1868-balza | balzo-comod | compa-esala | esatt-imbam | imbas-marmo | marro-persu | perti-rimes | rimet-siano | siate-tenet | tenev-zufol
grassetto = Testo principale
Parte, Paragrafo grigio = Testo di commento
4007 | siate
4008 2, 4| nome della madre di lui, sibbene Pochetti; come tuttavìa
4009 5 | si smorza; voi, fate un sibilo.~Ed al segnale, un luminoso
4010 2, 5| bello di tribolare, con sicurezza, uno... Uno, cioè Ghioldi.
4011 1 | Pure la volli imitare: siedetti. E lì un fastidioso silenzio.
4012 2, 1| Ritorno a' mièi cinqu'anni: siedo, in una sala priva di luce,
4013 6 | maestro di scuola: a manca, sièdono quelle due care ànime nella
4014 ded | carìssimi mièi, che questi sìeno argomenti bastèvoli per
4015 ded | sopportar bene la critica, non significa affatto saper crollarsi
4016 2, 3| molta pazienza, qui, col signorino... È figlio del conte Carlo
4017 2, 7| visetto nell'àula, disse:~- Signov maestvo, il divettove la
4018 int | faccia alla loro sublime silenziosa immensità, l'ànima mia,
4019 1 | avèa la faccia sbattuta, silenziosamente disperata. Pàllido forse
4020 3 | punto, in cui, nelle lunghe silenziose vie, le làmpade s'illùminano
4021 1 | il fogliame.~Gocciàrono silenziosi momenti.~Di botto:~- Vedesti
4022 1 | nel verde cupo dell'erba, silenziosissimi (io capitanava a bacchetta)
4023 2, 7| Ghioldi non vuole udire una sìllaba - scappa...~E Proverbio,
4024 1 | ragionamento lardellato di sillogismi, veniva da un profondo misterioso
4025 ded | che tutto l'allarme, in simigliante partita, non riguardi che
4026 2, 5| strozzato...~E qui - con simìl collegio e tali maestri
4027 5 | Nasce, da lungi, un rumore simile a quello di molte dita a
4028 2, 5| avuto forse per bello, per simpàtico, un coso con due grosse
4029 2, 2| rivìstili gli s'impiombàvano le simpatie.~E in verità, se la bottega
4030 2, 2| direttore i loro complimenti sinceri, cui egli rispose accollando
4031 | sine
4032 1 | fiacche, soffocate, a sbalzi - singhiozzàrono nelle nostre ànime. Gìa
4033 2, 4| figliuolino dell'ortolano che singhiozzava in vederli?~Nulla del tutto -
4034 1 | A un tratto, la prese un singhiozzo: smarrita, piangendo, curvossi
4035 2, 8| caldìssimo bacio.~- Per tutti - singhiozzò egli, e...~E, quella sera
4036 5 | agonìa; dalla stanza vicina, singulti.~Perilqualché, capìto il
4037 1 | visino ed inghiottendo un singulto:~- È niente, ve', Guido -
4038 1 | nè, della cornacchia, il sinistro, rado cra cra.~- Che notte
4039 2, 1| necessità venire altrettanti sistemi di educare. Se tu, cozzando
4040 2, 1| facilità, così liberamente, di slancio, che, ne' mièi arcibuoni
4041 5 | rotolàndosi, scopre alla slavata luce del magnesio un proscenio...
4042 2, 6| in alto. E la poveretta, sloggiata dal suo rifugio, và, smarrita,
4043 4 | tratto ne fui malcontento; mi smaltì l'entusiasmo. E, certo,
4044 1 | ricci capelli, occhi di smalto, che si movèvano; vesti,
4045 2, 7| occhi fuor dalla testa, smaniando:~- No, no - grida - neanche
4046 5 | avambraccio che mai portasse smaniglie! Sarèbbene, fin un dei sette,
4047 2, 5| fotografìa. Pure, Proverbio, smarriva la testa nel giallo splendore
4048 2, 6| nè sembrava in voglia di smèttere, avevamo risolto pigliarla.
4049 5 | sé che un forte odore di smoccolatura ed un rintrono da grossa
4050 2, 2| sportellò la carrozza e scese lo smontatojo, che offerse il braccio
4051 2, 2| scambiando ad ogni uscio smorfie e cerimonie pel passo, di
4052 1 | avviluppò... Come ne era smorta la faccia, come affossati
4053 1 | detto di lei, un viso ovale, smorto, colle occhiaje lìvide,
4054 5 | stà in faccia: il lume si smorza; voi, fate un sibilo.~Ed
4055 1 | Colto dallo spavento io mi snicchiài dalle coltri, tombolài con
4056 3 | cricchiato. Io lo aprìi soavemente e, sulla punta de' piedi
4057 5 | orecchio, l'imaginazione.~Io sobbalzài. Una lèttera, eh? E come
4058 2, 6| Izar. Ghioldi ne ebbe un sobbalzo; depose il candeliere; avanzò
4059 int | È Nencia, la bambinaja: sobbràcciami d'improvviso, mi porta via -
4060 2, 5| ignorantìssimi d'ogni scienza sociale, non pensavamo proprio che
4061 5 | matassa di stùpide convenzioni sociali più geroglìfiche dei due
4062 1 | non riusciva a risultati soddisfacenti; anzi, fuorché da un mìlite
4063 2, 2| MINESTRONE DELLE NOTIZIE - per soddisfare ai desideri di questa colta
4064 2, 2| peraltro, i mièi rimàsero soddisfattìssimi. Come poi indirizzàvansi
4065 1 | confettate, segno della mia alta soddisfazione, e quanto a Gìa, la si sentiva
4066 2, 5| spessìssimo) i tient'a-mente, pur sodi, cui la scolaresca giustizia
4067 5 | miserie... Dio! quante pene io soffersi per esse. Tra le altre:~
4068 2, 4| molto la càmera. Avrèbbegli sofferto l'ànimo di vedere diversamente
4069 5 | la quale, ogni tanto, le soffia il nasino con una pezzuola
4070 2, 5| incenso! che su e giù di soffietti! ... Proverbio produceva
4071 2, 4| famigliarizzato alla propria soffitta e, per un uomo che non conosce
4072 2, 4| valzando o polcando in una soffocante saletta, di divertirci;
4073 1 | estremi - note fiacche, soffocate, a sbalzi - singhiozzàrono
4074 1 | il rischioso fanciullo, soffocavo dalla paura.~E pàssane,
4075 2, 1| certo di non aver mai fatto soffrire i mièi, come in quel tempo:
4076 2, 1| sei castigato, i tuòi ne sòffrono ancora di più.~Ma, fatta
4077 2, 1| sostanza, consìdera i suòi soggetti come altrettante màchine,
4078 2, 3| una pera? - fec'io, senza soggezione, il dubbio. Proverbio si
4079 1 | narrazione di un sogno (noi sognavamo sempre: in generale io,
4080 2, 4| un po' di silenzio... sol per mezz'ora... Scrivano...
