Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Emilio De Marchi
Demetrio Pianelli

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu

                                                          grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo, Paragrafo                          grigio = Testo di commento
5012 3, pao, 2| bianco, s'era fatta lucida e rubiconda.~Demetrio, lontano le cento 5013 5, cas, 2| minutaglia di chiavi e di chiodi rugginosi. Chiuse gli occhi, prese 5014 5, cas, 2| avrebbe potuto essere un ruggito umano: lanciò uno sguardo 5015 3, pao, 7| mente? che nuova bestia ruggiva in lui? che cosa intendeva 5016 4, son, 4| è matto; gli è andata la rugiada alla testa. Starei fresco, 5017 1, lor, 4| pelle era cotta dal sole, rugosa: la fronte bassa coperta 5018 3, pao, 7| Bella anche questa!» ruminò Demetrio nell'andar su. « 5019 5, cas, 3| treni in arrivo fischianti e rumoreggianti sotto la tettoia, il picchiar 5020 1, lor, 2| Cascine Boazze per fuggire i rumori del sabato grasso. Combinazioni! 5021 2, tri, 6| queste scene, più o meno rumorose, ne scoppiava una o una 5022 3, pao, 4| gambe rotte in cima a una rupe da dove improvvisamente 5023 1, lor, 3| Avemaria di una parrocchia rurale, lontana lontana, insieme 5024 1, lor, 3| di seta nelle pozze e nei ruscelli.~Il Caffè dell'Europa, sull' 5025 2, tri, 3| sentimento della sua materiale e rustica ignoranza, finirono coll' 5026 2, tri, 4| lo zio con una esagerata ruvidezza.~«No, non sa che sono venuta. 5027 | S. 5028 4, son, 5| insistenze della parte offesa, S.E. il Ministro si limitava 5029 1, lor, 1| e vi gettò subito molta sabbia sopra, colla furia spaventata 5030 5, cas, 1| inginocchiata sulla terra sabbiosa del viale, sfogava il suo 5031 3, pao, 7| sentirvi, io ho l'organico in saccoccia....»~«No, no, non si sa 5032 4, son, 2| tratto le mani a un gesto di sacerdote che celebra, restò , come 5033 3, pao, 3| erano state preparate le Sacre Mense, in mezzo a cespugli 5034 2, tri, 4| arrotino, il guattero, il sacrestano, e, divenuto vecchio, sordo, 5035 5, cas, 1| verso un uomo che aveva sacrificato tutto per lei, il suo pane, 5036 2, tri, 3| rassegnarsi a una vita di sacrifizio e di lavoro. Non so nemmeno 5037 3, pao, 3| ignoranza commettesse qualche sacrilegio. Il ragazzotto era capace 5038 5, cas, 1| che l'Ospedale gli doveva sacrosante, com'è vero che un Isidoro 5039 2, tri, 1| migliaio di lire di debiti sacrosanti da pagare, e coll'obbligo 5040 2, tri, 2| lire che l'Ospedale mi deve sacrosanto, come è vero che ho ricevuto 5041 3, pao, 3| cominciarono un soave: O sacrum convivium, a sole voci, 5042 3, pao, 1| benissimo che una donna saggia e prudente non poteva consigliare 5043 4, son, 5| Per me, se mi facevano un salasso, giuro che non mi veniva 5044 4, son, 3| avevo pensato. Il matrimonio salda tutto. Va benissimo, e poi?»~« 5045 4, son, 3| matrimonio metterebbe un bel saldo a tutto....»~«È veroesclamò 5046 4, son, 5| voltando nella porta di casa, salendo le scale, cacciandosi in 5047 2, tri, 1| dal dolore, e uscì dalla saletta senza dir nulla.~Un grimaldello 5048 3, pao, 2| li fece passare in una salettina appartata, stese in fretta 5049 2, tri, 4| sprofondate tra i filari dei salici grigi e dei pioppi tremolanti.~ 5050 4, son, 2| Passarono sotto una tenda, salirono due gradini di legno posti 5051 5, cas, 1| fortunati.~Beatrice non era salita per la seconda volta alla 5052 4, son, 2| paziente un gran nodo di Salomone, lo strinse, lo spremé nelle 5053 4, son, 2| del celebre Charcot della Salpétrière di Parigi. Stia comodo.»~ 5054 5, cas, 1| ettogrammi di lombo con salsa di pomidoro, tirava il vecchio 5055 4, son, 4| andava ripetendo:~«Che ti salta in mente? sei matto? la 5056 6, alt | come sposini essi pure, saltano, gridano cogli altri ragazzi 5057 3, pao, 3| gente che usciva.~I bambini saltarono al collo di Arabella, si 5058 4, son, 4| Demetrio, come se gli saltasse in corpo un razzo, fece 5059 3, pao, 8| malinconia, che gli era saltata addosso come una febbre, 5060 4, son, 2| consolazione? Che cosa era saltato in mente a Demetrio di condurre 5061 5, cas, 1| una voglia quasi convulsa, saltavano di legno in legno, arruffando 5062 5, cas, 2| dei pettini, delle calcole saltellanti, provando nel rumore aspro 5063 3, pao, 5| un piccolo grido e con un saltino di gioia. «Questa è una 5064 2, tri, 5| non stare a Ringraziarmi. Salutami la signora tua cognata anche 5065 3, pao, 3| Sor Demetrio...» disse salutando, aggiungendo anche una risatina.~ 5066 3, pao, 3| sulla cantoria intonarono il Salutaris ostia Tutte le testoline 5067 5, cas, 2| che Secco uscisse subito a salutarla per leggergli negli occhi. 5068 2, tri, 1| Sta bene e mi ha detto di salutarvi.»~«Sta bene anche la Carolina?»~« 5069 4, son, 2| con ramettini di salice, salutava da lontano le sue dolci 5070 4, son, 5| provvedesse energicamente a salvaguardare — come dicono — il prestigio 5071 2, tri, 1| e che non tocca a lui di salvarli dalla miseria e dalla fame....»