10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
2510 3, pao, 8| uscire dalla sua fossa, vi giurerebbe sul capo de' miei figliuoli
2511 1, lor, 3| chiamato a far parte della giurìa e aveva potuto vedere da
2512 2, tri, 1| per tutte le ragioni della giurisprudenza rilegata in oro e marocchino.~
2513 3, pao, 3| versare, a far le parti giuste. A Beatrice offrì una bella
2514 2, tri, 1| portato con me tutte le pezze giustificative. Quando hanno saputo che
2515 1, lor, 3| mia dichiarazione quale giustificazione pel signor ragionier Martini
2516 1, lor, 2| tutto al commendatore. Si giustifichi con lui.»~Lord Cosmetico
2517 5, cas, 1| con un tono di freddezza glaciale. «Che cosa vuole la signora
2518 4, son, 1| consegnata la mia lettera.»~«Gliel'avrà data, cari angeli custodi!..
2519 | gliela
2520 1, lor, 1| meno di credere che Gesù gliele mandasse per compassione
2521 3, pao, 3| flauto e di voce umana. Globuli d'incenso si svolsero e
2522 2, tri, 3| la casa degli altri sulla gobba.~Tanto per giustificarsi
2523 3, pao, 2| e lunghe economie, vere gocce di sangue stillato da una
2524 4, son, 5| Non bevo, grazie.»~«Un gocciolino....»~«Mi farebbe male.»~«
2525 4, son, 5| più giusto quindi che ne godesse egli solo l'intima e gelosa
2526 3, pao, 8| gli disse «se per una tua golosità mettessi tutta una famiglia
2527 4, son, 5| testa; il «gavaliere» o «gommendadore» Lojacomo, «naboledano»,
2528 5, cas, 1| soffiando nella polvere, gonfiando le nari, leccandogli i piedi.~«
2529 6, alt | sente che gli occhi le si gonfiano di pianto. In certi momenti
2530 4, son, 5| poté afferrare che una «gongrua bereguazione.»~«Senza un
2531 5, cas, 1| corre a rifugiarsi nella gonna della madre. La stanza si
2532 1, lor, 2| che girava in mezzo alle gonne a far della maldicenza.
2533 2, tri, 1| nascosto tra le pieghe della gonnella, Naldo fissò gli occhi in
2534 1, lor, 2| sabato grasso.~Quei poveri gonzi, passando e traballando
2535 5, cas, 2| chiudendo e aprendo cassettoni, gorgheggiando sottovoce come nei momenti
2536 2, tri, 4| campane, cinguettavano e gorgheggiavano per cinquanta.~«Mi propongo
2537 1, lor, 3| o sciolti, aspirate dai gorghi vorticosi dell'ultima danza,
2538 5, cas, 2| d'acqua sporca che passa gorgogliando. «Una lettera falsa, una
2539 4, son, 2| Regina Isabella e di altri governi. Esercitazioni magnetiche,
2540 5, cas, 2| cominciò a menar colpi su quel gracile corpo, al fianco, alla testa,
2541 5, cas, 3| di Genova. La stazione va gradatamente rischiarandosi della luce
2542 4, son, 5| appetito, si confondevano i gradi e si umiliavano le prosopopee.~
2543 3, pao, 3| maggiore, negli spigoli, sulle gradinate, dappertutto, vasi, cespugli
2544 3, pao, 8| Demetrio prese congedo e uscì, graffiando l'uscio, promettendo che
2545 2, tri, 4| Paradiso avevano slavato o graffiato nei duecent'anni o quasi
2546 2, tri, 2| era diventato ancora un grand hôtel. Ci andavo tutte le
2547 1, lor, 1| Quasi piangeva anche lui, il grand'uomo, per la consolazione.
2548 4, son, 1| segnali. A furia di piccoli grani i frati di Chiaravalle facevano
2549 5, cas, 2| negli stipiti massicci di granito.~Chiusi dentro, quasi stretti
2550 2, tri, 2| tecento lire. Io non vivo di grassazione per sua regola!» gridava
2551 1, lor, 1| appoggiato colle gomita grasse al tavolino e alla sedia,
2552 1, lor, 1| cinquantina, grasso d'una grassezza floscia e linfatica, buono
2553 5, cas, 1| appoggiandosi coi gomiti grassi alla tavola per ridere in
2554 1, lor, 1| dosso della mano bianca e grassoccia.~ ~Il Pianelli, col suo
2555 5, cas, 1| colpo solo delle sue mani grassoccie e forti due belle noci,
2556 5, cas, 1| disegnava sull'ammattonato i graticci delle gabbie vuote.~ ~Quando
2557 4, son, 5| Quintina ed incaricato di grattare un po' di formaggio sui
2558 4, son, 4| dietro l'orecchio, come se grattasse per gusto. «Vorrei sapere
2559 2, tri, 1| Demetrio dal canto suo si grattò in testa con tutte e due
2560 4, son, 2| mappamondo, che s'inchinò gravemente e disse con voce di basso
2561 1, lor, 3| per dire, quel silenzio gravido di sonno che è proprio delle
2562 5, cas, 1| ha perduto il centro di gravità. «Carolina.»~«Che cosa c'
2563 1, lor, 1| istinto, ossia quella forza di gravitazione che tira un corpo che cade
2564 4, son, 2| Fece un sorriso caro e grazioso al signore, e senza dir
2565 2, tri, 1| bestia, che le saltò in grembo, e si rannicchiò a piangere
2566 3, pao, 4| monti. Va e va, su e giù per greppi e bricche, arrivava colle
2567 1, lor, 4| si conoscevano le famose grettezze di mamma Teresa, che metteva
2568 4, son, 5| campanello. Sentì un passo più greve del solito, la chiave girò
2569 5, cas, 1| si rimpicciolì sopra, e gridando più che pronunciando: «Andate
2570 4, son, 4| voleva d’altra parte col gridar troppo esagerare lo scandalo,
2571 1, lor, 3| bruciate.~«Ip! ip! ip!» gridavano i più pazzi, battendo coi
2572 2, tri, 4| tra i filari dei salici grigi e dei pioppi tremolanti.~
2573 1, lor, 1| immersa in una mezza luce grigia, dentro la quale dominavano,
2574 2, tri, 1| saletta senza dir nulla.~Un grimaldello non avrebbe potuto aprire
2575 1, lor, 3| acqua, che traboccava dalle grondaie e ribolliva sul lastrico.~
2576 5, cas, 3| correva cogli occhi lungo le gronde, dentro i soffitti, tra
2577 4, son, 5| mentre andava verso casa grondon grondoni, «non ti manderà
2578 4, son, 5| andava verso casa grondon grondoni, «non ti manderà mica in
2579 5, cas, 2| se sei nato stupido, col groppone grosso, a portare pesi e
2580 5, cas, 1| te me lo confezionano a Grossetto nel napoletano. Conosco
2581 3, pao, 8| cui l'aveva esposta la sua grossolana ignoranza.~Beatrice nella
2582 5, cas, 1| nel mezzo, ombre grandi e grottesche svolazzarono su per i muri
2583 4, son, 5| bottiglie.~«Brutto maccabeo!» grugnì il buon Bianconaccio col
2584 2, tri, 1| ragazzi facevano diversi gruppetti — fra cui uno di Naldo che
2585 2, tri, 1| contrazione delle ciglia in un gruppetto di grinze, sulle quali veniva
2586 2, tri, 7| malinconie... Questo si guadagna a fare il galantuomo.»~Mentre
2587 1, lor, 2| sempre nella speranza di guadagnar tempo e di trovare un santo
2588 4, son, 4| distinzione che si può dire guadagnata col sudore della fronte.»
