10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
2004 15 | vecchio, e, fra non molto, dovrò io pure dormire quà. I morti
2005 9, 1 | mòbili.~Alberto cammina dritto a disbarrare le imposte.~
2006 11, 6, 2 | sonar che notturni, clòches du village, dernières pensées,
2007 12, 2 | mancanza di meglio, ancor dubitando a chiamare, cominciò a far
2008 11, 3, 2 | signor Pietro fisolla con dubitoso stupore.~¾ E sai l'inglese...
2009 14 | commendatizie. Darai un due-lire a una birba artisticamente
2010 12, 2 | Questi mollò allora il due-soldi. Stèttero tutti e tre, un
2011 5 | e borbottando «carpamus dulcia, nostrum est quod vivis»
2012 12 | PARTE DUODECIMA~ ~Passàrono otto mesi...
2013 8 | poltrona con una sedia di pelle duramente imbottita. Fede di vìncere,
2014 11, 1, 2 | Dopo un'infanzia, lunga, durata in un canto, gli occhi gravi
2015 10 | èbbero col servitore le ova dure allo stòmaco.~E ora quì
2016 10, 1 | si dibatteva! Oh fu ben duro a morire! ¾ E ciò la strega
2017 4 | fòssero state di un Van Dyck. Per lui, gli illustratori
2018 9, 1 | lambicchi. La contrada èbbene i batistini; lei, che avea
2019 5, 1 | appena Alberto fu entro, èbbevi ressa alla porta; e nella
2020 9, 1 | coso, un tabernàcolo degli Ebrei, suppergiù un usuale gasòmetro,
2021 11, 6, 6 | leggo negli occhi tuoi, ebri; nella tua faccia patita,
2022 10 | mille odori sapeva e tutti eccellenti; camino e fornelli pitturati
2023 9, 1 | càrica.~¾ Ma ¾ riprese ¾ eccettuando cotesta ¾ E se la mise in
2024 1 | devo ¾ E cadde in una tale eccitazione convulsa e tanto si dibattè,
2025 6 | tirò innanzi. Ma e che? èccol di nuovo a lei fiso. Certo
2026 3 | con le spergiure lèttere; èccola destare smaniosa il fornellino
2027 1 | cavalli da lato, e ferma.~¾ Èccoli ¾ fà con un dèbole grido
2028 7, 1 | tuttavìa si danno eccezioni: èccone una:~Alcuni giorni, dopoché
2029 1 | spago di solleticarne gli echi, scendeva; come di tal corritojo,
2030 4 | chocolate quebranta el ayuno eclesiàstico»... al diàvolo! Giù tai
2031 3 | Ory, quel che a suo dire, eclissava il gran Turco: bene, v'accerto
2032 14 | occhio gli costruiva immensi edifici, salvo a lasciàrseli poi
2033 13 | riunirsi innanzi a un lungo edificio, bianco, dalle tettoje di
2034 2 | un'ùnica figlia, pianta educata con lungo amore... mio solo
2035 3 | altri fùrfuris ejusdem, non educava già a fare, ma a dire, nè
2036 2 | Aurelio Balotta ex-capitano effettivo. La mia divisa, posso assicurare
2037 6 | come di ànimo, spàrsero effigi di pezzi di carne con l'
2038 1 | in fatto di nervi, gli effluvi solo degli stufati ed arrosti
2039 10 | all'etrusca; dolore latino, egiziano, ma che non va oltre la
2040 11, 4 | stupito, come mai lo stesso egoismo non li tirasse a fare del
2041 7, 1 | maestro, e, mi si disse, egregio. Vorreste insegnàrmelo?
2042 1, 2 | nei quali per ottener l'eguaglianza si calpestava la fraternità,
2043 9, 1 | casum; un lavativo a sistema Éguisier, e anche non-Éguisier, può,
2044 3 | tutti gli altri fùrfuris ejusdem, non educava già a fare,
2045 4 | del chocolate quebranta el ayuno eclesiàstico»... al
2046 1 | comodità, tenuto un grosso elefante!~Per la qual cosa, i primi
2047 11, 6, 5 | concettini ingegnosi e le elegantìssime frasi, ma tutta 'sta roba,
2048 14 | nuovo. Vuole provarlo?~¾ È elegantìssimo, ve'? ¾ disse Enrico, ammiràndone
2049 9, 1 | Coeli tintura... Caliostri elixir... Mundi spìritus universus...
2050 2 | ed altra roba minuta in elli, in ini ed in etti, cantando
2051 11, 6, 2 | dire, mettèndosi a fare l'elogio della scolara di lei, dàndola
2052 7, 1 | grave ferita in luogo meno eminente, gli provocava. E invano,
2053 11, 6, 1 | bambino, reggea un gatto dell'Emme. E gli facea carezze...
2054 7, 1 | servitore... voi... ¾ ma lì, s'empiendo di parole la bocca, tàque
2055 11, 3, 4 | di cui la contessa era enchantée...~Quì il signor Pietro
2056 | entrambi
2057 11, 6, 2 | signori!»~Ed essi scèsero ed entràrono.~Quantùnque la vaghìssima
2058 15 | chiùderli. Pareva a lui, fosse entrato qualcuno... Ci volle proprio
2059 11, 6, 6 | raggio lunare e la brezza entràvano a loro piacere. Leopoldo
2060 11, 3, 5 | Symbol" \s 11¾ fece con entusiasmo.~La fanciulla arrossò.~¾
2061 10, 1 | abitaccio caffè; di que' soldati entusiasti del~ ~...petit chapeau~Avec
2062 4 | ùltimo piano. Sègue. Passa l'epistolario di Ugo, insigne romanzo
2063 10 | ridìcoli panni! Leggete quegli epitàfi; non vi pàjono, dite, una
2064 11, 6, 5 | dissertazioni intorno all'equanimità, e al modo di annichilir
2065 11, 6, 4 | ragazze; le une, curiose dell'equipaggio superbo; le altre, del padrone
2066 5 | una frotta di decasìllabi equisonanti nei pensieri di Alberto.
