10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
4005 5 | ragazzino gli presentò la palanca. E Alberto, più confuso
4006 10 | fiori e vi si getta la prima palata di terra. Alberto sentissi
4007 5 | que' libri èran cattivi al palato; bensì, a somiglianza de'
4008 4 | scorre il dosso dei libri del palchetto di mezzo. Si ferma a Parini,
4009 6 | stìpiti, i propri sostegni del palchettone regio.~Di là del quale,
4010 9, 1 | quell'asse venìvano da un palco-scènico! da un teatruccio già nella
4011 10 | ænea lustrìssima; tàvoli e palcucci di abete con cangiata la
4012 9, 1 | di chiavi e catenaccio e paletto, schiuse la via ad un atrio,
4013 5, 1 | dipìngere ¾ come pezzi di tela e pali formàsser due lati della
4014 13 | che il raggiungesse una palla. Vôlto il cantone, dièdela
4015 11, 6, 9 | abbigliata di bianco e di pallidezza. Foss'ella stata in un còfano,
4016 5, 1 | vivi, e pàrtono da quella pallidotta fanciulla, la quale ¾ come
4017 11, 6, 9 | interrùppero i viva; un grosso pallone con sòpravi scritto felicità
4018 1, 2 | impallidita oltre il suo abituale pallore, si alzò: ben venga ¾ disse.~
4019 10 | anche, che, per toccare la palma, bisognava combàttere, ed
4020 4 | legate a questi cìnque palmi di terra da un nome, da
4021 5, 1 | ridosso, dava di piglio ad un palo pòrtogli dal Meneghino.
4022 3 | cavalloni di legno... Era palpàbile prova il suo pòvero corpo,
4023 9, 1 | alla parola «morte» e si palpava la faccia seguèndone l'ossa.
4024 11, 6, 2 | corpicciolo di lui, inquieto, le palpignenti palpèbre, le mani che non
4025 11, 1, 1 | però. E, Giulio, facea poi palpitare i cittelli, loro contando
4026 2 | Angiolo del Paradiso!~ ~I pàlpiti del cuor mio sono da un
4027 10, 1 | crescea il soffocamento, il pàlpito alla Pinciroli, e al caporale
4028 1, 1 | giorni. Obbedite! ¾~Quel pampalugo di un mio fratello, se non
4029 10, 1 | tùmido, fiàpo, dalla tinta pan-cotto, con gli occhi grigi, pìccoli,
4030 5, 1 | nell'interno, si vedèvano panche, un pajo di cavalletti con
4031 3 | vada e segga nel quarto panco a sinistra, là, fra Caldarini
4032 4 | oro... il Partenòne... il Pandròsio... tutte cose che tèrgon
4033 13 | supplicasse il Signore pel panem quotidianum; la era forse
4034 12 | fazzoletto-battista. La carta era una pànera doppia e in essa affondàvan
4035 4 | l'abicì, che tien, fra il panetto e la mela nel panierino,
4036 2 | combattenti che ¾ andati in paniccia ¾ con un po' d'unguento
4037 4 | il panetto e la mela nel panierino, lo scolaruccio.~Oltrediché
4038 4 | sonato, a carta quasi una panna, a caràtteri nìtidi e svelti.
4039 1 | melancònici giorni quando cadeva a pannilini la neve, ma là non avea
4040 5, 1 | mezza dozzina. Senonché, il panno tira il frustagno. «Va tu...
4041 10, 1 | il disotto, coperto di un pannolano a scacchi bianchi ed azzurri,
4042 1 | pìccol cervello qualche panzana della bambinaja... carrozze
4043 6 | volea far crèdere. Tutte panzane, sìmili amori improvvisi,
4044 11, 1, 2 | gobbe; e, in prova, sposa Paolina, un angioletto senz'ali.
4045 6 | ingiro di far 'na vita da papa.~¾ Alberto ¾ continuò Enrico,
4046 2 | il suo «Don Galavrone di Papironda» per ingolfarsi in una di
4047 11, 3, 2 | denti? màngino tutti la pappa ¾ Incendi Roma, ma che si
4048 1, 1 | alla sferza, gli zuffettini pappagallàvano su certe ideone intorno
4049 11, 6, 2 | voce, dovea pensare «oh pappagallo d'ingegno!» Ed era, quattro-parole-un-complimento-e-un-inchino.~
4050 5, 1 | guancie a pane buffetto, e la pappagorgia; sua veste, una petturina
4051 4 | PARTE QUARTA~ ~Degno di Paracèlso! È lo studio degli studi.
