Parte, Capitolo, Paragrafo
1 2 | sorriso di approvazione, dico cioè, non ne capiva una
2 2 | d'ogni scrittore... che dico! d'ogni uomo, l'erìgere
3 3 | frugar la coscienza. Non dico già, che il dare una occhiata
4 3 | ciòtole, e spèndeli a occhio!~Dico adùnque, che Alberto si
5 5 | frutti del troppo studiare! dico in arte, intendete. Anzitutto,
6 5 | mio Cletto? ¾ signorile, dico, e ci ho le mie brave ragioni.
7 6 | uominacci, nulla: saltate. E dico «donne, stò in forse sul
8 6 | lèggermi alla nascosa. Passerò, dico, i discorsi del marchese
9 6 | allegramente Fiorelli.~¾ Non dico.~¾ Dico io. Ma, quel ciarlone
10 6 | Fiorelli.~¾ Non dico.~¾ Dico io. Ma, quel ciarlone di
11 7, 1 | delle nozze di Cana) Pietro, dico, salutò il bel giòvane bruno,
12 7, 1 | Apporta anche fastidi, non dico di no; ma, come scrisse
13 10 | quel luogo, avea del nemus. Dico la portinarìa. Allorché
14 10, 1 | che respiro del mio; e dico a quegli altri, brave persone
15 10, 1 | quel pòvero Cecco, sapete? Dico il beccajo... Costituzione
16 11, 3, 2| disgrazia, il padre di Aurora ¾ dico disgrazia e di lei e sua
17 11, 3, 3| un più splèndido fiore, dico ad una fanciulla, vero occhio
18 11, 6, 5| schioccare dei baci... che dico! di mòrderla, di pugnalarla.
19 11, 6, 5| Che dice di mia sorella?~¾ Dico ¾ rispose il dottore ¾ che
20 12 | come ben sanno i Francesi; dico, di un libro nuovo e di
21 12, 1 | rovinava un perìodo... che dico! una pàgina. Ed egli non
22 13 | avventura! Nel ritornare, dico a Giuseppe, il cocchiere,
23 13 | sòrtono grida «Fèrmala!» dico. «Ferma» vocia Giuseppe...
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