, 2| sorge un palazzo, e quasi acciecato da una passione vergognosa, 83 2, tri, 4| pallida e lagrimosa a quella accigliata e ruvida dell'uomo. «Non 84 1, lor, 3| riconosciuto il padrone, si accoccolò di nuovo a dormire.~Camminando 85 4, son, 5| applicato Demetrio Pianelli, accogliendo le generose insistenze della 86 3, pao, 4| lettera, la quale, se sarebbe accolta con Indulgenza, sarà il 87 3, pao, 8| senso di casa Pianelli aveva accolte le voci della malignità, 88 5, cas, 2| quella donna. E un ladro, un accoltellatore gli pareva quasi un galantuomo 89 5, cas, 2| stanno ladri, falsificatori, accoltellatori, assassini, in attesa della 90 3, pao, 8| suo cuore, mentre stava accomodando il bambino nel lettuccio. 91 1, lor, 3| per ordinare le idee, per accomodare un debito.~Sonarono le quattro 92 1, lor, 4| cinta di camposanto che si accompagna alla strada, con quell'acqua 93 4, son, 5| ministeriale documento, accompagnando la lettura con molti tentennamenti 94 1, lor, 3| così se non le rincresce di accompagnarla ancora a casa dopo la festa....»~« 95 4, son, 2| aggiunse il dottore nell'accompagnarlo.~«Grazie.»~«Marcochiamava 96 2, tri, 1| tornati?»~«Ieri.»~«Chi vi ha accompagnati?»~«Il sor Paolino.»~«Va 97 5, cas, 2| frantumi di pensiero che lo accompagnavano nel lavoro materiale della 98 1, lor, 1| faccia agli amici, dare degli acconti al Carini, al Cappelletti, 99 1, lor, 1| aperto fin dove la decenza si accorda colla bellezza (un punto 100 2, tri, 3| a me.»~«Comincio bene ad accorgermi» mormorò Demetrio.~«Altro 101 2, tri, 2| minuti senza che egli se ne accorgesse.~«Marcia viadisse, alzando 102 4, son, 5| mondo delle nuvole e non si accorgono che hanno sottomano dei 103 4, son, 3| Beatrice non s'era manco accorta. Quel po' di bene ch'egli 104 4, son, 4| se no... se no…»~«Mi sono accorto anch'io poco fa che non 105 2, tri, 2| piagnucolando, venne ad accosciarsi ai suoi piedi.~Che doveva 106 4, son, 3| egli faceva ogni sforzo per accostarsi a quella fontana, in cui 107 3, pao, 8| del suo, con due scranne accostate, un guanciale e una coperta 108 1, lor, 3| piedi di due questurini accovacciati nel rientro di una porta, 109 5, cas, 1| improvvisamente pallida...~Demetrio, accovacciato, più che seduto sulla sedia, 110 5, cas, 2| era andato raccogliendo e accumulando sul capo di quella donna, 111 5, cas, 1| ferro e di nodi scorsoi, un'accusa cupa e solenne, sviluppandosi 112 1, lor, 3| del precipizio: non osava accusare sua moglie, renderla complice 113 1, lor, 2| senza accorgersi, egli accusava come gli autori principali 114 5, cas, 2| discussioni ostinate, le feroci accuse, le maledizioni, le condanne, 115 3, pao, 8| buona fede... Io non vi accuso di questo, Demetrio. Abbiate 116 2, tri, 2| dire con un sorrisetto di acerba ironia:~«Ah! io sono un 117 4, son, 1| la povera Marietta dell'Acquabella? una notte sognò che il 118 4, son, 4| finestra. C'è un puzzo d'acquavite, non sentono? Tu, Caramella, 119 2, tri, 3| grigio e triste sotto l'acquerugiola silenziosa, che stillava 120 3, pao, 6| so quante indulgenze da acquistare.»~Con tutte queste cose 121 5, cas, 1| soddisfazione morale d'aver acquistata una nuova pecorella. Se 122 4, son, 5| offrivano gli altri, ma lo acquistò come roba fuori d'uso, non 123 5, cas, 2| negoziante dal temperamento acquoso oggi capiva anche l'incendio 124 2, tri, 3| dalla ginnastica e dall'acrobatismo, e rideva di chi vanta la 125 4, son, 3| che ogni minuto di più si acuiva in un senso di spasimo.~ 126 5, cas, 1| e gentile in mezzo agli aculei della sua sofferenza.