2589 4, son, 2| sorrisi così commoventi, che guadagnava subito la simpatia dei suoi
2590 3, pao, 8| lo compenserò, lavorerò, guadagnerò, dovessi vendere anche il
2591 5, cas, 2| contentarsi di un mediocre guadagno; se Pardi faceva questi
2592 4, son, 4| centoventidue lire e centesimi, gualcite come un pezzo di fodera.~«
2593 5, cas, 1| gambe dei calzoni di panno gualcito, crollandovi sopra il capo
2594 3, pao, 3| così aggiustato con certi guantini bianchi, che gli squarciavano
2595 1, lor, 3| stretti e addolorati.~Io guardai in viso alla bella bambola
2596 3, pao, 5| cosa?» saltò su la Palmira, guardandola cogli occhi socchiusi. «
2597 3, pao, 2| strada!» soggiunse l'altro guardandolo nel bianco dell'occhio.~«
2598 2, tri, 1| pigione. Un abisso, insomma!~Guardandosi intorno, restò meravigliato
2599 4, son, 5| dietro, impalati, che ti guardano nel collo della camicia,
2600 3, pao, 3| la tirò. Poi si voltò a guardar fisso in faccia all'Arabella,
2601 1, lor, 3| festa da ballo senza quasi guardarli in faccia quei figliuoli
2602 5, cas, 1| rifrugando nella vecchia guardaroba, gli venne tra le mani anche
2603 1, lor, 1| una mano straordinaria, si guardarono negli occhi con quella fredda
2604 3, pao, 2| gli pareva di non aver mai guardata bene sua cognata, e di conoscerla
2605 1, lor, 4| eran parlati, non si eran guardati più in viso.~Demetrio sollevò
2606 5, cas, 3| ululato di Giovedì, che i guardiani chiudevano nello scompartimento
2607 3, pao, 6| la guardia, e quell'altro guardiano dell'abbaino era un povero
2608 6, alt | giorni stette in letto, ma guarì benissimo nel riposo e nella
2609 4, son, 3| gli raccomandò di nuovo di guarir presto, e se ne andò via
2610 3, pao, 2| una scottatura che non si guarisce col chiaro d'uovo sbattuto.
2611 3, pao, 5| maritata a un tenente di guarnigione a Modena, una lettera di
2612 4, son, 5| dipendenti, davanti ad una tavola guarnita di fiori, di pesci in bianco,
2613 1, lor, 1| riconobbero nel taglio e nella guarnizione del vestito una mano straordinaria,
2614 1, lor, 2| de bôn» di Melegnano, che guasta il meccanismo della bambola.»~«
2615 2, tri, 3| mazurchetta, mentre i maestri guastamestieri, per secondare l'ambizione
2616 3, pao, 2| di antipatia: e allora si guastano anche le più belle cose.
2617 4, son, 4| rompere il silenzio per non guastar l'aria. Demetrio, dal canto
2618 1, lor, 3| una cena straordinaria, guastata da un vinaccio cattivo.~
2619 2, tri, 4| trovato Giovedì, umido di guazza, colle zampe nel terriccio
2620 4, son, 2| mente di Paolino in mezzo al guazzabuglio dei pensieri), senza far
2621 1, lor, 4| maggiore. Poi scoppiò la guerra del '66 e addio casa! Il
2622 2, tri, 3| di lei c'è questo vecchio gufo, come credo aver capito,
2623 6, alt | dell'Ordine, dell'eretica Guglielmina, che, dopo essere stata
2624 4, son, 2| quella voce, andò dietro alla guida. Passarono sotto una tenda,
2625 2, tri, 1| rappresentato in quattro o cinque guise: — in divisa militare, in
2626 2, tri, 7| volte il braccio di Arabella guizzare sul suo e tutta la sua personcina
2627 2, tri, 7| pensieri, una piccola ruga guizzava spesso nell'infossatura
2628 5, cas, 1| aveva negli occhi, in cui guizzavano le scintille del crepuscolo;
2629 1, lor, 4| che metteva in disparte i gusci e i mezzi solfanelli!~A
2630 3, pao, 8| morire volentieri una volta gustata.~Essa lo aveva chiamato
2631 4, son, 1| Rimasto solo, dopo aver gustate in silenzio le parole amorose
2632 4, son, 5| tavola, dove il suo capo gustava anche lui i suoi fegatini
2633 1, lor, 1| anni uscente da una nuvola, gustò il suo quarto d'ora di gloria.~
2634 1, lor, 1| colle cravatte costose haute nouveauté, per i polsini
2635 4, son, 5| uomini di buona volontà, et hominibus bonae voluntatis...~«Parla
2636 1, lor, 4| guardò nel borsellino.~«L'hoo propi miss in la cassa come
2637 2, tri, 2| diventato ancora un grand hôtel. Ci andavo tutte le settimane,
2638 4, son, 5| naboledano», mandato quassù alle «Ibodeghe», nero, rotondo, grave,
2639 4, son, 3| pensiero, pregustando l'idealità di quel desiderio, che ogni
2640 1, lor, 4| scanno.~Cesarino divenne l'idolo di pà Vincenzo. Per lui
2641 2, tri, 6| avessi, sento che sarei una iena, una tigre....»~La magra
2642 5, cas, 2| traboccare il vaso dell'ignominia e dargli il coraggio della
2643 3, pao, 5| investì con tale uragano di ignominie, che Pardone chiuse gli
2644 5, cas, 3| pensieri.~Non era una campagna ignota, anzi erano gli stessi prati
2645 4, son, 5| Quella sua testa rasa, quasi ignuda, da cui uscivano le orecchie
2646 3, pao, 3| se ti sei spogliato quasi ignudo per vestire gli orfanelli,
2647 1, lor, 2| uomini avevano una stima illimitata dei loro ingegni e nel conseguimento
2648 3, pao, 5| tendenze di sua moglie e non s'illudeva.~Egli l'aveva levata da
2649 3, pao, 2| di Paolino delle Cascine, illuminata anche dai riverberi del
2650 5, cas, 1| cannone. Ciò che dà vita e illuminazione a una donna è lo spirito.
