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Carlo Dossi
L’altrieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1868-balza | balzo-comod | compa-esala | esatt-imbam | imbas-marmo | marro-persu | perti-rimes | rimet-siano | siate-tenet | tenev-zufol

                                                     grassetto = Testo principale
     Parte,  Paragrafo                               grigio = Testo di commento
3007 5 | a - come babbo diceva - perticare la luna, scoprèndomi uno 3008 5 | attorno, nella scena, mi si pertùgiano mille finestre con duemila 3009 2, 3| direttore imponèndomi la sua pesante mano càrica di anelli, si 3010 2, 7| panche.~Che fastidiose, pesanti due ore!~Ghioldi, il quale, 3011 ded | Per quanto abbia cercate, pesate, analizzate le ragioni del 3012 2, 4| appiuola, dal velluto di pesca) era anche il più disùtile, 3013 2, 4| intendiàmoci bene, a colùi che, pesce nuovo, si trangugiò la sua 3014 1 | di vainiglia e garòfani, pestando gerani, fracassando vitrei 3015 2, 3| uscirne una chiuccurlaja, un pestìo, ma, chi non lo sa? pòssono 3016 2, 5| appena la vecchia ebbe a pettinare il nipote (semi-lodiàmola - 3017 2, 3| sfenditura da caldarroste.~Il pettinatore morale di tutti questi ciuffetti - 3018 5 | una fanfara (cioè di un pèttine vestito di carta velina, 3019 1 | più... un ombrellino... pèttini, scarpette... Dio! che frègola 3020 5 | guarnizioni, nastri e fiori di pezza; e quel trimpellamento continuo, 3021 5 | ànimo alla veduta solo di un pezzettino di zucca: ora, ne mangerebbe 3022 5 | due guardie, tutte d'un pezzo, dai larghi scudi, si appòstano 3023 5 | soffia il nasino con una pezzuola a merletti - pizzica, su' 3024 2, 1| uòmini i capricci;~A chi piàccion le torte, a chi i pasticci:~ ~ 3025 1 | bimba - continuài. - Mi piace tanto, ve'!~- Allora - disse 3026 1 | il taccuino - colle sue piaghe, le glorie, i brevetti - 3027 2, 4| agnellino... -~Si udì un piagnoloso belato.~- Zitti, dunque. 3028 1 | un singhiozzo: smarrita, piangendo, curvossi su ... E mi 3029 2, 1| visto, già, i grandi lor piani potèvan servire a stoppar 3030 1 | raccomandàtoci di andar pianini pel bujo, intanto ch'egli 3031 2, 3| Il pero - disse - è una pianta moderna. -~Poi, si alzò: 3032 1 | gallo - la penna fieramente piantata nel mio berretto.~Finalmente, 3033 2, 4| di Ghioldi stesse invece piantato un portamantelli.~- Signori - 3034 1 | e in fasci di sbarbicate piantelle.~Del resto, tuttoché io 3035 2, 2| banderuole di latta, la piastra Assicurazioni incendi, la 3036 2, 4| insieme migliaja di auree piastricine - così gliel'affibbiàvano 3037 2, 2| cuochetto in bianco, con la piatteria e il rame in cui dava il 3038 1 | egli nell'aprire ai nostri picchi l'uscio, comparendo in mànica 3039 5 | mùsica, cui aggiùngesi un picchiamento di unghie sopra la tàvola 3040 2, 3| che, invece di scrìvere, picchiàvasi con le dita a pizzico le 3041 2, 4| questo - molto stette - picchiò ben bene Pino Lamberti, 3042 2, 7| Guinìgi della classe prima (un piccinino vestito alla Scozzese, con 3043 1 | lanciavo sui tègoli contro i piccioni o contro qualche grazioso 3044 1 | quèi pochi maestri che un pìccol villaggio come Praverde ( 3045 5 | maggior parte delle nostre pìccole miserie... Dio! quante pene 3046 2, 1| collegio. Tieni per certo, piccoletto Gustavo, che, se tu addolori, 3047 1 | da talpe minati e simili piccolezze, io non poteva, a mo' d' 3048 2, 3| occhiettini! grandicelesti, piccolineri, grigi che ammìccano, verdògnoli; 3049 1 | maestro di disegno - un piccolino, dèbole, magro e dalla voce 3050 2, 2| centogambe, catechista senza pidocchi, infine... - l'occhio perspicace 3051 2, 6| ghignava a tirar schiaffi e piedate.~O pagòde malvagio!~Io non 3052 1 | sgabelletto e, cercando con i piedini (che non toccàvano terra) 3053 5 | sempre, stizzosa, il plumbeo piedino contro le assi del palco: 3054 2, 3| progressi, le lingue! Ora le si piègano adogni qualunque bizzarrissima 3055 int | sospiri del vento, frèmono, piègansi le pelate cime degli àlberi 3056 2, 6| piedi; altri, con i ginocchi piegati e le mani su quelli, tendèvan 3057 5 | Generale sufolamento; la piena ballònzola, il fracasso 3058 2, 5| bisogno, giùngere ancora pieni di forza e di entusiasmo 3059 2, 7| questioni e che la trèmola, da pìffero, di Ghioldi pacatamente 3060 int | sentor di lavanda, mamma mi piglia sulle ginocchia... Giuochiamo 3061 2, 2| esclamò il direttore pigliàndola per un dito e presentàndocela 3062 1 | sòlito, la sua camicia, pigliàndosela coll'àbaco, tra una moltiplica 3063 2, 6| smèttere, avevamo risolto pigliarla. Ah! come rideva di gusto 3064 1 | accoramento, una voglia di pigliàrmela con qualcheduno mi tormentàvano. 