~«Scusi: 127 3, pao, 7| svegliava da quei sogni che alle acute trafitte che gli dava il 128 4, son, 2| esempio, quel pugnale lungo, acutissimo, posto su una tazza di bronzo 129 1, lor, 2| mezzo agli strilli il dolore acuto, spaventevole, dei conti 130 3, pao, 8| risvegliarlo, lo collocò adagino sul letto. Chiuse le finestre, 131 1, lor, 1| riparazioni per ingrandimento e adattamento dei locali d'ufficio, per 132 5, cas, 1| indole lenta e pacifica, adattata al genere di vita che stava 133 5, cas, 1| Non ho nemmeno un vestito adatto» seguitò a dire Palmira, 134 1, lor, 1| Elisa con quattro tagli adattò il giro della vita e orlò 135 5, cas, 1| come un ciottoletto negli addentellati dei suoi discorsi interni, 136 3, pao, 3| facciata della chiesa era addobbata di festoni bianchi, azzurri, 137 1, lor, 2| tutto preso a nolo da un addobbatore di teatri. Ogni signora ( 138 2, tri, 4| ancora, perché la Madonna Addolorata l'aiutava..., ma non ne 139 2, tri, 7| guai se sfinita di forze si addormentava nella lugubre immagine di 140 4, son, 5| piccoli canapè, stretti e addossati, aspettavano con una segreta 141 4, son, 5| amici e colleghi, rispondere adeguatamente alle espressioni vostre, 142 4, son, 2| che il medium soffre e si adira ove si accorge di essere 143 2, tri, 4| stretta, strozzata da un'adirata passione, si appoggiò colle 144 3, pao, 2| lire sulla mano?~E s'adirava di più, perché, mentre egli 145 3, pao, 3| strettamente la bocca per non dare adito all'emozione e cercava di 146 5, cas, 2| ancora un sordo gemito, adocchiando collo sguardo corrucciato 147 4, son, 4| commendatore che lo aveva adocchiato subito, capì ch'egli non 148 1, lor, 1| operai il Miglioretti e Adone Bianchi, che in maniche 149 3, pao, 8| essere bene, quando lo si adopera per foderare il tabarello 150 5, cas, 1| legge...» ridisse il Pardi adoperando la frase già fatta, tanto 151 2, tri, 1| di cotone turchino, che adoperò per ripulirsi le ginocchia.~ 152 3, pao, 2| e mi devi giurare che lo adoprerai come se fosse tuo....»~« 153 2, tri, 1| mani.~Cesarino, nella sua adorazione, soleva risparmiarle fin 154 4, son, 2| fichi.~«Vedo bene che tu l'adori come le viscere del cor.»~ 155 1, lor, 3| sopra i suoi capelli, l'adorò un ultimo istante, e risoluto, 156 4, son, 5| suo superiore e de' suoi adulatori. Paolino, più fortunato 157 4, son, 5| una cerimonia ufficiale di adulazione, ma una lieta e viva testimonianza 158 | adunque 159 2, tri, 5| a nome di Carolina.~Tuo aff.mo cugino~Botta Paolino.»~ ~ 160 5, cas, 1| tirando con una insolita affabilità il signor fittabile (lo 161 1, lor, 1| ancora in quel disordine affaccendato che precede una festa. C' 162 4, son, 2| e il via vai della gente affacendata, che pensa a far quattrini, 163 5, cas, 1| tirava il vecchio lupo affamato a sedere, mettendogli davanti 164 1, lor, 4| carnevale, il correre, l'affannarsi, l'agonia di un vecchio 165 5, cas, 3| nulla?...»~Arabella, un poco affannata per la corsa fatta, parlava 166 4, son, 2| cose smarrite, deviazioni, affanni di cuore, passioni, patemi 167 2, tri, 7| averne abbastanza, il dormire affannoso, e quando non dormiva, quel 168 1, lor, 2| accompagnare anche mia moglie. Un affare pressante non mi permetterà 169 5, cas, 1| lontana molto più bella e affascinante.~Dalla fabbrica arrivava 170 1, lor, 1| portata della sua borsa, ma affascinata, commossa, ne parlò a Cesarino 171 | affatto 172 4, son, 5| Balzalotti che non voleva che un'affermazione così recisa a tavola offendesse 173 5, cas, 1| delle ore mattutine, potesse afferrarne il motivo.~Sentì Arabella 174 4, son, 2| sotto la tenda.~Paolino, afferrato colle mani nervose alla 175 1, lor, 1| donnedisse lord Cosmetico affettando un sublime disprezzo per 176 2, tri, 4| suoi due occhi di bestia affettuosa e intelligente, ora lo zio, 177 2, tri, 7| le braccia al collo con affettuoso abbandono, si attaccò a 178 3, pao, 8| creatura, onesta per indole, affezionata alla sua gente, che chiedeva 179 5, cas, 1| orizzontarsi in quel mondo di affezioni e di afflizioni nuove che 180 1, lor, 3| campanello, che era stato affidato all'autorità morale del 181 1, lor, 1| La voce del Pianelli si affievolì un poco. Si vedeva l'uomo 182 5, cas, 2| non mi ha scrittochiese affilando la punta dello sguardo.~« 183 1, lor, 2| volta uno dei più clamorosi affittaiuoli del Lodigiano, ma da molti 184 1, lor, 4| Vincenzo Pianelli, un buon affittaiuolo per il tempo suo, finché 185 2, tri, 4| lasciamo spesso deviare ed affliggere da un'ala di mosca.»