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Emilio De Marchi
Demetrio Pianelli

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu

                                                          grassetto = Testo principale
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5512 4, son, 5| poco a poco la lingua si snodò. Due giorni dopo venne lei 5513 2, tri, 7| rotolare nel letto, quel sobbalzare improvviso a un improvviso 5514 5, cas, 1| le costruzioni nuove dei sobborghi e i grandi quartieri che 5515 4, son, 3| teneva in mano, gli faceva socchiudere un poco le imposte, lo ringraziava 5516 4, son, 2| cuscino sotto le reni e che socchiudesse un po' le imposte. Fattosi 5517 3, pao, 5| guardandola cogli occhi socchiusi. «Cara la mia innocentina! 5518 1, lor, 1| sociale, e forse gli stessi soci mandavano avanti i creditori 5519 1, lor, 1| pagato coi denari del fondo sociale, e forse gli stessi soci 5520 1, lor, 1| casino di lettura, o in un sodalizio di mutuo soccorso, in una 5521 3, pao, 8| pigliarsi i propri comodi, soddisfare i propri appetiti. Egoisti, 5522 1, lor, 1| incontentabile, o non mai abbastanza soddisfatto.~L'altro scriveva sempre 5523 1, lor, 3| apprensione. Ma il volto sodo e grande, gli occhi aperti 5524 4, son, 4| vergogne, di tutti i tedî sofferti in una lotta superiore alle 5525 3, pao, 5| essere della gente che gli soffia nelle orecchie. Non mi sono 5526 3, pao, 4| li nettò dalla polvere soffiandovi sopra, e nel metterli sotto 5527 1, lor, 1| cui lord Cosmetico soleva soffiare la sua grande superiorità 5528 1, lor, 1| ingenuo negli affari, che soffiava forte dalle canne del naso 5529 2, tri, 4| moltitudine di abbaini e di soffitte sporgenti, di altane aperte, 5530 5, cas, 3| lungo le gronde, dentro i soffitti, tra le buie armature dei 5531 4, son, 5| tenerezza, alzò gli occhi al soffitto, e non li abbassò finché 5532 5, cas, 1| suo cuore. Provò un forte soffocamento di respiro, il petto le 5533 5, cas, 2| catena, allacciano il globo, soffocano i diritti dei poveri di 5534 5, cas, 1| mentre io sono felice, voi soffrite tanto. Scrivete qualche 5535 3, pao, 8| ripetere quest'orazione, sogghignando dal suo posto alla poltrona 5536 2, tri, 4| ragionechiese con un sogghignetto sarcastico Demetrio, mostrando 5537 2, tri, 5| signora cognata, dopo il breve soggiorno dei Pianelli alle Cascine, 5538 1, lor, 3| ore della notte, in cui sogliono riposare anche i malati 5539 1, lor, 3| palpitava della vita che si sogna a dodici anni. Le labbra 5540 4, son, 1| Ebbene, che cosa ti sei sognata? Sentiamo anche questa» 5541 5, cas, 3| padrone.~Arabella, che aveva sognato nella notte il verso del 5542 4, son, 1| dell'Acquabella? una notte sognò che il suo figliuolo soldato 5543 2, tri, 3| del re Filippo.~ ~Dormirò sol nel manto mio regal...~ ~« 5544 4, son, 4| appiccati ai travicelli dei solai, e io, firmando qui le mie 5545 4, son, 5| spianò le trecento rughe che solcavano il testone torbido e nero, 5546 1, lor, 4| imponente da un certo piglio soldatesco, cominciò ad irritare fin 5547 2, tri, 3| di gente, uomini, donne, soldati, preti, ragazzi, in tutti 5548 4, son, 2| carrozza cominciò a correre solennemente e a sonare sul selciato 5549 1, lor, 1| di bella pigotta con cui solevano, colla chiara ed espressiva 5550 4, son, 1| bene? La pettinavo come solevo far tutte le mattine, pigliando 5551 1, lor, 4| disparte i gusci e i mezzi solfanelli!~A desinare erano sempre 5552 4, son, 5| uno scaldaletto, ma d'una solidità e precisione che gli orologini 5553 5, cas, 3| alcuni lumi rossicci, il solido edificio delle Cascine, 5554 3, pao, 2| rispondesse direttamente al soliloquio di Demetrio.~Questi tornò 5555 5, cas, 3| anni il mondo delle sue solitarie escursioni, quando dalla 5556 1, lor, 2| quasi nel mezzo del Caffè, solitario e raccolto come un filosofo, 5557 5, cas, 3| trasparenti. Essa tornò a sollevare gli occhi lucenti al quadrante 5558 2, tri, 3| tante carrozze, un uomo che somigliasse un poco allo zio Demetrio.~ 5559 5, cas, 2| in attesa della galera. Sommando tutto questo male, gli pareva 5560 4, son, 3| più d'una volta per grosse somme a Paolino per far fronte 5561 2, tri, 7| qualche cosa, finché una voce sommessa, o, per dir meglio, un fiato 5562 4, son, 2| raccoglimento del suo pensiero con sommissione uno di questi spiriti o 5563 3, pao, 5| signor Melchisedecco andava sonando e risonando il campanello 5564 4, son, 5| confronto: io non sentivo che sonar campane nelle orecchie. 5565 4, son, 4| tutto d'un fiato, come se sonasse una trombetta.~«Oh! oh!» 5566 5, cas, 2| onore, la stima della gente.~Sonava mezzodì a tutti i campanili 5567 3, pao, 6| per sentire a recitare dei sonetti. Bisognava pigliarla lunga, 5568 5, cas, 1| sua febbre intermittente, sonnecchiando tra un'Avemaria e l'altra 5569 2, tri, 2| portiere Caramella, che sonnecchiava le dodici ore al giorno 5570 5, cas, 1| filaccie, nella luce miope e sonnolenta che mandano a Milano le 5571 1, lor, 2| abitatori di quel morto recinto.