10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
501 2 | nei devoti templi, alle armonìe; ora, assidèndomi sopra
502 12 | Io per me, vi confesso, arrabbio, quand'ho tra le mani un
503 8 | vetturino, per le maniglie, s'arràmpica vèr la cassetta.~¾ Èccolo!
504 11, 6, 2 | soglia, vedendo la tosa arrestarsi.~Ed Ines si appressò a Leopoldo,
505 11, 3, 3 | vita, signori! eh!» venne arrestato dalla carriola di un pere-cottajo...
506 9, 1 | perpètua.~Ma il tempo non si arrestava, mai.~E finalmente, agli
507 1, 2 | Isolina La Roche ¾ disse ¾ ti arresto! ¾ e allungò la mano su
508 15 | ancor più.~Ma, di botto, arrestossi. Era alla porta; e, di là,
509 1, 2 | puzzate di vino ¾ disse arretrando la tosa.~¾ Aristocràta!
510 7, 1 | nel pagargli una parte arretrata di fitto, si congedava dalla
511 11, 3, 2 | vigna il paese, credeva arricchirsi l'impoverendo.~Tornò il
512 11, 3, 6 | viso; pure, si limitò di arricciarsi i mostacchi; e con le belle
513 7, 1 | universale parente, si era mai arrischiato. E il servitore offriva
514 1 | lena, si die' coraggio e arrischiò dalle lenzuola la testa,
515 11, 3, 4 | casa.~Al quale, il nuovo arrivato, fatto un inchino, chiese:~
516 13 | il dì dopo... In questa, arriviamo in contrada Moresca. E la
517 11, 6, 2 | a donna Ines il pròssimo arrivo di sua signorìa. Donna Ines
518 5 | scoperta... È un soldo.~Arrossa; torna a cercare con rabbia.
519 11, 1, 2 | nascosta da tuoi genitori, che arròssan di te; dopo un'infanzia,
520 1, 1 | disse il contino ancora più arrossando.~Mia madre, che stava seduta,
521 11, 2 | di una volta, ella avea arrossato, e non di certo pel calor
522 11, 1, 1 | sempre due.~Ma un dì, ella, arrossendo, mormorò all'orecchio di
523 13 | altrui, raddoppia i più arrossèvoli dèbiti; quello, che, per
524 7 | dunque a pensare come noi arrossiamo ben più di ciò che la coscienza
525 12, 2 | ed ei la vedeva tremare, arrossire, le ànime loro intrecciate.~
526 3 | babbi e de' zii; invece, arrossìvano. A volte, alcuno, fuggìa
527 1 | effluvi solo degli stufati ed arrosti vàlgono tanto quanto, anzi!
528 10 | sgusciando e mangiando arrostite, le pietre, come se ditte;
529 3 | piàciono?» avea esclamato «arrosto!» Non nego, èrano mìnime
530 11, 2 | ùltimi raggi di sole avèano arroventato una rastrelliera di casserole
531 9, 1 | puellarum anhèlitu» e un altro «ars moriendi» e un quarto «serraglio
532 11, 6, 6 | incandescente carbone, arse per sempre un sorriso.~Ma,
533 10 | comprata una cassa, vero arsenal di Venezia a pàtine, raschiatoi,
534 2 | e personaggi quattro in artìculo mortis. Nulladimeno, Alberto
535 12, 1 | quel di virtù, sia o no d'artificio. Tròvansi, è certo, anche
536 13 | uscire se non da una mente di artista, dalla certezza infiammata
537 4 | strènui. Così, Rovani, artista-scienziato, si appressa a Gorini, scienziato-artista;
538 14 | un due-lire a una birba artisticamente a strappi; mancherai di
539 9, 1 | libri... màgica, astrologìa, ascètica... di Pietro d'Abano, Celso,
540 11, 6, 9 | inesigìbili. La gioventù si asciugava la gola, la vecchiaja le
541 11, 5 | della fanciulla si èrano asciutti di quell'aquitrìno in cui
542 12, 1 | Ma, e che? dei dolori all'asciutto? per cui buttossi sul letto.
543 15 | il nudo del cuore...~Ed ascolta...~Un bàttito!... Vive!
544 3 | occhiata di giovanetti che ascòltano male. Il lui è Alberto.
545 14 | stato un peccato il non ascoltarla. La ti difese da Paladino.
546 10, 1 | al popolino, dire «non lo ascoltate, operai; ammucchiate. Volete
547 1, 2 | raccolte in una pìccola sala, ascoltavamo suora Clotilde. Essa, con
548 10, 1 | vicina, e là si mette in ascolto, ratenendo il respiro. Cacciata
549 11, 6, 6 | sempre un sorriso.~Ma, non ascònderti, o luna!~A pena Leopoldo
550 9 | restava in memoria, traversò l'Asia, toccò l'Oceania, l'Amèrica,
551 10, 1 | Voi, n'è? pensate a un asinello conia-zecchini, o a una
552 5, 1 | di un asse, uno per capo, aspettando; in fondo, il donnone, floscio
553 11, 3, 7 | colpetto si sarebbe fatto aspettare s'egli avesse saputo, che
554 9, 1 | qualche oscuro cantuccio, per aspettarvi da solo lei, schivando almeno
555 11, 3, 2 | di contrariare il marito, aspettato e còlto, a riposar tra quattr'
556 13 | mortorio. ~«Fuori, intanto, aspettava il calesso del sòcero con
557 8 | Egli, nel nùmero due, non aspettàvasi certo una donna, e, quel
558 2 | o ingratìssima Pina! non aspettò. Un giorno fece tenere,
559 8 | freddiccio delle lenzuola ed aspirando l'odor di lavanda e intravedendo
560 10 | bisognava combàttere, ed aspramente combàttere! Ed ecco iniziarsi
561 12, 1 | Alberto, grazioso come un'asprella.~E il servo:~¾ Ho da mètterla
562 11, 2 | stanza. Tosto, il grido aspro del cùculo ripetè l'ora.~
563 | assai
564 10 | tristezza più fieramente mi assale ove regna la gioja.~Eppoi!