~I canarini, 186 6, alt | stende il suo sguardo molle e afflitto sulla pianura tutta coperta 187 5, cas, 1| mondo di affezioni e di afflizioni nuove che il piangere di 188 1, lor, 1| quanto insomma un uomo che affoga non abbia rimorso di attaccarsi 189 1, lor, 1| un altro uomo, anche per affogare con lui, con tutto ciò egli 190 1, lor, 2| Cesarino Pianelli non sarebbe affogato in un bicchier d'acqua, 191 3, pao, 3| che la sua barca sta per affondare, che versa la consolazione 192 1, lor, 1| quanti sforzi tu faccia per affondarlo: il secondo precipiterà 193 5, cas, 2| una battaglia, e che si affretta, in mancanza d'altro, a 194 5, cas, 3| un sospiro. Poi il treno, affrettando la corsa, cominciò a battere 195 2, tri, 2| da due giorni.~Provò ad affrettare il passo, a correre: e il 196 4, son, 4| lasciato vedere. Perché affrettarsi a correre dove non c'era 197 2, tri, 2| studenti e alle sartine, che affrettavano il passo quando l'incontravano 198 3, pao, 6| occhietti lucidi che la affrontavano con violenza, con sete, 199 5, cas, 2| cuscino del letto e con questo affrontò il nemico, urlando parole 200 4, son, 2| di un vetro verdognolo e affumicato sbatteva una luce languida 201 5, cas, 1| disse: «Guarda se c'è un agente di fuori....»~Il Pardi 202 3, pao, 7| nessuno, ma credeva lecito di aggiornare la pratica, come si dice, 203 5, cas, 3| popolandosi di gente che si aggirava frettolosa nella luce scialba 204 4, son, 4| undici belle firme, vede? aggiunga anche la sua e faremo così 205 3, pao, 3| Demetrio...» disse salutando, aggiungendo anche una risatina.~Stettero 206 1, lor, 3| come se avesse ancora da aggiungere qualche cosa, restò un momento 207 2, tri, 1| di debitucci, venivano ad aggiungersi ora questi tre semestri 208 5, cas, 3| grande, come se ognuno vi aggiungesse per frangia i suoi pensieri 209 4, son, 4| sì, è vero, proprio...» aggiunsero gli altri due.~Demetrio, 210 4, son, 5| fosse vostra: l'ho fatta aggiustare alla meglio, e non potendo 211 5, cas, 2| offerto una grossa somma per aggiustarla e per mandar via la strega.~« 212 3, pao, 3| vent'anni innanzi, e così aggiustato con certi guantini bianchi, 213 5, cas, 2| ferri che servivano per le aggiustature. Erano lime, scalpelli, 214 3, pao, 7| questo mondo. Si alzava, aggiustava colle due mani la testa 215 5, cas, 1| Addio, state bene... Aggiusterò tutto: addio!.. siate felice....»~ 216 1, lor, 1| piazza dove la folla andava agglomerandosi e crescendo. Il Pianelli 217 1, lor, 2| di sopra della calca nera agglomerata, pigiata sotto i balconi 218 1, lor, 3| cinque coppie danzanti si agglomeravano, facevano ingorgo alla porta 219 2, tri, 4| non ne posso più» esclamò aggrappandosi colle braccia al collo dello 220 1, lor, 3| degli sforzi che fa per aggrapparsi nell'agonia dell'onor suo 221 5, cas, 1| anche per lui, lo tenne aggrappato al legnetto. Amoretto, colle 222 3, pao, 5| sua stessa convulsione, si aggrappò colle braccia nude al collo 223 1, lor, 3| girò uno sguardo scemo, aggrondato per la sala, appoggiandosi 224 2, tri, 1| domandò la degna persona, aggrottando i sopraccigli di carbone, 225 1, lor, 3| confiteor.~Intanto le idee si aggrovigliavano e la volontà si smarriva 226 5, cas, 1| della sua stessa fortuna di agiata borghese, sempre in lotta 227 5, cas, 1| maturare, forse non troppo agile, né troppo delicata per 228 2, tri, 2| cominciava a gridare e ad agitare il suo bastone bistorto 229 3, pao, 8| del noto progetto per non agitarla troppo. Tornò a collocare 230 3, pao, 3| mani della fanciulla si agitarono un poco, il nodo fu fatto, 231 1, lor, 2| sopra pensiero, come se agitasse in testa un'altra questione 232 5, cas, 1| desiderasse sapere da lui, ma agitata da un senso misterioso di 233 5, cas, 1| di trepidazione. Altri, agitati da una voglia quasi convulsa, 234 3, pao, 8| lo so. Anche voi avrete agito in buona fede... Io non 235 4, son, 4| pepe, come uno spicchio d'aglio, discorsi che il gobbetto 236 2, tri, 4| sambuco.~Demetrio, infilato l'ago, stava rattoppando una delle 237 2, tri, 1| insidie d'un gesuita che agognava alla sua eredità. Ebbene, 238 5, cas, 1| qualche profumo del fieno agostano, nel dolce e sicuro riposo, 239 2, tri, 4| concimi, di piante, di riforme agrarie, che non c'era nessun obbligo 240 2, tri, 2| sporgendo un poco le labbra e aguzzando lo sguardo a una sopraffina 241 4, son, 4| anche questo non aiuti ad aguzzare l'appetito per sabato...»