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Emilio De Marchi
Demetrio Pianelli

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu

                                                          grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo, Paragrafo                          grigio = Testo di commento
3510 3, pao, 4| Carolina, alla quale lesse la minuta della lettera, suggerì una 3511 5, cas, 2| e frusti, in mezzo a una minutaglia di chiavi e di chiodi rugginosi. 3512 2, tri, 5| candelabro di bronzo. Un minutiere offrì venticinque lire di 3513 4, son, 2| osservando tutte queste minuzie per distrarsi, per tornare 3514 2, tri, 1| pensare. Previdente, preciso, minuzioso, e in molte cose fin troppo 3515 5, cas, 1| alle filaccie, nella luce miope e sonnolenta che mandano 3516 1, lor, 2| aiutavano in una maniera mirabile a rovinarsi. Da un pezzo 3517 3, pao, 7| covarla quella parolina così miracolosa.~«Per me, se mi capita, 3518 4, son, 5| commendatore ricevette tutti questi mirallegri, stringendo tutte le mani 3519 5, cas, 2| una specie di scudo. Essa mirava a scivolargli e chiudersi 3520 4, son, 4| posto: è un originale, un misantropo, ha la mania della persecuzione. 3521 2, tri, 5| scala... Era un sogno per la misera donna, un sogno dal quale 3522 1, lor, 1| assistito allo spettacolo miserevole delle altrui prevaricazioni, 3523 1, lor, 4| non piacque al Dio delle misericordie di chiamare Vincenzo 3524 1, lor, 4| borsellino.~«L'hoo propi miss in la cassa come on bombon» 3525 2, tri, 4| Viene a dirla un vescovo missionario chinese colla coda, che 3526 2, tri, 7| andare negli ospedali, nelle missioni, dovunque insomma si può 3527 4, son, 2| di vitello e di frittura mista della più scelta. Quelle 3528 1, lor, 2| visto i leoni marini di mister Pike? Suo marito le insegna 3529 2, tri, 4| sapeva intendere le voci più misteriose; era un vero appetito d' 3530 5, cas, 3| pensieri indeterminati, misti di presentimenti e di risentimenti, 3531 3, pao, 3| piegarono avvolte nell'onda mistica di quelle voci bianche. 3532 4, son, 4| non era più in grado di misurare la portata e l'estensione 3533 3, pao, 6| due minuti sentì un passo misurato accompagnato dallo scricchiolìo 3534 4, son, 5| cavalier Tagli, dei Pesi e Misure, sempre rauco; il commendator 3535 1, lor, 3| sentì la nausea della vita e misurò ancora una volta coll'occhio 3536 4, son, 2| lunghe e tagliate a punta di mitra, uscivano con mezzo braccio 3537 2, tri, 5| nome di Carolina.~Tuo aff.mo cugino~Botta Paolino.»~ ~ 3538 4, son, 3| strada, di rivedere i vecchi mobili ricoperti di polvere, in 3539 2, tri, 1| metto il sequestro sulla mobilia, io. Roba da ridere! non 3540 4, son, 2| vista una carrozza, coi nasi mocciosi, coi piedi nudi nella melma. 3541 2, tri, 5| uomo fu paragonato a un moccolo, a un cero pasquale, a una 3542 3, pao, 3| se si vuole, ma giù di moda... Mise al collo un fazzoletto 3543 5, cas, 1| caminetto un giornale di mode, andò a rannicchiarsi in 3544 1, lor, 1| dalle mani come se fosse modellato dalle mani di un artista, 3545 3, pao, 4| colla tranquillità, con una moderata cura di digitalina, sotto 3546 2, tri, 2| spiritus. È tutta una lega di moderati birboni....»~Proprio in 3547 4, son, 5| precisione che gli orologini moderni, intisichiti anche loro 3548 5, cas, 2| mentre avrebbe potuto vivere modestamente del suo in campagna, o contentarsi 3549 2, tri, 4| insomma, in tutte le sue modeste e ricche varietà, quel benedetto 3550 4, son, 5| fece molti gesti pieni di modestia.~«...e a quell'alta mente, 3551 4, son, 1| Chiaravalle facevano seicento moggia di frumento. Un parere te 3552 3, pao, 8| chiave dell'uscio, far le moine del gattone, tentarla un 3553 4, son, 2| morto, disse con precisione molecolare che il signore non doveva 3554 2, tri, 5| che macina più di dieci molini a vapore.~Demetrio, irritato, 3555 4, son, 5| asparagi, i meloni novelli, il molino, il torchio dell'olio e 3556 4, son, 2| buffetti della dita.~Girando mollemente il braccio sinistro, cinse 3557 5, cas, 1| ripuliva il piatto con una mollica di pane:~«Che bisogno?»~« 3558 4, son, 3| celebravano il mese di Maria con molt'abbondanza di fiori. Sedeva 3559 5, cas, 3| come un sogno in queste molteplici occupazioni e venne l'ora 3560 1, lor, 1| e salvare con un ripiego momentaneo la vita e l'onore di due 3561 3, pao, 6| cavaliere la tenne ancora un momentino prigioniera sulla scala, 3562 5, cas, 1| storiche sull'abbazia e sui monaci di Chiaravalle, ai quali 3563 4, son, 3| e lasciò che queste idee monche e cozzanti tra loro finissero 3564 5, cas, 1| allegria. Gli buttarono una moneta d'argento, lo salutarono 3565 1, lor, 1| tre o quattro volte questo monologo, guardando senza veder nulla 3566 2, tri, 5| vicinato.~Per un poco furono monosillabi: chi? io? lei? sì? via? ( 3567 1, lor, 1| con un accento freddo e monotono: «Vorrei sapere chi è quell' 3568 1, lor, 2| una donna di servizio.