10-ascol | asfis-canet | canno-conta | conte-elmi | elois-giura | giure-inzup | ipocr-minor | minut-penom | penos-ragio | raine-rubat | rubic-snoda | snodo-talar | talen-villa | vinac-zulu
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
6012 2, tri, 4| Isidoro Chiesa, da quel talentone. «Che! che! voleva giusto
6013 | talis
6014 2, tri, 3| fosse stato una vecchia talpa cieca, ignorante di tutte
6015 2, tri, 3| il cavaliere abbassò un tantino la voce e fece un passetto
6016 2, tri, 1| quietanzato De Paoli per tap... tappezzeria... dice tappezzerie?
6017 4, son, 2| bottiglia piena di panna tappata con erba fresca, e dall'
6018 1, lor, 2| dai balconi decorati di tappeti e di fiori, le mascherine,
6019 2, tri, 1| tap... tappezzeria... dice tappezzerie? duecento quarantacinque
6020 1, lor, 1| maniche di camicia aiutavano i tappezzieri a collocare alcune grosse
6021 4, son, 5| continuò animata fino ad ora tarda.~Il povero Bianconi non
6022 3, pao, 8| sbattere le gelosie. Non tardò molto che si mise a piovere
6023 4, son, 2| Non ha che a guardare la tariffa.»~«No, può bastare» si affrettò
6024 4, son, 5| decorazione di gelatina, burro e tartufi, un vero monumento da far
6025 3, pao, 7| coi pollici tuffati nei taschini del panciotto, in estasi
6026 2, tri, 2| intorno all'esazione sulla tassa di bollo e registro, che
6027 2, tri, 2| nonché gli altri cespiti tassativamente indicati nella precitata
6028 4, son, 5| Ci vorrebbe un sistema di tassazione....»~«Ma che sistema!»~«
6029 2, tri, 3| cominciò ad arpeggiare sulla tastiera tanto per far venire l'ora
6030 3, pao, 6| che di toccare un altro tasto, quello della prosa, e non
6031 5, cas, 1| balbettò.~Colla mano irritata tastò qua e là sul corpo, finché
6032 4, son, 4| termine, secondo la vecchia tattica dell'uomo oculato; cioè,
6033 4, son, 1| caso il cassettino della tavoletta, e guarda che cosa trovo....»~
6034 2, tri, 5| contrattare un poco, e poi quadri, tavolini, cornici, masserizie, pigliavano
6035 2, tri, 2| Ministero delle Finanze.~Il tavolone del cavaliere, pieno pieno
6036 5, cas, 2| un laccio così volgare e teatrale, riflettendo sulla cosa,
6037 1, lor, 2| Ferruccio della portinaia al teatrino d'un oratorio.~Cesarino
6038 2, tri, 2| a farsele dare le sett...tecento lire. Io non vivo di grassazione
6039 1, lor, 2| declamatore delle sue abilità tecniche, chiacchierone terribile,
6040 4, son, 4| le vergogne, di tutti i tedî sofferti in una lotta superiore
6041 5, cas, 1| ordinario, senza una emozione, tediata, piena, gonfia della sua
6042 5, cas, 1| spaurito nella conca di un tegolo.~«Ingrato anche tu...» mormorò
6043 1, lor, 1| cortile.~«Se c'è bisogno, mi telegrafi.»~«Si faccia animo; fin
6044 3, pao, 8| bisogna farlo subito, per telegrafo se occorre, perché certi
6045 3, pao, 8| febbre.»~«Guarda, forse il tem... forse il tempo.»~Demetrio
6046 5, cas, 2| coll'ansia d'un capitano che teme di aver perduta una battaglia,
6047 1, lor, 2| casa né alla Posta. Allora, temendo che Beatrice cominciasse
6048 3, pao, 5| potessero essere donne così temerarie, da tentare la pazienza
6049 2, tri, 1| scrimolo d'una sedia, come se temesse di schiacciare della roba
6050 4, son, 3| a trovarvi prima, perché temevo che me ne parlaste....»~
6051 3, pao, 5| costante, vigorosa dei temperamenti linfatici.~Palmira non negava
6052 3, pao, 8| mentre il bambino seguitava a tempestarlo di dimande sulle cose che
6053 4, son, 4| nascondersi in una nuvola temporalesca di sdegno, per vendicarsi
6054 5, cas, 1| perché il sor Isidoro era temuto anche alle Cascine come
6055 3, pao, 3| che, passando attraverso a tende bianche, andava a sbattere
6056 3, pao, 8| dignità tua, o birbone, tendere la trappola a una povera
6057 1, lor, 3| la testa d'una fantastica tenebrìa, in cui balenavano delle
6058 3, pao, 6| di scendere in una gola tenebrosa e senza fondo.~«No, forse?»