4081 5 | per volta - le scàtole de' soldatini di stagno, diedi di grappo
4082 2, 1| cagnolino che muove la coda e un soldato che brandisce la spada...
4083 5 | tanto precipitoso che i soldatucci, per meglio còrrere, non
4084 2, 2| scuotendo e riscuotendo soldoni. Proprio, a modo di un albergatore
4085 1 | di fuoco.~Era la calma, solenne; nè la rompeva il monòtono
4086 int | a mè par d'èssere solo, solìssimo, in una profonda caverna
4087 ded | mille non potrebbe èssere solitamente troppo discosta dalla verità.
4088 5 | buttài sul letto (dalla solleticante rimboccatura, con due calzerotti
4089 2, 4| ne' fanciulletti che mi solleticàvano con gli occhi, e nei loro
4090 5 | lontananza.~Quanto a mè, allorché sollevài la portiera nel raccontuccio
4091 2, 5| svegliàvasi all'improvvisa e, sollevàndosi dal pagliericcio, poggiando
4092 5 | primi fanti; ciascuna fila somiglia ad una spiedata di quaglie...
4093 2, 2| certo punto di vista da somigliare una reggia) ed io - in questa -
4094 1 | àrnica si altèrnano fino alla somma - lo càntano.~Ma qui, a
4095 2, 1| sopra di mè a suo modo, somme e moltipliche. Lo spaventacchio!
4096 1 | loro muli a pennacchi e a sonagliere, la loro famiglia color
4097 5 | mèscolavisi tintinno di sonagliuzzi, squilli di casserole e
4098 3 | ràntolo, con voce argentina sonava. Le tre! Quale straora per
4099 4 | i mièi pensieri entro un sonetto o imbrodolàndoveli di aggettivi,
4100 int | carboni, dal leggier crepolìo, sonnecchia; oppure quando, seduto sulla
4101 1 | sulle gote un par di baci sonori - Uno, due... - Poi?...
4102 2, 2| vedessi mai! Salvo che nel soppalco, macchiato da certi segni
4103 1 | Bravissimo - disse mio padre, soppesando il pollastro. E tòltasi
4104 ded | inimicis salus. Beninteso, che sopportar bene la critica, non significa
4105 1 | graziosa donnina di legno, sopr'annunziata da Lisa e che
4106 5 | sarti cucìscono dietro ai sopràbiti e càusa della maggior parte
4107 1 | scalcagnato, infangato, cadevo sopraccolto dal sonno sul canapè della
4108 2, 6| di terza, lui stesso, non sopragiungeva - il maestro di terza con
4109 4 | babbo.~E questi venne, poi sopragiunse una vecchia prozia, in sèguito
4110 4 | fatti toccati di già e, per sopramercato, vi unisca altre poche parole,
4111 5 | per durarla in sella con i sopranaturali salti, con lo sprangar di
4112 2, 4| timidità che avèa del lepre, soprannaturale (già, perché, rasentando
4113 5 | che c'è? - Io ne rimango soprapensieri, quindi strasècolo allorché,
4114 int | baciucchiarsi, pispìgliano. E babbo sopraviene; ei vuole averne la parte
4115 2, 5| russava a spaventarne i sorci - Daniele, atterrito da
4116 3 | scattato e, dopo un breve e sordo ràntolo, con voce argentina
4117 2, 6| e, come l'aqua che ci sorprendeva colà, continuava a flagello
4118 2, 4| giustamente appresso il Natale, sorpresi regalando una bracciata
4119 1 | parpaglionava attorno alle rose e sorradeva, volando, le scale) che
4120 1 | affacciava a salutarmi, a sorrìdermi, a discèndere verso mè un
4121 4 | idèe, a fortuna, sèguono la sorte delle ossa. Allora peraltro (
4122 1 | nostro giardino: le ostilità, sospese per la venuta di Lisa, dal
4123 2, 6| fèmine doppie, veniva non sospettando nemmeno che tanti cuoricini,
4124 ded | perdùrino diffidenze e sospetti contro l'arte di Pàmfilo (
4125 1 | e vòlgersi, pàllida, con sospetto.~Proprio io non saprèi dirvi
4126 1 | no, non potevo.~- Sia - sospirài. - Portiàmolo a babbo. -~
4127 2, 6| muro da sé, si slontanò sospirando... Taccio quello che scorse
4128 5 | fino a' pie' della scala e sospirato all'ùltima languidìssima
4129 2, 5| ah! i cattivi compagni - sospirava ella, e si faceva il segno
4130 2, 3| Siete ricco, voi - e sospirò. - Lo potess'io! -~E quì
4131 1 | mancò a Gìa, la voce. Un sospiruccio... poi:~- Ora mammina è
4132 5 | sebbene ora mi guardassi dallo sostare dinanzi le mostre de'baloccài -
4133 1 | era versata. Gambe lunghe sostenèvano i signori nemici, troppe
4134 2, 1| strangolatojo, colla triste sottana, con l'O sulla coccia!~Ma,
4135 2, 3| persone a rattenerle per le sottane... già... perché ogni troppo
4136 5 | violini, che si èrano inviati sottaqua, s'instràdano in un crescendo.
