10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
4509 13 | correva una roggia, negra, profonda e tentatrice; indi, arrivò
4510 4 | clàssici, senz'una di quelle profonde dichiarazioni, che appìccansi
4511 11, 3, 6 | a ricami, bianchìssimi, profumati; poi, susurrò ch'egli trarrebbe
4512 11, 3, 1 | bianchetto come Natura dà, nel profumiere non troverete mai.~I due
4513 12 | lo schiuse. Ne uscì un profumo, degno di un fazzoletto-battista.
4514 7, 1 | generosi e i più bizzarri progetti, i ricchi, per contrappeso,
4515 11, 6, 2 | sopra i tàvoli e i tavolini, programmi dell'istituto, mazzi di
4516 10 | cuna e or doppiamente al progredire di una di quelle infermità
4517 11, 3, 5 | 5-~ ~Progressi in inglese~ ~Il dì seguente,
4518 8 | si creda peraltro che il progresso sia in tutti; (lasciamo
4519 14 | affatto delle sue belle promesse, vinto dall'antica abitùdine,
4520 4 | scorrevolezza; passa «I Promessi» cìrcolo chiuso, adoràbile
4521 11, 3, 9 | sospira.~¾ E tu, che hai promesso, tu? ¾ chiede l'amante con
4522 12, 2 | sentimentale visuccio!... visuccio promettente di quelle smortone impastate
4523 11, 4 | non mi si vada dùnque a promèttere premi in un altro mondo.
4524 10 | pitturati in cirossa, che promettèvano succhi di lunghìssima vita,
4525 12, 1 | per aria il volume.~E si promise di farne un falò con tutta
4526 2 | d'occasione, già bell'e pronte.~Va co' suoi piedi che il
4527 14 | quella, entra Enrico.~¾ Siamo pronti? ¾ fà: poi, osservando come
4528 8 | osso in noi altri italiani pronunciatìssimo. Oh quante volte non si
4529 9, 1 | désirer» e un altro «de propaganda vita puellarum anhèlitu»
4530 11, 3, 4 | nàque ai polsi dei due e si propagò per le vene, disse lor cose
4531 11, 3, 7 | rincorsa alla morte) se non a proròmpere ingiurie contro alla figlia
4532 1, 2 | voluttuose!...~¾ Garnier ¾ proruppe la suora quasi piangendo
4533 11, 6, 2 | questa, che già iscorgeva in prospetto le sguizzasole vetrine del
4534 11, 1, 2 | o-pelato ai ragazzi, e a Dio prostituisce le tose ¾ e i matrimoni
4535 12, 1 | o a riammaestrare «i mal protesi nervi» di un giòvane? E,
4536 11, 6, 9 | dell'uomo, quando dispera di protrarre la vita, chiede gli sia
4537 14 | il sopràbito nuovo. Vuole provarlo?~¾ È elegantìssimo, ve'?
4538 7, 1 | luogo meno eminente, gli provocava. E invano, Pietro cugino,
4539 12, 2 | nè osava.~¾ Che la sorte provveda! ¾ esclamò. E si volse a
4540 10, 1 | sempre su 'n poltronone, provvede allo spirituale, spaternostrando,
4541 11, 3, 3 | Rosso... tocco Ceilàn, mi vi provvedo del buon zafferano, torno
4542 10 | èsserne sposa, e se l'Eterno, pròvvido sempre, non le ne avesse
4543 14 | fatto procura, e, a sé, provvisto informazioni e denaro.~¾
4544 6 | la memoria di una certa prozìa, innumerèvole a soldi e
4545 6 | le nebbie che avvòlgono prudentemente le orìgini antiche di molte
4546 5, 1 | diffidente sospetto, che è la prudenza di chi moltìssimo ignora
4547 3 | turba di giovanetti con il prùrito nell'ànima. Qualcuno avea
4548 1, 1 | alto come un granatiere di Prussia, tutto tremante; quà, rimpetto
4549 5 | sopratutto quel prezioso librino publicato a mia cura? No? Poffar l'
4550 5 | fiorentino patrizio, li publicava nella raccolta de' clàssici.~
4551 6 | la imaginazione vostra, pudìca, può ricomporli... e con
4552 9, 1 | altro «de propaganda vita puellarum anhèlitu» e un altro «ars
4553 11, 6, 6 | sopra di lei, strette le pugna.~Ines era un trèmito solo.~
4554 11, 6, 5 | che dico! di mòrderla, di pugnalarla. Ma, inorridito a un tratto
4555 9, 1 | Alberto non s'aquistava un pulce di più.~¾ Uh! una livrea!
4556 11, 3, 3 | dìttamo e ruca, amori della pulcellona; mazzi con il Vi-doppio;
4557 10 | un mese, se ancor volea pulire, dovea grattarsi la nuca
4558 10 | pure dei gatti, di far cioè pulizìa. Ei non lasciava la scopa
4559 6 | Alberto rinvenne. Non volle nè punch, nè àque calde, ma volle
4560 11, 3, 2 | instizzita, la quale si punge alle ortiche che seminò.
4561 8 | intorbidossi. E tornò, per puntiglio, in mezzo a' suoi cavalloni
4562 11, 3, 5 | lui, nè una maestra più puntuale di lei. Uno sedeva ad un
4563 8 | pel freddo; un campanile puntuto, nel mezzo; innanzi, un
4564 | puoi
4565 | purché
4566 1 | intorno a uno stagno, pretta purèa di lenti. Per ore ed ore
4567 5 | mio caro. Sono autori non puri, pericolosi; o da non lèggersi
4568 1, 2 | Clotilde tremò: forse, le sue purìssime labra stàvano per proferire
4569 10 | sul mattino di lei e di un purìssimo giorno, Adelina partiva.