6059 4, son, 2| petto alto, tenero e caldo. Tenendolo a quel modo prigioniero,
6060 3, pao, 3| ideale. Chiudeva il libro, tenendovi dentro l'indice, recitava
6061 3, pao, 5| una cugina, maritata a un tenente di guarnigione a Modena,
6062 5, cas, 1| cogli occhi, con cui avvolse teneramente la sua cara traditora, soffiando
6063 2, tri, 4| giudizioso dei suoi canarini, a tenergli compagnia. Aprì lo sportello
6064 5, cas, 1| sposina alle Cascine; veniva a tenerle compagnia la sera e si permetteva
6065 3, pao, 6| che cattiva!.. e io che ci tenevo tanto alla sua riconoscenza....»~
6066 5, cas, 1| bocca, con una visibile tensione di tutti i nervi, seguitava:~«
6067 5, cas, 2| appoggiato al giuramento di non tentar più in nessun modo la pazienza
6068 3, pao, 8| far le moine del gattone, tentarla un po' colle dolci, un po'
6069 1, lor, 1| per quanto l'occasione lo tentasse, per quanto la responsabilità
6070 2, tri, 4| invece basta una mediocre tentatione perché io pruovi massima
6071 3, pao, 2| Et ne nos inducas in tentationem» recitò la voce sonora del
6072 3, pao, 6| protesta. Una volta fece il tentativo di togliersi dal polso quel
6073 4, son, 5| tempo inutile.~Dopo aver tentato due volte di venderlo come
6074 3, pao, 3| una volta, da vero diavolo tentatore, cercò di far ridere Beatrice
6075 4, son, 5| accompagnando la lettura con molti tentennamenti del capo. «Grosseto, Maremma
6076 2, tri, 6| faceva stringere le labbra e tentennare il capo.~E dopo avere riflesso
6077 5, cas, 1| mormorò languidamente con un tenue sorriso.~«O vi hanno traslocato
6078 2, tri, 3| discorrendo con lui le senk vertù teolegal de la musik.~Dopo le cinque
6079 3, pao, 1| vestirsi di verde.~«È la Teresina dei Bareggi?»~Paolino disse
6080 3, pao, 3| colonne romane, avanzo delle terme di Massimiliano Erculeo,
6081 3, pao, 2| prima che la messa fosse terminata, una strana, irresistibile
6082 2, tri, 1| uscio, appoggiato al muro, terminato in due corna di legno.~Demetrio
6083 5, cas, 1| e quasi lurida casa del Terraggio, colla prospettiva del Naviglio
6084 3, pao, 8| fumaioli, delle torrette, dei terrazzi fioriti, da dove venivano
6085 5, cas, 1| dobbiamo il bonificamento delle terre e il primo incanalamento
6086 2, tri, 4| reminiscenza del suo vecchio terteufel, che Demetrio fingeva di
6087 3, pao, 7| qualche cosa: passata la terzana, un dopopranzo, prese la
6088 5, cas, 1| orecchie e l'anima, e sul quale tesseva anch'essa le sue giornate
6089 4, son, 5| coll'unghia dell'indice il tessuto della tovaglia. Passò un
6090 2, tri, 1| chiaramente:~«Puoi fare il tuo testamento, animale del presepio, se
6091 2, tri, 6| settimana, e non ci volle che la testarderia del chirurgo per resistere
6092 3, pao, 3| ancora cominciata, già molte testine bionde e nere erano abbassate
6093 5, cas, 1| pietra.» Il Caramella citò il testo con grande serietà. «Pare
6094 3, pao, 3| Salutaris ostia Tutte le testoline raccolte intorno alla Mensa
6095 2, tri, 1| intendesse la musica come una testuggine.~Di contro alla specchiera,
6096 5, cas, 2| che opponeva nella sua tetraggine un silenzio di tomba.~Melchisedecco
6097 5, cas, 3| e rumoreggianti sotto la tettoia, il picchiar dei ferri,
6098 2, tri, 4| moltitudine di tetti e di tettucci, sovrapposti, accavallati
6099 2, tri, 5| bene la lingua di porta Ticinese in bocca:~«Cosa gh'è?» esclamò. «
6100 1, lor, 3| orizzonte dietro i pioppi del Ticino la striscia argentea dell'
6101 4, son, 5| quello della dinastia che ne tien alta la bandiera....»~«Viva,
6102 3, pao, 8| Gioachino soleva dire:~«Chi tiene i catenacci irrugginiti
6103 4, son, 2| e gli disse sottovoce:~«Tieni a mente, contrada di San
6104 5, cas, 1| confuso di parole, e un'onda tiepida che lo travolgeva: e credette
6105 3, pao, 8| fagottello pesante di carni tiepide e bianche in cui si sentiva
6106 5, cas, 3| convent o degli angoli così tiepidi e santi, con certe figure
6107 2, tri, 6| che sarei una iena, una tigre....»~La magra e nervosa
6108 3, pao, 8| facendo violenza alla sua timidezza.~«Se sapeste Demetrio che
6109 4, son, 5| regge con prudenza antica il timone degli affari interni: per
6110 3, pao, 2| sulle sue spalle come due timoni di carrozza.~«Sei tu, a
6111 6, alt | campanaro perché rompesse i timpani alla gente. Le belle campane
6112 5, cas, 2| d'una cornice ovale colla tinta slavata e giallastra che
6113 1, lor, 2| in maschera, che col viso tinto e con delle scope in mano
6114 5, cas, 1| di sera, una carrozza di tipo campagnuolo, a due cavalli,
6115 2, tri, 3| ragazzo svelto, che faceva il tipografo nella stamperia dell'Osservatore
6116 2, tri, 2| popoli è la mangiatoia dei tiranni, e sento anch'io che un
6117 5, cas, 1| resiste alle prove dure e tiranniche della vita. Se un povero
6118 3, pao, 8| trappola a una povera donna, tirarla in casa colle belle, chiudere
6119 3, pao, 1| peccato, e le passioni bisogna tirarle fuori e metterle all'aria,
6120 3, pao, 2| nel braccio del cugino per tirarlo verso piazza Fontana. «Sono
6121 4, son, 5| fosse permesso al popolo di tirarne via di tanto in tanto una
6122 1, lor, 4| non altro, meno mosche. Tirarono innanzi tre anni, campando
6123 1, lor, 3| mosaico, mentre i lastricati, tirati lucidi come specchi, scendendo
6124 1, lor, 1| licenza per una settimana, ma, tiratolo un momento in disparte,
6125 2, tri, 2| farlo scappare.~Il cane, tiratosi indietro un passo, si fermò
6126 3, pao, 8| di chi se lo piglia, ti tirerà a vedere la terra promessa,
6127 2, tri, 1| Pensiamoci, per carità. Tiriamo i remi in barca... Che cosa
6128 3, pao, 7| mondo di morti di fame, di tisici, di ladroncelli, di pidocchiosi...