~« 242 2, tri, 5| duro, inesorabile come un aguzzino:~«Ricordatevi che mi avete 243 1, lor, 3| essa in testa un cappellino aguzzo pieno di campanelli, che 244 4, son, 2| persona, lo arrestò, lo aguzzò come una lesina, lo conficcò 245 3, pao, 8| del nipotino e del cane, aiutandosi con qualche frusto di carne 246 3, pao, 2| cagnesco come si guarda l'aiutante del boia.~«Ah, Signore Iddio!» 247 3, pao, 5| piacere, siamo al mondo per aiutarci. Ma il buon Pardone si fidava 248 1, lor, 1| bottiglia di Sciampagna aiutarono a far dimenticare i pensieri 249 2, tri, 4| non dovrei aver volontà di aiutarvi? Ah! dunque, io ho men cuore 250 5, cas, 2| gli dessero la leva e l'aiutassero a ritornare a casa. Se Palmira 251 3, pao, 8| ditelo alla gente... non aiutate anche voi a tradire una 252 2, tri, 4| la Madonna Addolorata l'aiutava..., ma non ne poteva più.~« 253 3, pao, 2| festa alle Cascine e mi aiuterai a fare il bilancio... Quei 254 1, lor, 3| finale e l'orchestrina, aizzata da un marsala di seconda 255 2, tri, 6| sedie; non ama dormire negli alberghi, e sarebbe disposto a pagare 256 1, lor, 1| del Duomo e la via Carlo Alberto.~«Imbecillediceva mentalmente, 257 3, pao, 3| in via delle Asole dall'Albizzati, dove comperò alcune immagini 258 1, lor, 3| contemplazione, vide che un primo albore del giorno biancheggiava 259 1, lor, 3| ch'egli usciva dalla via Alciato e rasentava il palazzo di 260 | alcuno 261 1, lor, 2| applausi e alle declamazioni aleardiane del Bianchi, che faceva 262 3, pao, 6| rifugiò nella chiesa di Sant'Alessandro, cercò un angolo oscuro 263 5, cas, 2| altro, fanno una catena, allacciano il globo, soffocano i diritti 264 3, pao, 3| Naldo volle che lo zio gli allacciasse una scarpetta.~Lo zio lo 265 4, son, 2| nella carne viva, ed allargando d'un tratto le mani a un 266 1, lor, 1| piccolo raggio di sole, allargandosi attraverso all'aria bagnata, 267 3, pao, 7| mantenere e la donna che allatta, va compatito anche un povero 268 3, pao, 7| Le tentazioni non bisogna allattarle, ma cercare di strozzarle 269 2, tri, 2| pieno pieno di carte e di allegati, era posto nel mezzo della 270 1, lor, 3| danza, palliduccie di gioia, alleggerite ancor più del solito dalle 271 3, pao, 3| bellezza di provincia, ne alleggeriva un poco la corporatura, 272 2, tri, 6| non potrebbero essere più allegre.»~«Benissimo, io scriverò 273 5, cas, 1| perdoni...» disse il Pardi, allentando a poco a poco le braccia 274 4, son, 2| lasciò cadere le braccia allentate lungo le coscie e, socchiudendo 275 5, cas, 1| che d'estate conducono le allieve al mare. Ma il signor Paolino 276 2, tri, 3| pezzo concertato quando l'allievo non sa ancora mettere giù 277 1, lor, 1| riempì il vano colla persona. Allineate in doppia fila erano le 278 2, tri, 4| era più il credenzone, l'allocco d'una volta, e non per nulla 279 5, cas, 1| signore a preparare gli alloggi?...»~E dopo aver accarezzato 280 1, lor, 1| avrebbe potuto per quel giorno allontanarsi dall'ufficio. Non volendo 281 3, pao, 8| bambino nel lettuccio. Si allontanò in punta di piedi, nascose 282 | allorché 283 5, cas, 1| illustre amico larga messe di allori e di pesetas.»~«Anch'io» 284 3, pao, 3| fissa, cogli occhi quasi allucinati. Diceva colla voce del cuore: « 285 1, lor, 3| delirii frenetici e di pazze allucinazioni: ma ora si sentiva pigliato 286 1, lor, 1| sonni tranquilli? Voleva alludere a Palmira e al tenore?»~ 287 5, cas, 2| soggiungere qualche altra cosa che alludesse al suo destino e all'avvenire 288 2, tri, 1| avanti coi soliti raggiri, e alludeva alla famosa dote di mamma 289 4, son, 2| Angora, stender le zampe, allungarsi, far arco della schiena, 290 4, son, 2| rovesciata indietro, coi piedi allungati sullo sgabello.~Dopo un 291 1, lor, 3| de' suoi pensieri, come l'alpigiano colto dalle nebbie improvvise 292 4, son, 5| delle fortezze, né le difese alpine, né le trincere ferrate 293 1, lor, 2| Pensotti e molti altri del Club Alpino.