4570 7, 1 | sul rispòndere, rado; e, puta il caso, con dei sì o dei
4571 11, 1, 1 | tappezzò tosto la stanza con i putti i più insigni di Raffaello
4572 12, 2 | làscian lo sguardo, guai!~La puttina invece alla dritta, era
4573 5, 1 | ora, invece, di avvizziti puttini ¾ meglio, di pìccoli vecchi
4574 11, 1, 1 | attiràvano a sé qualche putto; se virisello dagli occhi
4575 12 | l'odor della carta, che puzza ancora di cencio, mi fa
4576 1, 2 | mano su lei.~¾ Largo! voi puzzate di vino ¾ disse arretrando
4577 14 | prozìo paterno di Alberto. Puzzava ancor di caprino. E, più
4578 2 | Giù allora canzoni che puzzàvano il fràcido, giù sonetti
4579 9, 1 | sotto del letto, sudari, e puzzolenti tenèbre. E ¾ poiché noi,
4580 11, 6, 2 | diceva: badabigelle! le pvego; non fàccian tvoppo vumove!
4581 2 | poeta?~Altro! ¾ e perde' la quaderna.~Amava?~No ¾ e fallì la
4582 4 | alti della spalliera, che quàdran le chiappe e intontìscon
4583 1 | sgrossati a falcetto; spalle quadrate, viso da pipa.~Le donne
4584 1, 1 | contro il muro.~Oh il bel quadretto, Bertino! Là, mio fratello,
4585 1 | Montalto. Assieme entrava quaggiù il nostro Alberto Pisani.
4586 | qualcheduno
4587 | qualcosa
4588 12, 1 | come in taluni casi un male qualificato può trasformarsi in un bene
4589 | quant'
4590 2 | abbandonò a mezza strada (canto quarantesimonono) il suo «Don Galavrone di
4591 11, 6, 6 | labbra, in quell'abbandono di quasi-delìquio, che inonda chi pianse molto
4592 3 | suddivisione nella psicologìa, quasiché la torta, con il variare
4593 2 | altra una sottile pivella quattordicenne, dal pellùcido viso (quasi
4594 9, 1 | fetta di manzo e il cìnque quattrini di sale ed il pane; è un
4595 12 | mancia ¾ disse; nè era un quattrino ad ogni gramma di gioja.~
4596 11, 6, 2 | pappagallo d'ingegno!» Ed era, quattro-parole-un-complimento-e-un-inchino.~Il quale ometto dei ceci,
4597 4 | la bìbida del chocolate quebranta el ayuno eclesiàstico»...
4598 11, 1, 2 | midollo; gli è ancora quello, quellìssimo, che die' la càusa vinta
4599 8 | lontano, in una selva di quercie, tetti acuti e torri...~
4600 11, 3, 2 | ingiuria, usava, a sua maggiore querela, il sospiro; poi, stracca,
4601 4 | scritture. Che è questa? «Question moral si la bìbida del chocolate
4602 2 | versi cosa arcidìffìcile, un quid-sìmile all'ingoiare coltelli, stoppa-accesa
4603 | quidam
4604 1 | città i suoi nervettini quietàronsi. E, invero, lì si trovàvano
4605 6 | recarmi a teatro! Ero sì quieto, così contento!»~E raggiunse
4606 13 | cielo, calma e serena, il quietò. Due stelle si smoccolàrono
4607 11, 3, 3 | San-Giorgio era dal suo quinquennale viaggio rimpatriato. Scàpolo
4608 9, 1 | mazzolino di rose, che dalle quinte miràvala con batticuore?~
4609 11, 6, 3 | stracciò il foglio, poi il quinterno.~Si alzò disperato. No!
4610 9, 1 | nello scoprire, fra quelle quintessenze di vita, una terzetta a
4611 9, 1 | e ringiovanèttero» e un quinto «trinum màgicum sive arcana
4612 12, 1 | stessa famiglia del jus quiritàrium stoltamente dogmàtico; questa,
4613 12, 1 | pezzettino di carta per quistionare, se l'avere sancito alcuni
4614 12, 1 | farebbe che un inversar la quistione per cominciarla da capo.~
4615 10 | casetti e le più complesse quistioni.~Dùnque è naturale, che,
4616 | quo
4617 | quod
4618 13 | supplicasse il Signore pel panem quotidianum; la era forse la mamma di
4619 11, 6, 2 | chiaro il caràttere suo, rabattino e margniffo. Quando parlava,
4620 12, 1 | al caldo?~¾ No! ¾ sclama rabbiosamente l'amico ¾ io non... non
4621 15 | Dùnque, cominciò a tempestare rabbiosìssimi colpi. Tardàvagli di rivederla.
4622 1 | rè!~¾ Oh Alberto! ¾ disse rabbrividendo Arrighetta. Il cavallante
4623 15 | attendeva. S'arrestò còlto da raccapriccio, battendo i denti e i ginocchi...~
4624 8 | 12¾ vocia il cocchiere, raccogliendo le briglie e s'giaccando
4625 12, 2 | tàvola il più appetitoso raccoglimento.~E Alberto, zitto zitto,
4626 6 | prima che il nostro udito ne raccolga una nota! Bisogna crèdere
4627 1, 2 | sbàttito.~Una mattina, noi, raccolte in una pìccola sala, ascoltavamo
4628 11, 5 | se l'affanno diminuiva?» raccomandàndole di ripararsi bene dal freddo,
4629 4 | quel tarapatàm... Mi ti raccomando la testa! S'ciàncami dalle
4630 8 | soprapensieri, pòsesi a racconciarla; le aggiunse una testa,
4631 11, 1, 1 | tutto suo gusto, Giulio, per racconciarle la vista, le tappezzò tosto
4632 3 | dilunga. Egli credeva nel raccontino «le pere sane e la guasta»
4633 13 | ¾ rispose Fiorelli — mi raccontò che sua zia era all'ùltimo
4634 5 | come apprèndere il nuoto? A raccòrre con disinvoltura il fazzoletto,
4635 13 | della operosità altrui, raddoppia i più arrossèvoli dèbiti;
4636 10 | ¾»~Ma, ben incontrario, raddòppiano i singulti. E nella buca
4637 11, 6, 6 | amore ¾~Ella ne sobbalzò; si raddrizzò sulla vita, e, serràndosi
4638 11, 3, 4 | che entrasse l'Arcàngiolo Raffaele vestito alla moda.~Ned ella
4639 11, 3, 4 | la vispa andatura; poi, raffigurato chi era, ne sobbalzò.~¾
4640 6 | ¾ Ma e allora, come vuoi rafforzarti con quella tua àqua da occhi?