2651 1, lor, 3| scorse in fretta le pagine illustrate senza capire nulla di quelle
2652 4, son, 5| parente anche di quegli illustrissimi, che sedevano all'altro
2653 1, lor, 3| e scrisse di seguito:~ ~«Illustrissimo signor commendatore,~ ~«
2654 1, lor, 4| tela eguale, ben grandi da imbacuccare un uomo; quattro dozzine
2655 4, son, 2| all'imposta, una civetta imbalsamata stava a guardare cogli occhi
2656 1, lor, 1| maschere cogli occhi gonfi e imbambolati.~Una grande commozione saliva
2657 3, pao, 8| si gonfiava e gli occhi s'imbambolavano. Crollando il capo, si mosse,
2658 1, lor, 1| una forte agitazione che imbarazzava il suo contegno e i suoi
2659 2, tri, 4| con sospetto, per paura d'imbattersi per caso nel cavalier Balzalotti,
2660 1, lor, 4| scompartiti sulla fronte, s'imbatteva in Demetrio che usciva dallo
2661 1, lor, 1| ambrosiano aveva ricevuta l'imbeccata. Con uno di quei risolini
2662 5, cas, 1| Alle Cascine sono in moto a imbiancare, a raccomodare, a far belle
2663 1, lor, 3| I vetri cominciavano ad imbianchire nella luce mattutina. Le
2664 5, cas, 1| sé stesso come un sacco imbottito di stoppa.~Di fuori il Carrobio
2665 4, son, 4| violenza che non sapeva più imbrigliare, fatto un altro passo avanti,
2666 3, pao, 1| cuscino.~Quest'apparizione imbrogliò i suoi progetti. Tutte le
2667 2, tri, 1| qui el sor ragionatt imitò benissimo la voce d'un bambino
2668 5, cas, 3| mali. Beatrice certo non immaginava il bene che gli aveva fatto.
2669 5, cas, 3| pensarci il cuore se ne immalinconiva. Peccato non esserci vissuto
2670 4, son, 2| chiaroveggenza degli spiriti immaterializzati basta a sé stessa. Si accomodi.»~
2671 1, lor, 1| Bisogna che io parta immediatamente. È moribonda!» rispose il
2672 1, lor, 3| lontana.~Cesarino amava immensamente i suoi figliuoli, e sebbene
2673 5, cas, 1| speranza di far morire nell'immensità dello spettacolo i suoi
2674 1, lor, 1| di surah color perla e s'immerse tanto nei preparativi della
2675 3, pao, 8| verranno la parte nostra immortale, in una catena che forse
2676 4, son, 2| dimostrare l'esistenza di Dio e l'immortalità dell'anima. Profondi filosofi,
2677 4, son, 2| la testa di Paolino, si impadronì di non so qual fluido, pigliandolo
2678 4, son, 5| quei camerieri di dietro, impalati, che ti guardano nel collo
2679 5, cas, 2| e di paura: e cominciò a impallidire.~«Beatrice ha voluto ingannarti
2680 4, son, 3| momento, poi d'un tratto impallidirono.~«È vero,» seguitò «a questo
2681 1, lor, 4| Lodi presso un ragioniere a imparare quattro conti, fu presto
2682 2, tri, 3| dalla gente.»~Demetrio, come imparasse per la prima volta i principî
2683 4, son, 2| dicevano:~Anita d'Arazzo, impareggiabile sonnambula, assistita dal
2684 4, son, 5| una buona dose di chinino. Impareremo così anche il bel linguaggio
2685 4, son, 3| poco le palpebre pesanti e impastate, riconosceva la sua stanzetta
2686 3, pao, 5| sentire incantata, quasi impaurita di queste famose massime.
2687 1, lor, 4| cadavere, si stava lì come impauriti, quando un rumoroso battere
2688 3, pao, 5| all'uscio, quasi volesse impedir alla voce di uscire. Il
2689 5, cas, 1| articolo di legge che lo impedisce.»~«Ah! un articolo di legge...»
2690 1, lor, 2| carattere e di tendenze impediva a ciascuno di loro di conoscere
2691 3, pao, 3| che stavano bene, ma che impedivano il passo. Due o tre volte
2692 1, lor, 2| dolentissimi, ma si sa gl'impegni..., le spese, gli anni cattivi...
2693 5, cas, 1| accettò per l'agosto un lauto impegno al teatro dell'Opera di
2694 3, pao, 3| e Naldo in cucina che s'impegolavano le mani e la faccia col
2695 1, lor, 3| i quali qualche vecchio impenitente in cerca di belle avventure,
2696 4, son, 3| Isidoro colle sue grandi impennate fosforescenti, col suo bastone
2697 3, pao, 6| piano, e còlto così all'impensata era in paura o di far troppo,
2698 3, pao, 5| lo stampo di quella frase imperativa ch'egli seguitava suo malgrado
2699 4, son, 5| alzandolo in aria soggiunse:~«Imperciocché, o signori, non è né la
2700 5, cas, 3| bauli e alle voci sonore e imperiose che annunciavano le partenze.
