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Carlo Dossi
Vita di Alberto Pisani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to

                                                                                   grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo, Paragrafo                                                   grigio = Testo di commento
4509 13 | correva una roggia, negra, profonda e tentatrice; indi, arrivò 4510 4 | clàssici, senz'una di quelle profonde dichiarazioni, che appìccansi 4511 11, 3, 6 | a ricami, bianchìssimi, profumati; poi, susurrò ch'egli trarrebbe 4512 11, 3, 1 | bianchetto come Natura , nel profumiere non troverete mai.~I due 4513 12 | lo schiuse. Ne uscì un profumo, degno di un fazzoletto-battista. 4514 7, 1 | generosi e i più bizzarri progetti, i ricchi, per contrappeso, 4515 11, 6, 2 | sopra i tàvoli e i tavolini, programmi dell'istituto, mazzi di 4516 10 | cuna e or doppiamente al progredire di una di quelle infermità 4517 11, 3, 5 | 5-~ ~Progressi in inglese~ ~Il seguente, 4518 8 | si creda peraltro che il progresso sia in tutti; (lasciamo 4519 14 | affatto delle sue belle promesse, vinto dall'antica abitùdine, 4520 4 | scorrevolezza; passa «I Promessi» cìrcolo chiuso, adoràbile 4521 11, 3, 9 | sospira.~¾ E tu, che hai promesso, tu? ¾ chiede l'amante con 4522 12, 2 | sentimentale visuccio!... visuccio promettente di quelle smortone impastate 4523 11, 4 | non mi si vada dùnque a promèttere premi in un altro mondo. 4524 10 | pitturati in cirossa, che promettèvano succhi di lunghìssima vita, 4525 12, 1 | per aria il volume.~E si promise di farne un falò con tutta 4526 2 | d'occasione, già bell'e pronte.~Va co' suoi piedi che il 4527 14 | quella, entra Enrico.~¾ Siamo pronti? ¾ : poi, osservando come 4528 8 | osso in noi altri italiani pronunciatìssimo. Oh quante volte non si 4529 9, 1 | désirer» e un altro «de propaganda vita puellarum anhèlitu» 4530 11, 3, 4 | nàque ai polsi dei due e si propagò per le vene, disse lor cose 4531 11, 3, 7 | rincorsa alla morte) se non a proròmpere ingiurie contro alla figlia 4532 1, 2 | voluttuose!...~¾ Garnier ¾ proruppe la suora quasi piangendo 4533 11, 6, 2 | questa, che già iscorgeva in prospetto le sguizzasole vetrine del 4534 11, 1, 2 | o-pelato ai ragazzi, e a Dio prostituisce le tose ¾ e i matrimoni 4535 12, 1 | o a riammaestrare «i mal protesi nervi» di un giòvane? E, 4536 11, 6, 9 | dell'uomo, quando dispera di protrarre la vita, chiede gli sia 4537 14 | il sopràbito nuovo. Vuole provarlo?~¾ È elegantìssimo, ve'? 4538 7, 1 | luogo meno eminente, gli provocava. E invano, Pietro cugino, 4539 12, 2 | osava.~¾ Che la sorte provveda! ¾ esclamò. E si volse a 4540 10, 1 | sempre su 'n poltronone, provvede allo spirituale, spaternostrando, 4541 11, 3, 3 | Rosso... tocco Ceilàn, mi vi provvedo del buon zafferano, torno 4542 10 | èsserne sposa, e se l'Eterno, pròvvido sempre, non le ne avesse 4543 14 | fatto procura, e, a sé, provvisto informazioni e denaro.~¾ 4544 6 | la memoria di una certa prozìa, innumerèvole a soldi e 4545 6 | le nebbie che avvòlgono prudentemente le orìgini antiche di molte 4546 5, 1 | diffidente sospetto, che è la prudenza di chi moltìssimo ignora 4547 3 | turba di giovanetti con il prùrito nell'ànima. Qualcuno avea 4548 1, 1 | alto come un granatiere di Prussia, tutto tremante; quà, rimpetto 4549 5 | sopratutto quel prezioso librino publicato a mia cura? No? Poffar l' 4550 5 | fiorentino patrizio, li publicava nella raccolta de' clàssici.