4641 5, 1 | Tu! ¾ disse Alberto.~La ragazzetta alzò due occhioni neri e
4642 11, 3, 2 | egli manda e rimanda la ragazzina, che gli tien compagnìa,
4643 11, 6, 4 | tanti quadri viventi di ragazzine e ragazze; le une, curiose
4644 1, 1 | forse per simmetrìa.~Il ragazzone, còlto dalla paura, non
4645 11, 2 | bottega alla casa. Gli ùltimi raggi di sole avèano arroventato
4646 13 | contrada sotto lo spago che il raggiungesse una palla. Vôlto il cantone,
4647 6 | quieto, così contento!»~E raggiunse la scala. Si mise adagio
4648 9, 1 | mai.~Fanciullo ancora, ei raggrinzava le mani e nella voce affiochiva
4649 11, 5 | al par di una bàmbola, si raggruppava nella sua nanna, la testa
4650 10, 1 | persone del resto, ch'essi ragiònano troppo col mètodo dei matemàtici,
4651 6 | contraddizioni! Chi vuol ragionare ci affonda. Vòlta e rivòlta,
4652 7, 1 | aria di soggezione, nella ragionerìa Bareggi! Claudia, che a
4653 11, 1, 1 | mettèvasi a spippolare le ragionette sue o ponea dimande sopra
4654 2 | smarriva; uccello nella ragnaja, impaurito all'alzar degli
4655 4 | si mèttono i piedi, coi ragnateli in mezzo, fatti per disgustarci
4656 5 | stranìssime idee, giunte a fila di ragno. Sfido la penna a seguirlo!
4657 2 | o Sol! per me avvelena i rai.~ ~Ma, a gran fortuna, tai
4658 2 | sapone.)~E la signora: me ne rallegro.~¾ Senonché ¾ aggiunse il
4659 15 | non poteva; i polsi gli rallentàvano; momenti, durante i quali,
4660 1 | oppure fisando una finestra a ramata, giusto di sopra ad una
4661 4 | su spaventosi volumi in ramatina come il sospiro dei gatti.
4662 1 | perfettamente.~Senonché, il rammarichìo della stanza di sopra sembrava
4663 10, 1 | riso calcato ed in tuon di rammàrico.~¾ E quel pòvero Cecco,
4664 9, 1 | senz'aggiùngerle altro a rammentàrgliela continuamente, come ai vecchioni
4665 5, 1 | esce di casa; e, giù per la rampa, arriva al sagrato.~In cui,
4666 14 | si vedeva che Alberto non rampinava che per onor della firma;
4667 2 | più che parere, cercava un rampino per declamare le sue povere
4668 15 | dormire quà. I morti tèngon rancore.~¾ Ma quel vostro angioletto
4669 3 | poco, invidiosi! si die' a rancurarsi perché tutto gli andava
4670 4 | ferma a Parini, lo tràe di rango, pone sull'ùltimo piano.
4671 3 | andava a ruote inoliate, a rangognare di non averne il di che.~
4672 5, 1 | mostre di una rosticcerìa, là rannicchiati entro un pagliajo, bubbolando
4673 10 | strappàvasi dalle coltri, si rannicchiava sul tappetino, e, le mani
4674 14 | ispalla ¾~Il nostro amico si rannicchiò sul fondo del brougham.~
4675 7, 1 | conosciuto a Nizza, mentre vi ranocchiava, in quel giòvane bruno,
4676 3 | Paciaciòc ¾ salta in àqua un ranocchio.~E fu in questo giro di
4677 10, 1 | succhia gli ùltimi strappi, il ràntaco del moribondo. Ché, se non
4678 13 | decisìssimo «no»; di là di cui rantolava un mastino.~E il nostro
4679 9, 1 | don Alberto!~¾ Oh verze e rape! ¾ fe' al servitore la magra,
4680 11, 6, 2 | dopo un istante, si udì un ràpido passo. Leopoldo assunse
4681 13 | gittarsi sul treno e di rapir la innocente ai lìvidi baci;
4682 14 | capricci; se no!... se no, ti rapisco ¾~ Oh! Alberto, per il momento,
4683 9, 1 | ora, tutta naso e bazza, rappresentava per forza la parte di strega,
4684 4 | arabescati di oro della rarìssima òpera «de nùmero atomorum»;
4685 11, 3, 5 | guancia all'appressarsi della rasata di lei; ancora un pochino!
4686 10 | arsenal di Venezia a pàtine, raschiatoi, sètole, spazzette; come
4687 13 | convenìvan gli amanti; e Alberto, rasentàndoli in furia, spesso avea lor
4688 11, 6, 2 | cinguettìo, il fruscìo, già rasentàvano l'uscio della direzione.
4689 1 | soffocare le faci, ch'egli, rasente al muro, leggero, sotto
4690 14 | fiammante, quando... tàbulis rasis.~Poi ¾ se ne vedèan ben
4691 11, 2 | Quella, era una voce che rassegnata diceva «il tempo passa».
4692 11, 2 | sole avèano arroventato una rastrelliera di casserole di rame, e
4693 9, 1 | vecchia nell'indicare un rastrellino di ferro, giusto riscontro
4694 10, 1 | là si mette in ascolto, ratenendo il respiro. Cacciata poi
4695 11, 6, 6 | cuore le mani, quasi per ratenerlo, ché le parea fuggisse,
4696 7, 1 | perduto l'ùltimo filo che il ratteneva alla vita.~Ma, un'ora dopo,
4697 8 | calamajo financo, ma si rattenne, avvertendo al tappeto.