~Sonò un campanello davanti all' 5572 4, son, 5| delle Ipoteche, colla cupa sonorità d'un trombone in ritardo.~ 5573 5, cas, 1| si mescolava nei brevi sopori della fantasia un'altra 5574 1, lor, 3| avrebbe potuto un povero padre sopportare lo sguardo pieno di lacrime 5575 3, pao, 8| convento come un'ombra dopo la soppressione dell'ordine.~Era un bel 5576 5, cas, 1| di nuovo quella donna e sopraffarlo colla grandezza della di 5577 2, tri, 2| aguzzando lo sguardo a una sopraffina espressione di mariuoleria.~« 5578 1, lor, 3| domandò la signora Beatrice, sopraggiungendo in quel punto tutta lieta 5579 1, lor, 4| non fosse più sua, quando sopraggiunse il signor Demetrio.~Era 5580 1, lor, 4| presto richiamato a casa a sopraintendere alla stalla delle vacche 5581 1, lor, 1| fatto trovare per lei il soprannome di bella pigotta con cui 5582 5, cas, 1| Palmira dava un'occhiata alla soprascritta.~Ma questa volta fu un cipiglio 5583 4, son, 4| occhiata superficiale alle soprascritte delle lettere e al fascio 5584 | soprattutto 5585 3, pao, 8| nell'abbazia di Chiaravalle, sopravvissuto vecchio e solo nel convento 5586 4, son, 4| e mo' è con... contento, sor...» e in luogo del nome sostituì 5587 5, cas, 3| notte, assecondando colle sorde scosse il correre tumultuoso 5588 5, cas, 1| selvatico della barba e nella sordidezza della povertà.~Arabella 5589 2, tri, 7| piena di ragnatele e di sordidezze nefande: e guai se sfinita 5590 1, lor, 4| mano una forcona, col corpo sordido e pregno di quel grasso 5591 4, son, 2| casa che sorgeva ove adesso sorge un palazzo, e quasi acciecato 5592 4, son, 2| costruzioni del Milano nuovo che sorgevano come per incanto, e i grandi 5593 5, cas, 3| cammina; al povero Lazzaro: Sorgi dalla tua fossa. Ebbene, 5594 5, cas, 3| bassura, nascosta da un muro sormontato da un tettuccio a triangolo, 5595 1, lor, 4| a guardarsi un istante, sorpresi, quasi meravigliati l'uno 5596 3, pao, 3| nella forza superiore che sorregge il povero zoppo nel momento 5597 1, lor, 3| alla strada la révolution, sorreggendosi a fatica nell'aria coi larghi 5598 5, cas, 1| erba che la ricopriva. Gli sorrideva anche l'idea di una fermata 5599 4, son, 2| sguardi così dolci, dei sorrisi così commoventi, che guadagnava 5600 2, tri, 1| mentre Beatrice finiva di sorseggiare il suo caffè, rilegato collo 5601 5, cas, 2| d'acqua, trangugiava un sorso per bagnare la lingua e 5602 5, cas, 1| buon fabbricante di nastri, sorto anche lui dal popolo, a 5603 2, tri, 2| se vedeva una guardia, un sorvegliante, un'autorità per farlo menar 5604 4, son, 4| telegramma del Ministero sospendeva il signor Demetrio Pianelli 5605 4, son, 4| uno dell'altro, stavano sospesi, come ai due estremi di 5606 1, lor, 1| per sé stesso sanguigno e sospettoso, inclinato già naturalmente 5607 1, lor, 3| la chiave nella toppa e sospinse il battente.~Giovedì, un 5608 3, pao, 8| voci della malignità, aveva sospinta una povera donna nelle fauci 5609 5, cas, 3| di tante persone mosse e sospinte anch'esse da pensieri, da 5610 4, son, 2| Anita intanto seguitava a sospirare, a contorcersi. Erano tali 5611 6, alt | passo ch'egli fa verso il sospirato giorno, la realtà che lo 5612 4, son, 3| più le apparenze che la sostanza, e non c'è nulla che più 5613 3, pao, 8| Beatrice avesse un vitto più sostanzioso e il cuore in pace?~«In 5614 1, lor, 3| tra le due portaccie del sostegno l'ululato d'una bestia feroce. 5615 3, pao, 8| alzandosi un poco sul cuscino e sostenendosi sulle braccia «se vi conto 5616 5, cas, 1| aria libera, la buona vita sostenuta dalla contentezza, finirono 5617 2, tri, 2| che non è un'oca, dice e sostiene che ho tutte le ragioni. 5618 4, son, 4| sor...» e in luogo del nome sostituì una smorfia della faccia, 5619 1, lor, 1| penna nuova si potevano sostituire facilmente due piccolissimi 5620 3, pao, 3| come si trovava, così in sottanino, colle braccia e colle spalle 5621 3, pao, 1| canna del naso, lanciò di sottecchi un'occhiata alla sorella, 5622 5, cas, 3| si capisce più nulla, ma sottentra quasi l'abitudine al dolore, 5623 4, son, 2| un sospiro che usciva di sotterra.~«Che cosa vedi?»~«Un muro.»~« 5624 5, cas, 3| nella sua vita, e scendeva, sottilissimo filo di consolazione, in 5625 3, pao, 6| fosse nelle intenzioni, i sottintesi e l'agitazione dell'oratore.~ 5626 4, son, 3| Era il pensiero nascosto o sottinteso di Beatrice.~La voce chiara 5627 4, son, 5| risparmiata la sassata, e come ha sottolineata quella frase: il rispetto 5628 1, lor, 3| signor commendatore,~ ~«Il sottoscritto, dopo quasi venti anni di 5629 2, tri, 4| piovevano sul tettuccio sottostante dei ciuffi spessi di garofano.~ 5630 5, cas, 1| la sua partenza anche per sottrarsi alle insistenze di Paolino, 5631 1, lor, 2| finire così... Si tratta di sottrazione con falso in scrittura.»~« 5632 2, tri, 4| di un sordo.~E il libro:~Sovente è picciol cosa quella che 5633 2, tri, 4| di tetti e di tettucci, sovrapposti, accavallati l'uno all'altro, 5634 4, son, 5| nelle botteghe, provò a spacciarlo come oggetto antico e fu 5635 1, lor, 2| lui.»