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Carlo Dossi
Vita di Alberto Pisani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to

                                                                                   grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo, Paragrafo                                                   grigio = Testo di commento
3504 1 | la strada a Montalto nei melancònici giorni quando cadeva a pannilini 3505 2 | calunnie e frasi ipocritamente melate, di attossicare una candidìssima 3506 10, 1 | alabastrine, monche ¾ pere, mele e Gesù-bimbi di cera ¾ tomi 3507 10 | Duomo, e tra gl'incensi, le melodìe, le faci, da sacro orrore; 3508 11, 1, 1 | fantocci da un sacco, la melonìa de' scolaretti, isparpagliàndosi 3509 8 | òmnibus; vi si scuòton le membra intorpidite da uno scòmodo 3510 1 | nebbia di strane e mezze memorie, traccie di una pre-esistenza, 3511 6 | ¾ ; nella corsìa che mena alle stalle; da colui che 3512 10, 1 | sbajaffoni, giuroni, ma che si mènano attorno con un pezzetto 3513 6 | lava-piatti e pela-capponi e menarrosti di casa. Sorprèsili il babbo, 3514 2 | moccichini di babbo, ne mendava le calze, non pensava che 3515 13 | brontolando e scotendo la mendìca bolgetta. Si riconòbbero 3516 10 | fervore si avvicinava alla mensa degli Angioli, desiderosa, 3517 11, 6, 2 | pasticche, e cioccolatte, e mentini! Jeri di , ad esempio, 3518 10 | sua via. Poi riflettè: una menzogna di meno ¾~E un'altra volta, 3519 2 | gran Kan della China!~¾ A meraviglia! ¾ interruppe donna Giacinta 3520 6 | l'ora, invece, in cui il mercato di Prìapo affolla.~Già, 3521 8 | nostro amico.~Correva il mercoledì. Alberto cominciò a transìgere 3522 12, 1 | agghiacciante parola, non mèrita invece il raggio di gloria 3523 6 | tutto orgoglioso di ben meritar quelle insegne che incugìnan 3524 1, 1 | pane e formaggio... no, non meritate il formaggio... a solo pane 3525 11, 6, 8 | E il conte, che si stava mescendo, assentì con un ghigno. 3526 9, 1 | la scienza era muta; or mescidando ai fornelli indiavolate 3527 6 | presso di lui ¾ l'è mesi mesorum da che ci siamo incontrati. 3528 9, 1 | accettare, poi far dir tante messe ¾~Di più; la contrada San 3529 5 | sua, èran poche; alcune, mèssevi a prova, ne venìvan rimosse 3530 2 | che a babbo...~Ora invece, messi i poètici occhiali, ecco 3531 12, 2 | una tossetta il monsù e mèssomi a traverso la bocca l'ìndice, 3532 4 | battuto».~Imbruniva. La mestìssima ora cullava il crescicore 3533 10 | aspetto ti stilli in cuore mestizia; se alcuna, come capirla 3534 15 | v'assicuro, non èrano di metafisica; potèvano èssere, ché, 3535 5 | cercando persuadersi a forza di metaforuccie che il male era sano, tirava 3536 2 | collezione de' più duri metalli; ecco la giovanetta cangiàrsegli 3537 4 | robusta, sèmplice, seria; Metastasio invece potèvasi ròmpere 3538 10, 1 | essi ragiònano troppo col mètodo dei matemàtici, cioè a màchina. 3539 2 | terra, alto a dir poco due metri, avea coperto la sopradetta 3540 8 | cominciò a transìgere seco, mettendo la prima zappata al pròssimo 3541 11, 6, 2 | tolse la mano del dire, mettèndosi a fare l'elogio della scolara 3542 7, 1 | ora, sarebbe il caso da mètter mano al sinistro. Intorno 3543 2 | musicorum, pensò che ne poteva mettere insieme egli pure. E cominciò 3544 11, 6, 8 | nostro primo bambino ci metteremo il tuo nome; ti piace? ¾~ 3545 12, 1 | asprella.~E il servo:~¾ Ho da mètterla al caldo?~¾ No! ¾ sclama 3546 11, 3, 3 | invitàndolo a pranzo per mètterlo accosto a collegialine pigotte 3547 9, 1 | aumèntano i nostri terrori, col mètterne innanzi un inventario di 3548 5 | mio, necessitava che ti mettessi bravamente in viaggio verso 3549 1, 1 | le guancie.~¾ O dove il metteste? ¾ dimandò imperiosa mia 3550 10, 1 | Volete vincere il terno? mettete al lotto degli interessi 3551 1, 1 | allorché poi, a castigare, mettèvan mano alla sferza, gli zuffettini 3552 11, 1, 1 | quanto a nomi, biseffe! Essi mettèvano a parte i più graziosi e 3553 2 | giojoso della voce di lei mettèvansi a chiuccurlare tutti gli 3554 9, 1 | altrettanti? oh il buffo!... e mettiamo pure quaranta, cinquanta... 3555 9, 1 | per la sua strada, va; mèttile insieme, picco e ripicco.~ 3556 1 | egli appariva di mezza in mezz'ora) ¾ I nemici sono picchiati 3557 11, 1, 1 | all'orecchio di lui una mezza-parola... Fu 'na fortuna ch'ei 3558 11, 3, 2 | differenza stà solo nei mezzi di soddisfare a tale suìsmo, 3559 11, 3, 3 | poi, lunghe, sottili, a mezzi-guanti di filo; una, sul seno come 3560 3 | tre conoscenze e alcuni mezzi-parenti facèvangli l'istesso effetto 3561 13 | barriera e fatto in salita un mezzo-ovale ciascuna, andàvano a riunirsi 3562 2 | scappàvano quasi scopati i mici; all'apparire della sua 3563 11, 1, 2 | mondo di scorza, non di midollo; gli è ancora quello, quellìssimo, 3564 2 | sciutto come il pane di miglio.