10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
5512 4, son, 5| poco a poco la lingua si snodò. Due giorni dopo venne lei
5513 2, tri, 7| rotolare nel letto, quel sobbalzare improvviso a un improvviso
5514 5, cas, 1| le costruzioni nuove dei sobborghi e i grandi quartieri che
5515 4, son, 3| teneva in mano, gli faceva socchiudere un poco le imposte, lo ringraziava
5516 4, son, 2| cuscino sotto le reni e che socchiudesse un po' le imposte. Fattosi
5517 3, pao, 5| guardandola cogli occhi socchiusi. «Cara la mia innocentina!
5518 1, lor, 1| sociale, e forse gli stessi soci mandavano avanti i creditori
5519 1, lor, 1| pagato coi denari del fondo sociale, e forse gli stessi soci
5520 1, lor, 1| casino di lettura, o in un sodalizio di mutuo soccorso, in una
5521 3, pao, 8| pigliarsi i propri comodi, soddisfare i propri appetiti. Egoisti,
5522 1, lor, 1| incontentabile, o non mai abbastanza soddisfatto.~L'altro scriveva sempre
5523 1, lor, 3| apprensione. Ma il volto sodo e grande, gli occhi aperti
5524 4, son, 4| vergogne, di tutti i tedî sofferti in una lotta superiore alle
5525 3, pao, 5| essere della gente che gli soffia nelle orecchie. Non mi sono
5526 3, pao, 4| li nettò dalla polvere soffiandovi sopra, e nel metterli sotto
5527 1, lor, 1| cui lord Cosmetico soleva soffiare la sua grande superiorità
5528 1, lor, 1| ingenuo negli affari, che soffiava forte dalle canne del naso
5529 2, tri, 4| moltitudine di abbaini e di soffitte sporgenti, di altane aperte,
5530 5, cas, 3| lungo le gronde, dentro i soffitti, tra le buie armature dei
5531 4, son, 5| tenerezza, alzò gli occhi al soffitto, e non li abbassò finché
5532 5, cas, 1| suo cuore. Provò un forte soffocamento di respiro, il petto le
5533 5, cas, 2| catena, allacciano il globo, soffocano i diritti dei poveri di
5534 5, cas, 1| mentre io sono felice, voi soffrite tanto. Scrivete qualche
5535 3, pao, 8| ripetere quest'orazione, sogghignando dal suo posto alla poltrona
5536 2, tri, 4| ragione?» chiese con un sogghignetto sarcastico Demetrio, mostrando
5537 2, tri, 5| signora cognata, dopo il breve soggiorno dei Pianelli alle Cascine,
5538 1, lor, 3| ore della notte, in cui sogliono riposare anche i malati
5539 1, lor, 3| palpitava della vita che si sogna a dodici anni. Le labbra
5540 4, son, 1| Ebbene, che cosa ti sei sognata? Sentiamo anche questa»
5541 5, cas, 3| padrone.~Arabella, che aveva sognato nella notte il verso del
5542 4, son, 1| dell'Acquabella? una notte sognò che il suo figliuolo soldato
5543 2, tri, 3| del re Filippo.~ ~Dormirò sol nel manto mio regal...~ ~«
5544 4, son, 4| appiccati ai travicelli dei solai, e io, firmando qui le mie
5545 4, son, 5| spianò le trecento rughe che solcavano il testone torbido e nero,
5546 1, lor, 4| imponente da un certo piglio soldatesco, cominciò ad irritare fin
5547 2, tri, 3| di gente, uomini, donne, soldati, preti, ragazzi, in tutti
5548 4, son, 2| carrozza cominciò a correre solennemente e a sonare sul selciato
5549 1, lor, 1| di bella pigotta con cui solevano, colla chiara ed espressiva
5550 4, son, 1| bene? La pettinavo come solevo far tutte le mattine, pigliando
5551 1, lor, 4| disparte i gusci e i mezzi solfanelli!~A desinare erano sempre
5552 4, son, 5| uno scaldaletto, ma d'una solidità e precisione che gli orologini
5553 5, cas, 3| alcuni lumi rossicci, il solido edificio delle Cascine,
5554 3, pao, 2| rispondesse direttamente al soliloquio di Demetrio.~Questi tornò
5555 5, cas, 3| anni il mondo delle sue solitarie escursioni, quando dalla
5556 1, lor, 2| quasi nel mezzo del Caffè, solitario e raccolto come un filosofo,
5557 5, cas, 3| trasparenti. Essa tornò a sollevare gli occhi lucenti al quadrante
5558 2, tri, 3| tante carrozze, un uomo che somigliasse un poco allo zio Demetrio.~
5559 5, cas, 2| in attesa della galera. Sommando tutto questo male, gli pareva
5560 4, son, 3| più d'una volta per grosse somme a Paolino per far fronte
5561 2, tri, 7| qualche cosa, finché una voce sommessa, o, per dir meglio, un fiato
5562 4, son, 2| raccoglimento del suo pensiero con sommissione uno di questi spiriti o
5563 3, pao, 5| signor Melchisedecco andava sonando e risonando il campanello
5564 4, son, 5| confronto: io non sentivo che sonar campane nelle orecchie.
5565 4, son, 4| tutto d'un fiato, come se sonasse una trombetta.~«Oh! oh!»