6129 4, son, 4| con un energico ma…ledet…tissimo! ad aprire il cassetto indurito
6130 2, tri, 1| ora con un'altra e titup e titep...» qui el sor ragionatt
6131 2, tri, 1| scusa, ora con un'altra e titup e titep...» qui el sor ragionatt
6132 3, pao, 7| distrazione alle baracche del Tivoli, dove si mostrano le più
6133 1, lor, 2| della gamba....»~«Zitto....»~Toccammo il predicatore in fretta
6134 2, tri, 7| vergogna e la penitenza toccano a chi resta.»~«C'è il signor
6135 1, lor, 2| trovare il Pardi per via e toccargli il cuore, ma, non sentendosi
6136 3, pao, 5| in certi momenti guai a toccarglielo! non amava il male in sé,
6137 5, cas, 1| padroni del mondo, basta toccarli con un dito sul cuore e
6138 3, pao, 8| superiore? qui il bello toccava il sublime. «Povero Pianelli,
6139 4, son, 5| accertarmi che non era un sogno, toccavo colla mano i sassi, le piante,
6140 4, son, 2| mezzo di condurla qui che la toccherò colla mane riscaldata dal
6141 2, tri, 4| lasciò cadere in terra e non toccò come se fosse veleno. Invece
6142 4, son, 5| tovagliolo, come in una toga, spianò le trecento rughe
6143 3, pao, 6| Le parole del cavaliere, togliendole l'ultima illusione, l'irritarono
6144 4, son, 5| provvedeva ora energicamente a togliergli fin l'ultima speranza. La
6145 3, pao, 6| che cosa sarei capace per toglierla da questo letto di spine.
6146 3, pao, 7| ma non capisco....»~ ~A toglierlo d'imbarazzo il cavaliere
6147 3, pao, 2| non c'è verso che io possa togliermi dagli occhi la sua figura.
6148 2, tri, 1| Lasciatemi finire e poi vi toglierò l'incomodo per sempre. È
6149 3, pao, 8| avviluppavano il suo pensiero, gli toglievano la forza di raccapezzarsi.~«
6150 2, tri, 4| povero papà, zio, non ci tolga la sua benevolenza....»~
6151 5, cas, 1| docile, discreta, savia, tollerante. Lettere non ne riceveva
6152 2, tri, 4| nuovo sentimento di maggior tolleranza verso la più brutta bestia
6153 2, tri, 5| cacciar via quella vespa, che, tolta la scatolona dalle mani
6154 1, lor, 4| testa di vapori.~I becchini, toltasi la bianca cassa di larice
6155 3, pao, 8| e di ragazzi.~Demetrio, toltosi sulle gambe il bambino,
6156 3, pao, 6| di gusto e sedette su un tombolo di velluto colle ginocchia
6157 3, pao, 6| causa. La Palmira — un bel tomo se ce n'è — mi ha contate
6158 3, pao, 6| sciocchina, nota lippis et tonsoribus (anche la frase latina veniva
6159 4, son, 4| tornò a rosicchiare come un topo che fa il buco per passare.~«
6160 5, cas, 1| esistesse più nella sua topografia. Si abituava già a considerarla
6161 1, lor, 3| cattiva la gente!» pensava torbidamente, mentre correva per le viuzze
6162 5, cas, 2| di coltelli e di sbarre, torma cenciosa e bruta, che andava
6163 5, cas, 1| noci, senza far altro che tormentare la pelle delicata delle
6164 1, lor, 1| divertiva bestialmente a tormentarlo per il gusto di vederlo
6165 1, lor, 2| istante dal suo pensiero tormentoso, pungente, e giunse nel
6166 4, son, 5| convinzioni.~Egli sì; c'è il suo tornaconto anche a soffrire per la
6167 6, alt | sognare, in certi altri le tornano in mente le circostanze
6168 5, cas, 1| e partirono in fretta.~Tornarono in città a braccetto, sempre
6169 2, tri, 1| l'Elisa sarta che siamo tornate e ordinare i vestiti di
6170 2, tri, 1| a letto.»~«Quando siete tornati?»~«Ieri.»~«Chi vi ha accompagnati?»~«
6171 1, lor, 3| dei gruppi di gente, che tornavano dalle feste sotto gli ombrelli
6172 3, pao, 6| ricorda questo carnevale? Tornavo a casa qualche volta da
6173 6, alt | verrà giorno che i buoni torneranno ancora buoni a qualche cosa —
6174 4, son, 4| Farò un buon rapporto... Tornino al lavoro: grazie, vadano
6175 4, son, 4| provocazione è questa? esca, le torno a dire. Che mi viene a contare
6176 6, alt | sul celebre campanile, che torreggia dignitosamente coi suoi
6177 3, pao, 5| piangeva davvero un fiume torrenziale di lagrime, ingannando quasi
6178 3, pao, 8| bruni dei fumaioli, delle torrette, dei terrazzi fioriti, da
6179 2, tri, 1| ragione; ah sì! ci sono dei torti che non si darebbero via
6180 4, son, 5| e il piccolo ricciolone, tosato come una pecorella e vestito
6181 4, son, 5| anche il bel linguaggio toscano.»~E crollando la testa,
6182 4, son, 5| pranzo gli si cambiava in tossico. Tanta prudenza, tanta cautela,
6183 4, son, 5| storia era finita del tutto. Totto... finito.~Ora aveva più
6184 1, lor, 4| preparata in casa; venticinque tovaglie grandi, quasi nuove, per
6185 1, lor, 4| Chiesa, e più di duecento tovagliolini di tela eguale, ben grandi
6186 4, son, 5| Ipoteche.~Costui avvolto nel tovagliolo, come in una toga, spianò
6187 1, lor, 2| poveri gonzi, passando e traballando sul loro carro rustico,
6188 1, lor, 3| quasi colossale.~Sotto i trabalzi del suo passo pesante, il
6189 1, lor, 3| friggìo dell'acqua, che traboccava dalle grondaie e ribolliva
6190 1, lor, 4| bassa pianura. Di tristezza traboccò anche il cuore di Demetrio,
6191 5, cas, 1| grondanti, tirava un fiato, tracannava una tazza di latte e più
6192 1, lor, 1| Sentendosi morir di sete, tracannò d'un fiato il suo shop di
6193 1, lor, 1| che cerca di nascondere le tracce del sangue…~«Dio, Dio...»