3065 1 | Lisa, dietro di per pigliarmi; io, sostando ogni tanto, 3066 2, 3| càrica di anelli, si era pigliata possessione di .~- N'è 3067 1 | ammiccava più delle altre: Lisa, pigliàtami la mano (quanto la sua era 3068 1 | Uno, due... - Poi?... poi, pigliàtole la mano, la trassi a corsa 3069 5 | scoppiavano applàusi. Così; pigliava una febbrolina a Giorgio? 3070 1 | cresta superba, gracidando, pigolando, senza che mi saltasse l' 3071 ded | penna d'oca, un calamajo, le pigre dita di un amanuense?~Ma 3072 2, 2| e da ingraticolati a pilastrini, sui quali - fra alcuni 3073 2, 4| lagrimava leggendo Il pòvero Pill di Raiberti; che ruppe il 3074 3 | 3 - LA PRINCIPESSA DI PIMPIRIMPARA~ ~Ah! bene. L'uscio non 3075 1 | procurarci la famosa pòlvere di Pimpirlimpina che fa nàscer le ova dai 3076 1 | intertenèvansi crocchi di pini, ma dove, come nel vuoto, 3077 2, 4| stette - picchiò ben bene Pino Lamberti, che, motteggiando 3078 1 | labbra stesse di lei il pinocchio; che sì gentilmente aliava 3079 5 | infantile. Sebbene il cielo stia pinto a un immacolato sereno, 3080 int | sull'ammattonato i circolari piombi della destra - mentre la 3081 ded | nostri lavori, un alfabeto di piombo, un ràpido rullo di stampa, 3082 5 | cattivo. Difatti, la luce che piove è glàuca, fredda come in 3083 2, 1| cappellaccio a gronda, la pipa in mezzo di una barba lunga, 3084 2, 2| fumo! Che puzza di tabacco pipato!~- Ah! i por... - gridò 3085 5 | spifferare a Tripilla una pippionata d'amore. Ma quella, con 3086 5 | poesiuccie; invano la contessa di Piripicchio - la quale, ogni tanto, 3087 5 | perché, esclusivamente a piroettare.~Da parte mia, m'abbandonavo, 3088 int | destra - mentre la gatta pìsola accovacciata sulla predella 3089 5 | addàrsene.~Allora, ella pispiglia non-so-che nel braccio della 3090 1 | stivali e degli intavolati, i pispigliamenti, il cigolar degli armadi, 3091 int | labbra, nel baciucchiarsi, pispìgliano. E babbo sopraviene; ei 3092 2, 3| sempre lieta, la quale... - pispigliàrono i fanciullini.~- La quale - 3093 2, 4| vènnero quà, risa; , una pispilloria all'indirizzo del colpito, 3094 5 | sotto gli sguardi di lei il pispino di una fontana. Quanto a 3095 2, 2| lungo mangiatorio dai muri pitturati a convenzionali paesaggi ( 3096 2, 6| squarciagola, tutti.~- La pitturerò io di verde - strilla Gigio 3097 5 | sciolte in Tocài, che dorme su piume di uccelli-mosca e si forbisce 3098 1 | noi. Io aveva montato un piuolo nella stima di babbo, il 3099 int | cuffìone a nastri crèmisi e a pizzi: vicino a lei, sul lùcido 3100 5 | una pezzuola a merletti - pizzica, su' n'arpa priva di corde, 3101 2, 3| picchiàvasi con le dita a pizzico le gonfie gote. (Risa e 3102 5 | a quello di molte dita a pìzzico, battute su gonfie gote ( 3103 5 | non senza distribuire de' pizzicotti alle belle damine d'onore - 3104 5 | batte sempre, stizzosa, il plumbeo piedino contro le assi del 3105 2, 6| tirò su questa gòcciola di plutonio, nell'anno mille ottocento 3106 1 | una benda argentina: il Po; al di , terra terra, 3107 2, 4| della madre di lui, sibbene Pochetti; come tuttavìa il nòbile 3108 2, 5| trito cammino si slontanò un pochetto. Siccome Daniele non conosceva 3109 1 | anzi, riflettèndoci un pochino, sono sicuro di no. Inquantoché, 3110 | pochissimo 3111 5 | chiusa, le più sdrucciolèvoli poesiuccie; invano la contessa di Piripicchio - 3112 1 | cammino affondato tra due poggetti che erbeggiàvano con un 3113 1 | presa da sùbita ambascia, poggia il capo ad un tronco, tossendo 3114 5 | anche spesso mia. ~E , poggiài sulla tàvola i gòmiti: fra 3115 2, 5| sollevàndosi dal pagliericcio, poggiando al freddo muro l'accesa 3116 2, 3| la penna d'oca (in verità poggiata su di una molto visìbile 3117 2, 6| quella: Daniele Izar si era poggiato all'imposta, di peso, calcàndola 3118 int | ingommate le mani, balzo al poggiuolo, arràmpico sul balaustrata 3119 | poiché 3120 2, 4| noi persuade, valzando o polcando in una soffocante saletta, 3121 5 | maggior parte de' valzi, polche, quadriglie, a chiedeva 3122 2, 1| coglie, ora, il mio cuginetto Poldo dinanzi a un piatto di gelatina 3123 2, 4| passerotti promessi sposi con una polenta; che infine, un giorno, 3124 ded | delle lèttere, vuòi della polìtica, deve per tempo assuefarsi 3125 1 | mio padre, soppesando il pollastro. E tòltasi dal borsellino 3126 2, 2| sèguito, la librerìa, la pollerìa, il gabinetto di fìsica, 3127 1 | reggeva alto per le zampe un pollo.