~«Monsignore?»~«È malato...» rispose 3569 3, pao, 5| per te, perché Secco se si monta la testa non ragiona più. 3570 5, cas, 1| volentieri in cima a una montagna!~Evitava di passare per 3571 2, tri, 4| un ciottolone delle sue montagne che l'acqua abbia menato 3572 4, son, 5| grande personaggio, che montava le scale, con un catafalco 3573 3, pao, 2| bianco la mattina... C'è del Montevecchia? porta quello....»~Il cameriere 3574 3, pao, 4| capitato come a chi viaggia sui monti. Va e va, su e giù per greppi 3575 4, son, 5| passino passino in Carrobio, montò le note scale, suonò il 3576 4, son, 5| innalzassero sulle piazze di questi monumenti....»~«E fosse permesso al 3577 1, lor, 1| loro pallore nella candida morbidezza della carne; le braccia 3578 2, tri, 4| magre e lunghe, i muschi morbidi come il velluto, l'edera 3579 3, pao, 8| spirito! Visioni morbide e morbose avviluppavano il suo pensiero, 3580 2, tri, 5| nascondere qualche cosa al furore morboso da cui pareva invasato quel 3581 5, cas, 1| sguardo freddo e lucente, mordendosi le labbra sottili, avvicinò 3582 5, cas, 2| qualche cosa di ardente e di mordente che lo scoteva di dentro. 3583 2, tri, 4| La voce di Arabella andò morendo in un singhiozzo, contro 3584 2, tri, 4| Milano per la liberazione dei morettiGiovann dell'Orghen rise 3585 1, lor, 3| malati e si assopiscono i moribondi.~ ~Il Pianelli invece andava 3586 5, cas, 1| che conta i battiti di un moribondo. Se fosse stato sicuro di 3587 3, pao, 8| essere uscito da sé, che non morirà in noi, ma consegnerà ad 3588 3, pao, 5| infame... Oh, è troppo! io morirò di crepacuore....»~E la 3589 2, tri, 4| nelle sue braccia, come se morisse .~«Arabella, povera 3590 4, son, 5| dovuto muovermi e fare da me, morivo vergine e martire, caro 3591 5, cas, 1| servizio uscì col lume e, mormorata la buona notte, se ne andò, 3592 5, cas, 2| caffè, lo scosse da queste mortali angoscie, si alzò, traversò 3593 3, pao, 1| lo tirò in una siepe di mortella, facendo correre e cantare 3594 4, son, 5| Arabella, Mario, Naldo, un po' mortificati, Beatrice, l'Elisa sarta, 3595 5, cas, 1| dimostrando, coll'atto mortuario di Cesarino in una mano 3596 1, lor, 2| gigantesche statue di Aronne e di Mosè, bianchi e solitari abitatori 3597 2, tri, 1| faccende, i creditori si son mossi tutti come le mosche, se 3598 1, lor, 1| Cappelletti, la Società del gas, mostrandosicorrucciato, né allegro, 3599 3, pao, 5| fare così cogli uomini. Non mostrare mai d'aver paura. È perché 3600 3, pao, 7| trasparente: ma anche la gente mostravasi come per miracolo più affabile, 3601 1, lor, 3| tutti i tremiti, i sudori, i moti inconsulti, ridendo degli 3602 3, pao, 3| doveva far cantare un suo mottetto, e Giovann dell'Orghen, 3603 2, tri, 1| dire Beatrice, pallida, movendosi da una poltrona all'altra.~« 3604 4, son, 2| pronunciare il poveruomo, come se movesse un macigno.~«Uno che le 3605 1, lor, 4| per sé con quelle siepi mozze, con quella lunga cinta 3606 1, lor, 1| groppo alla gola che gli mozzò le parole.~Povero diavolo! 3607 5, cas, 1| stavano tutto il giorno nei mucchi del fieno, nei campi o sulle 3608 4, son, 2| cantava un gallo, di qua muggiva una manzetta, in fondo strideva 3609 2, tri, 1| rispondeva alla sua maniera, mugolando.~Demetrio chinò il capo, 3610 2, tri, 1| la povera bestia col suo mugolìo pietoso e col trepido dimenare 3611 5, cas, 1| il cuore, la testa andava mulinando e annaspando pensieri sopra 3612 3, pao, 8| uno scempio, e poi finis mundi. Che gli importava adesso 3613 1, lor, 1| amici. Son giusto i tempi di mungere un povero industriale, coi 3614 4, son, 2| spiritiche d'Europa, nonché munita di speciale diploma di S. 3615 3, pao, 2| fame, perdi il sonno, ti muoiono le gambe, sudi sotto il 3616 1, lor, 1| di noi se ne va con chi muore.~Era partito subito la mattina, 3617 3, pao, 8| nelle sue braccia. Lo zio, muovendosi tutto d'un pezzo e camminando 3618 2, tri, 3| mettere le mani, né come muoverle, e, dato fondo alle ultime 3619 4, son, 5| latte. Se avessi dovuto muovermi e fare da me, morivo vergine 3620 5, cas, 1| lui nelle sue idee, ti e mur, ma metterei la mano nel 3621 5, cas, 1| nella corrente rumorosa dei muratori e degli operai, che ogni 3622 2, tri, 4| felci magre e lunghe, i muschi morbidi come il velluto, 3623 5, cas, 1| edere, i bei ciuffetti di musco languivano di sete, s'impoverivano 3624 5, cas, 1| in faccia alle bestie del Museo. Oppure scendeva lungo i 3625 2, tri, 3| senk vertù teolegal de la musik.~Dopo le cinque note bisognava 3626 4, son, 2| tremolare col battito leggero e mutabile dei pipistrelli e a sonare 3627 3, pao, 3| all'emozione e cercava di mutare la compunzione in un senso 3628 4, son, 5| gommendadore» Lojacomo, «naboledano», mandato quassù alle «Ibodeghe», 3629 3, pao, 8| Quando gli parve che la nanna ci fosse (e gli veniva quasi 3630 3, pao, 5| Fabbri, che in una posa di Napoleone a Sant'Elena la divorava 3631 1, lor, 2| rotonda metà, una baronessa napoletana), si sentiva d'essere a 3632 5, cas, 1| confezionano a Grossetto nel napoletano. Conosco da un pezzo il 3633 5, cas, 1| nella polvere, gonfiando le nari, leccandogli i piedi.