~¾ Signore, sì ¾ disse la 3565 11, 3, 9 | i quali fùrono a loro il miglior contratto di nozze e la 3566 11, 3, 4 | Ollendorff e il Millhouse. Molto migliori però.~ ~ 3567 10 | stava seduto, e con il mìgnolo a guida, compitava un suo 3568 7, 1 | no; ma, come scrisse un milanese brav'uomo «ogni qualùnque 3569 5 | Esempio, me. Quando sono a Milano, in cilindro, in marsina, 3570 3 | l'àqua di pomi. E Peppino Milesi? Peppino, è vero, sul corso, 3571 11, 3, 6 | San-Giorgio di Ponte (che volea dir milionari) per cui, egli ed Aurora, 3572 11, 3, 3 | viaggio rimpatriato. Scàpolo e milionario, fu accolto a braccia aperte 3573 5 | grazia ¾ dice.~¾ Eh? ¾ il militare alzando la testa; e, come 3574 5 | scoperti i conti della cucina, mille-e-duecentisti; di Cervellata Martelli 3575 11, 3, 3 | scendeva lungo la gonna a mille-righe di bianco e di nero. E, 3576 4 | Oltrediché son tutti con il millèsimo dell'ottocento sonato, a 3577 11, 3, 4 | fare con l'Ollendorff e il Millhouse. Molto migliori però.~ ~ 3578 2 | e finì con un'espressiva mìmica.~Alberto approvò a più riprese.~ 3579 9, 1 | tuttavìa le mamme, nel minacciarlo ai loro bambini quando cattivi, 3580 11, 6, 7 | contro al Folperti e gli avea minacciato uno schiaffo; e ciascuno 3581 9, 1 | nell'interno congegno gli minacciàvan lo sfascio, bruciò di fuggire 3582 11, 3, 2 | tiranno, già, suppone un popol minchione; e il signor Pietro si era 3583 14 | armata, siccome in Giove, Minerva. Con la foga febbrile con 3584 5 | Era l'uomo-caoutchouc; un mingherlino a cui i bimbi della platea 3585 3 | il suo patrimonio, se in miniatura, lìmpido come un cristallo; 3586 3 | arrosto!» Non nego, èrano mìnime cose, ma è appunto da queste, 3587 2 | fece un inchino, serio, ministeriale. E chiese:~¾ Parlo io alla 3588 13 | ritegno a sfiorarvi il più minùscolo bacio.~« poi, era madama 3589 8 | mio! Egli lo straccia a minutìssimi pezzi.~ ~E fu sulle cìnque 3590 4 | continuàron da soli.~Fu la miràbile Beatrice, vera? e tutta 3591 10 | lùcido ìnglese, i saponi miràbili, e vie via. E stava al corrente 3592 14 | Gli è un casostrano! miracoloso! ¾ E volle uscir con Enrico, 3593 9, 1 | fuga quattro assassini, mirando lor contro ¾ indovinate 3594 9, 1 | pàllido lume dell'alba, miràndosi con ispavento. E certo, 3595 5, 1 | appariva ¾ si era levata a mirarlo.~~ 3596 5 | solo in riguardo dell'aria.~Mirate invece frutti del troppo 3597 9, 1 | di rose, che dalle quinte miràvala con batticuore?~Paolino, 3598 5 | ripeto, a che? a niente. Tu miri troppo, e la ròndine fugge. 3599 11, 6, 5 | allegre voci di amiche mischiàvansi a quella della campana imperante; 3600 5, 1 | pelle, ballottati senza misericordia; e imàgina una tosuccia ( 3601 1 | contro di un paracarri, un mìsero tamburino, lungo e disteso, 3602 2 | ¾ Perché ¾ fe' il prete misteriosamente ¾ se ci fosse un pasticcio... 3603 2 | armi e aspetto, che dicea mistero~ ~i quali comparìvano all' 3604 4 | cìrcolo chiuso, adoràbile misto d'ingenuità e malizia, lo 3605 2 | egli pure. E cominciò a misurare dei versi; sòlito cominciamento; 3606 11, 6, 1 | come ciascuno di noi, tutto misuri con la spanna sua propria.~ 3607 1, 1 | strappò dalle mani e gliel misurò sulla faccia.~¾ Ora ¾ conchiuse 3608 2 | che il prete spolverizzava mitologìa anche sopra i sonetti da 3609 1 | una cara, e cominciava, a mo' d'esempio, così:~ ~ 3610 9, 1 | ammiccando e facendo le mocche, cercava, ma invano, di 3611 2 | buona massaja che orlava i moccichini di babbo, ne mendava le 3612 10, 1 | pittoresques e figurini di mode dell'època di Beauharnais 3613 10 | ansia nelle vite dei Santi i modelli; in brama di una celletta, 3614 5 | cava di schietti e nativi modi di dire? Ed il Guittone 3615 10 | dell'altro? stampe di poche mòdule, non differenti che per 3616 3 | dissolvèvasi ora con le molècole stanche, tra la pelle incallita.~ 3617 4 | dovèasi lasciare in camicia, molle, pronto a sparire sotto 3618 12, 2 | consegnato all'ometto.~Questi mollò allora il due-soldi. Stèttero 3619 7, 1 | questo impiego! Guido si moltiplicava le macchie sulle unghie. 3620 5, 1 | veste, torna, apparendo, moltìssime volte inaspettata.~La quale 3621 5 | presso del fuoco, contando le monachine; oppure a scrittojo, s'ammobigliando, 3622 10, 1 | pìccole stàtue alabastrine, monche ¾ pere, mele e Gesù-bimbi 3623 7, 1 | làpis mezzo mangiato; era monco! Tentò di aguzzarlo con 3624 12, 1 | uno.