10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
1005 5, cas, 1| quanto a peso, vale di più un cannone. Ciò che dà vita e illuminazione
1006 4, son, 4| Quintina, facendo scorrere la cannuccia dietro l'orecchio, come
1007 5, cas, 1| scappò via ridendo verso la canonica.~Chi mandava razzi di gioia
1008 5, cas, 1| mentre gli altri ridono e cantano volentieri quando li rischiara
1009 5, cas, 1| partenza per Montevideo.~«Un cantante che fa la stagione a Madrid
1010 5, cas, 2| romanzieri, dei giornalisti, dei cantanti, degli avvocati chiacchieroni,
1011 2, tri, 4| da salotto, conteneva un canterale, un tavolino, alcune sedie
1012 1, lor, 4| vivo.~Demetrio vendette il canterano di maggiolino della sua
1013 1, lor, 1| per sgranchire le gambe, e canterellando un'arietta, uscì dalla corsia,
1014 4, son, 4| mettendo fuori la voce in una cantilena canzonatoria.~«Lei è un
1015 2, tri, 5| Elisa salì sugli acuti e cantò una litania in cui entravano
1016 2, tri, 3| ciò che era scritto sulle cantonate di Milano?~Un sentimento
1017 4, son, 5| appoggiato al muro, in un cantone, coll'aria di roba stufa
1018 3, pao, 2| partenza. Io la vedo in tutti i cantoni quella donna! Pare che Dio
1019 3, pao, 3| olocausto.~Venti ragazzi sulla cantoria intonarono il Salutaris
1020 2, tri, 6| Che, che, che... mi canzona....»~«Va bene» disse il
1021 4, son, 4| la voce in una cantilena canzonatoria.~«Lei è un uomo spiritoso,»
1022 2, tri, 2| chiassoso in un tono sibilante e canzonatorio, il Chiesa cominciò a dire
1023 5, cas, 3| sussurrò in tono quasi di canzonatura «T-o-to... finito.»~~ ~
1024 5, cas, 3| via sbattacchiandolo, una canzone ancora in fondo al cuore
1025 2, tri, 6| persona influente, una vera capacità amministrativa, della quale
1026 3, pao, 1| nell'orto, lo tirò sotto un capanno di zucche e cominciò a dirgli
1027 4, son, 2| Oh la soave gioia! Questi capeli mi dicono una dona freda
1028 3, pao, 3| accomodato: aggiustò anche la capigliatura cespugliosa del ragazzo
1029 4, son, 3| signore non dite nulla: capirà da sé.»~«Va bene...» disse
1030 5, cas, 1| trappola: ci voleva poco a capirla.~L'egregio cavalier Lanzetti —
1031 2, tri, 4| tortorella. Le bestie almeno capiscono la ragione, e, fin che possono,
1032 3, pao, 6| principe. Cospettina, non càpita a tutti di poter dormire
1033 2, tri, 2| benissimo la storia di quel capitaletto: c'è da farne una tragedia.
1034 2, tri, 5| il buon collocamento dei capitali o per l'esazione delle cedole
1035 3, pao, 8| trascurato.~«Anche questa va a capitare...» andava ripetendo Demetrio,
1036 1, lor, 1| Bazzoni, dove più d'una volta capitarono i rispettivi mariti colla
1037 1, lor, 1| bisogno di duemila lire?»~«M'è capitata una disgrazia in un pagamento.»~
1038 5, cas, 2| dieci anni fa e parevano capitate ieri.~Secco riviveva in
1039 4, son, 5| di veglia — e adesso gli capitava spesso di non poter dormire —
1040 1, lor, 2| difetti dell'altro, come capiterebbe a due trombettieri sulla
1041 6, alt | i mozziconi delle piante capitozzate sporgono le braccia corte
1042 4, son, 5| uomini alla lontana, ma non capivo quel che mi dicevano. Tratto
1043 1, lor, 2| del commendatore Malvano, capo-divisione al Ministero delle Finanze,
1044 1, lor, 3| in cui stava per gettarsi capofitto. Ma in quel punto uscì e
1045 1, lor, 4| da dove uscì col grado di caporale maggiore. Poi scoppiò la
1046 3, pao, 6| angolo oscuro presso una cappella, vi s'inginocchiò, quasi
1047 4, son, 5| cima alla scala si levò il cappellaccio e si atteggiò in una posizione
1048 4, son, 5| incaricati di custodire i cappelli e i bastoni in anticamera,
1049 1, lor, 4| di spendere, il gusto dei cappellini, dei vestiti di seta, mentre
1050 1, lor, 3| circo, chi con in testa un cappelluccio di arlecchino, chi con una
1051 3, pao, 1| svengono se vedono uccidere un cappone, che non sanno spennacchiare
1052 1, lor, 2| damine avvolte nei bigi cappucci strillavano come spiritelli
1053 5, cas, 1| coscienza di donna vana e capricciosa.~Si alzò, accese una sigaretta
1054 2, tri, 2| loro figliuoli e le spese capricciose delle mogli; egli che non
1055 1, lor, 1| nelle vetrine del Pino e del Caprotti, belle e lucide di fuori,
1056 4, son, 2| Giunti presso il teatro Carcano, Bassano fermò i cavalli
1057 2, tri, 2| poteva riparare la vecchia carcassa della sua barca.~Sul cuoio
1058 5, cas, 1| a parlargli cogli occhi, carezzandolo.~Il silenzio dei tetti spopolati
1059 2, tri, 4| e mandano i filamenti a carezzare il muro; da alcuni trespoli
1060 2, tri, 2| se le portò alla testa e carezzò due o tre volte coi palmi