~« 5072 2, tri, 7| anima del suo papà potesse salvarsi: per lui essa offriva a 5073 2, tri, 4| lui. Erano i pochi avanzi salvati dal naufragio della sua 5074 4, son, 3| un'anima dal purgatorio, salvato dal disonore il nome di 5075 1, lor, 3| abito nero a falde.~Con una salvietta si asciugò un poco i calzoni, 5076 2, tri, 4| fuori di porta, o alla Samaritana, o all'Orcello, o al Ginepro, 5077 4, son, 5| parve di vedere una chiazza sanguigna scorrere come una macchia 5078 3, pao, 2| quale uscivano i colori sanguigni e violetti di una vetriata, 5079 5, cas, 2| cappello, colla testa ferita e sanguinolenta, col pugno stretto come 5080 6, alt | per una settimana della sanguinosa tragedia del Ponte dei Fabbri. 5081 3, pao, 2| trentadue denti bellissimi e sani.~«Non dico con ciò che tu 5082 4, son, 5| sua faccia di galantuomo sano e modesto, per quanto gli 5083 3, pao, 7| a far colazione al Caffè Sanquirico.~«Come va, Bianconi? Non 5084 5, cas, 1| figlia — la più bella donna, sans dire, della provincia di 5085 3, pao, 2| trova un cane: invece queste sans-souci, queste belle pigotte coll' 5086 5, cas, 1| gente. Potrebbe essere anche Sant Orsola e ci sarà sempre 5087 1, lor, 4| o Signore, o Madonna Santissima.» E quanta fu lunga la strada 5088 5, cas, 2| campò; e non ci volle che la santità di un vecchio prete per 5089 2, tri, 3| una pagina di musica, il saperla colorire è questione di 5090 2, tri, 1| parrucchiere per... per... saponi e profumerie... lire 56... 5091 2, tri, 4| anch'io la miseria e so che sapore ha: ma contro la miseria 5092 2, tri, 3| lavoro. Non so nemmeno se sappia cucire insieme un paio di 5093 2, tri, 1| perché è inutile che sappiate tutto. Amen! Io vorrei vedere 5094 2, tri, 3| rivediamo martedì?»~«Glielo saprò dire, non so...» balbettò 5095 2, tri, 2| pretendono certi chiacchierini saputelli, che, per essere stati bocciati 5096 | sarai 5097 1, lor, 1| Con uno di quei risolini sardonici con cui lord Cosmetico soleva 5098 | sarebbero 5099 | saremmo 5100 | sarete 5101 1, lor, 4| parrucchiere a una bella sartina che andava a scuola.~«Ehi 5102 2, tri, 2| orologio agli studenti e alle sartine, che affrettavano il passo 5103 4, son, 5| Non ti ha risparmiata la sassata, e come ha sottolineata 5104 1, lor, 1| col cuore duro come un sassolino, sempre in attesa d'un giro 5105 3, pao, 8| precisamente come fece Satana a nostro Signore. Io non 5106 1, lor, 2| felicità domestica e con una satira non dimenticata sulle donne 5107 3, pao, 5| i Visconti, giù per San Satiro, volta per l'Unione. Il 5108 4, son, 5| rispetto ci sono sempre cento savi che ti rendono giustizia, 5109 5, cas, 1| mostrava docile, discreta, savia, tollerante. Lettere non 5110 5, cas, 1| fiasco di vernaccia dolce. Sazio e gonfio come un boa, il 5111 2, tri, 4| bocche nere, spalancate, sbadiglianti, con cappelletti in capo, 5112 4, son, 2| far arco della schiena, sbadigliare come chi si alza allora 5113 3, pao, 3| ma il viver bene, anche sbagliando.~«Il bene che tu fai nella 5114 2, tri, 1| da queste declamazioni. Sbagliava di grosso.~«Io ero venuto 5115 3, pao, 8| spigoli.~«Abbiate pazienza, lo sbaglio fu tutto mio. Capisco che 5116 1, lor, 1| gente, che stentavano a sbarcare essi stessi il lunario col 5117 5, cas, 2| armati di coltelli e di sbarre, torma cenciosa e bruta, 5118 4, son, 3| dalle carni degli innocenti.~Sbarrò gli occhi, e disse:~«Sei 5119 1, lor, 3| prendere il carbone. L'uscione, sbatacchiato dalla forza del vento che 5120 1, lor, 3| prigione?~L'uscione del solaio sbatacchiò due colpi che fecero tremare 5121 5, cas, 3| il treno lo portava via sbattacchiandolo, una canzone ancora in fondo 5122 3, pao, 3| camerieri in fondo alla sala sbirciavano, ridendo sotto i bei baffi, 5123 2, tri, 1| della scuola nuova s'era sbizzarrito nei gialli, e la bella lodigiana 5124 3, pao, 6| in un momento come allo sbocco di un usciolino, facendo 5125 1, lor, 4| risparmio. Ma al momento di sborsare i soldi il sor Isidoro non 5126 1, lor, 3| due mani sul divano, si sbottonò il soprabito, l'abito, il 5127 1, lor, 1| Caffè Carini, e cercò di sbrigare in fretta le quattro faccende 5128 4, son, 1| la piazza, e quando hai sbrigate le tue faccende, se non 5129 2, tri, 2| alto così....»~«Senta, si sbrighi....»~«Stia comodo, caro 5130 3, pao, 3| quella benedetta donna si sbrigò, chiuse l'uscio e venne 5131 3, pao, 5| la lettera, quando vidi sbucare Secco dal portone della 5132 3, pao, 3| a curar le carrozze, che sbucavano da tutte le parti.~«Che 5133 1, lor, 4| venivano sopra gli umidi sbuffi d'un vento gelato i tocchi 5134 5, cas, 2| enorme fatica della sua parte scabrosa, seguitò:~«Sicuro, un articolo 5135 5, cas, 1| Chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra.» Il Caramella 5136 2, tri, 4| movimento d'ira, come se volesse scagliarsi contro l'assassino che aveva 5137 5, cas, 1| amorevole, la compassione che scalda il cuore e che fonde tutto, 5138 4, son, 5| cipolla, grande come uno scaldaletto, ma d'una solidità e precisione 5139 4, son, 5| voce dei vecchi che avevano scaldato l'orologio col calore del 5140 1, lor, 3| gambe tese rigidamente sugli scalini e col corpo quasi indurito 5141 1, lor, 3| quel punto tutta lieta e scalmanata.