10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
505 4, son, 5| mi pareva che sarei morto asfissiato, quel giorno che la Carolina
506 4, son, 4| indietro:~«Andiamo, non dir più asinerie... Tu ti senti male....»~«
507 2, tri, 4| che a lavar la testa agli asini si butta via ranno e sapone.
508 3, pao, 8| porti la pena della mia asinità; ma sentite, Beatrice, com'
509 3, pao, 3| un momento in via delle Asole dall'Albizzati, dove comperò
510 4, son, 5| ho condotta a vedere gli asparagi, i meloni novelli, il molino,
511 2, tri, 2| Quando il cane vide in aria l'asperges, fuggì come il diavolo.~
512 2, tri, 7| Lasciami andar innanzi solo. Aspettami qui....»~E a quell'uomo
513 5, cas, 2| matti piglino a bastonate, aspettando che si stancassero di battere.
514 4, son, 5| presso la signora Grissini. Aspettano Ferruccio che oggi s'è vestito
515 3, pao, 1| passavano anche per lui e ad aspettar troppo si arrischia poi
516 4, son, 3| un cuscino. Poi stette ad aspettarla cogli occhi chiusi, in una
517 3, pao, 5| Non mi sono fermata ad aspettarlo, naturalmente: ma giù per
518 1, lor, 3| domani. A buon conto tu non aspettarmi.»~Pianelli pronunciò queste
519 5, cas, 2| mandò a dire che non lo aspettassero a pranzo, perché doveva
520 2, tri, 1| lui stesso all'ufficio... Aspettate; perché non diciate che
521 5, cas, 1| un incanto nella quieta aspettativa d'un avvenire chiaro, ma
522 1, lor, 1| tre giorni di licenza e aspettavo anche lei per regolare la
523 6, alt | piacere tocca lo spasimo, l'aspettazione si cambia in paura. Gran
524 1, lor, 3| capelli o scomposti o sciolti, aspirate dai gorghi vorticosi dell'
525 3, pao, 7| pidocchiosi... Anche lui aspirava a questa gloria della propagazione
526 2, tri, 2| Scusi» interruppe aspramente Demetrio, «chi è lei? che
527 5, cas, 2| con una vita raccolta le aspre e terribili sfrenatezze
528 4, son, 5| bicchiere, per non voler assaggiare il vino dell'altrui felicità.~«
529 1, lor, 1| piene d'argento. Qui lo assalì un forte sentimento d'onestà,
530 4, son, 4| mosse d'un tratto come se lo assalisse un'idea luminosa:~«A lei,
531 5, cas, 2| gettò nelle gambe del suo assalitore.~Pardi scavalcò l'ostacolo
532 5, cas, 3| fitte tenebre della notte, assecondando colle sorde scosse il correre
533 1, lor, 1| considerazioni andavano assediandolo, stringendolo in mezzo,
534 4, son, 4| Pianelli il nuovo organico assegnava una piccola promozione con
535 4, son, 5| pure la decorrenza dell'assegno mensile».~In parole meno
536 1, lor, 1| anche quando il cervello è assente.~Il Martini aprì la cassa
537 4, son, 3| un movimento del capo per assentire e inghiottì la parola. «
538 5, cas, 2| degli orti circostanti, asserragliato da lunghi muri di cinta,
539 2, tri, 1| del suo naso color patata, assicurando le grosse spranghette tra
540 6, alt | a venti anni: chi invece assicurava che sarebbe stato assolto
541 5, cas, 1| Francesco I, re di Francia, assistette alla celebre battaglia di
542 2, tri, 5| riempire dei buchi. Beatrice assisteva come una sonnambula a quel
543 4, son, 2| impareggiabile sonnambula, assistita dal celebre professor Fagiano
544 5, cas, 1| Anch'io» mormorò il Pardi, associandosi di cuore all'augurio. «Ecco
545 3, pao, 3| cogli occhi Arabella per associarsi a lei nei frutti del Sacramento.~
546 6, alt | assicurava che sarebbe stato assolto e mandato a casa. Corse
547 3, pao, 8| vera pace venne dietro all'assoluzione e quando egli uscì dalla
548 3, pao, 6| occhioni, mi dia la manina e mi assolva. Che cosa c'è da piangere?