4137 1 | àlberi gravi di frutti, i sotterranei da talpe minati e simili
4138 1 | canto suo, con una voce sottile, accarezzante, a digabbiare
4139 5 | all'insù, le mie labbra sottili... perfino un certo piccolo
4140 2, 4| Poi - bisogna notare, sottosegnarlo - Ghioldi si era famigliarizzato
4141 2, 2| aggiunse verso di noi.~Sottosopra, peraltro, i mièi rimàsero
4142 | sovra
4143 5 | insegne le quali dàvano, ai sovrani di una volta, maestà, e
4144 2, 4| chiunque mostrasse desiderio di sovrapporvi un giogo. Ghioldi era uscito
4145 int | molti visi - di chi, non sovvengo - visi rossi ed allegri,
4146 1 | un libro del quale non mi sovviene il titolo, ma benìssimo
4147 int | crepitanti marroni, or or spadellati, forma il centro del cìrcolo...
4148 2, 3| riattaccò con un'alzata di spalle. - Voi, Etelredi, avete
4149 1 | pàllide labbra. E cadde sulla spalliera della sedia... Addormentata?
4150 5 | appoggiarle uno schiaffo. Se la spalmata, che, poco dopo, dalle quinte
4151 2, 5| denaroso discèpolo, vi si spappolava entro, chiamava Daniele
4152 2, 4| dopo lunga bramosìa, lenti sparagni, e una pazienza da scultore
4153 1 | nàscer le ova dai sacchi e sparir le pallòttole.~Ed era allora
4154 2, 1| gioja. E il serpentello sparisce e la rappresentazione continua.~
4155 2, 7| Clang... un tocco. Noi, sparito il nostro pane, consumata
4156 1 | nostra ragazzaglia, che sparpagliata guardava i corni del campo,
4157 1 | ignoti anche per mè - più, sparpagliati, cocci di vasi, gambe di
4158 2, 5| indifferenti, e pena e pena, sparse nella sua infanzia tutte
4159 1 | sul limitar della porta, sparso di rose sfogliate, fermàvansi,
4160 1 | Salomone - il quale noi spartiremo - poi, accennando a varie
4161 2, 5| la sua dentiera perché si spassasse a sconnètterla. Ed era bello,
4162 2, 1| somme e moltipliche. Lo spaventacchio! Io ne temeva i baci, biasciosi,
4163 2, 5| compagno di stanza, russava a spaventarne i sorci - Daniele, atterrito
4164 2, 6| allentàndosegli a un tratto il furore, spaventato Dio sa per che cosa, cacciàvasi
4165 2, 6| avrèi viaggiato ancora gli spazii, allorché, di colpo, una
4166 1 | tremolàvano, cullàvansi nello spazio, poi, divenute colore cangiante,
4167 1 | questo è il giardino. Spazioso, ha molta ombra e, quanto
4168 1 | qualcuno di noi riesce a spazzarsi via, tutta o in parte, la
4169 2, 3| continuò egli ritirando, spazzata, la mano e con l'altra sfregàndola
4170 5 | continua.~Rapito il messo, spazzate via le dame, chi, se non
4171 2, 6| tendèvan gli sguardi allo spazzo.~- Ciòe - tentommi Primetto
4172 2, 5| che non gli permetteva di spazzolarsi un cappello, che infine
4173 5 | Tutte quelle lumiere con specchi che le raddoppiàvano; quel
4174 2, 2| di zaffate di vino, io mi specchiava dovunque; e nelle pareti
4175 1 | memoria mi zòppica) una specie di ragno iperbòlico, giallo-limone,
4176 2, 2| stette, con le nostre due spelacchiate rozze dai finimenti tre
4177 5 | Virginia - acceso;~2° una spellata di gola e due giorni di
4178 5 | coloro che mi conòbbero spensierato fanciullo, vivendo giorno
4179 1 | quello - essa le cui braccine spènzolano pesantemente: poi - tiene
4180 2, 5| che non ha da sperare (nè spera) di far a mezzo con lui,
4181 2, 6| l'era svignata del pari, sperando che quello di terza (il
4182 2, 5| parte di gente che non ha da sperare (nè spera) di far a mezzo
4183 ded | sue opinioni crivellate, sperate; i suòi intendimenti, fòssero
4184 1 | trottar sui viali... lo sperereste? Chéh! Era sempre al di
4185 ded | sconfitte. Gli è a forza di sperimentare la nuca contro gli spigoli,
4186 ded | le màcchine tipogràfiche: spero, peraltro, di èssere a quella
4187 1 | marchese, instivalato, con gli speroni - mentre al muro di cinta,
4188 2, 5| anche più (ché li meritava spessìssimo) i tient'a-mente, pur sodi,
4189 2, 2| pacco di descrizioni del suo spettàbile collegio (ivi litografato
4190 2, 4| direttore stesso, botte e spettinature. Quanto peraltro a' suòi
4191 5 | colla gorgieretta di vetro spezzata; c'incontro in majùscole,
4192 ded | preoccupazione di piacere o spiacere alla onnipossente gazzetterìa,