~«Che... 3634 4, son, 2| ne spruzzò il sugo nelle narici di Anita con tre buffetti 3635 5, cas, 1| famoso campanile, da dove, narra la storia, Francesco I, 3636 3, pao, 8| Uuh!» rispose con voce nasale Demetrio, rincagnando la 3637 1, lor, 4| una vita in grande.~Non si nasce lord Cosmetico senza avere 3638 1, lor, 3| osservò attraverso alla luce nascente della finestra, e passò 3639 2, tri, 4| camicia di più, forse gli nascerebbero in cuore dei pensieri d' 3640 5, cas, 2| di contentare prima che nascesse. Pardi stava attaccato al 3641 5, cas, 1| dirò così, di gelosia che nasceva in lei col pensiero del 3642 1, lor, 1| a chiedere il Pianelli, nascondendo in parte la faccia colle 3643 4, son, 4| per darsi della forza, per nascondersi in una nuvola temporalesca 3644 4, son, 3| commozione.~«Dove siete venuto a nascondervi, caro voi?» disse Beatrice 3645 5, cas, 1| abbracciati in un sicuro nascondiglio? Si può diventare ubbriachi 3646 5, cas, 3| ginocchio. In una bassura, nascosta da un muro sormontato da 3647 4, son, 2| vista una carrozza, coi nasi mocciosi, coi piedi nudi 3648 4, son, 4| una carta e legato con un nastrino rosso, che collocò sul biglietto. « 3649 5, cas, 1| lunga ed uguale come un nastro ordinario, senza una emozione, 3650 5, cas, 1| equivoci che possono essere nati, in mezzo a tante ciarle; 3651 5, cas, 1| la riconduceva nell'aria nativa, in una casa senza muri, 3652 3, pao, 3| bastone, che trae a riva il naufrago nell'atto che la sua barca 3653 3, pao, 3| il capitano che salva la nave dagli scogli, e gli deve 3654 3, pao, 2| sono in collera con te. Tu navighi in un mare di difficoltà, 3655 5, cas, 1| riposa nell'atrio di San Nazzaro, dove è scritto: Qui numquam 3656 | neanche 3657 3, pao, 1| si disegnava nello sfondo nebbioso di Milano la guglia sottile 3658 | nec 3659 4, son, 1| a credere anche le cose necessarie — dice che la scienza non 3660 2, tri, 7| ragnatele e di sordidezze nefande: e guai se sfinita di forze 3661 3, pao, 3| presunzione, e soltanto chi la nega è indegno di meritarsela.~« 3662 2, tri, 7| impressione del fatto, velando e negando molti particolari, pure 3663 3, pao, 5| temperamenti linfatici.~Palmira non negava mica che il suo Secco fosse 3664 3, pao, 3| ambiente, sui cristalli dei negozi, sui globi, sugli ori delle 3665 5, cas, 1| botteghe. I commessi di negozio correvano ad aprire la porta, 3666 4, son, 4| altro stava per uscire:~«Neh, Pianelli» disse con una 3667 1, lor, 2| quando la fortuna gli era nemica. Egli lasciava vincere la 3668 5, cas, 1| cappello, supplicando con una nenia, in cui le parole si spezzavano 3669 5, cas, 1| e la mano con cui teneva nervosamente stretta la piccola mano 3670 4, son, 2| Paolino, afferrato colle mani nervose alla tesa del suo cappello, 3671 2, tri, 7| violenza di piccoli scatti nervosi.~Il Martini, che non si 3672 5, cas, 1| amaretto con una delicata nervosità, il buon Pardone non poté 3673 3, pao, 7| l'arco uscivano le cime nevose delle prealpi lontane e 3674 4, son, 5| mostrando quel suo figliuolo in nicchio e in veste talare a tutti 3675 1, lor, 3| una graziosa pendolina di nichel posta sul caminetto.~Nella 3676 1, lor, 2| avevano lasciato a casa una nidiata di ragazzi e il popò in 3677 2, tri, 1| ci sia che aria, fumo, e nient'altro.~In questi pensieri 3678 2, tri, 1| pasticciere Dragoni, che risale nientemeno che al battesimo di Naldo 3679 3, pao, 3| santa per regalarlo alla nipotina.~Demetrio non era avaro. 3680 3, pao, 8| casa colla compagnia del nipotino e del cane, aiutandosi con 3681 3, pao, 3| sgombro, spiccava in tutta la nitidezza de' suoi marmi e de' suoi 3682 4, son, 4| ventre rotondo e grasso un nitrito di cavallo... he! he! — 3683 4, son, 2| scrostate dall'umido e dal nitro, si fermò sopra un pianetto 3684 5, cas, 1| che pareva cresciuta di nobiltà nell'eleganza degli abiti 3685 1, lor, 1| bavero del suo paltò color nocciuola, era detto anche Pardone 3686 4, son, 1| decidere, ma tentare non nocet e se ne sentono di quelle 3687 2, tri, 2| color del mattone e con un nodoso bastone in mano di un bel 3688 2, tri, 5| tutte le bestie dell'arca di Noè, dallo scorpione ai pipistrelli. 3689 5, cas, 1| avvenire chiaro, ma senza noiosi splendori, nella pace silenziosa 3690 1, lor, 2| Olimpo, il tutto preso a nolo da un addobbatore di teatri. 3691 5, cas, 2| questa è mia madre.»~A sentir nominare la vecchia suocera, Palmira 3692 2, tri, 2| collo, e restar qui, in nomine patris, filii et spiritus. 3693 1, lor, 2| e il popò in letto colla nonna. Non c'era da meravigliarsi 3694 2, tri, 4| compatita se non è pratica. È il nonno che le ha detto di far così, 3695 | nos 3696 4, son, 2| il segretario di madama.