Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1 | abbigliata, avea passato la notte, e camminare in punta di
2 1 | dalla mobiglia che dì e notte stiantava, e di cui la più
3 1 | gemitìo che lo angustiava, la notte.~Inquantoché, o il mio Cletto,
4 1, 2 | resto della giornata. A notte, sognava ¾ e mani e mani
5 4 | una semidiàfana amante. A notte chiusa i convegni. Ella
6 5 | fosse là pure?~Oh! allora, notte felice. Se qualche volta
7 5, 1 | sapeva di brusco. E, quella notte, nella fantasìa di lui,
8 6 | lungo e qualche volta la notte, a sbriciolarsi sui libri,
9 7 | scala, battèano le tre della notte; e, che tale per lui fosse
10 7, 1 | vuole di giorno e spesso di notte. Di malincuore è il mio
11 7, 1 | ogni labbro un sospiro...~A notte, nei dormitori... il diàvolo.~~
12 8 | insomma il fervente lavoro!~ ~Notte; il cortil delle poste.
13 8 | serrato, lui il quale la notte pativa la svegliaròla, da
14 9, 1 | qualche tempo a sé.~Ma, una notte, allo zènit di un'orgia
15 10 | esaltata un amante; ancora una notte! e voi la vedrete supina,
16 10 | scienza, e rifletteva dì e notte, nè intralasciava l'esperimento.
17 11, 2 | essi. Auguransi la buona notte (intantoché se la danno
18 11, 6, 6| 6-~ ~Era notte; e, nelle càmere d'Ines,
19 12, 2 | Alberto avea a dormir quella notte da senatore svegliato. Ma,
20 13 | stazione gli sposi, e... notte felice!~¾ Notte inìqua!
21 13 | sposi, e... notte felice!~¾ Notte inìqua! ¾ Alberto esclamò.~
22 14 | Studio? Ma se fui tutta notte in stondèra! Al diàvolo
23 15 | ¾ Fiat voluntas Dei! ¾~ ~Notte. Un padiglione di nubi,
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