6194 5, cas, 2| contegno di suo marito e le traccie di disordine che trovò nella
6195 1, lor, 1| eseguirli.» E qui lord Cosmetico tracciò in mezzo al suo discorso
6196 5, cas, 2| svogliato e col fucile a tracolla la guardia di finanza.~La
6197 2, tri, 4| Ed io sono il ladro, il tradi...ditore... Mangia dunque,
6198 3, pao, 7| confidenza di un amico per tradirlo, per tagliargli le gambe...
6199 3, pao, 8| che anche Demetrio aiuti a tradirmi? dove sono? in mano di chi
6200 5, cas, 2| persona che sbadatamente tradisse la verità. Perciò prima
6201 2, tri, 3| camicia, diranno che ha tradita la vedova e gli orfani derelitti
6202 4, son, 2| Paolino con una voce che tradiva la grande apprensione «vorrei
6203 1, lor, 4| proverbio del paese, che tradotto in lingua povera veniva
6204 3, pao, 3| perde il suo bastone, che trae a riva il naufrago nell'
6205 3, pao, 7| quei sogni che alle acute trafitte che gli dava il cuoio duro
6206 4, son, 1| nelle coperte come un eroe trafitto nelle pieghe del mantello.~«
6207 2, tri, 1| piccole cornici di legno traforato. Cesarino era rappresentato
6208 2, tri, 6| contraddire, di nascondere, di trafugare roba.~La conseguenza era
6209 5, cas, 1| frastuono le piccole e le grandi tragedie degli uomini.~Arabella l'
6210 1, lor, 3| atteggiamento tra l'estatico, il tragico e l'ubbriaco, provando nella
6211 1, lor, 1| sventare, scombuiare la trama invisibile di tanti invidiosi,
6212 5, cas, 2| luce nelle viscere e nelle trame dei meccanismi, che, dopo
6213 3, pao, 8| Già cominciavano i lunghi tramonti di maggio. Il sole scendeva
6214 3, pao, 6| capì di essere caduta in un tranello, e credette di vedere in
6215 2, tri, 1| queste ragioni, dopo aver trangugiato molto fiele in silenzio,
6216 1, lor, 3| fiamma azzurrognola, che egli trangugiò quasi col fuoco vivo sulle
6217 2, tri, 2| storta, e fa buon vino. Transeat! Da questo incartamento
6218 1, lor, 2| in riserva. Egli poteva transigere una volta coi puntigli personali
6219 5, cas, 1| insidia dei protettori, le trappole delle false amiche.~Essa
6220 3, pao, 3| altri figliuoli quasi per trarli anch'essi nella dolce comunione
6221 2, tri, 6| appigionare due stanze e trarne qualche profitto non ci
6222 1, lor, 2| ragazze, che da dodici anni trascina su tutte le feste e che
6223 5, cas, 3| sulla spalla. Dietro di lei, trascinando un paio di scarpe non sue,
6224 1, lor, 3| invisibile che tentava di trascinarlo di là, nella stanza vicina,
6225 5, cas, 1| né cantare, e tanto per trascinarsi vivo alla sepoltura, stendeva
6226 1, lor, 3| diavolo.~Le care donnine, trascinate, rapite, portate di peso,
6227 5, cas, 3| avevano ordine, ma che la trascinavano colla forza di una corrente,
6228 4, son, 5| cugino sotto il braccio e lo trascinò nel salotto, dov'era ancora
6229 5, cas, 1| rimaritarsi prima che siano trascorsi i dieci mesi dallo scioglimento
6230 5, cas, 2| rimaritarsi prima che sia trascorso un dato tempo. È naturale.
6231 3, pao, 4| parte di responsabilità.~Trascrisse la lettera su un bel foglio
6232 4, son, 3| rattoppare le sue scarpe, a trascriver protocolli e rapporti, precisamente
6233 1, lor, 4| carriera, non poteva più trascurare i suoi diritti.~Demetrio
6234 3, pao, 8| si vedeva un po' troppo trascurato.~«Anche questa va a capitare...»
6235 2, tri, 7| della sua casa usciva quasi trasfigurata. Non più bambina oramai,
6236 1, lor, 1| così, e potesse col tempo trasformarsi in un club di riunioni serali,
6237 2, tri, 5| sonnambula a quel mercato che trasformava la sua casa in una bottega
6238 4, son, 5| il Ministro si limitava a traslocare il nominato Pianelli, senza
6239 4, son, 5| Ministro si compiace di traslocarti a Grosseto. Poteva forse
6240 2, tri, 7| fino in Sardegna. Era un trasloco senza promozione, senza
6241 1, lor, 3| belle avventure, qualche trasognato celibatario che non trovava
6242 5, cas, 1| consolata e riposata, che traspariva dal cristallo nitido de'
6243 2, tri, 7| presa alla vita e vivamente trasportata dalla forza invisibile che
6244 5, cas, 1| durante il sonno lo avesse trasportato in aria il carro del profeta
6245 4, son, 3| seppe trattenere un altro trasporto di ilarità.~«To'...» disse
6246 1, lor, 3| la vertigine lo colse, trasudò copiosamente per tutto il
6247 4, son, 3| essere troppo imbecille.~«Trattandosi di uno sposo, è quasi un
6248 1, lor, 1| suoi figliuoli, se si fosse trattato di mettersi del denaro non
6249 4, son, 3| letto.»~Beatrice non seppe trattenere un altro trasporto di ilarità.~«
6250 5, cas, 1| presentazioni e a un piccolo trattenimento....»~«Anche la carrozza!