4193 1 | stelle. Noi sedevamo sulla spiaggia... uno de' mièi bracci posava
4194 5 | di pochi momenti, in cui spicca il ronzìo addormentatore
4195 1 | palazzetto in vimini, usava spiccare dalle labbra stesse di lei
4196 1 | alta persona del marchese spiccarsi dall'ardente vano della
4197 int | che sbracia il caldano. Spiccatamente io comincio a vedere, io
4198 1 | coccoloni in mezzo a un'ajuola, spiccavamo maggiostre (e ciò tanto
4199 2, 5| Un morsellino! un solo spicchio di frutto! -~Senonché il
4200 5 | ciascuna fila somiglia ad una spiedata di quaglie... E pàssane,
4201 1 | lezione nona) tornàndomi a spiegare, per filo e per segno, il
4202 1 | addosso il prurito: avèa bel spiegarmi il valore delle semibiscrome;
4203 2, 1| di nuove ragioni ch'egli spiegava su pel tappeto, magnificàvane
4204 4 | uopo ch'io vi presenti la spiegazione - intraveduta forse, pel
4205 1 | ma intanto suo padre spiegazzava, nervoso, i guanti e più
4206 4 | affinché quelli che seguiranno spièghinsi da loro medèsimi a voi senza
4207 5 | e che io riamàvala alla spietata... E allora?~- Dormi - consigliommi
4208 1 | panzana è bella e finita, spifferài su la cosa.~- Bravissimo -
4209 5 | incoraggisce poi e comincia a spifferare a Tripilla una pippionata
4210 1 | ben tre mesi che Nencia, spigolando ritagli di grembiali, avanzi
4211 ded | sperimentare la nuca contro gli spigoli, ed il ginocchio sopra il
4212 5 | càmera, non intoppando in spigolo alcuno, nè interrompendo,
4213 2, 4| uomo è il guancialino da spilli di qualcunaltro; Ghioldi
4214 1 | quetamente i baffetti e spiluccàvasi al sole; lasciando stare
4215 2, 3| allora nell'indicarmi lo spilungone che poco prima dettava -
4216 int | estremo della viuzza e corre spingendo davanti a sé un cerchio.
4217 2, 2| Proverbio arrossendo (e spinse, incatenacciò l'usciolo) -
4218 2, 6| chi ne cimbòttola giù... spinte, urti, un fracasso che assorda...
4219 2, 5| lavorando di straforo, aveva con spionaggio e calunnia cercato di accomodarci
4220 5 | scoprèndomi uno strano regno di spìriti ch'io non sospettava manco
4221 5 | medèsima disposizione di spìrito del loro scrittore. Il che,
4222 1 | impauriva mè non uso che a spìzzichi di santolina, a qualche
4223 1 | luna tendeva lenzuoli di splendente bianchezza; pàrvemi, dico.
4224 2, 5| smarriva la testa nel giallo splendore del denaroso discèpolo,
4225 ded | biàsimo degli avversari, spoglio d'ogni amarezza ed offesa,
4226 2, 4| due musini crucciati.~Lo Spolveraccio guardò con disperazione
4227 6 | dai capelli crespi, come spolverizzati di oro e dagli occhi vispìssimi;
4228 2, 3| gesso, verniciato di verde, spolverizzato d'oro, dello stesso Proverbio -
4229 ded | tormento ortopèdico, la spontaneità.~ ~Alla mia cara mamma, ~
4230 2, 4| rimpolpettàrono percotitore e percosso sporgendo i due musini crucciati.~
4231 5 | un albergo con insegna sporgente; dall'altro, un edifizio
4232 2, 2| la ruota. Fu lui che ne sportellò la carrozza e scese lo smontatojo,
4233 2, 2| baronessa di Staubibach sua sposa) stette, con le nostre due
4234 ded | finché sanno di fresco, èsser sposati col pùblico. Fate di mètterli
4235 2, 4| gabbiata di passerotti promessi sposi con una polenta; che infine,
4236 5 | sopranaturali salti, con lo sprangar di calci violento, delle
4237 2, 3| puntino alle i, non una spranghetta alle ti! Bandinelli, procuràtevene
4238 2, 5| una boria crudele... Che spreco d'incenso! che su e giù
4239 5 | Fuga. Subìscono strappate sprezzanti, rabbiose, che òbbligano
4240 1 | starmi in una praterìa di sprofondata lunghezza, tutta a fiori,
4241 1 | mio cattivo babbino, le sprofondàvan di colpo.~E voi, minuti
4242 2, 4| gliel'affibbiàvano colla spruzzaglia di sagrestia. Ed è per mamma
4243 4 | torta, una bottiglia di vino spumante e quattro salti. Etichetta,
4244 2, 5| che cominciò anche a far spuntate le lagrimone a qualche puttino
4245 1 | Pamporcini, more, vi èran spuntati a bizzeffe: oh sì! potèvano
4246 2, 1| qualche pagliùcola di sapere spuntàvami ciònondimeno nel ciuffo,
4247 2, 3| il nostro magnare, zaf (sputo) omk (inghiottire). E poi...