2067 11, 6, 5 | era presso a colei, anzi, èrale al fianco; quando, in una
2068 3 | sospirava un amore; altri èrane stucco; a lui nessuna gentile
2069 9, 1 | perduto l'acciajo, la barba èrasegli fatta grigia; ei si vedeva
2070 11, 3, 3 | che, sotto il nome di lui, èrasele vôlto. Eppoi, lesta lesta,
2071 3 | egli, pochi dì innanzi, èravi stato ammesso; ora, facea
2072 13 | largo il bastione, verso l'erboso rialto che il marginava
2073 15 | adocchiava il bottone. Oh! gli eredi han ben cura di conservare
2074 3 | nemmeno pianse, quantùnque ereditasse.~Senonché, morta ufficialmente
2075 2 | che dico! d'ogni uomo, l'erìgere sé, in tutto, a unità di
2076 14 | mille dubbi ed arlìe, glien erigeva ora uno, in foglie di rosa.
2077 4 | oscuri, o note che màndan da Erode a Pilato. Come, del pari,
2078 3 | casalinghi, la quale vince gli eroi.~Ma il nostro amico, in
2079 4 | dolcemente sorpreso da quella eròtica malinconìa sotto la quale
2080 2 | già tu avevi beato; ora, errando, desioso di mèttere il piede
2081 3 | Diversamente, si ponno errare le somme, scambiar le partite,
2082 11, 3, 1 | parlare la più adoràbile erre del mondo. Ma, oè, signore
2083 11, 3, 1 | lettrici, non vi sforzate a erreggiare; un rossetto e un bianchetto
2084 8 | un lago; alle spalle, un'erta montagna. E giustamente
2085 4 | occupati da sei polpettoni eruditi; dei quali, i troppi tìtoli
2086 4 | grande, grosso, e zeppo di erudizione, cioè di roba furata; sfido
2087 2 | 190 \f "Symbol" \s 12¾ quì eruppe don Romualdo approfittando
2088 | es
2089 11, 6, 7 | la spossatezza vincea l'esaltamento: Ines, gittàtasi per indisposta,
2090 10 | una croce e nella mente esaltata un amante; ancora una notte!
2091 3 | Saputo dire alla commissione esaminatrice e quanti chiodi Noè adoperava
2092 10 | volàrsene a lui!~E Dio l'esaudì.~In sul mattino di lei e
2093 3 | traccia, quanto la tela, esauriti i vetri della lanterna màgica.~
2094 9, 1 | più.~¾ Uh! una livrea! ¾ esclamate.~Chiedo perdono! Paolino
2095 3 | dimandava «le piàciono?» avea esclamato «arrosto!» Non nego, èrano
2096 2 | madama d'una sfuriata d'esclamazioni anticristiane. Stia bene
2097 2 | ora tòpica, don Romualdo eseguì il taglio solenne, e:~¾
2098 3 | e non più. Infine! agli esercizi anche del corpo, nè adatto,
2099 2 | onore. È una riparazione che esigo, pronta, completa. Che ne
2100 6 | Nè s'è manco sicuri di esìstere! Presente, già, non ci ha,
2101 15 | accaduto nella città con letale esito, ma che i parenti del trapassato
2102 2 | ubriacato del suo, che non esitò neppure un momento a oltrepassarne
2103 10 | notte, nè intralasciava l'esperimento. E Alberto, brodolone e
2104 5 | ha d'uopo di che fàccialo esplòdere; per esempio, l'incontro
2105 11, 3, 4 | dimandò che volea, ned egli l'espresse, ché tutti e due èrano già
2106 11, 6, 8 | sempre gli uòmini, che, in espressione, la faccia di Emilio era
2107 10 | bugìe! oh quale di lagrimose espressioni, cêrche sui dizionari di
2108 2 | Barbetta! ¾ e finì con un'espressiva mìmica.~Alberto approvò
2109 11, 6, 1 | vita, un tèrmin decente per esprimere... altro». Fatto è, che
2110 2 | cominciamento; foggia di esprìmersi la men naturale di tutti,
2111 9 | voleva a fronte di lui, essèndo un pochetto, passare per
2112 6 | che è se non lei?~Ma è poi essenziale in amore il connubio delle
2113 5 | poniamo che le qualità essenziali del genio sìano in te, basta?
2114 11, 3, 4 | 4-~ ~Chi può essere quello, che fà dieci scale
2115 6 | o meglio, non sapeva di èssersi, ché, non è impossìbile
2116 13 | non si scoccàvan bisticci. Essì! vi èrano dei giornalisti
2117 5 | fiori, sìmili a quegli essiccati che noi cercavamo di rinfrescare,
2118 14 | odiosamente calma, or si trovava essiccato quel sentimento, che, a
2119 15 | proprie mani in cui la vita essiccava; e, con la voce, come lo
2120 11, 3, 5 | scolare, tirato fuori dall'èstasi, accentuava la resiosa parola
2121 1 | PRIMA~ ~Un dopo-pranzo di estate; il sole fà da trìpoli ancora
2122 7, 1 | fàtuo) com'egli, due o tre estati prima, avesse conosciuto
2123 10 | da labbro, aliena da ogni esterna pompa di abbigliamento,
2124 2 | pasticcio ¾ anzi! è ¾ (quì la estrasse e spiegolla) ¾ Un'ode! per
2125 5, 1 | e fumosa fiammella agli estremi, e un organetto guardato
2126 13 | contemplazione.~Sonàrono passi ad un estremo della contrada; un uomo
2127 14 | cari, già un tempo, all'èsule e al viaggiatore, come porzioni
2128 12, 1 | nudo e puro il buonsenso, eternamente uno.~Rompendo il che in
2129 9, 1 | più, nudo a speranze di eternar quel bàttito, mosso in noi,
2130 2 | di sculti marmi od arazzi eterni, e profezie per l'anno nuovo,
2131 3 | con frutto, un corso di ètiche. Tuttavìa, calma! mai sottigliezze.