1061 2, tri, 6| e di ferro, di cui aveva cariche le braccia. Non aveva cattivo
1062 3, pao, 7| al tradimento farsi dei carichi di coscienza....» E il più
1063 1, lor, 1| capelli folti, d'un biondo carico, che s'intrecciavano in
1064 5, cas, 1| appese al solito chiodo, e caricò l'orologio.~Portò l'orologio
1065 2, tri, 2| Stia comodo, caro il mio carissimo sor Demetrio, che in un
1066 3, pao, 6| parlare adesso, qui, in camera caritatis senza far torto ai morti,
1067 5, cas, 3| lei. O Demetrio o Matteo o Carlambrogio, chi sa che tu non sia passato
1068 1, lor, 1| piazza del Duomo e la via Carlo Alberto.~«Imbecille!» diceva
1069 5, cas, 2| diventi di punto in bianco il carnefice della donna che ama? Quella
1070 1, lor, 4| servizio militare per farsi una carriera, non poteva più trascurare
1071 2, tri, 4| Venuto a Milano dietro la carriola del padre arrotino nel quarantotto,
1072 1, lor, 4| Chi?»~«El Poncin del Carrobi!» disse un parrucchiere
1073 5, cas, 2| carrozza, s'intende, col carrozziere... coi cavalli....»~«Sei
1074 4, son, 2| giornata di maggio~Intorno al carrozzone padronale cominciarono a
1075 2, tri, 1| tratto il suo fascio di cartacce, sciolse lo spago che le
1076 4, son, 2| dentro un piatto, vide molti cartellini stampati, che dicevano:~
1077 4, son, 5| nascondere la faccia col cartellino del menu, ch'egli leggeva
1078 1, lor, 4| che dicesi a Milano una cartina, di pelle fina e bianca,
1079 4, son, 2| dal taschino il prezioso cartoccietto e glielo consegnò con una
1080 5, cas, 1| scriveva continuamente delle cartoline enigmatiche. Strada facendo,
1081 1, lor, 2| bellissima camelia e un cartoncino bristol coll'elenco delle
1082 1, lor, 1| conti sull'angolo di un cartone disteso sul banco.~«Non
1083 1, lor, 4| molte donne in cuffia e in casacchino bianco domandavano, rispondevano,
1084 1, lor, 2| giovinotti di spirito, tra cui il Casati, il Pensotti e molti altri
1085 5, cas, 1| lei nel suo velo grande cascante sulle spalle, nel quale
1086 4, son, 3| zoccoli alti, coi capelli duri cascanti come lische sopra le tempie
1087 4, son, 3| dialogo, che minacciava di cascare d'ambo le parti.~«L'idea
1088 5, cas, 1| le parve che il cuore le cascasse nel petto. Il Bonfanti andava
1089 5, cas, 3| fabbricato chiatto e lungo del cascinale, da dove una volta un Demetrio
1090 5, cas, 3| Oltre il quarto o il quinto casello cominciò a riconoscere anche
1091 1, lor, 4| stalla delle vacche e alla «casera» del formaggio.~Solamente
1092 1, lor, 3| che sonavano la diana alla caserma di San Francesco, a cui
1093 4, son, 5| che hanno sottomano dei casetti curiosi da far morire la
1094 1, lor, 1| riunioni serali, o in un casino di lettura, o in un sodalizio
1095 4, son, 2| ora il padrone seduto sul cassero dopo aver infilato le grosse
1096 2, tri, 4| costruire in tre o quattro cassette di legno sopra le tegole
1097 5, cas, 2| roba, chiudendo e aprendo cassettoni, gorgheggiando sottovoce
1098 4, son, 2| carrozza grande coi due puledri castagni, e fu pronto per le sette
1099 3, pao, 3| anima sua a pensieri più casti e religiosi.~«C'è una grande
1100 5, cas, 2| sempre il più crudele dei castighi.~Alzati gli occhi al muro,
1101 1, lor, 1| vestito per una contessa Castiglioni: ma aveva dovuto ripigliarlo
1102 1, lor, 3| Pasquirolo, due strade di catacomba.~Finalmente sbucò sul gran
1103 3, pao, 8| te stesso il tuo lugubre cataletto...»~Erano questi, più che
1104 4, son, 5| sepolta tutta la perequazione catastale.~Non mancava, s'intende,
1105 4, son, 5| essa aveva istruito nel catechismo, il suo piccolo cavalier
1106 2, tri, 1| questa risposta così fredda e categorica, alzò gli occhi e li fissò
1107 3, pao, 8| soleva dire:~«Chi tiene i catenacci irrugginiti non faccia conto
1108 2, tri, 6| braccialetti e tutte le catenelle d'argento e di ferro, di
1109 3, pao, 3| come s'era distaccata dalla catinella.~Vedendo suo cognato, si
1110 1, lor, 4| reminiscenze dolorose e cattive che pesavano sulla coscienza
1111 3, pao, 8| tegole... O scempiaggine! o cattiveria umana!~Egli per il primo,
1112 2, tri, 3| stamperia dell'Osservatore Cattolico. Arabella gli aveva promesso
1113 4, son, 5| tossico. Tanta prudenza, tanta cautela, tante umiliazioni per non
1114 5, cas, 3| crepuscolo.~Passando sul cavalcavia del vecchio Lazzaretto,
1115 5, cas, 1| cavalier Lanzetti — oggi sono cavalieri anche gl’impresari e i suggeritori —
1116 2, tri, 2| dalla madonna. È stata una cavalla che aveva mangiata della
1117 1, lor, 3| colla calorosa foga dei cavallini ammaestrati di un circo,
1118 4, son, 4| posso regalare» soggiunse, cavando di tasca un involtino, ripiegato