~«Nossignore.»~«Una parente?»~«No, o 3697 | noster 3698 1, lor, 1| Società del gas con una noterella del direttore, che minacciava 3699 4, son, 1| il momento di parlare dei noti progetti, e niente altro.~ 3700 5, cas, 3| Pianelli dalle scarpe rotte (notò che veramente le sue scarpe 3701 5, cas, 1| respirare una boccata d'aria notturna, che entrava dalle finestre 3702 1, lor, 1| colle cravatte costose haute nouveauté, per i polsini che parevano 3703 4, son, 5| vedere gli asparagi, i meloni novelli, il molino, il torchio dell' 3704 5, cas, 1| Fu Giallino il primo, un novello che Demetrio proteggeva 3705 5, cas, 1| braccio di Cesarino.~Il suo noviziato di sposa fu pieno di care 3706 4, son, 5| soltanto per gli occhi una nube di malinconia. È una sciocchezza 3707 5, cas, 1| partito senza dir nulla.~Le nubi d'oro cominciavano a scolorire.~ 3708 5, cas, 2| sul letto, premendola alla nuca colle dita e colle unghie 3709 4, son, 2| uscivano con mezzo braccio nudo fuori dalle maniche della 3710 5, cas, 1| sulla sedia, in mezzo a un nugolo di mosche, a cui non dispiace 3711 2, tri, 2| quasi irritato in mezzo a un nugolone di cenere.~Cambiando il 3712 1, lor, 1| mancano anche i sorbetti, numi del cielo, che fia di noi?»~ 3713 | numquam 3714 5, cas, 2| figliolo, senza riconoscere la nuora. Ecco ora il castigo! Glielo 3715 3, pao, 4| sentimenti che da molto tempo nutre il suo Cuore in vista e 3716 3, pao, 8| bisogno di un vitto più nutriente e specialmente di avere 3717 3, pao, 3| in cucina, avvolta in una nuvoletta bianca, cioè in un vestitino 3718 1, lor, 3| dell'ora sollevarono un nuvolo di idee e di memorie del 3719 5, cas, 1| solo nella deserta camera nuziale. Al di sotto della calda 3720 5, cas, 1| di quella donna: avesse — obbedendo a una ruvida istigazione 3721 2, tri, 4| lo facesse soltanto per obbedienza e per non irritare di più 3722 1, lor, 1| povero Pardi. «Invece di obbedire alla moglie, dovresti proibirle 3723 5, cas, 2| molte carte inutili, come se obbedisse a una interna suggestione 3724 1, lor, 1| buon ambrosiano.~Egli aveva obbedito a Palmira, col dar nulla, 3725 4, son, 5| niente.»~«Niente è troppo» obbiettò il commendatore Balzalotti 3726 1, lor, 1| voluto pagar lui, tanto da obbligare lord Cosmetico, per non 3727 2, tri, 1| tranquillità.~«Voi non siete obbligata forse a sa... sapere e siete 3728 1, lor, 1| c'è chi tenta, non si è obbligati a essere sant'Antonio.»~« 3729 3, pao, 6| conosco troppo bene gli obblighi di ospitalità per... Che 3730 2, tri, 2| sciupato, con due grandi occhialoni sopra un viso color del 3731 3, pao, 6| occhi stupiti in quegli occhietti lucidi che la affrontavano 3732 5, cas, 1| girando il collo, spiando coll'occhietto piccolo e rubicondo attraverso 3733 3, pao, 8| subito, per telegrafo se occorre, perché certi denari bruciano 3734 1, lor, 3| subito un altro insieme all'occorrente per scrivere.~Quando si 3735 5, cas, 1| lunghe giornate vuote, si occupa a vendere ciò che non potrebbe 3736 5, cas, 1| nelle ossa, quando entrò a occupare il posto del suo povero 3737 5, cas, 1| Tutti questi particolari, occuparono, distrassero un momento 3738 5, cas, 3| sogno in queste molteplici occupazioni e venne l'ora del pranzo, 3739 6, alt | altro numero.~Milano si occupò invece per una settimana 3740 4, son, 4| vecchia tattica dell'uomo oculato; cioè, quando vide che l' 3741 1, lor, 1| solite declamate freddure:~«Odi, fellone. C'è stato il maestro 3742 2, tri, 2| ma non voleva essereodiato, né maledetto. Stava così 3743 1, lor, 1| di tanti invidiosi, che odiavano in lui l'uomo di spirito, 3744 4, son, 3| e non c'è nulla che più offenda la gente incapace di bene 3745 4, son, 4| e gli disse:~«Badi a non offenderla di più, per il suo bene....»~« 3746 5, cas, 2| cambiando tono e pigliando l'offensiva con un cipiglio di falco 3747 4, son, 3| molte cose, dico bene? L'offerta del signor Paolino fa onore 3748 2, tri, 7| potesse salvarsi: per lui essa offriva a Dio il bene, che avrebbe 3749 3, pao, 8| sdegno tremendo, cogli occhi offuscati, stava che non sentiva 3750 1, lor, 2| il sonno tremendo che gli offuscava gli occhi, ma non vedeva 3751 5, cas, 1| il volto di Beatrice si offuscò forse per la prima volta 3752 3, pao, 5| faceva il diavolo... Ma, ohe! non voleva che la gente 3753 5, cas, 2| continuò a strillare. «Ohimé l'anima mia! Aiuto... Gente! 3754 3, pao, 1| e sì.»~«Di San Donato?»~«Oibò.»~«Di Milano?»~«Sì, cioè....» 3755 1, lor, 2| qualche divinità dell'antico Olimpo, il tutto preso a nolo da 3756 2, tri, 4| interesse, si sa. Io ho le olle in cantina piene di marenghi... 3757 2, tri, 2| 32, N. di partenza 307, e oltracciò avvegnaché non abbia a patire 3758 4, son, 4| orfanello. Siccome non ha potuto oltraggiare l'onore di una donna onesta, 3759 1, lor, 2| principio di riga.