~Tranne le poche commendatoresse, 294 1, lor, 1| ciò egli sentiva troppo altamente di sé per scendere fino 295 1, lor, 4| superiorità, resa ancor più altera e imponente da un certo 296 4, son, 2| invisibile, e tirò un pezzo, alternando una mano all'altra, come 297 5, cas, 1| muscoli per non cadere dall'altezza di un tetto.~Beatrice, non 298 | altrettante 299 | altrimenti 300 6, alt | più delicati e le prime alucce di pollo.~Don Giovanni, 301 5, cas, 2| una voce confusa d'immenso alveare umano, voce che veniva a 302 4, son, 2| sbadigliare come chi si alza allora dal letto.~«Se il 303 1, lor, 3| discese a corsa la stradetta alzaia, che passa sotto il ponte 304 4, son, 5| coltellino del formaggio e alzandolo in aria soggiunse:~«Imperciocché, 305 2, tri, 4| zio rispose con una ruvida alzata di spalle e brontolò:~«Non 306 5, cas, 2| più crudele dei castighi.~Alzati gli occhi al muro, s'incontrò 307 4, son, 2| quando divenuti insieme amanti e sposi, riposerete nell' 308 2, tri, 1| ancora un fiume di cose amare, raccolse i suoi nervi, 309 1, lor, 1| bastato questo dubbio per amareggiargli la vita.~Il Pianelli, fingendo 310 5, cas, 1| rosicchiava davanti a lui un amaretto con una delicata nervosità, 311 5, cas, 1| allora... come dice di amarvi quest'uomo che vi manca 312 5, cas, 1| vostri figliuoli, che ho amato come se fossero miei, non 313 5, cas, 1| diverse circostanze, e non vi amavo... allora... come dice di 314 3, pao, 3| sole, sbatteva nel vasto ambiente, sui cristalli dei negozi, 315 3, pao, 3| suo papà, che era tanto ambizioso di quella sua bellezza! 316 4, son, 3| minacciava di cascare d'ambo le parti.~«L'idea che io 317 3, pao, 2| vinetto trasparente color dell'ambra.~«Alla tua salute, Demetrio....»~« 318 4, son, 5| ringraziamento, quattro parole all'ambrosiana, per ogni eventualità; e 319 2, tri, 2| sono sudato e poi noi siamo americani. Sono stato a casa sua a 320 1, lor, 1| diplomatico che in questi tempi di americanismo insorgente non si trova 321 6, alt | andava segnando sul taccuino americano i giorni che lo separavano 322 1, lor, 1| del sabato.~In campagna le amicizie sono presto fatte tra gente 323 1, lor, 3| calorosa foga dei cavallini ammaestrati di un circo, chi con in 324 4, son, 1| dei grossi lavori, e se ti ammali, io non posso arrivare dappertutto. 325 5, cas, 3| l'ultima volta, col cuore ammalinconito, ma non triste, la stesa 326 6, alt | tanto il suo cuore, che s'ammalò.~Dieci giorni stette in 327 1, lor, 1| cui doveva risultare un ammanco di mille lire. Gli faceva 328 5, cas, 1| buon tempo. Prima ha fatto ammazzare il marito, adesso fa perdere 329 5, cas, 2| Palmira capì che voleva ammazzarla: lo capì dagli occhi spiritati 330 2, tri, 2| piedi.~Che doveva fare? ammazzarlo?~Giunto finalmente sotto 331 5, cas, 2| un uomo.~«Pardi, tu vuoi ammazzarmi» continuò a strillare. « 332 2, tri, 7| brontolando: «Si fa presto ad ammazzarsi: la vergogna e la penitenza 333 5, cas, 2| insanguinarsi anche le mani.~Essere ammazzati non è sempre il più crudele 334 4, son, 2| Quelle poche che erano state ammesse ai consulti segreti, contavano 335 5, cas, 1| per il capo, bisognerebbe ammettere che l'uomo è una bestia 336 4, son, 4| grande indulgenza per me. Ammettiamo dunque che il ministro abbia 337 1, lor, 4| cavaliere Menorini, ragioniere e amministratore dei Luoghi Pii, che aveva 338 4, son, 4| statue di terra cotta che si ammirano al sacro Monte di Varese.~« 339 4, son, 2| La prima, sissignore.»~«Ammonisco che il medium soffre e si 340 1, lor, 2| disteso un tappeto nuovo che ammorbidiva i suoni e dava ai piedi 341 4, son, 4| commendator Balzalotti e tutti ammutolirono, restando ciascuno al suo 342 5, cas, 1| occhi, e la compassione amorevole, la compassione che scalda 343 2, tri, 3| Chiesa, dopo la predica amorosa del capo ufficio, bisognava 344 2, tri, 1| Non vide che gli occhi amorosi di Giovedì, che la contemplavano 345 3, pao, 8| riverenze del Ramella, gli amplessi del Quintina, le umili raccomandazioni 346 2, tri, 1| donnicciuola, oltre all'andamento della casa, si incaricava 347 3, pao, 7| chiara quel simpaticone, andandogli incontro e fermandolo a 348 5, cas, 1| dalla verità, incapace di andarle incontro.