~Io mi rialzài di botto; 3128 2, 4| formàssero facilissimamente nelle polpute guancie le fosserelle per 3129 5 | pareva quello di un orologio polseggiante in mezzo all'ovatta, raggiunge 3130 1 | fredda, màdida! quanto la polseggiava! ) fissò intensamente lo 3131 1 | quale staccàvano i bianchi polsini e l'inamidato colletto - 3132 5 | minacciavo una ricaduta nella poltronàggine e nella cattiveria. Ma venne 3133 5 | da un'aurea, impalpàbile polve, tutto trèmola, scintilla, 3134 2, 3| signor maestro di terza ed al polverino - pu... um. Ed ecco, quelli 3135 5 | avvolto in un'aria calda, polverosa, che t'incollava la camicia 3136 1 | di Aimone, vuòi de' tre pomi confusi... del diàvol d' 3137 1 | tagliare una mela - salsa di pomidoro non se ne era versata. Gambe 3138 2, 3| dritto il nostro vocàbolo: pomo.~- Ma, e se fosse caduta 3139 ded | rifiutare, com'essi dìcono pomposamente, le loro giovanili scritture, 3140 2, 1| padre di cinque figli, si ponesse all'impegno d'incappellarli 3141 5 | introdotte dall'alto, si pòpola con le sòlite dame e damigelle 3142 1 | fortunata mammina di una poppàtola, alta sì e sì - imbaulata 3143 2, 2| tabacco pipato!~- Ah! i por... - gridò Proverbio arrossendo ( 3144 2, 3| meglio! Ad una torre di pòrfido, da costruirsi, non sèrvono 3145 5 | sorriso paterno) de' quali uno porgèvami un libro in rosso ed oro. - 3146 5 | piantàvasi un teatrino portàbile, delizia di Giorgio ed anche 3147 2, 4| stesse invece piantato un portamantelli.~- Signori - pregava intanto 3148 1 | capitanava a bacchetta) portàvano sulle bionde testine, un 3149 1 | pappo se, moralmente, portavo cèrcine ancora e camminavo 3150 2, 3| gustoso di uno che ti si porti a tàvola, ritto... E, di 3151 5 | attornia una tiritera di pòrtici; in fondo, chiesa: sul dinanzi 3152 1 | mi stabilìi allora alla porticina che conducèa dal marchese. 3153 2, 2| androne, ad una lunga fila di porticine, chiesi al direttore, se 3154 5 | , allorché sollevài la portiera nel raccontuccio presente, 3155 2, 5| trastullarsi co' figlioletti del portinajo perché vestìvan frustagno, 3156 5 | stonatura tale che Dora si portò il fazzoletto alla bocca 3157 2, 3| Ed io farò... ogni... pos-sì-bi-le onde...~- Le preci mie? - 3158 1 | che lappoleggiàvano senza posa e dalle quali staccàvansi 3159 int | mani in bianchi guanti, pòsano nel mezzo, su un piatto 3160 2, 7| tranquillo; pareva che la posata voce del direttore intavolasse 3161 1 | l'avventatàggine dalla posatezza; io, al di del confine, 3162 1 | spiaggia... uno de' mièi bracci posava sul ginocchio di babbo, 3163 6 | ancora le aque: lasciamo che pòsino... poi...~Pure, sappiate 3164 2, 2| ùnico nel suo gènere. La posizione ne è eccezionale; il locale, 3165 2, 4| nella più diffìcile delle posizioni. Viaggiando il mio sguardo 3166 2, 4| labbra: l'èssere sempre stato posposto al gatto di casa fino da 3167 2, 4| non che veramente non ne possèdano qualcheduna, ma inquantoché, 3168 2, 3| il morale? Questo che voi possedete, sporco, ingarbugliato, 3169 1 | imbaulata per anco - la quale possedeva de' veri e ricci capelli, 3170 2, 3| anelli, si era pigliata possessione di .~- N'è vero? - domandò 3171 ded | ma insegna a cavarne ogni possìbil vantaggio. Maxima saepe 3172 2, 3| pestìo, ma, chi non lo sa? pòssono suonare gli orecchi: anzi - 3173 5 | noi occupavamo quattro posti; nel quarto si adagiava 3174 4 | medèsimi a voi senza nuove postille.~ ~ 3175 1 | scarpe, non avèa raccolto, al postutto, sui campi dell'onore che 3176 | potendo 3177 5 | secondo: avessi io anche la potenza, la quale nessuno ebbe 3178 | poter 3179 2, 5| Noi, son ben contento di poterlo cantare, non avevamo per 3180 5 | duole, mièi cari, di non potèrvelo dire. Punto primo: egli 3181 2, 8| via, troppo metòdico per potèrvisi, riuscendo, abituare. Com' 3182 2, 3| ricco, voi - e sospirò. - Lo potess'io! -~E quì un secondo trombamento 3183 | potesse 3184 2, 4| come scorgèvane tanti, potèssero non fare d'occhio nemmeno - 3185 | potessi 3186 2, 1| già, i grandi lor piani potèvan servire a stoppar buchi 3187 1 | spuntati a bizzeffe: oh sì! potèvano fioreggiare, insaporirsi 3188 | potrebbe 3189 2, 5| impoltrisce coloro i quali potrèbbero, scansando la faticosa lotta 3190 2, 3| bella calligrafìa, ve ne potrèi citare un barbaglio... Fra 3191 | potremmo 3192 1 | dovèssero, soli, distrùggerla.~Pòvera Lisa! vedètela... Ella si 3193 2, 6| tègolo, e le foglione delle pòvere paulonie che si stracciàvano, 3194 6 | tarda e i mièi ricordi, pòveri vecchi! son stanchi. Essi 3195 1 | che il dolore fisico e le pozioni non dovèssero, soli, distrùggerla.