~Era un omaccio di mezza età, corto di gambe, 3760 5, cas, 3| Demetrio, che colla piccola ombrella sotto il braccio e il biglietto 3761 2, tri, 4| di visiere, di cuffie, di ombrelle: una folla insomma di figure 3762 1, lor, 3| tornavano dalle feste sotto gli ombrelli lucidi e grondanti. Qualche 3763 1, lor, 1| colla furia spaventata dell'omicida, che cerca di nascondere 3764 5, cas, 1| ciar e scur, un benedetto omm!»~«Con chi?»~Il Caramella 3765 | omnibus 3766 1, lor, 2| famiglia in cui gli elementi omogenei si fondevano volentieri 3767 1, lor, 4| propi miss in la cassa come on bombon» continuò la voce 3768 2, tri, 4| collocò un ramino con un'oncia di burro, levò da un armadietto 3769 1, lor, 3| sulla pancia quelle morbide ondate di belle donnine e godeva, 3770 1, lor, 1| orlava le sinuosità e le ondulazioni profonde del suo busto di 3771 3, pao, 4| del cuore. Esponeva le sue oneste intenzioni, la gioia dei 3772 1, lor, 1| Se questo signor Argo ci onora, avrò piacere di presentargliela.»~« 3773 4, son, 4| superiore.»~«Questi sentimenti onorano l'illustre uomo più di qualunque 3774 1, lor, 3| dopo quasi venti anni di onorati servigi resi alla patria, 3775 1, lor, 3| commemorative e un congedo militare onorevolissimo.~Ebbene, a quest'uomo non 3776 4, son, 5| avrebbe mai permesso: gli onori al santo della festa.~«Prego, 3777 4, son, 4| Della ben meritata onorificenza di cui sua Eccellenza il 3778 5, cas, 1| caffè nero, e, mentre le operaie cominciavano a entrare in 3779 5, cas, 1| già la mano aveva aperto, operando per conto suo, un cassettone, 3780 1, lor, 1| come se due mani non sue operassero per lui, aprì uno sportello 3781 2, tri, 4| uno spirito nuovo, forte, operativo, fece sedere la fanciulla, 3782 4, son, 3| nemmeno a un galantuomo che operava con sincerità e con bontà 3783 4, son, 2| colle mani nell'aria.~L'operazione era cominciata. Paolino 3784 4, son, 5| risate, in cui tutte le opinioni politico-amministrative 3785 3, pao, 2| vedeva la possibilità e l'opportunità del progetto, si sentiva 3786 2, tri, 1| tornò a guardare il cognato orangoutan, con una espressione di 3787 3, pao, 2| e chi le fa ballare...~«Orate, fratres» disse il prete, 3788 1, lor, 2| portinaia al teatrino d'un oratorio.~Cesarino si vestì in gala, 3789 4, son, 5| asciutti e quasi bruciati nell'orbita, e gli parve di vedere una 3790 2, tri, 4| o alla Samaritana, o all'Orcello, o al Ginepro, e qualche 3791 5, cas, 1| ed uguale come un nastro ordinario, senza una emozione, tediata, 3792 2, tri, 3| fino al terzo piano per ordinarle i vestiti di lutto. Poi, 3793 4, son, 3| riposare nel letto. Dopo aver ordinate le sue memorie, dimandò:~« 3794 2, tri, 1| vestiti di lutto li avete già ordinati?»~«Non ancora, sicuro. Non 3795 1, lor, 2| un pericolo.~Il Comitato ordinatore del Circolo non aveva guardato 3796 2, tri, 5| non pago se non ciò che ordino.»~Beatrice accorse al battibecco 3797 5, cas, 2| il cuore e la pazienza di ordire dei tradimenti così sottili 3798 6, alt | quale il processo viene ordito, dall'umore dei giurati 3799 3, pao, 3| discendere fino a lei, la povera orfanella avrebbe voluto offrire il 3800 4, son, 4| gusto d'insultare un povero orfanello. Siccome non ha potuto oltraggiare 3801 2, tri, 3| tradita la vedova e gli orfani derelitti e in fine si farà 3802 2, tri, 1| ragazzi e mandarli a suonare l'organetto.»~«E che cosa bisognerebbe 3803 2, tri, 2| abbia a patire detrimento l'organica esazione come laonde....~« 3804 2, tri, 1| dal maestro Bonfanti, l'organista di San Sisto, e faceva già 3805 1, lor, 1| imbecille che si diverte a organizzare queste stupide commedie. 3806 1, lor, 2| strillava, che si preparava all'orgia delle cene e dei veglioni, 3807 1, lor, 1| fantasia suscettibile degli orgogliosi egli credeva veramente a 3808 3, pao, 3| negozi, sui globi, sugli ori delle ditte, sugli stucchi 3809 3, pao, 1| furba, finse di non sapere orientarsi, per rendere la sua meraviglia 3810 3, pao, 6| imbalsamate del lontano oriente. La fece sedere sopra un 3811 2, tri, 4| Antonio e in altre chiese. D'origine era svizzero tedesco. Venuto 3812 5, cas, 1| intorno, come se cercasse di orizzontarsi in quel mondo di affezioni 3813 3, pao, 3| bianchi, azzurri, rosei, con orlature d'argento, e in mezzo a 3814 1, lor, 1| lasagnetta di pizzo doré che orlava le sinuosità e le ondulazioni 3815 1, lor, 1| adattò il giro della vita e orlò il corpo e la sottana d' 3816 2, tri, 4| colle sue leggiere e vaghe ornamentazioni di terra cotta, che usciva 3817 1, lor, 3| delle monache, occupata a ornare di fiori una statuetta della 3818 4, son, 5| solidità e precisione che gli orologini moderni, intisichiti anche 3819 4, son, 4| rifiuto pareva una cosa orribile. «Ho firmato anch'io...» 3820 2, tri, 7| era ucciso lassù in quell'orrido solaio, tra quelle travi 3821 1, lor, 1| di mille lire. Gli faceva orrore non meno il suo pericolo 3822 2, tri, 1| aveva sempre dipinto come un orsacchiotto, un intollerante bigotto, 3823 5, cas, 1| Potrebbe essere anche Sant Orsola e ci sarà sempre la lingua 3824 2, tri, 1| angelo custode travestito da ortolano. La scomparsa improvvisa 3825 3, pao, 4| Non è uno sconosciuto che osa rivolgersi a Lei per esprimere 3826 1, lor, 4| scarpette lucide da ballo. Non osammo varcare la soglia. Col capo 3827 3, pao, 3| era la prima ragazzina che osasse alzare le braccia a lui 3828 1, lor, 4| giornataccia che andava oscurandosi nella nebbia della bassa 3829 2, tri, 7| vestirsi di nero, andare negli ospedali, nelle missioni, dovunque 3830 3, pao, 6| troppo bene gli obblighi di ospitalità per... Che diavolo! , 3831 2, tri, 1| buona gente che l'avevano ospitata, la vista della campagna, 3832 3, pao, 7| miracolo più affabile, più ossequiosa verso di lui.