~Lord Cosmetico era spacciato.~ ~ ~ 5636 3, pao, 7| fortuna che non hanno, degli spacciatori di mastici e di quanti concorrono 5637 2, tri, 4| una trattoria in via degli Spadari, e d'estate, col bel tempo, 5638 3, pao, 5| mandava in visibilio gli spagnoli col suo famoso do. Niente 5639 2, tri, 1| Vendereesclamò Beatrice, spalancando tanto d'occhi.~«Sì, vendere, 5640 2, tri, 7| che quell'apertura nera spalancata davanti come una tetra voragine, 5641 2, tri, 4| colori, colle bocche nere, spalancate, sbadiglianti, con cappelletti 5642 4, son, 3| del tutto? Ah Cesarino!~Spalancò gli occhi per bere la luce 5643 4, son, 4| indulgenza sparsa come una spalmata di vernice sulla superficie 5644 5, cas, 2| sull'erba corrosa dello spalto, dove passeggiava con passo 5645 2, tri, 1| in abito nero, col largo sparato bianco sul petto, con i 5646 1, lor, 3| usciva ancora a tempo per spargere sui tetti bagnati un raggio 5647 6, alt | evviva dei ragazzi e gli spari dei fucili da caccia. La 5648 4, son, 4| troppo; ma non poteva più far sparire il biglietto e l'involtino 5649 4, son, 3| vita, facendone cadere e sparpagliandone le pagine, le memorie, fino 5650 4, son, 4| di bontà e di indulgenza sparsa come una spalmata di vernice 5651 2, tri, 1| aveva letto un romanzo, Lo Sparviero e la Colomba, in cui una 5652 5, cas, 1| pelle.~In queste riflessioni spasmodiche, colle quali il povero geloso 5653 5, cas, 1| qua erano diventate gli spauracchi del signor Melchisedecco, 5654 4, son, 4| facendo gli occhi grossi e spauriti, tirandosi più che poté 5655 4, son, 5| aperta, esagerata apposta per spaventare qualche cosa che si moveva 5656 5, cas, 2| capelli sciolti, cogli occhi spaventati, pallida come una morta, 5657 4, son, 5| sforzò di inghiottire. Si spaventò come se gli venisse addosso 5658 1, lor, 1| piccola Teresa. Sono notti spaventose che ti portano via la vita: 5659 2, tri, 4| fine; ma davanti l'occhio spaziava sopra una moltitudine di 5660 2, tri, 2| picchiò su con un buffetto per spazzare via un filo di polvere, 5661 4, son, 2| rasati come il pelo di una spazzola, col suo bel cilindro di 5662 2, tri, 3| predichetta aveva continuato a spazzolare colla manica la sua bella 5663 2, tri, 1| so che di morbido che gli spazzolava le gambe.~Era Giovedì, la 5664 1, lor, 1| casa, non finiva mai di specchiarsi nel suo bel vestito lucido 5665 2, tri, 1| testuggine.~Di contro alla specchiera, in una cornice d'oro ovale 5666 2, tri, 1| camino, poltrone di velluto, specchiere, stipetti di vetro... Sopra 5667 3, pao, 3| silenzio. Demetrio una volta si specchiò in una vetrina e non si 5668 4, son, 4| quattro o cinque competenze speciali, che seppero far tesoro 5669 5, cas, 1| mondo birbone.~Non volendo speculare sulla miseria umana, diede 5670 4, son, 2| anima. Profondi filosofi, speculatori metafisici e benefattori 5671 3, pao, 8| di rame faceva quasi da spegnitoio a un grosso fuoco rossiccio, 5672 1, lor, 3| aveva detto:~«Pianelli, lei spende molto.»~Che cosa aveva risposto 5673 2, tri, 5| denari con una mano e li spendeva coll'altra coll'idea di 5674 4, son, 5| vergogna. Pareva un uccello spennacchiato. Quella sua testa rasa, 5675 2, tri, 1| della campagna, le ciarle spensierate dei bambini dissiparono 5676 3, pao, 8| polvere, rendevano ancora più spenta la luce.~Beatrice stava 5677 4, son, 4| dovere.~Quando Demetrio, spenti i lumi e sceso il sipario 5678 1, lor, 1| mallevadore della cassa: ma speravo di avere in lei un amico....»~« 5679 3, pao, 2| Collo sguardo quasi cieco, sperduto nei fumi della bella colazione, 5680 4, son, 5| Sardegna per questo, ma se speri di maritare le tue figlie 5681 1, lor, 3| intenzioni di commettere. Spero che non si farà processo 5682 2, tri, 2| volta sull'angolo degli Speronari e il cane si fermò anche 5683 4, son, 2| legno posti di sbieco nello spessore di due muri maestri e si 5684 4, son, 5| e di coscienza il merito spettava a lui solo; nulla di più 5685 3, pao, 2| irresistibile dialettica che spettegolava dentro di lui, lo condusse 5686 3, pao, 5| già quasi mezza svestita e spettinata, attraversò la stanza, trascinandosi 5687 5, cas, 1| ravvivare un discorso rimasto spezzato.~«Che cosa avete, povero 5688 5, cas, 1| nenia, in cui le parole si spezzavano come singhiozzi. Sui piedi 5689 2, tri, 4| più... e il cuore mi si spezzerà davvero se non ci aiuta. 5690 5, cas, 1| piume, girando il collo, spiando coll'occhietto piccolo e 5691 1, lor, 2| figura nel mondo, come due spiantati che hanno in due un solo 5692 5, cas, 1| avevano detto ch'era uno spiantato o un mezzo matto: molti 5693 5, cas, 2| rinchiudendo subito dopo aver spiato nel salotto. «Vengo subito.»~ 5694 2, tri, 1| espressione di paura, mentre Mario spiava dallo spiraglio dell'uscio.~ 5695 5, cas, 1| padrona, le corse incontro, spiccando salti di gioia, abbaiando, 5696 1, lor, 2| che contro il Pianelli è spiccato un mandato di arresto.»