1119 4, son, 2| il birbone seppe ancora cavar fuori un arcobaleno che
1120 4, son, 2| mano all'altra, come se cavasse un secchio dal pozzo. E
1121 3, pao, 1| più, sentiva una specie di caverna di dentro. Prova a ragionare,
1122 4, son, 2| la sua voce, divenuta più cavernosa, che parlava ancora di coturni
1123 1, lor, 4| arricciate come frasche di cavoli, qua e là rosicchiate dal
1124 4, son, 3| Veniva dall'orto con un cavolo sotto il braccio e Demetrio
1125 1, lor, 2| cuochi versava da un'immensa cazzeruola grossi mestoloni di una
1126 2, tri, 5| capitali o per l'esazione delle cedole di rendita o per altre operazioni
1127 4, son, 2| un gesto di sacerdote che celebra, restò lì, come stecchito,
1128 3, pao, 2| recitò la voce sonora del celebrante, come se rispondesse direttamente
1129 3, pao, 3| dopo aver accompagnato i celebranti col suono ripieno delle
1130 5, cas, 2| matrimonio non si sarebbe celebrato così presto.~Questa scoperta
1131 4, son, 3| Madonna delle monache, che celebravano il mese di Maria con molt'
1132 1, lor, 3| la mente tutti i processi celebri che aveva letto sul Secolo
1133 4, son, 5| divorato volentieri anche una celebrità o una competenza amministrativa
1134 1, lor, 3| avventure, qualche trasognato celibatario che non trovava più la maniera
1135 5, cas, 1| via Lanzone e lo butto in cella a passare la notte.»~«Allora
1136 5, cas, 3| corridoi così lunghi con cento cellette che davano sul verde luminoso
1137 3, pao, 2| cantare una messa a San Celso coi rivestiti?»~«Ah tu trovi?»~«
1138 3, pao, 3| picchia addosso a un sacco di cenci. Questa parola, ch'egli
1139 5, cas, 1| strinse nel pugno come un cencio, lo compresse due volte
1140 5, cas, 2| coltelli e di sbarre, torma cenciosa e bruta, che andava a bruciare
1141 1, lor, 2| preparava all'orgia delle cene e dei veglioni, non aveva
1142 2, tri, 1| enfatiche, in mezzo a una nuvola cenerognola, guardava dall'alto con
1143 2, tri, 6| quattro mesi pei lavori del Censo e mi scrive di trovargli
1144 5, cas, 1| se egli l'avesse saputo cent'anni prima di venire al mondo.~
1145 2, tri, 7| corruccio, contando per la centesima volta una storia che non
1146 1, lor, 1| Pianelli, che se avesse avuto centomila lire alla mano...~Ma il
1147 1, lor, 4| fabbrica più così buona); centoventi paia di calze di filo, tutta
1148 4, son, 4| d'ira, con dentro le sue centoventidue lire e centesimi, gualcite
1149 1, lor, 2| illuminati da candele di cera.~Tra un lampadario e l'altro
1150 4, son, 3| che ricevono, gli uomini cercano di non accorgersene e di
1151 3, pao, 2| parabola; e devi aiutarmi tu a cercarla.»~«Io?»~Demetrio lasciò
1152 1, lor, 2| subito in Milano, basta a cercarle. Venne il mezzodì, vennero
1153 4, son, 5| interruzione, molti risero, e cercarono chi aveva parlato. La frase
1154 1, lor, 2| dicono i maligni, a furia di cercarsi un marito.~C'era il cavaliere
1155 5, cas, 1| venuto a Milano, andò a cercarvi all'ufficio e ha sentito...»~«
1156 3, pao, 8| galante, del quale non ho mai cercata la protezione: ma voi potreste
1157 1, lor, 1| invitarlo; è raffreddato, ma cercherà di non mancare.»~«A rivederci.»~«
1158 1, lor, 3| dalla quale si irradiava un cerchietto di luminose stelluccie.
1159 2, tri, 1| vedere a mio padre....»~«Non cerco di meglio... Ma non vorrei
1160 4, son, 2| improvvisamente la voce grave del cerimoniere, comparso da un altro usciolino,
1161 5, cas, 1| andito buio al lume di un cerino e prese le lettere, che
1162 2, tri, 5| paragonato a un moccolo, a un cero pasquale, a una cartapecora
1163 4, son, 4| per aiutare a porre un cerotto si fece un coraggio da leone
1164 1, lor, 1| proibito; ma quando passa una cert'ora, se c'è chi tenta, non
1165 4, son, 4| casa un buon organico e la certezza che il prossimo numero della
1166 6, alt | santa nel cimitero della Certosa, un bel giorno scoprono
1167 1, lor, 3| vino d'Asti, che gonfiava i cervelli, scendevano nella danza
1168 3, pao, 5| correre tanto e io sfido un cervo. Ma è capace d'aver presa
1169 2, tri, 2| imponibile, nonché gli altri cespiti tassativamente indicati
1170 3, pao, 3| aggiustò anche la capigliatura cespugliosa del ragazzo coll'aria materna
1171 3, pao, 3| cavalleria, che non aveva mai cessato di fissarla come se avesse
1172 2, tri, 7| Finiva col dirgli: «Non cesserò mai di pregare il buon Dio
1173 1, lor, 1| pezzetti, che buttò nel cestino, ma poi si abbassò a raccoglierli
1174 1, lor, 2| milanesi, appartenevano al ceto medio degli stipendiati
1175 4, son, 2| secondo la pratica del celebre Charcot della Salpétrière di Parigi.