2132 10 | gìrano a rintracciare sulle etichette dei morti gli errori d'ortografìa.~
2133 4 | di astrologìa, teologìa, etimologìa, ed altre scienze in ìa
2134 10 | dolore alla greca, all'etrusca; dolore latino, egiziano,
2135 2 | minuta in elli, in ini ed in etti, cantando poesiuccie così
2136 12 | temesse la giornalìstica «eunucomachìa», non sovveniva neppure
2137 11, 6, 7 | vuole, quà, sulla spiaggia Europea un uomo, che possa, che
2138 12, 1 | volta, quale più santa, più evangèlica opra di lui, quando la fedìfraga
2139 2 | e là consuonàssero (per evitare il che, in prosa, c'è il
2140 11, 6, 2 | margheritine, iscrizioni (evviva la direttrice! viva il suo
2141 2 | nome è Marc'Aurelio Balotta ex-capitano effettivo. La mia divisa,
2142 1, 2 | a che il permesso? ¾ L'ex-tiraspaghi, in nome della onnipossente
2143 | fa
2144 10 | visitatori; tra essi, qualche fà-niente che vi gironza e legge,
2145 12, 1 | trattati, fu fabricato e si fàbrica, fiume a letto incostante,
2146 12, 1 | leggi, glosse, trattati, fu fabricato e si fàbrica, fiume a letto
2147 13 | che è il culottement delle fàbriche, fomentava or da lei quel
2148 5 | montato ha d'uopo di che fàccialo esplòdere; per esempio,
2149 11, 6, 2 | badabigelle! le pvego; non fàccian tvoppo vumove! ¾ Giù, un
2150 13 | pianto, la vasta e nuda facciata, pinta dal raggio lunare,
2151 11, 3, 5 | lato del tàvolo, cioè in facciatina all'egoista poltrona del
2152 1 | capo per non incontrare faccie fosforescenti e fumose,
2153 11, 3, 3 | sciocchissimamente belle, ora facèndolo a forza ballare con vèrgini
2154 11, 1, 1 | indovinello un pochetto, non si facèsser vedere qualche còmpera nuova
2155 3 | conoscenze e alcuni mezzi-parenti facèvangli l'istesso effetto del sarto
2156 2 | di tutti, e però la più fàcile.~Ma il caso ora antivenne
2157 4 | sedie dall'elegante profilo, fàcili a mòvere; sul tavolino,
2158 4 | non toglie nè dà; barba facit philòsophum, il seggiolone
2159 11 | legga nelle interlìnee, facoltà di pochìssimi. Tra i quali,
2160 | fai
2161 11, 6, 2 | occhiucci nerìssimi, da faìna; neri, i capelli cimati;
2162 9, 1 | crainte de la mort et la faire désirer» e un altro «de
2163 1 | villano, di que' sgrossati a falcetto; spalle quadrate, viso da
2164 5, 1 | dire la bimba, tirando una falda di Alberto. Ma non disse
2165 4 | giuraddiana! ove mai riuscimmo? Fallata ho la strada. Da capo!~Però,
2166 2 | quaderna.~Amava?~No ¾ e fallì la cinquina.~Dùnque, gli
2167 11, 1, 2 | Brutto! Gli è un di que' còsi falliti, aborti maturi, cinesi magòghi.
2168 1, 1 | Carlomagnino avrebbe, senza alcun fallo, inscritto nel calendario
2169 12, 1 | E si promise di farne un falò con tutta l'altra famiglia,
2170 8 | mai sognato tracciarvi una falsariga di lui, ma unicamente un
2171 3 | condiscèpoli suoi, bevèvano falso-Champagne in mancanza di schietto:
2172 9, 1 | ci ha libri, i quali ne famigliarìzzano con la figura di morte,
2173 8 | come gli avèan tradito i fanali. Troppo desiderava e temeva
2174 11, 6, 2 | un gruppo di risa! e le fanciulle passàrono.~E, dopo un istante,
2175 12, 2 | cìnque... ad ogni tac, i fanciulli si sogguardàvano e sorridèvano.~
2176 7, 1 | impiego di Guido era tutta fandonia, sebbene ei già avesse,
2177 8 | più grande nemico; nè sono fandonie, ché, una delle poche volte
2178 6 | mostra di truppe, in tanto di fanfarona divisa, isputacchiata di
2179 10 | trovavi a nettar via la fanga a una scarpa, là accozzolando
2180 2 | ai celesti, il mondo... fango, opra terrena... vana (epperché
2181 1 | comìnciano ad èssere sparsi di fantaccini abbattuti dalla fatica.
2182 1 | troppo di fresco per annidare fantasmi; di più, un appartamento,
2183 5 | lo stare lì immusonito, fantasticando, non era un mezzo davvero
2184 11, 1, 1 | rovesciàvasi fuori, come fantocci da un sacco, la melonìa
2185 11, 6, 2 | tremante; ella, come un fantoccio, l'abbracciò; lui si lasciò
2186 | farà
2187 | farai
2188 7, 1 | se spesso usciva con dei fardelli, rientrava sempre a man
2189 5, 1 | ginocchio, che legava un fardello.~E, tra i curiosi, Alberto.
2190 12, 1 | poi, d'altra parte, non si farebbe che un inversar la quistione
2191 11, 1, 1 | senz'avvertire, che il toso farèbbesi uomo e il nome resterebbe
2192 11, 1, 1 | già, avea detto:~¾ Come farei più volentieri un cuffino!