~« 5697 4, son, 4| granello di pepe, come uno spicchio d'aglio, discorsi che il 5698 3, pao, 7| O bravo, poiché ci sei, spiegami un po' questo bel giuoco. 5699 2, tri, 1| legava insieme, e cominciò a spiegarle sulle ginocchia.~«Arabella5700 3, pao, 8| to' to'... anche questo spiegava le riverenze del Ramella, 5701 2, tri, 7| e la nipote, senz'altre spiegazioni, uscirono da quella casa 5702 5, cas, 1| Carolina, vuole che io gli spieghi questo mistero del braccialetto, 5703 2, tri, 1| presenza di un'autorità, spiegò come el sor ragionatt non 5704 1, lor, 3| dell'infelice l'effetto di spietate martellate.~Il Pianelli 5705 4, son, 5| color ulivo, appuntato con spilli, corse di qua a prendere 5706 3, pao, 1| vivere infilato sopra uno spillo.~ ~ 5707 2, tri, 1| oca, che aveva aiutato a spingere Cesarino sull'orlo del precipizio, 5708 5, cas, 1| ai piedi della scala. Lo spingeva un'ultima speranza: che 5709 1, lor, 2| ma sono le necessità che spingono l'uomo ad approfittare delle 5710 1, lor, 2| testa un'altra questione spinosa, poi soggiunse:~«Scusi tanto... 5711 2, tri, 5| prolungare lo scandalo, con uno spintone più forte degli altri cacciò 5712 5, cas, 2| ammazzarla: lo capì dagli occhi spiritati e rigati di sangue.~«Pardi, 5713 1, lor, 2| cappucci strillavano come spiritelli dannati, lottando furiosamente 5714 4, son, 2| dalle principali società spiritiche d'Europa, nonché munita 5715 5, cas, 1| quest'altra donnina magra e spiritosa, che rosicchiava davanti 5716 3, pao, 8| sprovvista di grazie e di sussidi spirituali, fa il diavolo, cioè il 5717 2, tri, 2| nomine patris, filii et spiritus. È tutta una lega di moderati 5718 4, son, 4| eh! — Erano discorsi a spizzico, a scatti, con molti vuoti 5719 5, cas, 3| bianchi edifici, — e già splendevano di lumi case e botteghe5720 3, pao, 3| dell'edificio, che pulito e splendido, si preparava a una nuova 5721 5, cas, 1| chiaro, ma senza noiosi splendori, nella pace silenziosa dei 5722 5, cas, 3| terra nel mezzo della stanza spoglia, a celebrare l'ultima cena. 5723 3, pao, 5| passò in camera e cominciò a spogliarsi, strappandosi di dosso la 5724 3, pao, 3| gli infelici, se ti sei spogliato quasi ignudo per vestire 5725 2, tri, 3| minacciare un processo, lo spoglieranno della camicia, diranno che 5726 4, son, 2| quelli che si usano per spolverare le scrivanie? E quella testa 5727 5, cas, 1| indovinare!» e fiutato il grosso spolvero, scappò via ridendo verso 5728 1, lor, 2| pensieri, venne per le strade spopolate di San Barnaba e dell'ospedale, 5729 5, cas, 1| carezzandolo.~Il silenzio dei tetti spopolati penetrava il cuore. Al chiaror 5730 4, son, 4| signorina. «Non siamo venuti per sporcar d'inchiostro la coscienza 5731 1, lor, 1| maledetto l'aveva tratto a sporcarsi le mani di fango, bisognava 5732 5, cas, 1| suo uscio... che era una sporcizia. Un fornaio lasciò tre panini 5733 2, tri, 2| bestiaccia di Giovedì col pelo sporco e arruffato, cogli occhi 5734 2, tri, 4| di abbaini e di soffitte sporgenti, di altane aperte, di comignoli 5735 5, cas, 1| arrivò appena a tempo per sporgere il capo dalla finestra dello 5736 4, son, 5| chiavetta di ottone, che sporgeva attaccata a due cordicelle 5737 5, cas, 1| accarezzato il canarino sulle ali, sporse la mano nel vuoto e gli 5738 5, cas, 1| stava sulla soglia dello sportellino, davanti all'aria vuota, 5739 2, tri, 2| preziosa reliquia sopra lo sporto della finestra.~Aprì il 5740 5, cas, 1| giorno a divertirsi a uno sposalizio, ma gliela avessero portata 5741 3, pao, 5| sposassi, e noi ci siamo sposati lo stesso... ti ricordi? 5742 6, alt | Mario e Naldo, vestiti come sposini essi pure, saltano, gridano 5743 3, pao, 8| sé, con aria sdegnosa e spossata, curvò il corpo sulle gambe, 5744 4, son, 3| freschezza nell'aria.~Nella soave spossatezza della convalescenza, Demetrio 5745 2, tri, 1| patata, assicurando le grosse spranghette tra l'orecchio e il ciuffo 5746 2, tri, 1| migliaia di lire furono sprecate in questa benedetta questione?»~« 5747 4, son, 2| Salomone, lo strinse, lo spremé nelle palme come uno strofinaccio, 5748 5, cas, 1| aveva fatto tanto bene, spremesse quanto c'era di buono, di 5749 4, son, 3| immensa soddisfazione gli spremeva dagli occhi. «E che cosa 5750 5, cas, 1| espressione sforzata e quasi di sprezzo: f«are gli esamifrase 5751 3, pao, 8| un sorriso che stentava a sprigionarsi dal sonno:~«Ci.»~«Anch'io!» 5752 5, cas, 1| aspettare che i canarini si sprigionassero da loro stessi.~Giovedì, 5753 1, lor, 1| il buio come un uomo che sprofonda nell'acqua. Era la congiura. 5754 3, pao, 6| del suo benefattore, che sprofondando sempre più nel molle, cercò 5755 4, son, 5| Ipoteche pareva annuvolarsi e sprofondarsi sempre più in mezzo al baccanale, 5756 5, cas, 1| considerarla come lontana, perduta, sprofondata.~Così il cuore stava zitto 5757 2, tri, 4| distese a perdita d'occhio, sprofondate tra i filari dei salici 5758 5, cas, 1| stentando le parole, che si sprofondavano nella gola, parlando insomma 5759 5, cas, 3| al suo destino: e vi si sprofondò tanto col capo, che non 5760 5, cas, 1| sforzandosi di correggere gli spropositi di fatto che diceva il sarto.