549 4, son, 3| tornava a chiuderli nell'assopimento delizioso del suo pensiero,
550 5, cas, 1| povero geloso procurava di assopire i suoi sospetti, cominciò
551 1, lor, 3| riposare anche i malati e si assopiscono i moribondi.~ ~Il Pianelli
552 5, cas, 1| e sul libro campionario, assopito, più che addormentato, in
553 5, cas, 1| continuo tric-trac, che assordava, intontiva le orecchie e
554 5, cas, 3| le mani sulle ginocchia, assorta in una grande quantità di
555 1, lor, 3| solito dalle spume del vino d'Asti, che gonfiava i cervelli,
556 2, tri, 4| anch'essa dall'età e dall'astinenza. Nell'altra stanza c'era
557 5, cas, 3| con in testa un tocco d'astrakan, da cui si svolgevano a
558 3, pao, 2| dico con ciò che tu sia un astro...» aggiunse Demetrio ridendo.~
559 5, cas, 1| torna a spiegare un problema astruso.~«Sì, diavolo! le ho portata
560 5, cas, 2| Palmira, a cui crescevano le astuzie in bocca, cercava ogni mezzo
561 5, cas, 1| Triulzi, che riposa nell'atrio di San Nazzaro, dove è scritto:
562 5, cas, 3| 3-~ ~La notizia dell'atroce fatto del Ponte dei Fabbri
563 4, son, 5| animo forse avrebbe sofferto atrocemente di quella punizione: ora,
564 5, cas, 1| matto a immaginare queste atrocità?…~«Carolina, Carolina» disse,
565 5, cas, 1| pugni collo sforzo di chi si attacca a una gronda e fa leva sui
566 1, lor, 1| affoga non abbia rimorso di attaccarsi a un altro uomo, anche per
567 4, son, 2| suo cappello, come se si attaccasse a una sponda per non cadere,
568 3, pao, 8| mettendo in luce la bella attaccatura del collo — la bellezza
569 5, cas, 1| matassa di pensieri, che si attaccavano al passato e all'avvenire,
570 3, pao, 5| sulle spalle, e sospirò, atteggiandosi a vittima.~«Son qui, ammazzami,
571 5, cas, 3| chiuse gli occhi come se si atteggiasse a dormire; e mentre il treno
572 5, cas, 3| seduto sulla sua valigia, attende senza impazienza che aprano
573 5, cas, 1| Teatri, ch'egli leggeva attentamente dal marzo in poi, interessandosi
574 3, pao, 3| Mario e gridò alle donne: attente alle carrozze! Pareva il
575 5, cas, 3| non l'obbligava a stare attento. Si trovava così solo senz'
576 2, tri, 7| Demetrio avesse cercato di attenuare la triste impressione del
577 3, pao, 3| sue ombre molli e oscure, attenuava un poco la materialità della
578 3, pao, 3| delle sue canne maggiori, attenuò a poco a poco le voci, introdusse
579 6, alt | una ventina di migliaia di atti all'anno, e passò ad un
580 1, lor, 1| pareva ancora troppo bene attillata.~«Caro te, stento quasi
581 5, cas, 1| addio, o a rivederci, per attingere un po' di forza davanti
582 4, son, 4| lumi che il cavaliere aveva attinto nel lungo maneggio degli
583 4, son, 4| dalla soglia dell'uscio, attirando l'attenzione dei portieri
584 1, lor, 2| cuore schiacciato si lasciò attirare dal baccanale, che rumoreggiava
585 5, cas, 2| un gesto d'irritazione, attirarono subito la sua attenzione.~
586 4, son, 2| indietro. La grande città l'attirava come una voragine. Quel
587 5, cas, 1| fermò davanti a lei in una attitudine tranquilla di padre indulgente
588 5, cas, 1| fermandosi a rimirare con attonita attenzione la gamba di una
589 5, cas, 2| trecce nere d'ebano uscivano attorcigliate sulle spalle un po' scoperte
590 3, pao, 4| Persona circondata da tante attrattive, al confronto della quale
591 5, cas, 1| contemplare una piccola busta, attratto da una scrittura grossa
592 4, son, 4| mentre una parola furibonda, attraversando tutta quella fiammata di
593 3, pao, 2| d'oro a grossi anelli che attraversava la bottoniera.~«Ti sei già
594 2, tri, 5| lasciatemi stare, che la Carolina attribuiva ai soliti effetti della
595 1, lor, 1| per mandarlo a Roma a un'attrice che doveva recitare al Valle
596 4, son, 3| fischio nelle sue orecchie attutite dal male. — Gesù di misericordia!
597 4, son, 5| permettete che unisca agli auguri per voi e per le vostre
598 5, cas, 1| dei nostri connazionali. Auguriamo al nostro illustre amico
599 1, lor, 4| registro con cento lire di aumento.~Cesarino, sempre coll'aiuto
600 4, son, 5| il barolo dava quasi un'aureola di bontà. «Poteva esser
601 5, cas, 1| subito in questa seconda aurora della sua felicità, in un'
602 4, son, 5| pagamento da un delegato austriaco, il quale alla sua volta...,
603 1, lor, 1| in forza di quell'abilità automatica che acquista la mano di
604 2, tri, 3| apersero nell'aria quasi automaticamente, senza che il povero ignorante
605 2, tri, 3| e da una persona cotanto autorevole, amica del suo bene, ciò
606 1, lor, 2| egli accusava come gli autori principali della sua rovina.~
607 3, pao, 6| di lei? quando aveva lei autorizzato la gente a giudicarla così?
608 4, son, 5| maritare le tue figlie cogli avanzamenti, stai fresco. Non ti ha
609 3, pao, 7| sempre di averlo alle spalle.~Avanzandosi in punta dei piedi, con
610 1, lor, 1| economia del suo tempo. Gli avanzarono ancora trecento lire, colle
611 5, cas, 1| crepuscolo, Demetrio vide avanzarsi di nuovo quella donna e
612 3, pao, 6| cavaliere che mentre si avanzava per tastare terreno, non
613 5, cas, 2| una bugiarda!...»~Pardi si avanzò due passi, curvo, coll'occhio
614 3, pao, 3| potuto sottrarre all'avida avarizia di suo cognato. In testa
615 2, tri, 2| Demetrio, che in un pater, ave e gloria la minestra è cotta.
616 | avea
617 | avendone
618 | avergli
619 1, lor, 1| primo suo torto era di non averle. Se però gli mancavano i
620 2, tri, 4| nulla il cavalier Balzalotti avevagli insegnata l'arte di stare
621 | avevamo
622 1, lor, 4| I giornali, tranne uno, avevan taciuto la cosa e non era
623 | avevate
624 3, pao, 3| aveva potuto sottrarre all'avida avarizia di suo cognato.
625 4, son, 3| le parti.~Essa stendeva avidamente le mani all'occasione per
626 5, cas, 1| sedia, la contemplava coll'avidità con cui il morente segue
627 1, lor, 3| in faccia, il grosso, l'avido mostro dalle cento teste,
628 2, tri, 3| mise in vista i magnifici avorî della sua dentiera Winderling.~
629 | avrebbero
630 | avremo
631 | Avresti
632 | avuti
633 3, pao, 6| Per spiegare come un uomo avveduto cadesse così subito in contraddizione
634 5, cas, 2| viene e pianta un coltello avvelenato nel cuore di un galantuomo
635 1, lor, 3| Beatrice disse a suo marito.~L'avvenente tenore Altamura, col suo
636 6, alt | annunciano ai popoli il lieto avvenimento e mettono una nota allegra
637 3, pao, 7| della gamba del tavolo. Ciò avvenne il lunedì dopo il tenero
638 3, pao, 8| più sapere. E rigirando l'avventura un poco allo scherzo, mettendo
639 3, pao, 3| questo, un senso cattivo di avversione e di antipatia. Arabella
640 2, tri, 2| nei vetri del portinaio e avvertì il Ramella con dei segni.