4052 2 | arcadicamente in un paesaggio da parafoco, tra pastorelle alla Pompadour,
4053 2 | Genovese...~ ~la quale ¾ parafrasò il capitano ¾ salvo errore,
4054 5 | un piatto di dolci. Ma il paragone val per metà (quale, val
4055 7, 1 | E lo invitai a pranzo: parèami dire il suo viso «ho fame»
4056 11, 6, 7 | il fratello, e il fisò. Parèano gli occhi di lei «due desìri
4057 | parecchie
4058 11, 3, 6 | amore per lei, amore che pareggiava sol quello della ragazza
4059 2 | Forza!~ ~del nome tuo, e parendo-~mi, più degli altri, bello...~ ~
4060 12, 1 | che cosa dedurne?~Che, a parer mio, facea di un brossolino
4061 13 | perché non felice? ci ha, di parerne, un sol modo?... Tutti èran
4062 2 | va che il pretocchio ne paresse entusiasta. Que' versi,
4063 9, 1 | a cappa sporgente nella parete di faccia e un tavolone
4064 11, 6, 2 | rispondèvan che a cenni, parèvano insomma due poveretti villani,
4065 4 | angosciato, in làgrime «come un pargoletto battuto».~Imbruniva. La
4066 1, 2 | Roche-Surville, smoccolato a Parigi? ¾~Suora Clotilde tremò:
4067 4 | palchetto di mezzo. Si ferma a Parini, lo tràe di rango, pone
4068 5, 1 | dall'odore di cipria, cui, parlando, ognuno addolciva e le parole
4069 11, 6, 2 | signora Marìa, due tali, per parlantina allo stessìssimo buco; questa,
4070 11, 3, 6 | il signor Pietro.~¾ Ho da parlarle ¾ disse il Giorgini, inchinàndosi
4071 11, 6, 8 | battibaleno, tutti della provincia parlàrono del matrimonio, e tutti
4072 14 | a pigliarlo, ed ella gli parlerà, sorriderà, gli stringerà
4073 2 | vicinato, crocchiàvano i parrocchetti, il cane barbone abbajava,
4074 12, 1 | officiale, in guardinfante e parrucca, a tiro-a-sei coi battistrada
4075 3 | abbàttersi se non in testiere da parruccajo o cuffiara; talora, lusingàtosi
4076 11, 6, 2 | avea già avuto l'onore di partecipare a donna Ines il pròssimo
4077 4 | leggermente d'oro... il Partenòne... il Pandròsio... tutte
4078 3 | caporale, per certa sua particolare suddivisione nella psicologìa,
4079 11, 6, 2 | appena i sei anni, quand'io partii con papà. Ben mi ricordo;
4080 9 | dove inviarli. Quanto a partir da Silvano, di ciò nessun
4081 1 | di fede, che avea tentato partire con la giòvane nuora. Scoraggita
4082 3 | casa Pisani. La nonna s'era partita dal seggiolone... Dio! un
4083 11, 6, 10| Ines e Leopoldo si sono partiti per sempre, in questo mondo
4084 7, 1 | Grazie! ¾ disse ¾ ma io... io parto per l'Oceània ¾ e, salutando
4085 5, 1 | là, nel teatro, vivi, e pàrtono da quella pallidotta fanciulla,
4086 12 | del suo primo figliolo, partorito a Firenze; copie di un'edizione
4087 2 | per schiùderne l'uscio, pàrvegli si ridesse. Aperto, nulla.
4088 5 | Alberto. Il viso di cui pàrvene sì malgrazioso che Paolino,
4089 9, 1 | quella bizzarra e sospettosa parvenza, che una collezione di bielle,
4090 11, 2 | protetto da esse, Guido ora pasceva la vista nella fanciulla,
4091 2 | pinta a svolazzi di ben pasciuti amorini, la insabbiò d'oro,
4092 13 | che in gioventù nascea ai passanti spontàneo.~Se ne apriva
4093 6 | lo contrariava di più del passar per sgobbone.~¾ Non mi dare
4094 11, 3, 3 | sguardo al mazzetto, quasi a passargli quel complimento, che, sotto
4095 11, 3, 4 | rispòndere che tutte le ore passate con lei, dovèano èssere
4096 4 | cervello, e quì i pensieri, passati a ingentilirsi nel cuore,
4097 11, 3, 3 | avea uno di que' tai visi, passavìa della tristezza, che fanno
4098 11, 6, 5 | alle sue càmere.~E pòsesi a passeggiarle in lungo ed in largo. Una
4099 10 | non crediate, ch'egli là passeggiasse a covare malinconìa. Per
4100 11, 3, 3 | Enrico, un dì, soprapensieri passeggiava una via, in riandando i
4101 1 | quali, un sècolo prima, lo passeggiàvano; a travi, dall'ammattonato
4102 8 | trottatoj di granito. Vi ha passeggieri, di quegli infelici, costretti,
4103 6 | di lèggermi alla nascosa. Passerò, dico, i discorsi del marchese
4104 11, 5 | disgraziata madre stringeva passionatamente le inerte mani della figliola?~
4105 11, 6, 5 | al modo di annichilir le passioni, cioè di vìvere morti, studiàndone
4106 5, 1 | muro; nè il muro era, per pasta, di quelli di Gèrico.~Alberto
4107 11, 6, 2 | ogni cibo. E sì che tra i pasti non fà che spazzare scàtole
4108 11, 6, 2 | spazzare scàtole di canditi, e pasticche, e cioccolatte, e mentini!
4109 2 | paesaggio da parafoco, tra pastorelle alla Pompadour, agnellini
4110 5 | corazza di studi. Conosci «il Pataffio»?~¾ No.~¾ Come? tu non conosci
4111 4 | Alla larga! E lo scrittojo patatràcca giù; vanno sossopra scartafacci
4112 14 | il canònico Sisto, prozìo paterno di Alberto. Puzzava ancor
4113 10 | vero arsenal di Venezia a pàtine, raschiatoi, sètole, spazzette;
4114 10 | il ricordo di chi vi avea patito. La cucinetta poi, alias
4115 5 | Cervellata Martelli fiorentino patrizio, li publicava nella raccolta
4116 9, 1 | insecchire, stàvan cucendo pattine. Alzàrono il capo sorprese:
4117 10, 1 | portinarìa può dirsi la pattumiera di casa. Sulle pareti, quadri
4118 9, 1 | a soffocare tali atroci paure, credette, adolescente,
4119 12, 1 | vôlto quel foglio, spinse pauroso lo sguardo al vicino...
4120 2 | mangiava a coscie di dindo, non pausando che il tempo necessario
4121 5 | sapristi!» Mi vedeste invece a Pavìa, oh mi vedeste quando fò
4122 10, 1 | òdium; il caporale si fe' pavonazzo, strabuzzò in giro gli occhi,
4123 2 | maestra di prima, tanto paziente da far scappar la pazienza?~
4124 11, 6, 7 | settimane, or cavalcando alla pazza, allorché lo pigliava una
4125 11, 6, 5 | coraggio!~Ma e fuggire da lei?~Pazzìe! ei si sentiva legato con
4126 11, 6, 5 | stare fuori giorno su giorno pe' suoi latifondi, ma nello
4127 10 | nascente.~O giovinette, peccate!~ ~Ma, mentre Alberto si
4128 10 | Ché Paolino si avea una peculiare manìa ¾ e chi non ne ha?