565 1 | faccione padre-famiglia assàngua le uve e annera la barba
566 3 | volta nelle pinacoteche, assaporando a centelli le gloriose bellezze,
567 6 | campagna. Salvo una fame assassina, stò a gonfie vele. E tu?~
568 9, 1 | vòlgere in fuga quattro assassini, mirando lor contro ¾ indovinate
569 3 | malvagio; se non ancora assassino nè ladro, in grazia delle
570 9, 1 | ridetto che don Martino era assegnato da un pezzo a cibo di Barlicche-barlocche,
571 11, 6, 1 | lunga avea a riuscire l'assenza) Ines, sejenne, era stata
572 15 | pigliare la fuga.~Alberto stà asserragliando la pìccola porta in fondo
573 9, 1 | aprire gli scuri al sereno, asserragliossi nel bujo.~Sbaglio su sbaglio,
574 2 | effettivo. La mia divisa, posso assicurare a badama, è senza macchia,
575 2 | templi, alle armonìe; ora, assidèndomi sopra i marmòrei seggi o
576 7, 1 | troppo comuni. Pietro faceva assiduamente la corte alla bella cugina,
577 11, 3, 5 | non mai fu uno scolare più assìduo di lui, nè una maestra più
578 13 | strapregò di volerlo onorare assistendo al connubio della marchesa
579 9, 1 | batistini; lei, che avea pure assistito, due mesi prima, tranquilla,
580 12, 1 | periodare contorto... male assonante... a stroppiature d'idee;
581 9, 1 | sobbalzava quindi allo sguardo un assone con due cavalletti a sostegno.
582 5, 1 | La cassierina! Perché sì assorta? Già, era vano di attèndere
583 11, 6, 8 | matrimonio parea dei meglio assortiti; in ambidue, anni pochi,
584 14 | chiese perdono.~Poi, stette assorto alcun tempo... Ma, a un
585 11, 6, 2 | un ràpido passo. Leopoldo assunse un contegno, serio.~¾ Oh
586 10 | E allora, i pochìssimi astanti, tutte quasi ragazze, le
587 12 | Dio mio! per quanto mi astragga, per quanto io mi faccia
588 12, 1 | dalla viltà dei parenti astretta a fasciare le polpe gottose
589 1 | Che vi ha? Niun contadino astròloga il cielo. Vi ha un temporale,
590 14 | porzioni della casa natìa. E astucci senza posate, e cappelliere
591 4 | rarìssima òpera «de nùmero atomorum»; presso, è la completa
592 | atque
593 7, 1 | crètta?... un seccatore atroce?... No? ¾ Già; i connotati
594 11, 6, 6 | or perché contradici?... Atrocemente soffri. Io leggo negli occhi
595 9, 1 | aggricchiava.~E, a soffocare tali atroci paure, credette, adolescente,
596 12, 2 | la punta delle scarpette; attaccando le palme all'orlo del banco,
597 8 | stallieri in camiciotto azzurro, attàccano tre robusti cavalli. E intanto,
598 10, 1 | accòrrono i servitori, attàccansi i tiri-a-quattro.~E, certe
599 11, 2 | per pigliare la sbornia e attaccar delle liti, e le dicèvano
600 14 | replicare agremente; sul che, attaccàrono lite, rimanendo ciascuna,
601 1 | ordinare, a voce alta, che si attaccasse.~¾ La carrozza ha rotta
602 7, 1 | quel si vedeva stampato e attaccato su pei cantoni, come maestro
603 1 | sopra-ufficiali, che si atteggiàvan superbi e nelle sale e nei
604 6 | un signore ed una signora attempati e dall'aria muffa... marito
605 11, 1, 2 | poverina, quale avvenire ti attende?~Dopo un'infanzia, lunga,
606 5, 1 | assorta? Già, era vano di attèndere una di quelle fate benigne,
607 11, 2 | lentamente, come se in cima li attendesse la scure. Pur tuttavìa,
608 8 | non è più. Quale sorte attendèvala?~Ma a terra è un brano di
609 2 | occhiolino all'agnello) Spera! attèndimi. Di quì a tre notti, nell'
610 11, 3, 2 | in quella a digiuno, si attenne al «po' più di minestra».~
611 2 | anticristiane. Stia bene attenta; èccoci al sugo ¾~E lesse
612 3 | barattàvansi pugni. Due stàvano attenti; èrano due margnucconi.
613 9, 1 | ràntolo.~Le portinaje, prima atterrite, occhieggàronsi poi indecise.
614 6 | ragazza, che, con gli orecchi attesi alla porta, legga un volume
615 11, 3, 2 | mentre Aurora è lontana, atteso con l'occhio alla lancetta
616 15 | trionfando di lei e di lui ¾ attìnger la vita, tra le sue braccia
617 4 | roba furata; sfido io a non attìngere da quella màchina di calamajo
618 11, 1, 1 | volte, Giulio e Antonietta attiràvano a sé qualche putto; se virisello
619 11, 1, 2 | ai malati ¾ e nelle case attizza discordie, fà l'o-pelato
620 12 | quanto io mi faccia suo attore, tuttavìa, bisogna lo legga
621 2 | ipocritamente melate, di attossicare una candidìssima ànima,
622 7, 1 | ed io moltìssimo bene, attraversai la contrada apposta. Già;
623 1 | dalle seguaci ombrettine; di attraversare i verdi pratelli solcati
624 12, 2 | grigi, e due castagnini ¾ si attruppàrono intorno alla mano del caffettiere.