4698 5 | se anche il potesse, la ratterrei; io non voglio che voi,
4699 2 | una qualùnque popòla, che rattoppava camicie ed attaccava bottoni.~
4700 1 | nel calesso: il cavallante raùna le briglie, dà l'aìre ai
4701 9, 1 | corso dell'umano orologio e ravviarlo; anzi, dietro a un filo
4702 9, 1 | scatolini, caraffe... E che razza di nomi! Tedesco pretto
4703 11, 3, 2 | tòccano via quelle due razze di uòmini; una, gaja, ridente,
4704 5, 1 | innanzi, una ventina di razzi ¾ imàgine della più desiderèvole
4705 4 | voleva; troppo dense, troppo reali.~Alberto avrebbe invece
4706 11, 1, 2 | a una stretta; fugge un reato pietoso.~ ~
4707 13 | ha tenuto per quà...» ¾ «Recando a me la fortuna di poterla
4708 6 | oh maledetto il grillo di recarmi a teatro! Ero sì quieto,
4709 13 | osservò Enrico ¾ Ma non volevo recàrmivi. Credi? io non posso vedere
4710 11, 3, 4 | affari in patria, voleva recarsi in Amèrica... giustamente
4711 2 | disse — fu intercettata e recata a me jeri sera. Senza la
4712 1, 1 | come l'etichetta ponea, recàtosi a baciare la mano alla contessa
4713 14 | andata ¾ fe' Enrico ¾ che mi recavo da lei per la prima mia
4714 9, 1 | fresca e pienotta, lì avea recitato le vispe di crestaìna e
4715 11, 6, 6 | rispondeva al giardino, seduta, e reclinando la testa all'indietro contro
4716 10 | e, le mani alla faccia, reclinata la testa contro del letto,
4717 2 | altro! La contessa di-Negro recò il fazzoletto alla bocca,
4718 10, 1 | petit chapeau~Avec redingote grise;~ ~dal piglio di poffardìa,
4719 10 | sfiniva, diventava un filo di refe, traspariva come ambra.~
4720 3 | capire. Le poesìe di lui, regalarle ai camini, sarebbe stata
4721 7, 1 | nome, molto di uso, che noi regaliamo a coloro, i quali òsan pensare
4722 11, 6, 1 | del gonfi-ampolle bambino, reggea un gatto dell'Emme. E gli
4723 12, 2 | vestuccia corta inamidata, reggèvasi in su la punta delle scarpette;
4724 1, 1 | tanto è vero, che il padre reggitore la scuola, pel quale era
4725 11, 6, 2 | colorito di fuoco.~Da che reggo il collegio, non mi è mai
4726 10 | prima, pensò ad uno di que' Regi Impiegati, cèlibi, egoisti
4727 3 | una santa indeciso, una regina e una dea. Ma, chéh! Èrano
4728 6 | sostegni del palchettone regio.~Di là del quale, l'amico
4729 10 | fieramente mi assale ove regna la gioja.~Eppoi! sfido a
4730 7, 1 | vincea per ladri il nuovo regno d'Italia; poi, l'Armeno
4731 2 | casa: don Romualdo, lui che regolava i camini e le stufe, montava
4732 11, 3, 3 | le nostre eccezioni son règole? Ei vi potrebbe comprare
4733 10 | veduto, mie figlie, con qual religiosa paura ella correva a narrarmi
4734 11, 6, 9 | scorpacciate, boni per stoppe, e remissioni di dèbiti inesigìbili. La
4735 12, 1 | gloria il più puro, allorché rende un pòpolo a sé, o attùta
4736 13 | addoppiava il silenzio, rendèndolo positivo. E financo il Tirazza,
4737 5 | stipando il cervello, per rènder poi dotti... i topi del
4738 6 | le busche; che non ha a rèndere i conti a nessuno, abbia
4739 4 | ai passi più chiari per rènderli oscuri, o note che màndan
4740 5 | dispensiera, con il biglietto, gli rendette de' spìccioli; egli se ne
4741 7, 1 | diecimila e passa lire di rèndita. Ma, Guido, avea per babbo
4742 14 | Paladino. E la vecchiaccia, a replicare agremente; sul che, attaccàrono
4743 2 | infine, il trovò; soffiossi replicatamente la cappa, e riprese contegno.~
4744 1, 2 | berretto, ché cortesia non è republicana virtù ¾ rispondi: ci hai
4745 1, 1 | da quei pieni-di-pulci di republicani... gente che non usa le
4746 1, 2 | morta. E un grido: vive la république! ¾~Balzammo in pie' sbigottite...
4747 8 | non si fà qualche cosa non reputàndosene atti! «dammi quel ferro»
4748 9, 1 | in novìssime foggie, non requiava mai.~Fanciullo ancora, ei
4749 11, 6, 2 | palpèbre, le mani che non requiàvano mai, dicèvano chiaro il
4750 10, 1 | ed esclama:~¾ Felicità ¾~Rèquiem per lo starnuto! Le portinaje
4751 8 | e non si addava che la rerum essentia era una. Quì, al
4752 8 | comune agli sposi anche le res divinæ, avèasi e còito ed
4753 11, 3, 5 | dall'èstasi, accentuava la resiosa parola in modo, che se Aurora
4754 7, 1 | stavolta, non gli avea pur reso il saluto!~¾ O il mio carìssimo
4755 13 | gocciare, e, passato, far la restante contrada sotto lo spago
4756 11, 3, 1 | sofà mi han punto l'aria di restar sempre sofà. Tègoli troppi
4757 8 | Diffìcile è l'inviarsi e il restare.~E la pigrizia sotto forma
4758 2 | alzar vecchio caduto;~Giuro restarmi muto~A chi mi chiederà pane
4759 7, 1 | spiraglio di luce che ancor gli restasse, di avere perduto l'ùltimo
4760 11, 1, 1 | farèbbesi uomo e il nome resterebbe bambino. Poi, pensàvano
4761 1, 1 | vi serri nel camerino. Vi resterete ad àqua, pane e formaggio...