5566 5, cas, 2| onore, la stima della gente.~Sonava mezzodì a tutti i campanili
5567 3, pao, 6| per sentire a recitare dei sonetti. Bisognava pigliarla lunga,
5568 5, cas, 1| sua febbre intermittente, sonnecchiando tra un'Avemaria e l'altra
5569 2, tri, 2| portiere Caramella, che sonnecchiava le dodici ore al giorno
5570 5, cas, 1| filaccie, nella luce miope e sonnolenta che mandano a Milano le
5571 1, lor, 2| abitatori di quel morto recinto.~Sonò un campanello davanti all'
5572 4, son, 5| delle Ipoteche, colla cupa sonorità d'un trombone in ritardo.~
5573 5, cas, 1| si mescolava nei brevi sopori della fantasia un'altra
5574 1, lor, 3| avrebbe potuto un povero padre sopportare lo sguardo pieno di lacrime
5575 3, pao, 8| convento come un'ombra dopo la soppressione dell'ordine.~Era un bel
5576 5, cas, 1| di nuovo quella donna e sopraffarlo colla grandezza della di
5577 2, tri, 2| aguzzando lo sguardo a una sopraffina espressione di mariuoleria.~«
5578 1, lor, 3| domandò la signora Beatrice, sopraggiungendo in quel punto tutta lieta
5579 1, lor, 4| non fosse più sua, quando sopraggiunse il signor Demetrio.~Era
5580 1, lor, 4| presto richiamato a casa a sopraintendere alla stalla delle vacche
5581 1, lor, 1| fatto trovare per lei il soprannome di bella pigotta con cui
5582 5, cas, 1| Palmira dava un'occhiata alla soprascritta.~Ma questa volta fu un cipiglio
5583 4, son, 4| occhiata superficiale alle soprascritte delle lettere e al fascio
5584 | soprattutto
5585 3, pao, 8| nell'abbazia di Chiaravalle, sopravvissuto vecchio e solo nel convento
5586 4, son, 4| e mo' è con... contento, sor...» e in luogo del nome sostituì
5587 5, cas, 3| notte, assecondando colle sorde scosse il correre tumultuoso
5588 5, cas, 1| selvatico della barba e nella sordidezza della povertà.~Arabella
5589 2, tri, 7| piena di ragnatele e di sordidezze nefande: e guai se sfinita
5590 1, lor, 4| mano una forcona, col corpo sordido e pregno di quel grasso
5591 4, son, 2| casa che sorgeva ove adesso sorge un palazzo, e quasi acciecato
5592 4, son, 2| costruzioni del Milano nuovo che sorgevano come per incanto, e i grandi
5593 5, cas, 3| cammina; al povero Lazzaro: Sorgi dalla tua fossa. Ebbene,
5594 5, cas, 3| bassura, nascosta da un muro sormontato da un tettuccio a triangolo,
5595 1, lor, 4| a guardarsi un istante, sorpresi, quasi meravigliati l'uno
5596 3, pao, 3| nella forza superiore che sorregge il povero zoppo nel momento
5597 1, lor, 3| alla strada la révolution, sorreggendosi a fatica nell'aria coi larghi
5598 5, cas, 1| erba che la ricopriva. Gli sorrideva anche l'idea di una fermata
5599 4, son, 2| sguardi così dolci, dei sorrisi così commoventi, che guadagnava
5600 2, tri, 1| mentre Beatrice finiva di sorseggiare il suo caffè, rilegato collo
5601 5, cas, 2| d'acqua, trangugiava un sorso per bagnare la lingua e
5602 5, cas, 1| buon fabbricante di nastri, sorto anche lui dal popolo, a
5603 2, tri, 2| se vedeva una guardia, un sorvegliante, un'autorità per farlo menar
5604 4, son, 4| telegramma del Ministero sospendeva il signor Demetrio Pianelli
5605 4, son, 4| uno dell'altro, stavano lì sospesi, come ai due estremi di
5606 1, lor, 1| per sé stesso sanguigno e sospettoso, inclinato già naturalmente
5607 1, lor, 3| la chiave nella toppa e sospinse il battente.~Giovedì, un
5608 3, pao, 8| voci della malignità, aveva sospinta una povera donna nelle fauci
5609 5, cas, 3| di tante persone mosse e sospinte anch'esse da pensieri, da
5610 4, son, 2| Anita intanto seguitava a sospirare, a contorcersi. Erano tali
5611 6, alt | passo ch'egli fa verso il sospirato giorno, la realtà che lo
5612 4, son, 3| più le apparenze che la sostanza, e non c'è nulla che più
5613 3, pao, 8| Beatrice avesse un vitto più sostanzioso e il cuore in pace?~«In
5614 1, lor, 3| tra le due portaccie del sostegno l'ululato d'una bestia feroce.
5615 3, pao, 8| alzandosi un poco sul cuscino e sostenendosi sulle braccia «se vi conto
5616 5, cas, 1| aria libera, la buona vita sostenuta dalla contentezza, finirono
5617 2, tri, 2| che non è un'oca, dice e sostiene che ho tutte le ragioni.
5618 4, son, 4| sor...» e in luogo del nome sostituì una smorfia della faccia,
5619 1, lor, 1| penna nuova si potevano sostituire facilmente due piccolissimi
5620 3, pao, 3| come si trovava, così in sottanino, colle braccia e colle spalle
5621 3, pao, 1| canna del naso, lanciò di sottecchi un'occhiata alla sorella,
5622 5, cas, 3| si capisce più nulla, ma sottentra quasi l'abitudine al dolore,
5623 4, son, 2| un sospiro che usciva di sotterra.~«Che cosa vedi?»~«Un muro.»~«
5624 5, cas, 3| nella sua vita, e scendeva, sottilissimo filo di consolazione, in
5625 3, pao, 6| fosse nelle intenzioni, i sottintesi e l'agitazione dell'oratore.~
5626 4, son, 3| Era il pensiero nascosto o sottinteso di Beatrice.~La voce chiara
5627 4, son, 5| risparmiata la sassata, e come ha sottolineata quella frase: il rispetto
5628 1, lor, 3| signor commendatore,~ ~«Il sottoscritto, dopo quasi venti anni di
5629 2, tri, 4| piovevano sul tettuccio sottostante dei ciuffi spessi di garofano.~
5630 5, cas, 1| la sua partenza anche per sottrarsi alle insistenze di Paolino,
5631 1, lor, 2| finire così... Si tratta di sottrazione con falso in scrittura.»~«