~ 4551 6 | la imaginazione vostra, pudìca, può ricomporli... e con 4552 9, 1 | altro «de propaganda vita puellarum anhèlitu» e un altro «ars 4553 11, 6, 6 | sopra di lei, strette le pugna.~Ines era un trèmito solo.~ 4554 11, 6, 5 | che dico! di mòrderla, di pugnalarla. Ma, inorridito a un tratto 4555 9, 1 | Alberto non s'aquistava un pulce di più.~¾ Uh! una livrea! 4556 11, 3, 3 | dìttamo e ruca, amori della pulcellona; mazzi con il Vi-doppio; 4557 10 | un mese, se ancor volea pulire, dovea grattarsi la nuca 4558 10 | pure dei gatti, di far cioè pulizìa. Ei non lasciava la scopa 4559 6 | Alberto rinvenne. Non volle punch, àque calde, ma volle 4560 11, 3, 2 | instizzita, la quale si punge alle ortiche che seminò. 4561 8 | intorbidossi. E tornò, per puntiglio, in mezzo a' suoi cavalloni 4562 11, 3, 5 | lui, una maestra più puntuale di lei. Uno sedeva ad un 4563 8 | pel freddo; un campanile puntuto, nel mezzo; innanzi, un 4564 | puoi 4565 | purché 4566 1 | intorno a uno stagno, pretta purèa di lenti. Per ore ed ore 4567 5 | mio caro. Sono autori non puri, pericolosi; o da non lèggersi 4568 1, 2 | Clotilde tremò: forse, le sue purìssime labra stàvano per proferire 4569 10 | sul mattino di lei e di un purìssimo giorno, Adelina partiva. 4570 7, 1 | sul rispòndere, rado; e, puta il caso, con dei sì o dei 4571 11, 1, 1 | tappezzò tosto la stanza con i putti i più insigni di Raffaello 4572 12, 2 | làscian lo sguardo, guai!~La puttina invece alla dritta, era 4573 5, 1 | ora, invece, di avvizziti puttini ¾ meglio, di pìccoli vecchi 4574 11, 1, 1 | attiràvano a sé qualche putto; se virisello dagli occhi 4575 12 | l'odor della carta, che puzza ancora di cencio, mi fa 4576 1, 2 | mano su lei.~¾ Largo! voi puzzate di vino ¾ disse arretrando 4577 14 | prozìo paterno di Alberto. Puzzava ancor di caprino. E, più 4578 2 | Giù allora canzoni che puzzàvano il fràcido, giù sonetti 4579 9, 1 | sotto del letto, sudari, e puzzolenti tenèbre. E ¾ poiché noi, 4580 11, 6, 2 | diceva: badabigelle! le pvego; non fàccian tvoppo vumove! 4581 2 | poeta?~Altro! ¾ e perde' la quaderna.~Amava?~No ¾ e fallì la 4582 4 | alti della spalliera, che quàdran le chiappe e intontìscon 4583 1 | sgrossati a falcetto; spalle quadrate, viso da pipa.~Le donne 4584 1, 1 | contro il muro.~Oh il bel quadretto, Bertino! , mio fratello, 4585 1 | Montalto. Assieme entrava quaggiù il nostro Alberto Pisani. 4586 | qualcheduno 4587 | qualcosa 4588 12, 1 | come in taluni casi un male qualificato può trasformarsi in un bene 4589 | quant' 4590 2 | abbandonò a mezza strada (canto quarantesimonono) il suo «Don Galavrone di 4591 11, 6, 6 | labbra, in quell'abbandono di quasi-delìquio, che inonda chi pianse molto 4592 3 | suddivisione nella psicologìa, quasiché la torta, con il variare 4593 2 | altra una sottile pivella quattordicenne, dal pellùcido viso (quasi 4594 9, 1 | fetta di manzo e il cìnque quattrini di sale ed il pane; è un 4595 12 | mancia ¾ disse; era un quattrino ad ogni gramma di gioja.~ 4596 11, 6, 2 | pappagallo d'ingegno!» Ed era, quattro-parole-un-complimento-e-un-inchino.~Il quale ometto dei ceci, 4597 4 | la bìbida del chocolate quebranta el ayuno eclesiàstico»... 4598 11, 1, 2 | midollo; gli è ancora quello, quellìssimo, che die' la càusa vinta 4599 8 | lontano, in una selva di quercie, tetti acuti e torri...