~«Voi partite dimani? 349 4, son, 1| mattina.»~«Quale?»~«Che tu andassi a Milano in cerca di Demetrio.»~« 350 3, pao, 8| posso dirlo?… Mi pare che andrei più volentieri incontro 351 4, son, 2| e che se mi sentirò bene andrò presto a trovarla.»~In quella 352 1, lor, 4| in San Clemente, e, nell'androne buio della porta, sentì 353 1, lor, 4| rosicchiate dal gelo, portava anellini d'oro secondo il costume 354 3, pao, 3| dire che una frase:~«Elangiolin.»~Il signor Grissini, archivista 355 5, cas, 3| quell'antico convent o degli angoli così tiepidi e santi, con 356 5, cas, 2| sangue che i due zigomi angolosi della vecchia si colorissero.~ 357 4, son, 2| tavola uscire un bel gatto d'Angora, stender le zampe, allungarsi, 358 5, cas, 2| scosse da queste mortali angoscie, si alzò, traversò la piazza, 359 1, lor, 4| dibatteva nelle strette come un'anguilla.~Il Berretta stava facendomi 360 3, pao, 6| pigliate. Sono un po' come le anguille. A dir la verità, coll'avvocato 361 5, cas, 2| fabbrica, precipitò per l'angusta scaluccia nel sotterraneo 362 3, pao, 3| vigilia di Natale, ma s'era angustiata per un ufficiale di cavalleria, 363 4, son, 3| Demetrio? vi siete forse angustiato troppo per quella sciocchezza? 364 3, pao, 6| Beatrice era caduta in tante angustie, che non aveva quasi più 365 4, son, 5| la conversazione continuò animata fino ad ora tarda.~Il povero 366 3, pao, 2| di una vetriata, tocchi e animati delicatamente dal sole.~ 367 1, lor, 3| amici sempre con grande animazione. Una volta o due la sorte 368 4, son, 2| dall'altra il collo di un'anitra viva.~La povera bestia, 369 5, cas, 1| testa andava mulinando e annaspando pensieri sopra pensieri, 370 3, pao, 3| gruppo di gente, ma vide annebbiato, salutò colla mano, e col 371 2, tri, 3| orfanotrofi e luoghi pii annessi.»~«Lei, lei è troppo...» 372 4, son, 5| manichi d'una marmitta, quell'annientamento morale e fisico di un bel 373 3, pao, 3| con molte pieghe che si annodavano quasi da sé sopra una spalla, 374 1, lor, 3| falso. Era già stracco, annoiato, nauseato della vita e della 375 6, alt | belle campane della badia annunciano ai popoli il lieto avvenimento 376 4, son, 1| medio evo, non si vedrebbero annunciate fin sulla quarta pagina 377 5, cas, 1| e la Gazzetta dei Teatri annunciava la sua prossima partenza 378 5, cas, 3| voci sonore e imperiose che annunciavano le partenze. I treni in 379 4, son, 5| barone delle Ipoteche pareva annuvolarsi e sprofondarsi sempre più 380 5, cas, 1| ferruzzi e scorse Giallino ansante e spaurito nella conca di 381 5, cas, 2| rapidamente a Milano coll'ansia d'un capitano che teme di 382 1, lor, 3| irradiava un calore di fornace, ansimava, sgocciolava sudore da tutti 383 5, cas, 1| petto, il Pardi seguiva ansiosamente il movimento quasi invisibile 384 5, cas, 2| chiara luce del meriggio gli antichi ippocastani versavano un' 385 4, son, 2| cardinale, d'una famiglia antichissima, ma decaduta da un pezzo 386 2, tri, 6| amico di Novara. Se devo anticipare qualche cosa....»~«Che, 387 4, son, 5| quelle benedette sette lire anticipate (e aveva sentito all'ultimo 388 5, cas, 1| condannato a morte, Demetrio anticipava di qualche giorno la sua 389 3, pao, 6| cominciato coll'accettare delle anticipazioni.~Ora non c'era più il marito 390 3, pao, 1| pane di quattro soldi per antipasto, rese pensierosa la buona 391 4, son, 5| oggi gli erano diventati antipatici.~«Andiamo a Grossetoripeteva 392 3, pao, 2| prevenzioni, coi pregiudizi, colle antipatie, egli non aveva avuto tempo 393 2, tri, 2| attraverso i vetri dell'antiporto, capì di che si trattava 394 4, son, 4| e disse:~«Come impiegato anziano ho l'onore, commendatore, 395 2, tri, 4| libro, dove Demetrio lo aperse, diceva:~Confesserò contro 396 2, tri, 3| la persona, e le mani si apersero nell'aria quasi automaticamente, 397 2, tri, 7| essa non vedeva che quell'apertura nera spalancata davanti 398 1, lor, 3| vedere da vicino tutto l'apparato di un processo col reo in 399 5, cas, 3| stagno, all'orlo del quale appare la stupenda abbazia di Chiaravalle: 400 4, son, 4| sua presenza: usciva da