Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1 | la vecchia: a Montalto.~¾ Dio! come fanno adagio ¾ geme'
2 1 | stracciati, infangati. Dio! Chi avrebbe in essi riconosciuto
3 1 | in tempo, ruggito. Berto, Dio sa da chi spinto, salta
4 1, 2 | Balzammo in pie' sbigottite... Dio! Sul pavimento giaceva tagliata
5 2 | s'era spiegata. Ne venne, Dio scampi noi! un diluvio di
6 2 | leggìttimi. Per la croce di Dio! non soffrirò mai si calpesti
7 3 | stambugio il creatore soffio di Dio, a morirne i sospiri con
8 3 | partita dal seggiolone... Dio! un seggiolone senza nonna...
9 5 | clàssici, pesca minuta. Dio sa, come sciocchi! Ma e
10 5 | orgoglio che ci fà copie di un Dio, e insegna come la provvidenza
11 5 | della porta di strada, di Dio sa quanti sospiro, cui la
12 5 | aprirsi una via sua propria, e Dio sa dove sarèbber finiti,
13 5, 1 | avvenire, quale felicità! E, Dio sa che cammino di gloria
14 6 | sorrideva; di qual sorriso, Dio! non già della grinza, nata
15 7, 1 | nell'altra; nè si fuggirono.~Dio! che scontro! In un baleno,
16 7, 1 | bello come un giòvane Dio pagàno. Èccolo venire all'
17 8 | carbone su 'n bianco muro. Dio sa quali occhi sotto quelle
18 9, 1 | ginocchi, supplicando quel Dio, al quale nell'ìntimo suo
19 10 | ¾ di volàrsene a lui!~E Dio l'esaudì.~In sul mattino
20 10 | scaldata tanto nell'amore di Dio, che non nello spìrito solo,
21 10 | letto, piangendo, supplicava Dio, la Madonna, i Santi, tutti
22 10, 1 | dismessi ¾ piombo appallato di Dio sa quante boètte ¾ e scàtole
23 10, 1 | imposte nè al governo nè a Dio, sono padrone di case e
24 11, 1, 1| punto da una vetrina.~¾ Dio! ¾ esclamava Antonietta,
25 11, 1, 2| rughe della vecchiaja, e Dio sa quanto vivrà! Non solo.
26 11, 1, 2| o-pelato ai ragazzi, e a Dio prostituisce le tose ¾ e
27 11, 3, 2| argomento! cioè il moccichino... Dio mio! ingrata figliola! bianchi
28 11, 3, 8| Oh quando stillossi, mio Dio, una quintessenza più acuta
29 11, 6, 5| orizonte, nulla. Or, che cosa, Dio mio! più paurosa dell'infinito?~
30 12 | Che se poi è illustrato, Dio mio! per quanto mi astragga,
31 12, 2 | Alessandro non passò certo per Dio in cuor di colui che gli
32 13 | spirate! E quante altre, Dio sa! in quell'ammasso di
33 13 | Alberto con persuasione.~¾ Dio voglia! ¾ ribadì Enrico
34 13 | dell'altre, l'attenzione di Dio, il sordomuto eterno. E
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