625 12, 1 | rende un pòpolo a sé, o attùta il cannone?~Mac...~ ~Èccoci
626 8 | la carta? Ma intanto, per attutire la noja ch'egli si procurava,
627 11, 6, 2 | dispiaceri impossìbili!»~ ~¾ Auf! ¾ pensò ¾ che piaga! Dovea
628 11, 1, 2 | stizzosa, che fà morir gli augelletti con il sistema Filadelfiano,
629 11, 6, 2 | fiore cangiato in un vispo augellino.~I passi, il cinguettìo,
630 11, 2 | distàccano. E anch'essi. Auguransi la buona notte (intantoché
631 10, 1 | scotèndosi tutto.~¾ Salute! ¾ augurava, o la magra o il grassone.~
632 2 | uno starnuto.~¾ Salute! ¾ augurò donna Giacinta.~¾ Grazie!
633 8 | ridètegli in muso. Per me v'àuguro, allorché rileggete i vostri
634 3 | che noi ci troviamo in un'àula del liceo Rovani. C'è un
635 9, 1 | ¾ un salame. Quì poi, ad aumentar lo scuriccio, era un ammasso
636 11, 2 | questa emozione era invece aumentata; così, egli avea scelto
637 11, 3, 2 | Tutto, men la pensione, aumentava; ed il governo, giù imposte!
638 9, 1 | Philosophorum... Nèctar... Potàbile aurum... Risolvente flogìstico...
639 11 | scrittore. Al diàvolo le autobiografìe! in esse, lui che si pinge
640 11, 6, 5 | rinchiusa come dalla pioggia autunnale, splendèndole il sole all'
641 15 | spaldo?... Ma già il nulla si avanza da tutte le parti; ancora
642 13 | oppose Fiorelli ¾ Ed una, avanzàndosi a me, che andavo vèr lei,
643 1 | fantesca:~¾ I nemici si avànzano!~¾ Zitto! ¾ fece la vecchia.
644 10 | E stava al corrente dell'avanzar della scienza, e rifletteva
645 11, 3, 7 | suo padre, che non le ne avanzasse una goccia per piàngerlo
646 7, 1 | non si trovò alla fine avanzati che i piedi fuor dalle scarpe.~
647 10, 1 | appesa folla di vesti, avanzi di ùltimi spogli.~E il tutto,
648 1, 2 | Isolina, rincasò verso l'Ave-Maria, a noi che chiedevamo: e
649 11, 2 | chiacchierava alla porta, avèalo visto a venire e ad entrare,
650 11, 1, 1 | che, Antonietta, la quale avèane sempre pel capo uno nuovo,
651 10, 1 | entusiasti del~ ~...petit chapeau~Avec redingote grise;~ ~dal piglio
652 | averci
653 5 | quà, tasta di là, crede di averla scoperta... È un soldo.~
654 | aversi
655 11, 3, 6 | come se l'omèrica botta avèsselo contracolpito.~¾ Fuori!...
656 11, 6, 2 | Quando parlava, colui che avèssene udita solamente la voce,
657 | avessi
658 | aveva
659 9, 1 | maniera che la psicologìa avèvagli tolta ogni fede e ogni opinione
660 | avevi
661 | avevo
662 11, 6, 3 | E trasse un sospiro di avidità, e abbrividì del sospiro.~ ~
663 9, 1 | diventàssegli l'ùltima, àvido di contemplare la morte
664 11, 3, 3 | curiosa frugaglia ¾ e palle d'avorio cìnque-entro-una, e un vestiario
665 14 | Alberto, per il momento, non avrèbbene fatti; sentìvasi troppo
666 | avuta
667 7, 1 | quale incendio o di quanto avvampasse.~Partito Guido, sembrò insieme
668 3 | fine della tradita; ora, avvampava geloso: oh! egli non sarebbe
669 12, 2 | ripigliarsi una caramella avvantaggina e riporla. Tre guardi mortificati
670 2 | che torlobòrlo!~¾ E morirò avvelenato ¾ ripicchiò Alberto convinto...~
671 3 | Giorgetto imbalogiva vieppiù; avvelenava l'ànima sua e il sàngue
672 6 | ma se il passato fu, l'avvenir non è ancora. Eppure, egli
673 2 | teneva, e ciò per qualùnque avventore, un magazzino di poesìe
674 13 | Fiorelli ¾ èccoci alla mia avventura! Nel ritornare, dico a Giuseppe,
675 10 | aprìvan ben altre! che l'Avversario tendeva infiniti calappi,
676 14 | colui che non può, o non avverte, di far la macchietta. E
677 11, 3, 4 | me, sono lìbere tutte ¾ avvertì il giovanotto.~¾ Potrei
678 7, 1 | e cominciò a narrarle (avvèrti ancora, lettore, che, per
679 11, 1, 1 | grazioso abbastanza; senz'avvertire, che il toso farèbbesi uomo
680 11, 3, 2 | E tàquero entrambi. No, avvertite, era la sua risposta abituale;
681 3 | sguardi si rivòlsero a lui...~Avverto che noi ci troviamo in un'
682 5 | èrano già in magazzino, si avvìa al teatro. Correva allora
683 11, 3, 4 | quale, sêcco della tarda avviatura de' suoi affari in patria,
684 10 | dà una alle vecchie; poi, avvicinàtosi al servo «ma e le signore?»
685 11, 3, 5 | le due sedie amorose s'avvicinàvano sul quarto lato del tàvolo,
686 13 | mio uomo, lascia che la si avvicini alle piante, oltrepassa,
687 11, 5 | dopo-cena di jeri, il dottore si avvicinò alla signora Vanelli, e
688 1 | Passàrono alla rinfusa, avviliti, volgendo sospettose occhiate
689 3 | sane e la guasta» un buon avviso per chi ripone la frutta,
690 5, 1 | belli; ora, invece, di avvizziti puttini ¾ meglio, di pìccoli
691 6 | tratto, ella si leva, e, s'avvolgendo in un scialle bianco, scompar
692 1 | traverso della bambagia che lo avvolgeva continuamente, segnava più
693 6 | ¾ diradare le nebbie che avvòlgono prudentemente le orìgini
694 8 | dolcìssima. La sua compagna stà avvolta in un waterproof, il velo
695 13 | dirimpetto alla casa, e, avvolto nell'ombra del pìccolo muro
696 4 | del chocolate quebranta el ayuno eclesiàstico»... al diàvolo!