un apparente letargo di cinismo a protestare, 401 5, cas, 1| sul Naviglio, cogli occhi apparentemente fissi alle belle signore 402 5, cas, 2| interna; ma di fuori non appariva nulla, come se egli fosse 403 3, pao, 4| improvvisamente gli era apparso uno stupendo panorama, una 404 3, pao, 2| passare in una salettina appartata, stese in fretta una tovaglia, 405 1, lor, 2| signore, quasi tutte milanesi, appartenevano al ceto medio degli stipendiati 406 5, cas, 1| coscienza di un trionfo appassionato, che Dio non concede né 407 5, cas, 1| Si levò la giacca, che appese al solito chiodo, e caricò 408 4, son, 4| miei non si sono ancora appiccati ai travicelli dei solai, 409 4, son, 2| agosto e tu sarai felice appien. Dammi la mane.»~Paolino 410 2, tri, 6| combinazione, cioè che si potevano appigionare due stanze e trarne qualche 411 4, son, 5| precedenti incensurati dell'applicato Demetrio Pianelli, accogliendo 412 2, tri, 6| suo. Faccia la dimanda e l'appoggeremo. Sono anch'io del Consiglio.»~« 413 3, pao, 8| curvò il corpo sulle gambe, appoggiando la faccia ai due pugni stretti.~ 414 2, tri, 4| aria ti farà bene... Vuoi appoggiarti? Asciuga gli occhi.»~E uscirono.~ 415 4, son, 5| consolazione.~A questa coscienza si appoggiava come a un bastone, e se 416 | appresso 417 5, cas, 1| piccolo sasso sulla fossa, approfittando di quello stesso che era 418 5, cas, 1| Perché non avrebbe dovuto approfittarne? Paolino non poteva essere 419 2, tri, 2| siamo in piazza Fontana, approfittiamo della circostanza e facciamo 420 4, son, 5| bisbiglio di esse, che vuol approvare senza interrompere.~«Laonde 421 4, son, 3| intenzioni, non può che approvarmi. Anche la sua posizione 422 4, son, 2| morali e simili. Medium approvato dalle principali società 423 4, son, 4| continuò: «Dobbiamo a lui l'approvazione del nuovo organico, dico 424 5, cas, 2| stento dalla strozza, chiese appuntando un dito verso Palmira:~« 425 4, son, 4| vile...» soggiunse Demetrio appuntandogli in faccia un dito.~«Di che 426 4, son, 4| bevuto. Scusi, Caravaggio, apra un poco la finestra. C'è 427 5, cas, 3| attende senza impazienza che aprano lo sportello di terza classe 428 5, cas, 3| Lazzaretto, da dove la città si apre ancora alla vista del viaggiatore 429 5, cas, 1| Non è necessario parlare. Apri, guarda dunque.»~«Se è per 430 3, pao, 3| Era una giornata proprio d'aprile, piena di quel sole che 431 4, son, 1| necessità, avrebbe potuto aprirgli gli occhi alla bella prima.~ 432 4, son, 2| andava grattando l'uscio per aprirlo.~«...lo spirito tratto dalla 433 3, pao, 6| vedeva l'ora che l'uscio si aprisse.~Aveva bisogno d'aria, si 434 4, son, 1| Beatrice e di Arabella. Apro per caso il cassettino della 435 2, tri, 4| alcuni rami di fagiolo, che aprono i bei campanelli bianchi, 436 3, pao, 3| de' suoi marmi e de' suoi arabeschi nel chiaro riverbero che 437 4, son, 2| stampati, che dicevano:~Anita d'Arazzo, impareggiabile sonnambula, 438 2, tri, 5| entravano tutte le bestie dell'arca di Noè, dallo scorpione 439 3, pao, 3| chiari giravano le brune arcate di quel massiccio tempio 440 6, alt | dignitosamente coi suoi archi bruni, colle sue colonnine, 441 1, lor, 1| istante di silenzio, duro e arcigno da una parte, tedioso e 442 4, son, 2| seppe ancora cavar fuori un arcobaleno che disegnò sul suo capo 443 4, son, 2| un momento intorno, senza ardire di movere un piede dal posto 444 5, cas, 1| sforzata e quasi di sprezzo: f«are gli esamifrase che, caduta 445 1, lor, 3| pioppi del Ticino la striscia argentea dell'alba.~Al di sopra dei 446 2, tri, 1| chiamò la voce chiara e argentina di Beatrice.~«Che cosa vuoi, 447 4, son, 4| sentivano più la forza degli argini «e io mi permetto di chiedere 448 1, lor, 1| Così almeno egli andava argomentando: ma tutte queste considerazioni 449 5, cas, 1| se volesse continuare un'argomentazione impossibile.