641 2, tri, 3| nemmeno un grazie, per degli avvertimenti che lo arrestavano sull'
642 1, lor, 1| si aiuta sempre.»~«Dovrei avvertire il commendatore, ma la corsa
643 3, pao, 3| negli occhielli, Beatrice, avvertita da Arabella che non c'era
644 4, son, 3| dopo la messa.~Demetrio, avvertito, l'aspettò tutta la mattina
645 1, lor, 1| grossa fatica per chi non c'è avvezzo.~Tornò presso la cassa,
646 5, cas, 1| qualche cosa, e per tenere avviato il discorso, per non lasciarla
647 5, cas, 1| risuscitando morti e vivi, avvicinando le cose più secondarie,
648 5, cas, 1| terza volta il biglietto, avvicinandolo più che poté alla fiamma
649 5, cas, 1| distaccandosi dalla tavola e avvicinandosi due passi. Si fermò davanti
650 5, cas, 1| che apriva gli sportelli avvicinare le imposte e più d'uno aveva
651 4, son, 3| attraverso alle gelosie verdi avvicinate ma non chiuse, dietro le
652 3, pao, 8| il pover'uomo si sentiva avvicinato non uno ma cento passi a
653 1, lor, 2| e della buona sera, come avviene tra casigliani, che, tranne
654 3, pao, 8| alla nostra superbia! che avvilimento, che castigo!~Sentiva quasi
655 2, tri, 3| Il Bonfanti non credeva d'avvilirsi restando, e pagava poi generosamente
656 3, pao, 6| poltrona, abbassò il capo avvilita, incapace fin di piangere,
657 5, cas, 2| voce acuta e carezzevole avviliva il suo coraggio. Egli la
658 3, pao, 3| le larghe spalle diritte, avviluppata anche lei dalla dolce commozione
659 2, tri, 4| verdeggiavano e serpeggiavano avviluppati ai ferri alcuni rami di
660 2, tri, 1| stamattina. Volevo far avvisare l'Elisa sarta che siamo
661 5, cas, 2| affrontare il nemico, di avviticchiarsi al suo collo, d'avvilirlo,
662 5, cas, 1| espresse cogli occhi, con cui avvolse teneramente la sua cara
663 4, son, 5| collega delle Ipoteche.~Costui avvolto nel tovagliolo, come in
664 4, son, 1| nella stanza quasi buia, avvoltolato nelle coperte come un eroe
665 3, pao, 2| riassunte le spese della sua azienda domestica, usciva di casa
666 3, pao, 2| Sento parlar bene delle Azioni zuccheri... Fai tu; mi contento
667 5, cas, 2| fronte e una piccola vena azzurra si gonfiò e palpitò nell'
668 1, lor, 3| d'una fantastica fiamma azzurrognola, che egli trangugiò quasi
669 1, lor, 3| delle fiamme e delle punte azzurrognole.~Guardò l'orologio. Erano
670 3, pao, 3| dove scintillava un grosso B di metallo bianco.~Beatrice
671 3, pao, 7| come se si trattasse di un babbeo fuori di lui. Il suono della
672 2, tri, 3| bisognava essere un gran babbuino per lasciarsi tirare ancora
673 2, tri, 3| sto a farmi pregare... per bacco!»~ ~Beatrice, costretta
674 5, cas, 2| volte, colle strette, coi baci, colle lagrime.~Era tardi:
675 3, pao, 3| alzare le braccia a lui e baciarlo sul viso. Nella sua povera
676 3, pao, 3| al collo di Arabella, si baciarono, fecero un lieto chiasso.~
677 3, pao, 2| nel portafogli e che avrò baciato cento volte a quest'ora.