4129 3 | piante incespugliate al pedale. Mò perché non là dietro?~
4130 8 | quel tale ripiano dove i pedanti danno vènia a chi osa, non
4131 12, 1 | tien nome... è una morale pedina, in gonnelluccia di tela,
4132 6 | da campana e martello, ne pedònano ancora, tossendo; o ne vèngono
4133 9, 1 | essa. Ahimè! il rimendo fu peggior dello straccio. Certo, ci
4134 9, 1 | Martino, in uno de' suoi peggiori accessi di necrofobìa, giù
4135 6 | altri che il lava-piatti e pela-capponi e menarrosti di casa. Sorprèsili
4136 2 | pivella quattordicenne, dal pellùcido viso (quasi di madreperla,
4137 11, 6, 2 | oh quanta adulazione pelosa! oh quanta smania di un
4138 14 | costoro, uno corto, a volta, peloso, mangiato mezzo dai topi.
4139 8 | si abbràcciano; bàciansi; pènano a separarsi. Ed il commesso
4140 5 | comprenderai quanto dovesse penare a produr fuori il borsino
4141 2 | onta, un'indicìbile onta pende sopra i miei bianchi capelli
4142 11, 3, 2 | occhio alla lancetta del pèndolo, la quale ha trascorso l'
4143 8 | coda; e non s'accorse di penneggiare un cagnolo, se non a lavoro
4144 8 | stàccano su 'n fondo celeste a pennellate ròsee, violette ed arancie,
4145 9, 1 | dire laboratorio; ed il pennello di luce, che insieme alla
4146 3 | Alberto, sentiva senza osar di pensarlo) ¾ Fragranza di carne.~Così,
4147 12, 1 | Eppure! si ricordava d'averlo pensato entusiasta, e rivedeva uno
4148 11, 1, 1 | resterebbe bambino. Poi, pensàvano anche agli abitucci di lui,
4149 11, 6, 2 | clòches du village, dernières pensées, e simili piagnonerìe.~Ines
4150 5 | ciascuno) è svanita; noi, pensiamo secondo vuole la rima, facciamo
4151 13 | sconvolto nell'ànima. Il pensier solo, che Claudia fosse
4152 2 | ¾~Donna Giacinta divenne pensosa.~¾ Ma, sai ¾ disse ¾ o il
4153 1, 2 | serràndosi all'ava. E rimanea pensoso il resto della giornata.
4154 7, 1 | prima del suo rifiuto, del pentimento poi. Guido sentiva di aversi
4155 7, 1 | sul letto, a piàngere e a pentirsi, prima del suo rifiuto,
4156 7, 1 | in nome di tale, morto pentito a Betlemme, una grossìssima
4157 10 | DECIMA~ ~Appesa al fuoco la pèntola nella casina del mago, una
4158 14 | sparito, difeso invano dal pepe.~E, dietro a costoro, uno
4159 11, 1, 1 | camiciole e socchette e pepè e scuffini, i quali Giulio
4160 9, 1 | don Alberto? Mò, guarda, Peppa, gli è tutto lui! tutto
4161 13 | disamorata, muta come la via percorsa, da quattro mesi in quà,
4162 2 | Era egli poeta?~Altro! ¾ e perde' la quaderna.~Amava?~No ¾
4163 14 | che, presentàtosi a lei, perderebbe ad un tratto quel fil sottile
4164 2 | salutàrmela tanto; e Alberto perdette colei che vestiva, sì premurosa
4165 11, 3, 2 | ancor baldanza di mòversi? ¾ Perdèttero i denti? màngino tutti la
4166 11, 3, 2 | preso da un mezzo accidente, perdeva le gambe e l'impiego. Cangiò
4167 11, 3, 6 | negata!... Lo spaventai... perdona ¾ e in quattro frasi la
4168 4 | marene allo spìrito. Ma, non perdòno a' scaffali! strappa; uno
4169 11, 6, 4 | quante inamate!... Così, baci perduti.~Tuttavìa, Leopoldo si rimaneva
4170 11, 3, 3 | arrestato dalla carriola di un pere-cottajo... Maledetta carriola!~Per
4171 2 | tarmata, con due lagrimuccie perenni, da formaggio di grana.
4172 1 | tranquilla; i seggioloni, vuoti perfettamente.~Senonché, il rammarichìo
4173 4 | tomi in-octavo, vestiti di pergamena, i quali, per il manco di
4174 5 | caro. Sono autori non puri, pericolosi; o da non lèggersi mai,
4175 13 | secondo il mio vezzo... pericolosìssimo vezzo... di pensare a voce
4176 4 | scrizzanti, se non se dei perìodi indiavolati, che tèngono
4177 12, 1 | uno che gli rovinava un perìodo... che dico! una pàgina.
4178 10 | all'ùltima maglia; quel perioduccio, in cui abbiamo potuto,
4179 2 | starnutare.~Alberto si peritò a rispòndere.~¾ Nonna ¾
4180 2 | màndorle spaccherelle o alla perlina. Amore, giusta l'Alberto
4181 1, 2 | venga ¾ disse.~Ma, a che il permesso? ¾ L'ex-tiraspaghi, in nome
4182 14 | QUARTA~ ~¾ Se il signorino permette... direi una cosa ¾ cominciò
4183 9, 1 | vìvere eterno e la giovinezza perpètua.~Ma il tempo non si arrestava,
4184 11, 1, 1 | di su e di giù, vero moto perpètuo, senza fastidi, senza pensieri
4185 5 | sentore di muschio, leggo «la Perseveranza» fumo cigaretti di carta
4186 11, 6, 6 | all'indietro contro della persiana, gli occhi velati, semichiuse
4187 9, 1 | troppo domèstico.~Ma sì! va e persuadi la contrada San Rocco. A
4188 13 | Verranno ¾ fe' Alberto con persuasione.~¾ Dio voglia! ¾ ribadì
4189 6 | giorni tediosi, di una pesantezza di piombo.~Enrico, appressàtosi,
4190 8 | laghetto, le gambe in fuori, pescava alla canna; mentre, sullo
4191 8 | novella, grata soltanto ai pesci. Paolino fe' un gesto di
4192 11, 6, 2 | lucichìo di oro e d'argento... pese, coppe, un nùvolo di tabacchiere
4193 2 | amichevolmente si offriva a fornir la pestata di Giove, Giunone, e compagni.~
4194 11, 6, 2 | no certo; cattiva come la peste...~¾ Oh allora! ¾ esclamò
4195 5, 1 | ciapelli e riempiuto il pestone. Il vino continuava a colare.