697 2 | aria di èsserne uno. E ne azzarderà egli un altro?.. Spìrito!~ ~
698 7, 1 | moveva.~¾ Ha una risposta? ¾ azzardò il servitore.~Guido si scosse,
699 12, 1 | nell'almanacco una luna, azzittisce e va via.~E allora Alberto
700 13 | un passo tale, che sùbito azzoppò la sua risposta di scusa.~
701 6 | neve-di-latte; negli occhi, azzurra e della più lìmpida àqua;
702 13 | quello, che, per volerlo azzurrare, avvelena il suo sàngue...
703 10, 1 | pannolano a scacchi bianchi ed azzurri, e protetto da una spalliera
704 8 | stallieri in camiciotto azzurro, attàccano tre robusti cavalli.
705 14 | A dice... il professore B scrive...» In conclusione,
706 7, 1 | quindi un sorriso al pòvero babbio, che:~¾ Altro! ¾ disse,
707 10 | scarpa, là accozzolando babbuccie o scamatando tappeti; in
708 14 | sfilato, ubriaco di Vènere e Bacco ¾~Ma, intanto, pigliò a
709 2 | cambio di denti, insomma una bachéca di orèfice.~E Alberto risolve'
710 11, 3, 8 | babbo! ¾ e la ragazza lo bacia.~¾ Par che la vita mi lasci
711 11, 3, 6 | fanciulla.~¾ Aurora! ¾ esclamò, baciàndola in viso ¾ io ti chiesi a
712 8 | diligenza; si abbràcciano; bàciansi; pènano a separarsi. Ed
713 11, 6, 5 | adoràrono mostri? non si baciàron cadàveri?...» e Leopoldo,
714 5, 1 | làgrime solo, mai da nessuno baciati, mai sorrisi, quì a grignotare
715 1 | in grembo, accarezzava, baciava; spesso però stringeva con
716 11, 1, 1 | avvicinava a lei con la sedia, e baciàvala in fronte. E cominciàvano
717 14 | lasciàrono, lo riabbracciò e baciò.~¾ Guarda, bimbo ¾ fe' Enrico
718 12, 2 | A parte quel po' di aria baciocca che i maschi hanno in sugli
719 11, 3, 6 | tutto.~Ed essa? Essa pure baciollo... basta? sì ch'egli uscì
720 2 | cappa, e riprese contegno.~¾ Badaba ¾ cominciò egli a dire col
721 11, 6, 2 | maliziosamente chioccia, diceva: badabigelle! le pvego; non fàccian tvoppo
722 2 | divisa, posso assicurare a badama, è senza macchia, è! ¾~(
723 2 | nicchio di don Spiridione Badèrla per certo suo affare, ebbe
724 14 | la conosci? Una vecchia baffuta, che dà a prima vista del
725 8 | diversa; torna a sedere, bagna la penna; ma il tavolino,
726 11, 1, 1 | apparecchiàrono poi una bàila (sciutta ben sott'inteso)
727 9, 1 | d'Abano, Celso, Longino, Bailardo, Ottavio e Tomaso Pisani,
728 11, 1, 1 | cominciàvano a dire di que' bailotelli color mela poppina, cioccianti
729 11, 3, 2 | ch'ella dica, comincia a bajare come un can da pagliajo.
730 13 | banchi, e s'appoggiàvano ai balaustrati, ed accosciàvansi sul pavimento
731 5, 1 | sotto, due colonnette da balaustrato. Il che maledettamente stonava
732 3 | vetrine delle modiste, e de' balconi delle cantanti, come vi
733 11, 3, 2 | diàvolo il mondo ha ancor baldanza di mòversi? ¾ Perdèttero
734 7, 1 | cuoco, il travestirsi da balia! non otteneva da lei un
735 10 | forse sciupare una veste da ballo? Dùnque, nel rimanente dell'
736 5, 1 | animuccie lì pelle pelle, ballottati senza misericordia; e imàgina
737 2 | soffogando a pena le risa ¾ la Balottina! ¾ e, con un sùbito moto,
738 4 | dove òdonsi bizzarri suoni, balùginano strani chiarori, illuminelli
739 8 | sua e riflesso, viene a baluginargli a più riprese negli occhi.
740 8 | ondare.~Cristomarìa! Alberto balza in pie' spazientito, e intanto
741 1, 2 | grido: vive la république! ¾~Balzammo in pie' sbigottite... Dio!