2193 15 | allora, malìssimo.~¾ Ora, fareste bene ¾ esclamò Alberto.~
2194 | fargli
2195 12, 2 | etichetta. In quanto al fàrgliene omaggio, nè ci stava, nè
2196 | farle
2197 11, 3, 7 | era corso dal mèdico e dal farmacista, e che ora stava presso
2198 | farsi
2199 7, 1 | nùvolo di scortichini, con fasci di carte sgorbiate, bollate.
2200 1, 2 | e bottoni, con la sòlita fascia dai tre-colori, seguito
2201 12, 1 | viltà dei parenti astretta a fasciare le polpe gottose di un vecchio,
2202 11, 1, 1 | lane. Popolossi la casa di fascie e onestine, di camiciole
2203 4 | credeva amore perfetto un fascio di desideri ardentìssimi,
2204 13 | continuava al suo scopo, fatalmente sicuro.~Infine, si levò
2205 2 | zeppo di paladini dalla fatata e sguizzasole armatura,
2206 7, 1 | terra, salutò e si volse.~¾ Fàtegli agio ¾ suggerì, sottovoce
2207 13 | questi, che con i lenti e faticati guadagni della operosità
2208 11, 6, 4 | Di tutti i viaggi di lui, faticosìssimi, lunghi, niuno il spossò
2209 2 | accensione:~Ah! l'inimico fato dièdeti a genitore un sospettoso
2210 | fatte
2211 11, 6, 5 | vuoi ch'ella ami una sì fàtua cosa a bellezza ed a senno?»
2212 7, 1 | o quanto il suo parlare fàtuo) com'egli, due o tre estati
2213 13 | della speranza, ha, nella fàusta occasione, piantato... Tornando
2214 11, 6, 9 | di nuovo e dotate per il fàusto giorno da Ines, principiando
2215 4 | passeggiata la solitaria campagna, favellando de' cieli. Al rischiararsi
2216 11, 1, 2 | un brutto volgare; niuna favilla di quella fiamma divina,
2217 7, 1 | o dei no. L'inaspettato favore die' quindi un sorriso al
2218 8 | chiamò in soccorso i suoi favoriti... Sterne, Thackeray, Porta...
2219 1 | frate.~E, nel giardino, il favorito luogo di Alberto era presso
2220 11, 3, 6 | sudicia, in un cassettino di fazzoletti-battista, a ricami, bianchìssimi,
2221 12 | un profumo, degno di un fazzoletto-battista. La carta era una pànera
2222 14 | Giove, Minerva. Con la foga febbrile con cui principiava ogni
2223 13 | èrano più gli inquieti e i febbrili del sòlito; ei si sentiva
2224 11, 6, 4 | collegio. Di cui le finestre si fècer tosto cornice a tanti quadri
2225 9, 1 | batticuore?~Paolino, nel mentre, fedele al suo ufficio, avea sbarrato
2226 14 | vedèan ben altri, servi fedeli, amici della famiglia. E
2227 12, 1 | evangèlica opra di lui, quando la fedìfraga donna è una fresca ragazza,
2228 5 | carta; i prati, saranno felpa.~Tuttavìa, poniamo che le
2229 5, 1 | era un toccone di carne fèmina, con i capelli a vaso di
2230 1 | col moto ondulante delle fèmine incinte, entrò nella stanza.
2231 3 | arca, e in che maniera i Fenici aprìvano l'òstriche, e di
2232 10 | compagnìe di brilli, che, fèrma la pincionella alla soglia,
2233 11, 3, 3 | fanciulla, vero occhio di sole, fêrma anche lei per la carriola
2234 11, 3, 3 | filo; una, sul seno come a fermaglio, tenea raccolto uno scialletto
2235 13 | biscia, e ne sòrtono grida «Fèrmala!» dico. «Ferma» vocia Giuseppe...
2236 2 | fantesca levossi, e il seguì: fermàronsi tutti e due in istrada sotto
2237 2 | Giacinta. E infatti quella fermata era fuori di tempo; nè lei
2238 8 | martedì! L'amico bello ¾ fermo stavolta di vìncersi ¾ prima
2239 8 | montagna. E giustamente ei si fermò all'osterìa «Il cannone»
2240 11, 3, 3 | greve sonno della barbarie».~Fêrmo nel quale partito, Enrico,
2241 14 | segnata dai bolli della via ferrata e dagli indirizzi-réclames
2242 9, 1 | mèttere. Del resto, èrano bene ferrate: avèano intornavìa un arsenale
2243 2 | diventargli un tiranno dal fèrreo cuore, il grugno di bronzo,
2244 11, 6, 7 | è vero, in Amèrica; e là ferve anche una guerra... tuttavìa,
2245 10 | pòssono dire, e con quanto fervore si avvicinava alla mensa
2246 12, 2 | momento, a vederlo sparire nel fesso del banco; poi, con un balzo
2247 15 | Giunto a ficcare in una fessura il martello, diede leva
2248 1 | còrrere lungo le viti a festone ed i filari di gelsi dalle
2249 2 | giù, proprio allora, un fettone del saporito inviluppo.
2250 5, 1 | na panca, illuminata da fiàccole, era un toccone di carne
2251 14 | ora, zeppa di roba, nuova, fiammante, quando... tàbulis rasis.~
2252 5, 1 | padelline di grasso e fumosa fiammella agli estremi, e un organetto
2253 11, 2 | aah! ci rièscono. Le due fiammelle stanno un istante confuse,
2254 13 | istracche incisioni; come un fiammìfero privo e di fòsforo e zolfo.~
2255 6 | in una via tortuosa che fiancheggia la Corte. La sentinella
2256 10 | mòssero incontro, i pugni sui fianchi, il viso da basilisco.~Ma
2257 10, 1 | innanzi, con un visino tùmido, fiàpo, dalla tinta pan-cotto,
2258 9, 1 | bielle, pairòli, caldari, fiaschi, pirotte, non della sòlita
2259 15 | sguardo, bassa, mormorò: ¾ Fiat voluntas Dei! ¾~ ~Notte.
