Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1, 2 | di vetri spezzati; e, a terra, il tonfo di cosa morta.
2 2 | le vele verso la lìbera terra, figlia del Gran Genovese...~ ~
3 2 | di Alberto, uno strato di terra, alto a dir poco due metri,
4 3 | migliore di uno in iscudella di terra. Dite, avrebb'egli pianto
5 4 | rimove, lo lascia cadere vèr terra. Poi, tira innanzi; e dècima.~
6 4 | a questi cìnque palmi di terra da un nome, da una parentela,
7 5 | il fazzoletto, sempre per terra, della marchesa Trestelle,
8 5, 1 | fiasco, rimàstole in mano: a terra, dinanzi a lei, cocci di
9 7, 1 | sempre con lo sguardo vèr terra, salutò e si volse.~¾ Fàtegli
10 8 | penna, strinse, gettò per terra il fogliuzzo; fu per gettarvi
11 8 | sorte attendèvala?~Ma a terra è un brano di lèttera che
12 9, 1 | ad un atrio, a suolo di terra battuta, a tre comparti
13 9, 1 | nude; i calcinacci, per terra; non una sedia; vi sobbalzava
14 9, 1 | sopra i fornelli... per terra... sugli scaffali... sul
15 10 | getta la prima palata di terra. Alberto sentissi la gina
16 11, 1, 2| occhi non sono costretti vèr terra da quelli degli altri, così
17 11, 3, 2| grazie ¾ questi lo getta per terra. E fà «tu hai arrossito»;
18 11, 3, 3| Enrico San-Giorgio scopre la Terra Promessa~ ~Enrico San-Giorgio
19 11, 3, 3| Giappone? là, in quella terra da vasi, in cui il mondo
20 11, 4 | corbe a levar su ancora da terra!~ ~
21 13 | facèvano il no più no della terra. Nè ho mai visto, ti giuro,
22 14 | divertirmi, fino a cadere per terra sfilato, ubriaco di Vènere
23 14 | pòvero libro rimasto per terra col cartone all'insù, e
24 15 | seduta su 'n monticino di terra, mangiava pane e sole; vide
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