~«Il signore è tanto gentile... 5142 5, cas, 2| aggiustature. Erano lime, scalpelli, punteruoli nuovi e frusti, 5143 5, cas, 3| catene, il bisbiglio, lo scalpiccìo di tante persone mosse e 5144 1, lor, 4| dalle poche sillabe che ci scambiammo a' piedi della scala, mi 5145 5, cas, 1| irritata la mamma. Non si scambiarono quattro parole, cammin facendo: 5146 3, pao, 3| perduto in mezzo a una nuvola.~Scambiati i saluti e i complimenti 5147 2, tri, 3| Danaidi. Feste, teatri, scampagnate, perle, vestito di raso, 5148 2, tri, 4| Giovann dell'Orghen cominciò a scampanare a Sant'Antonio colla pazza 5149 5, cas, 2| non ebbe più né uscitascampo. Afferrò per ultima difesa 5150 5, cas, 2| cercava ogni mezzo per scandagliare senza farsi scorgere.~«È 5151 1, lor, 1| verifica dei mandati e lo scandaglio di cassa. Bastava per il 5152 4, son, 4| il passato e far scene e scandali, di cui oggi si sentiva 5153 1, lor, 4| cadde, come si dice, dallo scanno.~Cesarino divenne l'idolo 5154 5, cas, 1| aiutarlo.~Lo lasciavan dire, scappando un po' per uno: non c'era 5155 3, pao, 1| stringeva al cuore, Paolino scappava sempre nei prati a piangere 5156 3, pao, 3| aria materna di chi due scappellottini.~«Sta raccolto e pensa alla 5157 4, son, 5| in viso, colle orecchie scarlatte, il povero Bianconi si rannicchiò 5158 3, pao, 3| zio gli allacciasse una scarpetta.~Lo zio lo fece sedere sul 5159 1, lor, 4| evitare il mal d'occhi. Scarso di parole, dalle poche sillabe 5160 3, pao, 3| angiolino» disse lo zio, scartocciando il suo bel regalo.~Arabella 5161 3, pao, 8| quasi la vita rompersi e scassinarsi, come un vecchio orologio 5162 4, son, 2| le mandibole che parevano scassinate? la sonnambula lo aspettava 5163 5, cas, 2| di donne altrui, questi scassinatori della pace delle famiglie 5164 2, tri, 1| più a tiro, la tempesta si scatenò sul Berretta, che non aveva 5165 2, tri, 5| quella vespa, che, tolta la scatolona dalle mani della piccina, 5166 3, pao, 6| non ebbe la forza di far scattare la molla.~Il suo protettore 5167 1, lor, 3| dell'acqua, che rimbalza e scaturisce dalla chiavica e manda tra 5168 5, cas, 3| da qual vena misteriosa scaturisse in lui questa goccia soavissima 5169 5, cas, 2| del suo assalitore.~Pardi scavalcò l'ostacolo e ridusse la 5170 1, lor, 2| l'abbaco — e a furia di scavare la terra per turarli i buchi, 5171 4, son, 3| penoso.~«Nel qual caso si sceglierebbe il Comune di Chiaravalle, 5172 4, son, 3| questo bisogna che la sposa scelga il suo domicilio legale 5173 5, cas, 2| circostanza. Traditora! scellerata! dopo tutto il bene ch'egli 5174 4, son, 2| frittura mista della più scelta. Quelle poche che erano 5175 3, pao, 8| sentiva che avrebbe fatto uno scempio, e poi finis mundi. Che 5176 2, tri, 6| ripetere Demetrio, dopo questa scenaccia, stringendosi il capo nelle 5177 2, tri, 3| colloquio con Beatrice, dopo la scenata col Chiesa, dopo la predica 5178 6, alt | pallida e ancora palpitante, scende, passa tra una doppia fila 5179 1, lor, 3| tirati lucidi come specchi, scendendo in linee parallele per tutta 5180 1, lor, 4| Cara Madonna! Signor, che scènna! Ehi, sora Rachèlla!...»~ 5181 1, lor, 4| scala, mi vestii in fretta e scesi anch'io in corte a vedere. 5182 4, son, 4| Demetrio, spenti i lumi e sceso il sipario del suo modesto 5183 4, son, 2| nodi, come quelle di uno scheletro, colle unghie lunghe e tagliate 5184 1, lor, 2| braccia come due bastoni di scherma.~Si fermò a guardarla. Egli 5185 3, pao, 2| rivolgendosi a Demetrio che si schermì.~«Mi garantisci il Valpolicella?»~« 5186 4, son, 3| La gente non aveva che scherno e disprezzo per la povera 5187 3, pao, 5| dal balcone, che ridesse, scherzasse pure cogli uomini; andava 5188 3, pao, 2| che è una birbonata. Io scherzavo gli altri, mi parevano cose 5189 1, lor, 3| cuore, dove sentiva uno schiacciamento come un chiodo premuto, 5190 5, cas, 1| nell'angolo degli occhi, schiacciandolo poi sulla bocca quasi per 5191 5, cas, 1| soggiunse Palmira, continuando a schiacciar noci, senza far altro che 5192 3, pao, 2| gran peso che minacciava di schiacciarlo. Sì, sì, vedeva proprio 5193 5, cas, 1| quel tormento fisico per schiacciarvi dentro un pensiero più duro 5194 3, pao, 7| Paolino continuava a rimanere schiacciata da un calamaio e da un « 5195 2, tri, 1| brontolò di nuovo Demetrio, schiaffeggiandogli il muso col fazzoletto di 5196 3, pao, 8| suggestioni, e sentiva gridi e schiamazzi nella coscienza, proprio 5197 2, tri, 1| c'è quello della sarta Schincardi, un'ottantina di lire anche 5198 3, pao, 3| piena di quel sole che schiude l'animo alle speranze della 5199 5, cas, 3| far vibrare il suo cuore e schiudere quanto di più tenero e di 5200 2, tri, 5| lire di una gran pipa di schiuma di mare, nuova, con delle 5201 4, son, 4| fossa, che non si sarebbe schiusa mai più.