678 4, son, 2| lavora, che produce, che non bada tanto alle ciarle, che se
679 3, pao, 3| nello specchio di fronte, badò a sedersi bene, lieta in
680 2, tri, 1| quecento settantasei... Una bagattella!.. Conto non quietanzato
681 1, lor, 1| vino con qualche biscotto bagnato dentro, e di rosicchiare
682 5, cas, 1| le molte lagrime che le bagnavano il viso, ma senza piangere
683 1, lor, 1| come se volesse dire: «Bah, soffio in viso ai giornalisti,
684 3, pao, 8| nelle orecchie e gli dava la baia; «lei ha troppo buon cuore
685 4, son, 5| un'imposta reddituale.»~«Baie sonore! vediamo quel che
686 2, tri, 1| bisognoso è come dire una baionetta nel ventre, alzò un poco
687 1, lor, 2| angolo sopra la pasticceria Baj, riconobbe anche al di sotto
688 3, pao, 3| sue profonde tribune e coi balaustri e le forti costolature di
689 1, lor, 3| In ciò che posso...» balbettai, spaventato dal terrore
690 1, lor, 3| da quella voce tenera e balbettante, che si svolgeva dalla vaga
691 5, cas, 1| cittadino, ma procedente balda e trionfante alla conquista
692 1, lor, 2| contrasto colla colorita baldoria che rumoreggiava sul corso,
693 1, lor, 3| fantastica tenebrìa, in cui balenavano delle fiamme e delle punte
694 4, son, 4| non gli facesse fastidio e balenìo agli occhi. Quando gli parve
695 1, lor, 3| palazzo di Giustizia. In un baleno gli passarono per la mente
696 1, lor, 2| ma di ghisa, e per di più balla fuori di tempo.»~«E dire
697 1, lor, 3| illuminate del Club, dove si ballava ancora: scese per via Torino,
698 1, lor, 2| suo marito che vuole che balli, è lui che le insegna. Hai
699 3, pao, 6| dell'abbaino era un povero balordo, furbo come una giraffa,
700 3, pao, 2| numeri a me fanno venire il balordone... In terzo luogo... ma
701 4, son, 5| forza degli eserciti, né i baluardi delle fortezze, né le difese
702 2, tri, 7| grido la faceva trasalire; balzava sul letto al suo stesso
703 3, pao, 3| maschi da una parte, le bambine dall'altra. Arabella colla
704 1, lor, 1| rassomiglianza colle belle bambole grandi che vengono dalla
705 4, son, 4| Quintina e dalle insistenze banali del Bianconi, più per un
706 1, lor, 1| impiegati del Municipio e di Banche private, che avevano versato
707 1, lor, 2| carri, delle trombette, tra banchetti e botteghe e bazar illuminati,
708 3, pao, 1| ben sposare un conte, un banchiere, un consigliere di prefettura.~
709 4, son, 5| invitati, parte in piedi sul bancone, parte seduti su piccoli
710 1, lor, 1| della prima mascherata colla banda, si rianimava un po' di
711 5, cas, 1| per alcuni anni una corte bandita.~Prima che venissero i giorni
712 4, son, 1| di capelli, che pare un bandolo di lino, un profluvio, che
713 4, son, 2| morta che si mette nella bara, le sussurrò qualche buona
714 3, pao, 7| salutare distrazione alle baracche del Tivoli, dove si mostrano
715 3, pao, 3| trasparente della cupola, un vero barbaglio per chi ci va una volta
716 4, son, 2| che venisse qui Federico Barbarossa a vedere che cosa è diventato
717 3, pao, 3| vicini di casa.~La Signora Barberina a veder Arabella si sentì
718 4, son, 4| calzoni, grattandosi la barbetta sul collo, mandando dal
719 1, lor, 3| nel mezzo della sala, come barchette sbattute da un improvviso
720 5, cas, 2| bianco e voltò le spalle.~Barcollando, andò ad appoggiarsi colle
721 1, lor, 4| mano a salvare la casa che barcollava, sempre per consiglio del
722 1, lor, 3| matti che strillavano e barcollavano vestiti da maschera: passò
723 3, pao, 1| verde.~«È la Teresina dei Bareggi?»~Paolino disse di no col
724 1, lor, 4| venire, posero il morto nella barella, calarono le tendine e,
725 2, tri, 4| che teneva il piede in un barile.~Nella bella stagione verdeggiavano
726 1, lor, 2| colla rotonda metà, una baronessa napoletana), si sentiva
727 1, lor, 3| fiamme a gas, fino alla barriera di Porta Venezia.~Anche
728 4, son, 5| matrimonio il 24, giorno di san Bartolomeo.»~Paolino, colto da una
729 2, tri, 7| nuova disgrazia, o di una baruffa, o di un brutto incontro.~
730 3, pao, 1| un piede grande come un basamento.~«Allora è segno,» soggiunse
731 3, pao, 2| positivo, quadrato nella base: eppure anche lui, a sentirlo,
732 3, pao, 3| sta davanti all'insigne basilica trovarono delle conoscenze:
733 1, lor, 3| della festa e le scarpe basse di pelle inverniciata fossero
734 4, son, 3| queste parole cogli occhi bassi, seguendo colla punta del
735 5, cas, 3| fino al ginocchio. In una bassura, nascosta da un muro sormontato
736 4, son, 2| guardare la tariffa.»~«No, può bastare» si affrettò a dire Paolino,
737 5, cas, 1| anticamera d'un ufficio, era bastata come una goccia d'aceto
738 1, lor, 1| la sua esistenza, sarebbe bastato questo dubbio per amareggiargli
739 4, son, 5| congrua perequazione.»~«Basterebbe un'imposta reddituale.»~«
740 2, tri, 2| s'immagini che paura!.. Basti dire che è scappata su per
741 1, lor, 4| cavallo stanco di portare il basto. Giunse in San Clemente,
742 5, cas, 3| forza delle cose, tutto ciò bastò a distrarre Arabella dai
743 2, tri, 3| riceve più volentieri una bastonata che un beneficio, e poi
744 4, son, 5| dire che merito d'essere bastonato? Hai ragione. Tu sei stato
745 2, tri, 2| sempre quelli ma puliti, col bastoncino infilato in una tasca del
746 1, lor, 4| Menorini, fu collocato in un battaglione d'istruzione, da dove uscì
747 1, lor, 4| viaggiante delle Poste sui battelli a vapore del lago di Como;
748 1, lor, 2| Pardina, passando via e battendomi il suo ventaglio di piume
749 1, lor, 3| nella toppa e sospinse il battente.~Giovedì, un brutto cane
750 5, cas, 1| cuori di quelle due donne battevano e balzavano insieme sotto
751 1, lor, 2| andava a messa e faceva battezzare i figliuoli più per rispetto
752 2, tri, 5| ordino.»~Beatrice accorse al battibecco e cercò di dimostrare che
753 5, cas, 2| rientrava a Milano senza qualche batticuore. Strada facendo l'aveva
754 1, lor, 3| pigliare il fresco.~I ciottoli battuti e slavati uscivano dal terriccio
