Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1 | fèmine incinte, entrò nella stanza. Svestissi; mèglio, venne
2 1 | Senonché, il rammarichìo della stanza di sopra sembrava più lamentoso
3 1 | quale, da ogni qualùnque stanza, era possìbil di scrìvere
4 1, 2 | noi usavamo entrare in una stanza dedicata al Signore. Peraltro,
5 3 | un dì, saputo che nella stanza di mamma era una certa cugina,
6 3 | voluto serrarle nella sua stanza, goderle egli solo. Poi,
7 5 | quod vivis» passò nella stanza da letto.~Andava a pigliare
8 7, 1 | avea tolto a pigione una stanza nelle soffitte. Precisamente
9 8 | seconda; si allargava la stanza sopra la via con un terrazzino.
10 8 | passeggiare in lungo e in largo la stanza, sbuffando; il rombo continuava:
11 9, 1 | ubbìa che la presente sua stanza diventàssegli l'ùltima,
12 9, 1 | lungo.~Precipitârono nella stanza.~Martino, in uno de' suoi
13 10 | quale, dà una lampadina alla stanza; poi, ne dà una alle vecchie;
14 10, 1 | rigiri, arriva in qualche stanza vicina, e là si mette in
15 11, 1, 1| vista, le tappezzò tosto la stanza con i putti i più insigni
16 11, 2 | contemporaneamente, udissi un trac nella stanza. Tosto, il grido aspro del
17 11, 3, 1| cominciare~ ~È una pìccola stanza. Serve, con vece alterna,
18 11, 3, 1| Aurora! ¾ geme una voce dalla stanza vicina.~La fanciulla si
19 11, 3, 6| ruzzolò fino in fondo alla stanza, pàllido, come se l'omèrica
20 11, 3, 8| intantoché, nella medèsima stanza, Enrico, dietro di un paravento,
21 11, 3, 8| paravento, e si fuggì nella stanza vicina. Là si gettò su '
22 12, 1 | tutte. Fe' a larghi passi la stanza. Chi più infelice di lui?
23 12, 2 | mezzo, lasciando in ombra la stanza, piovea sopra la tàvola
24 14 | star male, a cambiare di stanza e di sedia senza riposo,
25 15 | colpo. Udissi un crac nella stanza. Egli rimase col martello
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