~Se ne accorse egli 5202 4, son, 5| cosa, il Caravaggio, che schizava l'elettricità dagli occhiali, 5203 3, pao, 1| vedova di Milano, figure scialbe di camposanto.~Quella donna 5204 3, pao, 7| bambini dei saltimbanchi, scialbi di fame, e tremanti sotto 5205 1, lor, 1| Barolo e qualche bottiglia di Sciampagna aiutarono a far dimenticare 5206 4, son, 2| in compagnia di alcune scimmie e di alcune cicogne imbalsamate, 5207 3, pao, 3| sé sopra una spalla, dove scintillava un grosso B di metallo bianco.~ 5208 4, son, 1| asciugare nell'aria una sciocca commozione che gli penetrava 5209 3, pao, 6| in una donna abbastanza sciocchina, nota lippis et tonsoribus ( 5210 1, lor, 1| mentre Beatrice cominciava a sciogliersi dal suo sonno profondo di 5211 4, son, 3| come se dentro di lui si sciogliesse veramente qualche cosa di 5212 5, cas, 1| trascorsi i dieci mesi dallo scioglimento del primo matrimonio.~Seccato 5213 1, lor, 1| cinque: dopo si ritiene sciolto da ogni obbligo con noi. 5214 5, cas, 2| che predicava tanto sugli scioperi e sulla prepotenza del signor 5215 1, lor, 1| insomma che stasera voglia far sciopero anche lui. Io gli ho detto 5216 3, pao, 7| pigliava il cappello, via a sciorinare la malinconia all'aria e 5217 5, cas, 1| umido.~Sciolse la roba, la sciorinò all'aria, facendo ballare 5218 5, cas, 1| disparte, e, facendogli scivolare nella mano un biglietto 5219 5, cas, 2| di scudo. Essa mirava a scivolargli e chiudersi con chiave nella 5220 5, cas, 2| quella figura bianca che scivolavagli davanti. Coi capelli sciolti, 5221 1, lor, 3| strilli di mascherine che scivolavano innanzi, tuffando le belle 5222 2, tri, 1| girare di un quadrante, scoccava in lui quell'unica parola 5223 2, tri, 4| Arabella lasciava cadere nella scodellina anche le sue lagrime e se 5224 2, tri, 3| poi per sapere quando la scolara avrebbe ripigliate le lezioni. 5225 2, tri, 3| secondare l'ambizione delle scolare e delle mammine, fanno suonare 5226 2, tri, 1| di Beatrice, opera d'uno scolaro del Cremona, amico intimo 5227 5, cas, 1| nubi d'oro cominciavano a scolorire.~Sempre seduto in faccia 5228 1, lor, 1| Società del gas, sventare, scombuiare la trama invisibile di tanti 5229 6, alt | casa. Corse anche qualche scommessa tra i soliti frequentatori 5230 4, son, 5| in insalata. Eccellenti! Scommetto che son lumache: qualche 5231 3, pao, 7| dell'ufficio, che non si scomodava mai se non presso le feste 5232 2, tri, 7| braccio dello zio, non si scompagnò mai da quello spirito che 5233 5, cas, 1| stessa andava ogni giorno scomparendo nel pelo selvatico della 5234 3, pao, 2| che nelle tue condizioni scompariscono certi difetti. Magari, Jesus!»~« 5235 2, tri, 1| travestito da ortolano. La scomparsa improvvisa del papà, la 5236 5, cas, 1| casi sopra casi, immagini scomparse da un pezzo, risuscitando 5237 1, lor, 4| coi ricciolini pettinati e scompartiti sulla fronte, s'imbatteva 5238 5, cas, 2| finestrino e uomo e carrozza scomparvero nella nuvola di polvere.~ 5239 1, lor, 1| sua intenzione di rubare. Scongiurata una brutta tempesta, egli 5240 3, pao, 8| Grissini; così, dopo qualche sconnessa parola di complimento, Demetrio 5241 5, cas, 1| dal suo paese, tra gente sconosciuta, in un mestiere ingrato, 5242 3, pao, 4| signora Beatrice!~«Non è uno sconosciuto che osa rivolgersi a Lei 5243 5, cas, 1| delle buone opere, che si scontano in paradiso.~Frugando e 5244 5, cas, 1| stampata della bugia che farò scontare al cento per cento al signor 5245 2, tri, 4| Demetrio si contrasse nella sua scontrosità come una foglia secca. I 5246 3, pao, 8| La fanciulla era pallida, sconvolta, e le sue mani tremavano 5247 5, cas, 1| donna, che aveva suscitate e sconvolte tutte le forze più oscure 5248 5, cas, 2| gola coi flussi del sangue sconvolto, mentre trascinato dalla 5249 1, lor, 2| col viso tinto e con delle scope in mano strillavano la loro 5250 5, cas, 2| celebrato così presto.~Questa scoperta fu un primo colpo di fulmine. 5251 1, lor, 2| cicalìo fitto e caldo, misto a scoppi di risa, a piccoli applausi 5252 2, tri, 1| suoi denti bianchissimi.~«Scoppia in mezzo, cane del diavolo!» 5253 4, son, 5| bicchieri e delle bottiglie, scoppiando in calde risate, in cui 5254 2, tri, 4| carezza e il cuore volle scoppiare. Nemmeno lo zio seppe trovare 5255 2, tri, 6| più o meno rumorose, ne scoppiava una o una e mezzo quasi 5256 4, son, 5| disse il Caravaggio, scoppiettando come un legno secco sul 5257 4, son, 5| sincero rincrescimento, quando scoprì che in mezzo alla polenta 5258 6, alt | della Certosa, un bel giorno scoprono che è un'anima dannata, 5259 3, pao, 2| usciva di casa con animo scoraggiato. La sera prima aveva dovuto 5260 2, tri, 1| Perdette l'equilibrio, si scoraggiò, masticò ancora un fiume 5261 4, son, 5| occhi aperti e non ci vede, scorgevo gli uomini alla lontana, 5262 2, tri, 5| dell'arca di Noè, dallo scorpione ai pipistrelli. Il povero 5263 2, tri, 4| vecchio Kempis e cominciò a scorrerlo cogli occhi al disopra del 5264 2, tri, 4| finestrelle. Su per le tegole scorreva l'aria fresca mattutina 5265 1, lor, 1| per il servizio dei mesi scorsi. Pare insomma che stasera 5266 2, tri, 2| Circolare del 10 ultimo scorso, N. di protoc. 