2701 4, son, 2| colossali corni di bufalo imperniati su piedestalli di legno
2702 5, cas, 1| andò a morire negli abissi imperscrutabili della sua coscienza di donna
2703 1, lor, 3| vestiti da maschera: passò imperterrito quasi sui piedi di due questurini
2704 2, tri, 1| tasse, l'esattore non s'impicca, no, lui! Sono tre semestri
2705 2, tri, 1| annegarsi. Bisognava proprio impiccarsi in casa mia, far parlare
2706 1, lor, 4| dentro chi resta.~Come se di impicci e di strozzamenti non ne
2707 2, tri, 3| tanto d'occhi aperti, come impiombato coi piedi sul pavimento.~«
2708 3, pao, 8| febbrone bruciante, che gl'impiombò le palpebre e lo tenne inchiodato
2709 6, alt | tragedia era in qualche maniera implicata anche lei; che una sua parola
2710 2, tri, 3| cose?»~«Sa, ci si trova implicati... Una povera famiglia....»~«
2711 1, lor, 1| confessare tutto all'amico e d'implorarne il perdono. Ogni più onesto
2712 3, pao, 6| Una donna maritata, si sa, impone dei doveri, specialmente
2713 1, lor, 4| resa ancor più altera e imponente da un certo piglio soldatesco,
2714 2, tri, 2| poco retribuito il reddito imponibile, nonché gli altri cespiti
2715 3, pao, 5| ne voglio. Non mi lascio imporre, veh! Se non dimanda scusa,
2716 4, son, 3| anche per un altro motivo importante.~«A Paolino, naturalmente,
2717 3, pao, 3| avviare un discorso di tanta importanza.~Arrivò in Carrobio mentre
2718 2, tri, 3| sarebbe venuto forse ad importunarlo...~«Ma venga quando vuole:
2719 3, pao, 2| altri, mi parevano cose impossibili, cose che si scrivono sui
2720 3, pao, 8| alla terra «in gola a quell'impostore....»~«Per carità, caro Demetrio»
2721 5, cas, 1| musco languivano di sete, s'impoverivano nella polvere, essiccavano
2722 1, lor, 1| figli. Per Dio! (queste imprecazioni scattavano come tante scintille
2723 2, tri, 3| stillava senza forza sui muri, impregnando il cielo di vapori stagnanti.~
2724 5, cas, 1| sono cavalieri anche gl’impresari e i suggeritori — avendo
2725 5, cas, 1| una confessione non meno impreveduta che imbarazzante, il volto
2726 3, pao, 6| a sé la bella manina, la imprigionò nelle sue colla tenerezza
2727 3, pao, 8| cui pareva di scorgere l'impronta delle dita del Creatore:
2728 3, pao, 4| considerazioni perdonare la mia improntitudine».~Per quanto Paolino non
2729 1, lor, 1| il marsala o il bordò o a improvvisare un trattamento di dolci
2730 1, lor, 1| combinò segretamente una bella improvvisata; cioè si fece cedere per
2731 1, lor, 3| alpigiano colto dalle nebbie improvvise del suo monte. I fumi del
2732 1, lor, 1| parte della scala con un inaffiatoio in mano. Pianelli si fermò
2733 2, tri, 2| Se io esagero,» continuò, inarcando le sopracciglia e movendo
2734 5, cas, 1| bonificamento delle terre e il primo incanalamento delle acque, con altre notizie
2735 4, son, 2| raccogliersi i bambini, che s'incantavano a guardare come se non avessero
2736 3, pao, 3| contargli cento storie d'incantesimi e di stregherie, quell'apparizione
2737 4, son, 1| sorella in una specie di incantesimo dal quale non avrebbe voluto
2738 3, pao, 4| pianure verdi, ch'era bello, incantevole di contemplare, anzi valeva
2739 1, lor, 1| L'occhio di Cesarino s'incantò un momento nell'aria.~«E
2740 4, son, 3| bella Angiolina, che si era incaponita a non rispondergli. Il povero
2741 3, pao, 7| diventare cavaliere, lo so; e incarica me di toccare il tempo al
2742 6, alt | dei Fabbri. I giornali s'incaricarono di fornire i più minuti
2743 4, son, 5| usciere in divisa erano incaricati di custodire i cappelli
2744 2, tri, 1| andamento della casa, si incaricava lui delle scarpette, dei
2745 2, tri, 1| che io, suo fratello, m'incarico un poco delle faccende,
2746 4, son, 2| queste due donne, che s'incarnavano in una sola cosa di genere
2747 3, pao, 8| altri e di credersi quasi l'incarnazione del buon senso, per fare
2748 5, cas, 2| serie di finestre ferrate e incassate negli stipiti massicci di
2749 3, pao, 2| liberazione di un povero uomo incatenato.~In quanto a Beatrice non
2750 5, cas, 2| acquoso oggi capiva anche l'incendio e la rovina. Egli che predicava
2751 3, pao, 3| di voce umana. Globuli d'incenso si svolsero e si colorirono
2752 4, son, 5| avuto riguardo ai precedenti incensurati dell'applicato Demetrio
2753 4, son, 4| lo lasciò andare un poco, incerto anche lui di fingere di
2754 1, lor, 1| si fidava, o non voleva inchinarsi a nessuno, o erano povera
2755 4, son, 5| sorridere, a dir di sì, a far inchini, ad aprire usci a tutti.~
2756 2, tri, 4| lentamente una mano, che pareva inchiodata sul legno della sedia, e
2757 3, pao, 5| pugni...~Queste cose all'incirca scattavano fuori da quel
2758 1, lor, 1| sanguigno e sospettoso, inclinato già naturalmente ad esagerare
2759 2, tri, 1| volta il suo Cesarino, e ne incolpava la ruvida ostinazione di
2760 2, tri, 3| nuovo a provvedere a tante incombenze, alle quali prima soleva
2761 4, son, 4| bilico.~È da queste posizioni incomode, più che da istinti malvagi,
2762 4, son, 3| disturbarlo.»~«Dille che non s'incomodi.»~«Ha bisogno, credo, di
2763 2, tri, 7| sibilando, le parlava di cose incomprensibili nel buco delle orecchie,