4762 4 | spaurìscan vedendo i freddi resti delle loro antenate. I libri,
4763 13 | mano, notò che io le doveva restituire la vìsita. «Guido mi ringrazierà»
4764 11, 3, 3 | vìdesi in mezzo a una tal rete vasta d'intrighi, a tanta
4765 2 | degli stracci, fuggì vèr le reti.~¾ Giulia ¾ disse ¾ t'ho
4766 11, 6, 7 | capitale a te... e a me. Dà retta. Ci ha... un quidam... giòvane,
4767 1, 1 | Era nell'aria. Infatti, i reverendi sequestràvano spesso ai
4768 14 | allorché si lasciàrono, lo riabbracciò e baciò.~¾ Guarda, bimbo
4769 7, 1 | Guido. E le pupille di essi, rialzàndosi insieme, dièdero l'una nell'
4770 12, 1 | gottose di un vecchio, o a riammaestrare «i mal protesi nervi» di
4771 15 | tra le socchiuse palpèbre, rianimàrsele l'occhio. E le apre, o meglio,
4772 9, 1 | per quella di lui, che riapparivagli a un tratto. Egli avea già
4773 2 | filo da pozzo! Alberto, a riappiccarlo rivolse l'occhio allo scritto.
4774 6 | nella nicchietta, il lumino.~Riaprì la postierla.~Il chiaro
4775 2 | annunciare Virtù ed Amore riascesi in grembo ai celesti, il
4776 13 | giovanetto pietoso, che le avea riavuta la speme e germogliato l'
4777 10, 1 | magra.~¾ A un'altra volta! ¾ ribadisce il grassone senza scomporsi.
4778 9, 1 | rasentava i confini della ribalderìa, la biondìssima Giulia,
4779 1 | bambinaja... carrozze che ribaltàvano, ladri di sorrisi e di làgrime,
4780 6 | troppa furia di giùngerli, ribaltò e morì; per troppa furia
4781 1, 1 | ¾ Ho dùnque in casa un ribelle? ¾ gridò, non appena potè
4782 3 | sbòrnia ogni dì; sempre ribotte, sempre allegrìe; in fatto,
4783 15 | agghiacciante, ma sogno. Il ribrezzo lo strinse. E pensò ch'era
4784 11, 2 | buffàvano in faccia il lor ributtante tabacco. Poi, quanto bello! (
4785 11, 6, 4 | Il giòvane, allora, si ricacciò nel suo canto; e alla sorella
4786 11, 6, 7 | ti ma-ri-te-rai ¾~Ines ricadde, con le mani alla faccia,
4787 11, 6, 2 | bella scrittura, pantòfole ricamate, ghirlande di fiori, quadri
4788 11, 2 | giovanetto accarezzava, ricarezzava il viso di lei malinconicamente
4789 11, 3, 5 | solleticare da un capriccioso riccietto o titillare la guancia all'
4790 10, 1 | le due portinaje sono... riccone sfondate.~Gua' che voi fate
4791 11, 2 | voci soavi, di argento, che ricèrcan le vene, avèagli detto «
4792 1 | mai sentito il bisogno di ricercare oltre i confini del sillabario.
4793 4 | cosa, non c'invogliando di ricercarne altre.~Ma, giuraddiana!
4794 5 | vuole la rima, facciamo a ricetta; oppure, incapati a seguire
4795 2 | dal suo seggiolone, lo riceve' con guardo interrogante.~
4796 13 | disse Alberto ¾ Anzi! ne ricevetti l'invito.~¾ Anch'io ¾ osservò
4797 11, 6, 2 | fortuna di avere, il dì prima, ricevuto un biglietto «proprio del
4798 3 | volèan sembrare.~Per esempio, Rico Fiorelli! a sentirlo, una
4799 5 | secondo biglietto.~Alberto ricomincia la pesca; gli manca una
4800 9, 1 | capire!~¾ Su quella panca ¾ ricominciò a dire la magra, la quale,
4801 6 | imaginazione vostra, pudìca, può ricomporli... e con giunta».~¾ No;
4802 11, 6, 1 | vaghìssima incògnita. E ricompose gli occhioni di lei, neri;
4803 8 | tale, Alberto, credèasi riconciliate le sue opinioni, e non si
4804 13 | la mendìca bolgetta. Si riconòbbero essi, ma tàquero. Più non
4805 6 | SESTA~ ~Tuttavìa, di questi riconoscenti sguardi, Alberto ¾ il quale
4806 1 | Dio! Chi avrebbe in essi riconosciuto quegli arcigni sott'-ufficiali,
4807 11, 5 | La pòvera Ida contava... ricontava i suoi diciott'anni; pensava,
4808 2 | lèttere d'augurio, che si ricòpiano poi in carta da torta, e
4809 2 | ogni capello. Scritta, la ricopiò calligraficamente sopra
4810 14 | gridò «vado in China!» non ricordando, l'amico, ch'egli viaggerebbe
4811 1, 1 | contava sovente, e come, nel ricordarla, si rischiarava il suo viso!~
4812 14 | proprio parere. Ma, allora, si ricordàron di me, chièsero il mio.