~«Difatti il 450 1, lor, 4| padre. Nella sua lettera arida, scritta sul tamburo della 451 5, cas, 2| forse un'ora cogli occhi aridi, fermi sulla vetrina, intento, 452 3, pao, 7| verde, serpeggiante nell'arido anfiteatro di una grande 453 3, pao, 2| Paolino, movendo a guisa d'ariete un dito lungo a grossi nodi, 454 1, lor, 4| sempre elegante, pulito e aristocratico, questo signor Demetrio 455 1, lor, 3| testa un cappelluccio di arlecchino, chi con una mascherina 456 2, tri, 4| oncia di burro, levò da un armadietto un paio d'uova portate dalle 457 5, cas, 2| uscissero i malviventi, armati di coltelli e di sbarre, 458 5, cas, 3| i soffitti, tra le buie armature dei tetti...~Dunque, addio 459 4, son, 5| subalterni, in una parola un'armonia di sentimenti in quell'unico 460 4, son, 5| ingrossato dalla cassa armonica del tavolino, egli sentisse 461 5, cas, 2| chiazzati di sangue, buttò via l'arnesaccio che aveva in pugno e, rantolando 462 1, lor, 2| due gigantesche statue di Aronne e di Mosè, bianchi e solitari 463 2, tri, 3| non esca per ora dagli arpeggi. Adagio, conti a voce alta, 464 2, tri, 3| salottino e cominciò ad arpeggiare sulla tastiera tanto per 465 2, tri, 3| brevi intervalli tra un arpeggio e l'altro, gli pareva d' 466 3, pao, 6| salotto dove l'introdusse era arredato con molto lusso, specialmente 467 1, lor, 2| tutto questo Cesarino non si arrendeva. Sperava di trovare al Circolo 468 1, lor, 1| mostrarsi affabile, gentile, arrendevole con tutti, specialmente 469 4, son, 2| andiamodomandò Bassano, arrestando i cavalli quasi davanti 470 4, son, 4| buon padre di famiglia, arrestandosi un poco sulla soglia, lindo 471 2, tri, 4| soldato diritto. Oppure si arrestava incantato a contemplare 472 2, tri, 3| degli avvertimenti che lo arrestavano sull'orlo di un abisso.~ 473 4, son, 5| dicevano. Tratto tratto mi arrestavo di botto per chiedermi se 474 1, lor, 2| è spiccato un mandato di arresto.»~«Via, viaesclamammo 475 1, lor, 4| il labbro.~Nelle orecchie arricciate come frasche di cavoli, 476 4, son, 4| fuori di te, Pianelli» s'arrischiò a dire il Bianconi, agitando 477 5, cas, 2| disse qualche cosa, forse un arrivederci.~Palmira non rientrava a 478 5, cas, 3| le partenze. I treni in arrivo fischianti e rumoreggianti 479 2, tri, 4| riverito, una bella figura!» E arrossiva ancora a pensarci. A casa 480 1, lor, 3| fuoco vivo sulle labbra, arroventando il cielo della bocca e tutti 481 5, cas, 2| guanti di Palmira, coi diti arrovesciati in un gesto d'irritazione, 482 5, cas, 1| saltavano di legno in legno, arruffando le piume, girando il collo, 483 1, lor, 4| riordinare un poco la matassa arruffata de' suoi pensieri. Era un 484 5, cas, 1| scialbo, i capelli duri e arruffati, l'occhio cinericcio e spento, 485 5, cas, 1| vecchietto con una voce meno arrugginita, in un italiano più di confidenza, « 486 5, cas, 1| Avemaria e l'altra sulle sue artistiche reminiscenze. A quell'uomo, 487 1, lor, 1| stecchite al collo del suo Arturo e non finiva mai di chiamare 488 2, tri, 4| bene... Vuoi appoggiarti? Asciuga gli occhi.»~E uscirono.~ 489 1, lor, 4| quantità di foderette e di asciugamani.~I coniugi Pianelli menarono 490 4, son, 3| Demetrio ridendo sempre e asciugando col lenzuolo l'umore che 491 1, lor, 2| verso la sala del buffet, asciugandosi il collo, le guance e la 492 6, alt | di tanto in tanto, per asciugarsi i baffi dalla brina.~Con 493 2, tri, 2| palmi le due gote come se si asciugasse la faccia e presa la penna, 494 3, pao, 8| indovinare.~Beatrice, quando ebbe asciugate una o due volte le lagrime, 495 6, alt | col cravattino bianco...~Asciugati gli occhi e ricomposto l' 496 3, pao, 3| vestire gli orfanelli, se hai asciugato le lagrime della vedova....»~ 497 5, cas, 1| entrava nella corte, si asciugava la fronte, il collo, il 498 3, pao, 6| peccato, ecco. Andiamo, asciughi questi occhioni, mi dia 499 1, lor, 3| sola. Non aveva più un filo asciutto indosso. I panni gli si 500 5, cas, 3| rassegnazione. Demetrio, ascoltando il suo cuore, si sentiva 501 1, lor, 2| le arie di principe, non ascoltar pareri da nessuno, fare 502 2, tri, 7| a poco a poco imparò ad ascoltarla e le parve di capire un' 503 5, cas, 1| provvidenza, la consigliera ascoltata da tutti e non c'era grosso 504 1, lor, 1| chiese il Pianelli, che ascoltava col viso duro, rosicchiando


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