755 2, tri, 2| Io sono andato avanti, ho battuto il ferro, e per Dio, non
756 5, cas, 3| carriole che menavano i bauli e alle voci sonore e imperiose
757 1, lor, 1| canne del naso nel grosso bavero del suo paltò color nocciuola,
758 1, lor, 2| tra banchetti e botteghe e bazar illuminati, pieni di maschere
759 1, lor, 1| lago di Como, all'albergo Bazzoni, dove più d'una volta capitarono
760 4, son, 5| una salva di applausi.~«Bbenne!» soggiunse dopo gli altri
761 3, pao, 2| benedizione.~«Tu vuoi parlare di Be... Beatrice...» chiese trepidando
762 5, cas, 1| Monsù Travet, nella sua beata e pacifica compostezza,
763 4, son, 5| santo nello splendore della beatitudine. L'Elisa dovette fuggire
764 2, tri, 4| sulla tavola e cominciò a beccare.~ ~Intanto, per non perdere
765 3, pao, 2| Veniva su verso la piazza Beccaria, urtando sotto le scosse
766 1, lor, 4| gonfiarono la testa di vapori.~I becchini, toltasi la bianca cassa
767 5, cas, 1| che dopo aver sollevato il becco alla grande aria del cielo,
768 4, son, 5| lui solo in mezzo ad una bega di ipocriti e di maliziosi —
769 3, pao, 8| Cesarino che diceva: «Brava, begli esempi che dài alla tua
770 3, pao, 7| per tagliargli le gambe... beh! azione infame, azione da
771 6, alt | povera gente: «Gesus, se l'è bèla!»~Le carrozze partono tutte
772 5, cas, 2| propria forza; ma guai se la belva un dì s'accorge che la forza
773 3, pao, 8| E i bei consigli del suo benamato superiore? qui il bello
774 | benché
775 5, cas, 1| antipatia per un uomo che doveva benedire come un benefattore, tutto
776 3, pao, 2| mano in aria, simile a una benedizione.~«Tu vuoi parlare di Be...
777 2, tri, 3| dire che egli vivesse sulle Benedizioni di San Lorenzo.~«Se la signorina
778 2, tri, 3| in qualche istituto di beneficenza. Non è questo che manca
779 5, cas, 2| accettare un'eredità senza benefizio d'inventario.»~Pardone si
780 3, pao, 8| procacciata una speciale benemerenza, forse una promozione nell'
781 | bensì
782 4, son, 5| afferrare che una «gongrua bereguazione.»~«Senza un buon catasto
783 6, alt | frati di Chiaravalle, di San Bernardo fondatore dell'Ordine, dell'
784 1, lor, 4| mese di campagna a Erba o a Besana Brianza... E per questa
785 3, pao, 2| ingrossare la voce e quasi bestemmiare il nome di Gesù Cristo.
786 3, pao, 7| passionaccia sporca, desiderio bestiale. L'amore è grande, l'amore
787 1, lor, 1| qualcuno che si divertiva bestialmente a tormentarlo per il gusto
788 1, lor, 2| Pianelli, conosciuto come la bettonica, era costretto a stendere
789 3, pao, 2| pezzo a rimestare nella bevanda cogli occhi fissi ai vetri,
790 4, son, 2| rason. Procura intanto de bever tre volte nello stesso bicchier
791 1, lor, 3| reazione alcoolica del doppio beverone ingoiato un'acuta e dolce
792 1, lor, 4| e dolci: a colazione si beveva fior di vin di Marsala:
793 4, son, 5| sua di quel barolo non ne bevevano le sue ragazze, e liberata
794 5, cas, 1| alla strada provinciale che biancheggia nel mezzo. Non era più il
795 1, lor, 3| parapetto, fissò l'occhio nel biancheggiamento turbolento dell'acqua, che
796 2, tri, 1| fila tutti i suoi denti bianchissimi.~«Scoppia in mezzo, cane
797 4, son, 5| maccabeo!» grugnì il buon Bianconaccio col viso in brace, dando
798 4, son, 2| cuore? »~«Vorrei sapere,» biascicò Paolino con una voce che
799 3, pao, 8| in cerca di don Giuseppe Biassonni, un vecchio prete un po'
800 4, son, 1| come se si trattasse di un bicchierino di rosolio. Si sa, anche
801 5, cas, 2| umano: lanciò uno sguardo bieco sulla fantesca, che non
802 1, lor, 4| abbandonato all'educazione dei bifolchi e dei famigli, crebbe come
803 2, tri, 1| Angelo Boffi, orefice e bigiottiere. Per braccialetto d'oro
804 1, lor, 2| soleva fare qualche volta al bigliardo quando la fortuna gli era
805 3, pao, 2| e mi aiuterai a fare il bilancio... Quei numeri a me fanno
806 3, pao, 8| sussurrò all'orecchio del bimbo addormentato. «Naldo, vuoi
807 3, pao, 3| cominciata, già molte testine bionde e nere erano abbassate in
808 1, lor, 3| bambini nella sua chiara biondezza, nella sua bellezza alta
809 4, son, 1| un filzolino di capelli biondi, proprio di quel biondo
810 4, son, 5| venuto a disturbarvi?»~«Birbante, tu fai delle maligne supposizioni.»~
811 2, tri, 2| è tutta una consorteria birbona.»~«Scusi....»~«E io, bestia,
812 3, pao, 8| incontrarsi coi colleghi — birbonacci anche loro!~«Vengano adesso
813 3, pao, 2| Quando ti dico che è una birbonata. Io scherzavo gli altri,
814 2, tri, 2| infiammata come un gruppo di biscie. Il cavalier Balzalotti,
815 3, pao, 2| potuto mantenerli tutti a biscotti e gelatine! ma, davanti
816 4, son, 4| che doveva confortare di biscottini la solitudine della povera
817 1, lor, 1| sbattuto nel vino con qualche biscotto bagnato dentro, e di rosicchiare
818 1, lor, 1| un soldo a questa gente bislacca e bisognava ubbidire.~«Senti,
819 1, lor, 4| in casa fin dai tempi dei bisnonni (roba che adesso non si
820 4, son, 5| toscana: sarà aria buona... Bisognerà mettere nel baule anche
821 3, pao, 6| fatua, molto bambola, molto bisognosa, timida forse per esperienza,
822 1, lor, 3| mentre correva per le viuzze bistorte del Zenzuino e del Pasquirolo,
823 5, cas, 1| soave orgoglio di sé.~Per un bizzarro ritorno d'impressioni gli
824 5, cas, 1| innanzi a lui nella luce blanda d'un tramonto di estate,
825 1, lor, 4| non aveva di grande che la blatera e la presunzione...~Ecco
826 3, pao, 3| redingotto di panno nero bleu, che scosse fuori della
827 3, pao, 6| Il cavaliere le pensò in blocco e tanto per tastare terreno,
828 1, lor, 1| intinta la penna nella boccetta del cloro, passò leggermente
829 2, tri, 2| saputelli, che, per essere stati bocciati alla quarta ginnasiale,
830 5, cas, 2| strida, buttando la donna bocconi sul letto, premendola alla
831 3, pao, 2| si guarda l'aiutante del boia.~«Ah, Signore Iddio!» pensava
832 2, tri, 2| lire in bolli, si faccia bollare anche lui per quattrocento...