4813 5 | infatti si aprìvano»... Vi ricordate? Se sì, voi, miei lettori,
4814 11, 4 | sinceri ¾ dovevo.~Ma, insieme, ricordavo con compassione que' ricchi
4815 5, 1 | la vocina di lei. Ma ella ricorreva spesso al tamburo. Allora,
4816 7, 1 | schietto caràttere? mò perché ricusare un onestìssimo ajuto?~¾
4817 11, 6, 2 | buona!... ih... ih! ¾ con un ridacchiar cavallino.~E Leopoldo leggendo,
4818 2 | nonna ¾ essendo... dàgli e ridàgli, udì come un suono in cadenza,
4819 14 | Enrico die' in un'allegra ridata; poi:~¾ Èccoci al tuo sacchetto
4820 11, 3, 2 | razze di uòmini; una, gaja, ridente, che dispicca le rose coltivate
4821 2 | schiùderne l'uscio, pàrvegli si ridesse. Aperto, nulla. Trovò invece
4822 12, 1 | di scontrare qualcuno che ridèssegli dietro. Non taciamo però,
4823 8 | stampato! ¾~Ed io: ragazzi, ridètegli in muso. Per me v'àuguro,
4824 9, 1 | il prevosto avea detto e ridetto che don Martino era assegnato
4825 3 | alla mòra... e si fumava e rideva e barattàvansi pugni. Due
4826 3 | giovanetti, allora, non ridèvano più alle ambìgue spiritosità
4827 5 | signorile andatura ¾ mò perché ridi, mio Cletto? ¾ signorile,
4828 10 | innanzi a una morte in sì ridìcoli panni! Leggete quegli epitàfi;
4829 11, 2 | un uscio e scompare; lei ridiscende la scala.~E il bracco? Il
4830 6 | Ed ecco Alberto voltarsi, ridiscènder la scala, e riuscito alla
4831 4 | dècima.~Finita la strage, ridispone i supèrstiti.~Stavolta,
4832 7, 1 | a forza di buffonate di ridonarle allegrìa e di rimètterla
4833 11, 6, 2 | Intanto, il discorso si ridusse agli affari, e parve che
4834 3 | battèndogli in viso da lato, gli riempì d'ombra le occhiaje e gli
4835 14 | riposo, a uscire di casa per rientrare sùbito.~Infine, ecco il
4836 11, 6, 2 | amica sposa, non era ancor rientrata...~¾ Tuttavìa ¾ osservò
4837 7, 1 | usciva con dei fardelli, rientrava sempre a man vuote».~Alle
4838 6 | fruscia. Tò! quel signore non rièscemi nuovo; mi par d'averlo ammirato
4839 11, 2 | lumi.~Ma, infine, aah! ci rièscono. Le due fiammelle stanno
4840 4 | peraltro, e che, ronfando, si rifacèvano delle dotte fatiche.~E vuota
4841 7, 1 | antico bevone in cui s'era rifatto al rovescio il prodigio
4842 6 | in forse sul come a voi riferire il parlare del marchese
4843 1 | si levò in mezza vita a rifiatar la paura.~Il raggio lunare,
4844 11, 3, 6 | Enrico, alzàtosi impetuoso, rifilò sur il tàvolo un pugno,
4845 12 | dire ad Alberto, egli non rifiniva a mirare il suo elegante
4846 7, 1 | pentirsi, prima del suo rifiuto, del pentimento poi. Guido
4847 4 | illuminelli di specchi e riflessi di àqua; èccolo dolcemente
4848 6 | che la nostra pupilla il rifletta! oh quante, ci ritorna un
4849 10 | continuò la sua via. Poi riflettè: una menzogna di meno ¾~
4850 11, 3, 2 | signor Pietro si degnò di riflèttere. 'Stavolta, il suo falso-egoismo
4851 11, 6, 2 | suono di freschìssime voci. Rifluiva il sàngue al collegio. E,
4852 1, 2 | uomo, legàvasi il volume riformatore in pelle umana.~Il nostro
4853 1 | campi dalle ande quasi a riga e compasso; nè di girare
4854 9, 1 | disperazione, a capofitto si rigettò nelle naturali scienze,
4855 11, 6, 3 | battente. Ma, fatto due righe, sostò. E l'avvocato gli
4856 11, 4 | non poteva chinarsi per la rìgida età, o non osava, col càrico
4857 10, 1 | costui, a furia di giri e rigiri, arriva in qualche stanza
4858 5 | apprende, dopo un lunghìssimo rigirìo, che, fiori, sìmili a quegli
4859 15 | continuando, dopo un giro e rigiro di frasi, disse, che un
4860 2 | collòquio, per quel che riguarda la Giulia (che fu la burlona)
4861 1 | Praverde, su 'n terrazzino che riguardava la sanguinosa scacchiera,
4862 10 | foglio buono di bianco; nè, rileggendo, stracciava.~Già dissi;
4863 8 | Per me v'àuguro, allorché rileggete i vostri vecchi lavori,
4864 11, 5 | con quel suo fraseggiare a rilento, però stavolta un po' brusco,
4865 2 | da fare) giunse la fine. Rilesse. Grande fu lo stupore di
4866 5 | pensiamo secondo vuole la rima, facciamo a ricetta; oppure,
4867 11, 3, 2 | Inquieto, egli manda e rimanda la ragazzina, che gli tien
4868 5 | le sedie, il nostro amico rimane un istante a calcolare il
4869 1, 2 | Albertino, serràndosi all'ava. E rimanea pensoso il resto della giornata.
4870 14 | sul che, attaccàrono lite, rimanendo ciascuna, com'è ben naturale,
4871 4 | penna d'acciajo, dèvono rimanere prigioni senza penne sciupate,
4872 11, 6, 4 | perduti.~Tuttavìa, Leopoldo si rimaneva in carrozza.~¾ Il tuo signore
4873 5, 1 | dieci-centèsimi...» tutti rimàngono sodi. Corre quel diffidente
4874 8 | ricorse con smania. Ahimè! rimàsene mortificato.~¾ N'è? ¾ potrebbe
4875 4 | pazienza, completa forse, ma rimasta cadàvere; Gorini, altìssimo
4876 11, 6, 2 | Ned essi rispòsero no.~Rimasti soli, rimàsero anche in
4877 5, 1 | fisa a un collo di fiasco, rimàstole in mano: a terra, dinanzi
4878 2 | fortuna, tai giuramenti rimati si mantèngono rado. Neppure
4879 1 | più che un baròmetro il rimbeltempire e il maltempo o abbrividiva
4880 6 | che, venendo dal cuore, rimbeltempìscono i bimbi, ed accontèntano
4881 1 | sempre malanno; dove ora rimbomba, quel medèsimo sole, che
4882 9, 1 | udir che di essa. Ahimè! il rimendo fu peggior dello straccio.
4883 11, 3, 4 | scala... ¾~Enrico sentissi rimescolare; si alzò.~¾ Stia còmoda!
4884 14 | stivali, dovea dormire nelle rimesse, invidiando il compagno
4885 7, 1 | ridonarle allegrìa e di rimètterla in carne. Pena gettata il
4886 10 | temerari.~Ma «l'àngiol nero non rimetteva di bàtterla». Diàbolus in
4887 6 | insegne che incugìnan col rè, rimonta nella carrozza.~Un'ora!~
4888 14 | a guardarlo, scende. E, rimorchiato da Enrico, passa una portinarìa
4889 5 | mèssevi a prova, ne venìvan rimosse prima dei quaranta dì. E
4890 4 | Alberto delicatamente il rimove, lo lascia cadere vèr terra.