54657, Posiz. 5267 5, cas, 1| dura di ferro e di nodi scorsoi, un'accusa cupa e solenne, 5268 2, tri, 1| occhi, impallidì sotto la scorza dura e nera del suo viso 5269 3, pao, 4| fermarsi troppo. Il luogo era scosceso, soffiavano venti cattivi, 5270 1, lor, 1| cercava di calmare i nervi scossi dalle emozioni della giornata 5271 5, cas, 2| Era un pane ben duro, scottante come carbone acceso: ma 5272 3, pao, 2| palpito. Provassi, è una scottatura che non si guarisce col 5273 3, pao, 8| insinuante, andò a sedersi su una scranna appoggiata al muro, e si 5274 3, pao, 8| a’ piedi del suo, con due scranne accostate, un guanciale 5275 3, pao, 3| disse con una certa furia screanzata, «che sciocchezze!» E nel 5276 1, lor, 1| seminare il sospetto e lo scredito.~Si sapeva ch'egli aveva 5277 4, son, 3| punta del suo parasole le screpolature dell'ammattonato. Seguì 5278 5, cas, 3| sei forse l'ultimo degli scribacchini del regno d'Italia. Sua 5279 4, son, 1| secche del pagliericcio e scricchiolare la lettiera; e voltò la 5280 3, pao, 6| misurato accompagnato dallo scricchiolìo delle scarpe e l'uscio si 5281 4, son, 4| rachitica, rannicchiandosi nello scrigno, stirando le gambe nei calzoni, 5282 2, tri, 1| egli stava seduto sullo scrimolo d'una sedia, come se temesse 5283 5, cas, 2| bugia, ch'egli collocò sullo scrittoio, sigillò alcune lettere, 5284 2, tri, 2| cosa, ha fatto spese in scritturazioni e carta bollata; ma se non 5285 1, lor, 1| magra e lunga com'era la scritturina nervosa del cassiere aggiunto. 5286 4, son, 2| usano per spolverare le scrivanie? E quella testa da morto 5287 1, lor, 4| un posto provvisorio di scrivano nella cancelleria della 5288 4, son, 3| Paolino ha detto anche che vi scriverà e verrà egli stesso a trovarvi.»~« 5289 3, pao, 4| che mi conducono oggi a scriverle una lettera, la quale, se 5290 3, pao, 4| parole. Io ti avevo detto di scrivermi un Si o un No e dopo una 5291 4, son, 5| darti subito questa notizia, scriverti una parola, farmi vivo una 5292 5, cas, 2| egli leggeva più che non scrivesse sopra una specie di cartello, 5293 5, cas, 1| felice, voi soffrite tanto. Scrivete qualche volta e se possiamo 5294 5, cas, 1| inquieto e di malumore. Scrivetegli voi, per carità, o lasciatevi 5295 4, son, 2| delle marchesine, che le scrivevano lettere piene di affetto 5296 3, pao, 4| dopo una settimana non mi scrivi niente~«Ho parlato anche 5297 3, pao, 2| impossibili, cose che si scrivono sui romanzi, o che si mettono 5298 6, alt | portiere Caramella, lo nominò, scrollandovi dietro il capo in aria di 5299 3, pao, 2| funghi, ma...» e finì con una scrollatina delle dita in aria, che 5300 4, son, 2| tra due pareti giallastre scrostate dall'umido e dal nitro, 5301 1, lor, 1| inquieto. Carattere delicato e scrupoloso, quel semplice rimprovero 5302 2, tri, 1| piede fuori dell'uscio.»~«Scu... scusate» riprese con 5303 1, lor, 4| passi che conducevano alla scuderia. Lungo il muro, tra le ruote 5304 5, cas, 1| perdere il vantaggio delle scuole, resterà a Milano, in casa 5305 5, cas, 1| confidenza, «c'è stato del ciar e scur, un benedetto omm!»~«Con 5306 4, son, 2| suo bel cilindro di pelle scura e la nappina di cuoio alla 5307 4, son, 2| Sì, lo so.»~«Le dite di scusare, e che la saluto tanto tanto, 5308 3, pao, 6| formose bellezze di Milano.~«Scuserà, cavaliere, se ho fatto 5309 5, cas, 1| tornò a insistere: egli si scusò col dire che lo spettacolo 5310 1, lor, 3| risvegliarono in un impeto sdegnoso di coraggio, in una quasi 5311 2, tri, 2| qualche cosa di morbido sdrusciargli le gambe. Era ancora quella 5312 5, cas, 2| alle matasse, alle continue seccaggini del mestiere, lottando colla 5313 1, lor, 2| persona per paura che il seccatore si facesse avanti.~«Non 5314 4, son, 1| facendo stridere le foglie secche del pagliericcio e scricchiolare 5315 5, cas, 1| cinque minuti, ma cinquanta secoli, non sarebbe uscito di 5316 2, tri, 3| maestri guastamestieri, per secondare l'ambizione delle scolare 5317 3, pao, 2| Arcivescovado, per la porticina secondaria, dalla gran luce esterna 5318 3, pao, 8| il cuoco di casa.~Naldo sedé in capo alla tavola, tra 5319 4, son, 5| quegli illustrissimi, che sedevano all'altro capo della tavola 5320 5, cas, 2| confronto del profumato seduttore, che, forte delle sue note 5321 5, cas, 2| brutto assassino!»