4248 2, 7| le lingue andar fuori di squadra, incalzarsi i punti interrogativi,
4249 1 | bizzarramente; e, negli squarci da fusto a fusto, scorgèvasi
4250 2, 6| Dalle, dalle! - gridiamo, a squarciagola, tutti.~- La pitturerò io
4251 1 | seggioloni, strappate; gli squassati àlberi gravi di frutti,
4252 5 | tintinno di sonagliuzzi, squilli di casserole e uno scucchiarìo
4253 5 | dame, chi, se non io, dovèa squintarsi? E invero, Ego compare nel
4254 2, 4| verbi: io mangio, bevo e... St! cari... fate un po' l'agnellino... -~
4255 | Sta
4256 1 | anche il mio cuore.~Io mi stabilìi allora alla porticina che
4257 2, 1| mamma. Di faccia a noi, stacca nella oscurità un quadro
4258 6 | sullo scodelletto di cui stàccano i pìccoli cucchiài d'argento -
4259 1 | innanzi a mè con i pie' nudi staccanti nel verde cupo dell'erba,
4260 1 | propagàvasi rumore. Ed ecco staccarsi dall'estremo orizzonte,
4261 1 | volta... »~Ma, in quella, staccate note di un canto, lontan
4262 1 | bolle di sapone, le quali, staccàtesi dalla cannuccia (oh! le
4263 5 | celeste, ch'io giurerèi staccato dal cappellino di mamma.~
4264 2, 3| chiamare così il frutto staccàtosi; ecco, in sèguito, modificàndosi,
4265 1 | vita, nera, sulla quale staccàvano i bianchi polsini e l'inamidato
4266 1 | senza posa e dalle quali staccàvansi di tempo in tempo ràpide
4267 5 | fine, schiacciata entro lo staccio, tutta la biribara de' mièi
4268 2, 4| guadagnàrono la mano e... Da qui staccossi una filatera di quelle brutte
4269 5 | scàtole de' soldatini di stagno, diedi di grappo alla cartelletta,
4270 5 | cavalieri, corazzati in stagnolo; certo, de' cavalieri eccellenti
4271 2, 5| volte, di notte, in quella stamberga in cui la crudeltà di un
4272 5 | Rataplan: in risposta, uno stamburamento.~Nasce, da lungi, un rumore
4273 2, 8| gli stava più presso (io) stampando un caldìssimo bacio.~- Per
4274 2, 4| da quella forma in cui si stàmpano quelli èsseri a contorni
4275 ded | fosse messo sì presto a stampare» - aggiungendo caritatevolmente,
4276 ded | primìssime orme da essi stampate nella carriera della cartastraccia,
4277 ded | io scrissi e diedi alle stampe il mio «Altrieri»; quando
4278 1 | mi avèvano di presta ora stanato tutti quèi pochi maestri
4279 6 | ricordi, pòveri vecchi! son stanchi. Essi comìnciano a ciondolare
4280 | stando
4281 2, 1| una pìccola serpe; par la stanghetta del barbazzale, il gancio
4282 int | E tò, in un salone (che stanzettina mi sembra adesso! ) entro
4283 1 | nondimeno e' mi pareva anche di starmi in una praterìa di sprofondata
4284 2, 6| rifugio, và, smarrita, a starnazzare nell'àngolo che l'uscio
4285 5 | indichi pure, altra volta: starnuto.~- E allora - sclama salt...
4286 | stata
4287 2, 4| vicino; il che, con giudizio statario, gli procurò uno scapezzone.~
4288 | state
4289 1 | orgogliosetto della mia statura - sono troppo alto, io -
4290 2, 2| di babbo la baronessa di Staubibach sua sposa) stette, con le
4291 | stavamo
4292 2, 7| gonfiava nessuno; Ciapino stàvasi mogio; Bobi, ingrugnatello...
4293 2, 7| disse; poi, dritta come una stecca da bigliardo, con un teatrale
4294 int | scalèa che dà sul giardino, stellàndosi i cieli, sèntomi in faccia
4295 5 | aerini, treccie di stoppa stelleggiate di diamanti. Un groppo al
4296 1 | nebbiata. Ella ribrezza, stende la mano su lui. Con uno
4297 5 | frumento colle cesoje e lo si stendeva a seccare nei cassettoni!
4298 1 | la trassi a corsa con mè.~Stendèvansi, ove noi correvamo, le mie
4299 5 | in ferrajolo rosso, dagli sterminati baffi arricciati, che mi
4300 5 | vestina, le quali, in quella stessìssima veglia, èrano - da un bel
4301 | stia
4302 1 | montato un piuolo nella stima di babbo, il mio esèrcito
4303 1 | in piedi, accostato allo stipite della porta che riusciva
4304 5 | scudi, si appòstano agli stìpiti di una porta.~E in mezzo
4305 5 | mezzo ingommati. Fò per stirarmi: ahi! - dico, urtando contro
4306 5 | burattini s'incalza, si stiva, risucchia come l'onda del
4307 2, 3| ingommata, lustra al par di uno stivale (se lustro) in sèguito,
4308 3 | semiaperte le labbra. Come i mièi stivaletti sbrisciàvano sul lùcido
4309 1 | udivo lo scricchiare degli stivali e degli intavolati, i pispigliamenti,
4310 5 | Tripilla batte sempre, stizzosa, il plumbeo piedino contro
4311 1 | di uno zùfolo, un tamburo stonato, e due coperchi di casserola)...