~ 3196 1 | trattàvasi di succhiellare un pozzo della tirata di un milione 3197 2, 4| ritrattò sulla lavagna il praeceptor con coda, corni, e tridente) 3198 1 | saviezza) incominciare un pranzettino con istoviglie e cristalli 3199 1 | pareva anche di starmi in una praterìa di sprofondata lunghezza, 3200 1 | un pìccol villaggio come Praverde (in cui vivevamo, lavorando 3201 2, 1| posta con ogni sorta di precauzioni, con ogni fatta di astuzie. 3202 1 | il cespuglio, il marchese precìpita presso la bimba. - Vive! - 3203 2, 5| verde, àbito pavonazzo, precipitàvano dal lor ballatojo, sul quale 3204 1 | Babbo dormiva. Dormiva precisamente nel suo fresco studiolo, 3205 ded | lo scrittore che stampa precocemente, può - fatto grigio ed illustre - 3206 int | pìsola accovacciata sulla predella del focolare, ed anche il 3207 1 | curvàvansi flessuosi olmi - il preferito cammino di Gìa, tuttoché 3208 5 | Chiacchieretta rispettosamente la prega di inanimirsi, di non compromèttere 3209 2, 4| portamantelli.~- Signori - pregava intanto il pòvero appiccapanni - 3210 1 | Gìa intervenne.~- Guido - pregò essa dolcemente, tiràndomi 3211 2, 6| po' alla distribuzione de' premi, un po' a distèndervi le 3212 2, 7| come pel salto - in cui si prende rincorsa. A qualche nuova 3213 1 | innamorammo l'uno dell'altro, ci prendemmo tanto, che, quando Nencia 3214 2, 1| destriero, diventava di legno, prendendo a poco a poco figura di 3215 1 | un boschetto di robinie. Prendèndola, com'io machinalmente dava 3216 2, 4| sono il mago) ti verrò a prèndere col forcone; ti chiuderò 3217 2, 5| taglio a' suòi studi, Izar prenderèbbesi la porta non gli lasciando 3218 2, 4| aceto loro; il primo se la prendeva con lui quando non trovava 3219 ded | correnti, senza la mènoma preoccupazione di piacere o spiacere alla 3220 1 | Ella arrossa, vacilla; presa da sùbita ambascia, poggia 3221 1 | sotto l'ombra di tale nero presagio, buon dato di quella briccona 3222 2, 2| pigliàndola per un dito e presentàndocela come il cavallerizzo 3223 2, 1| monte di storie, se non presentàndomene l'imàgine attraverso un 3224 ded | invidiàbile privilegio di presentarsi, fin dagli inizi, completo, 3225 5 | con invisìbili maglie, di presentàrveli come vènnero a me, bisognerebbe 3226 1 | mio pedaggio per qui - lor presentava con prosopopèa una sentenza, 3227 2, 5| bottiglia.~Se adesso poi io vi presento questo Daniele come un marmocchio 3228 ded | giunse e quello donde si prèser le mosse. Epperciò, quèi 3229 5 | scialle, nella carrozza, presi a camminar verso casa sotto 3230 2, 7| condizioni sòlite, ce ne saremmo preso il più matto spasso del 3231 1 | levate, io e il sedile.~E, press'a poco con il maestro di 3232 5 | che, pochi mesi innanzi, pressàvami a comperare - venti per 3233 1 | grande avvenire mi avèvano di presta ora stanato tutti quèi pochi 3234 5 | unghie cimate, discende, prestamente il raccoglie: risetto beffeggiatore 3235 2, 6| le ali, poi, a pìccoli e presti passi andò a nascòndersi 3236 2, 2| il commendatore Marfori, prestigiatore) - volle - a ragione di 3237 5 | sensazioni delicatissime e il cui prestigio stà tutto nella nebulosità 3238 ded | di fantasìa, senza alcuna pretesa di riformare la lingua e 3239 5 | di sfogarmi a casa sotto pretesto di trastullar Giorgio e, 3240 2, 1| il fatto che l'eccellente pretone, un giorno, propose a mio 3241 2, 1| magnificàvane la qualità, il prezzo... In poche parole, voleva 3242 1 | bianca sul come trattare i prigionieri pennuti e lo confesso, trovàndomi 3243 1 | deposi sopra la tàvola il prigioniero legato e, dal c'era una 3244 2, 2| al par di un barbino in primavera, che entrava reggendo un 3245 2, 6| spazzo.~- Ciòe - tentommi Primetto Levi - guarda, Etelredi... - 3246 1 | saprèi dirvi il punto in cui primieramente ciò avvenne, ma so che d' 3247 ded | affànnano a far scomparire le primìssime orme da essi stampate nella 3248 5 | costituisca uno de'suòi principali caràtteri. Mio padre, da 3249 2, 2| cioè; Collegio-Convitto prìncipe di Gorgonzola, e - sotto - 3250 5 | càusa:~- ? -~Risposta: la principessina si annoia -~Si annoja? - 3251 5 | a tutti - fuorché a noi.~Principiavo dunque, intenderete anche, 3252 1 | ricorderài forse... È quella del principino che mise al lotto... cioè, 3253 ded | concesso il non invidiàbile privilegio di presentarsi, fin dagli 3254 2, 4| legno nel letto, ovvero prizzàtagli la tabacchiera di pepe? - 3255 2, 2| non esisteva peranco la probabilità ch'io li potessi temere, 3256 ded | cisposo Orazio - consiglio che probabilmente non era seguito neppure 3257 1 | mille bracci, che - nel procèdere a saltacchioni o dondolàndosi 3258 2, 3| ingentilèndosi la loro lingua, procèderne dritto dritto il nostro 3259 1 | felicità nostra, se non procedeva da un ragionamento lardellato 3260 1 | insaporirsi a loro agio.