2764 4, son, 4| esagerava di proposito un fatto inconcludente per darsi della forza, per
2765 5, cas, 2| parlò col fochista di cose inconcludenti, e per la stretta privata
2766 5, cas, 2| aveva patito consciamente e inconsciamente, tutto ciò, in una parola,
2767 1, lor, 3| tremiti, i sudori, i moti inconsulti, ridendo degli sforzi che
2768 3, pao, 2| presso i vicini di casa che, incontrandolo sulle scale, si tiravano
2769 1, lor, 4| se questi due fratelli, incontrandosi, si dicevano un «ciao» a
2770 5, cas, 1| dove supponeva di poter incontrare un compagno d'ufficio. Quella
2771 5, cas, 2| notizia in contrario, o s'incontrasse per caso in qualche persona
2772 2, tri, 2| saputo... non ci siamo mai incontrati.»~«Non abbiamo mai avuto
2773 3, pao, 4| lasciata persuadere e m'incoraggia.~«I miei interessi non mi
2774 4, son, 2| qualche buona parola di incoraggiamento. Si collocò diritto davanti,
2775 4, son, 1| silenzio le parole amorose e incoraggianti della sorella, portò i capelli
2776 2, tri, 6| padre aveva ragione, e lo incoraggiasse a continuare nella sua causa
2777 1, lor, 1| altra soddisfazione agli increduli; ma pensò di farsi vedere
2778 3, pao, 5| Poi, dissimulando la sua incredulità e il suo profondo affanno,
2779 3, pao, 8| rispose con una leggera increspatura delle labbra, con un sorriso
2780 2, tri, 7| immagine di quelle travi incrocicchiate! Un grido la faceva trasalire;
2781 4, son, 3| liberarsi da quel tremendo incubo che lo trascinava a rivedere
2782 1, lor, 1| propri colleghi un così indelicato abuso di fiducia. Ecco perché
2783 4, son, 2| contorcendosi come una indemoniata.~«No, Marco...» pregò anche
2784 5, cas, 3| distrarre Arabella dai pensieri indeterminati, misti di presentimenti
2785 4, son, 5| burlone e a due marmocchietti indiavolati, osò pensare col capo basso:~«
2786 4, son, 2| dietro di sé un tabusso indiavolato, in cui entravano ancora
2787 4, son, 5| colpo in mezzo alla tavola, indicandola col dito. I due cugini rimasero
2788 1, lor, 1| morale del dialetto lombardo, indicarla i buoni amici e le meno
2789 3, pao, 6| chiese del cavaliere, le fu indicata una scala e suonò a un uscio
2790 2, tri, 2| altri cespiti tassativamente indicati nella precitata Circolare
2791 4, son, 3| chiedeva alla portinaia un'indicazione: sentì tutti i passi ch’
2792 3, pao, 1| Paolino, stringendo tra i due indici la canna del naso, lanciò
2793 4, son, 3| poterono uscire dalla bocca, e indicò il cielo col dito.~Un'altra
2794 4, son, 3| dei Grissini e di cose indifferenti: diede ancora un'occhiata
2795 5, cas, 3| seconda dei casi, o verso l'indifferenza, o verso la rassegnazione.
2796 5, cas, 1| esimio artista ha lasciato indimenticabili impressioni nell'intelligente
2797 1, lor, 3| le lettere, scrisse gli indirizzi e sollevò la testa come
2798 2, tri, 4| osservandolo in un modo strano e indiscreto.~«Chi ti ha insegnata la
2799 5, cas, 1| commettere una stupida ed inutile indiscrezione, spinse e chiuse con violenza,
2800 3, pao, 4| potuto stringere un nodo indissolubile, e le cure, le tenerezze
2801 1, lor, 1| alzandosi, colle membra rotte e indolenzite, come se avesse voltata
2802 3, pao, 3| viso rigida e dura, che gli indolenziva i muscoli e gli zigomi della
2803 1, lor, 3| una ragione che un senso indomato di orgoglio trascinava alla
2804 5, cas, 2| sbieco a guardarla. Essa indossava un abito da notte tutto
2805 1, lor, 3| calzoni, le mani, il collo e indossò un gabbano che trovò sul
2806 4, son, 3| dove l'avete trovata?»~«Indovinate.»~«Ma, non saprei....»~«
2807 3, pao, 1| e tagliò corto:~«Se non indovini, è segno ch'io son matto
2808 1, lor, 1| Pianelli era stato buon indovino. Palmira aveva proibito
2809 3, pao, 2| all'amore...~«Et ne nos inducas in tentationem» recitò la
2810 3, pao, 7| dolci visioni e tra gli indugi della volontà, respinta
2811 6, alt | chiesa. Solamente Arabella, indugiando sulla scala, s'è fermata
2812 5, cas, 1| attitudine tranquilla di padre indulgente e amoroso, e, lasciando
2813 3, pao, 3| esce dalla bocca e par che indurisca le mascelle. Sentiva anche
2814 4, son, 3| cuore, a furia di colpi, si indurisce e impara a resistere. Ciò
2815 1, lor, 3| già calcinata, le labbra indurite, gli zigomi tesi, la fisionomia
2816 3, pao, 3| che gli squarciavano e gli indurivano le dieci dita delle mani,
2817 1, lor, 1| tempi di mungere un povero industriale, coi prezzi che si fanno
2818 3, pao, 3| fiori lo avesse soavemente inebbriato, o fosse veramente disceso
2819 3, pao, 8| accettare anche di morire per inebriarsi una volta di quella dolcezza
2820 5, cas, 1| forzato che somigliava all'inerte agonia di un condannato
2821 2, tri, 5| operare colla terribile inesorabilità del chirurgo che taglia
2822 3, pao, 6| era un fatto così strano e inesplicabile anche per una testa lucida
2823 3, pao, 6| uno stipetto con qualche inezia elegante, e vi mise subito
2824 4, son, 2| Fagiano di Sinigallia: dà infallibilmente consulti tutti i giorni
2825 4, son, 4| vendicarsene col gettare l'infamia sul capo de' suoi figliuoli.»~«
2826 1, lor, 3| aperti e ripieni di una gioia infantile non diedero alcun segno.
