Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1 | còlto da una vera lupa pei libri; leggeva ogni cosa; gli
2 1, 1 | scolari imàgini sediziose, libri guasta-cervelli, e allorché
3 2 | dimandàvagli continuamente libri in impresto.~Bene, una sera,
4 3 | circolàvano alla nascosa imàgini e libri, di que' che vèndonsi con
5 4 | mòvere; sul tavolino, niente libri, sì bene una rosa non aperta
6 4 | resti delle loro antenate. I libri, nel nostro studiolo, chiusi
7 4 | E, giacché parliamo di libri, Alberto, fra le cento stranezze,
8 4 | indice, scorre il dosso dei libri del palchetto di mezzo.
9 5 | val tutto intero?): que' libri èran cattivi al palato;
10 6 | sempre fra quei tuoi morti di libri. Studii alla disperata,
11 6 | almeno l'aria morta dei libri a quella, viva, della campagna:~
12 6 | notte, a sbriciolarsi sui libri, cercando la quarta al trifoglio
13 7, 1 | Claudia lasciò le amiche, i libri, le passeggiate; prese a
14 8 | cassettino, uno sull'altro, libri e quaderni, scese ed uscì
15 9, 1 | dello straccio. Certo, ci ha libri, i quali ne famigliarìzzano
16 9, 1 | tremore di speme, stranìssimi libri di scrittori sotterra, che
17 9, 1 | scuriccio, era un ammasso di libri, libri ben'inteso vecchi
18 9, 1 | era un ammasso di libri, libri ben'inteso vecchi e ben'
19 9, 1 | possessore di un manicomio di libri... màgica, astrologìa, ascètica...
20 11, 3, 3| a colla-di-bocca in su i libri; a mamme ¾ grandi e non-grandi
21 11, 3, 4| più buone gramàtiche, dei libri di prima lettura; insomma,
22 14 | in stondèra! Al diàvolo i libri! vo' divertirmi, capisci?
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