4196 10, 1 | soldati entusiasti del~ ~...petit chapeau~Avec redingote grise;~ ~
4197 4 | spicco e malìa che non a Petrarca l'addormentatrice scorrevolezza;
4198 14 | rosso un treccajo. Ed essa pettegolava di un libro che donna Claudia
4199 10 | una schiaffata di malta, e pettinato il giardino; già, s'èran
4200 15 | meglio, le straccia, in sul petto, la veste; e le preme la
4201 5, 1 | pappagorgia; sua veste, una petturina di raso non-bianco, e una
4202 5, 1 | più di sei anni per uno, pezzati di nudo e con le animuccie
4203 12, 1 | Non getterò proprio via un pezzettino di carta per quistionare,
4204 10, 1 | si mènano attorno con un pezzetto di zùcchero. Chiamàvasi
4205 11, 3, 6 | troppo; ch'ei sembrerebbe una pezzuola-cotone, a villani colori, sudicia,
4206 13 | a niun sposalizio tante pezzuole sugli occhi, quante a quel
4207 9, 1 | spìritus universus... Lapis Philosophorum... Nèctar... Potàbile aurum...
4208 4 | toglie nè dà; barba facit philòsophum, il seggiolone val l'acadèmico.
4209 7, 1 | pranzo mangiò due bistecche. Piàcciavi o no, sentimentali lettrici,
4210 14 | che a lei avesse anche a piacerne l'autore, poi, tolto il
4211 8 | Claudia? Le ànime loro dovèano piacersi anzitutto. Un mezzo? Scrìvere
4212 11 | annojerei per riuscire a piacervi.~Dùnque, chi vuol saperne
4213 3 | quadro, incerto se e perché piacèssegli o no. Quanto al discorso
4214 3 | come gli si dimandava «le piàciono?» avea esclamato «arrosto!»
4215 14 | soddisfacimento che a Claudia fosse piaciuto il suo libro, passò all'
4216 11, 6, 2 | ¾ Auf! ¾ pensò ¾ che piaga! Dovea toccar proprio a
4217 11, 6, 7 | si vive, ma non col cuore piagato, ma... e intanto? Io torno,
4218 2 | sono i cerotti a sìmili piaghe. Lei capirà, credo, a che
4219 11, 6, 2 | dernières pensées, e simili piagnonerìe.~Ines è una slisa-vetriere,
4220 3 | un ragazzino, che offriva piagnucolando fiammìferi e che parea cascasse
4221 8 | fumo. Tutto sembrava appena piallato e dipinto. Coscienza sporca
4222 1 | Inondava il raggio lunare la piana, come un dolce rimpròvero.~
4223 11, 3, 2 | gli tien compagnìa, sul pianeròttolo... E pàssano altri dieci
4224 2 | pane o pietanza;~Giuro non piànger mai~Su vergin morta o spezzata
4225 11, 3, 7 | avanzasse una goccia per piàngerlo morto.~ ~
4226 10 | òrgani...~Or perché dùnque piangete? Egli è per lei o per voi?...~
4227 5, 1 | e la voce, e i quali, se piangèvano mai, era per non riuscire
4228 2 | àbaco e di abicì, che nonna, piantando casa in città, gli avea
4229 11, 6, 6 | d'incendio nelle pupille, piantàndosi innanzi a lei ¾ non mentire
4230 6 | poi sùbito a Nizza? e vi piantàrono il nido? Egli è che l'aria
4231 3 | quello della candela) andò a piantarsi innanzi uno specchio.~E
4232 3 | una tal stiratrice, che, piantata da una birba di amante,
4233 13 | nella fàusta occasione, piantato... Tornando a noi; per me,
4234 1 | Chiare volte si diede una piantella più delicata di lui. A traverso
4235 11, 2 | inaccese le due stoppiniere dal piattel verde di latta sopra la
4236 11, 1, 1 | leccare il cucchiajo, il piattello e le labbra intorno a quel
4237 12, 2 | tovaglia sì; e, su di essa, la piatterìa, gli argenti, i cristalli,
4238 6 | sarà un dieci anni, sulla piazzetta di santa Polonia; si chiamàvan
4239 7, 1 | dietro di lui, rispose una picca violente nel cuore della
4240 1, 2 | sùcidi, a strappi, armati di picche.~¾ Cittadina Beaumont! ¾
4241 1 | nemici sono picchiati a tutto picchiare. Corre voce, anzi è sicuro,
4242 1 | mezz'ora) ¾ I nemici sono picchiati a tutto picchiare. Corre
4243 7, 1 | vita.~Ma, un'ora dopo, un picchio alla porta: forse, della
4244 11, 4 | in una vecchia, immòbile, piccina sotto una soma di corbe.