4312 5 | con uno sì acuto, con una stonatura tale che Dora si portò il
4313 2, 1| piani potèvan servire a stoppar buchi da toppe. Dunque,
4314 1 | mai giusto e un calamajo stopposo; il marchese, in piedi,
4315 1 | per la prima si offriva, storcèvasi, grigia, in mezzo all'erboso
4316 2, 1| andirivieni, un monte di storie, se non presentàndomene
4317 1 | sogno ciò poteva essere, ma, storielle da nonna! per la realtà,
4318 2, 5| non s'era accorta mai di storpiarlo - rotte le uova, dubitò
4319 2, 3| que' di una mònaca; lì, strabuzzanti, da coccoveggia: o tondi
4320 2, 3| non sèrvono fondamenti in stracchino. I fondamenti, cacciàtevelo
4321 1 | quel nodo alla gola, quello stracciamento di cuore, che Wèber lasciò
4322 2, 6| delle pòvere paulonie che si stracciàvano, rompèvansi, cadendo a coprire
4323 2, 4| ne venne una tal fama di straccio per il maestro di terza
4324 1 | abituale nostra fermata.~- Se' stracco? - domandò Nencia sostando.~
4325 5 | mi recava una letterona stracotta della graziosa Tripilla.
4326 2, 1| incartato ed il sorriso stradoppio: mia madre, invece, figlia
4327 2, 1| denti di latte, nè quando strafallìi gli esami.~Oh disilluso
4328 2, 5| prime, Izar, lavorando di straforo, aveva con spionaggio e
4329 2, 4| questo - era d'un cuore stragrande. Lasciando stare ch'egli
4330 5 | lusinghiere frasette, le stralucenti zolfanellate. Pensate dunque
4331 5 | una magnìfica riverenza, stramazza sul palco col suo filo di
4332 2, 7| porta (mancò poco che ci stramazzasse), si spalanca a Ghioldi
4333 1 | andare verso di lei alle più strane, gelose confidenze. Imperocché,
4334 2, 1| pensate. Con il colletto strangolatojo, colla triste sottana, con
4335 5 | sulle pareti, girigògoli strani - fosforescenti, fumosi.
4336 2, 6| quello che noi vedemmo, fu lo stranìssimo cambiamento nella figura
4337 5 | la luna, scoprèndomi uno strano regno di spìriti ch'io non
4338 3 | argentina sonava. Le tre! Quale straora per uno sbarbatello! Ve
4339 2, 5| lui e che per questo, ei, strapazzato da mani indifferenti, e
4340 2, 1| niente R - sèguito a strappabecco.~Ma nulla di nuovo... nulla!
4341 2, 4| io, un giorno, lo scôrsi strappare dal limitare di una porta,
4342 2, 5| graffiatura, una dentata o di strappargli un riccietto, ma, nei due
4343 2, 2| chinesina e pei capelli strappati all'indietro e per gli occhi
4344 1 | mi raccomandàvano di non strappazzarci, di stare in riguardo...
4345 1 | di freschissimo latte - straripetute, insieme a Nencia, nelle
4346 1 | ventilire del loro padrone o strascicarsi dietro la sèrica vesta della
4347 5 | rimango soprapensieri, quindi strasècolo allorché, riuscito tastoni
4348 1 | in cui c'entri pazienza) stratagliài il disegno della facciata
4349 1 | Uno scoppio sì forte, così straziante che io mi stupisco ancora
4350 1 | incantatore Merlino o allo stregazzo di Benevento, una volta,
4351 1 | penne, incartati di bianco e stretti da rossi nastrini di seta.~
4352 2, 5| larga di cassa, era di mano strettìssima; così ella pensò di porre
4353 2, 1| di qualche pàgina, allo strìdere di una penna, davo una giravolta
4354 int | lanciata, una trottola.~Strìduli suoni d'un ansante organetto
4355 2, 6| pitturerò io di verde - strilla Gigio Righetti, il proprietario
4356 2, 1| del fuoco.~- Niente M - strillo aggricciando.~Il biscio
4357 4 | fino alla sèttima pelle: stringèndogli la mano, lo ringraziài.~
4358 int | si arresta, si sbassa: stringèndomi colle sue manine le guancie,
4359 1 | un dì - la mia tòrtora, stringèndosi più del consueto a mè, susurrò
4360 int | paure, cogli scoraggiamenti, strìngesi ad un intenso melancònico
4361 1 | tempestò mia madre! La mi stringeva a lei, la mi guardava passionatamente
4362 2, 1| cuocevo era il sciocchìssimo. Stringèvami una tale ripugnanza per
4363 1 | nostre ànime. Gìa mi si strinse al braccio.~- Guido... -
4364 2, 6| come non vi sarà nuovo, strìnsemi violentìssima poi e da cui
4365 1 | pietà, lasciando una lunga striscia come di arso, uno schiccheramento
4366 1 | di tempo in tempo ràpide striscie di fuoco.~Era la calma,
4367 2, 3| Si udì un susurro, uno stropiccìo di piedi per tutta la scuola:
4368 2, 7| malizioso scricchiare e stroppicciar delle palme di quello sguercio
4369 2, 4| quando gli si gonfiava la strozza, poteva - con un giro di
4370 1 | sett'anni, in una robuccia strozzata alla vita, nera, sulla quale
4371 2, 2| là in Pagodìa, di piedi strozzati entro scarpine di porcellana;
4372 2, 5| dolore, ne sarebbe rimasto strozzato...~E qui - con simìl collegio
4373 2, 2| dovunque; e nelle pareti a stucco e nel pavimento alla Veneziana -
4374 2, 4| maestro di terza che gli studentelli, i quali dovèano entrare
4375 2, 3| alla vostra scuola. Non per studiare, ora: per assueffarci al
4376 2, 3| più di capelli, tuttoché studiasse che la penna d'oca (in verità
4377 2, 3| volta, con una canna di stufa, che, innalzàtasi a zigzag,
4378 2, 3| come se avesse fatto uno stupendo trovato, ne gongolò tutto.~
4379 5 | ingarbugliarmi in quella matassa di stùpide convenzioni sociali più
4380 2, 6| Gabriele.~Io, tuttavia - ne stupirete certo - non scalcagnàvami,
4381 1 | così straziante che io mi stupisco ancora di non avere veduto
4382 2, 5| d'intorno i cinqu'anni, stuzzicàndolo per trovare un appicco di
4383 1 | impaurìvano al doppio, mi stuzzicàvano a ricondurmi alla nota porta,
4384 int | testa; io li annojo, li stùzzico; quindi han ragione se fanno
4385 1 | dièdemi ad illustrarle la suaccennata grillaja come se si trattasse
4386 2, 1| sbraciò, io ridivenni un subbisso, e, stavolta, così fuor
4387 ded | cosìcché, a poco a poco, ci subentra quella serena equanimità -
4388 5 | instràdano in un crescendo. Fuga. Subìscono strappate sprezzanti, rabbiose,
4389 1 | arrossa, vacilla; presa da sùbita ambascia, poggia il capo
4390 int | sèntomi in faccia alla loro sublime silenziosa immensità, l'
4391 5 | inchini e... Ma qui gli succede cosa imprevista; nel còmpiere
4392 2, 4| giapponesini di porcellana.~E tò - succedeva di castigare un ragazzo?