6251 3, pao, 6| e cercò di alzarsi. Ma, trattenuta delicatamente, ficcò i grandi
6252 2, tri, 4| fiume di pianto che aveva trattenuto fin qui.~«Cosa?»~«So tutto....»~«
6253 1, lor, 4| bella Angiolina.~Quando si trattò di farlo portar via, Demetrio,
6254 5, cas, 1| furono sul ponticello che traversa il canale, un uomo mal vestito,
6255 3, pao, 1| volte che hanno bisogno di traversare la corte, che svengono se
6256 4, son, 2| decaduta da un pezzo per molte traversie.~A Milano non le volevano
6257 2, tri, 1| bifolco c'era l'angelo custode travestito da ortolano. La scomparsa
6258 1, lor, 1| ha che lo stipendio di un travetto, una moglie bella, giovine,
6259 2, tri, 3| il Trovatore e mezza la Traviata. Era anche questa un'occasione
6260 4, son, 4| sono ancora appiccati ai travicelli dei solai, e io, firmando
6261 5, cas, 1| e un'onda tiepida che lo travolgeva: e credette che fosse arrivato
6262 4, son, 4| Sospinto, trascinato, travolto dalla reazione della sua
6263 5, cas, 2| bianca e di pizzo, da cui le trecce nere d'ebano uscivano attorcigliate
6264 1, lor, 1| accarezzò là, mosse una treccia nei capelli, stese le mani
6265 5, cas, 3| Peccato non esserci vissuto trecent'anni prima! peccato non
6266 1, lor, 2| lenzuolo, con una bandiera trecolori in alto, pieno di villani
6267 2, tri, 4| vestite soltanto di verde, le tredescansie, che sembrano capelli sciolti
6268 5, cas, 1| gabbie. Le erbe, le lunghe tredescanzie, le piccole edere, i bei
6269 2, tri, 3| cavalier Balzalotti e, con voce tremante un po' per dispetto e un
6270 1, lor, 4| diede alla povera donna la tremenda notizia, vestita alla meglio
6271 1, lor, 1| passare una vacanza insieme a Tremezzo sul lago di Como, all'albergo
6272 1, lor, 3| con ferina voluttà tutti i tremiti, i sudori, i moti inconsulti,
6273 3, pao, 3| fiamma al viso, il suo corpo tremò e vibrò un pezzo come il
6274 5, cas, 1| ultima striscia di lume che tremola nella sua pupilla. Poi chinò
6275 2, tri, 4| salici grigi e dei pioppi tremolanti.~Suo cugino Paolino Botta,
6276 4, son, 2| proboscidi. Quindi presero a tremolare col battito leggero e mutabile
6277 1, lor, 3| un raggio della sua luce tremula e falsa, una luce che faceva
6278 5, cas, 3| annunciavano le partenze. I treni in arrivo fischianti e rumoreggianti
6279 3, pao, 2| mostrando tutti i suoi trentadue denti bellissimi e sani.~«
6280 4, son, 3| voleva la restituzione delle trentasette lire prestate pel funerale
6281 5, cas, 2| dal risentimento, da una trepida speranza che il brutto sogno
6282 3, pao, 2| Be... Beatrice...» chiese trepidando Demetrio per paura d'ingannarsi
6283 5, cas, 1| movimenti, dalle parole. Aveva trepidato all'idea di maritarsi a
6284 5, cas, 1| in atto di curiosità e di trepidazione. Altri, agitati da una voglia
6285 2, tri, 1| suo mugolìo pietoso e col trepido dimenare del suo soldo di
6286 2, tri, 4| carezzare il muro; da alcuni trespoli piovevano sul tettuccio
6287 5, cas, 3| sormontato da un tettuccio a triangolo, riposava da venticinque
6288 3, pao, 3| toccata la maledetta sorte di tribolare per gli altri, per farsi
6289 2, tri, 5| denaro di nascosto, perché la tribolata creatura potesse comperarsi
6290 5, cas, 1| fortuna, ecco una nuova tribolazione.~Quantunque Paolino parlasse
6291 3, pao, 3| romana, colle sue profonde tribune e coi balaustri e le forti
6292 1, lor, 3| dato spontaneamente, come tributo dovuto alla bellezza e alla
6293 4, son, 5| le difese alpine, né le trincere ferrate dei nostri porti
6294 5, cas, 1| cittadino, ma procedente balda e trionfante alla conquista di un ampio
6295 1, lor, 1| abituata a vincere e a trionfare, avendo trovato forse della
6296 5, cas, 1| Cesarino ella aveva riportati trionfi faticosi e difficili: in
6297 1, lor, 4| poteva svegliarsi. Colle tristezze nuove si mescolavano le
6298 1, lor, 3| agli occhi. Erano lagrime.~Tristo, maledetto destino che per
6299 5, cas, 1| maresciallo Gian Giacomo Triulzi, che riposa nell'atrio di
6300 4, son, 5| bianco, di frutta fresca, di trofei e di bombons in carta d'
6301 5, cas, 1| e cominciò a sonare la tromba nelle orecchie della gente.
6302 1, lor, 2| matti, dei carri, delle trombette, tra banchetti e botteghe
6303 1, lor, 2| come capiterebbe a due trombettieri sulla fiera, che, suonando
6304 4, son, 5| colla cupa sonorità d'un trombone in ritardo.~Il commendatore,
6305 3, pao, 1| esistenza era là, tra quei due tronchi, su quella guglia sottile.~
6306 3, pao, 2| celeste.»~Un altro singhiozzo troncò a mezzo la frase che Paolino
6307 5, cas, 2| pace delle famiglie vanno tronfi delle loro conquiste come
6308 | troppa
6309 | troppi
6310 5, cas, 2| scendeva verso Porta Genova al trotto di due cavalli, ma, quando
6311 1, lor, 3| coppie, precipitando, come trottole sotto i colpi di una frusta
6312 4, son, 5| della tasca, irritate di non trovar subito la chiavetta di ottone,
6313 3, pao, 4| gran deserto, sorpreso di trovarvisi, non sostenuto che da una
6314 5, cas, 1| fossero già d'accordo? Che si trovassero già abbracciati in un sicuro
6315 5, cas, 1| di coltelli nel cuore ai Trovatori.~Che diavolo gli passava
6316 3, pao, 6| Forse a venir dalla strada troverà un po' oscuro qua dentro...