4245 11, 3, 3 | e scarpe di porcellana, piccine... e perché no? forse coi
4246 9, 1 | strada, va; mèttile insieme, picco e ripicco.~Disperato, allora
4247 1 | Bolliva sempre nel suo pìccol cervello qualche panzana
4248 10, 1 | pezza, polverosi, sbiaviti ¾ pìccole stàtue alabastrine, monche
4249 10, 1 | ha nome la Pinciroli, è piccolina, è osso-e-buco, e pensa
4250 9, 1 | strazi... grinfe, code e piè-d'oca sopra e sotto del letto,
4251 10 | poco a poco, prendiamo la piega del fare; ancora un colpetto,
4252 10, 1 | Montagna alzava la testa, piegàndola alquanto all'indietro, le
4253 11, 6, 6 | Dùnque, chi è? ¾ disse, piegàndosi sopra di lei, strette le
4254 2 | la insabbiò d'oro, poi, piegata e accomodata in una busta
4255 11, 3, 6 | Pietro.~Dùnque, Enrico, piegossi un po' indietro sulla spalliera
4256 2 | di Marcantonio, bionda, a pieni colori, soda e fresca come
4257 1, 1 | lùridi fogli scritti da quei pieni-di-pulci di republicani... gente
4258 9, 1 | strega, una volta, fresca e pienotta, lì avea recitato le vispe
4259 2 | A chi mi chiederà pane o pietanza;~Giuro non piànger mai~Su
4260 3 | virtù, s'ebbe alla vista un pigio di vizi. In prima, capì
4261 14 | che ti conobbi ciliegia! Pigliai tosto a difènderti. E ti
4262 10, 1 | catafalchi terrìbili, che non si pìglian che a corsa, interrogàndone
4263 11, 3, 6 | Insomma ¾ finì il giovanotto, pigliando a colui, con preghiera e
4264 9, 1 | stridette.~Ma il prete fe' per pigliargli una mano. Martino addietrò,
4265 11, 6, 3 | pochìssimi dì sarebbe venuto a pigliarla per condurla alla villa)
4266 11, 3, 1 | alto, entrare, e tosto pigliarle con trasporto le palme.~
4267 14 | alle otto, ha da venire a pigliarlo, ed ella gli parlerà, sorriderà,
4268 6 | Ipòcrita di un Alberto! Ve', se pigliàvala larga.~¾ Oè? t'innamora?
4269 13 | mànico! ¾ esclamò Enrico ¾ Piglierai altro. Manca roba!... No?...
4270 5, 1 | maglie, con una ghigna da pignatta bruciata ed i capelli alla
4271 10 | canarino, chi ti offrirà mai il pignòlo? Vasetti di fiori, v'inaffierà,
4272 11, 3, 3 | mètterlo accosto a collegialine pigotte sciocchissimamente belle,
4273 8 | di tutto, cambia la sua pigra poltrona con una sedia di
4274 8 | inviarsi e il restare.~E la pigrizia sotto forma di dubbi, d'
4275 9, 1 | disparte, avèagli offerto una pila di doppi marenghi, purché
4276 2 | dolce obietto, avere o una pilatella di cuoca che sbuzzava pollastri,
4277 4 | note che màndan da Erode a Pilato. Come, del pari, senza nè
4278 6 | trifoglio od ingollando pìllole d'aloè!... Uh!... Che mangi
4279 5 | non indispettite: polve di Pimpirlimpìna, in questo racconto, non
4280 3 | Così, egli usciva dalla pinacoteca, solo come all'entrare,
4281 3 | alla fila, in volta nelle pinacoteche, assaporando a centelli
4282 10 | di brilli, che, fèrma la pincionella alla soglia, fan la mattata
4283 11 | autobiografìe! in esse, lui che si pinge è troppo occupato a porre
4284 13 | quel mai, che il fioco lume pingea, non dava certo a pensare
4285 9, 1 | la sua poca importanza, pingèndone urne rischiarate dal sole
4286 14 | difènderti. E ti difesi col pìngerti. Dissi di te, quello che
4287 15 | luce e i fiori, ch'essa pingeva all'intorno ¾ glìcini e
4288 1, 2 | voce vellutata e soave, pingèvane le dolcezze della carità.
4289 1 | salvo il buon senso, a soli pini e mortella, perciò sempre
4290 15 | colpo... parte.~L'arme, piomba fumante, giù dalla tàvola,
4291 12, 2 | lasciando in ombra la stanza, piovea sopra la tàvola il più appetitoso
4292 11, 6, 6 | molto e molto si disperò. Piovèndole attorno, la luna ora piangeva
4293 11, 2 | chiesa vicina non fòsser piovuti sulla osterìa, gravi, severi,
4294 11, 4 | una portella, ghignava e pipava.~Quello che feci, tu anche
4295 2 | Uscì. Sonava l'ora de' pipistrelli. In tasca il prezioso viglietto,
4296 5 | cappellaccio e mantello! Allora, pipo, giuro «per Cristo e Marìa!»
4297 5 | lira, esso gli sfugge, e pirla sul pavimento. Ma Alberto,
4298 11, 1, 1 | correndo coi cerchi, coi pirla-pirla, coi draghi-volanti o sui
4299 9, 1 | pairòli, caldari, fiaschi, pirotte, non della sòlita forma,
4300 14 | firmarsi Cajus Calpurnius Piso, e agiva da tale; poi, tanti
4301 6 | alcune vie, da cima a fondo, pispìgliano. Nabucco imbestia; la città
4302 9, 1 | contra!~¾ Ei cerca l'oro ¾ pispigliàvasi il volgo, mandando giù la
4303 11, 6, 5 | desìo negli occhi le sue pistole. Oh, a non toccarle, ci
4304 10, 1 | genealògico e stampe dai magazins pittoresques e figurini di mode dell'
4305 14 | qualche dozzina di Cosmorami Pittòrici, si crede in diritto di
4306 14 | malincuore il provò.~¾ Va di pittura! ¾ esclamò Enrico.~¾ Come
4307 10 | eccellenti; camino e fornelli pitturati in cirossa, che promettèvano
4308 2 | nell'altra una sottile pivella quattordicenne, dal pellùcido
4309 11, 1, 1 | sul pugno ¾ a nastri, a pizzi, a stratagli.~Nè passava