5632 2, tri, 4| di un sordo.~E il libro:~Sovente è picciol cosa quella che
5633 2, tri, 4| di tetti e di tettucci, sovrapposti, accavallati l'uno all'altro,
5634 4, son, 5| nelle botteghe, provò a spacciarlo come oggetto antico e fu
5635 1, lor, 2| lui.»~Lord Cosmetico era spacciato.~ ~ ~
5636 3, pao, 7| fortuna che non hanno, degli spacciatori di mastici e di quanti concorrono
5637 2, tri, 4| una trattoria in via degli Spadari, e d'estate, col bel tempo,
5638 3, pao, 5| mandava in visibilio gli spagnoli col suo famoso do. Niente
5639 2, tri, 1| Vendere!» esclamò Beatrice, spalancando tanto d'occhi.~«Sì, vendere,
5640 2, tri, 7| che quell'apertura nera spalancata davanti come una tetra voragine,
5641 2, tri, 4| colori, colle bocche nere, spalancate, sbadiglianti, con cappelletti
5642 4, son, 3| del tutto? Ah Cesarino!~Spalancò gli occhi per bere la luce
5643 4, son, 4| indulgenza sparsa come una spalmata di vernice sulla superficie
5644 5, cas, 2| sull'erba corrosa dello spalto, dove passeggiava con passo
5645 2, tri, 1| in abito nero, col largo sparato bianco sul petto, con i
5646 1, lor, 3| usciva ancora a tempo per spargere sui tetti bagnati un raggio
5647 6, alt | evviva dei ragazzi e gli spari dei fucili da caccia. La
5648 4, son, 4| troppo; ma non poteva più far sparire il biglietto e l'involtino
5649 4, son, 3| vita, facendone cadere e sparpagliandone le pagine, le memorie, fino
5650 4, son, 4| di bontà e di indulgenza sparsa come una spalmata di vernice
5651 2, tri, 1| aveva letto un romanzo, Lo Sparviero e la Colomba, in cui una
5652 5, cas, 1| pelle.~In queste riflessioni spasmodiche, colle quali il povero geloso
5653 5, cas, 1| qua erano diventate gli spauracchi del signor Melchisedecco,
5654 4, son, 4| facendo gli occhi grossi e spauriti, tirandosi più che poté
5655 4, son, 5| aperta, esagerata apposta per spaventare qualche cosa che si moveva
5656 5, cas, 2| capelli sciolti, cogli occhi spaventati, pallida come una morta,
5657 4, son, 5| sforzò di inghiottire. Si spaventò come se gli venisse addosso
5658 1, lor, 1| piccola Teresa. Sono notti spaventose che ti portano via la vita:
5659 2, tri, 4| fine; ma davanti l'occhio spaziava sopra una moltitudine di
5660 2, tri, 2| picchiò su con un buffetto per spazzare via un filo di polvere,
5661 4, son, 2| rasati come il pelo di una spazzola, col suo bel cilindro di
5662 2, tri, 3| predichetta aveva continuato a spazzolare colla manica la sua bella
5663 2, tri, 1| so che di morbido che gli spazzolava le gambe.~Era Giovedì, la
5664 1, lor, 1| casa, non finiva mai di specchiarsi nel suo bel vestito lucido
5665 2, tri, 1| testuggine.~Di contro alla specchiera, in una cornice d'oro ovale
5666 2, tri, 1| camino, poltrone di velluto, specchiere, stipetti di vetro... Sopra
5667 3, pao, 3| silenzio. Demetrio una volta si specchiò in una vetrina e non si
5668 4, son, 4| quattro o cinque competenze speciali, che seppero far tesoro
5669 5, cas, 1| mondo birbone.~Non volendo speculare sulla miseria umana, diede
5670 4, son, 2| anima. Profondi filosofi, speculatori metafisici e benefattori
5671 3, pao, 8| di rame faceva quasi da spegnitoio a un grosso fuoco rossiccio,
5672 1, lor, 3| aveva detto:~«Pianelli, lei spende molto.»~Che cosa aveva risposto
5673 2, tri, 5| denari con una mano e li spendeva coll'altra coll'idea di
5674 4, son, 5| vergogna. Pareva un uccello spennacchiato. Quella sua testa rasa,
5675 2, tri, 1| della campagna, le ciarle spensierate dei bambini dissiparono
5676 3, pao, 8| polvere, rendevano ancora più spenta la luce.~Beatrice stava
5677 4, son, 4| dovere.~Quando Demetrio, spenti i lumi e sceso il sipario
5678 1, lor, 1| mallevadore della cassa: ma speravo di avere in lei un amico....»~«
5679 3, pao, 2| Collo sguardo quasi cieco, sperduto nei fumi della bella colazione,
5680 4, son, 5| Sardegna per questo, ma se speri di maritare le tue figlie
5681 1, lor, 3| intenzioni di commettere. Spero che non si farà processo
5682 2, tri, 2| volta sull'angolo degli Speronari e il cane si fermò anche
5683 4, son, 2| legno posti di sbieco nello spessore di due muri maestri e si
5684 4, son, 5| e di coscienza il merito spettava a lui solo; nulla di più
5685 3, pao, 2| irresistibile dialettica che spettegolava dentro di lui, lo condusse
5686 3, pao, 5| già quasi mezza svestita e spettinata, attraversò la stanza, trascinandosi
5687 5, cas, 1| ravvivare un discorso rimasto spezzato.~«Che cosa avete, povero
5688 5, cas, 1| nenia, in cui le parole si spezzavano come singhiozzi. Sui piedi
5689 2, tri, 4| più... e il cuore mi si spezzerà davvero se non ci aiuta.
5690 5, cas, 1| piume, girando il collo, spiando coll'occhietto piccolo e
5691 1, lor, 2| figura nel mondo, come due spiantati che hanno in due un solo
5692 5, cas, 1| avevano detto ch'era uno spiantato o un mezzo matto: molti
5693 5, cas, 2| rinchiudendo subito dopo aver spiato nel salotto. «Vengo subito.»~
5694 2, tri, 1| espressione di paura, mentre Mario spiava dallo spiraglio dell'uscio.~
5695 5, cas, 1| padrona, le corse incontro, spiccando salti di gioia, abbaiando,
5696 1, lor, 2| che contro il Pianelli è spiccato un mandato di arresto.»~«
5697 4, son, 4| granello di pepe, come uno spicchio d'aglio, discorsi che il
5698 3, pao, 7| O bravo, poiché ci sei, spiegami un po' questo bel giuoco.
