Parte, Paragrafo
1 ded | addestràndovisi di prest'ora. Chi può, del resto, impedire,
2 ded | guardi! - usàtene in buon'ora. Se non vi sèmbran da tanto,
3 1 | ve', gli è un ometto, ora. - Ch'io per altro lo fossi,
4 1 | avvenire mi avèvano di presta ora stanato tutti quèi pochi
5 1 | perocché, giudicàtene: ora, trattàvasi di succhiellare
6 1 | di un milione di leghe; ora, di procurarci la famosa
7 1 | lo giurerèi, pei quarti d'ora che ai disobbedienti facevo
8 1 | Un sospiruccio... poi:~- Ora mammina è partita - riannodò
9 1 | dice che è in una stella, ora. In quale sarà, Guido? -~
10 1 | niente lume in sala - di buon'ora mi si metteva a dormire,
11 2, 1| bizzarro spavento che coglie, ora, il mio cuginetto Poldo
12 2, 1| coltri alla stessa prest'ora del suo robusto e carnacciuto
13 2, 2| orrìbili buchi. Li cercavo ora dunque e, avvisando, nel
14 2, 3| scuola. Non per studiare, ora: per assueffarci al suo
15 2, 3| che progressi, le lingue! Ora le si piègano adogni qualunque
16 2, 4| siete bello - mi disse. - Ora, dò il còmpito ai vostri
17 2, 4| silenzio... sol per mezz'ora... Scrivano...Conjugare
18 2, 6| cui non mi rifaccio che ora.~Di tempo in tempo essa
19 4 | tavolino fra le dòdici e un'ora, non so se istroppiando
20 5 | sappiate, i mièi carìssimi, che ora gli occhi della nostra pèntola
21 5 | arieggiare l'uomo con barba. Ora, oltre a lavarmi e pettinarmi
22 5 | arroccettatura delle camicie; ora importafogliavo i mièi viglietti
23 5 | sbottonata la giubba - ed ora, come mi era messo tutto
24 5 | altre cose, ché - sebbene ora mi guardassi dallo sostare
25 5 | un pezzettino di zucca: ora, ne mangerebbe entro il
26 5 | stetti un buon quarto d'ora, frugando e rifrugando nelle
27 5 | una volta, maestà, e che ora la danno ai rè de' tarocchi;
28 5 | pacificamente la sua dodicèsima ora.~Ed impossìbile racapezzarmi;
29 6 | 6 - E QUI MI FERMO~ ~L'ora è tarda e i mièi ricordi,
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