4891 11, 3, 3 | suo quinquennale viaggio rimpatriato. Scàpolo e milionario, fu
4892 11, 6, 1 | quattòrdici anni, Leopoldo rimpatriava a farle da babbo lui. E,
4893 10 | suo. I cavezzali più non rimpianse. E con tal foga spiegò la
4894 11, 1, 1 | soldato innocentemente, o a rimpiattino dietro le gonne dell'aje;
4895 11, 1, 2 | lasciato da un pezzo. Essi rimpròverano a te la lor morte; tu, a
4896 7 | coscienza degli altri potrebbe rimproverarci di quello che possa la nostra.~
4897 1 | la piana, come un dolce rimpròvero.~¾ Mamma ¾ diceva con angoscia
4898 15 | Vive! ¾ Per lui essa deve rinàscere...~No! Un medaglione che
4899 1 | in cui le buone mammine rincàlzano le lenzuola ai loro cittelli,
4900 10, 1 | ¾ Pazienza! ¾ esclama, rincasando, la magra.~¾ A un'altra
4901 1, 2 | uscita dietro Isolina, rincasò verso l'Ave-Maria, a noi
4902 14 | padre di donna Giacinta, che rinchiudea chincaglierìa di Corte e
4903 11, 6, 5 | campana imperante; quà, rinchiusa come dalla pioggia autunnale,
4904 1 | tanto infiammati! ¾~Berto, rinchiuso il libro, diceva:~¾ Sì,
4905 7, 1 | aggiunse il cugino ¾ lo rincontrai quì da noi. Quantunque molto
4906 11, 3, 7 | pie' nella vita (quasi a rincorsa alla morte) se non a proròmpere
4907 9, 1 | ebbe l'impudenza di dire la rinfichisecchita nell'appressarsi ad Alberto
4908 15 | di lumi. La nuova luce lo rinfrancò; la nuova luce e i fiori,
4909 11, 2 | casserole di rame, e si èran rinfranti in una di majòliche e vetri,
4910 6 | interessi di lei, ella per rinfrescar la memoria di una certa
4911 5 | essiccati che noi cercavamo di rinfrescare, venìvan su a dispregio
4912 9 | Ecco il punto. Alberto si rinfrescò quel poco di geografìa che
4913 9, 1 | Ma le due donne stèttero rinfrignite; dignitosamente in silenzio.~
4914 1 | nei corsi? Passàrono alla rinfusa, avviliti, volgendo sospettose
4915 13 | siloètta di Alberto e udito il ringhio del cane. E, lor passando
4916 9, 1 | personaggi che vivèrono sècoli e ringiovanèttero» e un quinto «trinum màgicum
4917 6 | ruìna del tempo, anzi, li ringiovanìscono in loro. E così, su e giù
4918 13 | signora?» Ella tornò a ringraziarmi, poi: «via Moresca, casa
4919 5 | applaudire. Sai allora chi ringraziava? Un grassone in livrea «
4920 13 | restituire la vìsita. «Guido mi ringrazierà» aggiunse.~¾ E dùnque? ¾
4921 11, 6, 4 | la prego ¾~Il Camoletti ringraziò vivamente, ma si scusò:~
4922 6 | la Corte. La sentinella rintàna. Lo sportello si apre; ed
4923 5, 1 | gronde ed ardesie: poi, tutto rintenebriva; e rispiccàvano le illuminate
4924 10 | marinata la scuola, gìrano a rintracciare sulle etichette dei morti
4925 1 | colori.~Ma, da lontano, un rintrono. Che vi ha? Niun contadino
4926 10, 1 | dì dopo, la Pinciroli ha rinunziato alla vacca, e si accòmoda
4927 3 | sua traccia e pianse non rinvenèndolo più. Così, di Giannetto
4928 8 | peraltro, l'uomo si studia di rinvenir sempre ragioni fuori di
4929 6 | Tuttavìa, in istrada, Alberto rinvenne. Non volle nè punch, nè
4930 1, 1 | ¾ gridò, non appena potè rinviare la lìngua ¾ Ed io! sono
4931 6 | Ma, come all'uscio, si rinviò.~Mò perché a letto? Perché
4932 9, 1 | due piani, semplicemente rinzaffata di bianco, e dalle persiane
4933 2 | volesse... ¾ mormorò ella nel riofferirgli il viglietto.~Il capitano
4934 5 | la lana all'agnello per riparare dal freddo noi.~Dimando
4935 11, 5 | diminuiva?» raccomandàndole di ripararsi bene dal freddo, di coricarsi
4936 2 | calpesti il mio onore. È una riparazione che esigo, pronta, completa.
4937 4 | ¾ Quà, la stadera.~E si ripari in un altro studio; ben
4938 10 | il sacerdote si passa e ripassa la mano sulle palpèbre!
4939 8 | Signore... nùmero due! ¾ ripete alla soglia della sala da
4940 10 | accalappiare un'idea, ne invoglia a ripètere il gioco; le pàgine chiàman
4941 2 | ¾ E morirò avvelenato ¾ ripicchiò Alberto convinto...~¾ Il
4942 9, 1 | mèttile insieme, picco e ripicco.~Disperato, allora Martino
4943 8 | fiasco. E il carrozzone ripiglia la pesante sua corsa, mentre
4944 6 | del quale, l'amico nostro, ripigliando il suo viaggio attraverso
4945 12, 2 | sottolìneo coraggio ¾ di ripigliarsi una caramella avvantaggina
4946 3 | un buon avviso per chi ripone la frutta, ma non pensava
4947 12, 2 | caramella avvantaggina e riporla. Tre guardi mortificati
4948 6 | riuscito alla porta di strada, riporre, nella nicchietta, il lumino.~
4949 11, 3, 2 | marito, aspettato e còlto, a riposar tra quattr'assi, giusto
4950 6 | perdute tra le lenzuola? Se a riposare le fatiche del giorno, a
4951 15 | al di dentro le gambe. E riposava. Con una mano, rompeva,
4952 14 | e, appena a casa, volle riposti i bauli. La fantasìa di
4953 11, 3, 8 | singhiozza la tosa.~¾ Ma ¾ egli riprende con pena ¾ io vo' che tu
4954 8 | fà il vetturino di nuovo, riprovando la voce inumidita ad un
4955 7 | SETTIMA~ ~Allorché Alberto risalì la sua scala, battèano le
4956 1 | in distanza, saltando e risaltando canali, siepi, sentieri.