742 1 | tardi! sua nuora era già balzata dal letto.~¾ Fuggiamo! ¾
743 12, 2 | fesso del banco; poi, con un balzo di gioja, scappàrono via.~ ~
744 1, 1 | madre se la sentì fumare. Balzò dalla sedia, e corse al
745 1 | di lui. A traverso della bambagia che lo avvolgeva continuamente,
746 6 | il ricordo della infelice bambina.~Dal quale, un gran battimani
747 9, 1 | disfare, a studiare l'umano bamboccio senza poterlo capire!~¾
748 6 | appresso ai Del-Bò? sèmbrano bàmbole, n'è?~¾ Bravo! sono quello
749 13 | E glisciàvano zitte nei banchi, e s'appoggiàvano ai balaustrati,
750 8 | egli avea, a terreno un banchiere; a primo piano, un generale
751 9, 1 | solamente con sé. Io me lo vedo, banfando a fatica, mezzo seduto su
752 15 | sul tavolone di marmo una bara, nuda, sìmbol di morte il
753 5, 1 | mèttono in marcia: dietro, la barabbaglia intruppata, a ciufoletti
754 3 | e si fumava e rideva e barattàvansi pugni. Due stàvano attenti;
755 11, 6, 2 | naso all'in su; capelli da Barba-Jovis; colorito di fuoco.~Da che
756 2 | voglio risovvenire le tue bàrbare pene. Coraggio, o sfortunata
757 11, 3, 3 | beatamente «il greve sonno della barbarie».~Fêrmo nel quale partito,
758 8 | dell'altra come conigli barbellanti pel freddo; un campanile
759 2 | fosse un pasticcio... Giove Barbetta! ¾ e finì con un'espressiva
760 6 | senza nome di tipi.~Ve', un barbisino di quìndici anni, il cappello
761 11, 1, 1 | istorie di Gino e Ginetta e di Barbotta-fagioli strione, o rìdere a più
762 11, 3, 6 | signor Pietro sbuffava e barbugliava tra le gengive: oh! mèttere
763 10, 1 | sul lago, in riguardo alla barca; la Pinciroli, una sulla
764 11, 3, 5 | si die' a carteggiare il «Baretti».~ ~
765 7, 1 | la porta e accarezzava il bargnau ¾ il quale, da circa tre
766 9, 1 | assegnato da un pezzo a cibo di Barlicche-barlocche, non avea ciò tolto di glielo
767 9, 1 | interruppe la vecchia con un barlume nel viso di cupidigia e
768 1 | continuamente, segnava più che un baròmetro il rimbeltempire e il maltempo
769 11, 6, 2 | lèttera A:~ ~«aldifredi baronessina vittoria ¾ diciasett'anni;
770 6 | cappello, sono i signori baroni Del-Bue. Non han fatt'altro
771 4 | màrgine dell'armadietto base alla librerìa, i pie' sulla
772 10 | sui fianchi, il viso da basilisco.~Ma egli non si smarrì;
773 13 | zon, zon!~Zon! flûte et basse~ ~ ~accompagnammo alla stazione
774 11, 2 | montanaro, nelle montagne, non bàstano. Allora, la ostina avea
775 11, 3, 7 | che non trovàssene mai di bastante. Sì ne disse di quelle,
776 14 | addìo bella! Come se non bastasse una vita odiosamente calma,
777 5 | limitava a vènder biglietti. Bastò un'occhiata di lei a confòndere
778 5, 1 | nudi, che ricordàvano i bastoncini del tè ¾ buttò una moneta
779 11, 1, 1 | coi draghi-volanti o sui bastoni dei babbi; facendo al signore
780 9, 1 | lambicchi. La contrada èbbene i batistini; lei, che avea pure assistito,
781 8 | di scoramenti, si die' a batostare col nostro amico.~Correva
782 7, 1 | stessa per cui, in piena battaglia, un bravo maggiore mio amico,
783 15 | sospiro.~Orribilmente gli battèan le tempie.~Ah!... egli ha
784 7 | Alberto risalì la sua scala, battèano le tre della notte; e, che
785 3 | uno specchio.~E il lume, battèndogli in viso da lato, gli riempì
786 11, 6, 3 | e ci si pose a tamburo battente. Ma, fatto due righe, sostò.
787 13 | apre gli occhi. È l'ora, al bàtter di cui, egli usa di fare
788 5, 1 | neri e calamarenti.~¾ Ti batteranno, eh? ¾ dimandò egli con
789 10 | àngiol nero non rimetteva di bàtterla». Diàbolus in lumbis est!
790 6 | ràuca, che il dopopranzo battèrono i marciapiedi infranciosando
791 11, 6, 5 | faccia contro la quale parea battesse continuamente la luna; avea
792 7, 1 | io... l'impiego... ¾~E batti con questo impiego! Guido
793 5, 1 | vi abbarbagliava per un batti-palpèbra, facendo brillare, vetri,
794 11, 6, 8 | 8-~ ~In un battibaleno, tutti della provincia parlàrono
795 5 | scèlsene finalmente una battista a lattuga. La quale nuova
796 12, 1 | parrucca, a tiro-a-sei coi battistrada e i lacché, annunziata da
797 9, 1 | atrio, a suolo di terra battuta, a tre comparti di volta,
798 8 | gesto di malumore; il bracco baubò ad Alberto.~~
799 10, 1 | e, sola, aggricchiando e bausciando di voluttà, succhia gli
800 9, 1 | Ella, che ora, tutta naso e bazza, rappresentava per forza
801 11, 6, 9 | che incominciava:~ ~Te beäto, o signor, cui la sorella~
802 10 | Madonna, i Santi, tutti i Beati, a salvarla, e lor giurava
803 2 | ferro, che già tu avevi beato; ora, errando, desioso di
804 9, 1 | come le portinaje, due beatocche e paurose, potèssero mai
805 4 | da soli.~Fu la miràbile Beatrice, vera? e tutta vera? oppure
806 10, 1 | figurini di mode dell'època di Beauharnais e una raccolta di taccuìni
807 10, 1 | pòvero Cecco, sapete? Dico il beccajo... Costituzione forte...