~E noi procedevamo, tutti e due sopra fantasìa, 3261 1 | milione di leghe; ora, di procurarci la famosa pòlvere di Pimpirlimpina 3262 2, 3| spranghetta alle ti! Bandinelli, procuràtevene uno, pieno, rotondo, ciccioso 3263 2, 4| con giudizio statario, gli procurò uno scapezzone.~Ghioldi 3264 2, 4| al coprifuoco, sballava prodezze di caccia (su bricche a 3265 2, 5| esempio, la superbia, la prodigalità... Ebbene, quelli di Daniele 3266 2, 5| soffietti! ... Proverbio produceva una flessibilità da meravigliarne 3267 2, 2| più confortàbile... Trenta professori, senza contare i bidelli, 3268 2, 2| in giro, nell'aria, un profumo d'arrosto.~Come peraltro 3269 ded | più l'idèa appartiene al progresso, che la critica è una necessaria 3270 2, 5| era stata ella forse che proibiva al bambino di trastullarsi 3271 2, 4| una gabbiata di passerotti promessi sposi con una polenta; che 3272 2, 2| Gemma, toccàndomi l'altra, promette di pettinarmi ella stessa: 3273 2, 2| reggia) ed io - in questa - promettèndomi essi, fra i baci e le làgrime, 3274 1 | permetterài? -~Essa me lo promise... Alla sbrigata, c'innamorammo 3275 1 | non comuni, indubbiamente pronosticava un uomo dai ventidùe ai 3276 2, 4| di Asti - egli era sempre pronto a presentare il collo a 3277 1 | dove, come nel vuoto, non propagàvasi rumore. Ed ecco staccarsi 3278 2, 1| eccellente pretone, un giorno, propose a mio padre (e punto ridendo! ) 3279 1 | uno, inclinavo verso la proposta di Cecco - quella di giustiziarlo. 3280 | propria 3281 2, 6| strilla Gigio Righetti, il proprietario di uno scatolone a colori.~ 3282 5 | slavata luce del magnesio un proscenio... Noi siamo nella magnìfica 3283 4 | festino... Ma, alt! Prima di proseguire, è d'uopo ch'io vi presenti 3284 1 | qui - lor presentava con prosopopèa una sentenza, chissà quante 3285 ded | scritti, con altri fatti, i pròssimi assalti o saranno o ci paranno 3286 1 | provavamo ambedùe e sapevamo di provarla.~E sotto l'ombra di tale 3287 1 | la confidàssimo, noi la provavamo ambedùe e sapevamo di provarla.~ 3288 2, 4| come fischiàvasi, e come lo provàvano i buchi dei chiodi, fòdera 3289 2, 6| siccome il Proverbio e la Proverbia èrano, per una visita di 3290 ded | il giòvine si consigli ai provetti - non è vero?... Or bene, 3291 4 | sopragiunse una vecchia prozia, in sèguito la cuciniera: 3292 1 | senza formicolare dalla prurìgine di mandarlo in frantumi, 3293 1 | sentiva sempre addosso il prurito: avèa bel spiegarmi il valore 3294 2, 2| inghiarato a un peristilio psèudo-greco-romano.~Tutto brillava, scintillava 3295 2, 3| terza ed al polverino - pu... um. Ed ecco, quelli del 3296 5 | città qual segretario in una pùbblica amministrazione.~Del rimanente, 3297 2, 4| altri nel gran caldajo del pùbblico, finìscono per sempre acconsentire 3298 ded | resto) chi aspira alla vita pùblica, vuòi delle lèttere, vuòi 3299 2, 1| babbo qui ragghia)... un pulcinella... poi... ! un altro intruso. 3300 1 | covata di bimbi ed una di pulcini, intanto che i bachi, brucando 3301 2, 3| e a tale propòsito si pulì il naso con un moccichino 3302 1 | cui mio padre avèa dovuto pulirsi la bocca - sopra una buca 3303 4 | assieme, Bibì...Una cravatta pulita, una giubba elegante, un 3304 2, 4| delle bocche a tàvola, una pulitìssima, una elegantìssima usanza 3305 5 | regalàtimi da un fortìssimo punch, da coraggiosamente ordinato, 3306 int | dico io schermèndomi - tu punci, tu... -~Oh, i mièi amati 3307 1 | grigia, in mezzo all'erboso punteggiato di scintillanti lùciole, 3308 2, 6| anno mille ottocento e... puntini, alla metà quasi di luglio, 3309 2, 3| già, guardate... non un puntino alle i, non una spranghetta 3310 5 | principessa, in questa, le cui pupille gattèggiano più che più, 3311 2, 3| o figlio, o nipote... o pupìllo... a seconda della persona 3312 2, 5| Tranquillo Cremona - no, è puramente perché rispettata l'istoria.~ 3313 | purché 3314 ded | i suòi scopi, per quanto purissimi, attraversati. I primi assalti 3315 2, 4| su allegro il bel geranio purpureo da lui allevato; infine, 3316 2, 5| spuntate le lagrimone a qualche puttino d'intorno i cinqu'anni, 3317 2, 2| ciaach... che fumo! Che puzza di tabacco pipato!