~Prese una seggioletta di paglia ch'era e la 5322 3, pao, 8| lume e, seduto nel suo gran seggiolone di vacchetta, stette a contemplare 5323 4, son, 2| La tavola psicografica segna col semplice contatto della 5324 4, son, 1| lasciarsi guidare dai piccoli segnali. A furia di piccoli grani 5325 6, alt | confidenza di prima, andava segnando sul taccuino americano i 5326 4, son, 5| vecchi di casa, continuava a segnare al nuovo e ultimo padrone 5327 5, cas, 1| facilmente una notizia, già segnata con matita rossa, che diceva:~« 5328 4, son, 5| orologio tedesco, che dopo aver segnate molte ore belle e brutte 5329 5, cas, 3| aria oscura; e più in qua, segnato da alcuni lumi rossicci, 5330 3, pao, 3| orologio in cima all'arco segnava le otto e mezzo. — Il bel 5331 1, lor, 1| dei suoi, meditò e combinò segretamente una bella improvvisata; 5332 2, tri, 2| Rubano i ministri, rubano i segretari generali, rubano i capi 5333 5, cas, 1| avidità con cui il morente segue l'ultima striscia di lume 5334 5, cas, 1| del cavalier Lanzetti le seguenti parole:~«Dimani scade la 5335 4, son, 2| cartello con sotto una mano, segui quella mano coll'indice 5336 2, tri, 2| pedinargli dietro come se seguisse il suo padrone. Demetrio 5337 3, pao, 3| tutti i suoi passi sentivasi seguita dall'ombra del suo papà. 5338 5, cas, 3| pensano.~«Lo so bene» ripeté, seguitando l'idea che le passava davanti. « 5339 3, pao, 8| voluto che il vecchio rustico seguitasse un pezzo a sgridarlo, a 5340 5, cas, 1| Agli anni felici erano seguiti i mesi della espiazione. 5341 4, son, 1| di Chiaravalle facevano seicento moggia di frumento. Un parere 5342 2, tri, 1| saranno a quest'ora quasi seimila lire di debiti.»~«Non è 5343 3, pao, 2| parve di essere sicuro in sella, uscì fuori di punto in 5344 3, pao, 2| vedeva da lontano tra una selva di colonne. Ma, un poco 5345 4, son, 3| brutto Milanaccio, che mi sembrerà d’essere un uccello fuori 5346 2, tri, 2| giorno prima: avvegnaché non sembri a codesto Eccelso Ministero 5347 2, tri, 1| Son cinquecento lire per semestre, e di parole ne ho piene 5348 1, lor, 3| a dodici anni. Le labbra semiaperte mandavano fuori un alito 5349 4, son, 2| fermò sopra un pianetto semibuio, pregno d'un acre odore 5350 1, lor, 1| che da due giorni andava seminando il discredito e la diffidenza.~ 5351 1, lor, 1| mano che si divertiva a seminare il sospetto e lo scredito.~ 5352 4, son, 5| vicini prima di entrare in seminario. Il Berretta, più felice 5353 1, lor, 1| nella stanza da letto, tutta seminata e ingombra di pizzi, di 5354 2, tri, 2| laonde, che il cavaliere seminava ne’ suoi periodi e nelle 5355 3, pao, 5| pezzetti la lettera, che seminò per la stanza, e soggiunse:~« 5356 2, tri, 1| passò in mezzo ai due bimbi seminudi che picchiavano e strillavano 5357 2, tri, 5| Cosa gh'è?» esclamò. «Semm al dazi?»~«Son ciarle inutili» 5358 3, pao, 3| in mezzo a cespugli di sempreverdi e di fiori.~L'altar maggiore 5359 4, son, 2| poserà la testa sul suo sen.»~«Sei stancadimandò improvvisamente 5360 1, lor, 2| Impossibile, gli hanno messo un senapismo.»~«Si tratta... Son suo 5361 2, tri, 3| definito discorrendo con lui le senk vertù teolegal de la musik.~ 5362 4, son, 5| giovani....»~«Avanti il senno....»~Il povero Bianconi 5363 4, son, 3| cosa, senza badare se la sentenza che gli usciva di bocca 5364 2, tri, 2| mangia il giudice che fa le sentenze, mangia la Corte d'Appello 5365 3, pao, 8| di voi.»~«Si vendichi...» sentenziò Demetrio, alzandosi sulla 5366 1, lor, 3| arcolaio ingarbugliato, quando sentii una mano leggera sulla spalla.~« 5367 5, cas, 1| orologio all'orecchio per sentirne i battiti: lanciò uno sguardo 5368 4, son, 2| tanto tanto, e che se mi sentirò bene andrò presto a trovarla.»~ 5369 3, pao, 7| po' questo bel giuoco. A sentirvi, io ho l'organico in saccoccia....»~« 5370 4, son, 4| di cattivi umori, che non sentivano più la forza degli argini « 5371 3, pao, 3| Arabella in tutti i suoi passi sentivasi seguita dall'ombra del suo 5372 2, tri, 6| modo di fare un ingresso separato, e le stanzette non potrebbero 5373 6, alt | americano i giorni che lo separavano dal gran giorno. Demetrio, 5374 1, lor, 1| voltata la grossa pietra di un sepolcro. Anche il far male è una 5375 5, cas, 1| per trascinarsi vivo alla sepoltura, stendeva il cappello ai 5376 4, son, 4| competenze speciali, che seppero far tesoro della pratica 5377 3, pao, 2| scadenza, o il padrone avrebbe sequestrato il letto e la pentola della 5378 1, lor, 1| vestito mediante un compenso serale e, senza dir nulla prima, 5379 1, lor, 1| trasformarsi in un club di riunioni serali, o in un casino di lettura, 5380 3, pao, 3| mai concesso una giornata serena, nemmeno nella fanciullezza. 5381 3, pao, 3| capo, a riaprire gli occhi sereni e buoni verso l'altare.~ 5382 1, lor, 4| babbomamma, disse al sor sergente più d'una verità che gli 5383 1, lor, 4| tornò a rispondere al signor sergente-furiere ch'egli non sapeva nulla 5384 2, tri, 1| dire che bisognava pensare seriamente, subito, radicalmente, ai 5385 5, cas, 2| muri di cinta, colla lunga serie di finestre ferrate e incassate 5386 3, pao, 7| come se quel poco verde, serpeggiante nell'arido anfiteatro di 5387 2, tri, 4| stagione verdeggiavano e serpeggiavano avviluppati ai ferri alcuni 5388 5, cas, 3| a bottoni lucidi che le serravano delicatamente il collo del 5389 3, pao, 3| un caffè rispettabile, e servì anche questo a divertire 5390 1, lor, 2| pallido...