Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, 2 | nascondèvano. Noi li portavamo nel cuore.~E l'oratorio dava sur una
2 2 | diventargli un tiranno dal fèrreo cuore, il grugno di bronzo, lo
3 2 | obbiadino dalla figura di cuore. Uscì. Sonava l'ora de'
4 2 | sciagure avèano fatto del cuore di lui una pòmice, sì conchiudendo:~ ~
5 3 | com'esso gli dileguava, il cuore di lui serbàvane traccia,
6 3 | traverso i campi ed i prati. Il cuore or gli piangeva alla tristìssima
7 3 | In prima, capì che il suo cuore era un tappo di sùghero.
8 4 | passati a ingentilirsi nel cuore, dèvono saltellare allegri
9 5 | temeva la società. In società cuore gentile non basta. E Alberto
10 6 | quelli, che, venendo dal cuore, rimbeltempìscono i bimbi,
11 6 | al rovescio? E quì, se un cuore gli rispondea di sì, un
12 6 | nostri minuti affari di cuore, ci piglia interesse; nei
13 7, 1 | aveste avuta una mano sul cuore della fanciulla Claudia,
14 7, 1 | rispose una picca violente nel cuore della ragazza. Ella capì
15 7, 1 | sentimentali lettrici, stòmaco e cuore sono vicini di casa.~E quì
16 7, 1 | cambiàrono strada. Vìncere un cuore? egli? con quel disgraziato
17 8 | Alberto pensò che scrìver col cuore e con l'arte possìbil non
18 8 | desiderava e temeva ciò. Ora, il cuore gli làngue in una commozione
19 8 | pezzetti. Quanto al suo cuore, era di già lacerato!~Impallidisce
20 8 | quanti sentieri scopriva! il cuore, quante avventure!~Il che,
21 8 | di quelli che vanno al cuore diritto, perché ne sanno
22 9, 1 | frase, all'indietro.~Il cuore le si era spezzato. Martino
23 10 | sèmplice aspetto ti stilli in cuore mestizia; se alcuna, come
24 10 | rade. Chi veramente ebbe il cuore trafitto, va a visitare
25 11, 3, 3| tòrtora.~Enrico si sentì il cuore sommosso; capì i suoi viaggi
26 11, 3, 6| difese la càusa sua e di ogni cuore gentile; toccò dell'immenso
27 11, 4 | tripillava nello scuròlo del cuore un gusto che mai! La maraviglia
28 11, 5 | pàusa durante la quale il cuore suggerì forse a lei argomenti
29 11, 6, 1| questo, egli avrebbe e di cuore e con gioja pria che la
30 11, 6, 2| parente, si sentì bàttere il cuore. Ecché! Ines, forse, non
31 11, 6, 6| sulla vita, e, serràndosi al cuore le mani, quasi per ratenerlo,
32 11, 6, 7| bene vicina, ché, senza cuore si vive, ma non col cuore
33 11, 6, 7| cuore si vive, ma non col cuore piagato, ma... e intanto?
34 12 | arrischiarsi ad aprirlo. E il cuore andàvagli a vela; non che
35 13 | prima, ei si diresse al cuore della città, ma poi, cambiando
36 14 | Nelle quali stanchezze di cuore, pietà lo stringeva. Pigliò
37 15 | la mano sopra il nudo del cuore...~Ed ascolta...~Un bàttito!...
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