6317 5, cas, 3| pazienza. Vedrai che ti troverai bene alle Cascine. Paolino
6318 1, lor, 4| bella bionda.~«Per te sì, mi truciderei, bellezza» disse il magruzzo
6319 3, pao, 8| che, agitando i due bei trucioletti di capelli infilzati nella
6320 1, lor, 3| scandalo di un processo per truffa e falso. Era già stracco,
6321 1, lor, 3| che scivolavano innanzi, tuffando le belle scarpette di seta
6322 4, son, 5| sedettero tutti a tavola e tutti tuffarono il capo nel risotto.~In
6323 2, tri, 4| un granello di zucchero tuffato nel rhum; e, quando vide
6324 2, tri, 2| via un filo di polvere, lo tuffò delicatamente in una custodia
6325 5, cas, 3| sorde scosse il correre tumultuoso dei pensieri.~Non era una
6326 1, lor, 2| di scavare la terra per turarli i buchi, la terra ti manca
6327 1, lor, 1| nodi contorti a guisa d'un turbante sul candore di porcellana
6328 1, lor, 3| occhio nel biancheggiamento turbolento dell'acqua, che rimbalza
6329 1, lor, 1| gente bislacca e bisognava ubbidire.~«Senti, ti faccio anche
6330 1, lor, 1| tradizioni dei Palmerston, degli Ubner, dei Visconti-Venosta.~Era
6331 4, son, 3| sportelli e, mentre gli uccellini le volavano addosso, sulle
6332 5, cas, 2| egli venuto proprio per ucciderla? Possibile che un uomo diventi
6333 1, lor, 3| un coltello e uccidere, uccidersi...~Balzò in piedi inorridito.
6334 5, cas, 2| Egli la aveva già troppo uccisa col pensiero perché avesse
6335 2, tri, 7| che il suo babbo si era ucciso lassù in quell'orrido solaio,
6336 5, cas, 1| raccontare quel che aveva udito a Milano, di Demetrio, del
6337 2, tri, 3| Winderling.~Demetrio, che udiva per la prima volta e da
6338 1, lor, 1| anche questo tua moglie?»~«Uff!» fece il buon Pardone,
6339 2, tri, 2| ufficio. La precisione e l'uguaglianza delle sue abitudini era
6340 3, pao, 1| conosco io?»~«Diavolo!...»~«Uhm!»~La Carolina, che, sotto
6341 2, tri, 3| precisione come il non plus ultra d'un bravo pianista.~«Che
6342 4, son, 2| ricuperare il senso delle cose umane prima di discendere la scala,
6343 2, tri, 4| scarpe, non ha rispetti umani lui: va in ciabatte... Chi
6344 4, son, 2| metafisici e benefattori dell'umanità hanno scoperto che la terra
6345 4, son, 4| rimpiccolirono, la bocca umida di saliva si atteggiò a
6346 3, pao, 8| amplessi del Quintina, le umili raccomandazioni del Bianconi.~
6347 4, son, 5| in una posizione stanca e umiliata di brutto martire in vergogna.
6348 4, son, 5| confondevano i gradi e si umiliavano le prosopopee.~Il commendatore,
6349 4, son, 5| prudenza, tanta cautela, tante umiliazioni per non contraddire, per
6350 5, cas, 1| abbattuto e invecchiato, e lui s'umiliò al cospetto di una signora
6351 3, pao, 7| sulla bocca posto come un uncino, disse con un fiato spento
6352 2, tri, 2| aver messo le pezze e l'unguento su una gamba di legno.»~«
6353 2, tri, 4| accavallati l'uno all'altro, d'un uniforme colore bruciaticcio, con
6354 3, pao, 5| San Satiro, volta per l'Unione. Il pancione non può correre
6355 4, son, 3| e se non vi disturba, di unire anche le cento lire. Queste
6356 4, son, 5| colleghi, permettete che unisca agli auguri per voi e per
6357 4, son, 5| istruzione, ecc.; ma bensì l'unità, la concordia, l'ordine
6358 3, pao, 7| più grandi meraviglie dell'universo. Le piante vestivano il
6359 5, cas, 2| questo affrontò il nemico, urlando parole dilaniate; ma il
6360 1, lor, 3| emozione seguitò un pezzo a urlare nell'ombra contro l'uscione
6361 1, lor, 3| battute dieci coppie si urtarono nel mezzo della sala, come
6362 5, cas, 1| dei suoi discorsi interni, urtava e guastava il meccanismo
6363 1, lor, 1| magrezza resistere agli urti del tempo e aspirare al
6364 3, pao, 3| pagare, cosa che non si usa più in un caffè rispettabile,
6365 4, son, 5| umano!» esclamò Demetrio, usando una frase di un suo vecchio
6366 4, son, 2| lepre come quelli che si usano per spolverare le scrivanie?
6367 1, lor, 1| provinciale, come allora usavano.~Beatrice non avrebbe mai
6368 3, pao, 6| croce.~Queste riflessioni, uscendo da diverse parti, confluivano
6369 1, lor, 1| Giunone di diciott'anni uscente da una nuvola, gustò il
6370 4, son, 5| Rodella e qualche altro usciere in divisa erano incaricati
6371 5, cas, 1| Non era ancora deciso se uscir di casa, o se buttarsi a
6372 1, lor, 4| del fornaio vicino erano usciti i lavoranti. Uno, il più
6373 4, son, 5| fu per due o tre giorni. Uscivo di casa la mattina, andavo
6374 2, tri, 2| quei due grandi specchi ustori che aveva sugli occhi, «
6375 3, pao, 8| che non aveva capito.~«Uuh!» rispose con voce nasale
6376 5, cas, 1| nuvola bianca, col passo vacillante del convalescente che esce
6377 1, lor, 3| balbettante, che si svolgeva dalla vaga delizia d'un bel sogno.