808 4 | malizia, lo stile appunto che Beccaria invocava ¾ e di nuovo si
809 11, 3, 5 | inglese del babbo stava in beef-steack e roast-beef con la giunta
810 10 | lasciàvano lagrimare e i loro begli occhi e le lor smilze candele,
811 2 | poesìe d'occasione, già bell'e pronte.~Va co' suoi piedi
812 3 | assaporando a centelli le gloriose bellezze, tra una santa indeciso,
813 6 | titubò) ¾ quella signora... bellina... in quel palco a diritta,
814 11, 3, 6 | mostacchi; e con le belle belline difese la càusa sua e di
815 10, 1 | di lìngua ¾ i nùmeri sono bellìssimi ¾ e le si stìllano il capo
816 11, 3, 4 | giòvane biondo, svelto, bellìssimo, credè, che entrasse l'Arcàngiolo
817 2 | sott'inteso, con la faccia bendata) chiacchierando al portiere.~
818 11, 3, 3 | la carriola di pere... Oh benedetta carriola!~E la fanciulla
819 11, 2 | tagliava... Tènebre, oh benedette!~Ché, protetto da esse,
820 11, 3, 9 | nozze e la migliore delle benedizioni.~ ~ ~
821 11, 4 | frutta e al beneficato e al benefattore. Per me, non avea più nulla
822 11, 4 | òpera buona, frutta e al beneficato e al benefattore. Per me,
823 11, 3, 2 | lunga veduta, trova nella beneficenza; non sentendo, vo' dire,
824 4 | famoso trattato «de nuce beneventana» quaranta tomi in-octavo,
825 5, 1 | attèndere una di quelle fate benigne, le quali, a bei tempi andati «
826 2 | di sìmili fiamme, fiamme beninteso dipinte, gli era stata una
827 2 | Lèggergliela? Bene; non peraltro, benìssimo. Lì ci volea la cosìdetta
828 11, 2 | sopragiungèvan le tènebre.~Sìano le benvenute! Sentìvasi stanco, forse.
829 14 | lato in iscarpa, già di una berlina scomparsa. Esso era un vecchio
830 12, 2 | era in blusa celeste e in berrettino da soldatello. A parte quel
831 11, 3, 4 | imberciare in tutti e due i bersagli, cioè nel po' più di minestra
832 6 | sgobbone.~¾ Non mi dare la berta ¾ rispose ¾ Dimmi invece
833 7, 1 | po' forte il chiamarli o bestie o birbanti.~Ma il viso della
834 7, 1 | di tale, morto pentito a Betlemme, una grossìssima somma,
835 1 | e quelle della nutrice, beve', più che non latte, làgrime:
836 2 | SECONDA~ ~Alberto, a furia di bèvere su, e dagli orecchi e dagli
837 3 | lui, i condiscèpoli suoi, bevèvano falso-Champagne in mancanza
838 7, 1 | tutto acciucchito, antico bevone in cui s'era rifatto al
839 11, 1, 1 | sorbetto dell'unghia, o a bevucchiare a due mani la consolina
840 11, 6, 1 | di una bellìssima tosa, bevuta con gli occhi quel dì, Correggesca
841 2 | fantesca, forse a quest'ora, i bia... i capelli di un pòvero
842 5, 1 | di contrabasso e a muso biacca-e-mattone, gestiva, e, in ràuca voce
843 9, 1 | sòlito; un lanternone a barba biancastra, come tanti altri. Tuttavìa
844 11, 3, 1 | erreggiare; un rossetto e un bianchetto come Natura dà, nel profumiere
845 1, 2 | gocciolàvano sàngue, fine, bianchìssime, inanellate di topazi e
846 11, 3, 6 | fazzoletti-battista, a ricami, bianchìssimi, profumati; poi, susurrò
847 4 | questa? «Question moral si la bìbida del chocolate quebranta
848 4 | con i baffi. E vàlgono una biblioteca di centomila volumi, se,
849 1, 2 | svelta, fràgile, come un bicchier di Muràno: poi, di certe
850 11, 6, 1 | Leopoldo Angiolieri, che in una bicchierata a New-Orleans avea sclamato «
851 5, 1 | la cassierina) incesa da bicchieretti di branda, a saltar trafelata,
852 11, 2 | a porre giù i tondi e i bicchieri, a cavar l'àqua dal pozzo,
853 9, 1 | parvenza, che una collezione di bielle, pairòli, caldari, fiaschi,
854 12, 1 | saggio. Comùnque, il nostro bimbo-in-cilindro scese dal letto, lo riaggiustò
855 2 | bel pezzo di Marcantonio, bionda, a pieni colori, soda e
856 9, 1 | confini della ribalderìa, la biondìssima Giulia, assieme alla quale
857 7, 1 | il chiamarli o bestie o birbanti.~Ma il viso della mia Bigia
858 9, 1 | intorno a quello del corpo un biribàra di dubbi. Solo, capì su
859 7, 1 | giocatore finito e di Borsa e di bisca. Il quale, un bel giorno,
860 11, 1, 2 | dama, che, lumacando col biscottino e gli scrùpoli per gli ospedali,
861 11, 6, 1 | Innamorato dùnque, cotto, biscotto ¾ egli, Leopoldo Angiolieri,
862 11, 1, 1 | cirlino. E, in quanto a nomi, biseffe! Essi mettèvano a parte
863 13 | adulava, non si scoccàvan bisticci. Essì! vi èrano dei giornalisti
864 9, 1 | stanzettina con tutta quella bizzarra e sospettosa parvenza, che
865 10, 1 | vero spedale ambulante, bluff! jermattina andò via come
866 12, 2 | i piccini. L'omo, era in blusa celeste e in berrettino
867 9, 1 | pòvero signor capitano!~¾ Bò ¾ approvò la grassona ¾
868 4 | arresta.~Chi intoppa è il Boccaccio. Alberto delicatamente il
869 2 | ¾ con un po' d'unguento bocchino èrano ai primi amori; còlto
870 10, 1 | adesso, che attacca come la bocchiròla, e diede in fuori... che?...
871 4 | scartafacci e libroni; la boccia d'inchiostro si spezza...