2827 1, lor, 4| quel freschino) cercò d'infarinare un poco la bella bionda.~«
2828 4, son, 5| radice de’ suoi capelli infarinati, e cercava di nascondere
2829 1, lor, 3| che fecero sul capo dell'infelice l'effetto di spietate martellate.~
2830 3, pao, 3| denaro per isfamare gli infelici, se ti sei spogliato quasi
2831 4, son, 2| spiriti superiori e di spiriti inferiori, e quando un soggetto, previa
2832 4, son, 2| o anelli o capelli dell'inferma?» uscì ancora, a dimandare
2833 6, alt | Chiaravalle. Arabella fu una dolce infermiera; il dottor Chiodo prestò
2834 4, son, 3| acqua fresca che il suo infermiere teneva in mano, gli faceva
2835 5, cas, 2| Pareva un sogno d'uomo infermo che ha preso molto sole
2836 6, alt | allora la vita diventa un inferno e chi trionfa è sempre il
2837 5, cas, 2| capito che quell'uomo forte e inferocito non credeva più alle sue
2838 2, tri, 2| Ma senta....»~Il vecchio infervorato non lasciava il tempo di
2839 1, lor, 4| a una terribile febbre d'infezione.~Pà Vincenzo rimase indietro
2840 2, tri, 2| guizzarono sotto la pelle infiammata come un gruppo di biscie.
2841 5, cas, 1| con un ferro rovente che t'infila il cuore. Entrato nel vasto
2842 4, son, 2| venne un'idea strana, cioè d'infilar l'uscio e di scappare: ma
2843 2, tri, 2| una vite di torchio che infili il pavimento, mandando terribili
2844 2, tri, 6| Altro che! anzi la ringrazio infinitamente, signor cavaliere, d'aver
2845 1, lor, 1| scriveva sempre i suoi numeri infiniti color sangue, col cuore
2846 2, tri, 1| forse che ella si lasciasse infinocchiare da queste declamazioni.
2847 2, tri, 6| da parte di una persona influente, una vera capacità amministrativa,
2848 4, son, 5| ordine e di progresso che informano lo spirito delle nostre
2849 4, son, 4| questo ragazzo, perché doveva informarmi: era dover suo, e non permettere
2850 2, tri, 6| questa congiura.»~«Bene, m'informerò prima, parlerò coll'avvocato:
2851 3, pao, 5| torrenziale di lagrime, ingannando quasi sé stessa. Le spalle,
2852 3, pao, 2| trepidando Demetrio per paura d'ingannarsi ancora.~«Eh!...» gridò Paolino,
2853 5, cas, 2| impallidire.~«Beatrice ha voluto ingannarti per non dirti che aveva
2854 3, pao, 8| alla sua età... Insomma fui ingannata, ma la colpa è mia. Avrei
2855 1, lor, 3| girava come un arcolaio ingarbugliato, quando sentii una mano
2856 2, tri, 4| suoi calzoni della festa, ingegnandosi da sé come deve fare chi
2857 2, tri, 2| mangiamento generale. Mangia l'ingegnere, mangia il ragioniere, mangia
2858 1, lor, 2| stima illimitata dei loro ingegni e nel conseguimento dello
2859 5, cas, 1| inviti della buona Carolina, ingegnosa nell'inventare nuovi regali
2860 5, cas, 2| è degli eleganti, degli ingegnosi, dei furbi, dei romanzieri,
2861 5, cas, 1| più naturale che Paolino s'ingelosisse e mandasse a monte il matrimonio.
2862 5, cas, 2| s'irradiava dal globo, e ingentilita dalla nuvola bianca che
2863 4, son, 3| Di che cosa?» dimandò ingenuamente Demetrio, che in quel momento
2864 4, son, 3| fatto così, è la sorte degli ingenui, era il suo destino, il
2865 2, tri, 3| tavola. Egli sperava, coll'ingenuità dell'artista, che la signora
2866 4, son, 4| disse di sì col capo, e inghiotti una goccia di saliva.~«La
2867 4, son, 4| tutti gli stranguglioni inghiottiti, di tutte le amarezze, di
2868 3, pao, 8| Le tendine di mussolina, ingiallite di polvere, rendevano ancora
2869 2, tri, 4| Nell'altra stanza c'era un inginocchiatoio di vecchio stile con su
2870 5, cas, 1| con delle diffidenze, che ingiuriano una donna onesta non meno
2871 5, cas, 1| collegio a Lodi, presso le Dame inglesi, non fra le prime, e nemmeno
2872 1, lor, 1| Pianelli, sforzandosi di ingoiare le sue lagrime e se ne andò.~«
2873 1, lor, 1| un pezzo come se avesse ingoiata una canna di fucile.~Stette
2874 1, lor, 1| letto, tutta seminata e ingombra di pizzi, di fiori, di blonde,
2875 1, lor, 3| agglomeravano, facevano ingorgo alla porta d'uscita per
2876 3, pao, 7| mani la testa e le gambe ingranchite, dava una giravolta per
2877 5, cas, 2| ebbe forza di ripetere, ingrandendo quei terribili occhi, con
2878 1, lor, 1| di alcune riparazioni per ingrandimento e adattamento dei locali
2879 3, pao, 5| sono la vespa, la biscia, l'ingrata, l'infame... Oh, è troppo!