~« 5761 3, pao, 8| aperto, cioè una coscienza sprovvista di grazie e di sussidi spirituali, 5762 2, tri, 2| mangiata della cattiva stoppia, sprrang... mi regalò un calcio qui 5763 4, son, 2| come uno strofinaccio, e ne spruzzò il sugo nelle narici di 5764 1, lor, 3| fontanelle, il cappello era una spugna. Si sentiva gonfia d'acqua 5765 2, tri, 4| Cascine, e quando furono spumanti le tolse, pose sul fornello 5766 1, lor, 3| ancor più del solito dalle spume del vino d'Asti, che gonfiava 5767 5, cas, 1| e i grandi quartieri che spuntano come funghi in questa Milano, 5768 5, cas, 1| insieme e sospirando lo spuntar del . Beatrice pensò che 5769 1, lor, 4| pungenti.~Due lagrime dure spuntarono nell'angolo degli occhi, 5770 3, pao, 2| interrogativo che gli era spuntato per la prima volta in cuore, 5771 1, lor, 1| trionfo di Beatrice: e volendo sputar miele per il fiele che aveva 5772 1, lor, 2| che nel suo profondo e squallido raccoglimento faceva uno 5773 1, lor, 3| che ne sa la donna?~«Se si squarciassero i muri» disse la Quintina, 5774 3, pao, 3| guantini bianchi, che gli squarciavano e gli indurivano le dieci 5775 3, pao, 6| bambina battuta.~Il cavaliere, squilibrato, pentito, vergognoso, ma 5776 4, son, 5| Quintina colla sua voce squillante.~Si fece subito un gran 5777 1, lor, 3| della cavalleria.~Queste due squille vive nel gran silenzio dell' 5778 2, tri, 1| soprattutto non si deprezzano gli stabili... Uomo avvisato.»~«Io vedrò.»~« 5779 4, son, 5| per non perder tempo, si stabilisca subito in campagna. Abbiamo 5780 4, son, 5| tirar tutto il tempo stabilito dal signor Ministro bisognava 5781 4, son, 4| perdere troppo facilmente le staffe.~Il Bianconi, a cui tremavano 5782 4, son, 1| cartolina non era che una staffetta di battaglia perduta. Non 5783 3, pao, 1| bisogno di legno forte e stagionato.»~Paolino, stringendo tra 5784 5, cas, 2| acqua verdognola e quasi stagnante, a strologare il tempo, 5785 1, lor, 4| nell'angolo degli occhi, stagnarono nella pupilla e gonfiarono 5786 4, son, 2| intorno dai fienili e dalle stalle, era un vivo movimento 5787 1, lor, 4| Demetrio che usciva dallo stallone, colle gambe nude fino al 5788 5, cas, 3| delle idee, soggiunse:~«Stamane la mamma mi ha dimandato 5789 4, son, 4| spiritoso, son pronto anche a stamparle.»~«E lei le stampi...» rimbeccava 5790 4, son, 5| Almeno i piatti dovrebbero stamparli in ambrosianodisse al 5791 5, cas, 1| all'augurio. «Ecco la prova stampata della bugia che farò scontare 5792 1, lor, 2| coll'elenco delle danze stampate in oro; e tra le signore 5793 5, cas, 2| contemplare gli avvisi, le stampe, le piccole mercanzie delle 5794 4, son, 4| a stamparle.»~«E lei le stampi...» rimbeccava senza perder 5795 3, pao, 5| rompere nella sua testa lo stampo di quella frase imperativa 5796 5, cas, 2| bastonate, aspettando che si stancassero di battere. In meno di dieci 5797 4, son, 1| cari angeli custodi!.. Stanotte ho fatto un sogno....»~« 5798 4, son, 5| carne bollita o di pesce stantìo, o il pezzo di vecchio formaggio 5799 2, tri, 4| Demetrio abitava tre stanzucce poste all'ultimo piano d' 5800 | Starei 5801 4, son, 5| alta mente, a quell'integro statista, a quel veterano delle lotte 5802 4, son, 2| comparve un uomo di mezza statura, tarchiato, con un barbone 5803 4, son, 2| dito la sollevava rigida e stecchita come un bacchetto, e come 5804 1, lor, 1| attaccata colle braccia lunghe e stecchite al collo del suo Arturo 5805 4, son, 2| celebra, restò , come stecchito, colle mani nell'aria.~L' 5806 1, lor, 3| un cerchietto di luminose stelluccie. Portò le mani agli occhi. 5807 6, alt | vetri della finestra, essa stende il suo sguardo molle e afflitto 5808 3, pao, 2| versò un altro bicchiere, stendendo ancora una volta le braccia 5809 4, son, 2| uscire un bel gatto d'Angora, stender le zampe, allungarsi, far 5810 3, pao, 8| idea di venire avanti e di stendersi.~«È venuto il dottore?»~« 5811 5, cas, 2| avvocati chiacchieroni, che stendono la mano d’uno all'altro, 5812 3, pao, 2| volte a quest'ora. Se anche stentasse a rassegnarsi a vivere in 5813 1, lor, 2| dànno... oh, non avrebbe stentato a trovare un migliaio di 5814 3, pao, 2| campagna, al di sopra degli stenti, con buona tavola, bei vestiti, 5815 3, pao, 8| tutto suscitò nel sasso sterile dell'uomo selvatico un sussulto 5816 1, lor, 3| agonia dell'onor suo a ogni sterpo, a ogni fil d'erba che il 5817 | Stiamo 5818 | stiano 5819 3, pao, 2| come un signore, con uno stiffelio di panno nero, aperto sopra 5820 1, lor, 4| di quel grasso odore che stilla dai letti marci.~Era un 5821 2, tri, 3| dal balcone tutta fredda e stillante acqua e stava per chiamare 5822 2, tri, 3| acquerugiola silenziosa, che stillava senza forza sui muri, impregnando 5823 3, pao, 4| lettera allegata diceva:~ ~«Stimatissima signora Beatrice!