833 2, tri, 2| in scritturazioni e carta bollata; ma se non ha le settecento
834 1, lor, 4| entrato col grado di terzo bollatore all'ufficio del Bollo straordinario,
835 3, pao, 2| fraschette, una cravatta bianca a bolle rosse, i suoi guanti neri,
836 4, son, 5| intendessero sul conto... Bolletta non quitanzata... peh! peh!
837 2, tri, 2| ha speso duecento lire in bolli, si faccia bollare anche
838 1, lor, 3| finestre e anche al disotto del bollichìo dell'acqua cadente si sentiva,
839 4, son, 5| era più il piatto di carne bollita o di pesce stantìo, o il
840 1, lor, 4| miss in la cassa come on bombon» continuò la voce dell'uomo
841 4, son, 5| frutta fresca, di trofei e di bombons in carta d'oro e d'argento.~
842 1, lor, 2| ancora qualche «propri de bôn» di Melegnano, che guasta
843 4, son, 5| buona volontà, et hominibus bonae voluntatis...~«Parla latino
844 5, cas, 1| Chiaravalle, ai quali dobbiamo il bonificamento delle terre e il primo incanalamento
845 1, lor, 1| portare il marsala o il bordò o a improvvisare un trattamento
846 5, cas, 2| delle ultime botteghe del borgo, finché, va e va, si trovò
847 1, lor, 1| feste del Circolo. Per una boria da lord Cosmetico il Pianelli
848 1, lor, 2| come un bruco che va al bosco e disse cogli occhi chiusi:~«
849 1, lor, 3| Pianelli aveva un poco di botanica. L'uscio del solaio, di
850 2, tri, 3| che è, dirò così, come la botte delle Danaidi. Feste, teatri,
851 4, son, 1| a sentire madama Anita. Bòtte non te ne dà. Le metti questi
852 4, son, 2| volevano bene soltanto le bottegaie e le donnette del popolo,
853 4, son, 5| Tratto tratto mi arrestavo di botto per chiedermi se ero io
854 3, pao, 2| anelli che attraversava la bottoniera.~«Ti sei già messo in abito
855 3, pao, 5| ancora con quegli occhioni di bove, non gli lasciò il tempo
856 5, cas, 1| verso le Cascine, come un bracco che fiutava la preda, entrava
857 5, cas, 3| resiste ancora come un braciere ardente l'ultimo raggio
858 5, cas, 1| sulle quali cascavano a brandelli certi calzoni flosci, mal
859 5, cas, 2| col pugno stretto come se brandisse sempre lo strumento del
860 3, pao, 5| roba come se si facesse a brani colle mani e, quando il
861 4, son, 5| ventidue o venticinque brave persone di solida costituzione
862 4, son, 5| bandiera....»~«Viva, viva!»~«Bravissimo!»~«Molto bene! Proprio toccata
863 1, lor, 4| All'albergo della Gran Brettagna.»~Dalle finestre molte donne
864 5, cas, 2| in testa una cuffia alla brettone, pure tutta bianca e di
865 4, son, 2| spasso. Chi non dimanda brevemente e sinceramente arrischia
866 1, lor, 4| magruzzo in pianelle, a cui la brezza gonfiava la camicia sulla
867 1, lor, 4| campagna a Erba o a Besana Brianza... E per questa strada il
868 3, pao, 4| va, su e giù per greppi e bricche, arrivava colle scarpe e
869 2, tri, 1| vassoio del caffè e col bricco in mano. Con la prontezza
870 3, pao, 8| della gente, che ci sono dei bricconi a questo mondo, i quali
871 4, son, 4| pensasse che egli avesse brigato quel posto. Il buon uomo
872 2, tri, 4| fecero rosee e gli occhi brillarono di una gioia intensa nel
873 6, alt | asciugarsi i baffi dalla brina.~Con lui viene il sor Isidoro
874 4, son, 5| Italia. Propongo quindi un brindisi al commendatore Balzalotti.»~«
875 1, lor, 3| ip, ip, ip, per mostrarsi briosa e pazzerella come le altre,
876 1, lor, 2| camelia e un cartoncino bristol coll'elenco delle danze
877 2, tri, 7| corpicciuolo, lasciandovi i brividi della morte.~Se ella avesse
878 6, alt | bene, mandò dalle Cascine i brodi più delicati e le prime
879 4, son, 4| donne? lasciale nel loro brodo le donne... Hai torto, hai
880 2, tri, 7| coscienza in fondo pareva dire brontolando: «Si fa presto ad ammazzarsi:
881 4, son, 5| nuovo organico» seguitava a brontolare dentro di sé, mentre andava
882 2, tri, 1| proprio cuore le parole brontolate dallo zio, si pose ad abbaiare.