1176 5, cas, 1| L'è sempre la storia del cherchè la fam. Questi uomini hanno
1177 2, tri, 4| gli altri hanno grandi chiacchiere, ma, quando si tratta di
1178 2, tri, 2| grammatica, come pretendono certi chiacchierini saputelli, che, per essere
1179 1, lor, 2| delle sue abilità tecniche, chiacchierone terribile, persuaso che
1180 5, cas, 2| cantanti, degli avvocati chiacchieroni, che stendono la mano d’
1181 3, pao, 8| costo che io mandassi a chiamar lei. Io lo faccio volentieri,
1182 1, lor, 1| fingendo che alcuno lo chiamasse allo sportello, andò a sedersi
1183 2, tri, 1| rispettivi, metto il sequestro e chiamo lui responsabile.»~Il Berretta,
1184 2, tri, 1| coda; ma lo zio gli disse chiaramente:~«Puoi fare il tuo testamento,
1185 4, son, 5| recisa a tavola offendesse il chiarissimo collega delle Ipoteche.~
1186 5, cas, 1| spopolati penetrava il cuore. Al chiaror sanguigno era succeduta
1187 4, son, 2| i segreti del cuore. La chiaroveggenza degli spiriti immaterializzati
1188 4, son, 2| delle sofferenze e delle chiaroveggenze sue, quando il magnetizzatore
1189 1, lor, 1| lui la festa non fu meno chiassosa e brillante. Il vino di
1190 2, tri, 2| cenere.~Cambiando il tono chiassoso in un tono sibilante e canzonatorio,
1191 5, cas, 3| di pioppi il fabbricato chiatto e lungo del cascinale, da
1192 1, lor, 3| rimbalza e scaturisce dalla chiavica e manda tra le due portaccie
1193 4, son, 5| gli parve di vedere una chiazza sanguigna scorrere come
1194 5, cas, 2| vide la mano e il braccio chiazzati di sangue, buttò via l'arnesaccio
1195 3, pao, 3| un gran vassoio pieno di chicchere, di panetti, di paste dolci
1196 1, lor, 1| anche questa che capita a chicchessia.»~«Se tu mi avessi detto
1197 3, pao, 7| così: Il ragionier Quintina chiede se ella ha ricevuto quella
1198 4, son, 5| qua a prendere le forbici, chiedendo scusa alla bella compagnia;
1199 2, tri, 3| in cerca della Pardi e di chiederle un prestito di qualche centinaio
1200 4, son, 5| mi arrestavo di botto per chiedermi se ero io che dovevo sposare
1201 1, lor, 3| verso la scala.~Alte grida chiesero il galoppo finale e l'orchestrina,
1202 1, lor, 4| funebre, che, passata la chiesetta di San Barnaba, infilava
1203 3, pao, 8| cento lire? non le avrebbe chieste certamente a Paolino questa
1204 1, lor, 3| della vita, non era stato chiesto dalla povera donna: ma Cesarino
1205 1, lor, 3| Arabella sognava d'essere nella chiesuola delle monache, occupata
1206 5, cas, 1| poco a poco le braccia e chinando la testa sul petto, piegando
1207 3, pao, 8| mano nella tasca di sotto, chinandosi giù giù, come se pescasse
1208 5, cas, 3| innanzi alle quali è religione chinare la testa.»~«Lo so, povero
1209 2, tri, 4| dirla un vescovo missionario chinese colla coda, che è a Milano
1210 4, son, 5| anche una buona dose di chinino. Impareremo così anche il
1211 5, cas, 1| rotta che da qualche gallina chiocciante e dal ronzare degli insetti.~
1212 1, lor, 1| per la lucentezza della chioma, tirata a furia di cosmetico
1213 4, son, 2| psicografiche, chiromantiche e chirografiche. — Per curiosità L. 3. Per
1214 4, son, 2| magnetiche, psicografiche, chiromantiche e chirografiche. — Per curiosità
1215 3, pao, 4| Per qualche notte stentò a chiuder occhio. Stava in letto al
1216 2, tri, 5| questi faceva di tutto per chiuderle l'uscio sul naso. Dopo un
1217 4, son, 3| d'oro, e quindi tornava a chiuderli nell'assopimento delizioso
1218 5, cas, 2| Essa mirava a scivolargli e chiudersi con chiave nella camera
1219 1, lor, 1| d'un giro di chiave che chiudesse per sempre al buio il documento
1220 5, cas, 1| Taci, non far scene. Chiudi l'uscio» disse Paolino quando
1221 3, pao, 5| legami alla gamba del letto, chiudimi dentro a chiave, ma non
1222 2, tri, 4| rispetti umani lui: va in ciabatte... Chi si contenta è beato,
1223 5, cas, 1| superiori, e detto fatto el me ciappa la penna, el te me scrive
1224 5, cas, 1| confidenza, «c'è stato del ciar e scur, un benedetto omm!»~«
1225 2, tri, 6| che era troppo facile a ciarlare, ma un signore molto rispettabile.~
1226 4, son, 2| Qui non ha luogo inganno o ciarlataneria come sulle fiere, ma tutto
1227 | ciascuna
1228 4, son, 5| e di stare a sentire le cicalate delle sonnambule e dei venditori
1229 2, tri, 1| stanzino, dove Mario e Naldo cicalavano in letto sotto le coltri,
1230 4, son, 2| alcune scimmie e di alcune cicogne imbalsamate, spiccava il
1231 5, cas, 1| tutto fatto di bisogni e di ciechi desiderii, a un amore che
1232 4, son, 4| prendere le cose come il ciel le manda, non era ancora
1233 1, lor, 1| alcuni giorni prima colla cifra in tutte lettere «due mila»
1234 5, cas, 1| giardini pubblici, a rimirare i cigni del laghetto, e i bei fagiani
1235 4, son, 2| un usciolino segreto che cigolò dolorosamente dietro di
1236 5, cas, 1| accese una grossa pipa di ciliegio e andò in fabbrica, in mezzo
1237 5, cas, 1| sui congegni bruniti dei cilindri e dei pettini, dissipò molti
1238 3, pao, 7| dietro l'arco uscivano le cime nevose delle prealpi lontane
1239 1, lor, 1| metti le ali ai piedi e il cimiero in testa e ferma il fellone,
1240 5, cas, 1| passanti, sulla porta dei cimiteri, scrollando la sua febbre
1241 5, cas, 1| duri e arruffati, l'occhio cinericcio e spento, avrebbe creduto
1242 2, tri, 4| dalla musica delle campane, cinguettavano e gorgheggiavano per cinquanta.~«
1243 5, cas, 1| ridestato da un vivissimo cinguettìo.~Qualcuno dei canarini era
1244 4, son, 4| un apparente letargo di cinismo a protestare, e a vendicarsi
1245 2, tri, 2| l'anno mille e ottocento cinquantasei, l'anno del colèra, ai tanti
1246 4, son, 2| mollemente il braccio sinistro, cinse e chiuse nel circuito magnetico
1247 4, son, 2| prezzi da convenirsi. Con una ciocca di capelli si fa qualunque
1248 1, lor, 1| mise il biglietto in una ciotola al posto di due altri biglietti
1249 1, lor, 1| in doppia fila erano le ciotolette di ferro con dentro i biglietti
1250 5, cas, 1| frase che, caduta come un ciottoletto negli addentellati dei suoi
1251 3, pao, 8| rompere in due pezzi un ciottolo del selciato... Ah no! non
1252 2, tri, 4| era rimasto qui come un ciottolone delle sue montagne che l'
1253 5, cas, 2| domatori delle fiere nei circhi, lusingandosi della propria
1254 1, lor, 3| cavallini ammaestrati di un circo, chi con in testa un cappelluccio
1255 2, tri, 2| indicati nella precitata Circolare del 10 ultimo scorso, N.