~Rompendo il che in monetina; se è vero, ad esempio, 3625 4 | nulla! Gli parea la vita, monòtona, stracca, come una strada 3626 7, 1 | morta di affetti e di un monòtono grigio? Più; e' sentiva 3627 3 | gobba sul naso l'ingenii mons della fisiognomìa; ma, in 3628 1 | sul pavimento di marmo; monta il gradino del finestrone, 3629 11, 2 | stanco, forse. Scarpe di montanaro, nelle montagne, non bàstano. 3630 9, 1 | rimase a terreno; gli altri, montàron la scala.~E riuscìrono in 3631 5 | Lo schioppo caricato e montato ha d'uopo di che fàccialo 3632 11, 6, 4 | scese le scale e salì il montatojo. Ella non si era messa alla 3633 1 | attorno di un campanile su 'n monticello isolato.~Sotto di lui, la 3634 6 | gli dedicàrono allora un monumento, costoso... Ma e perché 3635 3 | smerelli, ed anche alla mòra... e si fumava e rideva 3636 4 | Che è questa? «Question moral si la bìbida del chocolate 3637 6 | chioma, di sàngue gentile, e mòrbida siccome neve-di-latte; negli 3638 11, 6, 2 | E attacca alle altre il morbino.~Vittoria ama, tra i fiori, 3639 2 | anche il di lei violente morbìno; caso, vero riscontro a 3640 9, 1 | Infelice! Il più orrìbile morbo che imaginare si possa lo 3641 11, 1, 2 | risvègliasi in te con una violenza morbosa.~Ma, nessuno ti guarda; 3642 14 | ¾~Alberto borbotta, si morde le labbra; ma, come si addà 3643 11, 6, 5 | dei baci... che dico! di mòrderla, di pugnalarla. Ma, inorridito 3644 10 | struggeva... un cerchio morello agli occhi, i rossetti alle 3645 15 | quello di cui ci svegliamo morendo ¾ se ci svegliamo.~La fantasìa 3646 9, 1 | anhèlitu» e un altro «ars moriendi» e un quarto «serraglio 3647 11, 1, 2 | tontonòna e stizzosa, che morir gli augelletti con il sistema 3648 7, 1 | sé non più vivo, cessò di morirle. Ciò pòrsele alquanto sollievo, 3649 3 | creatore soffio di Dio, a morirne i sospiri con le spergiure 3650 5 | sbagliato la fila.~¾ Scusi! ¾ mòrmora. E torna a fare la strada 3651 8 | coupè, àprene lo sportello mormorando parole, che Alberto non 3652 10 | più non riuscendo a mormorare preghiere a stringere 3653 3 | , nuove parole venìvano mormorate e si stancàvano i dizionari 3654 2 | capiva una goccia.~¾ E ne morrò, sai! ¾ conchiuse lui che 3655 11, 6, 6 | Caìno d'amore.~Ed ella si morse a sàngue le labbra; poi, 3656 1 | strozzàvano quasi, baci furiosi, morsicature e graffiate; da quella volta 3657 9, 1 | pour ôter la crainte de la mort et la faire désirer» e un 3658 11, 6, 9 | svenne.~Uscìrono. Bombàvano i mortaletti, le campane sonàvano ed 3659 6 | alleccornir la vivanda, han nome mortali; in segno di grazie, pigliava 3660 1 | buon senso, a soli pini e mortella, perciò sempre verde, ma 3661 12, 2 | avvantaggina e riporla. Tre guardi mortificati la seguitàrono e tre sospiri.~ 3662 2 | personaggi quattro in artìculo mortis. Nulladimeno, Alberto non 3663 13 | quante a quel ! Pareva un mortorio. ~«Fuori, intanto, aspettava 3664 12, 1 | organetto sfiatato; poi una mosca nojosa... In conclusione, 3665 11, 3, 3 | fra i labbri, dàvano il moscadello. Le manine poi, lunghe, 3666 6 | il velluto del parapetto, moscatelli ed allegri, mentre la mamma 3667 11, 3, 6 | Ve', il signor Pietro non mosse pure palpèbra. Ma con calma 3668 10 | sacerdotesse della Sporcizia, gli mòssero incontro, i pugni sui fianchi, 3669 11, 3, 6 | limitò di arricciarsi i mostacchi; e con le belle belline 3670 5, 1 | de' saltatori (quel dal mostaccio di spazzacamino) in maglie 3671 11, 6, 2 | vuotato il mastelletto della mostarda. Poi, ride sempre, di tutto. 3672 2 | Alberto, seguì con un sorriso mostoso e ninnolando la testa, la 3673 9, 1 | con la figura di morte, mostrando la sua poca importanza, 3674 5, 1 | pane dinanzi alle golose mostre di una rosticcerìa, rannicchiati 3675 9, 1 | de' Luoghi Pii la verde mostreggiatura, la quale sembra lor dica « 3676 11, 6, 5 | stàtue? non si adoràrono mostri? non si baciàron cadàveri?...» 3677 10 | zittelle, perché vissute a mostrini; e fece per slontanarsi.~ 3678 3 | da queste, perché sùbiti moti, che la natura nostra si 3679 6 | oh quante, ci ritorna un motivo, canticchiato chissà dove 3680 5, 1 | più. Il saltatore dalla mòtria affumata, avea grugnito 3681 11, 1, 2 | cose; come si dice, bons mots; ed egli più non s'intriga 3682 13 | ¾ fece Alberto in tono motteggiatore.~¾ Avèano giù la veletta 3683 4 | elegante profilo, fàcili a mòvere; sul tavolino, niente libri, 3684 15 | accennato al becchino che non si movesse, costeggiava la fossa e 3685 9, 1 | un gran tondo una testa mozzata, ancora con i capelli, con 3686 7, 1 | nelle tasche; e ne cavò un mozzicone di làpis mezzo mangiato; 3687 6 | signora attempati e dall'aria muffa... marito e moglie senza 3688 2 | sembrava che sorridèssero i muffi ritratti dei nonni.