~«Non è 5824 1, lor, 2| appartenevano al ceto medio degli stipendiati a mille e otto, a due mila, 5825 2, tri, 1| di velluto, specchiere, stipetti di vetro... Sopra un tavolino 5826 3, pao, 6| tempo. accanto c'era uno stipetto con qualche inezia elegante, 5827 5, cas, 2| dal di sotto di un vecchio stipo una cassa di ferri che servivano 5828 4, son, 3| cosa?» soggiunse l'altro, stiracchiando le parole per sostenere 5829 4, son, 2| contorcersi. Erano tali gli stiramenti del suo povero corpo, e 5830 4, son, 4| rannicchiandosi nello scrigno, stirando le gambe nei calzoni, grattandosi 5831 1, lor, 1| fina e lucida del viso si stirò sugli zigomi irritati. La 5832 1, lor, 1| di blonde, di guanti, di stivaletti e di scatole aperte sul 5833 2, tri, 2| stamattina di farsi lustrare gli stivali. Son venuto a piedi da San 5834 4, son, 2| sette e mezzo.~Cogli alti stivaloni, da cui uscivano fascetti 5835 3, pao, 4| subitaneo e irragionevole di stizza fece volare i fogli, che 5836 1, lor, 2| altro, l'uno non sente le stonature dell'altro.~Questi due uomini 5837 1, lor, 1| riparato al disordine e stoppata la bocca a tutti i malevoli 5838 2, tri, 2| aveva mangiata della cattiva stoppia, sprrang... mi regalò un 5839 5, cas, 1| Berretta, che si lasciava stordire per poco, sollevando gli 5840 5, cas, 1| sue lagrime, essa quasi stordita dal suo stesso non capire.~ 5841 1, lor, 4| vedova e i ragazzi, più storditi che persuasi, alle Cascine 5842 2, tri, 2| che dicevano il Demetrio, stordito forse di quella accoglienza, 5843 3, pao, 3| fuori lo abbagliava, lo stordiva; scosse il capo per togliersi 5844 5, cas, 1| risparmiando le notizie storiche sull'abbazia e sui monaci 5845 4, son, 4| uffici a contare l'allegra storiella.~Ricordò i sorbetti che 5846 5, cas, 1| pensieri passavano come uno stormo di corvi nell'animo suo, 5847 2, tri, 2| talento! Anche la vite è storta, e fa buon vino. Transeat! 5848 2, tri, 2| come un uccellino, un poco storto di gambe, ma diritto di 5849 5, cas, 1| sul cucuzzolo, cogli occhi strabuffati, col passo dell'uomo che 5850 5, cas, 1| pane di una libbra, uno stracchino intero e un fiasco di vernaccia 5851 5, cas, 3| scarpe: il resto diede a uno stracciaiuolo. Per sé riempì una cassetta 5852 5, cas, 2| afferrò un guanto e cominciò a stracciarlo colle unghie, mentre ripeteva 5853 2, tri, 2| uscirne coi calzoni meno stracciati.~In Carrobio non si sarebbe 5854 2, tri, 5| una cartapecora di messale stracciato, a un cavastivali, a una 5855 5, cas, 2| cadere in terra come uno straccio.~Aspettava quasi che gli 5856 1, lor, 3| disperazione, discese a corsa la stradetta alzaia, che passa sotto 5857 1, lor, 4| un cane. Traversò strade, stradette, piazze e vicoletti col 5858 3, pao, 6| temere di venir meno, di stramazzare in terra. Si appoggiò colla 5859 4, son, 4| patimenti, di tutti gli stranguglioni inghiottiti, di tutte le 5860 4, son, 5| argomenti inverosimili e strani nel mondo delle nuvole e 5861 4, son, 5| amministrazione servigi straordinari: ma io sono persuaso che 5862 4, son, 3| solito, più colorita in viso, straordinariamente vivace come Demetrio non 5863 4, son, 5| ottenuto dalla natura né doti straordinarie d'ingegno....»~«Oh...» protestò 5864 3, pao, 8| un pezzo a sgridarlo, a strapazzarlo così.~Sotto i colpi dei 5865 1, lor, 3| a mezzodì.»~«Addio, non strapazzarti troppo.»~Queste furono le 5866 1, lor, 4| forti mali di capo: gli strapazzi del carnevale, il correre, 5867 3, pao, 5| e cominciò a spogliarsi, strappandosi di dosso la roba come se 5868 1, lor, 2| a un merlo a cui abbiano strappata la coda.~«Anca lù a Milan?» 5869 5, cas, 2| vantano delle cuticagne strappate ai nemici.~E non c'è giornalista, 5870 5, cas, 2| chiedere Palmira, mentre si strappava i guanti rovesciandone la 5871 6, alt | coperta di neve. Dal bianco strato e dall'orlo delle fosse, 5872 1, lor, 2| cominciò il gioioso valzer di Strauss: «Vino, donna e canto».~ 5873 3, pao, 8| qualche tempo in qua le più stravaganti suggestioni, e sentiva gridi 5874 1, lor, 1| pallido del solito, col viso stravolto, con un telegramma in mano.~« 5875 1, lor, 1| ginocchio ad assistere agli strazi di una lunga e dolorosa 5876 5, cas, 1| una grande città. La scena straziante a cui aveva assistito, la 5877 5, cas, 2| aggiustarla e per mandar via la strega.~«Mangerai il pane che ti 5878 4, son, 2| Cascine! Al tempo delle streghe si sarebbe detto che l’avevano 5879 3, pao, 3| storie d'incantesimi e di stregherie, quell'apparizione pareva 5880 3, pao, 8| un cipiglio di sfida. Non strepitava, non si agitava mica. Voleva 5881 5, cas, 1| mandava i suoi gridi, i suoi strepiti, i suoi rombi di carri pesanti, 5882 1, lor, 2| tanto... ci rivedremo» e, strettami la mano, se ne andò via 5883 5, cas, 2| confessione. Soffocò le strida, buttando la donna bocconi 5884 6, alt | altro rumore la stessa voce stridente del babbo, che predica, 5885 5, cas, 2| vuoi ammazzarmi» continuò a strillare. «Ohimé l'anima mia! Aiuto... 