~ 4600 11, 3, 2 | ingiuria, usava, a sua maggiore querela, il sospiro; poi, stracca, 4601 4 | scritture. Che è questa? «Question moral si la bìbida del chocolate 4602 2 | versi cosa arcidìffìcile, un quid-sìmile all'ingoiare coltelli, stoppa-accesa 4603 | quidam 4604 1 | città i suoi nervettini quietàronsi. E, invero, si trovàvano 4605 6 | recarmi a teatro! Ero sì quieto, così contento!»~E raggiunse 4606 13 | cielo, calma e serena, il quietò. Due stelle si smoccolàrono 4607 11, 3, 3 | San-Giorgio era dal suo quinquennale viaggio rimpatriato. Scàpolo 4608 9, 1 | mazzolino di rose, che dalle quinte miràvala con batticuore?~ 4609 11, 6, 3 | stracciò il foglio, poi il quinterno.~Si alzò disperato. No! 4610 9, 1 | nello scoprire, fra quelle quintessenze di vita, una terzetta a 4611 9, 1 | e ringiovanèttero» e un quinto «trinum màgicum sive arcana 4612 12, 1 | stessa famiglia del jus quiritàrium stoltamente dogmàtico; questa, 4613 12, 1 | pezzettino di carta per quistionare, se l'avere sancito alcuni 4614 12, 1 | farebbe che un inversar la quistione per cominciarla da capo.~ 4615 10 | casetti e le più complesse quistioni.~Dùnque è naturale, che, 4616 | quo 4617 | quod 4618 13 | supplicasse il Signore pel panem quotidianum; la era forse la mamma di 4619 11, 6, 2 | chiaro il caràttere suo, rabattino e margniffo. Quando parlava, 4620 12, 1 | al caldo?~¾ No! ¾ sclama rabbiosamente l'amico ¾ io non... non 4621 15 | Dùnque, cominciò a tempestare rabbiosìssimi colpi. Tardàvagli di rivederla. 4622 1 | !~¾ Oh Alberto! ¾ disse rabbrividendo Arrighetta. Il cavallante 4623 15 | attendeva. S'arrestò còlto da raccapriccio, battendo i denti e i ginocchi...~ 4624 8 | 12¾ vocia il cocchiere, raccogliendo le briglie e s'giaccando 4625 12, 2 | tàvola il più appetitoso raccoglimento.~E Alberto, zitto zitto, 4626 6 | prima che il nostro udito ne raccolga una nota! Bisogna crèdere 4627 1, 2 | sbàttito.~Una mattina, noi, raccolte in una pìccola sala, ascoltavamo 4628 11, 5 | se l'affanno diminuiva?» raccomandàndole di ripararsi bene dal freddo, 4629 4 | quel tarapatàm... Mi ti raccomando la testa! S'ciàncami dalle 4630 8 | soprapensieri, pòsesi a racconciarla; le aggiunse una testa, 4631 11, 1, 1 | tutto suo gusto, Giulio, per racconciarle la vista, le tappezzò tosto 4632 3 | dilunga. Egli credeva nel raccontino «le pere sane e la guasta» 4633 13 | ¾ rispose Fiorelli — mi raccontò che sua zia era all'ùltimo 4634 5 | come apprèndere il nuoto? A raccòrre con disinvoltura il fazzoletto, 4635 13 | della operosità altrui, raddoppia i più arrossèvoli dèbiti; 4636 10 | ¾»~Ma, ben incontrario, raddòppiano i singulti. E nella buca 4637 11, 6, 6 | amore ¾~Ella ne sobbalzò; si raddrizzò sulla vita, e, serràndosi 4638 11, 3, 4 | che entrasse l'Arcàngiolo Raffaele vestito alla moda.~Ned ella 4639 11, 3, 4 | la vispa andatura; poi, raffigurato chi era, ne sobbalzò.~¾ 4640 6 | ¾ Ma e allora, come vuoi rafforzarti con quella tua àqua da occhi? 4641 5, 1 | Tu! ¾ disse Alberto.~La ragazzetta alzò due occhioni neri e 4642 11, 3, 2 | egli manda e rimanda la ragazzina, che gli tien compagnìa, 4643 11, 6, 4 | tanti quadri viventi di ragazzine e ragazze; le une, curiose 4644 1, 1 | forse per simmetrìa.~Il ragazzone, còlto dalla paura, non 4645 11, 2 | bottega alla casa. Gli ùltimi raggi di sole avèano arroventato 4646 13 | contrada sotto lo spago che il raggiungesse una palla. Vôlto il cantone, 4647 6 | quieto, così contento!»