2260 2 | sola. Io ti seguii, mille fiate, nei variopinti giardini,
2261 15 | Tardàvagli di rivederla. Giunto a ficcare in una fessura il martello,
2262 2 | vergin morta o spezzata fidanza:~Se manco, o Sol! per me
2263 11, 3, 2 | sicuro, ci fosse poco a fidarsi; dùnque, dièdesi a fare
2264 9, 1 | vecchia con una stilla di fiele ¾ al tempo dei tempi, prima
2265 1 | Giacinta: tratto tratto, fievolmente chiedea «vèngono?»~Ci fu
2266 10 | Oh voi aveste veduto, mie figlie, con qual religiosa paura
2267 11, 3, 3 | aperte dalle mammine, e le figliole èbber licenza di compromèttersi;
2268 6 | marito e moglie senza figlioli! I figli, e chi nol sa?
2269 11, 3, 4 | pazienza di attènderla?~¾ Oh si figuri! ¾ fe' Enrico, che meglio
2270 10, 1 | magazins pittoresques e figurini di mode dell'època di Beauharnais
2271 4 | senza nè œneis nè ligneis figuris, sia nel testo, sia aggiunte.
2272 5 | spilli, vestito come un figuro da moda e spiritoso del
2273 11, 1, 2 | augelletti con il sistema Filadelfiano, che rompe i tèneri arbusti
2274 10, 1 | che fanno il mestier del filàntropo e dan masticata la scienza
2275 1 | lungo le viti a festone ed i filari di gelsi dalle seguaci ombrettine;
2276 7, 1 | poi, l'Armeno produsse una filatèra di scritti; infine, prova
2277 2 | cielo, con treccie d'oro filato, fronte spazïosa d'agata,
2278 4 | sublime racconto ritrova i fili d'insospettate scoperte,
2279 11, 2 | pigliare, eh? È Amore che ti filò? ti par di troppo anche
2280 3 | Pignacca poi, come ognuno della filòsofa cricca, avea il suo gergo;
2281 3 | libro, scritto come italiano filòsofo può, cioè in istile-droghiere,
2282 15 | muto bianco della camelia, finamente aperte le labbra, gli occhi
2283 1 | marmo; monta il gradino del finestrone, e, come gli scuri hanno
2284 12, 1 | spinte. Le lagrimuccie gli finìrono presto; ed ei levò dal cuscino
2285 11, 3, 3 | specchi, a colori e a contorno finìssimo, dal naso gentilmente aquilino,
2286 7, 1 | avea appostato non appena fìnito, si guadagnava a pazienza
2287 8 | il battuto, Alberto non finse più di dormire.~Come destossi,
2288 10, 1 | interrogàndone prima con un po' di fio-fis il disotto, coperto di un
2289 13 | àbito e per quel mai, che il fioco lume pingea, non dava certo
2290 5 | di Cervellata Martelli fiorentino patrizio, li publicava nella
2291 1 | il doppio delle àque di fiori-d'-arancio, le camamille e gli aceti.~
2292 12 | convulsi, in svolazzi e sìmili firifiss, ma di quell'altra che se
2293 14 | rampinava che per onor della firma; fece un po' ancora le smorfie,
2294 14 | Alberto, il quale usava firmarsi Cajus Calpurnius Piso, e
2295 7, 1 | casa, e salutava senza pure fisarla. Egli era pòvero e bello,
2296 5 | sostegno alla librerìa. E fisava l'involto.~Degli altri!
2297 11, 6, 5 | sorella».~E, a volte, Ines fisàvalo con gli occhi gonfi, inghirlandati
2298 10, 1 | bocca...~E le due vecchie lo fisàvano immote.~¾ Aciumm! ¾ faceva
2299 5, 1 | intruppata, a ciufoletti ed a fischi.~I saltimbanchi vanno alla
2300 6 | Andalò. Ma Alberto, tenendo fisi gli occhi in quelli di Claudia,
2301 3 | naso l'ingenii mons della fisiognomìa; ma, in verità, leggendo,
2302 11, 3, 2 | inglese ¾~Il signor Pietro fisolla con dubitoso stupore.~¾
2303 11, 3, 2 | quale ha trascorso l'ora fissata... Inquieto, egli manda
2304 11, 6, 5 | Imaginate in costui un fittàbil del suo, che il mèdico avea
2305 11, 6, 5 | sentimento eterno.~Per quante fitte crudeli, per quante torture
2306 2 | il classicismo» aggiunse fiutando verso di Alberto «sento
2307 9, 1 | Pisani, Andalotto del Negro, Flàmel, Cardano, atque aliorum
2308 9, 1 | Potàbile aurum... Risolvente flogìstico... Gioventù eterna... Sanatodos...~
2309 8 | non iscòrgere il mondo in flòrida cera!~Poi; come tornògli
2310 2 | stupita.~¾ Gigia! ¾ rispose Florindo con un lungo sospiro.~¾
2311 15 | se peranco indivisa? E se fluita al cervello, ùltimo spaldo?...
2312 8 | Ragione prima; nella cameretta fluìvano l'aria e la luce a torrenti.
2313 2 | compassionava! Infine, la maligna flussione prese la Giulia più a basso.