1256 3, pao, 4| occhi fino alla Sua Persona circondata da tante attrattive, al
1257 5, cas, 3| basso.~Colla maniera con cui circondò il collo e con cui gli prese
1258 5, cas, 3| dietro le piante della circonvallazione, resiste ancora come un
1259 5, cas, 2| bigio dal verde degli orti circostanti, asserragliato da lunghi
1260 4, son, 2| sinistro, cinse e chiuse nel circuito magnetico anche la testa
1261 5, cas, 1| ventaglio, strisce lunghe di cirri bianchi e altissimi.~L'uscio
1262 5, cas, 1| prima pietra.» Il Caramella citò il testo con grande serietà. «
1263 3, pao, 8| fatto prendere un mezzo citratino... Signore! io credo che
1264 5, cas, 1| troppo delicata per un occhio cittadino, ma procedente balda e trionfante
1265 4, son, 2| senza tante fisime.~«Gran cittadone, non c'è che dire. Milano
1266 5, cas, 1| le piccole edere, i bei ciuffetti di musco languivano di sete,
1267 2, tri, 4| tettuccio sottostante dei ciuffi spessi di garofano.~Ma più
1268 4, son, 2| attaccata all'imposta, una civetta imbalsamata stava a guardare
1269 5, cas, 2| granello d'amore, ma per una civetteria di palcoscenico, o per ingannare
1270 4, son, 3| una fontana perenne tra i clamori di un popolo in rivolta,
1271 4, son, 4| fece seguire una risata clamorosa come il suono di due pantofole
1272 1, lor, 2| era una volta uno dei più clamorosi affittaiuoli del Lodigiano,
1273 4, son, 4| Quintina con la sua voce di clarinetto. «Lei non può mancare nella
1274 4, son, 5| favorire il miglioramento delle classi meno abbienti, diffondere
1275 2, tri, 3| scuola e delle tradizioni classiche, anche a dispetto dei tempi,
1276 5, cas, 1| tenuta alta la bandiera del classicismo, discepolo del Pollini,
1277 2, tri, 2| del capitolato c'era una clausola che contemplava appunto
1278 4, son, 2| verso l'uscio.~«Vedremo la clessidra. »~L'orologio a polvere,
1279 4, son, 2| gesto largo e ossequioso il cliente in un gabinetto vicino,
1280 4, son, 2| subito la simpatia dei suoi clienti. Si diceva ch'ella fosse
1281 1, lor, 1| Con una goccia di acqua clorata sulla punta d'una penna
1282 1, lor, 1| penna nella boccetta del cloro, passò leggermente colla
1283 5, cas, 2| luce della sua esistenza si coagulò in un nodo, e credette d'
1284 6, alt | bianco al collo, con due cocche svolazzanti, di cui si serve,
1285 4, son, 2| seminato di erbaggi e di cocci bianchi. Per passare non
1286 2, tri, 1| fallito dieci volte per la sua cocciutaggine nel far cause a tutto il
1287 4, son, 4| che andava a finire in un cocodé di gallina che fa l'uovo.~ ~
1288 2, tri, 2| avvegnaché non sembri a codesto Eccelso Ministero poco retribuito
1289 4, son, 2| Abbiamo anche dei mezzi coercitivi che costringono le forze
1290 4, son, 2| tratto dalla simpatia e dalla coercizione non può a meno... A rivederla,
1291 5, cas, 1| voi non venivate quassù a cogliermi in un momento di malinconia.»~
1292 5, cas, 2| Non si aspettava questa coincidenza colla verità. Era lì invece
1293 5, cas, 1| dal cuore, come il sangue cola da una fresca ferita.~Ma
1294 4, son, 3| fiori lasciò che le lagrime colassero un gran pezzo in silenzio,
1295 2, tri, 2| cinquantasei, l'anno del colèra, ai tanti di novembre.»~«
1296 4, son, 5| dirò così, come vostro collaboratore, come vostro commilitone.»~«
1297 4, son, 2| regalavano anelli, braccialetti, collane. Si diceva anche che la
1298 5, cas, 3| la memoria del giovinetto collegiale che un altro Demetrio bifolco
1299 1, lor, 1| suo modo di vestire, per i colletti in piedi, colle cravatte
1300 2, tri, 5| specialmente per il buon collocamento dei capitali o per l'esazione
1301 4, son, 2| volle che il professore collocasse ancora un piccolo cuscino
1302 3, pao, 8| costui a Beatrice? L'aveva collocata sotto il calamaio... anzi
1303 4, son, 3| vetro, in cui Arabella aveva collocate le belle rose di maggio.~
1304 3, pao, 7| portare a Roma, e in continui colloqui con questo e quest'altro
1305 3, pao, 8| della luce dai più alti colmi, il vagare delle nuvole,
1306 2, tri, 1| romanzo, Lo Sparviero e la Colomba, in cui una giovine bella
1307 5, cas, 1| impressioni nell'intelligente colonia dei nostri connazionali.
1308 6, alt | suoi archi bruni, colle sue colonnine, colla sua svelta piramide,
1309 3, pao, 1| le domeniche a messa alla Colorina.»~«La voglio bella o niente.»~«
1310 2, tri, 3| pagina di musica, il saperla colorire è questione di sentimento,
1311 3, pao, 3| incenso si svolsero e si colorirono nel raggio obliquo del sole,
1312 5, cas, 2| angolosi della vecchia si colorissero.~Palmira non uscì subito.