~Dùnque 3689 4 | l'altro; tutto è tarlato, muffito... Che svolazzo di tarme! 3690 9, 1 | aliorum magnorum clericorum multorum.~¾ Scusate se è poco! ¾ 3691 9, 1 | tintura... Caliostri elixir... Mundi spìritus universus... Lapis 3692 13 | dopo, siam scarrozzati e al municipio e alla chiesa. La giovinetta 3693 10 | arrossò:~¾ Signore ¾ disse ¾ muojo di fame io... e i morti 3694 11, 5 | 5 - una fanciulla che muore~ ~Nel dopo-cena di jeri, 3695 1, 2 | fràgile, come un bicchier di Muràno: poi, di certe manine! mani 3696 2 | bella conveniente a una musa sempre coi lucciconi come 3697 5 | guantato, con un sentore di muschio, leggo «la Perseveranza» 3698 2 | occhi, storie d'ogni gènere musicorum, pensò che ne poteva mettere 3699 12, 2 | sugli otto, trapelava nel musino di lui, la coscienza della 3700 13 | pose a stonare, accrebbe il musone.~«Allora il mio sarto, per 3701 5 | come il panciotto gli fe' mutar, ben'inteso, e i calzoni 3702 6 | cima a fondo, pispìgliano. Nabucco imbestia; la città è in 3703 11, 3, 3 | Singapore e Sciang-hai, vo a Nagasaki, poi a Yokoama, poi, se 3704 11, 2 | e i pòveri vergognosi di nani dagli ampi mantelli fanno 3705 7, 1 | Pena gettata il fare da nano, il travestirsi da cuoco, 3706 8 | quel torno di mura di cui nàquer prigioni, che l'accompàgnano 3707 10, 1 | del fronte ingrossate, le narici gonfie, semi-aperta la bocca...~ 3708 1, 1 | piace?~Alberto: sì... ma nàrrane un'altra... seria ¾~La nonna: 3709 7, 1 | Altro! ¾ disse, e cominciò a narrarle (avvèrti ancora, lettore, 3710 10 | religiosa paura ella correva a narrarmi le sue apparenze di colpa, 3711 4 | stile vastamente umorìstico, narrato cento degli ùltimi anni 3712 11, 3, 3 | abbastanza»; a babbi, che gli narràvano le domèstiche gioje, apprese 3713 1, 1 | s'è messo il vapore, si nasce con un sìgaro in bocca; 3714 13 | rispetto che in gioventù nascea ai passanti spontàneo.~Se 3715 10 | pàllida e fredda come l'alba nascente.~O giovinette, peccate!~ ~ 3716 1 | nostro Alberto Pisani. Egli nasceva, giallo come un limone, 3717 1, 2 | o per paura o pudore, si nascondèvano. Noi li portavamo nel cuore.~ 3718 7, 1 | lasciò cadere sul letto, e si nascose tra le palme la faccia.~ 3719 13 | sarta, che già pativa di nasettina; pochi parenti di lei, sfarzosamente 3720 11, 1, 1 | dagli occhi briosi e dal nasino all'insù, col ciribìbì di 3721 11, 1, 1 | s'imponeva sul pugno ¾ a nastri, a pizzi, a stratagli.~ 3722 2 | Pompadour, agnellini dal nastro rosso, zefiretti soavi, 3723 4 | calamajo, si stà fregando il nasuccio, tìntogli da un altro mariolo 3724 6 | Dio! non già della grinza, nata allo specchio ed usa nel 3725 11, 3, 2 | coraggio di averne, ànime nate ad ingloriosi martìri ¾ 3726 14 | come porzioni della casa natìa. E astucci senza posate, 3727 5 | inesaurìbile cava di schietti e nativi modi di dire? Ed il Guittone 3728 11, 1, 2 | 2-~ ~È nato.~Giulio, tremando, alza 3729 11, 6, 2 | che sott'intendeva «è un naturalìssimo uso».~¾ Bella! ¾ sogghignò 3730 | ne' 3731 6 | zinzino d'aceto ¾ diradare le nebbie che avvòlgono prudentemente 3732 4 | uno, poeta dai contorni nebbiosi, dal tristo abbandono, che 3733 2 | non pausando che il tempo necessario per bere, poi, preso il 3734 1 | saliva a Montalto, era di necessità fare un due miglia su quella 3735 5 | sul tempo. Poetino mio, necessitava che ti mettessi bravamente 3736 9, 1 | suoi peggiori accessi di necrofobìa, giù dal letto, e il letto 3737 11, 6, 2 | avrebbe pure servito da necrologìa. Ma, quanto alla sorella 3738 9, 1 | Lapis Philosophorum... Nèctar... Potàbile aurum... Risolvente 3739 6 | altro non si stancava a negare.~Quante contraddizioni! 3740 3 | esclamato «arrosto!» Non nego, èrano mìnime cose, ma è 3741 11, 3, 4 | e disse ch'egli era un negoziante di panni, il quale, sêcco 3742 13 | fronte correva una roggia, negra, profonda e tentatrice; 3743 11, 6, 6 | due occhioni, nuotanti in negri stagni di duolo.~¾ Sorella 3744 9, 1 | Tomaso Pisani, Andalotto del Negro, Flàmel, Cardano, atque 3745 13 | in un lieve sbadiglio.~¾ Neh! stammi desto ¾ raccomandò. 