4310 10, 1 | portinarìa, quando veniva a pizzicarvi un sonnetto, in sui ginocchi
4311 11, 6, 2 | capelli cimati; nero, un pizzo da capra; nera, la cravattona (
4312 10 | il pensiero del suo Gesù.~Placidamente morì, come un colombo. E
4313 1 | avesse innanzi una gran planimetrìa a colori.~Ma, da lontano,
4314 4 | pari a lui, sentisse, se la plasmò o compì nell'alta fantasìa,
4315 4 | Roma convenzionale delle platee e dei panchi che spiega
4316 13 | medèsima storia! il ricco plebeo e il nobilaccio spiantato;
4317 11, 6, 9 | ogni parte, folla. E il podestà, in tutta divisa, inchinati
4318 2 | incominciò a rompicollo un poema zeppo di paladini dalla
4319 2 | ini ed in etti, cantando poesiuccie così gentili e verdi «da
4320 2 | babbo...~Ora invece, messi i poètici occhiali, ecco l'ex-militare
4321 5 | d'anticipare sul tempo. Poetino mio, necessitava che ti
4322 5 | publicato a mia cura? No? Poffar l'Antèa! vuoi un consiglio
4323 10, 1 | redingote grise;~ ~dal piglio di poffardìa, sbajaffoni, giuroni, ma
4324 12, 2 | palme all'orlo del banco, poggiava, tramezzo a quelle, il mento.~
4325 14 | lasciava. La quale borsetta, poggiàvasi ora contra il grosso baule;
4326 1, 1 | seconda gota di mio fratello, poggiò un altro splèndido schiaffo,
4327 11, 6, 6 | seguente, era Ines, sur il poggiolo che rispondeva al giardino,
4328 7, 1 | e balzando in sui pie', poggiossi alla tàvola.~¾ Signore ¾
4329 6 | porta di mezzo, dai due poliziotti agli stìpiti, i propri sostegni
4330 2 | pilatella di cuoca che sbuzzava pollastri, o una maestra di prima,
4331 13 | vedere a strozzare neanche un pollastro. Tanto più, che mi gira
4332 6 | sulla piazzetta di santa Polonia; si chiamàvan Del-Bò. Adesso,
4333 11, 1, 1 | abitucci di lui, dopo quello di pòlpa; sul che, Antonietta, la
4334 12, 1 | nè avea manco sparmiato i polpastrelli de' diti, ma! ma la sua
4335 12, 1 | parenti astretta a fasciare le polpe gottose di un vecchio, o
4336 4 | è l'ora, occupati da sei polpettoni eruditi; dei quali, i troppi
4337 4 | scarpe andate a male, tante poltrone scritture. Che è questa? «
4338 10, 1 | abbadessa, sempre su 'n poltronone, provvede allo spirituale,
4339 10, 1 | vasi di fiori di pezza, polverosi, sbiaviti ¾ pìccole stàtue
4340 3 | al caffè, oltre l'àqua di pomi. E Peppino Milesi? Peppino,
4341 11, 1, 1 | innanzi alle scuole del pomo; di cui, apèrtasi a un tratto
4342 2 | parafoco, tra pastorelle alla Pompadour, agnellini dal nastro rosso,
4343 1 | intorno a due tarchiati ponies e a un calesso.~¾ Dove si
4344 11, 3, 2 | tiranno, già, suppone un popol minchione; e il signor Pietro
4345 2 | fanciulla in una qualùnque popòla, che rattoppava camicie
4346 10, 1 | masticata la scienza al popolino, dire «non lo ascoltate,
4347 11, 1, 1 | il canovaccio e le lane. Popolossi la casa di fascie e onestine,
4348 1 | il neonato fu appeso alla poppa di una lagrimosa nutrice;
4349 11, 1, 1 | que' bailotelli color mela poppina, cioccianti alle mamme di
4350 10, 1 | tomi senza il compagno ¾ porcellane e terraglie a crepi ¾ guanti
4351 3 | Fortunatamente, nessuno degli scolari porgeva attenzione: era proprio
4352 2 | non senza interno tremore, porgèvale Alberto.~Giusto il dì dopo,
4353 11, 6, 9 | niuno avrebbe temuto di porle sopra il coperchio: nè lei
4354 11, 3, 4 | buonavoglia, e prègola inoltre di pormi un due ore ogni dì, perché
4355 7, 1 | vivo, cessò di morirle. Ciò pòrsele alquanto sollievo, le disfogò
4356 8 | un fazzoletto di tasca, e pòrselo agli occhi; dùnque, una
4357 10 | in nicchio e calzetta, porsi sul monticino che costeggia
4358 14 | il compagno e le sacche, portate sopra in istanza, e più
4359 1, 2 | si nascondèvano. Noi li portavamo nel cuore.~E l'oratorio
4360 2 | giochi. Camilla è grande; ti porterà in braccio alla nanna...
4361 8 | libretto; poi, volgèndosi al pòrtico ¾ manca un signore! il signore
4362 14 | vinci! sai. Vieni o io ti porto in ispalla ¾~Il nostro amico
4363 11, 3, 4 | accòmodi ¾~La servettina portò al forestiere una scranna.~
4364 5, 1 | dava di piglio ad un palo pòrtogli dal Meneghino. E questi
4365 1 | viali... ghiaja; i fiori, portulàca ed ortiche... Già, per fomento,
4366 1 | con un sorriso la vecchia, posando nella cestella il lavoro.~
4367 6 | riste' e siedette su di uno, posàndosi a fianco il lume.~No, non
4368 1, 1 | quale era sempre la terza posata sulla nostra tovaglia, affermava
4369 5 | v'avresti, se non altro, posato di tanto in tanto, le imaginazioni
4370 13 | il silenzio, rendèndolo positivo. E financo il Tirazza, che
4371 1 | e scomparve.~Arrighetta posò qualche poco. Vestissi sollecitamente,
4372 3 | forse perché, dovendo, pòssano quella virtù aquistare che
4373 9, 1 | Dùnque ¾ disse ¾ mio babbo ne possedeva uno nero e l'altro celeste?
4374 9, 1 | via così, Alberto si trovò possessore di un manicomio di libri...