2314 13 | Et violon, zon, zon!~Zon! flûte et basse~ ~ ~accompagnammo
2315 14 | rincasare da solo! e il cassone foderato in velluto del ciambellano
2316 9, 1 | questa, e sempre in novìssime foggie, non requiava mai.~Fanciullo
2317 1, 1 | qualcuno di que' lùridi fogli scritti da quei pieni-di-pulci
2318 11, 6, 2 | cip-cip, tale che sembrò ogni foglia e ogni fiore cangiato in
2319 14 | glien erigeva ora uno, in foglie di rosa. Dal soddisfacimento
2320 7, 1 | Nondimeno, se è vero che molti folletti in gonnella lo sospiràssero
2321 9, 1 | sguardo smarrito, dimandare a follìa quello per cui la scienza
2322 11, 2 | si godeva a smarrire nei folti e castagnini capegli; poi,
2323 11, 3, 2 | breve, crede cavare dal male fomentato in altrui, un lenimento
2324 13 | culottement delle fàbriche, fomentava or da lei quel rispetto
2325 1 | portulàca ed ortiche... Già, per fomento, non ci avea sotterra che
2326 13 | nelle finestre ogivali, fòndersi in quello dell'alba; e di
2327 6 | apparenti, ché i veri hanno la fonte lor prima nella bellezza
2328 11, 2 | bracco poi, lappata la sua foppa di galba, e leccàtosi i
2329 12, 2 | all'ingiro e soppesò la forchetta.~Ma ecco entrare Paolino.~
2330 11, 3, 4 | ¾~La servettina portò al forestiere una scranna.~Quello, siedette.~
2331 11, 3, 5 | lèggere, ché, davvero, che forloccàssero mai, Maggi neppure sarebbe
2332 11, 6, 2 | di uomo, dal viso color formaggio-di-Olanda, con due occhiucci nerìssimi,
2333 5, 1 | come pezzi di tela e pali formàsser due lati della baracca;
2334 4 | intorno alle legature e ai formati. Secondo lui, a Tàcito,
2335 12 | romanzo, sgraziato o pel formato o pei tipi, o quando l'odor
2336 7, 1 | storie di amore, che ne formàvano una!~¾ Claudia! ¾ egli esclamò,
2337 10 | amorosamente le sue virgìnee forme. Pòvero canarino, chi ti
2338 6 | afflitti. Il sole feconda sì il formentone, ma il sentimento, no; è
2339 3 | virtù... pensate voi! a fòrmole! come se matemàtica!...
2340 5 | della sua nigra sed non formòsa Madonna, guarda indifferente
2341 11, 3, 9 | scodellàrono bimbi, intellettuali, formosi, i quali fùrono a loro il
2342 3 | èccola destare smaniosa il fornellino che già le dava la vita;
2343 2 | amichevolmente si offriva a fornir la pestata di Giove, Giunone,
2344 8 | aprì.~Quella lèttera avea forte-impresse le pieghe, ed era sciupata.
2345 6 | persuadersi del che, battè fortemente la mano sullo scalino.~E
2346 9, 1 | sempre la medèsima storia; fortis imaginatio gènerat casum;
2347 3 | quanto con quello di lui.~Fortunatamente, nessuno degli scolari porgeva
2348 6 | porta ¾ porta alle grandi fortune ¾ tutto orgoglioso di ben
2349 4 | altìssimo genio, che sa forzar la materia a narrare le
2350 14 | con uno scoppio di risa forzato ¾ hai proprio scelto il
2351 10 | Adelina partiva. Sfinita di forze, più non riuscendo nè a
2352 13 | scampanellìo.~Nell'àere fosco si disegnàvano, intanto,
2353 5 | leggesti l'Alfieri, il Fòscolo, il Manzoni, il Rovani,
2354 1 | per non incontrare faccie fosforescenti e fumose, nè tampoco voltarsi,
2355 13 | un fiammìfero privo e di fòsforo e zolfo.~E lentamente s'
2356 11, 2 | dalla chiesa vicina non fòsser piovuti sulla osterìa, gravi,
2357 | foste
2358 4 | gris-perla ammarezzata, vedi fotografìe con alto màrgine bianco,
2359 5, 1 | suonando la tromba, facendo un fracasso per trenta, si mèttono in
2360 2 | canzoni che puzzàvano il fràcido, giù sonetti sbattuti in
2361 13 | un grido straziante, e un fragore. Uscìa dalla stazione un
2362 11, 6, 7 | basta. Mille miglia di mare framezzo a noi sono poche... ci vuole,
2363 9, 1 | Tuttavìa, uno svario gli si frammise a tali ombre. Le ombre e
2364 10 | nuova avea sloggiato o s'era frammista alla vecchia; e già, nella
2365 1, 1 | ogni dopo-pranzo a donna Francesca mia madre, che il suo Carlomagnino
2366 11, 6, 2 | continuamente romanzi, roba francese ed istèrica. Quando c'è
2367 12 | commendatizie, come ben sanno i Francesi; dico, di un libro nuovo
2368 5 | chiese una sedia.~¾ Trois francs ¾ ella disse nel presentargli
2369 13 | il chiaro di luna, che si frangeva nelle finestre ogivali,
2370 15 | medaglione, salta in cento frantumi. Poi, volge l'arme a sé.
2371 13 | il mio sarto; il famoso Franzoni. Il quale, gonfiàtomi alquanto
2372 1 | sàngue; là in fondo ¾ o fraolìne infelici! ¾ migliaja di
2373 11, 5 | Vanelli, e con quel suo fraseggiare a rilento, però stavolta
2374 1 | non ci avea sotterra che frate.~E, nel giardino, il favorito
2375 2 | e compagni.~Dopo, i due fratelli in Apollo tènner consulta
2376 1 | come quel di Montalto, già fraterìa, dalla mobiglia che dì e
2377 10 | supina, immota, pàllida e fredda come l'alba nascente.~O
2378 10 | sui dizionari di carta, fredde siccome il marmo che le
2379 4 | si spaurìscan vedendo i freddi resti delle loro antenate.