3746 9, 1 | una via, il gittarsi nella nemica idea, il non pensare, il 3747 1, 2 | Cittadina Beaumont! ¾ egli fece, nemmen toccando il berretto, ché 3748 10 | sidella, quel luogo, avea del nemus. Dico la portinarìa. Allorché 3749 2 | Va co' suoi piedi che il nèo-poeta chiedesse parere al navigato ( 3750 1 | rovescie. E avvenne che il neonato fu appeso alla poppa di 3751 1 | perché tormentarti con queste nere imaginazioni? Un ufficiale 3752 7, 1 | capegli e di occhi e di baffi, nerìssimo! ¾ Tuttavìa, egli non salutava 3753 5, 1 | agli uccelli. Il cielo, nero-fulìgine. Tratto tratto, una lusnàta 3754 1 | pensate a' suoi oscillanti nervetti in mezzo a un casone, come 3755 1 | di lui. Alla città i suoi nervettini quietàronsi. E, invero, 3756 | nessun 3757 1, 2 | Peraltro, non vi si vedea nessunìssimo segno della nostra salute. 3758 8 | facea da ostessa; poi, così netta da non parere italiana.~ 3759 11, 6, 7 | conta ¾~Ines si alzò, e nettamente disse: io non mi marito.~ 3760 10 | straccio: quì lo trovavi a nettar via la fanga a una scarpa, 3761 11, 6, 5 | osato mai di segnarsi a netti contorni e che non mai in 3762 11, 3, 6 | damnatis.~Rispose dùnque di netto:~¾ No ¾~No? Enrico era di 3763 11, 6, 1 | che in una bicchierata a New-Orleans avea sclamato «amore, è, 3764 11, 3, 4 | Amèrica... giustamente a New-York... ¾~Il signor Pietro con 3765 11, 5 | guanciali i singhiozzi ¾ a nicchiare. Pure, làgrime non ne venìvano 3766 1 | spàsimo! Arrighetta stava nicchiata nel carrozzino, tenendo 3767 6 | di strada, riporre, nella nicchietta, il lumino.~Riaprì la postierla.~ 3768 14 | baule, il quale insieme a Nicola, cugino del capitano, avea 3769 6 | Nizza? e vi piantàrono il nido? Egli è che l'aria di quì 3770 2 | discendeva dal greco... nientedimeno!... cioè da odè, es, e, 3771 5 | che, innamorato della sua nigra sed non formòsa Madonna, 3772 11, 1, 1 | qualche còmpera nuova pel loro ninino. Al quale apparecchiàrono 3773 2 | con un sorriso mostoso e ninnolando la testa, la tiritèra dei 3774 15 | quel vostro angioletto di nipotina ¾ fe' Alberto ¾ pregherà 3775 3 | stùzzicano mille appetiti nei nipotini per il gran gusto di soddisfarli, 3776 4 | quasi una panna, a caràtteri nìtidi e svelti. Se clàssici, senz' 3777 | niuna 3778 11, 3, 6 | che, quanto a sposarla, nix! ¾~Enrico sentissi la bragia 3779 2 | chiese:~¾ Parlo io alla nòbil signora Pisani?~¾ Proprio 3780 13 | storia! il ricco plebeo e il nobilaccio spiantato; questi, che con 3781 13 | accosciàvansi sul pavimento dalle nòbili pietre tombali, cui i devoti 3782 6 | antiche di molte e molte nobilìssime case... Altro che drogherìa!... 3783 1, 1 | avèssero tolto un quarto di nobiltà; non riuscendo a parlare, 3784 10 | stracciava.~Già dissi; il nocco della difficoltà è il principio: 3785 11, 5 | diciott'anni; pensava, con un nodo alla gola, che tutti avèano 3786 3 | esaminatrice e quanti chiodi Noè adoperava per l'arca, e 3787 2 | occhiali ¾ disse la vecchia nojata.~¾ Suo figlio! ¾ vociò il 3788 12, 1 | sfiatato; poi una mosca nojosa... In conclusione, lanciò 3789 | nol 3790 6 | Andalò, ut supra ¾~I due nominati inchinàronsi.~¾ Sapresti 3791 5, 1 | veste, una petturina di raso non-bianco, e una gonnella di garza; 3792 9, 1 | sistema Éguisier, e anche non-Éguisier, può, tra il chiaro ed il 3793 11, 3, 3 | libri; a mamme ¾ grandi e non-grandi ¾ che gli toglièvano il 3794 15 | inconcepibile.~E... se fosse... non-morta?~Quì, Alberto si piegò su 3795 11, 3, 3 | è a rovescio, e i nostri non-sensi hanno senso, e le nostre 3796 6 | emozioni e troppo alle morali non-uso per riuscirne a godere, 3797 9 | PARTE NONA~ ~Ma, fatti i bauli, Alberto 3798 2 | sorridèssero i muffi ritratti dei nonni.~Dùnque Alberto, sotto l' 3799 1 | nonna?~¾ Oh! ne sai tante... nonnina!... Una...~¾ Proprio? ¾ 3800 6 | davanzale di cui stàvano tre nonolini, con le braccine fuori e 3801 3 | e ad incollare semenza nostrana su Giapponesi cartoni. Pignacca 3802 | nostre 3803 | nostrum 3804 7, 1 | con vivacità la ragazza.~Nòta, lettore, che Claudia con 3805 10 | troppo con le modiste e i notai; pòveri, han breve agio 3806 5, 1 | c'è verso di spiccicarla; notando poi, che la cosa, cui tal 3807 11, 3, 5 | dettato. Era curioso il notare com'ella facea fatica a 3808 8 | commesso si mette a far nòte; il vetturino si calza i 3809 2 | un manco di classicismo (notiamo che il prete spolverizzava 3810 11, 2 | accovacciato a pie' del padrone, i nottolini giù ¾ di tutti e tre il 3811 11, 6, 2 | viola. Non sa sonar che notturni, clòches du village, dernières 3812 3 | in fatto, si coricava a nov'ore e non si arrischiava, 3813 10 | altra volta, a una fossa novellamente scavata, ei s'incontrò in 3814 4 | è manco a temere che le novelline idee si spaurìscan vedendo 3815 11, 3, 3 | ci si vedèvano vasi di novellini gerani e garòfani, desìo 3816 3 | compagnìa d'altra lattuga d'orto novello, avea risposto «va e lavora» 3817 10 | Il taccuìno segna al due novembre tal giorno, e, a dirla schietta, 3818 3 | s'è insospettito de' suoi novi compagni, e da lor si dilunga. 