1313 5, cas, 1| piacciono i paragoni semplici e coloriti.~Confrontando in mente la
1314 | coloro
1315 1, lor, 3| comparire la testa quasi colossale.~Sotto i trabalzi del suo
1316 4, son, 2| orologio a polvere, tra due colossali corni di bufalo imperniati
1317 2, tri, 4| e, per quante fossero le colpe di quella donna, si deve
1318 4, son, 4| lasciò cadere una mano con un colpetto secco sulla spalla del commendatore
1319 1, lor, 4| questa ingiuria, che andava a colpire la santa memoria di sua
1320 1, lor, 1| che se avesse ricevuta una coltellata nella carne.~«Ti pago gli
1321 4, son, 5| e sorridente, brandì il coltellino del formaggio e alzandolo
1322 2, tri, 4| discorrere un gran pezzo di coltivi, di concimi, di piante,
1323 3, pao, 1| Carolina, che una sera, coltolo solo nell'orto, lo tirò
1324 1, lor, 2| spendere, o per dir meglio, a comandare, perché la festina del sabato
1325 2, tri, 5| spauracchio.~«Che roba è? chi l'ha comandata?» dimandò bruscamente, mentre
1326 2, tri, 5| Sì, indietro... Non ho comandato nulla....»~«Ma io non so
1327 3, pao, 7| quello che posso anch'io, comandi: son qui alla terza sezione.»~«
1328 5, cas, 1| senza poter parlare, egli combattendo una estrema e violenta battaglia
1329 1, lor, 2| frac. Stava in piedi per combattere il sonno tremendo che gli
1330 1, lor, 2| fresche e di quelle che combattevano l'ultima battaglia, la Waterloo
1331 2, tri, 6| stare al mondo.~A questa combinazione, cioè che si potevano appigionare
1332 1, lor, 2| rumori del sabato grasso. Combinazioni! Le Cascine Boazze sono
1333 4, son, 4| conti di cassa. Ma il più comico era l'amico di Novara, questo
1334 2, tri, 4| sporgenti, di altane aperte, di comignoli di tutte le fogge, di tutti
1335 3, pao, 2| osso buco qualunque.~«Tu comincerai» disse al cameriere, «a
1336 6, alt | in festa fin dall'alba. Cominciano ad arrivare le carrozze
1337 4, son, 5| venuto solo a Milano — tu cominciavi a star meglio — e a furia
1338 2, tri, 3| il solito, creda a me.»~«Comincio bene ad accorgermi» mormorò
1339 2, tri, 4| più quali meno, sono tutte commedianti, specialmente certe donne...~«
1340 1, lor, 1| organizzare queste stupide commedie. Si son dati la parola d'
1341 4, son, 4| illustre uomo più di qualunque commenda» concluse di nuovo il Quintina. «
1342 1, lor, 2| Alpino.~Tranne le poche commendatoresse, che soffiavano la prosopopea,
1343 4, son, 5| molti capi d'ufficio, già commendatori o sul punto di cuocere.
1344 3, pao, 4| scritte colla calligrafia commerciale del cugino era un chiodo
1345 5, cas, 1| solite fatture, gli avvisi commerciali, e si fermò a contemplare
1346 5, cas, 2| trovarsi alla Camera di Commercio con un suo corrispondente.~
1347 5, cas, 1| davanti alle botteghe. I commessi di negozio correvano ad
1348 3, pao, 3| Ferruccio per ignoranza commettesse qualche sacrilegio. Il ragazzotto
1349 5, cas, 1| spesso per dargli cento commissioncelle. Ora si trattava dei materassi,
1350 4, son, 4| egli non faceva parte della commissione.~«Loro hanno una grande
1351 3, pao, 5| complimenti e di piccole commissioni.~Melchisedecco chinò il
1352 3, pao, 3| cerimonia non poteva essere più commovente, che pareva un giardino
1353 4, son, 2| dolci, dei sorrisi così commoventi, che guadagnava subito la
1354 3, pao, 8| della sua fiamma, ma stava comodamente alle Cascine ad aspettare
1355 3, pao, 8| interesse, pigliarsi i propri comodi, soddisfare i propri appetiti.
1356 3, pao, 8| in un pozzo.~«Sedetevi.»~«Comodissimo.»~«Devo parlarvi di una
1357 5, cas, 1| notte, nella fredda e livida compagine de' suoi duecento telai
1358 5, cas, 1| potendo portare con sé anche i compagni della sua solitudine, pensò
1359 3, pao, 2| caffè, sul tabacco, sul companatico, sul filo e sui bottoni
1360 4, son, 2| voce grave del cerimoniere, comparso da un altro usciolino, che
1361 2, tri, 6| che era sempre pronta a compatirla, a darle ragione, a suggerirle
1362 5, cas, 1| la bocca colle dita, di compatirlo, di andar via: la spinse
1363 2, tri, 6| avessero potuto intendersi, compatirsi, aiutarsi.~Beatrice dovette
1364 2, tri, 4| ha quasi la febbre. Va compatita se non è pratica. È il nonno
1365 3, pao, 7| la donna che allatta, va compatito anche un povero padre di
1366 3, pao, 5| Pardone portava pazienza, la compativa fin dove può arrivare un
1367 5, cas, 2| già in cuor suo di poter compensare il tradimento e la bugia
1368 5, cas, 1| mandi Arabella? Il Signore compenserà le vostre buone intenzioni...,
1369 3, pao, 8| materiale è poca cosa: lo compenserò, lavorerò, guadagnerò, dovessi
1370 2, tri, 5| tribolata creatura potesse comperarsi almeno una spilla di lutto.~
1371 3, pao, 3| Asole dall'Albizzati, dove comperò alcune immagini col pizzo
1372 4, son, 3| continuò Demetrio, pesando e compesando le parole, mentre si tirava
1373 4, son, 5| anche una celebrità o una competenza amministrativa per placare
1374 4, son, 4| compagnia di quattro o cinque competenze speciali, che seppero far
1375 4, son, 5| perché il signor Ministro si compiace di traslocarti a Grosseto.