4393 ded | Molta cagione dei futuri successi, cèlasi, non di rado, nelle
4394 1 | giudicàtene: ora, trattàvasi di succhiellare un pozzo della tirata di
4395 2, 1| quale riversi un guanto o ti succi un uovo.~ ~Molti sono degli
4396 2, 6| quello di terza (il quale succiàvasi sotto le travi la ùnica
4397 2, 6| mia Gìa a braccio; ella succinta, infagottata in un paladrano
4398 int | schietti baci che làsciano il succio. E il cerchio intanto, abbandonato,
4399 2, 7| rosso come un papàvero, sudato come una caldaja:~- L'ha
4400 1 | giallo lume della lucerna sudava, come di sòlito, la sua
4401 5 | venagione, i nostri conigli di sùdditi? -~Ma no. Tripilla crolla
4402 5 | un dentaruolo. Generale sufolamento; la piena ballònzola, il
4403 1 | mie parole, che come carta sugante se n'era imbevuta - finito
4404 1 | a dormire, e mamma, nel suggerirmi - dolce illusione - le preci,
4405 | sugli
4406 1 | pieno di un'aqua che parèa sugo di lenti, pali con corde -
4407 ded | amanuense?~Ma l'argomento, come suol dirsi, della chiavetta pei
4408 2, 7| pane, consumata una mezza suola, torniamo alle panche.~Che
4409 2, 3| chi non lo sa? pòssono suonare gli orecchi: anzi - suonàvanmi -
4410 5 | rintrono da grossa campana suonata.~ ~E io mi sveglio. Ho il
4411 5 | che òbbligano certo i lor suonatori a balzar dalle sedie tre
4412 2, 3| suonare gli orecchi: anzi - suonàvanmi - inquantoché il direttore
4413 1 | bargiglione e dalla cresta superba, gracidando, pigolando,
4414 2, 5| affatto; a mo' d'esempio, la superbia, la prodigalità... Ebbene,
4415 1 | eccellente persona! Guardando con superbiuzza il suo ben stampato bambino,
4416 int | Noè, delle cui verniciate superfici sèntomi ancora ingommate
4417 2, 5| idèe di dare ed avere, di superiorità, di pasta diversa, di...
4418 2, 1| di trovar scuse a certe superstizioni di lui, bisogna tuttavia
4419 2, 4| avèa tesa era... lui.~Così, suppergiù, Betto de-Ciflis - un pacchiarotto
4420 ded | meno. Davvero, io non posso supporre, che, a breve distanza dal
4421 2, 2| palla, altalenare, tuttoché sur uno strato di neve, un nùvolo
4422 1 | non vi èrano nè lamponi nè sùsine. Per la realtà, la convinzione
4423 2, 6| scaraventàtale presso e al susseguente scalpicciare dei nostri
4424 2, 7| bigliardo, con un teatrale sussiego, salì il montatojo. E un
4425 1 | varie assi scheggiate, le sussurrài all'orecchio, che, se io
4426 5 | bolli, uno sfrigolare, un sussurrìo, lo accompàgnano. E tutta
4427 2, 4| seconda pallòttola, altri susurri, altri risetti, un leggier
4428 2, 3| compì Proverbio.~Si udì un susurro, uno stropiccìo di piedi
4429 1 | stringèndosi più del consueto a mè, susurrò tremante di averlo veduto.
4430 2, 3| l'altra, alla dritta, con suvvi una gran carta d'Europa
4431 1 | attendèvano, la bocca aperta, svanivano; e quante volte anche, mi
4432 1 | Ah! fu proprio peccato, svegliarlo. Che faccia assonnata ci
4433 2, 5| da un sogno angoscioso, svegliàvasi all'improvvisa e, sollevàndosi
4434 1 | persona di mio padre, quella, svelta, di uno sconosciuto, dall'
4435 5 | Ministri di Stato, dame mezzo svestite, con gonne di color zabaglione,
4436 1 | pajo di calzoncini) avere svestito ogni capriccio, ogni bambinerìa...