2880 2, tri, 1| replicare quel bravo signore, ingrossando la voce e gli occhi, «e
2881 3, pao, 2| cui Demetrio aveva dovuto ingrossare la voce e quasi bestemmiare
2882 4, son, 4| consonanti, da cui la sua lingua ingrossata dall'ira stentò a districarsi,
2883 4, son, 5| dire che in quel tic tac, ingrossato dalla cassa armonica del
2884 3, pao, 5| di quelle due tasche.~E ingrossava ancora di più gli occhi,
2885 2, tri, 1| balbettò un «riverisco» quasi inintelligibile. Anche Beatrice si sentiva
2886 5, cas, 2| donna era maestra di ogni iniquità.~«Perché, signor mio?» saltò
2887 4, son, 5| Caravaggio.~«Ci vuol dell'iniziativa a questo mondo» disse il
2888 2, tri, 4| Confesserò contro di me la mia injustitia: confesserò avanti a Te,
2889 4, son, 3| Il mattone della stanza innaffiato largamente, mandava buon
2890 4, son, 5| archivista al suo vicino «si innalzassero sulle piazze di questi monumenti....»~«
2891 4, son, 3| Chi aveva detto a lui d'innamorarsi? che colpa aveva quella
2892 5, cas, 1| altro... Ma potevano essere innamorati tutti e due. Niente di strano,
2893 1, lor, 1| maggiore della sarta, e se ne innamorò. Non era un capo alla portata
2894 4, son, 4| durante la quale Demetrio, innocentemente, soffiò nella chiavetta,
2895 3, pao, 5| socchiusi. «Cara la mia innocentina! non tutte hanno l'arte
2896 5, cas, 1| operai, che ogni mattina inondano Milano, sbucò nel largo
2897 2, tri, 7| di muoversi. Alzò il viso inondato dal guancialetto, e, sentendosi
2898 5, cas, 2| mala voglia, concentrata, inquieta, nervosa, sforzandosi di
2899 5, cas, 3| pensieri, da voglie, da inquietudini proprie, o dalla forza delle
2900 4, son, 5| veste talare a tutti gli inquilini, che, a seconda degli umori,
2901 5, cas, 2| pensiero perché avesse a insanguinarsi anche le mani.~Essere ammazzati
2902 3, pao, 8| tutto ciò che gli aveva insegnato la sua povera mamma fin
2903 4, son, 5| speciale, concedendogli le insegne di commendatore della Corona
2904 4, son, 5| febbre quel giorno — mi insegnò quel che dovevo dire, precisamente
2905 5, cas, 2| letto, prima ch'egli potesse inseguirla: di là avrebbe gridato al
2906 3, pao, 5| fu sicura che nessuno l'inseguiva, trasse un sospiro.~«Jesus,»
2907 1, lor, 3| questa donna era venuto insensibilmente all'orlo del precipizio:
2908 5, cas, 1| chiocciante e dal ronzare degli insetti.~Il dottor Fiore di Chiaravalle
2909 5, cas, 1| troppo una povera donna insidiata, calunniata» esclamò Demetrio
2910 1, lor, 1| da una voce misteriosa, insidiosa, da quella stessa voce,
2911 3, pao, 3| cortile che sta davanti all'insigne basilica trovarono delle
2912 4, son, 4| è stato in questi giorni insignito d'una distinzione che si
2913 5, cas, 1| accettare. Lo sposo tornò a insistere: egli si scusò col dire
2914 1, lor, 1| commendatore non vorrà, non insisterò....»~«Stasera prima delle
2915 5, cas, 1| distratto, stizzoso, rabbioso, insofferente e svogliato negli affari,
2916 3, pao, 2| dichiarato con una strana insolenza che egli non voleva entrare
2917 2, tri, 4| ebbe più cuore di dir delle insolenze ad una bestia, che veniva
2918 2, tri, 3| sapendo come spiegare questo insolito ritardo, il maestro provò
2919 5, cas, 1| cavaliere dalle cambiali insolvibili. Sarà per un'altra volta.
2920 1, lor, 1| sempre chiuso nel suo cupo, insopportabile silenzio. Pareva un uomo
2921 1, lor, 1| questi tempi di americanismo insorgente non si trova più che nei
2922 3, pao, 8| nelle onde della voluttà, ma insorgono in nome della natura, ti
2923 3, pao, 7| colorito e fresco, lavoratore instancabile, ma pieno di una grande
2924 1, lor, 3| innanzi, indietro. Parevano insulti quei colpi!~Cesarino si
2925 5, cas, 1| spinse e chiuse con violenza, intascando sbadatamente la chiave.~
2926 5, cas, 1| cento al signor Lanzetti.»~Intascò il giornale, accese il sigaro,
2927 3, pao, 8| finestra. La destra era libera, intatta, come l'aveva lasciata il
2928 5, cas, 1| insieme in quel momento all'intelletto non sublime della povera
2929 5, cas, 3| nero; gli occhi profondi e intelligenti guardavano molto lontano,
2930 2, tri, 1| Con la prontezza della sua intelligenza essa aveva già capito che
2931 2, tri, 6| pietoso se avessero potuto intendersi, compatirsi, aiutarsi.~Beatrice
2932 2, tri, 1| sul cembalo, per quanto intendesse la musica come una testuggine.~
2933 4, son, 5| garofani.»~«Pare poi che non s'intendessero sul conto... Bolletta non
2934 2, tri, 7| continuò la vecchietta intenerendosi «ne ha patite più che Gesù
2935 2, tri, 4| La voce di Arabella s'intenerì e rasentò il pianto, contro
2936 2, tri, 4| la fanciulla cercava di intenerire lo zio: la voce piagnucolosa
2937 3, pao, 8| bianco, mentre cercava di intenerirlo, con una voce supplichevole
2938 4, son, 2| che Paolino incominciò a intenerirsi e a soffrire con lei.~«Ci
2939 2, tri, 4| brillarono di una gioia intensa nel fissare il fondo della
2940 3, pao, 7| processione de' suoi pensieri.~L'intensità di questa contemplazione
2941 4, son, 1| gli pareva veder Beatrice intenta a cercare sul vocabolario
2942 1, lor, 3| pensione, quanto per la intera esazione della dote di mia
2943 5, cas, 1| attentamente dal marzo in poi, interessandosi al movimento di tutto il
2944 1, lor, 1| Poiché c'erano dei maligni interessati a comprometterlo, a questi