~Il Ramella, 3833 4, son, 2| introdusse con un gesto largo e ossequioso il cliente in un gabinetto 3834 2, tri, 4| innanzi due altri, che stavano osservandolo in un modo strano e indiscreto.~« 3835 1, lor, 3| ragionier Martini.~«Con osservanza~Cesare Pianelli.»~ ~Prese 3836 5, cas, 1| capiva nulla, e che stava ad osservarlo con gli occhi d'una bambola.~ 3837 2, tri, 3| tipografo nella stamperia dell'Osservatore Cattolico. Arabella gli 3838 3, pao, 7| alle novità che Demetrio osservava in sé stesso (vale a dire 3839 2, tri, 2| esempio, nemmeno una timida osservazione sui molti laonde, che il 3840 2, tri, 7| immaginazione eccitata e quasi ossessa trascinava con sé dappertutto, 3841 5, cas, 2| si risvegliò come da una ossessione.~Aprì gli occhi alla vista 3842 4, son, 4| diavolo dal corpo di un ossesso.~Era l'uomo morto, che risuscitava 3843 5, cas, 1| compiacesse di porre degli ostacoli ai propri passi.~«Per questo 3844 5, cas, 2| assalitore.~Pardi scavalcò l'ostacolo e ridusse la donna tra il 3845 6, alt | si dubita del vino degli osti. L'uomo si uccide nell'onore, — 3846 3, pao, 3| intonarono il Salutaris ostia Tutte le testoline raccolte 3847 5, cas, 2| uccidere?~Le discussioni ostinate, le feroci accuse, le maledizioni, 3848 2, tri, 1| e ne incolpava la ruvida ostinazione di Demetrio. A poco a poco 3849 3, pao, 3| cristalli che dànno sull'ottagono, da dove si può vedere il 3850 5, cas, 1| suo famoso capitolato di ottantamila lire che l'Ospedale gli 3851 1, lor, 4| cioè più distintamente ottantaquattro camicie da donna di tela 3852 1, lor, 3| pensiero cattivo passasse a ottenebrare il candore latteo della 3853 1, lor, 2| moglie, o almeno il Martini, ottenendo un altro giorno di respiro.~ 3854 1, lor, 4| vapore del lago di Como; poi ottenne un posto di ufficiale a 3855 2, tri, 2| che una volta gli aveva ottenuta una piccola gratificazione 3856 4, son, 5| zelante e volonterosa, non ha ottenuto dalla natura né doti straordinarie 3857 2, tri, 6| alleggerire la barca, per otturare dei piccoli buchi. «Altro 3858 | ovvero 3859 5, cas, 1| della vita, nel tedioso ozio forzato che somigliava all' 3860 1, lor, 4| bellezze della mammina.~Padrino al battesimo fu il cavaliere 3861 2, tri, 2| innanzi da sé come se fosse il padron di casa.~Era un uomo sui 3862 4, son, 2| maggio~Intorno al carrozzone padronale cominciarono a raccogliersi 3863 1, lor, 1| onestà, e ricuperando la padronanza di sé, crollò il capo come 3864 3, pao, 4| una stesa senza fine di paesi, di fiumi, di laghi, di 3865 1, lor, 2| corto di gambe, rotondo, paffuto, con due liste di barba 3866 1, lor, 1| testa nel finestrino dei pagamenti.~«Sì, ma non prima delle 3867 5, cas, 1| avrebbe dovuto rimettere pagando di nuovo il posto.~Nel bisogno 3868 1, lor, 1| banca, avrebbe sempre voluto pagar lui, tanto da obbligare 3869 2, tri, 7| Cesarino Pianelli, vengo a pagarle un debito che....»~E per 3870 2, tri, 1| questi debiti io non posso pagarli....»~«Lo so, non è la prima 3871 1, lor, 1| tratto e soggiunse: «Non devo pagarti dei sigari?»~«Sì, i cinque 3872 2, tri, 3| biglietti e non osava dire: pagatemi; ma sperava che, lasciandosi 3873 2, tri, 3| tutti i debiti vecchi, chi pagherà i nuovi? perché, non si 3874 5, cas, 2| vivi e i morti. È finita: pagherai in una sola volta il conto 3875 1, lor, 2| maschere ridenti e costumi di pagliacci. Milano, che gridava, strillava, 3876 3, pao, 6| amore non si accende come un pagliaio e non c'è nulla che mandi 3877 1, lor, 3| mai del suo destino una pagliuzza?~E che ne sa la donna?~« 3878 1, lor, 3| danza e vorticavano come pagliuzze in balìa di una dolce bufera.~ 3879 1, lor, 4| così buona); centoventi paia di calze di filo, tutta 3880 3, pao, 8| raspava la coscienza come un paiolo, ma dava una salutare energia 3881 4, son, 1| teneva sollevato in aria.~«Ti paiono i suoi?»~Paolino li prese 3882 1, lor, 1| con noi. Questa è bella, Palamede! che si dovesse ballare 3883 2, tri, 1| persona, come faceva nel suo palchetto quando il marito la conduceva 3884 5, cas, 1| Potrei intanto offrirle un palco per tutta la stagione.»