872 9, 1 | altri, e tanti! a pezzi e a bocconi, su que' rampini e que'
873 6 | disperata, eh? ¾~Alberto fe' una boccuccia di noja: niente lo contrariava
874 10, 1 | appallato di Dio sa quante boètte ¾ e scàtole e scatolini
875 13 | brontolando e scotendo la mendìca bolgetta. Si riconòbbero essi, ma
876 11, 6, 9 | avea il sentore della carta bollata. Ma l'interrùppero i viva;
877 7, 1 | fasci di carte sgorbiate, bollate. Egli, giù allegramente
878 15 | anche il ticchio di scoppiar bolle di aria, gliene mancava
879 14 | grigiastra, quà e là segnata dai bolli della via ferrata e dagli
880 10 | amanti, qual rivoltura, qual bollimento di sàngue ella dovette sentire!
881 1 | pigliava sonno a fatica. Bolliva sempre nel suo pìccol cervello
882 11, 6, 9 | amica, svenne.~Uscìrono. Bombàvano i mortaletti, le campane
883 11, 1, 1 | insù, col ciribìbì di un bombone; se vergognino, a sorrisi.
884 11, 6, 8 | di Emilio era una pretta bondiòla, e, quanto agli uòmini,
885 11, 1, 2 | male cose; come si dice, bons mots; ed egli più non s'
886 11, 2 | azzurrina, buona come la stessa bontà. Ma lui era ricco, lui!
887 12, 1 | però, che il suo ventre gli borborava da saggio. Comùnque, il
888 14 | ¾ Giù dùnque! ¾~Alberto borbotta, si morde le labbra; ma,
889 5 | dall'orlo dell'armadietto, e borbottando «carpamus dulcia, nostrum
890 9, 1 | amici, il leppo dei ceri, il borbottare dei preti, tutta insomma
891 11, 3, 5 | Diàvolo d'un inglese! ¾ borbottava il papà. Tanto che lo scolare,
892 13 | messa era fuori. Udìvasi il borbottìo balogio del sacerdote, che
893 7, 1 | tristamente.~L'amministratore borbottò una frase convenzionale
894 13 | làmpade a gas segnàvano i bordi a due strade, che, dipartìtesi
895 9, 1 | cabalìstici segni. Era una borghesìssima casa, col suo rispettàbile
896 13 | circonvallazione. Volevo passare nel borgo di Porta Fiorita per dare
897 5 | penare a produr fuori il borsino e ad aprirlo. Pagò. La dispensiera,
898 5 | indugiarsi a ora tarda pei boschi; se chiude la porta, è solo
899 2 | turàccioli, abituale pasto de' bossolottaj. Nulladimeno contò sulle
900 11, 1, 1 | grandi occhi intorno al bossolottajo, mago del buon comando;
901 10 | Alberto si volge, vede un bottacciuto pretone (sùcido, ben'inteso)
902 5 | come quando s'incèrchian le botti.~Ma, di sconnesso ancor
903 8 | Paolino svenàrono un tre bottiglie. La pupilla di Alberto brillava;
904 10, 1 | ma io soggiungo, che nel bozzetto di lui, d'altra parte bellino,
905 5, 1 | lagrimare contìnuo, ed i braccetti nudi, che ricordàvano i
906 6 | stàvano tre nonolini, con le braccine fuori e le teste sur il
907 11, 6, 2 | accomodàtosi in una sedia a braccioli, dopo di aver concrepate
908 11, 3, 6 | nix! ¾~Enrico sentissi la bragia sul viso; pure, si limitò
909 11, 1, 1 | Dieci anni lo avèan bramato. Oh quante volte Antonietta,
910 13 | che se le parti, com'egli bramava, fòssero state invertite,
911 15 | piegò su di lei, speranzoso, bramoso di un segno che dicèssegli
912 5, 1 | incesa da bicchieretti di branda, a saltar trafelata, cerchi,
913 11, 3, 2 | maestra avèala cêrca per una brava signora e, acconsentendo
914 5 | necessitava che ti mettessi bravamente in viaggio verso la folla.
915 6 | profilo, la Vittoria di Brescia. E Alberto le segnò tutt'
916 9, 1 | pensare a quegli anni, sì brevi da lungi e così lunghi da
917 11, 6, 6 | che il raggio lunare e la brezza entràvano a loro piacere.
918 13 | d'amore.~In questa ¾ voci briàche, chiocchi di frusta, ed
919 4 | svolazzo di tarme! che còrrer briaco di topi! ¾ Quà, la stadera.~
920 3 | come dicea una mia serva brianzola.~E il bello è, che invece
921 10 | sìmile chiostra, a sìmile bric-à-brac di roba gettata? In tutte,
922 1 | Praverde. Praverde è una brigata di case attorno di un campanile
923 9, 1 | aquasantini, agnus-dei, palme... e brigidini e rosari e candeluccie dipinte.~
924 6 | risvegliava in Fiorelli la brillantina del chiacchierare. Era sul
925 2 | sembrava che doppiamente brillàssero e i cristalli e gli ottoni,
926 10 | se ditte; o compagnìe di brilli, che, fèrma la pincionella
927 13 | loro cocchiere dovea èssere brillo. «Altro!» io esclamo «dia
928 12 | postino ¾~ Il viso di Alberto brillò.~¾ Dà un cìnque-lire di
929 11, 1, 1 | se virisello dagli occhi briosi e dal nasino all'insù, col
930 12, 2 | invece alla dritta, era un brioso raggio di sole. Non toccava
931 8 | un cristallo (senti che brisa!) sparpagliò fuori i pezzetti.
932 11, 6, 5 | sentiva e le vampe amorose e i brìvidi dell'orrore ed i sobbalzi
933 2 | certa canzona, lunga come la broda de' Luoghi Pii, provò che
934 10 | l'esperimento. E Alberto, brodolone e sciupone di prima forza,
935 13 | sacrestano continuò la sua via, brontolando e scotendo la mendìca bolgetta.