883 1, lor, 4| trovare lo zio prete, un brontolone sempre in collera, che gli
884 3, pao, 2| sottana. Va là, farfallone, brucia anche tu le ali dorate,
885 3, pao, 8| e buona, poi un febbrone bruciante, che gl'impiombò le palpebre
886 4, son, 3| sgombra, gli occhi meno brucianti e una dolce stanchezza nelle
887 5, cas, 2| cenciosa e bruta, che andava a bruciare e rovinare Milano.~Il buon
888 3, pao, 3| fissarla come se avesse voluto bruciarla cogli occhi. Cesarino finì
889 2, tri, 4| altro, d'un uniforme colore bruciaticcio, con una moltitudine di
890 1, lor, 2| testa nell'aria come un bruco che va al bosco e disse
891 5, cas, 3| Donato, e tra una macchia bruna di pioppi il fabbricato
892 3, pao, 3| colori chiari giravano le brune arcate di quel massiccio
893 5, cas, 1| sbattendo sui congegni bruniti dei cilindri e dei pettini,
894 3, pao, 8| colle dolci, un po' colle brusche, provarne la virtù coi regalucci?
895 4, son, 4| contare...» interruppe con un brusco movimento delle mani il
896 5, cas, 2| sbarre, torma cenciosa e bruta, che andava a bruciare e
897 1, lor, 4| la cassa scomparire nella buca, sentì la terra molle cadere
898 4, son, 2| tra due colossali corni di bufalo imperniati su piedestalli
899 1, lor, 3| pagliuzze in balìa di una dolce bufera.~Che sa mai del suo destino
900 5, cas, 1| intreccio di quest'opera buffa.~Non erano ancora sonate
901 1, lor, 2| mi tirò verso la sala del buffet, asciugandosi il collo,
902 4, son, 2| narici di Anita con tre buffetti della dita.~Girando mollemente
903 2, tri, 2| rotondo, vi picchiò su con un buffetto per spazzare via un filo
904 6, alt | trionfa è sempre il più bugiardo e il più sfacciato.~Andiamo
905 1, lor, 3| Venivano, dai crocicchi bui, risa e strilli di mascherine
906 5, cas, 2| in strada col passo del buontempone, nei quartieri più solitari
907 3, pao, 7| dirglielo. Una commedia da burattini addirittura…~E nella evidenza
908 3, pao, 8| e contava volentieri le burle che il diavolo soleva fare
909 4, son, 4| commendatore...» corresse burlescamente l'altro.~«Posso regalare
910 4, son, 1| tra il disgustato ed il burlesco.~«Mi pareva dunque che Beatrice
911 4, son, 1| una città che non manca di burloni, non si lasciano scappare
912 2, tri, 2| rappresentava dopo tante burrasche un porto sicuro e tranquillo,
913 2, tri, 2| mangiato una eccellente busecca alla milanese. Una volta
914 1, lor, 1| ondulazioni profonde del suo busto di surah, aperto fin dove
915 2, tri, 4| lavar la testa agli asini si butta via ranno e sapone. In Carrobio
916 5, cas, 2| confessione. Soffocò le strida, buttando la donna bocconi sul letto,
917 4, son, 2| finita una casa, che la buttano giù per farne una più grande
918 6, alt | Melegnano avrebbe creduto di buttare la figlia ai cani, se non
919 2, tri, 1| sentì una gran tentazione di buttarle in viso i conti e di andarsene.
920 4, son, 4| peltro e fece l'atto di buttarlo in viso al mostro maldicente;
921 5, cas, 1| sventolasse per l'allegria. Gli buttarono una moneta d'argento, lo
922 3, pao, 5| leggerezza o per vendetta, aveva buttata fuori la prima parolina
923 5, cas, 2| con grosso globo di vetro. Buttati sul tappeto del tavolo,
924 4, son, 2| dominava con più forza, la buttava in terra con un gesto del
925 2, tri, 3| Lei si mangerà il fegato, butterà via quei pochi risparmi
926 1, lor, 2| brillante e suscitò un cà del diavolo nel crocevia
927 2, tri, 3| cieca, ignorante di tutte le cabale del mondo, un bestione,
928 4, son, 4| nell'aria con tutti i segni cabalistici della sua mano nervosa e
929 4, son, 5| casa, salendo le scale, cacciandosi in letto, non cessò mai
930 2, tri, 5| sempre più colle mani per cacciar via quella vespa, che, tolta
931 5, cas, 1| vestito nuovo: era stato lui a cacciarla via, perché prendesse una
932 2, tri, 3| Demetrio non c'era bisogno di cacciarlo via. Ci pensò lui a non
933 1, lor, 3| fino in Carrobio, non so se cacciato o se tirato da un ultimo
934 1, lor, 4| ispira sempre la vista d'un cadavere, si stava lì come impauriti,
935 2, tri, 2| Fece tre passi avanti, cadendo tre volte sulla gamba destra
936 1, lor, 3| del bollichìo dell'acqua cadente si sentiva, sto per dire,
937 3, pao, 3| fondo del suo silenzio la cadenza di un bastone che picchia
938 2, tri, 3| chiama così? bisogna proprio cader da un abbaino, caro Pianelli,
939 4, son, 5| gli venisse addosso il mal caduco. Abbassò in fretta gli occhi,
940 5, cas, 1| idea del castigo che, per cagion sua, se non proprio per
941 5, cas, 1| dai suoi, e pur sentendosi cagione delle lagrime di Demetrio,
942 2, tri, 1| dalle unghie d'un brutto cagnaccio.~«Punto primo, si cominci
943 3, pao, 2| indietro e lo guardavano in cagnesco come si guarda l'aiutante