5886 5, cas, 2| meccanismi, che, dopo aver strillato tutto il giorno l'interesse 5887 1, lor, 1| balcone addobbato, qualche strillo di mascherotto, qualche 5888 3, pao, 8| cosa che ti piglia e ti stringe i sensi del cuore, dandoti 5889 1, lor, 1| considerazioni andavano assediandolo, stringendolo in mezzo, pungendolo con 5890 1, lor, 4| vero ch'egli avrebbe potuto stringersi nelle spalle, lavarsene 5891 4, son, 2| chiarore, provò un piccolo stringimento alla gola e un sentimento 5892 5, cas, 1| di un immenso ventaglio, strisce lunghe di cirri bianchi 5893 1, lor, 1| Beatrice, preceduta dal fruscìo strisciante dello strascico, accompagnata 5894 3, pao, 5| ricevuta, e della frase rotta e stritolata egli masticava ancora, dopo 5895 4, son, 4| Il piccolo ragioniere strizzò un occhio verso i colleghi 5896 4, son, 2| spremé nelle palme come uno strofinaccio, e ne spruzzò il sugo nelle 5897 4, son, 4| foglio della Perseveranza, stropicciato come un fazzoletto, quasi 5898 5, cas, 2| egli trasse a stento dalla strozza, chiese appuntando un dito 5899 1, lor, 4| Come se di impicci e di strozzamenti non ne avesse avuti abbastanza 5900 5, cas, 2| mattina prima del sole, strozzando il boccone in gola come 5901 3, pao, 7| allattarle, ma cercare di strozzarle in cuna. Dente strappato 5902 5, cas, 1| poi sulla bocca quasi per strozzarvi un grido, e, tirandosi ancora 5903 2, tri, 1| stizzoso e furibondo lo strozzava alla gola... Col dito secco 5904 3, pao, 8| la regola: più un uomo si strugge per fare del bene e più 5905 4, son, 3| per lui per lavorare, per struggersi, per far mortificazioni 5906 3, pao, 2| perché, mentre egli si struggeva il cuore in questa maniera 5907 5, cas, 2| come se brandisse sempre lo strumento del delitto, mormorando 5908 5, cas, 3| tramonto, disseminati in cento strutture intorno all'antico campanile 5909 2, tri, 2| serviva di orologio agli studenti e alle sartine, che affrettavano 5910 2, tri, 3| scale. Dopo tre anni di studi, il Bonfanti, si vantava 5911 4, son, 5| e che avevano certamente studiato più di lui. Anche l'archivista, 5912 4, son, 3| vestiva ancora l'abito, ma studiava già il latino. Il Berretta 5913 1, lor, 3| vicina, non divisa dallo studietto che da un semplice assito 5914 2, tri, 1| Beatrice lo guardò con aria stupefatta, come se avesse domandato 5915 3, pao, 4| che era fuori di casa. Si stupì egli stesso della sua impazienza. 5916 3, pao, 6| Che cosa?» domandò quasi stupidamente Beatrice, come se non avesse 5917 1, lor, 1| frasi in aria senza senso. Stupidello!~Si voltò ancora una volta 5918 4, son, 3| eterna storia degli uomini stupidi e delle donne belle senza 5919 3, pao, 5| più. Ma la deve pagare, lo stupidone. Oggi gli faccio una scena 5920 3, pao, 6| delicatamente, ficcò i grandi occhi stupiti in quegli occhietti lucidi 5921 2, tri, 1| capo e guardò con un certo stupore el sor ragionatt come per 5922 4, son, 5| coscia del compagno. «Va a stuzzicare l'eco, animale!»~«I napolitani, 5923 3, pao, 8| per l'Orfanotrofio: gli ha subaffittato due stanze... Ma, Signore! 5924 3, pao, 4| per nessuno. In un atto subitaneo e irragionevole di stizza 5925 4, son, 5| capo per vedere quel che succedeva « abbasso».~Il Bianconi 5926 3, pao, 1| bambino.~Ma a momenti di gioia succedevano altri momenti di sfinimento, 5927 5, cas, 1| Al chiaror sanguigno era succeduta una luce languida di un 5928 1, lor, 4| perdere l'equilibrio. Al buio successe un bagliore fosforescente 5929 5, cas, 3| la persona. Tratta dalla successione delle idee, soggiunse:~« 5930 1, lor, 3| mostro dalle cento teste, che succhia cogli occhi l'anima e i 5931 5, cas, 1| scrittura per l'America del Sud, dove i mariti non fanno 5932 4, son, 2| passò la mano sulla testa sudata.~ ~«È per malattie, per 5933 2, tri, 2| il cappello perché sono sudato e poi noi siamo americani. 5934 3, pao, 2| sonno, ti muoiono le gambe, sudi sotto il cappello, vai di 5935 4, son, 4| altre poche lire di carta sudicia, ch'egli prese e cacciò 5936 1, lor, 1| sue arie di grandezza e di sufficienza, per la eleganza del suo 5937 1, lor, 3| E senz'altro firmò, suggellò le lettere, scrisse gli 5938 2, tri, 6| compatirla, a darle ragione, a suggerirle nuovi espedienti.~«Oltre 5939 1, lor, 4| la carità spontaneamente suggerisce, si diede alla povera donna 5940 5, cas, 1| cavalieri anche gl’impresari e i suggeritori — avendo bisogno estremo 5941 5, cas, 1| sua ignoranza che non le suggeriva nulla da dire, nemmeno una 5942 5, cas, 2| obbedisse a una interna suggestione più forte e più prepotente 5943 3, pao, 8| in qua le più stravaganti suggestioni, e sentiva gridi e schiamazzi 5944 2, tri, 1| pieno di filacce, colla suggezione naturale di chi parla alla 5945 1, lor, 4| tutto per portar via il suicida in segretezza, nell'ora 5946 5, cas, 2| sentir nominare la vecchia suocera, Palmira ebbe un brivido 5947 4, son, 5| risotto.~In principio, come suole accadere a questi pranzi, 5948 1, lor, 2| trombettieri sulla fiera, che, suonando l'uno troppo vicino all' 5949 5, cas, 1| Arabella che parlava in sogno.