Parte, Capitolo, Paragrafo
1 1 | Sotto di lui, la pianura. L'occhio, dall'alto, non si lascia
2 2 | a riappiccarlo rivolse l'occhio allo scritto. Mia cara nonna
3 2 | orecchio, poi una mano, poi un occhio... E donna Giacinta la compassionava!
4 2 | faccia, e col cilindro su 'n occhio.~¾ C'è donna Giacinta Pisani?
5 3 | quì, un amico tenèssegli d'occhio i piedi.~Secondo lui, i
6 3 | di ciòtole, e spèndeli a occhio!~Dico adùnque, che Alberto
7 5, 1 | tra i curiosi, Alberto. L'occhio di cui, più che a tutt'altro,
8 7, 1 | rossa e confusa, e fisò l'occhio alla tàvola.~¾ Signorina...
9 8 | della montagna di faccia. L'occhio, oh quanti sentieri scopriva!
10 9, 1 | proprio tutto suo padre!... l'occhio principalmente... ¾~E Alberto
11 9, 1 | Servitore e padrone vi vòlsero l'occhio. E, poiché stava nel camerino,
12 11, 3, 2| è lontana, atteso con l'occhio alla lancetta del pèndolo,
13 11, 3, 3| dico ad una fanciulla, vero occhio di sole, fêrma anche lei
14 11, 3, 8| e con la voce, siccome l'occhio, appannata:~¾ Aurora ¾ fà.~
15 11, 6, 2| gliene sequestri e tèngala d'occhio, mi legge continuamente
16 13 | Altro!» io esclamo «dia un occhio». Ei già dormiva e russava. «
17 14 | prepotente, che in un bàttere d'occhio gli costruiva immensi edifici,
18 15 | palpèbre, rianimàrsele l'occhio. E le apre, o meglio, le
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