3819 9, 1 | alimentato da questa, e sempre in novìssime foggie, non requiava mai.~ 3820 5 | scioccàggine ¾ sono ancor troppo novizio per poterli capire; mi abituerò; 3821 13 | specchi, livree, tutto novo di trinca... E la sposina, 3822 4 | il famoso trattato «de nuce beneventana» quaranta tomi 3823 9, 1 | aspetto deserto; le pareti, nude; i calcinacci, per terra; 3824 7, 1 | dimostrando anzitutto, che se i nudi-a-quattrini vòlgono in capo i più generosi 3825 | nullo 3826 11, 3, 6 | il tema su amore e parlò numerario; disse, ch'ei non si chiamava 3827 11, 3, 7 | trepidando, in attesa di nuovamente servirlo.~E il signor Pietro 3828 11, 3, 2 | aggiunse, avvertendo alla nuvolosa aria del padre.~Ma ¾ in 3829 11, 1, 2 | attizza discordie, l'o-pelato ai ragazzi, e a Dio prostituisce 3830 1, 1 | e àqua quìndici giorni. Obbedite! ¾~Quel pampalugo di un 3831 2 | la chiuse con un rosso obbiadino dalla figura di cuore. Uscì. 3832 15 | volle proprio uno sforzo per obbligar la pupilla a guardare... 3833 1, 2 | parlare anticìvico di non obbligarmi a ritornare da te... guàrdati 3834 11, 6, 3 | ritornare in Amèrica, che lo obbligàvan gli affari, e ci si pose 3835 11, 6, 6 | lìngua non gli ubbidì. Ei la obbligò, e disse: sorella! ¾~Si 3836 2 | serio, poteva, per dolce obietto, avere o una pilatella di 3837 11, 6, 2 | tratto antichi ricordi, obliati, ricordi d'infanzia; sedèvano 3838 6 | sovveniamo del viso, lungamente obliato, di tale, che viene in quella 3839 3 | lato, gli riempì d'ombra le occhiaje e gli incavi delle magrìssime 3840 4 | dentiera priva di un dente occhiale; ecco ¾ tagliando corto 3841 1, 1 | contessa, studiàndolo con l'occhialetto ¾ Bene, andate ¾~Don Carlomagno 3842 9, 1 | portinaje, prima atterrite, occhieggàronsi poi indecise. Romperèbbero 3843 1, 2 | soglia un uomo dal viso tutto occhielli e bottoni, con la sòlita 3844 1, 2 | bugìa. Senonché, i nostri occhiettini avèano di già tradita Isolina. 3845 2 | te. (altro! il lupo l'occhiolino all'agnello) Spera! attèndimi. 3846 11, 6, 2 | formaggio-di-Olanda, con due occhiucci nerìssimi, da faìna; neri, 3847 6 | dossale ad una sedia non occupata presso di lui ¾ l'è mesi 3848 4 | acadèmico. Èrano, non è l'ora, occupati da sei polpettoni eruditi; 3849 11, 5 | que' giovanotti, che si occupàvano con tanta premura di lei; 3850 9 | traversò l'Asia, toccò l'Oceania, l'Amèrica, l'Africa; viaggia 3851 7, 1 | ma io... io parto per l'Oceània ¾ e, salutando ancora, sparì.~ 3852 2 | nientedimeno!... cioè da odè, es, e, intorno alla quale 3853 9, 1 | un'ortaglia; al disopra, odi rugugliare i piccioni. E, 3854 11, 6, 2 | ad aprire le imposte. Ma odia la luna piena. E cela in 3855 14 | se non bastasse una vita odiosamente calma, or si trovava essiccato 3856 15 | sìmbol di morte il più odioso. Ma il chiaro non arrivava 3857 10, 1 | uno sguardo di theològicum òdium; il caporale si fe' pavonazzo, 3858 4 | quella spirìtica vita, dove òdonsi bizzarri suoni, balùginano 3859 10 | un dispensino, che mille odori sapeva e tutti eccellenti; 3860 4 | Come, del pari, senza œneis ligneis figuris, sia 3861 10, 1 | interdetto, l'aprì, non ne offerse ad alcuno, la riserrò; poi, 3862 9, 1 | punto in disparte, avèagli offerto una pila di doppi marenghi, 3863 5 | occhi, tra il disappunto e l'offeso.~Ecco il teatro. Tôcche 3864 12, 1 | doppio del resto). Ed una è l'officiale, in guardinfante e parrucca, 3865 6 | un alto signore, il quale offre la mano a una donna incappucciata 3866 11, 1, 2 | e, con parola cortese, l'offrì. Oh nascondi l'amore! nascondi; 3867 10 | Pòvero canarino, chi ti offrirà mai il pignòlo? Vasetti 3868 6 | non vi allargate dal muro. Oggidì, questa, non è più l'ora 3869 13 | frangeva nelle finestre ogivali, fòndersi in quello dell' 3870 8 | lenza, accennava col muso ogniqualvolta un pesce abboccava.~Alberto 3871 11, 1, 2 | quelli degli altri, così ognora tu guardi.~Ed ecco, il tuo « 3872 14 | nella sala con la marchesa Oleari. Non la conosci? Una vecchia 3873 11, 3, 4 | avèano poco a che fare con l'Ollendorff e il Millhouse. Molto migliori 3874 11, 6, 1 | Allorché egli partiva per l'oltremare ( lunga avea a riuscire 3875 13 | si avvicini alle piante, oltrepassa, e le attraversa la via. 3876 4 | ora, non gli è possìbile oltrepassare, toglie il mignone libruccio 3877 2 | esitò neppure un momento a oltrepassarne la soglia e a entrare nella 3878 10 | chiàman le pàgine; la stessa oltrepassata fatica, perché non vada 3879 11, 6, 2 | penne e posate... doni ed omaggi. Oh quanti segni di amore!... 