~- Ah! 3318 2, 5| mostrava una faccia vizza, quadrata, lentiginosa, il color rosso 3319 5 | al segnale, un luminoso quadrato si forma nell'oscurità. 3320 1 | tempo, o pure - e questo le quadrava di più - offèrtole il braccio, 3321 5 | parte de' valzi, polche, quadriglie, a chiedeva il braccio 3322 2, 1| stacca nella oscurità un quadro di carta velina, luminoso, 3323 2, 7| con i suòi grossi e grigi quadrùpedi e con quel certo ghirigoro 3324 5 | sgabellino, poi un'ala di quaglia - per , in quella sera, 3325 5 | somiglia ad una spiedata di quaglie... E pàssane, pàssane, arrìvano 3326 | qualcheduna 3327 | qualcheduno 3328 | qualcuna 3329 2, 4| guancialino da spilli di qualcunaltro; Ghioldi lo era di tutti: 3330 2, 1| tappeto, magnificàvane la qualità, il prezzo... In poche parole, 3331 1 | produrre ciascuno fuori, una quantità di scamùzzoli di vivande, 3332 | quaranta 3333 2, 6| e siccome il maestro di quarta signor Fagioletti, cui essi 3334 6 | l'altra, una fanciulla di quatòrdici anni, dai capelli crespi, 3335 4 | delle ossa. Allora peraltro (quattr'anni or ) quantunque ghignassi 3336 1 | d'ardesia, macchiata da querceti - masse nere, cupe. In fondo, 3337 | quest' 3338 2, 7| del direttore intavolasse questioni e che la trèmola, da pìffero, 3339 1 | grazioso gattino che si leccava quetamente i baffetti e spiluccàvasi 3340 | quidam 3341 5 | mèttere insieme nei mesi quieti di mia lontananza.~Quanto 3342 2, 4| mièi nuovi compagni. I cari quietini! balzàvano su e giù nelle 3343 5 | presente, correvo il mio quindicèsimo: ero a pena sgattolajato 3344 2, 4| ancora come una fanciulla di quìndici) con una fibra sì frolla 3345 2, 1| muòvesi.~- Niente O... niente R - sèguito a strappabecco.~ 3346 4 | entusiasmo. E, certo, la rabbiolina mi trapelava sul viso, perocché, 3347 5 | Subìscono strappate sprezzanti, rabbiose, che òbbligano certo i lor 3348 1 | pantòfole! Tuttavìa non ci rabuffò: al contrario: raccomandàtoci 3349 5 | dodicèsima ora.~Ed impossìbile racapezzarmi; mi affanno invano a cercare. 3350 1 | volta, Lisa, io la scôrsi raccapricciare tutta come allo sgrigiolìo 3351 2, 1| quasi da muratore...~Io ne raccapriccio, ne ho lo stesso bizzarro 3352 5 | discende, prestamente il raccoglie: risetto beffeggiatore dietro 3353 1 | notte strana! - fe' Gìa raccogliendo l'àlito, con suono, che, 3354 1 | diresse al suo nero cavallo, raccolse le rèdini, montollo. Poi - 3355 1 | volte le scarpe, non avèa raccolto, al postutto, sui campi 3356 1 | ci rabuffò: al contrario: raccomandàtoci di andar pianini pel bujo, 3357 5 | ragionìssima del presente racconto, è il completo riversamento 3358 5 | sollevài la portiera nel raccontuccio presente, correvo il mio 3359 5 | lumiere con specchi che le raddoppiàvano; quel su e giù di gente 3360 2, 6| temporale improvviso, a radi goccioloni, a rèfoli che 3361 ded | durissimo mondo. Inoltre, il raffronto tra il poco, che, in giovinezza, 3362 1 | mano, e vìdimo la nostra ragazzaglia, che sparpagliata guardava 3363 2, 1| corre, due àsini (babbo qui ragghia)... un pulcinella... poi... 3364 1 | e tutto che ti circonda raggiunga il peso morto de' corpi 3365 5 | polseggiante in mezzo all'ovatta, raggiunge il rombo di cento incannatòi, 3366 1 | se non procedeva da un ragionamento lardellato di sillogismi, 3367 2, 4| cattiveria l'han tutti) danno, ragionàndoci sopra, i brìvidi; da quì 3368 2, 1| avvenire. Generalmente essi ne ragionàvano a sera, quando, divisi dalla 3369 5 | come quella che apre la ragionìssima del presente racconto, è 3370 1 | mi zòppica) una specie di ragno iperbòlico, giallo-limone, 3371 2, 4| leggendo Il pòvero Pill di Raiberti; che ruppe il graticcio 3372 1 | generosi cazzotti, dietro alla ramata di una moscajuola od al 3373 1 | questo, le molte sbarre, ramate, inferriate che voi vedete 3374 2, 2| bianco, con la piatteria e il rame in cui dava il sole, con 3375 1 | in cui scorrèvano lìmpidi ramicelli d'aqua, intertenèvansi crocchi 3376 6 | barbuglia un fuliginoso ramino; quì, un vassojo con tazze 3377 2, 4| esecuzione, imbietoliva, rammollava... alle corte, si lasciava 3378 3 | e, dopo un breve e sordo ràntolo, con voce argentina sonava. 3379 1 | staccàvansi di tempo in tempo ràpide striscie di fuoco.~Era la 3380 ded | un alfabeto di piombo, un ràpido rullo di stampa, un torchio 3381 5 | rappresentazione continua.~Rapito il messo, spazzate via le 3382 int | dell'inverno, che così bene rappresenta la neve e le foglie secche. 3383 5 | burattinisti avvisano di rappresentare: tempo cattivo. Difatti, 3384 2, 4| soprannaturale (già, perché, rasentando i quaranta, arrossiva ancora 3385 1 | rossi nastrini di seta.