~E raggiunse la scala. Si mise adagio 4648 9, 1 | mai.~Fanciullo ancora, ei raggrinzava le mani e nella voce affiochiva 4649 11, 5 | al par di una bàmbola, si raggruppava nella sua nanna, la testa 4650 10, 1 | persone del resto, ch'essi ragiònano troppo col mètodo dei matemàtici, 4651 6 | contraddizioni! Chi vuol ragionare ci affonda. Vòlta e rivòlta, 4652 7, 1 | aria di soggezione, nella ragionerìa Bareggi! Claudia, che a 4653 11, 1, 1 | mettèvasi a spippolare le ragionette sue o ponea dimande sopra 4654 2 | smarriva; uccello nella ragnaja, impaurito all'alzar degli 4655 4 | si mèttono i piedi, coi ragnateli in mezzo, fatti per disgustarci 4656 5 | stranìssime idee, giunte a fila di ragno. Sfido la penna a seguirlo! 4657 2 | o Sol! per me avvelena i rai.~ ~Ma, a gran fortuna, tai 4658 2 | sapone.)~E la signora: me ne rallegro.~¾ Senonché ¾ aggiunse il 4659 15 | non poteva; i polsi gli rallentàvano; momenti, durante i quali, 4660 1 | oppure fisando una finestra a ramata, giusto di sopra ad una 4661 4 | su spaventosi volumi in ramatina come il sospiro dei gatti. 4662 1 | perfettamente.~Senonché, il rammarichìo della stanza di sopra sembrava 4663 10, 1 | riso calcato ed in tuon di rammàrico.~¾ E quel pòvero Cecco, 4664 9, 1 | senz'aggiùngerle altro a rammentàrgliela continuamente, come ai vecchioni 4665 5, 1 | esce di casa; e, giù per la rampa, arriva al sagrato.~In cui, 4666 14 | si vedeva che Alberto non rampinava che per onor della firma; 4667 2 | più che parere, cercava un rampino per declamare le sue povere 4668 15 | dormire quà. I morti tèngon rancore.~¾ Ma quel vostro angioletto 4669 3 | poco, invidiosi! si die' a rancurarsi perché tutto gli andava 4670 4 | ferma a Parini, lo tràe di rango, pone sull'ùltimo piano. 4671 3 | andava a ruote inoliate, a rangognare di non averne il di che.~ 4672 5, 1 | mostre di una rosticcerìa, rannicchiati entro un pagliajo, bubbolando 4673 10 | strappàvasi dalle coltri, si rannicchiava sul tappetino, e, le mani 4674 14 | ispalla ¾~Il nostro amico si rannicchiò sul fondo del brougham.~ 4675 7, 1 | conosciuto a Nizza, mentre vi ranocchiava, in quel giòvane bruno, 4676 3 | Paciaciòc ¾ salta in àqua un ranocchio.~E fu in questo giro di 4677 10, 1 | succhia gli ùltimi strappi, il ràntaco del moribondo. Ché, se non 4678 13 | decisìssimo «no»; di di cui rantolava un mastino.~E il nostro 4679 9, 1 | don Alberto!~¾ Oh verze e rape! ¾ fe' al servitore la magra, 4680 11, 6, 2 | dopo un istante, si udì un ràpido passo. Leopoldo assunse 4681 13 | gittarsi sul treno e di rapir la innocente ai lìvidi baci; 4682 14 | capricci; se no!... se no, ti rapisco ¾~ Oh! Alberto, per il momento, 4683 9, 1 | ora, tutta naso e bazza, rappresentava per forza la parte di strega, 4684 4 | arabescati di oro della rarìssima òpera «de nùmero atomorum»; 4685 11, 3, 5 | guancia all'appressarsi della rasata di lei; ancora un pochino! 4686 10 | arsenal di Venezia a pàtine, raschiatoi, sètole, spazzette; come 4687 13 | convenìvan gli amanti; e Alberto, rasentàndoli in furia, spesso avea lor 4688 11, 6, 2 | cinguettìo, il fruscìo, già rasentàvano l'uscio della direzione. 4689 1 | soffocare le faci, ch'egli, rasente al muro, leggero, sotto 4690 14 | fiammante, quando... tàbulis rasis.~Poi ¾ se ne vedèan ben 4691 11, 2 | Quella, era una voce che rassegnata diceva «il tempo passa». 