3880 12, 2 | In quanto al fàrgliene omaggio, ci stava, osava.~ 3881 1 | filari di gelsi dalle seguaci ombrettine; di attraversare i verdi 3882 11, 6, 9 | sì «gelato come neve all'ombrìa». Una sua amica, svenne.~ 3883 11, 3, 6 | stanza, pàllido, come se l'omèrica botta avèsselo contracolpito.~ 3884 12, 1 | incautamente giurato? E l'omicidio, agghiacciante parola, non 3885 12, 2 | rimasto, in sua casa, un omino. Orbe'? (noto io) è la sorte 3886 11, 6, 5 | dovea trovare riposo. L'omiopatìa non serviva. Leopoldo 3887 12, 2 | servo. Foss'ei divenuto un omone, degno «di stàtua e duomo», 3888 11, 4 | non san dove comprare un'oncia di cuore-contento, mi chiedevo 3889 8 | il pavimento, si mette ad ondare.~Cristomarìa! Alberto balza 3890 | onde 3891 1 | e levossi. Poi, col moto ondulante delle fèmine incinte, entrò 3892 11, 1, 1 | Popolossi la casa di fascie e onestine, di camiciole e socchette 3893 7, 1 | caràttere? perché ricusare un onestìssimo ajuto?~¾ Bella! ¾ se è un 3894 9, 1 | inteso vecchi e ben'inteso oni, sparsi un po' dapertutto... 3895 1, 2 | ex-tiraspaghi, in nome della onnipossente libertà, se l'era già preso. 3896 11, 6, 2 | direttrice! viva il suo onomàstico!) tutto disotto al vetro 3897 14 | Alberto non rampinava che per onor della firma; fece un po' 3898 13 | mi strapregò di volerlo onorare assistendo al connubio della 3899 9, 1 | glielo inviare con tutti gli onori possìbili. Senonché, le 3900 2 | il taglio solenne, e:~¾ Ooh!~¾ Cosa c'è? ¾ chièsero 3901 8 | dire nella raccolta delle òpere sue in versi ed in prosa; 3902 13 | faticati guadagni della operosità altrui, raddoppia i più 3903 8 | credèasi riconciliate le sue opinioni, e non si addava che la 3904 7 | rimase, come còlto dall'oppio!~Lettori miei; conterò intanto 3905 12, 2 | quella sbarra di arlìe che si opponeva egli stesso, e aprì dolcemente 3906 11, 6, 9 | lei certamente sarèbbesi opposta.~E fùrono alla chiesola. 3907 12, 1 | sentimento di vizi coi loro opposti in quel di virtù, sia o 3908 12 | sfoga in lèttere storte, in oradelli convulsi, in svolazzi e 3909 1, 2 | portavamo nel cuore.~E l'oratorio dava sur una viuzza perduta. 3910 10 | di lei, in sui ginocchi, oravo... parve un istante sentire 3911 5 | Alberto sentìvasi e all'orba di tutti gli usi di quella 3912 12, 2 | in sua casa, un omino. Orbe'? (noto io) è la sorte comune. 3913 1 | che donna Giacinta dovette ordinare, a voce alta, che si attaccasse.~ 3914 3 | cui fedeltà, intelligenza, ordinatezza, scampàvalo da quella fitta 3915 13 | del mondo.~¾ Ma andiamo ordinati ¾ ripigliò Enrico ¾ 'Stasera, 3916 10 | aggiunto un nuovo splendore all'Ordine delle Cappuccine.~Oh voi 3917 13 | colgo la circostanza e gli òrdino un pajo di brache.~«Poi, 3918 14 | il viaggio di Roma (per ordir qualche male, s'intende) 3919 2 | insomma una bachéca di orèfice.~E Alberto risolve' tentare 3920 10 | ed un riflesso di aèrei òrgani...~Or perché dùnque piangete? 3921 2 | nell'aria, note smussate di òrgano e leggier sentore d'incenso; 3922 9, 1 | notte, allo zènit di un'orgia che rasentava i confini 3923 6 | alle grandi fortune ¾ tutto orgoglioso di ben meritar quelle insegne 3924 11, 6, 2 | nella sala, parve che gli ori, gli argenti e i cristalli 3925 13 | sèguo in sua casa. Un lusso Orientale, ti accerto, senza il sùdicio... 3926 5 | testa un cervello, la nostra originalità (primo tesoro a ciascuno) 3927 6 | avvòlgono prudentemente le orìgini antiche di molte e molte 3928 2 | e le stufe, montava gli orioli, metteva lo zùcchero entro 3929 11, 6, 5 | cangiamento; quà, con un largo orizonte, nulla. Or, che cosa, Dio 3930 2 | ed una buona massaja che orlava i moccichini di babbo, ne 3931 1, 2 | tagliata una mano, bianca, ornata ancora di anella...~ ~¾ 3932 11, 3, 4 | d'inglese della contessa Orologi... di cui la contessa era 3933 12, 1 | Qualche pàgina fiacca, orsù! non è il Dio-fece alle 3934 4 | molti, caricare di fregi; Ortis dovèasi lasciare in camicia, 3935 10 | etichette dei morti gli errori d'ortografìa.~E Alberto? Alberto ivi 3936 3 | Giannetto Campana, il conte Ory, quel che a suo dire, eclissava 3937 8 | pedanti danno vènia a chi osa, non sapremo di èsserci. 3938 7, 1 | regaliamo a coloro, i quali òsan pensare diversamente di 3939 3 | Alberto, sentiva senza osar di pensarlo) ¾ Fragranza 3940 11, 6, 5 | stato, ch'egli non avea osato mai di segnarsi a netti 3941 7, 1 | uscio.