5699 2, tri, 1| legava insieme, e cominciò a spiegarle sulle ginocchia.~«Arabella!»
5700 3, pao, 8| to' to'... anche questo spiegava le riverenze del Ramella,
5701 2, tri, 7| e la nipote, senz'altre spiegazioni, uscirono da quella casa
5702 5, cas, 1| Carolina, vuole che io gli spieghi questo mistero del braccialetto,
5703 2, tri, 1| presenza di un'autorità, spiegò come el sor ragionatt non
5704 1, lor, 3| dell'infelice l'effetto di spietate martellate.~Il Pianelli
5705 4, son, 5| color ulivo, appuntato con spilli, corse di qua a prendere
5706 3, pao, 1| vivere infilato sopra uno spillo.~ ~
5707 2, tri, 1| oca, che aveva aiutato a spingere Cesarino sull'orlo del precipizio,
5708 5, cas, 1| ai piedi della scala. Lo spingeva un'ultima speranza: che
5709 1, lor, 2| ma sono le necessità che spingono l'uomo ad approfittare delle
5710 1, lor, 2| testa un'altra questione spinosa, poi soggiunse:~«Scusi tanto...
5711 2, tri, 5| prolungare lo scandalo, con uno spintone più forte degli altri cacciò
5712 5, cas, 2| ammazzarla: lo capì dagli occhi spiritati e rigati di sangue.~«Pardi,
5713 1, lor, 2| cappucci strillavano come spiritelli dannati, lottando furiosamente
5714 4, son, 2| dalle principali società spiritiche d'Europa, nonché munita
5715 5, cas, 1| quest'altra donnina magra e spiritosa, che rosicchiava davanti
5716 3, pao, 8| sprovvista di grazie e di sussidi spirituali, fa il diavolo, cioè il
5717 2, tri, 2| nomine patris, filii et spiritus. È tutta una lega di moderati
5718 4, son, 4| eh! — Erano discorsi a spizzico, a scatti, con molti vuoti
5719 5, cas, 3| bianchi edifici, — e già splendevano di lumi case e botteghe —
5720 3, pao, 3| dell'edificio, che pulito e splendido, si preparava a una nuova
5721 5, cas, 1| chiaro, ma senza noiosi splendori, nella pace silenziosa dei
5722 5, cas, 3| terra nel mezzo della stanza spoglia, a celebrare l'ultima cena.
5723 3, pao, 5| passò in camera e cominciò a spogliarsi, strappandosi di dosso la
5724 3, pao, 3| gli infelici, se ti sei spogliato quasi ignudo per vestire
5725 2, tri, 3| minacciare un processo, lo spoglieranno della camicia, diranno che
5726 4, son, 2| quelli che si usano per spolverare le scrivanie? E quella testa
5727 5, cas, 1| indovinare!» e fiutato il grosso spolvero, scappò via ridendo verso
5728 1, lor, 2| pensieri, venne per le strade spopolate di San Barnaba e dell'ospedale,
5729 5, cas, 1| carezzandolo.~Il silenzio dei tetti spopolati penetrava il cuore. Al chiaror
5730 4, son, 4| signorina. «Non siamo venuti per sporcar d'inchiostro la coscienza
5731 1, lor, 1| maledetto l'aveva tratto a sporcarsi le mani di fango, bisognava
5732 5, cas, 1| suo uscio... che era una sporcizia. Un fornaio lasciò tre panini
5733 2, tri, 2| bestiaccia di Giovedì col pelo sporco e arruffato, cogli occhi
5734 2, tri, 4| di abbaini e di soffitte sporgenti, di altane aperte, di comignoli
5735 5, cas, 1| arrivò appena a tempo per sporgere il capo dalla finestra dello
5736 4, son, 5| chiavetta di ottone, che sporgeva attaccata a due cordicelle
5737 5, cas, 1| accarezzato il canarino sulle ali, sporse la mano nel vuoto e gli
5738 5, cas, 1| stava sulla soglia dello sportellino, davanti all'aria vuota,
5739 2, tri, 2| preziosa reliquia sopra lo sporto della finestra.~Aprì il
5740 5, cas, 1| giorno a divertirsi a uno sposalizio, ma gliela avessero portata
5741 3, pao, 5| sposassi, e noi ci siamo sposati lo stesso... ti ricordi?
5742 6, alt | Mario e Naldo, vestiti come sposini essi pure, saltano, gridano
5743 3, pao, 8| sé, con aria sdegnosa e spossata, curvò il corpo sulle gambe,
5744 4, son, 3| freschezza nell'aria.~Nella soave spossatezza della convalescenza, Demetrio
5745 2, tri, 1| patata, assicurando le grosse spranghette tra l'orecchio e il ciuffo
5746 2, tri, 1| migliaia di lire furono sprecate in questa benedetta questione?»~«
5747 4, son, 2| Salomone, lo strinse, lo spremé nelle palme come uno strofinaccio,
5748 5, cas, 1| aveva fatto tanto bene, spremesse quanto c'era di buono, di
5749 4, son, 3| immensa soddisfazione gli spremeva dagli occhi. «E che cosa
5750 5, cas, 1| espressione sforzata e quasi di sprezzo: f«are gli esami!» frase
5751 3, pao, 8| un sorriso che stentava a sprigionarsi dal sonno:~«Ci.»~«Anch'io!»
5752 5, cas, 1| aspettare che i canarini si sprigionassero da loro stessi.~Giovedì,
5753 1, lor, 1| il buio come un uomo che sprofonda nell'acqua. Era la congiura.