~ 3885 5, cas, 2| ma per una civetteria di palcoscenico, o per ingannare il tempo 3886 1, lor, 4| trovava in quel tempo a Palermo, scrisse subito a Demetrio 3887 3, pao, 1| Paolino lo raccolse, lo palleggiò un momento nelle mani e 3888 5, cas, 3| accompagnò fin sulla soglia. Era pallidissima, ma non piangeva per non 3889 1, lor, 3| vorticosi dell'ultima danza, palliduccie di gioia, alleggerite ancor 3890 3, pao, 8| domande cozzarono come tante palline di ferro scosse in un bicchiere, 3891 4, son, 2| strinse, lo spremé nelle palme come uno strofinaccio, e 3892 1, lor, 1| custodi delle tradizioni dei Palmerston, degli Ubner, dei Visconti-Venosta.~ 3893 5, cas, 1| prese delicatamente nel palmo, lo fece saltare sul dito 3894 4, son, 2| Anita strinse, e cominciò a palpare sempre cogli occhi chiusi 3895 4, son, 2| morta davvero. Paolino palpitando introdusse e intrecciò delicatamente 3896 6, alt | l'animo, pallida e ancora palpitante, scende, passa tra una doppia 3897 3, pao, 3| introdusse suoni teneri e palpitanti di flauto e di voce umana. 3898 3, pao, 8| sentire la sua stessa vita palpitare al di fuori di sé in un 3899 1, lor, 3| commosso forse da un sogno palpitava della vita che si sogna 3900 3, pao, 2| affanno di respiro, una palpitazione di cuore, una voglia di 3901 5, cas, 2| vena azzurra si gonfiò e palpitò nell'infossatura dei sopracigli.~« 3902 4, son, 1| li prese tra le dita, li palpò, crollò il capo forse per 3903 1, lor, 3| col reo in gabbia su una panca di legno, cogli angeli custodi 3904 5, cas, 2| si trovò seduto sopra una panchina del bastione davanti alla 3905 3, pao, 5| volta per l'Unione. Il pancione non può correre tanto e 3906 1, lor, 2| Egli l'aveva offesa col panegirico non richiesto della sua 3907 3, pao, 3| vassoio pieno di chicchere, di panetti, di paste dolci e lo zio 3908 4, son, 5| cartocci di dolci, e un mezzo panettone. L'abbondanza cacciata dall' 3909 4, son, 2| capire se fosse un leone o un pantera. Anche qui molte filze di 3910 1, lor, 4| quando un rumoroso battere di pantofolette chiamò la mia attenzione 3911 2, tri, 1| Conto non quietanzato De Paoli per tap... tappezzeria... 3912 4, son, 5| Berretta, più felice egli del papa, andava mostrando quel suo 3913 1, lor, 2| canonico, uomo rigoroso e papista, il quale non aveva mai 3914 3, pao, 3| pezzo come il filo di un parafulmine dopo lo scoppio. Qualche 3915 2, tri, 5| pipistrelli. Il povero uomo fu paragonato a un moccolo, a un cero 3916 5, cas, 1| l'ultimo colpo. Tocco da paralisi nelle dita e nella lingua, 3917 5, cas, 3| i miracoli, che dice al paralitico: Prendi il tuo letticciuolo 3918 5, cas, 1| storia, agitando colla mano paralizzata il cappello, come se lo 3919 1, lor, 3| specchi, scendendo in linee parallele per tutta la lunghezza del 3920 1, lor, 3| della gente.~Si accostò al parapetto, fissò l'occhio nel biancheggiamento 3921 4, son, 3| seguendo colla punta del suo parasole le screpolature dell'ammattonato. 3922 2, tri, 2| aria da un vecchio e logoro paravento, tolse prima di tutto il 3923 1, lor, 1| riscontrare ad una ad una tutte le parcelle parziali e di verificare 3924 3, pao, 6| quelle benedette feste che parevo un uomo matto. Lei ride... 3925 4, son, 5| quel veterano delle lotte parlamentari che regge con prudenza antica 3926 2, tri, 7| fortemente quella di Demetrio, parlandogli vivacemente cogli occhi 3927 4, son, 3| forse già venuto apposta per parlarmene, ma io vi ho confusa la 3928 3, pao, 1| ore.~Finalmente pensò di parlarne a Demetrio, il solo che 3929 3, pao, 5| ragioni, che ha bisogno di parlarti.»~«Davveroesclamò Beatrice 3930 3, pao, 8| tanto. Ho fatto male a non parlarvene prima, ma sapevo che eravate 3931 4, son, 3| perché temevo che me ne parlaste....»~Beatrice disse queste 3932 1, lor, 4| anni in qua — non si eran parlati, non si eran guardati più 3933 5, cas, 2| che trovò nella sua roba parlavano già come una minaccia.~Secco 3934 2, tri, 4| tosetta:~«Andiamodisse «ne parleremo con comodo. Non dir nulla 3935 2, tri, 6| Bene, m'informerò prima, parlerò coll'avvocato: e vedrò se 3936 4, son, 5| pollo, e soggiunse: «Non parliamo di morti a tavola.»~«È vero,» 3937 3, pao, 1| son matto da legare. Non parliamone più.»~ in terra c'era 3938 2, tri, 4| i polsi, la rincorò con paroline d'amore sussurrate all'orecchio, 3939 5, cas, 3| Non mai Arabella gli era parsa così somigliante al povero 3940 1, lor, 1| mi ?»~«Bisogna che io parta immediatamente. È moribonda!» 3941 5, cas, 3| imperiose che annunciavano le partenze. I treni in arrivo fischianti 3942 4, son, 4| suo posto di segretario particolare il Bianconi, liberandosi 3943 5, cas, 1| salutarono colla mano, e partirono in fretta.~Tornarono in 3944 1, lor, 1| al capomastro Inganni e partisse coll'animo quieto, lasciando 3945 2, tri, 6| crescente tra questi due partiti, che sarebbe stato pur tanto 3946 1, lor, 1| Credeva d'indovinare da chi partiva la mossa. Oh, le donne!~ 3947 5, cas, 3| Cesarino.~«Come hai saputo che partivo stasera?»~«La mamma, quando 3948 6, alt | se l'è bèla!»