4692 11, 2 | sole avèano arroventato una rastrelliera di casserole di rame, e 4693 9, 1 | vecchia nell'indicare un rastrellino di ferro, giusto riscontro 4694 10, 1 | si mette in ascolto, ratenendo il respiro. Cacciata poi 4695 11, 6, 6 | cuore le mani, quasi per ratenerlo, ché le parea fuggisse, 4696 7, 1 | perduto l'ùltimo filo che il ratteneva alla vita.~Ma, un'ora dopo, 4697 8 | calamajo financo, ma si rattenne, avvertendo al tappeto. 4698 5 | se anche il potesse, la ratterrei; io non voglio che voi, 4699 2 | una qualùnque popòla, che rattoppava camicie ed attaccava bottoni.~ 4700 1 | nel calesso: il cavallante raùna le briglie, l'aìre ai 4701 9, 1 | corso dell'umano orologio e ravviarlo; anzi, dietro a un filo 4702 9, 1 | scatolini, caraffe... E che razza di nomi! Tedesco pretto 4703 11, 3, 2 | tòccano via quelle due razze di uòmini; una, gaja, ridente, 4704 5, 1 | innanzi, una ventina di razzi ¾ imàgine della più desiderèvole 4705 4 | voleva; troppo dense, troppo reali.~Alberto avrebbe invece 4706 11, 1, 2 | a una stretta; fugge un reato pietoso.~ ~ 4707 13 | ha tenuto per quà...» ¾ «Recando a me la fortuna di poterla 4708 6 | oh maledetto il grillo di recarmi a teatro! Ero sì quieto, 4709 13 | osservò Enrico ¾ Ma non volevo recàrmivi. Credi? io non posso vedere 4710 11, 3, 4 | affari in patria, voleva recarsi in Amèrica... giustamente 4711 2 | disse — fu intercettata e recata a me jeri sera. Senza la 4712 1, 1 | come l'etichetta ponea, recàtosi a baciare la mano alla contessa 4713 14 | andata ¾ fe' Enrico ¾ che mi recavo da lei per la prima mia 4714 9, 1 | fresca e pienotta, avea recitato le vispe di crestaìna e 4715 11, 6, 6 | rispondeva al giardino, seduta, e reclinando la testa all'indietro contro 4716 10 | e, le mani alla faccia, reclinata la testa contro del letto, 4717 2 | altro! La contessa di-Negro recò il fazzoletto alla bocca, 4718 10, 1 | petit chapeau~Avec redingote grise;~ ~dal piglio di poffardìa, 4719 10 | sfiniva, diventava un filo di refe, traspariva come ambra.~ 4720 3 | capire. Le poesìe di lui, regalarle ai camini, sarebbe stata 4721 7, 1 | nome, molto di uso, che noi regaliamo a coloro, i quali òsan pensare 4722 11, 6, 1 | del gonfi-ampolle bambino, reggea un gatto dell'Emme. E gli 4723 12, 2 | vestuccia corta inamidata, reggèvasi in su la punta delle scarpette; 4724 1, 1 | tanto è vero, che il padre reggitore la scuola, pel quale era 4725 11, 6, 2 | colorito di fuoco.~Da che reggo il collegio, non mi è mai 4726 10 | prima, pensò ad uno di que' Regi Impiegati, cèlibi, egoisti 4727 3 | una santa indeciso, una regina e una dea. Ma, chéh! Èrano 4728 6 | sostegni del palchettone regio.~Di del quale, l'amico 4729 10 | fieramente mi assale ove regna la gioja.~Eppoi! sfido a 4730 7, 1 | vincea per ladri il nuovo regno d'Italia; poi, l'Armeno 4731 2 | casa: don Romualdo, lui che regolava i camini e le stufe, montava 4732 11, 3, 3 | le nostre eccezioni son règole? Ei vi potrebbe comprare 4733 10 | veduto, mie figlie, con qual religiosa paura ella correva a narrarmi 4734 11, 6, 9 | scorpacciate, boni per stoppe, e remissioni di dèbiti inesigìbili. La 4735 12, 1 | gloria il più puro, allorché rende un pòpolo a sé, o attùta 4736 13 | addoppiava il silenzio, rendèndolo positivo. E financo il Tirazza, 4737 5 | stipando il cervello, per rènder poi dotti... i topi del 4738 6 | le busche; che non ha a rèndere i conti a nessuno, abbia 4739 4 | ai passi più chiari per rènderli oscuri, o note che màndan 4740 5 | dispensiera, con il biglietto, gli rendette de' spìccioli; egli se ne 4741 7, 1 | diecimila e passa lire di rèndita. Ma, Guido, avea per babbo 4742 14 | Paladino. E la vecchiaccia, a replicare agremente; sul che, attaccàrono 4743 2 | infine, il trovò; soffiossi replicatamente la cappa, e riprese contegno.