5754 3, pao, 6| del suo benefattore, che sprofondando sempre più nel molle, cercò
5755 4, son, 5| Ipoteche pareva annuvolarsi e sprofondarsi sempre più in mezzo al baccanale,
5756 5, cas, 1| considerarla come lontana, perduta, sprofondata.~Così il cuore stava zitto
5757 2, tri, 4| distese a perdita d'occhio, sprofondate tra i filari dei salici
5758 5, cas, 1| stentando le parole, che si sprofondavano nella gola, parlando insomma
5759 5, cas, 3| al suo destino: e vi si sprofondò tanto col capo, che non
5760 5, cas, 1| sforzandosi di correggere gli spropositi di fatto che diceva il sarto.~«
5761 3, pao, 8| aperto, cioè una coscienza sprovvista di grazie e di sussidi spirituali,
5762 2, tri, 2| mangiata della cattiva stoppia, sprrang... mi regalò un calcio qui
5763 4, son, 2| come uno strofinaccio, e ne spruzzò il sugo nelle narici di
5764 1, lor, 3| fontanelle, il cappello era una spugna. Si sentiva gonfia d'acqua
5765 2, tri, 4| Cascine, e quando furono spumanti le tolse, pose sul fornello
5766 1, lor, 3| ancor più del solito dalle spume del vino d'Asti, che gonfiava
5767 5, cas, 1| e i grandi quartieri che spuntano come funghi in questa Milano,
5768 5, cas, 1| insieme e sospirando lo spuntar del dì. Beatrice pensò che
5769 1, lor, 4| pungenti.~Due lagrime dure spuntarono nell'angolo degli occhi,
5770 3, pao, 2| interrogativo che gli era spuntato per la prima volta in cuore,
5771 1, lor, 1| trionfo di Beatrice: e volendo sputar miele per il fiele che aveva
5772 1, lor, 2| che nel suo profondo e squallido raccoglimento faceva uno
5773 1, lor, 3| che ne sa la donna?~«Se si squarciassero i muri» disse la Quintina,
5774 3, pao, 3| guantini bianchi, che gli squarciavano e gli indurivano le dieci
5775 3, pao, 6| bambina battuta.~Il cavaliere, squilibrato, pentito, vergognoso, ma
5776 4, son, 5| Quintina colla sua voce squillante.~Si fece subito un gran
5777 1, lor, 3| della cavalleria.~Queste due squille vive nel gran silenzio dell'
5778 2, tri, 1| soprattutto non si deprezzano gli stabili... Uomo avvisato.»~«Io vedrò.»~«
5779 4, son, 5| per non perder tempo, si stabilisca subito in campagna. Abbiamo
5780 4, son, 5| tirar là tutto il tempo stabilito dal signor Ministro bisognava
5781 4, son, 4| perdere troppo facilmente le staffe.~Il Bianconi, a cui tremavano
5782 4, son, 1| cartolina non era che una staffetta di battaglia perduta. Non
5783 3, pao, 1| bisogno di legno forte e stagionato.»~Paolino, stringendo tra
5784 5, cas, 2| acqua verdognola e quasi stagnante, a strologare il tempo,
5785 1, lor, 4| nell'angolo degli occhi, stagnarono nella pupilla e gonfiarono
5786 4, son, 2| intorno dai fienili e dalle stalle, era un vivo movimento dì
5787 1, lor, 4| Demetrio che usciva dallo stallone, colle gambe nude fino al
5788 5, cas, 3| delle idee, soggiunse:~«Stamane la mamma mi ha dimandato
5789 4, son, 4| spiritoso, son pronto anche a stamparle.»~«E lei le stampi...» rimbeccava
5790 4, son, 5| Almeno i piatti dovrebbero stamparli in ambrosiano!» disse al
5791 5, cas, 1| all'augurio. «Ecco la prova stampata della bugia che farò scontare
5792 1, lor, 2| coll'elenco delle danze stampate in oro; e tra le signore
5793 5, cas, 2| contemplare gli avvisi, le stampe, le piccole mercanzie delle
5794 4, son, 4| a stamparle.»~«E lei le stampi...» rimbeccava senza perder
5795 3, pao, 5| rompere nella sua testa lo stampo di quella frase imperativa
5796 5, cas, 2| bastonate, aspettando che si stancassero di battere. In meno di dieci
5797 4, son, 1| cari angeli custodi!.. Stanotte ho fatto un sogno....»~«
5798 4, son, 5| carne bollita o di pesce stantìo, o il pezzo di vecchio formaggio
5799 2, tri, 4| Demetrio abitava tre stanzucce poste all'ultimo piano d'
5800 | Starei
5801 4, son, 5| alta mente, a quell'integro statista, a quel veterano delle lotte
5802 4, son, 2| comparve un uomo di mezza statura, tarchiato, con un barbone
5803 4, son, 2| dito la sollevava rigida e stecchita come un bacchetto, e come
5804 1, lor, 1| attaccata colle braccia lunghe e stecchite al collo del suo Arturo
5805 4, son, 2| celebra, restò lì, come stecchito, colle mani nell'aria.~L'
5806 1, lor, 3| un cerchietto di luminose stelluccie. Portò le mani agli occhi.
