Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1 | alla disperazione.~¾ Se non c'è la carrozza ¾ disse ¾ i
2 2 | evitare il che, in prosa, c'è il suo da fare) giunse
3 2 | solenne, e:~¾ Ooh!~¾ Cosa c'è? ¾ chièsero i commensali.~
4 2 | cilindro su 'n occhio.~¾ C'è donna Giacinta Pisani?
5 2 | o sfortunata donzella! c'è chi veglia su te. (altro!
6 3 | un'àula del liceo Rovani. C'è un professore che insegna
7 4 | tutta marròca.~Ma ¾ st! c'è seduta. Avverti a que'
8 4 | tutti la medèsima cosa, non c'invogliando di ricercarne
9 5, 1 | conosce il valore, ma non c'è verso di spiccicarla; notando
10 6 | tu?~¾ Vivo.~¾ Non credo. C'è da giurare che ti stai
11 7, 1 | dire:~ ~Se imàgini cos'è,~c'è un gràppolo per te.~ ~Ma,
12 8 | che precèdono il sonno. Nè c'era in mezzo se non il rumor
13 9, 1 | sempre, finché un abisso c'inghiotte.~Sino allora, Martino,
14 10 | all'intorno.~Per verità, c'era un luogo, il quale gridava
15 11, 3, 4 | ¾ seguì il giovanotto ¾ c'è un male... non conosco
16 11, 3, 6 | sùbita ira. Abbiate pazienza! c'è il vino spumante e c'è
17 11, 3, 6 | c'è il vino spumante e c'è il muto. Enrico, alzàtosi
18 11, 6, 2 | nome e cognome, chiese:~¾ C'è donna Ines?~La inserviente
19 11, 6, 2 | francese ed istèrica. Quando c'è il chiaro di luna, scende
20 11, 6, 2 | bocca (ché altro mezzo non c'era), snocciolò una tirata
21 11, 6, 7 | giòvane, continuando:~¾ Di', c'è forse una via diversa per
22 11, 6, 10| dato che l'altro ci sia. C'è? Speriamo allora trovarli
23 13 | disagio, fu lui. Or, che c'entrava mai egli, tomo senza
24 14 | Paolino corse ad aprire.~¾ C'è? ¾ disse Enrico Fiorelli,
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