~Le carrozze partono tutte insieme verso la chiesa. 3949 4, son, 4| con curiosità e che gli parvero ombre.~Si fermò un momento 3950 1, lor, 1| ad una tutte le parcelle parziali e di verificare la somma. 3951 5, cas, 1| degli altri con qualche parzialità, che dopo aver sollevato 3952 3, pao, 3| invitava le anime giovinette a pascersi del pane degli angeli.~Era 3953 3, pao, 1| cantare tutte le galline che pascolavano nell'insalata nuova. Capiva 3954 2, tri, 5| a un moccolo, a un cero pasquale, a una cartapecora di messale 3955 2, tri, 4| cristalline, che egli tolse, passandovi sopra con forza il grosso 3956 5, cas, 1| stendeva il cappello ai passanti, sulla porta dei cimiteri, 3957 1, lor, 3| Europa, sull'angolo della via Passarella, non aveva ancora chiusi 3958 1, lor, 4| resto delle vacanze andava a passarlo colla mammina sul lago di 3959 3, pao, 8| sua passione continuò a passeggiare su e giù per la camera come 3960 2, tri, 7| le pareva che qualcuno passeggiasse leggermente per la stanza, 3961 5, cas, 2| donna di servizio.~«Farò una passeggiata. Si sente male, signor padrone?»~« 3962 4, son, 5| tempo di far delle belle passeggiate sui bastioni e in piazza 3963 3, pao, 5| guanto, lasciò cadere e passeggiò sul vestito, lo fulminò 3964 4, son, 3| all'improvviso, come una passera nella tagliola....»~Beatrice 3965 4, son, 2| Ma non aver paura, non passerà la bela luna d'agosto e 3966 4, son, 2| ragazzo timido, pien de passion, ma in amor ce vuole pazienza, 3967 3, pao, 7| non gioco più. Egoismo, passionaccia sporca, desiderio bestiale. 3968 5, cas, 1| rappresentava una parte passiva di silenziosa protesta, 3969 1, lor, 2| balcone d'angolo sopra la pasticceria Baj, riconobbe anche al 3970 2, tri, 1| persino un vecchio conto del pasticciere Dragoni, che risale nientemeno 3971 3, pao, 8| Naldo con voi....»~«Pover patanèll!...» disse lo zio con un 3972 3, pao, 8| la poverina sia malata di patema d'animo.»~«Crede?»~«Non 3973 4, son, 2| affanni di cuore, passioni, patemi morali e simili. Medium 3974 3, pao, 8| desiderio, un bisogno di paternità, più grande ancora dell' 3975 5, cas, 3| con certe figure lunghe e patetiche su per i muri: c'erano dei 3976 5, cas, 1| linfatico e grasso i pensieri patetici, che fanno piangere, mentre 3977 4, son, 4| corona di spine di tutti i patimenti, di tutti gli stranguglioni 3978 1, lor, 3| onorati servigi resi alla patria, si trova nella dolorosa 3979 4, son, 5| un vecchio avanzo delle patrie battaglie....»~Il Ranacchi 3980 1, lor, 4| residui della sua parte patrimoniale. E a lui di rimando il fratello 3981 2, tri, 2| e restar qui, in nomine patris, filii et spiritus. È tutta 3982 1, lor, 1| non era il pozzo di san Patrizio. Né questa era la prima 3983 2, tri, 5| cognata volle assolutamente patti chiari, rimedi pronti, e 3984 5, cas, 1| ma non accettò, a nessun patto.~In quanto a Beatrice la 3985 2, tri, 5| ancora pieno di speranze e di paure, colse al volo l'occasione 3986 3, pao, 6| violenza, con sete, guardò paurosamente intorno a sé, si sentì sola, 3987 3, pao, 2| per l'avvenire, frutto di pazienti e lunghe economie, vere 3988 2, tri, 4| scampanare a Sant'Antonio colla pazza fiducia di un sordo.~E il 3989 1, lor, 3| di delirii frenetici e di pazze allucinazioni: ma ora si 3990 1, lor, 3| per mostrarsi briosa e pazzerella come le altre, come piaceva 3991 3, pao, 2| ridendo.~«Segno che hai dei peccati grossi.»~«Hai fatto colazione?»~« 3992 2, tri, 4| questa. Io sono il ladro, il pedante, il tiranno, e se vi 3993 2, tri, 2| strada, la bestia seguitò a pedinargli dietro come se seguisse 3994 3, pao, 5| occhi suoi. A tempo perso pedinava la moglie, alla lontana, 3995 4, son, 3| mio padre, che invecchia e peggiora tutti i . Non c'è più 3996 1, lor, 2| ascoltare.~«Ma lei vuole il pegno in mano e l'uomo in prigione» 3997 4, son, 5| o per barba, o per testa pelata, oltre ai pesci piccoli. 3998 5, cas, 1| dita in un fascetto solo i peli dei baffi e del piccolo 3999 3, pao, 8| come una febbre, come la pellagra?~ ~Naldo, vedendo che lo 4000 5, cas, 2| conquiste come gli zulù e i pellirosse si vantano delle cuticagne 4001 4, son, 5| su coperto da un enorme e peloso cappello a tre punte, non 4002 4, son, 4| afferrò un grosso calamaio di peltro e fece l'atto di buttarlo 4003 1, lor, 3| falsario non c'è che il codice penale...~Un impeto di nausea urtò 4004 1, lor, 3| un suo arpione di ferro pendente.~Fissò gli occhi nella fiamma 4005 1, lor, 2| mascheroni di carta pesta dorata, pendevano dei piccoli lampadari di 4006 4, son, 5| che ho sofferto tutte le pene del purgatorio — come ti 4007 5, cas, 1| legnetto. Amoretto, colle penne miste di verde, gli diede 4008 1, lor, 1| mancavano i denari gli stava a pennello il titolo che gli avevano 4009 3, pao, 6| immerso in una calda e allegra penombra per via di due grandi trasparenti


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