5807 6, alt | vetri della finestra, essa stende il suo sguardo molle e afflitto
5808 3, pao, 2| versò un altro bicchiere, stendendo ancora una volta le braccia
5809 4, son, 2| uscire un bel gatto d'Angora, stender le zampe, allungarsi, far
5810 3, pao, 8| idea di venire avanti e di stendersi.~«È venuto il dottore?»~«
5811 5, cas, 2| avvocati chiacchieroni, che stendono la mano d’uno all'altro,
5812 3, pao, 2| volte a quest'ora. Se anche stentasse a rassegnarsi a vivere in
5813 1, lor, 2| dànno... oh, non avrebbe stentato a trovare un migliaio di
5814 3, pao, 2| campagna, al di sopra degli stenti, con buona tavola, bei vestiti,
5815 3, pao, 8| tutto suscitò nel sasso sterile dell'uomo selvatico un sussulto
5816 1, lor, 3| agonia dell'onor suo a ogni sterpo, a ogni fil d'erba che il
5817 | Stiamo
5818 | stiano
5819 3, pao, 2| come un signore, con uno stiffelio di panno nero, aperto sopra
5820 1, lor, 4| di quel grasso odore che stilla dai letti marci.~Era un
5821 2, tri, 3| dal balcone tutta fredda e stillante acqua e stava per chiamare
5822 2, tri, 3| acquerugiola silenziosa, che stillava senza forza sui muri, impregnando
5823 3, pao, 4| lettera allegata diceva:~ ~«Stimatissima signora Beatrice!~«Non è
5824 1, lor, 2| appartenevano al ceto medio degli stipendiati a mille e otto, a due mila,
5825 2, tri, 1| di velluto, specchiere, stipetti di vetro... Sopra un tavolino
5826 3, pao, 6| tempo. Lì accanto c'era uno stipetto con qualche inezia elegante,
5827 5, cas, 2| dal di sotto di un vecchio stipo una cassa di ferri che servivano
5828 4, son, 3| cosa?» soggiunse l'altro, stiracchiando le parole per sostenere
5829 4, son, 2| contorcersi. Erano tali gli stiramenti del suo povero corpo, e
5830 4, son, 4| rannicchiandosi nello scrigno, stirando le gambe nei calzoni, grattandosi
5831 1, lor, 1| fina e lucida del viso si stirò sugli zigomi irritati. La
5832 1, lor, 1| di blonde, di guanti, di stivaletti e di scatole aperte sul
5833 2, tri, 2| stamattina di farsi lustrare gli stivali. Son venuto a piedi da San
5834 4, son, 2| sette e mezzo.~Cogli alti stivaloni, da cui uscivano fascetti
5835 3, pao, 4| subitaneo e irragionevole di stizza fece volare i fogli, che
5836 1, lor, 2| altro, l'uno non sente le stonature dell'altro.~Questi due uomini
5837 1, lor, 1| riparato al disordine e stoppata la bocca a tutti i malevoli
5838 2, tri, 2| aveva mangiata della cattiva stoppia, sprrang... mi regalò un
5839 5, cas, 1| Berretta, che si lasciava stordire per poco, sollevando gli
5840 5, cas, 1| sue lagrime, essa quasi stordita dal suo stesso non capire.~
5841 1, lor, 4| vedova e i ragazzi, più storditi che persuasi, alle Cascine
5842 2, tri, 2| che dicevano il Demetrio, stordito forse di quella accoglienza,
5843 3, pao, 3| fuori lo abbagliava, lo stordiva; scosse il capo per togliersi
5844 5, cas, 1| risparmiando le notizie storiche sull'abbazia e sui monaci
5845 4, son, 4| uffici a contare l'allegra storiella.~Ricordò i sorbetti che
5846 5, cas, 1| pensieri passavano come uno stormo di corvi nell'animo suo,
5847 2, tri, 2| talento! Anche la vite è storta, e fa buon vino. Transeat!
5848 2, tri, 2| come un uccellino, un poco storto di gambe, ma diritto di
5849 5, cas, 1| sul cucuzzolo, cogli occhi strabuffati, col passo dell'uomo che
5850 5, cas, 1| pane di una libbra, uno stracchino intero e un fiasco di vernaccia
5851 5, cas, 3| scarpe: il resto diede a uno stracciaiuolo. Per sé riempì una cassetta
5852 5, cas, 2| afferrò un guanto e cominciò a stracciarlo colle unghie, mentre ripeteva
5853 2, tri, 2| uscirne coi calzoni meno stracciati.~In Carrobio non si sarebbe
5854 2, tri, 5| una cartapecora di messale stracciato, a un cavastivali, a una
5855 5, cas, 2| cadere in terra come uno straccio.~Aspettava quasi che gli
5856 1, lor, 3| disperazione, discese a corsa la stradetta alzaia, che passa sotto
5857 1, lor, 4| un cane. Traversò strade, stradette, piazze e vicoletti col
5858 3, pao, 6| temere di venir meno, di stramazzare in terra. Si appoggiò colla
5859 4, son, 4| patimenti, di tutti gli stranguglioni inghiottiti, di tutte le
5860 4, son, 5| argomenti inverosimili e strani nel mondo delle nuvole e
5861 4, son, 5| amministrazione servigi straordinari: ma io sono persuaso che
5862 4, son, 3| solito, più colorita in viso, straordinariamente vivace come Demetrio non
5863 4, son, 5| ottenuto dalla natura né doti straordinarie d'ingegno....»~«Oh...» protestò
5864 3, pao, 8| un pezzo a sgridarlo, a strapazzarlo così.~Sotto i colpi dei
5865 1, lor, 3| a mezzodì.»~«Addio, non strapazzarti troppo.»~Queste furono le
5866 1, lor, 4| forti mali di capo: gli strapazzi del carnevale, il correre,
5867 3, pao, 5| e cominciò a spogliarsi, strappandosi di dosso la roba come se
5868 1, lor, 2| a un merlo a cui abbiano strappata la coda.~«Anca lù a Milan?»
5869 5, cas, 2| vantano delle cuticagne strappate ai nemici.~E non c'è giornalista,
5870 5, cas, 2| chiedere Palmira, mentre si strappava i guanti rovesciandone la
5871 6, alt | coperta di neve. Dal bianco strato e dall'orlo delle fosse,
5872 1, lor, 2| cominciò il gioioso valzer di Strauss: «Vino, donna e canto».~
5873 3, pao, 8| qualche tempo in qua le più stravaganti suggestioni, e sentiva gridi
5874 1, lor, 1| pallido del solito, col viso stravolto, con un telegramma in mano.~«
5875 1, lor, 1| ginocchio ad assistere agli strazi di una lunga e dolorosa
5876 5, cas, 1| una grande città. La scena straziante a cui aveva assistito, la
5877 5, cas, 2| aggiustarla e per mandar via la strega.~«Mangerai il pane che ti
5878 4, son, 2| Cascine! Al tempo delle streghe si sarebbe detto che l’avevano
5879 3, pao, 3| storie d'incantesimi e di stregherie, quell'apparizione pareva
5880 3, pao, 8| un cipiglio di sfida. Non strepitava, non si agitava mica. Voleva
5881 5, cas, 1| mandava i suoi gridi, i suoi strepiti, i suoi rombi di carri pesanti,
5882 1, lor, 2| tanto... ci rivedremo» e, strettami la mano, se ne andò via
5883 5, cas, 2| confessione. Soffocò le strida, buttando la donna bocconi
5884 6, alt | altro rumore la stessa voce stridente del babbo, che predica,
5885 5, cas, 2| vuoi ammazzarmi» continuò a strillare. «Ohimé l'anima mia! Aiuto...