4437 int | E lì, essa e mamma, mi svèstono, mi attùffano, m'insapònano
4438 1 | giorni di estate in cui non svetta un fil d'erba, in cui ti
4439 2, 6| occhio ai fanciulli, se l'era svignata del pari, sperando che quello
4440 1 | capo nè estremo, continuò a svilupparsi.~Diciàmolo, quel mattino,
4441 4 | incamiciato di carta finissima, svolta la quale, scoprìi un cappello,
4442 1 | borzacchino di Lisa.~E va e va, svoltammo alla fine in un pratello
4443 2, 5| direttore, quando la domènica, svoltava nel giardino il tiro a due
4444 2, 1| temeva i baci, biasciosi, tabaccati, come gli scappellotti:
4445 2, 4| letto, ovvero prizzàtagli la tabacchiera di pepe? - egli, al momento
4446 2, 2| che fumo! Che puzza di tabacco pipato!~- Ah! i por... -
4447 2, 6| si slontanò sospirando... Taccio quello che scorse Ghioldi:
4448 1 | santi che immalinconisce il taccuino - colle sue piaghe, le glorie,
4449 1 | riposàtosi il vento - taceva.~ ~Il cancello era aperto:
4450 1 | altro la teneva mammina... E tacevamo. Le onde intanto, con de'
4451 2, 4| colossali assassinii; che... ma taciamo! - ribadiva Ghioldi sulla
4452 ded | anni or fà, ho inghiottito tacitamente il rimpròvero, contentàndomi
4453 2, 4| giravoltare a guisa di una tafferìa per un solo bicchiere di
4454 1 | la punta di un dito nel tagliare una mela - salsa di pomidoro
4455 1 | pranzo sul piatto pezzi tagliati di carne con becco, avvertito
4456 5 | due anni, pensate, che si tagliava, per così dire, il frumento
4457 2, 5| ripeto. Finiti, o dato un taglio a' suòi studi, Izar prenderèbbesi
4458 2, 6| ginocchio sull'imperiale tàlamo: noi, intanto - colti da
4459 5 | fuor di rotaja, lo confonde talmente che Ego, persa affatto affatto
4460 1 | frutti, i sotterranei da talpe minati e simili piccolezze,
4461 | talvolta
4462 1 | giorno, al baturlare di un tamburello, aveva nettamente saltato
4463 1 | componeva di uno zùfolo, un tamburo stonato, e due coperchi
4464 5 | bo-um... un colpo di tamburone, poi, tutto, teatro, ometti
4465 1 | trovavo, analizzando, con una tanaglia trafugata al legnajolo,
4466 2, 3| riavùtosi e, ad ogni buon conto, tappàtami con un manuscristi la bocca:~-
4467 2, 2| certi segni che parèvan di tappi e di zaffate di vino, io
4468 1 | Non è vero che è strana? -~Taqui. Essa continuò:~- Stasera
4469 5 | divertimenti: - Vuòi ch'io faccia tarantellare i mièi generali e ministri?
4470 5 | della regale fanciulla.~Ma - taratàntara! - udite clangor di trombe.
4471 6 | E QUI MI FERMO~ ~L'ora è tarda e i mièi ricordi, pòveri
4472 2, 5| sue ottocento lire della tariffa nè più nè meno di Gervasoni,
4473 2, 2| ogni scienza a prova di tarlo, letti al sicuro dei centogambe,
4474 1 | gli anni e i soldi nelle tasche, ci si sarèbbero ammonticchiati -
4475 1 | Lisa ne cavò due dalle sue taschine e me le porse.~- Tie' -
4476 5 | economìa, non pagava più tasse sopra la maggior parte delle
4477 1 | pel bujo, intanto ch'egli tastava a sbarrar le imposte, e
4478 2, 4| nemico mondaccio. E allora tasteggiava un'affannosa armònica: dalla
4479 1 | bel tenermi le dita sui tasti; io mi sentiva sempre addosso
4480 5 | strasècolo allorché, riuscito tastoni alla finestra e schiusa
4481 5 | arreda con molte sedie e con tàvole introdotte dall'alto, si
4482 1 | in sala. Mio babbo ad un tàvolo, sotto il giallo lume della
4483 6 | ramino; quì, un vassojo con tazze di porcellana azzurra, sullo
4484 | Te
4485 2, 7| stecca da bigliardo, con un teatrale sussiego, salì il montatojo.
4486 5 | occhiata dietro al sipario del teatruccio; vi si ammontona un garbuglio
4487 2, 4| dindonar le campane e boare i Tedeum pei colossali assassinii;
4488 5 | beffeggiatore dietro le tele e la rappresentazione continua.~
4489 2, 3| di suoni imitativi?... Teltel (pioggia) balbettàvano gli
4490 2, 2| probabilità ch'io li potessi temere, come degli orrìbili buchi.
4491 2, 1| Lo spaventacchio! Io ne temeva i baci, biasciosi, tabaccati,
4492 5 | chiodi. Da lungi, l'estremo tempello di un'agonìa; dalla stanza
4493 2, 1| Se tu, cozzando con un temperamento di acciajo, arrischi - senza
4494 2, 7| aspettammo, con batticuore, una tempesta. Infatti, al comparire del
4495 1 | di quante carezze, oh! mi tempestò mia madre! La mi stringeva
4496 2, 2| giardino con lago, cigni e tempietto; bosco con eremita...) dalla
4497 2, 1| tua forza contro ben altra tempra, riuscirài allo scopo con
4498 1 | di casa sul quale la luna tendeva lenzuoli di splendente bianchezza;
4499 2, 6| piegati e le mani su quelli, tendèvan gli sguardi allo spazzo.~-
4500 2, 6| machinalmente, con un capo della tendina in bocca, le gràndini che,
4501 6 | palpebre, a sbadigliare; essi tèndono a poco a poco a riaddormentarsi
4502 1 | ripassava. E scôrsi nelle tenebre rosseggiare i carboni di
4503 int | tutto rovina. Segue una tenebrìa: a mè par d'èssere solo,
4504 5 | oro - indispensàbile per tener sbottonata la giubba - ed
4505 1 | voce saltellante. Avèa bel tenermi le dita sui tasti; io mi
4506 2, 4| Lah! santo Dio! Gori... ma tenete a casa la lingua... -~Gori
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