936 10 | uomo, che distaccava le brònzee lèttere di una iscrizione.~
937 12, 1 | a parer mio, facea di un brossolino un bubone. Qualche pàgina
938 6 | Fiammìferi solo?~Intanto, dei broughams dalle tendine calate fanno
939 5, 1 | con una ghigna da pignatta bruciata ed i capelli alla ciabattina,
940 12, 1 | quì, odore di costolette bruciate; lì, di camino; più in là,
941 5 | mucchio di testi di lingua. Bruciava di mangiàrseli tutti, come
942 6 | Per voi, transigo con me e brucio io pure sull'ara di tale
943 9, 1 | minacciàvan lo sfascio, bruciò di fuggire non avvertito
944 4 | Alberto Pisani, che è un brunettino dal viso tanto quanto soffrente,
945 11, 2 | delle liti, e le dicèvano brutte e villane parole, e le buffàvano
946 11, 1, 2 | fiamma divina, che sublimò la bruttezza di Sòcrate; ed è di un brutto
947 8 | lavori, di ritrovarli ben brutti, e spesso; ciò, a casa mia,
948 11, 6, 3 | 3-~ ~In verità, era un bruttìssimo scherzo! Poiché Leopoldo
949 5, 1 | rannicchiati entro un pagliajo, bubbolando pel freddo, in compagnìa
950 12, 1 | facea di un brossolino un bubone. Qualche pàgina fiacca,
951 9, 1 | cavalletti a sostegno. Là il bucatino del mago, là il taglio della
952 1 | certo immenso scalone coi buchi da soffocare le faci, ch'
953 11, 6, 2 | parlantina allo stessìssimo buco; questa, che già iscorgeva
954 13 | Dùnque, sospinto da una bufera di fantasìa, camminava impetuoso;
955 3 | più a rampini del sòlito.~Buffata via una polve di convenzionale
956 11, 2 | brutte e villane parole, e le buffàvano in faccia il lor ributtante
957 5, 1 | maggiorana, le guancie a pane buffetto, e la pappagorgia; sua veste,
958 7, 1 | Claudia, cercò a forza di buffonate di ridonarle allegrìa e
959 7, 1 | pezzetti da bocche meno bugiarde di quella del marchese Andalò;
960 11, 1, 2 | di te; dopo un'infanzia, buja, quà e là serenata da baci,
961 5, 1 | domani, Alberto, si destò di buon'ora. Bisogno, più che non
962 2 | bacio al nipote e un triplo buon-dì incartato; al domani, la
963 11, 3, 4 | po' vecchio, ma pieno di buonavoglia, e prègola inoltre di pormi
964 8 | superstiziosi, cattivi, quindi anche buoni, secondo meglio ci torna?
965 11, 3, 2 | piàngere, a lamentarsi. E la buonìssima Aurora, la quale a dispetto
966 12, 1 | l'altra, nudo e puro il buonsenso, eternamente uno.~Rompendo
967 11, 3, 6 | avea un aspetto grave; bùrbero, il signor Pietro.~¾ Ho
968 5 | Guittone d'Arezzo? e il Burchiello? e sopratutto quel prezioso
969 2 | riguarda la Giulia (che fu la burlona) non so; circa ad Alberto,
970 9, 1 | casa, era la società dei Burloni! ¾ e sospirò. Poverina!
971 5 | cantine e nei spazzacasa, in busca di code di sorci e di capocchie
972 6 | come te, fuori di tutte le busche; che non ha a rèndere i
973 2 | piegata e accomodata in una busta a ricami, la chiuse con
974 4 | vuoi che ti tenga la scala? Bùttami abbasso quel tarapatàm...
975 3 | mai nascosta per altro ¾ buttarsi sul letticciolo, la faccia
976 7, 1 | allontanàtosi il servo, Guido si buttasse sul letto, a piàngere e
977 9, 1 | Disperato, allora Martino si buttava a ginocchi, supplicando
978 9, 1 | aggiunse ¾ tu, Paolino, butterai via tutta 'sta roba. Ma...
979 5, 1 | ricordàvano i bastoncini del tè ¾ buttò una moneta sul tondo.~Fu '
980 12, 1 | dolori all'asciutto? per cui buttossi sul letto. E vi si pose
981 11, 6, 2 | sulle ragazze del P. A. C.» (Pensionnat Anglais Catholique) «
982 9, 1 | bizzarri o torrette, non cabalìstici segni. Era una borghesìssima
983 3 | poveretta, precipitarsi a cacciare dal suo stambugio il creatore
984 5 | dal dispensino e tentando cacciarsi in una finta di tasca quel
985 10 | Alberto sentissi la gina di cacciarvi anche il prete.~E si rivolse
986 10, 1 | ascolto, ratenendo il respiro. Cacciata poi dalla casa, si pianta
987 10 | sulle palpèbre! togliesi il cacciavite, aggiùstasi il cupolino,
988 9, 1 | fatica, mezzo seduto su di un cadàver spaccato, a interrogare «
989 11, 6, 5 | mostri? non si baciàron cadàveri?...» e Leopoldo, sospinto
990 15 | sconnesse si aprìrono e càddero, cedendo al peso di un corpo,
991 1 | di là dell'imposta, passa cadendo un gran fagotto di roba;
992 2 | ridàgli, udì come un suono in cadenza, come un verso. E se proprio?
993 8 | lo squillar delle ancùdi cadenzato col canto, lo strèpito de'
994 3 | singhiozzando, si lasciò cader su 'na sedia... Egli senza
995 3 | e per fuggire un abisso, caderci. Viva e viva colui, che
996 1 | melancònici giorni quando cadeva a pannilini la neve, ma
997 11, 4 | corbe. Una di esse le era caduta, e la pòvera donna o non
998 11, 3, 6 | a gioire!... gaudiumque cæli pæna pænarum damnatis.~Rispose
999 8 | accorse di penneggiare un cagnolo, se non a lavoro finito.
1000 11, 6, 6 | mani ai capegli, fuggì ¾ Caìno d'amore.~Ed ella si morse
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