~¾ Signore ¾ principiò oscillando una voce di donna; ma questa 3942 1 | angolosa. Ora, pensate a' suoi oscillanti nervetti in mezzo a un casone, 3943 4 | più chiari per rènderli oscuri, o note che màndan da Erode 3944 10 | al solo vederla: non più oscurìssimi autori, ma pigne di tondi 3945 9, 1 | di conigliarsi in qualche oscuro cantuccio, per aspettarvi 3946 11, 1, 2 | biscottino e gli scrùpoli per gli ospedali, addoppia la febbre ai malati 3947 9, 1 | vecchi ponno celar nell'ospizio la loro vergogna; i servi 3948 11, 6, 9 | fuochi, tra i quali la bianca ossatura di un I e di un E giganteschi; 3949 8 | mortificato.~¾ N'è? ¾ potrebbe quì osservare qualcuna di quelle prudenti 3950 1 | se mi conti una istoria ¾~Osservava donna Giacinta:~¾ Che vuoi 3951 9, 1 | risposto di no ¾~¾ Oca! ¾ osservàvano i preti ¾ dovevi accettare, 3952 14 | buon punto per una sìmile osservazione!... Studio? Ma se fui tutta 3953 9, 1 | diavolerìe, magìe... ossèrvino! ¾ E tese la mano a un camerino 3954 5 | sentiva solo le pene.~O pòveri ossicini! come dovevate crocchiare! 3955 8 | cervello, ma da un cert'osso in noi altri italiani pronunciatìssimo. 3956 10, 1 | Pinciroli, è piccolina, è osso-e-buco, e pensa alla provvista 3957 8 | ché la Pace ivi facea da ostessa; poi, così netta da non 3958 3 | maniera i Fenici aprìvano l'òstriche, e di qual pelo era Dante, 3959 9, 1 | frontispizio rispose «traité pour ôter la crainte de la mort et 3960 8 | PARTE OTTAVA~ ~Alberto, per i cìnque 3961 9, 1 | Celso, Longino, Bailardo, Ottavio e Tomaso Pisani, Andalotto 3962 1, 2 | ricorda bene, nei quali per ottener l'eguaglianza si calpestava 3963 7, 1 | travestirsi da balia! non otteneva da lei un sorriso, neanche 3964 4 | tutti con il millèsimo dell'ottocento sonato, a carta quasi una 3965 2 | brillàssero e i cristalli e gli ottoni, sembrava che sorridèssero 3966 8 | del cappellino era su. L'ovale sua faccia, da cui le làgrime 3967 11, 3, 6 | tosto all'infermo, che, òve due si àman da vero, un 3968 11, 3, 2 | ma che si cuoca il lor ovo... E, per disgrazia, il 3969 7, 1 | sebbene ei già avesse, e l'ozio di un alto e la fame di 3970 12 | ignoranti o maestrùcoli oziosi, che intercalati nel testo 3971 11, 6, 2 | Note sulle ragazze del P. A. C.» (Pensionnat Anglais 3972 11, 1, 1 | cattiverie adoràbili! oh paci! senza riserve, senza capi 3973 3 | al cespuglio, guarda...~Paciaciòc ¾ salta in àqua un ranocchio.~ 3974 10, 1 | E così il giuoco seguiva pacificamente.~Venne Paolino e il turbò.~ 3975 11, 6, 5 | tutta 'sta roba, scritta in pacìfici studi verso cortile, al 3976 5, 1 | un pajo di cavalletti con padelline di grasso e fumosa fiammella 3977 15 | voluntas Dei! ¾~ ~Notte. Un padiglione di nubi, si stende sulla 3978 1 | Praverde con un faccione padre-famiglia assàngua le uve e annera 3979 9, 1 | appressarsi ad Alberto ¾ lei, padroncino, è proprio tutto suo padre!... 3980 11, 6, 7 | trasportare dalla passione, ma, padroneggiàtosi poi ¾ Sorella, quì non si 3981 11, 3, 6 | gioire!... gaudiumque cæli pæna pænarum damnatis.~Rispose 3982 11, 3, 6 | gaudiumque cæli pæna pænarum damnatis.~Rispose dùnque 3983 2 | sdrajàvasi arcadicamente in un paesaggio da parafoco, tra pastorelle 3984 11, 3, 3 | una via, in riandando i paesi già visti e quelli a vedere. 3985 10 | notti di sbigottimento «paffate senza dormire & pure 3986 7, 1 | prova senza risposta, era il pagamento sonante.~Bigia, or che pensi?~ 3987 7, 1 | bello come un giòvane Dio pagàno. Èccolo venire all'incontro 3988 10, 1 | Sono padrone di fondi e non pàgano imposte al governo 3989 7, 1 | Egli, giù allegramente a pagare! paga di quà, paga di , 3990 7, 1 | all'amministratore, e, nel pagargli una parte arretrata di fitto, 3991 9 | padrone, solo perché ne pagava le tasse. Mai non avea potuto 3992 12, 2 | baràttolo ¾ risposi istizzito ¾ pagavo io ¾~ Ei si rimase un po' 3993 2 | altro silenzio:) ¾ me la pagheranno! ¾ Tolse, disotto dalla 3994 5, 1 | una tromba; e intanto, un pagliaccio a sinistra, abbigliato da 3995 7, 1 | con la faccia contra il paglione.~Si udì l'aprire dell'uscio.~ 3996 5 | da diavoluccio, rosso, a pagliùcole d'oro, ma che, d'inferno, 3997 15 | di tanto in tanto, da una pagnotta che gli era alla dritta, 3998 4 | insospettate scoperte, , pago di èsser profeta di splèndidi 3999 5 | il borsino e ad aprirlo. Pagò. La dispensiera, con il 4000 9, 1 | una collezione di bielle, pairòli, caldari, fiaschi, pirotte, 4001 4 | cessando, e si traùrta come i pajoli, tingèndosi anche, i più, 4002 10 | Leggete quegli epitàfi; non vi pàjono, dite, una copia dell'altro? 4003 2 | rompicollo un poema zeppo di paladini dalla fatata e sguizzasole 4004 14 | ascoltarla. La ti difese da Paladino. E la vecchiaccia, a replicare


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