~ 4744 1, 2 | berretto, ché cortesia non è republicana virtù ¾ rispondi: ci hai 4745 1, 1 | da quei pieni-di-pulci di republicani... gente che non usa le 4746 1, 2 | morta. E un grido: vive la république! ¾~Balzammo in pie' sbigottite... 4747 8 | non si qualche cosa non reputàndosene atti! «dammi quel ferro» 4748 9, 1 | in novìssime foggie, non requiava mai.~Fanciullo ancora, ei 4749 11, 6, 2 | palpèbre, le mani che non requiàvano mai, dicèvano chiaro il 4750 10, 1 | ed esclama:~¾ Felicità ¾~Rèquiem per lo starnuto! Le portinaje 4751 8 | e non si addava che la rerum essentia era una. Quì, al 4752 8 | comune agli sposi anche le res divinæ, avèasi e còito ed 4753 11, 3, 5 | dall'èstasi, accentuava la resiosa parola in modo, che se Aurora 4754 7, 1 | stavolta, non gli avea pur reso il saluto!~¾ O il mio carìssimo 4755 13 | gocciare, e, passato, far la restante contrada sotto lo spago 4756 11, 3, 1 | sofà mi han punto l'aria di restar sempre sofà. Tègoli troppi 4757 8 | Diffìcile è l'inviarsi e il restare.~E la pigrizia sotto forma 4758 2 | alzar vecchio caduto;~Giuro restarmi muto~A chi mi chiederà pane 4759 7, 1 | spiraglio di luce che ancor gli restasse, di avere perduto l'ùltimo 4760 11, 1, 1 | farèbbesi uomo e il nome resterebbe bambino. Poi, pensàvano 4761 1, 1 | vi serri nel camerino. Vi resterete ad àqua, pane e formaggio... 4762 4 | spaurìscan vedendo i freddi resti delle loro antenate. I libri, 4763 13 | mano, notò che io le doveva restituire la vìsita. «Guido mi ringrazierà» 4764 11, 3, 3 | vìdesi in mezzo a una tal rete vasta d'intrighi, a tanta 4765 2 | degli stracci, fuggì vèr le reti.~¾ Giulia ¾ disse ¾ t'ho 4766 11, 6, 7 | capitale a te... e a me. retta. Ci ha... un quidam... giòvane, 4767 1, 1 | Era nell'aria. Infatti, i reverendi sequestràvano spesso ai 4768 14 | allorché si lasciàrono, lo riabbracciò e baciò.~¾ Guarda, bimbo 4769 7, 1 | Guido. E le pupille di essi, rialzàndosi insieme, dièdero l'una nell' 4770 12, 1 | gottose di un vecchio, o a riammaestrare «i mal protesi nervi» di 4771 15 | tra le socchiuse palpèbre, rianimàrsele l'occhio. E le apre, o meglio, 4772 9, 1 | per quella di lui, che riapparivagli a un tratto. Egli avea già 4773 2 | filo da pozzo! Alberto, a riappiccarlo rivolse l'occhio allo scritto. 4774 6 | nella nicchietta, il lumino.~Riaprì la postierla.~Il chiaro 4775 2 | annunciare Virtù ed Amore riascesi in grembo ai celesti, il 4776 13 | giovanetto pietoso, che le avea riavuta la speme e germogliato l' 4777 10, 1 | magra.~¾ A un'altra volta! ¾ ribadisce il grassone senza scomporsi. 