5886 5, cas, 2| meccanismi, che, dopo aver strillato tutto il giorno l'interesse
5887 1, lor, 1| balcone addobbato, qualche strillo di mascherotto, qualche
5888 3, pao, 8| cosa che ti piglia e ti stringe i sensi del cuore, dandoti
5889 1, lor, 1| considerazioni andavano assediandolo, stringendolo in mezzo, pungendolo con
5890 1, lor, 4| vero ch'egli avrebbe potuto stringersi nelle spalle, lavarsene
5891 4, son, 2| chiarore, provò un piccolo stringimento alla gola e un sentimento
5892 5, cas, 1| di un immenso ventaglio, strisce lunghe di cirri bianchi
5893 1, lor, 1| Beatrice, preceduta dal fruscìo strisciante dello strascico, accompagnata
5894 3, pao, 5| ricevuta, e della frase rotta e stritolata egli masticava ancora, dopo
5895 4, son, 4| Il piccolo ragioniere strizzò un occhio verso i colleghi
5896 4, son, 2| spremé nelle palme come uno strofinaccio, e ne spruzzò il sugo nelle
5897 4, son, 4| foglio della Perseveranza, stropicciato come un fazzoletto, quasi
5898 5, cas, 2| egli trasse a stento dalla strozza, chiese appuntando un dito
5899 1, lor, 4| Come se di impicci e di strozzamenti non ne avesse avuti abbastanza
5900 5, cas, 2| mattina prima del sole, strozzando il boccone in gola come
5901 3, pao, 7| allattarle, ma cercare di strozzarle in cuna. Dente strappato
5902 5, cas, 1| poi sulla bocca quasi per strozzarvi un grido, e, tirandosi ancora
5903 2, tri, 1| stizzoso e furibondo lo strozzava alla gola... Col dito secco
5904 3, pao, 8| la regola: più un uomo si strugge per fare del bene e più
5905 4, son, 3| per lui per lavorare, per struggersi, per far mortificazioni
5906 3, pao, 2| perché, mentre egli si struggeva il cuore in questa maniera
5907 5, cas, 2| come se brandisse sempre lo strumento del delitto, mormorando
5908 5, cas, 3| tramonto, disseminati in cento strutture intorno all'antico campanile
5909 2, tri, 2| serviva di orologio agli studenti e alle sartine, che affrettavano
5910 2, tri, 3| scale. Dopo tre anni di studi, il Bonfanti, si vantava
5911 4, son, 5| e che avevano certamente studiato più di lui. Anche l'archivista,
5912 4, son, 3| vestiva ancora l'abito, ma studiava già il latino. Il Berretta
5913 1, lor, 3| vicina, non divisa dallo studietto che da un semplice assito
5914 2, tri, 1| Beatrice lo guardò con aria stupefatta, come se avesse domandato
5915 3, pao, 4| che era fuori di casa. Si stupì egli stesso della sua impazienza.
5916 3, pao, 6| Che cosa?» domandò quasi stupidamente Beatrice, come se non avesse
5917 1, lor, 1| frasi in aria senza senso. Stupidello!~Si voltò ancora una volta
5918 4, son, 3| eterna storia degli uomini stupidi e delle donne belle senza
5919 3, pao, 5| più. Ma la deve pagare, lo stupidone. Oggi gli faccio una scena
5920 3, pao, 6| delicatamente, ficcò i grandi occhi stupiti in quegli occhietti lucidi
5921 2, tri, 1| capo e guardò con un certo stupore el sor ragionatt come per
5922 4, son, 5| coscia del compagno. «Va a stuzzicare l'eco, animale!»~«I napolitani,
5923 3, pao, 8| per l'Orfanotrofio: gli ha subaffittato due stanze... Ma, Signore!
5924 3, pao, 4| per nessuno. In un atto subitaneo e irragionevole di stizza
5925 4, son, 5| capo per vedere quel che succedeva «là abbasso».~Il Bianconi
5926 3, pao, 1| bambino.~Ma a momenti di gioia succedevano altri momenti di sfinimento,
5927 5, cas, 1| Al chiaror sanguigno era succeduta una luce languida di un
5928 1, lor, 4| perdere l'equilibrio. Al buio successe un bagliore fosforescente
5929 5, cas, 3| la persona. Tratta dalla successione delle idee, soggiunse:~«
5930 1, lor, 3| mostro dalle cento teste, che succhia cogli occhi l'anima e i
5931 5, cas, 1| scrittura per l'America del Sud, dove i mariti non fanno
5932 4, son, 2| passò la mano sulla testa sudata.~ ~«È per malattie, per
5933 2, tri, 2| il cappello perché sono sudato e poi noi siamo americani.
5934 3, pao, 2| sonno, ti muoiono le gambe, sudi sotto il cappello, vai di
5935 4, son, 4| altre poche lire di carta sudicia, ch'egli prese e cacciò
5936 1, lor, 1| sue arie di grandezza e di sufficienza, per la eleganza del suo
5937 1, lor, 3| E senz'altro firmò, suggellò le lettere, scrisse gli
5938 2, tri, 6| compatirla, a darle ragione, a suggerirle nuovi espedienti.~«Oltre
5939 1, lor, 4| la carità spontaneamente suggerisce, si diede alla povera donna
5940 5, cas, 1| cavalieri anche gl’impresari e i suggeritori — avendo bisogno estremo
5941 5, cas, 1| sua ignoranza che non le suggeriva nulla da dire, nemmeno una
5942 5, cas, 2| obbedisse a una interna suggestione più forte e più prepotente
5943 3, pao, 8| in qua le più stravaganti suggestioni, e sentiva gridi e schiamazzi
5944 2, tri, 1| pieno di filacce, colla suggezione naturale di chi parla alla
5945 1, lor, 4| tutto per portar via il suicida in segretezza, nell'ora
5946 5, cas, 2| sentir nominare la vecchia suocera, Palmira ebbe un brivido
5947 4, son, 5| risotto.~In principio, come suole accadere a questi pranzi,
5948 1, lor, 2| trombettieri sulla fiera, che, suonando l'uno troppo vicino all'
5949 5, cas, 1| Arabella che parlava in sogno.~Suonavano in quella tre ore a San
5950 3, pao, 4| ch'egli credeva di aver superato colla regola, colla tranquillità,
5951 3, pao, 8| gioia, quale gloria più superba per un uomo che il sentire
5952 4, son, 4| spalmata di vernice sulla superficie della sua faccia di canonico.~«
5953 4, son, 5| economia, vendere qualche superfluità, preparare il baule e riflettere
5954 4, son, 2| come se si preparasse a un supplizio, cominciò a soffrire nel
5955 5, cas, 1| mistero del braccialetto, suppone non so quali tradimenti...