4375 10, 1 | le due amiche di vìncere, possièdono veramente; han, dùnque,
4376 10 | colpa, se pur di colpa si pòssono dire, e con quanto fervore
4377 9, 1 | sicuro per costruirne a sua posta; nondimeno, impotente, e,
4378 4 | stracca, come una strada postale alla Bassa. Vedeva bene
4379 12, 2 | di pari. E, tutti e tre, postàronsi al banco.~Il caffettiere,
4380 11, 6, 1 | alla gloria di un quadro e pòstasi ad una finestra. Senonché,
4381 8 | Notte; il cortil delle poste. In mezzo, nell'ombra, una
4382 9, 1 | dite un po', con due còmodi posti al didentro, obbligare Paolino
4383 11, 6, 4 | carrozza a quattro cavalli e a postiglioni, fermossi al collegio. Di
4384 12 | un pacco ¾ l'ha recato il postino ¾~ Il viso di Alberto brillò.~
4385 10 | pensare in date ore, luoghi e posture: l'amico nostro, ad esempio,
4386 9, 1 | Philosophorum... Nèctar... Potàbile aurum... Risolvente flogìstico...
4387 12, 2 | due soldi, i sorrisi non potèano èssere molti.~Mi venne un'
4388 4 | capponi non àquile, soffia potente vita in una Roma vera, messa
4389 11, 3, 7 | Egli rimase due dì senza potere spiccicare parola, i denti
4390 1 | dato un figliolo che per potèrglielo tôrre. Dùnque, Albertino,
4391 13 | Recando a me la fortuna di poterla servire» interrompo; e le
4392 5 | ancor troppo novizio per poterli capire; mi abituerò; non
4393 9, 1 | l'umano bamboccio senza poterlo capire!~¾ Su quella panca
4394 5, 1 | ma intelligente che mai. Poterne cangiar l'avvenire, quale
4395 | potersi
4396 9, 1 | due beatocche e paurose, potèssero mai abitarla, rispondo con
4397 11, 3, 2 | 2-~ ~Patria potestas~ ~Per verità, tutti siamo
4398 | potete
4399 9, 1 | tessuto, quanta folla di casi potèvala ròmpere. E, nuova scienza,
4400 10 | statu quo, tutto assieme, potèvan durare; tòcchi, chi sa?~
4401 4 | seria; Metastasio invece potèvasi ròmpere a volumetti e a
4402 10 | làgrime della sartina non potrèbbero forse sciupare una veste
4403 | Potrei
4404 | potremmo
4405 | potrò
4406 9, 1 | frontispizio rispose «traité pour ôter la crainte de la mort
4407 5 | possa venire distinto dal poverame?~Dùnque, Alberto, di una
4408 2 | rampino per declamare le sue povere cose); e non altrimenti
4409 11, 3, 2 | donna di lui ¾ di quelle pòvere ànime, prive di volontà
4410 2 | uno scoppio di risa.~Il poverino imbragiò.~¾ Oh mi verranno
4411 7, 1 | bello, ma non si sentiva che povero.~Chi fosse, udiamo la portinaja: «
4412 4 | d'Amore dal di là della pozza.~Nè ci è manco a temere
4413 1 | rubate, tralci schiantati, pozze di sàngue; là in fondo ¾
4414 11, 6, 2 | la contessina, uscita a pranzare da una sua amica sposa,
4415 11, 2 | giovanetto, di dove avea pranzato non si era più mosso; insieme
4416 1 | di attraversare i verdi pratelli solcati di rivoletti e i
4417 9, 1 | poi, una cinta; al di là, praterìa. Di cui, seguendo una scriminatura,
4418 11, 6, 2 | segreti e manualucci di pràtica filosofìa. Or, chi non sa
4419 11, 6, 7 | or lungo disteso su 'n prato, quando la spossatezza vincea
4420 1 | memorie, traccie di una pre-esistenza, suònano vastità. Alberto
4421 6 | sòliti cìnque... sarebbe il pre-sentimento? E, nel caso di Alberto,
4422 11, 3, 9 | da folle, uno sguardo che preavvisa di serrare le imposte.~¾
4423 9, 1 | spregava ansiosamente la prece. E altre volte, èccolo,
4424 11, 2 | disse in mezzo tono colei; e precede' Guido. E, uno dietro dell'
4425 8 | sé, quell'abbandono, che precèdono il sonno. Nè c'era in mezzo
4426 9, 1 | indi, un gèmito lungo.~Precipitârono nella stanza.~Martino, in
4427 3 | indegno ¾ ecco una poveretta, precipitarsi a cacciare dal suo stambugio
4428 15 | slancio, aperse le imposte, precipitossi al didentro. Dal davanzale
4429 7, 1 | una stanza nelle soffitte. Precisamente non sovvenìvano il nome,
4430 11, 2 | era andata a sedere sulla predella del vasto camino e si appoggiava,
4431 4 | narrare le antiche vicende e a predir le venture, e che nel sublime
4432 3 | ciascuno, vede... quello ch'è predisposto a vedere.~In verità, ben
4433 7, 1 | vero? Senonché Guido volle prefìgerle un'esse, e accettò la successione
4434 1, 2 | intorno di esse, noi; e pregammo.~Gemea la calma notturna.
4435 10 | degli Angioli, desiderosa, pregante ¾ ricevendo Gesù ¾ di volàrsene
4436 1, 2 | ¾ venne solo risposto: pregate ¾~S'andava chiudendo la
4437 1, 2 | calma notturna. Per chi pregavamo, tu sai.~Ma, a un tratto,
4438 15 | nipotina ¾ fe' Alberto ¾ pregherà sempre per voi... Io vi
4439 11, 3, 6 | pigliando a colui, con preghiera e speranza, una mano ¾ ella
4440 11, 3, 4 | pieno di buonavoglia, e prègola inoltre di pormi un due
4441 9, 1 | poco. Senonché, il caso premeva; risolvèttero il sì. Infatti,
4442 11, 4 | vada dùnque a promèttere premi in un altro mondo. Non usciamo
4443 2 | perdette colei che vestiva, sì premurosa e sì bene, le marionette.~
4444 13 | Giuseppe, il cocchiere, di prèndere a dritta la via di circonvallazione.