~Suonavano in quella tre ore a San 5950 3, pao, 4| ch'egli credeva di aver superato colla regola, colla tranquillità, 5951 3, pao, 8| gioia, quale gloria più superba per un uomo che il sentire 5952 4, son, 4| spalmata di vernice sulla superficie della sua faccia di canonico.~« 5953 4, son, 5| economia, vendere qualche superfluità, preparare il baule e riflettere 5954 4, son, 2| come se si preparasse a un supplizio, cominciò a soffrire nel 5955 5, cas, 1| mistero del braccialetto, suppone non so quali tradimenti... 5956 4, son, 3| campanili vicini, e quando suppose ch'ella poteva essere in 5957 4, son, 5| Birbante, tu fai delle maligne supposizioni.»~Paolino prese il buon 5958 1, lor, 1| di Milano. Colla fantasia suscettibile degli orgogliosi egli credeva 5959 5, cas, 1| le strade, che potevano suscitare in lui tristi ricordanze, 5960 5, cas, 1| quella donna, che aveva suscitate e sconvolte tutte le forze 5961 1, lor, 1| che tutte queste notizie suscitavano nel suo cuore. Di conti 5962 3, pao, 8| sprovvista di grazie e di sussidi spirituali, fa il diavolo, 5963 4, son, 4| comandò con un alto sussiego il commendatore, e indicando 5964 3, pao, 8| sterile dell'uomo selvatico un sussulto di tenerezza.~«Vuoi bene 5965 2, tri, 7| che andava da lungo tempo sussurrando e se ne consolò; a poco 5966 4, son, 5| credeva in coscienza di sussurrarla in un orecchio al Caravaggio. 5967 2, tri, 4| rincorò con paroline d'amore sussurrate all'orecchio, volle infine 5968 5, cas, 1| azzurro verdognolo, in cui svanivano, come piume di un immenso 5969 4, son, 1| E proprio in quella mi svegliai.»~«O che bel sogno! o che 5970 2, tri, 4| fin sotto le lenzuola, e svegliandosi la mattina, ne trovava ancora 5971 1, lor, 3| sollevò la testa come se si svegliasse da un gran sogno.~Naldo 5972 1, lor, 3| pieno di visioni: quando fu svegliata bruscamente da un forte 5973 1, lor, 4| polizia con alcune guardie.~Svegliato al bisbiglio e al rumore 5974 3, pao, 1| traversare la corte, che svengono se vedono uccidere un cappone, 5975 1, lor, 1| Cappelletti, alla Società del gas, sventare, scombuiare la trama invisibile 5976 5, cas, 1| il cappello, come se lo sventolasse per l'allegria. Gli buttarono 5977 3, pao, 8| e complicata impresa di svestire il bambino che pareva un 5978 5, cas, 1| suoi sospetti, cominciò a svestirsi. Si levò la giacca, che 5979 3, pao, 5| bocca, ma, già quasi mezza svestita e spettinata, attraversò 5980 1, lor, 1| gli altissimi guanti di Svezia su cui brillavano i braccialetti... 5981 4, son, 5| gente fu in quel momento sviata da un altro grande personaggio, 5982 5, cas, 1| un'accusa cupa e solenne, sviluppandosi dal fondo più cieco della 5983 2, tri, 4| altre chiese. D'origine era svizzero tedesco. Venuto a Milano 5984 6, alt | al collo, con due cocche svolazzanti, di cui si serve, di tanto 5985 3, pao, 2| piazza Fontana, lasciando svolazzare le falde del suo abito di 5986 5, cas, 1| ombre grandi e grottesche svolazzarono su per i muri al passare 5987 3, pao, 2| prende la forma di tempio: si svolge e si esalta, giganteggia, 5988 1, lor, 4| della carrozza, girando, ne svolgesse il filo. Né i guai finiron 5989 1, lor, 3| tenera e balbettante, che si svolgeva dalla vaga delizia d'un 5990 5, cas, 3| tocco d'astrakan, da cui si svolgevano a onde i capelli chiari, 5991 3, pao, 3| umana. Globuli d'incenso si svolsero e si colorirono nel raggio 5992 1, lor, 3| sveglio, ritrovando nelle svolte dei pianerottoli le idee 5993 2, tri, 4| correva innanzi, ma ad ogni svolto di scala si voltava indietro 5994 3, pao, 8| adopera per foderare il tabarello del diavolo.»~Demetrio avrebbe 5995 1, lor, 1| e si pose a copiare una tabella. Copiò, copiò forse dieci 5996 4, son, 2| dito di polvere e molte tabelle piene di numeri e di ghirigori.~ 5997 4, son, 2| scala, sentì dietro di sé un tabusso indiavolato, in cui entravano 5998 5, cas, 1| di barba; poi girava sui tacchi, dava un'altra occhiata 5999 6, alt | prima, andava segnando sul taccuino americano i giorni che lo 6000 5, cas, 1| mamma, quel dover accettare, tacendo, un destino così contrario 6001 2, tri, 3| Arabella, smorta come un lino, taceva, si muoveva per la casa, 6002 1, lor, 3| pezzo.~La casa e la città tacevano ancora in quell'ora cieca 6003 1, lor, 4| giornali, tranne uno, avevan taciuto la cosa e non era stato 6004 2, tri, 5| inesorabilità del chirurgo che taglia fin che c'è male, senza 6005 3, pao, 7| amico per tradirlo, per tagliargli le gambe... beh! azione 6006 2, tri, 1| povera donna come se le tagliassero via le due braccia.~Non 6007 4, son, 2| scheletro, colle unghie lunghe e tagliate a punta di mitra, uscivano 6008 1, lor, 1| risolino ancora più sardonico e tagliente del primo. Poi soggiunse, 6009 3, pao, 1| significato della reticenza e tagliò corto:~«Se non indovini, 6010 4, son, 3| come una passera nella tagliola....»~Beatrice si pose a 6011 4, son, 5| figliuolo in nicchio e in veste talare a tutti gli inquilini, che,


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