2380 8 | la luna. E nel gustare il freddiccio delle lenzuola ed aspirando
2381 4 | orlo del calamajo, si stà fregando il nasuccio, tìntogli da
2382 1, 1 | lo sguardo; si limitava a fregarsi con le due palme le guancie.~
2383 15 | bocca, mentre, con l'altra, fregava sopra il ginocchio un coso...
2384 4 | volumetti e a molti, caricare di fregi; Ortis dovèasi lasciare
2385 6 | imbestia; la città è in frègola.~~
2386 7, 1 | passeggiate; prese a cibarsi a fregucci, a limarsi nell'ànima; e,
2387 11, 3, 8 | preti, egli, impaziente, fremette.~E la fanciulla gli è accosto
2388 13 | forse una sposa novella, freschìssima, col marchese Andalò suo
2389 11, 6, 2 | scarpiccìo e un suono di freschìssime voci. Rifluiva il sàngue
2390 5, 1 | faccia accarezzata dalla frescura notturna. Poco innanzi,
2391 12, 2 | disse un fanciullo, entrando frettolosamente con due bambine che gli
2392 8 | Infatti, due donne èntrano frettolose dalla porta di strada; si
2393 12, 1 | sul letto. E vi si pose a frignare. E, dàlle e dàlle, pianse.~
2394 11, 1, 2 | che die' la càusa vinta a Frine. Sei brutta, e le belle
2395 11, 2 | vaga, che la mano di lui le frisasse la spalla; e desiosa e temente.
2396 8 | a robinie e un murello, frisava il lìmpido specchio del
2397 11, 6, 2 | e ammirato; Leopoldo ci frisò appena lo sguardo. Però,
2398 10 | cadere entro una casa sì fritellata come quella del mago, si
2399 8 | certo vinetto, sì allegro, frizzante! Dàgliene un sorso, dàgliene
2400 9, 1 | nome a qualcuno:~E un primo frontispizio rispose «traité pour ôter
2401 5 | verso sbagliato dopo una frotta di decasìllabi equisonanti
2402 5 | pesca; gli manca una lira; fruga di quà, tasta di là, crede
2403 3 | strada, Alberto si cominciò a frugar la coscienza. Non dico già,
2404 8 | egli si procurava, prese a frugare ne' vecchi suoi cenci, vo'
2405 11, 3, 2 | Sospettoso come un topo frugato, il signor Pietro pensava,
2406 5 | che quella chiave, per cui frugavamo tutta la casa, era là, dove
2407 2 | poeta, in Vittorelliato e in Frugoniato da capo a piedi, sdrajàvasi
2408 6 | incappucciata e dal vestito che fruscia. Tò! quel signore non rièscemi
2409 5 | dell'aria.~Mirate invece frutti del troppo studiare! dico
2410 3 | noi vi facciamo, e con frutto, un corso di ètiche. Tuttavìa,
2411 13 | era forse la mamma di uno, fuggente dal mondo o dalla virtù;
2412 3 | arrossìvano. A volte, alcuno, fuggìa il bacio di mamma.~¾ Ma
2413 7, 1 | giugnendo le mani ¾ io ti fuggii; tu mi sègui.~¾ Dùnque,
2414 2 | mezzo della sua carriera, io fuggirò da' miei lari, tu per sèrica
2415 7, 1 | l'una nell'altra; nè si fuggirono.~Dio! che scontro! In un
2416 1 | di lei. Sentiva mano mano fuggirsi quell'ombra di fede, che
2417 11, 6, 1 | dì, Correggesca Madonna, fuggita alla gloria di un quadro
2418 6 | della libìdine... Oè! non fuggite. Per voi, transigo con me
2419 1 | fatica. Oh fòssero prima fuggiti! Poco manca a svoltare,
2420 15 | che dicèssegli sì, di un fuggitivo rossore, un sospiro.~Orribilmente
2421 9, 1 | tosi che al suo apparire fuggìvano! Un mago poi, che, con l'
2422 9, 1 | non gronde sporgenti, non fumajoli bizzarri o torrette, non
2423 11, 6, 7 | allorché lo pigliava una fumana furiosa, or lungo disteso
2424 15 | parte.~L'arme, piomba fumante, giù dalla tàvola, in una
2425 1 | scrìvere la lista dei piatti fumanti nella cucina. A me credete!
2426 1, 1 | ritroso.~Mia madre se la sentì fumare. Balzò dalla sedia, e corse
2427 3 | anche alla mòra... e si fumava e rideva e barattàvansi
2428 | fummo
2429 5, 1 | con padelline di grasso e fumosa fiammella agli estremi,
2430 1 | incontrare faccie fosforescenti e fumose, nè tampoco voltarsi, come
2431 10 | incontrò in un convoglio funèbre. La pretendeva il convoglio
2432 9, 1 | e, in slontanarsi dai funèrei letti, gemeva «uno di manco...