4445 11, 3, 2 | voi men male intendiate, prenderò il fazzoletto per un capo
4446 11, 3, 4 | com'ebbe finito, trasse, a prèndersi tempo, il moccichino di
4447 13 | dalle gronde sporgenti, prendeva tre quarti di un lato. Dall'
4448 5, 1 | la testina, e sospirò.~¾ Prendi ¾ fe' Alberto, rovesciàndole
4449 10 | nuova; e, a poco a poco, prendiamo la piega del fare; ancora
4450 8 | questo tratto di tempo, per preparare le penne, il calamajo, la
4451 11, 3, 2 | insieme una figlia se non a preparàrsene un'altra, per quando la
4452 14 | bauli. La fantasìa di lui, prepotente, che in un bàttere d'occhio
4453 5 | volta lo studio, a chi ha la presa divina, può non far male;
4454 5 | francs ¾ ella disse nel presentargli un secondo biglietto.~Alberto
4455 11, 6, 9 | il cammino di fiori, si presentàrono mazzi, scambiàronsi in aria
4456 14 | lo specchio, pensò, che, presentàtosi a lei, perderebbe ad un
4457 10 | indigestione. Tuttavìa, ai presenti miei occhi (i quali non
4458 6 | interruppe, e ¾ Andalò; ti presento Alberto Pisani, mio amico.
4459 11, 3, 2 | viene? che fà?~Aurora entra pressosa, anelante.~Il signor Pietro,
4460 13 | scoccare cìnque ore, poi un pressoso scampanellìo.~Nell'àere
4461 7 | nostra.~E Alberto fuggì prestamente gli occhi del servo, si
4462 11, 3, 2 | di obbligare gli altri a prestàrgliene; il signor Pietro era vile;
4463 11, 4 | me, non avea più nulla a pretèndere, anzi! ¾ siamo sinceri ¾
4464 10 | un convoglio funèbre. La pretendeva il convoglio alla seconda
4465 11, 3, 2 | minestra».~Ma tuttavìa, volle e pretese un mucchio d'informazioni:
4466 2 | non altrimenti va che il pretocchio ne paresse entusiasta. Que'
4467 10 | volge, vede un bottacciuto pretone (sùcido, ben'inteso) in
4468 12, 1 | dogmàtico; questa, del jus pretòrium, che dà orecchio e ragiona.
4469 9, 1 | che razza di nomi! Tedesco pretto di Vienna! ¾~E Alberto leggendo:~
4470 5 | potuto, almeno l'ànime loro, preunirsi!~A buon conto, lo stare
4471 2 | inchiostro può fare, non è prevedìbile; quì, fece un poeta.~Ròttosi,
4472 13 | rimedio è uno solo, quello di prevenirli. La bottiglia spezzata,
4473 13 | quella...? quando lei mi previene, seguendo «donna Gina Fabiani
4474 9, 1 | funerali del zìo. Ché, se il prevosto avea detto e ridetto che
4475 6 | invece, in cui il mercato di Prìapo affolla.~Già, il bujo, pesa
4476 11, 6, 5 | fatt'altro se non cangiar di prigione; e in peggio. Ché, almeno
4477 1 | preso un cento cannoni. Prigionieri, tremila!... morti, altrettanti...
4478 11, 6, 2 | snocciolò una tirata di lodi sul principale di lui, la quale, vôlto
4479 6 | divisa, isputacchiata di principesche decorazioni... E la bella
4480 12, 2 | bianca e la rossa, ed i princìpi e la fine; mentre, una lucerna
4481 5 | siamo immortali, perché principiammo? Nè mi toccate a scusa l'
4482 11, 6, 9 | il fàusto giorno da Ines, principiando un discorso che avea il
4483 14 | la foga febbrile con cui principiava ogni cosa, salvo a lasciarla
4484 4 | di uno, sèmbran dentiera priva di un dente occhiale; ecco
4485 3 | dottorava ¾ dell'istituto privato Rosmini?... Bene, vada e
4486 11, 3, 2 | di quelle pòvere ànime, prive di volontà o senza il coraggio
4487 10, 1 | gli occhi grigi, pìccoli, privi di sopraciglia; e una scuffietta
4488 12 | vecchi hanno un certo qual privilegio di andar male in arnese
4489 5 | rimanente vita senza alcun prò. Per fare il Manzoni, èccoci
4490 1, 2 | calpestava la fraternità, e, proclamando i diritti dell'uomo, legàvasi
4491 9, 1 | e continuando: ¾ Pulvis procreationis... Coeli tintura... Caliostri
4492 11, 3, 2 | non èrasi maritato, che a procurarsi una serva e un materasso
4493 11, 6, 2 | trovarlo il signor Camoletti, procurator suo in patria. Era egli
4494 8 | attutire la noja ch'egli si procurava, prese a frugare ne' vecchi
4495 11 | chi vuol saperne alcunché, procuri di avere il libro del nostro
4496 8 | non se quando il sole si procurò egli stesso la pena di tirargli
4497 3 | v'accerto che le di lui prodezze amorose restàvano sempre
4498 7, 1 | era rifatto al rovescio il prodigio delle nozze di Cana) Pietro,
4499 5 | quanto dovesse penare a produr fuori il borsino e ad aprirlo.
4500 2 | tènner consulta circa il come produrre a donna Giacinta la ode.
4501 7, 1 | d'Italia; poi, l'Armeno produsse una filatèra di scritti;
4502 5 | incontro con un'òpera somma, prodùssene altre; ecco dùnque un portato
4503 14 | librajo a Firenze... Tant'è, proferì il tuo nome e cognome. E,
4504 11, 3, 2 | risposta abituale; sentiva, nel proferirla, uno strano piacere. Vero
4505 10, 1 | E neppur lui! ¾ Il che proferiva con un riso calcato ed in
4506 10, 1 | che parea di un solo.~Sua professione... la poveretta di chiesa.~
4507 4 | scoperte, nè, pago di èsser profeta di splèndidi veri, splendidamente
4508 2 | marmi od arazzi eterni, e profezie per l'anno nuovo, e singolari
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