4778 9, 1 | rasentava i confini della ribalderìa, la biondìssima Giulia, 4779 1 | bambinaja... carrozze che ribaltàvano, ladri di sorrisi e di làgrime, 4780 6 | troppa furia di giùngerli, ribaltò e morì; per troppa furia 4781 1, 1 | ¾ Ho dùnque in casa un ribelle? ¾ gridò, non appena potè 4782 3 | sbòrnia ogni ; sempre ribotte, sempre allegrìe; in fatto, 4783 15 | agghiacciante, ma sogno. Il ribrezzo lo strinse. E pensò ch'era 4784 11, 2 | buffàvano in faccia il lor ributtante tabacco. Poi, quanto bello! ( 4785 11, 6, 4 | Il giòvane, allora, si ricacciò nel suo canto; e alla sorella 4786 11, 6, 7 | ti ma-ri-te-rai ¾~Ines ricadde, con le mani alla faccia, 4787 11, 6, 2 | bella scrittura, pantòfole ricamate, ghirlande di fiori, quadri 4788 11, 2 | giovanetto accarezzava, ricarezzava il viso di lei malinconicamente 4789 11, 3, 5 | solleticare da un capriccioso riccietto o titillare la guancia all' 4790 10, 1 | le due portinaje sono... riccone sfondate.~Gua' che voi fate 4791 11, 2 | voci soavi, di argento, che ricèrcan le vene, avèagli detto « 4792 1 | mai sentito il bisogno di ricercare oltre i confini del sillabario. 4793 4 | cosa, non c'invogliando di ricercarne altre.~Ma, giuraddiana! 4794 5 | vuole la rima, facciamo a ricetta; oppure, incapati a seguire 4795 2 | dal suo seggiolone, lo riceve' con guardo interrogante.~ 4796 13 | disse Alberto ¾ Anzi! ne ricevetti l'invito.~¾ Anch'io ¾ osservò 4797 11, 6, 2 | fortuna di avere, il prima, ricevuto un biglietto «proprio del 4798 3 | volèan sembrare.~Per esempio, Rico Fiorelli! a sentirlo, una 4799 5 | secondo biglietto.~Alberto ricomincia la pesca; gli manca una 4800 9, 1 | capire!~¾ Su quella panca ¾ ricominciò a dire la magra, la quale, 4801 6 | imaginazione vostra, pudìca, può ricomporli... e con giunta».~¾ No; 4802 11, 6, 1 | vaghìssima incògnita. E ricompose gli occhioni di lei, neri; 4803 8 | tale, Alberto, credèasi riconciliate le sue opinioni, e non si 4804 13 | la mendìca bolgetta. Si riconòbbero essi, ma tàquero. Più non 4805 6 | SESTA~ ~Tuttavìa, di questi riconoscenti sguardi, Alberto ¾ il quale 4806 1 | Dio! Chi avrebbe in essi riconosciuto quegli arcigni sott'-ufficiali, 4807 11, 5 | La pòvera Ida contava... ricontava i suoi diciott'anni; pensava, 4808 2 | lèttere d'augurio, che si ricòpiano poi in carta da torta, e 4809 2 | ogni capello. Scritta, la ricopiò calligraficamente sopra 4810 14 | gridò «vado in China!» non ricordando, l'amico, ch'egli viaggerebbe 4811 1, 1 | contava sovente, e come, nel ricordarla, si rischiarava il suo viso!~ 4812 14 | proprio parere. Ma, allora, si ricordàron di me, chièsero il mio. 4813 5 | infatti si aprìvano»... Vi ricordate? Se sì, voi, miei lettori, 4814 11, 4 | sinceri ¾ dovevo.~Ma, insieme, ricordavo con compassione que' ricchi 4815 5, 1 | la vocina di lei. Ma ella ricorreva spesso al tamburo. Allora, 4816 7, 1 | schietto caràttere? perché ricusare un onestìssimo ajuto?~¾ 4817 11, 6, 2 | buona!... ih... ih! ¾ con un ridacchiar cavallino.~E Leopoldo leggendo, 4818 2 | nonna ¾ essendo... dàgli e ridàgli, udì come un suono in cadenza, 4819 14 | Enrico die' in un'allegra ridata; poi:~¾ Èccoci al tuo sacchetto 4820 11, 3, 2 | razze di uòmini; una, gaja, ridente, che dispicca le rose coltivate 4821 2 | schiùderne l'uscio, pàrvegli si ridesse. Aperto, nulla. Trovò invece 4822 12, 1 | di scontrare qualcuno che ridèssegli dietro. Non taciamo però, 4823 8 | stampato! ¾~Ed io: ragazzi, ridètegli in muso. Per me v'àuguro, 4824 9, 1 | il prevosto avea detto e ridetto che don Martino era assegnato 4825 3 | alla mòra... e si fumava e rideva e barattàvansi pugni. Due 4826 3 | giovanetti, allora, non ridèvano più alle ambìgue spiritosità 4827 5 | signorile andatura ¾ perché ridi, mio Cletto? ¾ signorile, 4828 10 | innanzi a una morte in sì ridìcoli panni! Leggete quegli epitàfi; 4829 11, 2 | un uscio e scompare; lei ridiscende la scala.