1376 5, cas, 1| dire Palmira, come se si compiacesse di porre degli ostacoli
1377 4, son, 5| provincia, il quale si è compiaciuto di mandare un suo rappresentante
1378 2, tri, 7| difficile passo che stava per compiere, non sentì due o tre volte
1379 5, cas, 1| conclusione di una riflessione compiutasi nella sua testa:~«Di', mamma,
1380 4, son, 5| voti del Berretta erano compiuti, e il piccolo ricciolone,
1381 2, tri, 3| aveva regalato per il suo compleanno: e, bene o male, si tirò
1382 1, lor, 1| d'ufficio, per la somma complessiva di duemila lire precisa.~
1383 3, pao, 8| preparò alla difficile e complicata impresa di svestire il bambino
1384 1, lor, 3| accusare sua moglie, renderla complice delle sue disgrazie. Ciò
1385 3, pao, 8| qualche sconnessa parola di complimento, Demetrio prese congedo
1386 5, cas, 1| nella sua beata e pacifica compostezza, colla sua faccia rotonda
1387 1, lor, 3| soavemente nel suo letto composto e bianco. I capelli di lino
1388 2, tri, 2| Sotto i portici meridionali comprava un sigaro virginia (l'unico
1389 4, son, 4| compiacenza della quale siamo compresi tutti quanti per una delle
1390 5, cas, 1| pugno come un cencio, lo compresse due volte nell'angolo degli
1391 4, son, 4| irritata da un fremito mal compresso d'ira, con dentro le sue
1392 5, cas, 1| che scendeva lentamente a comprimerlo. «Mi perdoni...» balbettò.~
1393 2, tri, 3| si muoveva per la casa, comprimeva un certo che sulla bocca
1394 1, lor, 2| cominciava a dubitare di lui, comprò la nostra fiducia coi denari
1395 1, lor, 4| era questo, nel quale era compromesso l'onore di tutta la famiglia
1396 1, lor, 1| cerca di mio suocero. Non mi comprometta.»~«Non sono io che la comprometto,
1397 1, lor, 1| dei maligni interessati a comprometterlo, a questi egli voleva rispondere
1398 1, lor, 1| comprometta.»~«Non sono io che la comprometto, per amor di Dio....»~«Ho
1399 3, pao, 6| Con tutte queste cose comuni il bravo signore procurò
1400 5, cas, 1| ansante e spaurito nella conca di un tegolo.~«Ingrato anche
1401 5, cas, 1| appassionato, che Dio non concede né ai potenti, né ai fortunati.~
1402 4, son, 5| di un attestato speciale, concedendogli le insegne di commendatore
1403 1, lor, 3| è creduto necessario di concedergli un lasso maggiore di tempo,
1404 3, pao, 6| non gli volesse male: gli concedesse il piacere di esserle utile.
1405 2, tri, 1| parola in cui era andata concentrandosi tutta la sua dialettica:~«
1406 5, cas, 2| Mangiò poco e di mala voglia, concentrata, inquieta, nervosa, sforzandosi
1407 2, tri, 1| animale sciocco e paziente, concentrava tutta l'ira, il dispetto,
1408 5, cas, 1| fronte in uno sforzo come di concentrazione, che ella procurò di nascondere
1409 4, son, 2| presso lo sgabello, si concentrò nella barba, inarcò le ciglia,
1410 5, cas, 1| testa grossa, incapace di concepire, traversò Milano e si trovò
1411 5, cas, 1| appresso e sulla gronda si concertarono sul da fare. Qualche altro
1412 2, tri, 3| fanno suonare il pezzo concertato quando l'allievo non sa
1413 2, tri, 4| festa. Sentirà tra poco che concerto. Altro che Verdi!»~E il
1414 5, cas, 3| Eran questi all'ingrosso i concetti fondamentali di quella convinzione,
1415 3, pao, 8| tutto avrebbe potuto essere conchiuso e finito, e invece aveva
1416 4, son, 5| di quei bravi signori si conciliavano in una piena soddisfazione
1417 2, tri, 4| gran pezzo di coltivi, di concimi, di piante, di riforme agrarie,
1418 1, lor, 1| colla chiara ed espressiva concisione morale del dialetto lombardo,
1419 5, cas, 1| diavola...~Stava ancora concludendo il suo ragionamento che
1420 4, son, 4| più di qualunque commenda» concluse di nuovo il Quintina. «Dunque
1421 5, cas, 1| dire improvvisamente, come conclusione di una riflessione compiutasi
1422 4, son, 5| ecc.; ma bensì l'unità, la concordia, l'ordine nei principii,
1423 3, pao, 7| spacciatori di mastici e di quanti concorrono e cooperano alla grande
1424 1, lor, 1| Circolo Monsù Travet per concorso, per calore e per allegria.
1425 4, son, 3| quella fontana, in cui si concretava il suo pensiero d'amore,
1426 3, pao, 3| lasciarti deviare dalle concupiscenze.»~«Zio Demetrio, è adesso
1427 3, pao, 8| tutti i sensi a questa cupa condanna della solitudine e della
1428 5, cas, 2| accuse, le maledizioni, le condanne, le prove che da ventiquattro
1429 1, lor, 4| pezzo in gola, senza troppo condirla. Cesarino, già fin d'allora
1430 2, tri, 3| prima per fare una visita di condoglianza e poi per sapere quando
1431 4, son, 2| illustre o vuoi poeta o condottiero di eserciti o anima di parente
1432 1, lor, 4| Facemmo i quattro passi che conducevano alla scuderia. Lungo il
1433 3, pao, 5| Fece segno colla mano al conduttore, saltò su svelta come una
1434 3, pao, 6| Metta che abbia voluto confessarle un peccato, ecco. Andiamo,
1435 3, pao, 2| Milano, oggi?»~«Sono venuto a confessarmi in Duomo» rispose Paolino
1436 3, pao, 5| niente, non sono il tuo confessore. Lasciami vedere se non
1437 5, cas, 1| quattro e quattr'otto te me lo confezionano a Grossetto nel napoletano.