2433 12, 2 | della sua doppia importante funzione di compratore, custode di
2434 11, 6, 9 | cuccagne, apparecchi pei fuochi, tra i quali la bianca ossatura
2435 11, 6, 7 | in caffè, avea dato in fuora contro al Folperti e gli
2436 10, 1 | stènder la mano, e nemmanco a furare; va per nient'altro che
2437 4 | erudizione, cioè di roba furata; sfido io a non attìngere
2438 6 | ad un furto. In verità, furava a un marito.~E vide Enrico
2439 11, 3, 3 | aquilino, e cui, gli occhi furbetti e un germe di malizioso
2440 3 | e, come tutti gli altri fùrfuris ejusdem, non educava già
2441 11, 6, 7 | allorché lo pigliava una fumana furiosa, or lungo disteso su 'n
2442 11, 6, 2 | alcun po', prese a mangiarsi furiosamente le unghie. Leopoldo girandolava
2443 6 | pinto per uno, che nelle più furiose dissolutezze si era infrollito
2444 1 | strozzàvano quasi, baci furiosi, morsicature e graffiate;
2445 11, 6, 5 | Leopoldo, sospinto da geloso furore, schiuse di botta salda
2446 11, 6, 5 | sprofondàvasi giù.~Venìvano allora i furori. E allora e' fuggiva a serrarsi
2447 6 | volse; come se còlto ad un furto. In verità, furava a un
2448 4 | a poco a poco, loro si fùsero entro, poi continuàron da
2449 3 | ànima sua e il sàngue de' futuri figli.~Osserva il mio amico «
2450 2 | Perfino l'ingegnere Gabuzzi, tànghero il quale portava
2451 2 | quale idea del pranzo di gala...~¾ Perché?~¾ Perché ¾
2452 2 | quarantesimonono) il suo «Don Galavrone di Papironda» per ingolfarsi
2453 11, 2 | lappata la sua foppa di galba, e leccàtosi i baffi, già
2454 4 | splendidamente ¾ nuovo Galileo ¾ li annuncia.~Quì lo sguardo
2455 11, 6, 2 | vìsita, in cui stàvano a galla quelli con la corona; poi,
2456 8 | villaggi i contorni. Il gallo, canta.~E, come la machinosa
2457 4 | spinta, un'altra. Senti una gamba che scricchia... cede...
2458 11, 6, 2 | scolara di lei, dàndola per garantita, e sospirò e pianse; quello,
2459 5 | e grido «viva Mazzini! e Garibaldi! e il suo inno!»~Torniamo
2460 11, 3, 3 | vasi di novellini gerani e garòfani, desìo della pòvera agucchiatrice;
2461 5, 1 | non-bianco, e una gonnella di garza; sotto, due colonnette da
2462 9, 1 | pipa. Tonio inoltre, il garzone, narrava con la voce in
2463 9, 1 | Ebrei, suppergiù un usuale gasòmetro, la fantasìa di Paolino
2464 1, 1 | testa, soffiando come una gatta.~¾ Conte! ¾ ella esclamò
2465 11, 3, 6 | divertirsi, a gioire!... gaudiumque cæli pæna pænarum damnatis.~
2466 14 | di casa. Comprato da don Gelasio Pisani, il nonno, avea seguito
2467 13 | lor passando nel mezzo, la gelata paura gli dovette gocciare,
2468 10 | di fuoco e a zaffate di gelo, sfiniva, diventava un filo
2469 15 | per un altro».~Incendia di gelosìa. Attorno a lui, tutto gira.
2470 13 | lunare, interrogàndone le gelosìe una per una, e sopratutto
2471 1 | a festone ed i filari di gelsi dalle seguaci ombrettine;
2472 1 | Dio! come fanno adagio ¾ geme' la nuora battendo i denti.~
2473 1, 2 | di esse, noi; e pregammo.~Gemea la calma notturna. Per chi
2474 8 | pesce abboccava.~Alberto gemette di rabbia.~¾ Va a fare i
2475 9, 1 | slontanarsi dai funèrei letti, gemeva «uno di manco... vèr me».
2476 1 | dovea anche venire quel gemitìo che lo angustiava, la notte.~
2477 10, 1 | vetro rotto... e un àlbero genealògico e stampe dai magazins pittoresques
2478 5, 1 | villaggio, stanco, come generalmente si è agli sgòccioli di una
2479 9, 1 | storia; fortis imaginatio gènerat casum; un lavativo a sistema
2480 10, 1 | Sulle pareti, quadri d'ogni generazione, o senza il vetro o con
2481 2 | dagli occhi, storie d'ogni gènere musicorum, pensò che ne
2482 13 | su dipinto il tarocco del gènero. Vi s'allogàrono il babbo,
2483 7, 1 | nudi-a-quattrini vòlgono in capo i più generosi e i più bizzarri progetti,
2484 5, 1 | donnone: «sotto, pòpolo generoso! si tratta della miseria
2485 11, 3, 6 | sbuffava e barbugliava tra le gengive: oh! mèttere in succhio
2486 2 | l'inimico fato dièdeti a genitore un sospettoso tiranno (io!)
2487 12 | Alberto, insieme al tre di gennajo, è ritornato in città.~ ~
2488 2 | lìbera terra, figlia del Gran Genovese...~ ~la quale ¾ parafrasò
2489 14 | corvo. È tutt'altro. È una gentil capinera.~¾ Chi?~Enrico
2490 4 | ponno avere altri nomi; i gentilìssimi, e pochi, sospìrano inutilmente
2491 9 | si rinfrescò quel poco di geografìa che gli restava in memoria,
2492 1 | alla italiana, cioè, tutto geometrìa salvo il buon senso, a soli
2493 11, 3, 3 | vedèvano vasi di novellini gerani e garòfani, desìo della
2494 7, 1 | o una rosa turchina o un geranio verde; poi, indispettita
2495 3 | filòsofa cricca, avea il suo gergo; dal che, liti strappa-capegli
2496 3 | pur dell'istessa opinione, gergoneggiava diverso; e, come tutti gli
2497 5, 1 | per pasta, di quelli di Gèrico.~Alberto non potè più durarla,
2498 9, 1 | Macrobiòtica Pulvis... Sancti Germani the... Sal secretìssimus...
2499 11, 3, 3 | gli occhi furbetti e un germe di malizioso ghignuzzo sul
2500 10 | lente, instancàbili, i germi di cui sarèbbersi in pace
2501 13 | avea riavuta la speme e germogliato l'amore, quell'amore che
2502 5, 1 | a muso biacca-e-mattone, gestiva, e, in ràuca voce quasi
2503 10, 1 | alabastrine, monche ¾ pere, mele e Gesù-bimbi di cera ¾ tomi senza il
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