~Rasentàndosi poi continuamente, i nostri 3386 3 | reciprocamente - tant'è vero che, nel rasentare l'ampio specchio della sala, 3387 2, 2| tutti e tre, allora, vi ci rassettammo; la frusta die' il primo 3388 1 | quale, persuadevo la Gìa a rassettarsi entro la nostra carrozza, 3389 2, 2| Il casamento era isolato. Rassomigliava, in complesso, a un dado 3390 5 | ciglio... oh oh, chi osò mai?~Rataplan: in risposta, uno stamburamento.~ 3391 1 | foràvano le siepi, ed io, rattacconate venti volte le scarpe, non 3392 2, 3| tanto delle brave persone a rattenerle per le sottane... già... 3393 1 | il viso... - Ma no - si rattenne.~- Guido - scoppiò poi a 3394 2, 4| con una di quelle voci, ràuche, sempre infreddate, che 3395 1 | affoltò essa d'un tuono ràuco, - ti cercavo a punto... 3396 5 | lei e vìstala scomparire, ravvolta in un bianco scialle, nella 3397 5 | vuòi ch'io converta il reame in un parco di caccia, avendo, 3398 2, 1| tàvola, babbo schizzàvasi un rèbus, mamma intelucciava, mendava 3399 5 | scortassi alla cena - e le recài io medèsimo lo sgabellino, 3400 5 | baffi arricciati, che mi recava una letterona stracotta 3401 1 | mie pistole di latta che recavo alla cìntola; adesso invece, 3402 1 | nero cavallo, raccolse le rèdini, montollo. Poi - di galoppo. 3403 2, 6| improvviso, a radi goccioloni, a rèfoli che facèvano bazzucare i 3404 2, 4| appresso il Natale, sorpresi regalando una bracciata de' suòi nuovi 3405 2, 4| iscuola, il russarvi, il regalare ai compagni, presente il 3406 1 | contadinello, vincer la smania di regalargli uno scapezzone o almeno 3407 2, 5| gli avrebbe, se chiesto, regalata la sua dentiera perché si 3408 5 | gola e due giorni di letto, regalàtimi da un fortìssimo punch, 3409 5 | anche dalle carezze della regale fanciulla.~Ma - taratàntara! - 3410 1 | Dorotea.» È quella del regalo della fata bianca, dell' 3411 2, 3| calamajo! la penna, che rende grosso! ... Come, se noi, 3412 2, 3| ripetè il maestro - onde rèndermi sempre più degno di CRÈDERMI 3413 2, 7| che, almeno alla lontana, rendesse tanto quanto aria di una 3414 1 | allegra come rondinella reputàndosi la salvatrice di un'innocente 3415 1 | giungendo, io non poteva requiare. E, a goccia a goccia, ci 3416 ded | nell'ànimo, un impulso di resistenza, una smania di vendicarci 3417 1 | certamente il mio parco non respirava ricchezza. Al contrario! 3418 1 | Afflizione, travaglio, respiràvan sempre le prime; l'altro, 3419 1 | poveretta; a sbalzi, con pena.~Restài senza sangue.~In questa, 3420 5 | allora - sclama salt... restando in bestia la Maestà Sua - 3421 1 | ne'ciottoloni o, soventi, restàssero nelle profonde rotaje. Da 3422 2, 3| dito sul foglio - siamo restati a... a...~- Vita lunga e 3423 2, 2| di vino loro vendute e ne restava invaghito: rivìstili gli 3424 ded | òttima marca di fàbbrica.~Resti dunque a dormire, nel suo 3425 2, 6| impazienti pieducci, ella restò, battè impaurita le ali, 3426 ded | non debba assolutamente restrìngersi alle sole idèe degli uòmini 3427 1 | finissima erba, sotto il rezzo de' pioppi, che frascheggiando 3428 2, 3| eccellente... eppure - e riabassò il naso verso la inchiostrata 3429 6 | tèndono a poco a poco a riaddormentarsi in un cantone del mio cervello. 3430 1 | le zampe un pollo.~Io mi rialzài di botto; ridivenni il capitano. 3431 1 | lontano, metteva capo ad un rialzo di terra e ad un boschetto 3432 5 | fuori del forse e che io riamàvala alla spietata... E allora?~- 3433 1 | Ora mammina è partita - riannodò dolcissimamente - Babbo 3434 1 | èrano, necessariamente, riaperte.~E fu, da parte mia, con 3435 2, 6| volta, a strato a strato, mi riapparìvano. Io, per esempio, in quel 3436 2, 7| nuova arrischiata frase riappàrvero le esclamazioni, vi si accompagnàrono 3437 2, 4| pesantemente, facendo le mostre di riappiccare il suo sonno. Ouf!~- E tùppete! - 3438 1 | oltrepassava i tègoli.~- Ebbene - riappiccò Lisa, dopo una cucchiajata 3439 2, 4| giustàndosi l'occhialino, riappuntò il naso alla scolaresca.~ 3440 2, 3| trovando: - Che porta! - riattaccò con un'alzata di spalle. - 3441 1 | sentenza, chissà quante volte riattepidita, quella cioè che la testa 3442 1 | fosse balzato a strappi.~Riavèndomi, le volài a presso.