944 2, tri, 1| Beb» abbaiò di nuovo il cagnetto, ponendo le zampe sporche
945 2, tri, 4| volta fino a Sesto o alla Cagnola.~Dalle tre finestre e dalla
946 2, tri, 2| anche lui con una furia caina (perché ogni pazienza ha
947 1, lor, 4| il morto nella barella, calarono le tendine e, preceduti
948 1, lor, 2| colori al di sopra della calca nera agglomerata, pigiata
949 4, son, 2| signoria.»~L'uscio si chiuse ai calcagni di Paolino che, fermatosi
950 1, lor, 4| collocato a Milano, nel collegio Calchi-Taeggi; mentre Demetrio, dopo essere
951 4, son, 5| vin bianco e dava di quei calci sotto la tavola... Quando
952 1, lor, 3| sé. La testa pareva già calcinata, le labbra indurite, gli
953 2, tri, 2| sprrang... mi regalò un calcio qui nell'occhio. Si è rotto
954 5, cas, 1| ostinato rifiuto, colla sua calcolata freddezza, che faceva un
955 5, cas, 2| giranti, dei pettini, delle calcole saltellanti, provando nel
956 3, pao, 2| divennero subito più fitti, più caldi, più intimi.~Demetrio, man
957 3, pao, 2| è come se giurasse sul calice della messa. Dille pure
958 1, lor, 1| studio.~Intanto cercava di calmare i nervi scossi dalle emozioni
959 4, son, 2| mane riscaldata dal tuo calor. Esponi intanto tutta la
960 2, tri, 2| lontano dalla bocca del calorifero.~Il Pianelli, uomo paziente,
961 1, lor, 3| coll'elasticità e colla calorosa foga dei cavallini ammaestrati
962 2, tri, 3| colla manica la sua bella calotta di velluto, giunto al malizioso
963 5, cas, 1| povera donna insidiata, calunniata» esclamò Demetrio con un
964 1, lor, 4| d'una campana, forse da Calvairate.~Il luogo non è mai bello
965 4, son, 3| piedi del letto, con una calza o un ricamino in mano, discorrendo
966 2, tri, 3| nome di Demetrio, un asino calzato e ritto in piedi, che aveva
967 3, pao, 8| Gli tolse le scarpe, le calzette, lo voltò, lo rivoltò sul
968 2, tri, 1| non è polenta... Conto del calzolaio Bianchi in lire... cin...
969 6, alt | spasimo, l'aspettazione si cambia in paura. Gran destino che
970 2, tri, 5| anticipazione, e rilasciò qualche cambialetta ai bottegai. Ma erano goccie
971 3, pao, 5| che in ventiquattro ore cambiamo la legge del mondo?»~Beatrice
972 1, lor, 1| due piccolissimi tratti e cambiare colla stessa mano il due
973 5, cas, 1| del giudizio e devono aver cambiati anche i primi denti: ma
974 4, son, 5| venuto! il pranzo gli si cambiava in tossico. Tanta prudenza,
975 1, lor, 2| all'entrare una bellissima camelia e un cartoncino bristol
976 4, son, 2| venticello fresco delle camere interne sollevava di tempo
977 1, lor, 3| e mezzo, dormiva in una cameretta più lontana.~Cesarino amava
978 5, cas, 1| cuore. Entrato nel vasto camerone, dove stavano schierati
979 1, lor, 4| distintamente ottantaquattro camicie da donna di tela nostrale
980 3, pao, 8| braccia non vestito che di una camiciuola, che non vestiva quasi niente.~
981 5, cas, 2| case, dei campanili, dei camini biancheggiava davanti a
982 5, cas, 1| scambiarono quattro parole, cammin facendo: e tra una parola
983 5, cas, 2| che si accorge, dopo lungo camminare, d'essere sopra il colmo
984 3, pao, 3| Guardate alle carrozze!»~Camminarono un altro poco in silenzio.
985 3, pao, 3| la madre e la figlia che camminavano innanzi... Ma non pensò
986 6, alt | fredda ed abbagliante delle campagne coperte di neve. Non manca
987 5, cas, 1| aperta, coll'aria goffa del campagnolo che vede per la prima volta
988 6, alt | contento ancora, pagò il campanaro perché rompesse i timpani
989 1, lor, 4| Tirarono innanzi tre anni, campando colla misericordia di Dio,
990 5, cas, 1| nei mucchi del fieno, nei campi o sulle cascine. Qualche
991 5, cas, 2| dopo, nei pochi mesi che campò; e non ci volle che la santità
992 2, tri, 4| distingueva una giovine vite del Canadà, che teneva il piede in
993 5, cas, 1| ponticello che traversa il canale, un uomo mal vestito, consunto
994 2, tri, 4| e andavano a pescare nei canali o nello stagno presso la
995 5, cas, 1| dopo aver accarezzato il canarino sulle ali, sporse la mano
996 3, pao, 4| senza una macchia, senza una cancellatura e mandò il suo letterone
997 1, lor, 4| provvisorio di scrivano nella cancelleria della Curia arcivescovile.~
998 2, tri, 2| ha unto le mani a qualche cancelliere per far correre la cosa,
999 2, tri, 1| Tanto di tappeto in terra, candelabri di bronzo dorato sul camino,
1000 2, tri, 5| orefice la pendolina e qualche candelabro di bronzo. Un minutiere
1001 1, lor, 2| di Venezia, illuminati da candele di cera.~Tra un lampadario
1002 3, pao, 3| cozzavano i diversi bagliori dei candelieri, dei vescovi d'argento e
1003 1, lor, 1| morivano nel loro pallore nella candida morbidezza della carne;
1004 3, pao, 2| Valpolicella vecchio, Barolo, Caneto...» esclamò il cameriere
|