6378 1, lor, 3| chiusi i suoi battenti. Molti vagabondi vi si erano rintanati contro
6379 5, cas, 2| mani nelle tasche come un vagabondo, sempre in ansietà di veder
6380 5, cas, 1| muso in aria, cogli occhi vaganti ora verso lo zio, ora verso
6381 3, pao, 8| luce dai più alti colmi, il vagare delle nuvole, lo spuntare
6382 2, tri, 4| rossiccio, colle sue leggiere e vaghe ornamentazioni di terra
6383 1, lor, 4| traslocato a una Sezione dei vaglia a Milano, con lo stipendio
6384 4, son, 1| in Sicilia era malato di vaiolo: la mattina non giunse il
6385 2, tri, 3| andato all'ospedale col vaiuolo, aveva dovuto vendere anche
6386 1, lor, 3| fuori di tempo come una valanga.~Aveva anch'essa in testa
6387 2, tri, 2| avessero tirato con le corde di Valenza.~Il Signore era testimonio
6388 2, tri, 2| nessuno, ma soltanto per far valere dei diritti.»~«Che diritti?»~«
6389 3, pao, 6| a pigliarle per quel che valevano.~«Mi farò pagare profumatamente
6390 3, pao, 2| intenzioni di un galantuomo valgono ancora qualche cosa, tu
6391 2, tri, 1| fortuna» pensava «so quel che vali! ma non ci riuscirai...»~
6392 5, cas, 1| apposta per avere in lui un valido avvocato difensore. Guai
6393 1, lor, 1| attrice che doveva recitare al Valle nella stagione di quaresima,
6394 1, lor, 1| naturalmente ad esagerare il valore e la portata delle cose.
6395 3, pao, 5| gonfiava il polmone, non valse a rompere nella sua testa
6396 2, tri, 5| aveva a che fare, aprì le valvole a una eloquenza che non
6397 1, lor, 3| nello stomaco, irradiando vampe di calore, circondavano
6398 5, cas, 1| della sua coscienza di donna vana e capricciosa.~Si alzò,
6399 1, lor, 2| voluttuoso di benessere: e nei vani, nei rientri delle finestre
6400 3, pao, 8| potuto desiderare le fatue vanità della vita, quando il Creatore
6401 5, cas, 1| cuore ancora una volta una vanitosa compiacenza, un soave orgoglio
6402 4, son, 3| specchiava come un uomo vanitoso. Quella bambina, per esempio,
6403 2, tri, 3| acrobatismo, e rideva di chi vanta la forza e la precisione
6404 5, cas, 2| gli zulù e i pellirosse si vantano delle cuticagne strappate
6405 5, cas, 1| vecchio fantastico poté vantarsi che un Chiesa non si perdeva
6406 2, tri, 3| di studi, il Bonfanti, si vantava che i suoi allievi non sapevano
6407 1, lor, 4| fatta venire apposta da Varallo Pombia, che son così belle
6408 4, son, 4| ammirano al sacro Monte di Varese.~«Che cosa c'è?» chiese
6409 5, cas, 1| Milano, verso Lodi, verso il Varesotto, colla presa di tabacco
6410 4, son, 2| a sonare nell'aria delle variazioni. Quando il mago ebbe tanto
6411 5, cas, 3| sé stesso, alla piena dei varii pensieri, che in quell'epilogo
6412 5, cas, 2| dovesse far traboccare il vaso dell'ignominia e dargli
6413 1, lor, 3| di sopra dei tetti per la vastità dell'aria si moveva e arrivava
6414 2, tri, 7| sospirando: «Ci perdoni....»~La vecchierella sull'uscio crollava il capo
6415 2, tri, 7| cosa desidera?» chiese la vecchina con un fare cerimonioso,
6416 2, tri, 2| un regio impiegato.»~Il vecchiotto color mattone accompagnò
6417 1, lor, 2| fondo alla sala del Caffè, vedemmo venire colla sua testa lucida
6418 3, pao, 8| Una volta il Ramella, vedendolo passare, corse ad aprire
6419 1, lor, 2| quindi molta meraviglia di vedermelo la sera del sabato grasso,
6420 5, cas, 1| partito così, senza più vedervi, se voi non venivate quassù
6421 2, tri, 6| non avessi Arabella! ma vedessi com'è ridotta a quest'ora
6422 2, tri, 4| come una torre, di cui non vedevi la fine; ma davanti l'occhio
6423 1, lor, 4| Era la prima volta che vedevo questo bravo signore, che
6424 3, pao, 2| concedere tempo al dolore della vedovanza. Intanto però era per Demetrio
6425 4, son, 4| solitudine della povera vedovella... mentre l'orso della Bassa
6426 1, lor, 1| io. Si faccia coraggio, vedrà. La gioventù si aiuta sempre.»~«
6427 4, son, 1| cose del medio evo, non si vedrebbero annunciate fin sulla quarta
6428 3, pao, 8| guarita. Nessuno l'aveva mai veduta così bella.~Demetrio, irrigidito
6429 4, son, 5| melanconico di notte. Nelle ore di veglia — e adesso gli capitava
6430 1, lor, 2| all'orgia delle cene e dei veglioni, non aveva un migliaio di
6431 1, lor, 1| il Martini, con una voce velata che si sentiva preparata
6432 3, pao, 2| gli pareva cattivo, gli si velavano gli occhi, gli dolevano
6433 2, tri, 1| essere fredda per non essere velenosa, soggiunse:~«Scusate, questi
6434 3, pao, 3| e gli parve, fra tanti veli bianchi che lo circondavano,
6435 3, pao, 3| stucchi nuovi, specchi nuovi, velluti nuovi, pareva un pezzo di
6436 2, tri, 5| cinquanta lire furono raccolte, vendendo ad un orefice la pendolina
6437 4, son, 5| aver tentato due volte di venderlo come orologio, spaventato
6438 1, lor, 4| mangiavano vivo.~Demetrio vendette il canterano di maggiolino
6439 5, cas, 1| uomo libero, che non si vendeva né per trenta, né per quaranta.
