Parte, Paragrafo
1 1 | Inquantoché, cari mièi, per èssere uomo non mi bastava, certo, balbettare
2 1 | indubbiamente pronosticava un uomo dai ventidùe ai ventiquattro
3 1 | concesso, imaginando il brav'uomo di così scampare i mille
4 2, 1| ad ogni momento ed egli, uomo cui si sarebbe tolto, senza
5 2, 1| ecco apparire invece un uomo con cappellaccio a gronda,
6 2, 1| il rispetto per il brav'uomo, con la màssima voglia di
7 2, 2| Proverbio, un degnìssimo uomo, imbastitore di una gramàtica
8 2, 2| fiamme a passatempo dell'uomo e seminò i pòpoli per quello
9 2, 3| mièi cari figliuoli, che l'uomo, il linguacciuto, lo sballone
10 2, 4| indispettisce il pensare che un uomo come Ghioldi, sì onesto,
11 2, 4| Nè solo i ragazzi. Ogni uomo è il guancialino da spilli
12 2, 4| propria soffitta e, per un uomo che non conosce un parente,
13 2, 5| l'onorèvole mozzicone di uomo, sebbene a casa sua mangiasse
14 2, 6| paladrano disgocciolante, da uomo; io reggendo a fatica un
15 2, 6| tutto insieme, quasi un bel uomo. Con una furia che ci fe'
16 5 | cominciavo ad arieggiare l'uomo con barba. Ora, oltre a
17 5 | de' gusti sia inerente all'uomo, anzi, secondo mè, costituisca
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