4957 11, 6, 9 | D'Amor ferita, ora Imeneo risana.~ ~ ~
4958 1 | annera la barba alle spighe, rischiara la via, dà rilievo al delitto.
4959 11, 6, 2 | quelle vampe di affetto che rischiàrano a un tratto antichi ricordi,
4960 4 | favellando de' cieli. Al rischiararsi di cui ¾ disciòltasi ella
4961 9, 1 | importanza, pingèndone urne rischiarate dal sole e inghirlandate
4962 8 | Alberto avrèbbero ancora riscossi i battimani di donna Giacinta,
4963 11, 3, 2 | in bilancia, risponde poi risentita. Egli, allora, fuori il
4964 10, 1 | ne offerse ad alcuno, la riserrò; poi, se la spinse in saccoccia.
4965 11, 1, 1 | adoràbili! oh paci! senza riserve, senza capi segreti.~E,
4966 10, 1 | quì odo certuni, di quella risma di gente, che, infistolita
4967 2 | questo: per cui, cambiò il risolino del soddisfatto amor-proprio
4968 11, 3, 3 | anche un po' impaurito, risolse fuggire laddove ancor si
4969 7, 1 | il disegno, ora, mi sono risolta. Voi ne siete maestro, e,
4970 2 | bachéca di orèfice.~E Alberto risolve' tentare una lèttera, maravigliàtevi!
4971 9, 1 | Nèctar... Potàbile aurum... Risolvente flogìstico... Gioventù eterna...
4972 9, 1 | Senonché, il caso premeva; risolvèttero il sì. Infatti, giunte al
4973 6 | testa girava girava. Gli risonava l'orecchio come alla romba
4974 15 | martello, salì sopra la tàvola.~Risonò il primo colpo. Udissi un
4975 2 | quale... Ma no, non voglio risovvenire le tue bàrbare pene. Coraggio,
4976 10 | cannelle. Paolino, co' suoi risparmi, si era comprata una cassa,
4977 9, 1 | del mago gridare «oh mi risparmia; pietà!» indi, un gèmito
4978 4 | starnutare chi li apre! Solo, rispàrmiami le cartepècore... per le
4979 14 | che librerìa vecchia, per risparmiar la fatica di tagliare le
4980 6 | Enrico, ti ha, se non altro, risparmiato del fiato. Va, e dormi.
4981 11, 6, 2 | scintillàssero il doppio, all'idea di rispecchiare qualche grazioso visetto;
4982 5, 1 | poi, tutto rintenebriva; e rispiccàvano le illuminate finestre.
4983 6 | E quì, se un cuore gli rispondea di sì, un altro non si stancava
4984 11, 6, 2 | sedèvano a bocca chiusa, non rispondèvan che a cenni, parèvano insomma
4985 1, 2 | non è republicana virtù ¾ rispondi: ci hai quì una cotale Isolina,
4986 11, 5 | capire una goccia. Di chi, rispòndimi tu, poteva èssere il caldo,
4987 11, 6, 2 | su «Direzione».~Ned essi rispòsero no.~Rimasti soli, rimàsero
4988 13 | investendo un mucchio di ghiaja, ristà. Apro lo sportello; s'apre
4989 5 | appresso.~Alberto dovette ristare. Il ragazzino gli presentò
4990 10, 1 | tàvola. Allora, il giuoco ristava. Montagna alzava la testa,
4991 2 | salutò secco, e partì.~I risultati del quale collòquio, per
4992 2 | contento.~E sentì tutta la casa risvegliarsegli intorno. Difatti, quella
4993 11, 1, 2 | e lo «spirto di amore» risvègliasi in te con una violenza morbosa.~
4994 6 | l'accompagnò. E il fresco risvegliava in Fiorelli la brillantina
4995 8 | diligenza si arresta. Generale risveglio nell'òmnibus; vi si scuòton
4996 13 | seta, che io avrei avuto ritegno a sfiorarvi il più minùscolo
4997 8 | primo piano, un generale in ritiro, e un alto impiegato; al
4998 6 | rifletta! oh quante, ci ritorna un motivo, canticchiato
4999 12 | insieme al tre di gennajo, è ritornato in città.~ ~¾ Signore ¾
5000 11, 1, 1 | il braccio al marito.~E ritornàvano a casa... ed èrano sempre
5001 11, 6, 2 | èssere andato in dilèguo sul ritorno felice e sulla bella presenza
5002 6 | increspata. Ma tosto vi ritornò. Era, la giòvane dama, castagnina
5003 2 | armatura, e dame tra le ritorte, e incantamenti, e cavallieri~ ~
5004 11, 6, 6 | la bocca di lei, che si ritrasse atterrito, cacciò le mani
5005 2 | che sorridèssero i muffi ritratti dei nonni.~Dùnque Alberto,
5006 11, 6, 1 | pendea al secondo partito; il ritrattino difatti, che, dodicenne,
5007 1, 1 | fratello e si allontanò a ritroso.~Mia madre se la sentì fumare.
5008 4 | che nel sublime racconto ritrova i fili d'insospettate scoperte,
5009 8 | danno i diti negli occhi; si ritròvan le gambe: qualcuno, lo storcicollo;
5010 8 | vostri vecchi lavori, di ritrovarli ben brutti, e spesso; ciò,
5011 10 | come quella del mago, si ritrovasse nel suo. I cavezzali più
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