~- O 3443 2, 3| sesquipedali baggianate; tuttavia, riavùtosi e, ad ogni buon conto, tappàtami 3444 2, 4| assassinii; che... ma taciamo! - ribadiva Ghioldi sulla sua sedia 3445 1 | i fiori e gli ortaggi e ribaltàndola di tempo in tempo, o pure - 3446 2, 3| parenti non lo sono forse? ribattè il direttore con un grosso 3447 1 | la pupilla nebbiata. Ella ribrezza, stende la mano su lui. 3448 2, 5| son molti, ma alcuni non ribùttano affatto; a mo' d'esempio, 3449 5 | figuràtevi... già minacciavo una ricaduta nella poltronàggine e nella 3450 1 | intanto i mièi buoni parenti ricamàvano con seta ed oro mille e 3451 2, 6| per esempio, in quel punto ricamminnavo coll'ànimo per una viuzza 3452 1 | mio parco non respirava ricchezza. Al contrario! Di verzura, 3453 2, 3| differenti testine! , una riccia siccome i trùciuoli del 3454 2, 5| dentata o di strappargli un riccietto, ma, nei due bei tentativi, 3455 2, 4| a dire: no, no - fu quel ricciuto, fu quello nel canto di 3456 2, 5| di sua nonna paterna, una riccona detta la Contrabbandiera, 3457 1 | andavo, sul più buono della ricerca, a gambe levate, io e il 3458 2, 5| mangiasse con posate d'oro sodo, riceveva in collegio - quando ne 3459 2, 2| sporco, greve, vasto come lo richiedeva il guardinfante di mia bisàvola ( 3460 5 | nostra pignatta, lo avrèbbero richiesto anche i mièi studi. Non 3461 2, 7| barbugliata - la timida voce di Rico Guinìgi della classe prima ( 3462 5 | quì, tutti si òrdinano; ricomincia la mùsica, cui aggiùngesi 3463 1 | drizzàrsele in su la palma, vispo, ricominciando il suo gorgheggio, uno scoppio 3464 1 | franchezza. Dunque, per ricondurci in chiave, èrano ben tre 3465 1 | doppio, mi stuzzicàvano a ricondurmi alla nota porta, grigia, 3466 2, 7| che, sùbito, il parlare si ricondusse alla prima chiave, ma questo 3467 5 | majùscole farfallonerìe. Bàstimi ricordare come dimenticài affatto, 3468 1 | illusione - le preci, vi ricordava il nome di Lisa. Ve l'assicuro: 3469 2, 2| del castigo. Mio padre, mi ricordavo benissimo, me li avèa descritti, 3470 1 | credo, altra volta... La ricorderài forse... È quella del principino 3471 1 | lo sapete - sempre io mi ricorderò di voi, sempre, come della 3472 int | vien, pelle pelle, ogni ricordo dei tempi andati. È la paletta 3473 2, 5| cacciato dalla cucina, ricoveràvasi nell'anticàmera presso la 3474 2, 7| dopo, scendendo poi per la ricreazione trovammo la berlina a otto 3475 1 | tàvola, trinciarne alcuni, ricuòcerne altri - poi - insieme alla 3476 5 | io tra lo stizzoso e il ridente.~E , non posso rimanermi 3477 1 | a vòlgermi verso lei, a ridere, a farle bocchi...~Ma, a 3478 2, 4| non me ne potevo tenere, ridevo, mi divertivo... Ebbene - 3479 2, 4| trinciando capriole (mo, perché ridi, zio Cecco?) metteva insieme 3480 5 | che voi, per non trovarli ridìcoli, per non trovarli bambinerìe, 3481 2, 3| qualunque bizzarrissima idèa, rièscono ad esprìmere i nostri più 3482 2, 6| violentìssima poi e da cui non mi rifaccio che ora.~Di tempo in tempo 3483 2, 5| dichiarò suo ùnico erede) volle rifargli l'acconciatura tentata già 3484 2, 3| fogliuzzo - la vi in mandarvi si riferisce ai vostri signori parenti. 3485 2, 4| nella classe di lui alla rifioritura dei grisantemi, volgèvano 3486 ded | carriera della cartastraccia, a rifiutare, com'essi dìcono pomposamente, 3487 5 | io mi ripresenti serio, riflessivo, alle volte triste, ma, 3488 1 | Inutilmente.~- Ah!... già - riflettèi, orgogliosetto della mia 3489 1 | fossi, ne dùbito; anzi, riflettèndoci un pochino, sono sicuro 3490 ded | senza alcuna pretesa di riformare la lingua e le idèe correnti, 3491 5 | quarto d'ora, frugando e rifrugando nelle saccoccie, prima di 3492 2, 6| poveretta, sloggiata dal suo rifugio, , smarrita, a starnazzare 3493 2, 6| di verde - strilla Gigio Righetti, il proprietario di uno 3494 5 | imprigionare - salvo che dentro un rigo da mùsica - certi pensieri 3495 2, 1| continua.~Per quello che poi riguarda la mia cattiveria, già scrissi 3496 2, 3| mènsola di falso marmo, che riguardava il mezzo della corsìa tra 3497 1 | ebbi - vinta una leggiera riluttanza, cominciò dal canto suo, 3498 2, 4| tacere: dopo la pioggia rimane un po' di frescura. E questo, 3499 5 | pùbblica amministrazione.~Del rimanente, il trasporto della nostra 3500 5 | ridente.~E , non posso rimanermi di dare una occhiata dietro 3501 2, 6| così, per i cinque minuti, rimasti soli, i mièi compagni (io 3502 5 | letto (dalla solleticante rimboccatura, con due calzerotti di lana 3503 2, 6| che, a pena, udìvasi il rimbombo della partita a palle, giuocata 3504 2, 1| che osservi come, de' due rimedi, il migliore o, se non altro, 3505 ded | contentàndomi di far in modo di rimeritarlo il più possìbile presto: 3506 2, 6| gràndini che, sul tetto della rimessa risaltàvano di tègolo in


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