5956 4, son, 3| campanili vicini, e quando suppose ch'ella poteva essere in
5957 4, son, 5| Birbante, tu fai delle maligne supposizioni.»~Paolino prese il buon
5958 1, lor, 1| di Milano. Colla fantasia suscettibile degli orgogliosi egli credeva
5959 5, cas, 1| le strade, che potevano suscitare in lui tristi ricordanze,
5960 5, cas, 1| quella donna, che aveva suscitate e sconvolte tutte le forze
5961 1, lor, 1| che tutte queste notizie suscitavano nel suo cuore. Di conti
5962 3, pao, 8| sprovvista di grazie e di sussidi spirituali, fa il diavolo,
5963 4, son, 4| comandò con un alto sussiego il commendatore, e indicando
5964 3, pao, 8| sterile dell'uomo selvatico un sussulto di tenerezza.~«Vuoi bene
5965 2, tri, 7| che andava da lungo tempo sussurrando e se ne consolò; a poco
5966 4, son, 5| credeva in coscienza di sussurrarla in un orecchio al Caravaggio.
5967 2, tri, 4| rincorò con paroline d'amore sussurrate all'orecchio, volle infine
5968 5, cas, 1| azzurro verdognolo, in cui svanivano, come piume di un immenso
5969 4, son, 1| E proprio in quella mi svegliai.»~«O che bel sogno! o che
5970 2, tri, 4| fin sotto le lenzuola, e svegliandosi la mattina, ne trovava ancora
5971 1, lor, 3| sollevò la testa come se si svegliasse da un gran sogno.~Naldo
5972 1, lor, 3| pieno di visioni: quando fu svegliata bruscamente da un forte
5973 1, lor, 4| polizia con alcune guardie.~Svegliato al bisbiglio e al rumore
5974 3, pao, 1| traversare la corte, che svengono se vedono uccidere un cappone,
5975 1, lor, 1| Cappelletti, alla Società del gas, sventare, scombuiare la trama invisibile
5976 5, cas, 1| il cappello, come se lo sventolasse per l'allegria. Gli buttarono
5977 3, pao, 8| e complicata impresa di svestire il bambino che pareva un
5978 5, cas, 1| suoi sospetti, cominciò a svestirsi. Si levò la giacca, che
5979 3, pao, 5| bocca, ma, già quasi mezza svestita e spettinata, attraversò
5980 1, lor, 1| gli altissimi guanti di Svezia su cui brillavano i braccialetti...
5981 4, son, 5| gente fu in quel momento sviata da un altro grande personaggio,
5982 5, cas, 1| un'accusa cupa e solenne, sviluppandosi dal fondo più cieco della
5983 2, tri, 4| altre chiese. D'origine era svizzero tedesco. Venuto a Milano
5984 6, alt | al collo, con due cocche svolazzanti, di cui si serve, di tanto
5985 3, pao, 2| piazza Fontana, lasciando svolazzare le falde del suo abito di
5986 5, cas, 1| ombre grandi e grottesche svolazzarono su per i muri al passare
5987 3, pao, 2| prende la forma di tempio: si svolge e si esalta, giganteggia,
5988 1, lor, 4| della carrozza, girando, ne svolgesse il filo. Né i guai finiron
5989 1, lor, 3| tenera e balbettante, che si svolgeva dalla vaga delizia d'un
5990 5, cas, 3| tocco d'astrakan, da cui si svolgevano a onde i capelli chiari,
5991 3, pao, 3| umana. Globuli d'incenso si svolsero e si colorirono nel raggio
5992 1, lor, 3| sveglio, ritrovando nelle svolte dei pianerottoli le idee
5993 2, tri, 4| correva innanzi, ma ad ogni svolto di scala si voltava indietro
5994 3, pao, 8| adopera per foderare il tabarello del diavolo.»~Demetrio avrebbe
5995 1, lor, 1| e si pose a copiare una tabella. Copiò, copiò forse dieci
5996 4, son, 2| dito di polvere e molte tabelle piene di numeri e di ghirigori.~
5997 4, son, 2| scala, sentì dietro di sé un tabusso indiavolato, in cui entravano
5998 5, cas, 1| di barba; poi girava sui tacchi, dava un'altra occhiata
5999 6, alt | prima, andava segnando sul taccuino americano i giorni che lo
6000 5, cas, 1| mamma, quel dover accettare, tacendo, un destino così contrario
6001 2, tri, 3| Arabella, smorta come un lino, taceva, si muoveva per la casa,
6002 1, lor, 3| pezzo.~La casa e la città tacevano ancora in quell'ora cieca
6003 1, lor, 4| giornali, tranne uno, avevan taciuto la cosa e non era stato
6004 2, tri, 5| inesorabilità del chirurgo che taglia fin che c'è male, senza
6005 3, pao, 7| amico per tradirlo, per tagliargli le gambe... beh! azione
6006 2, tri, 1| povera donna come se le tagliassero via le due braccia.~Non
6007 4, son, 2| scheletro, colle unghie lunghe e tagliate a punta di mitra, uscivano
6008 1, lor, 1| risolino ancora più sardonico e tagliente del primo. Poi soggiunse,
6009 3, pao, 1| significato della reticenza e tagliò corto:~«Se non indovini,
6010 4, son, 3| come una passera nella tagliola....»~Beatrice si pose a
6011 4, son, 5| figliuolo in nicchio e in veste talare a tutti gli inquilini, che,
|