2945 2, tri, 6| chiedeva Palmira, che s'interessava con una certa furia sdegnosa
2946 3, pao, 3| povere pareti della sua vita interiore.~Mamma, figliuoli e amici
2947 5, cas, 2| tra i telai, che gli parve interminabile, uscì sul pianerottolo buio,
2948 5, cas, 1| scrollando la sua febbre intermittente, sonnecchiando tra un'Avemaria
2949 4, son, 2| venticello fresco delle camere interne sollevava di tempo in tempo.~
2950 1, lor, 1| mosse, quasi per uno scatto interno, e disse:~«Veda se tutto
2951 4, son, 2| che un invidioso spirito s'interpone a che la signoria vostra
2952 2, tri, 1| i tuoi denti.»~Giovedì, interpretando secondo il proprio cuore
2953 4, son, 4| Li prego dunque di farsi interpreti presso i loro egregi colleghi
2954 4, son, 2| sempre.~«È la prima volta che interroga sulla paziente?»~«La prima,
2955 3, pao, 2| inchiodato a quel punto interrogativo che gli era spuntato per
2956 4, son, 5| che vuol approvare senza interrompere.~«Laonde io vi ringrazio
2957 3, pao, 8| mattina.~ ~Il colloquio fu interrotto da Arabella che entrò leggermente
2958 4, son, 3| poi?»~«E poi siamo rimasti intesi che prima dell'agosto il
2959 4, son, 4| da alcuni giorni. Avendo inteso che il Pianelli era malato,
2960 1, lor, 3| misto al profumo delle carni intiepidite nelle coltri.~Quel mondo
2961 5, cas, 1| Guai se Paolino si fosse intiepidito e avesse mandato a monte
2962 3, pao, 6| e di regale, che poteva intimidire anche un vecchio marinaio
2963 4, son, 5| navigato, si sentiva compreso, intimidito. A casa aveva buttato sulla
2964 3, pao, 5| lo spirito di Palmira l'intimidivano. Non capiva come vi potessero
2965 2, tri, 7| un senso di più domestica intimità. Non si dissero una parola
2966 2, tri, 1| scolaro del Cremona, amico intimo di Cesarino.~L'artista della
2967 1, lor, 1| di un sudore freddo. Poi, intinta la penna nella boccetta
2968 3, pao, 2| Demetrio sgranchiva l'anima intirizzita; dimenticava i suoi guai,
2969 6, alt | sporgono le braccia corte e intirizzite a un roseo sole di gennaio.
2970 4, son, 5| che gli orologini moderni, intisichiti anche loro come i padroni,
2971 2, tri, 1| come un orsacchiotto, un intollerante bigotto, molto abile nel
2972 3, pao, 3| Venti ragazzi sulla cantoria intonarono il Salutaris ostia Tutte
2973 3, pao, 6| più fino a due orecchie intontite dal sangue e dalla vertigine.~
2974 5, cas, 1| tric-trac, che assordava, intontiva le orecchie e l'anima, e
2975 1, lor, 3| poltrona e stette lì tutto intormentito, tutto d'un pezzo.~La casa
2976 4, son, 3| una donna risuscitata.~Per intrattenere lo zio raccontò invece ridendo
2977 6, alt | diverse volte e sedette a intrattenerla colla storia della vecchia
2978 4, son, 2| ancora di coturni e un'altra intrecciata alla sua, che pareva quella
2979 3, pao, 2| sotto quelle alte vôlte intrecciate, nelle quali il pensiero
2980 4, son, 2| palpitando introdusse e intrecciò delicatamente alle sue dita
2981 5, cas, 2| scala buia, attraverso l'intricato labirinto della fabbrica,
2982 5, cas, 1| sempre....»~«Amen, non mi intrigherò più.»~E coll'animo punto
2983 3, pao, 2| diavolo... E pazienza gl'intrighi! Essa faceva di tutto per
2984 4, son, 5| annunciare i pezzi più grossi, di introdurli in un salotto che dava sopra
2985 2, tri, 5| furore morboso da cui pareva invasato quel terribile uomo.~E così
2986 5, cas, 2| della mano d'opera, contro l'invasione dell'articolo forestiero;
2987 4, son, 3| povero uomo di mio padre, che invecchia e peggiora tutti i dì. Non
2988 1, lor, 1| tre ore egli non poteva inventarle le mille lire, a meno di
2989 1, lor, 2| pranzo, un po' tardi, e inventò delle scuse. Mangiò poco
2990 1, lor, 4| con quell'acqua morta che inverdisce nei fossi. C'era di più
2991 1, lor, 3| le scarpe basse di pelle inverniciata fossero un costume poco
2992 4, son, 5| volte a cercare argomenti inverosimili e strani nel mondo delle
2993 2, tri, 2| fosforescenze dalle due grandi invetriate.~«Ah! io sono....»~Giunto
2994 3, pao, 3| ricco e al potente.~«Non invidiare dunque la fortuna del tuo
2995 5, cas, 1| qualcuno.~Per quanto non invidiasse né il temperamento, né il «
2996 1, lor, 1| trama invisibile di tanti invidiosi, che odiavano in lui l'uomo
2997 4, son, 2| più la visione o che un invidioso spirito s'interpone a che
2998 3, pao, 3| divampata una fiammata, inviluppò il suo corpo. Sentì la fiamma
2999 4, son, 2| tutte le cose visibili e invisibili, invita nel raccoglimento
3000 2, tri, 7| con un fare cerimonioso, invitandoli a entrare.~«Avrei del denaro
3001 1, lor, 2| Venga avanti» gli dissi, invitandolo a entrare.~«Due parole,
3002 1, lor, 1| commendatore?»~«Sono stato a invitarlo; è raffreddato, ma cercherà
3003 1, lor, 2| mangiar i gnocchi, e lo invitarono ad andare con loro al corso
3004 5, cas, 1| di fiori, coi frequenti inviti della buona Carolina, ingegnosa
3005 3, pao, 8| mandò col cuore un'ardente invocazione a quel Signore che aveva
3006 4, son, 5| considerava quasi come la causa involontaria della sua disgrazia.~ ~Al
3007 2, tri, 7| dopo tre o quattro passi involti e legati, sul punto di varcare
3008 4, son, 4| lucido, ruppe ancora di più l'involucro, capì, arrossì come una
3009 1, lor, 3| che l'acqua l'aveva tutto inzuppato.~Se la sentiva scorrere
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