~«Lei? In che posso servirla? Venga avanti» gli dissi, 5391 2, tri, 1| mamma che son qui.»~«Resti servita in sala.»~Arabella condusse 5392 4, son, 2| voce di basso profondo:~«Servitor suo.»~Aveva sui piedi un 5393 1, lor, 2| volta a mezzanotte...~Il servitore d'anticamera gli consegnò 5394 1, lor, 4| padroni i Pianelli divennero servitori.~Quando sarebbe toccato 5395 5, cas, 1| casa. Vecchio forte, sui sessant'anni, con una barba che pareva 5396 6 | PARTE SESTA~ ~ 5397 2, tri, 4| e qualche volta fino a Sesto o alla Cagnola.~Dalle tre 5398 4, son, 4| piccolo, smorto, con poche setole di barba e con due occhiali 5399 2, tri, 2| fratello a farsele dare le sett...tecento lire. Io non vivo 5400 2, tri, 2| di casa.~Era un uomo sui settant'anni, d'aspetto campagnuolo, 5401 1, lor, 3| ed era stato a Roma nel settanta. Cesare Pianelli aveva due 5402 2, tri, 1| duecento quarantacinque e settantanove c...entesimi.»~Man mano 5403 2, tri, 1| cin... cin... quecento settantasei... Una bagattella!.. Conto 5404 2, tri, 1| che adesso vengo subito.»~«Settimo: Conto non quietanzato del 5405 4, son, 2| abbassò quello sguardo severo sulle scarpette rosse della 5406 3, pao, 6| cavaliere, se ho fatto la sfacciata» balbettò Beatrice anch' 5407 6, alt | il più bugiardo e il più sfacciato.~Andiamo avanti con confidenza 5408 5, cas, 1| casa abbandonata che si sfascia. Della poca roba salvata 5409 4, son, 3| accavallate l'una sull'altra, che, sfasciandosi, cadevano con forti picchi 5410 1, lor, 4| prima. Mentre la casa si sfasciava da tutte le parti, era bello ( 5411 5, cas, 2| finché quel povero corpo si sfasciò quasi sotto la sua mano, 5412 3, pao, 6| che si disperava sotto la sferza di un villanzone...: tanto, 5413 3, pao, 5| non può correre tanto e io sfido un cervo. Ma è capace d' 5414 3, pao, 6| furbo come una giraffa, già sfiduciato e stracco di portare la 5415 3, pao, 1| succedevano altri momenti di sfinimento, di tristezza, di disperazione. 5416 5, cas, 1| fabbrica, e che poteva almeno sfogare l'umore, tirando uno zoccolo 5417 2, tri, 6| sentiva soffocare, correva a sfogarsi da Palmira, che era sempre 5418 3, pao, 8| candela parevano due garofani sfogliati: quelle molli infossature 5419 3, pao, 8| Beatrice, dopo questo sfogo, lasciò cadere la testa 5420 5, cas, 2| richiudessero. Pardi le sfondò. Nell'urto violento caddero 5421 5, cas, 1| Fortunato nel giuoco, sfortunato in amore.»~«Tre assi...» 5422 5, cas, 2| capriccio ch'egli non si sforzasse d’indovinare e di contentare 5423 5, cas, 1| solo con una espressione sforzata e quasi di sprezzo: f«are 5424 6, alt | Se a questo mondo non ci sforziamo di far tacere la maldicenza 5425 5, cas, 1| per la prima d'una ilarità sfrenata ed eccessiva, sforzandosi 5426 5, cas, 2| raccolta le aspre e terribili sfrenatezze della colpa.~Pensando queste 5427 5, cas, 2| in attesa della bugia più sfrontata che dovesse far traboccare 5428 1, lor, 1| correndo via, cercò di sfuggire a quel penoso dialogo. Entrò 5429 4, son, 5| frase poco rispettosa era sfuggita dalla bocca del Bianconi, 5430 5, cas, 1| traendone un senso che era sfuggito al suo segretario; si contorse 5431 2, tri, 3| quadri detti dissolventi, che sfumano l'uno nell'altro.~«Il buon 5432 2, tri, 4| marmo sul fondo celeste, che sfumava tremolante, per così dire, 5433 4, son, 5| fatti altre volte, che poi sfumavano al cantare del gallo? Per 5434 3, pao, 6| canapè, corse a prendere uno sgabellino che le mise ai piedi, con 5435 4, son, 5| poligono, mentre il Caravaggio, sgambettando sotto la tavola, lo raccomandava 5436 2, tri, 5| cavastivali, a una sedia sgangherata, a cento cose, l'una più 5437 3, pao, 8| proiettando ombre strane e sgangherate sul fondo della sua coscienza.~« 5438 4, son, 1| del medio evo!» ribatté sgarbatamente Paolino, che cominciava 5439 3, pao, 1| stretti, disse con un piglio sgarbato:~«Nel caso, non sarei io 5440 3, pao, 2| bell'uomo.»~Paolino tornò a sghignazzare, mostrando tutti i suoi 5441 1, lor, 3| delle pareti ancora umide e sgocciolanti di pioggia. Il vento fresco 5442 1, lor, 3| calore di fornace, ansimava, sgocciolava sudore da tutti i capelli, 5443 4, son, 3| Si sentiva la testa più sgombra, gli occhi meno brucianti 5444 3, pao, 3| mosaico del pavimento, quasi sgombro, spiccava in tutta la nitidezza 5445 5, cas, 1| con un volo frettoloso e sgomentato andò a cadere sulla gronda 5446 1, lor, 1| ventiquattro ore, con due sgorbietti di penna. Ciò che salva 5447 5, cas, 1| e amoroso, e, lasciando sgorgare l'onda delle parole secondo 5448 5, cas, 1| cosa di vivo e di caldo sgorgava da quel patimento.