1438 3, pao, 2| grossi nodi, come se volesse conficcare il cugino sulla sedia.~«
1439 4, son, 2| aguzzò come una lesina, lo conficcò qua e là nella carne viva,
1440 3, pao, 2| un gran discorso al suo confidente, sentiva che il cuore gli
1441 2, tri, 7| piccina, venne a fare delle confidenze. La sua Mimi era nata sotto
1442 5, cas, 1| in un'abbondanza senza confini, dove i pensieri non costano
1443 1, lor, 3| ginocchio a recitare il confiteor.~Intanto le idee si aggrovigliavano
1444 3, pao, 6| uscendo da diverse parti, confluivano in un momento come allo
1445 4, son, 5| il Bianconi; anzi spesso confondeva sé stesso con quell'asino,
1446 4, son, 5| eguaglianza dell'appetito, si confondevano i gradi e si umiliavano
1447 4, son, 4| personaggio, che doveva confortare di biscottini la solitudine
1448 5, cas, 3| accostando nei suoi rapidi confronti il passato al presente,
1449 3, pao, 3| l'orologio del caffè che confrontò col suo: quella donna la
1450 3, pao, 3| Vedendo suo cognato, si confuse, sorrise, balbettò qualche
1451 5, cas, 1| finestre, sbattendo sui congegni bruniti dei cilindri e dei
1452 1, lor, 3| ebbrezza alcoolica, che gli si congelavano indosso.~Trasse dal taschino
1453 4, son, 1| che non si sedette sopra, congiunse le mani sul grembialone
1454 3, pao, 7| parolina...» e, colle due mani congiunte come due ali, pareva che
1455 3, pao, 2| maledetta donna, continuava a congiurare sotto mano contro di lui,
1456 5, cas, 1| strada, non risparmiava di congratularsi del suo bell'aspetto, di
1457 4, son, 5| mai possibile nemmeno una congrua perequazione.»~«Basterebbe
1458 5, cas, 1| intelligente colonia dei nostri connazionali. Auguriamo al nostro illustre
1459 3, pao, 6| signore non ponderava più, non connetteva più. I consigli della vecchia
1460 5, cas, 1| che si mescolavano e si connettevano con lo strano contegno del
1461 3, pao, 8| campanile delle Ore, che col suo cono di rame faceva quasi da
1462 2, tri, 2| ieri l'avvocato Ferriani... Conosce l'avvocato Ferriani? un
1463 3, pao, 3| basilica trovarono delle conoscenze: il maestro Bonfanti, che
1464 5, cas, 1| non ho capito.»~«Non lo conoscete?»~«Non mi è faccia nuova:
1465 1, lor, 2| 2-~ ~Io non conoscevo il signor Cesarino Pianelli
1466 1, lor, 1| buon uomo grasso, così fino conoscitore del vino di Piemonte? Sempre
1467 5, cas, 1| grandezza degli occhi.~Giovedì, conosciuta la padrona, le corse incontro,
1468 4, son, 5| loro come i padroni, non conoscono più. Pà Vincenzo l'aveva
1469 5, cas, 1| balda e trionfante alla conquista di un ampio possesso.~L'
1470 5, cas, 2| visto, ciò che aveva patito consciamente e inconsciamente, tutto
1471 4, son, 4| braccialetto coll'intenzione di consegnarlo al portinaio della casa
1472 4, son, 3| avevate una certa lettera da consegnarmi?»~«Ah!» esclamò rimpicciolendo
1473 5, cas, 2| profezia della mamma, andò a consegnarsi alle guardie di via Lanzone.~
1474 2, tri, 2| talis et qualis come me l'ha consegnato ieri l'avvocato Ferriani...
1475 3, pao, 8| che non morirà in noi, ma consegnerà ad altri esseri che verranno
1476 1, lor, 2| aspettato fino alle nove. Consegno tutto al commendatore. Si
1477 1, lor, 2| illimitata dei loro ingegni e nel conseguimento dello scopo comune si aiutavano
1478 4, son, 5| protezione di santa Lucia, che conserva la vista agli uomini di
1479 1, lor, 2| muri umidi e massicci, che conservano quasi un senso corrucciato
1480 4, son, 5| abbia in ogni circostanza a conservare un contegno corretto e come
1481 4, son, 2| questo mondo, e procurò di conservarsi tale, sforzandosi di osservare
1482 2, tri, 4| degli allievi che vanno al Conservatorio... Era insomma una specie
1483 4, son, 4| con un tono e un gesto che conservavano ancora, alla lontana, un'
1484 4, son, 5| con quell'asino, che egli considerava quasi come la causa involontaria
1485 3, pao, 1| saggia e prudente non poteva consigliare a un buon figliuolo di sposare
1486 4, son, 4| via Velasca, come aveva consigliato Beatrice, e come se il regaluccio
1487 5, cas, 1| mamma, la provvidenza, la consigliera ascoltata da tutti e non
1488 4, son, 4| arte di saper vivere, che consiste, pare, nel prendere le cose
1489 2, tri, 2| suo gesto favorito, che consisteva nel porre il dito indice
1490 5, cas, 1| quasi una forza fisica di consolarla, di dominarla. Si accostò,
1491 5, cas, 1| sua felicità, in un'aria consolata e riposata, che traspariva
1492 5, cas, 1| che soffre.~Si mossero più consolate e più in pace. Nell'uscire,
1493 2, tri, 7| uscirono da quella casa più consolati, e strada facendo l'una
1494 5, cas, 1| questa volta si trattava di consolazioni e di felicità; ma è un peso
1495 2, tri, 2| ladro fa ladro, è tutta una consorteria birbona.»~«Scusi....»~«E
1496 4, son, 2| capelli si fa qualunque consulto. Deposito di ètere delle
1497 2, tri, 3| Milano, andò a trovarla; consumò i resti del pranzo del giorno
1498 1, lor, 1| continua la poverina moriva consunta a Nervi, dove il medico
1499 5, cas, 1| canale, un uomo mal vestito, consunto dalla miseria, stese il
1500 2, tri, 2| col suo passo pesante di contadino, urtando spesso il muro
1501 4, son, 1| fatto un sogno....»~«Brava, contami i tuoi sogni adesso!»~«Tu
1502 5, cas, 1| gatto. Io poi non so, la contano in mille maniere, ci sarebbe
1503 1, lor, 1| Pianelli aveva pagato in pronti contanti il suo debito d'onore, ma,
1504 3, pao, 3| di Paolino era venuto a contargli cento storie d'incantesimi
1505 5, cas, 2| fosse, soggiunse:~«Ho da contarti una bella commedia. Sai
1506 3, pao, 6| bel tomo se ce n'è — mi ha contate le prodezze di questo signor
1507 1, lor, 3| davanti, buttò i denari contati sul vassoio, saltò in piedi.
1508 4, son, 2| ammesse ai consulti segreti, contavano cose meravigliose delle
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