6440 3, pao, 8| Demetrio, non per essere vendicata, ma soltanto per restituire
6441 3, pao, 8| vendicarsi su di voi.»~«Si vendichi...» sentenziò Demetrio,
6442 4, son, 5| cicalate delle sonnambule e dei venditori di mastice. Aveva anche
6443 3, pao, 7| saltimbanchi, delle sonnambule che vendono la fortuna che non hanno,
6444 5, cas, 2| col corpo pesante, colle vene chiuse, il passaggio tra
6445 4, son, 2| spiccava il gesso d'una Venere vestita anch'essa di polvere.~
6446 3, pao, 3| Beatrice offrì una bella veneziana fresca e siccome essa esitava
6447 | veniamo
6448 | venite
6449 | Venivan
6450 | venivate
6451 | venivo
6452 2, tri, 3| suo cuore e correva per la ventesima volta a guardare dal balcone
6453 4, son, 2| tenda di cotone, che il venticello fresco delle camere interne
6454 2, tri, 3| non ha che il suo magro ventisette del mese, creda a me, cioè,
6455 | venuti
6456 1, lor, 1| casse di ferro, d'un colore verdastro lucido, a grosse borchie
6457 5, cas, 3| cogli abbaini, le altane verdeggianti, che era insomma da molti
6458 2, tri, 4| barile.~Nella bella stagione verdeggiavano e serpeggiavano avviluppati
6459 4, son, 5| muovermi e fare da me, morivo vergine e martire, caro Demetrio.»~
6460 4, son, 4| le amarezze, di tutte le vergogne, di tutti i tedî sofferti
6461 5, cas, 1| seconda volta in poche ore si vergognò della sua povertà di spirito.
6462 1, lor, 1| non si sarebbe fatta la verifica dei mandati e lo scandaglio
6463 1, lor, 1| le parcelle parziali e di verificare la somma. Egli non voleva
6464 5, cas, 1| stracchino intero e un fiasco di vernaccia dolce. Sazio e gonfio come
6465 4, son, 2| col suo bell'accento di Verona la nipote del cardinale. «
6466 | verranno
6467 3, pao, 5| Questa è una bella notizia.»~«Verrebbe egli da te, ma ha paura
6468 | Verrò
6469 3, pao, 3| barca sta per affondare, che versa la consolazione nella lampada
6470 1, lor, 2| bevi, avrai sete...» dissi, versandogli dell'acqua in una tazza.~
6471 5, cas, 2| gli antichi ippocastani versavano un'ombra densa e quieta
6472 3, pao, 2| onore al piatto di salame, versò un altro bicchiere, stendendo
6473 2, tri, 1| postali.»~Un pianoforte verticale era posto di sbieco nel
6474 2, tri, 3| discorrendo con lui le senk vertù teolegal de la musik.~Dopo
6475 1, lor, 3| alba, portano alla città le verzure, la legna, il fieno; e veniva
6476 3, pao, 3| bagliori dei candelieri, dei vescovi d'argento e dei fregi d'
6477 5, cas, 2| lunga corsìa in mezzo al vespaio dei rocchetti giranti, dei
6478 5, cas, 2| portine, ma lo strascico delle vesti impedì che i battenti si
6479 1, lor, 4| su e giù per la scala, mi vestii in fretta e scesi anch'io
6480 2, tri, 2| apposta e lo collocò nella sua vestina sull'ometto. Poi aprì un
6481 1, lor, 2| pigliata in mezzo e aiutavano a vestirla, come si veste la madonna.
6482 2, tri, 1| i ragazzi? Sei buona di vestirli? E il lattivendolo è venuto?»~«
6483 2, tri, 4| erbe, le erbe semplici, vestite soltanto di verde, le tredescansie,
6484 2, tri, 1| lui delle scarpette, dei vestitini dei ragazzi, della loro
6485 3, pao, 3| nuvoletta bianca, cioè in un vestitino a blonde leggiere con pizzi
6486 3, pao, 7| dell'universo. Le piante vestivano il primo verde. Sull'orlo
6487 4, son, 5| integro statista, a quel veterano delle lotte parlamentari
6488 3, pao, 2| sanguigni e violetti di una vetriata, tocchi e animati delicatamente
6489 5, cas, 1| suocero, mandando lampi dalle vetriate, col suo passo zoppo ed
6490 1, lor, 1| non aveva che un semplice vezzo di perle, vecchio tesoro
6491 3, pao, 4| era capitato come a chi viaggia sui monti. Va e va, su e
6492 5, cas, 3| scompartimento riservato ai cani che viaggiano.~Povero Giovedì!.. non voleva
6493 1, lor, 4| Entrò dapprima nel personale viaggiante delle Poste sui battelli
6494 5, cas, 1| sulla terra sabbiosa del viale, sfogava il suo pianto nelle
6495 3, pao, 7| primo verde. Sull'orlo dei viali, ancora umidi e freschi,
6496 2, tri, 3| mai vedesse, in mezzo al viavai immenso di tanta gente e
6497 3, pao, 5| denti dopo quasi un'ora vibravano ancora della scossa ricevuta,
6498 3, pao, 3| viso, il suo corpo tremò e vibrò un pezzo come il filo di
6499 1, lor, 2| qua vivevano prestandosi a vicenda una grande opinione, con
6500 2, tri, 3| a Monza nella villa del viceré Raineri) aveva definito
6501 4, son, 2| macigno.~«Uno che le sta molto vicin. Ma la bela luna di agosto
6502 2, tri, 5| l'attenzione di tutto il vicinato.~Per un poco furono monosillabi:
6503 1, lor, 4| strade, stradette, piazze e vicoletti col suo passo pesante di
6504 3, pao, 3| una carrozza da una delle vie laterali e lo zio corse
6505 4, son, 4| commendatore, «che cosa vien loro in mente? un banchetto
6506 3, pao, 5| colla forza lenta, costante, vigorosa dei temperamenti linfatici.~
6507 2, tri, 2| campagnuolo, tarchiato e vigoroso, vestito di un abito grigio
6508 2, tri, 3| conosciuto a Monza nella villa del viceré Raineri) aveva
6509 1, lor, 2| trecolori in alto, pieno di villani in maschera, che col viso
6510 5, cas, 1| Milano? La bella pigotta? che villania, che scherzo, che scempiaggine!
6511 3, pao, 6| disperava sotto la sferza di un villanzone...: tanto, non è qui a sentire
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