~«Perdonatemi, 5449 1, lor, 1| giravolta per la stanza, per sgranchire le gambe, e canterellando 5450 3, pao, 2| calda di Paolino, Demetrio sgranchiva l'anima intirizzita; dimenticava 5451 3, pao, 8| rustico seguitasse un pezzo a sgridarlo, a strapazzarlo così.~Sotto 5452 2, tri, 2| occhiali, disse con voce sguaiata:~«È lei quello che chiamano 5453 4, son, 3| con un fare insolente e sguaiato.~Dava una scossa al capo, 5454 4, son, 2| tratti così gentili, degli sguardi così dolci, dei sorrisi 5455 1, lor, 1| tracannò d'un fiato il suo shop di Vienna, e si nettò i 5456 | siate 5457 2, tri, 7| tacere quella voce che, sibilando, le parlava di cose incomprensibili 5458 2, tri, 2| tono chiassoso in un tono sibilante e canzonatorio, il Chiesa 5459 4, son, 1| suo figliuolo soldato in Sicilia era malato di vaiolo: la 5460 4, son, 5| ideale, in cima al quale siede il benessere del paese....»~«.. 5461 2, tri, 4| accompagnata?»~«Ferruccio.»~«Siedi.»~«Ziosoggiunse la fanciulla, 5462 2, tri, 2| sorriso ironico.~«Allora mi siedo, perché sono stanco come 5463 1, lor, 1| soggiunse: «Non devo pagarti dei sigari?»~«Sì, i cinque virginia 5464 5, cas, 1| pregò ancora una volta, sigillando la bocca colle dita, di 5465 5, cas, 2| collocò sullo scrittoio, sigillò alcune lettere, vi scrisse 5466 2, tri, 3| dico sempre: e sa che cosa significa a Milano essere troppo buono?»~ 5467 4, son, 1| progetti, e niente altro.~Che significava tutto ciò? e non poteva 5468 2, tri, 2| So da un pezzo quel che significhi un regio impiegato.»~Il 5469 5, cas, 1| eleganza degli abiti nuovi e signorili.~«Che cosa è accaduto5470 1, lor, 2| fondo della Perseveranza, sillabando colle labbra le parole e 5471 1, lor, 4| Scarso di parole, dalle poche sillabe che ci scambiammo a' piedi 5472 4, son, 2| passioni, patemi morali e simili. Medium approvato dalle 5473 5, cas, 1| per la via stretta di San Simone, nella corrente rumorosa 5474 2, tri, 2| arrivato davanti al mercante Simonetta, sentì qualche cosa di morbido 5475 1, lor, 1| sono presto fatte tra gente simpatica. Chi non avrebbe voluto 5476 2, tri, 3| un giovinotto allegro e simpatico: tutt'altro. Non per nulla 5477 3, pao, 7| colla sua voce chiara quel simpaticone, andandogli incontro e fermandolo 5478 3, pao, 8| Perché, tanto fa essere sinceri con noi stessi, egli pativa 5479 4, son, 3| galantuomo che operava con sincerità e con bontà d'intenzioni. 5480 1, lor, 4| fosse conseguenza di una sincope, di una congestione. Cesarino 5481 5, cas, 2| pietà ai sassi, gli disse singhiozzando:~«Mi mandi al Cellulare, 5482 3, pao, 8| malata.~Beatrice cominciò a singhiozzare e a bagnare il cuscino di 5483 2, tri, 4| pezzi sotto i colpi di quei singhiozzoni, che minacciavano di soffocare 5484 4, son, 2| celebre professor Fagiano di Sinigallia: infallibilmente consulti 5485 4, son, 2| Girando mollemente il braccio sinistro, cinse e chiuse nel circuito 5486 | sino 5487 4, son, 2| malattie, per cose perdute, per sintomi o segreti di cuore? »~«Vorrei 5488 1, lor, 1| pizzo doré che orlava le sinuosità e le ondulazioni profonde 5489 4, son, 4| spenti i lumi e sceso il sipario del suo modesto idillio, 5490 3, pao, 8| una lettera di Paolino.»~E slacciati i bottoni dell'abito, Demetrio 5491 5, cas, 1| quadrante, col panciotto slacciato sul petto, il Pardi seguiva 5492 4, son, 3| posso fare un matrimonio di slancio come si dice, né di poesia, 5493 5, cas, 2| cornice ovale colla tinta slavata e giallastra che pigliano 5494 1, lor, 3| fresco.~I ciottoli battuti e slavati uscivano dal terriccio coi 5495 2, tri, 4| ladri del Paradiso avevano slavato o graffiato nei duecent' 5496 3, pao, 8| rimproveri sentiva le ossa slogate andare a posto.~Una vera 5497 5, cas, 2| come se si preparasse a sloggiare di . Al lume di una piccola 5498 5, cas, 2| fino a mezzanotte soleva smaltire la polvere del carbone all' 5499 5, cas, 1| agitando la mano nervosa e smarrita davanti alla bocca, tremando 5500 4, son, 2| malattia, ansietà, cose smarrite, deviazioni, affanni di 5501 2, tri, 1| Uscì, traversò la cucina, smarrito, mal pratico dell'appartamento, 5502 2, tri, 4| Ma vedendo che non poteva smettere, alzò lentamente una mano, 5503 4, son, 5| odore fino alla stazione di smistamento, stava sull'uscio a cantare: 5504 5, cas, 1| con un dito sul cuore e si smontano come le macchinette.~ ~I 5505 1, lor, 1| soffio lungo di fumo con una smorfietta della bocca, come se volesse 5506 2, tri, 2| che divampa; che non lo smorza, ma lo umilia per un momento, 5507 4, son, 2| di pantofole di corda che smorzavano ogni rumore dei passi. Costui 5508 4, son, 4| tremito nervoso lo prese, smosse, per far qualche cosa, della 5509 2, tri, 2| nell'interesse dei minorenni smosso della polvere, versato dell' 5510 2, tri, 4| E, come se veramente si snodasse in lui uno spirito nuovo, 5511 4, son, 2| della camicia, agitandosi, snodate come due proboscidi. Quindi


10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License