~E il bracco? Il 4830 6 | Ed ecco Alberto voltarsi, ridiscènder la scala, e riuscito alla 4831 4 | dècima.~Finita la strage, ridispone i supèrstiti.~Stavolta, 4832 7, 1 | a forza di buffonate di ridonarle allegrìa e di rimètterla 4833 11, 6, 2 | Intanto, il discorso si ridusse agli affari, e parve che 4834 3 | battèndogli in viso da lato, gli riempì d'ombra le occhiaje e gli 4835 14 | riposo, a uscire di casa per rientrare sùbito.~Infine, ecco il 4836 11, 6, 2 | amica sposa, non era ancor rientrata...~¾ Tuttavìa ¾ osservò 4837 7, 1 | usciva con dei fardelli, rientrava sempre a man vuote».~Alle 4838 6 | fruscia. ! quel signore non rièscemi nuovo; mi par d'averlo ammirato 4839 11, 2 | lumi.~Ma, infine, aah! ci rièscono. Le due fiammelle stanno 4840 4 | peraltro, e che, ronfando, si rifacèvano delle dotte fatiche.~E vuota 4841 7, 1 | antico bevone in cui s'era rifatto al rovescio il prodigio 4842 6 | in forse sul come a voi riferire il parlare del marchese 4843 1 | si levò in mezza vita a rifiatar la paura.~Il raggio lunare, 4844 11, 3, 6 | Enrico, alzàtosi impetuoso, rifilò sur il tàvolo un pugno, 4845 12 | dire ad Alberto, egli non rifiniva a mirare il suo elegante 4846 7, 1 | pentirsi, prima del suo rifiuto, del pentimento poi. Guido 4847 4 | illuminelli di specchi e riflessi di àqua; èccolo dolcemente 4848 6 | che la nostra pupilla il rifletta! oh quante, ci ritorna un 4849 10 | continuò la sua via. Poi riflettè: una menzogna di meno ¾~ 4850 11, 3, 2 | signor Pietro si degnò di riflèttere. 'Stavolta, il suo falso-egoismo 4851 11, 6, 2 | suono di freschìssime voci. Rifluiva il sàngue al collegio. E, 4852 1, 2 | uomo, legàvasi il volume riformatore in pelle umana.~Il nostro 4853 1 | campi dalle ande quasi a riga e compasso; di girare 4854 9, 1 | disperazione, a capofitto si rigettò nelle naturali scienze, 4855 11, 6, 3 | battente. Ma, fatto due righe, sostò. E l'avvocato gli 4856 11, 4 | non poteva chinarsi per la rìgida età, o non osava, col càrico 4857 10, 1 | costui, a furia di giri e rigiri, arriva in qualche stanza 4858 5 | apprende, dopo un lunghìssimo rigirìo, che, fiori, sìmili a quegli 4859 15 | continuando, dopo un giro e rigiro di frasi, disse, che un 4860 2 | collòquio, per quel che riguarda la Giulia (che fu la burlona) 4861 1 | Praverde, su 'n terrazzino che riguardava la sanguinosa scacchiera, 4862 10 | foglio buono di bianco; , rileggendo, stracciava.~Già dissi; 4863 8 | Per me v'àuguro, allorché rileggete i vostri vecchi lavori, 4864 11, 5 | con quel suo fraseggiare a rilento, però stavolta un po' brusco, 4865 2 | da fare) giunse la fine. Rilesse. Grande fu lo stupore di 4866 5 | pensiamo secondo vuole la rima, facciamo a ricetta; oppure, 4867 11, 3, 2 | Inquieto, egli manda e rimanda la ragazzina, che gli tien 4868 5 | le sedie, il nostro amico rimane un istante a calcolare il 4869 1, 2 | Albertino, serràndosi all'ava. E rimanea pensoso il resto della giornata. 4870 14 | sul che, attaccàrono lite, rimanendo ciascuna, com'è ben naturale, 4871 4 | penna d'acciajo, dèvono rimanere prigioni senza penne sciupate, 4872 11, 6, 4 | perduti.~Tuttavìa, Leopoldo si rimaneva in carrozza.~¾ Il tuo signore 4873 5, 1 | dieci-centèsimi...» tutti rimàngono sodi. Corre quel diffidente 4874 8 | ricorse con smania. Ahimè! rimàsene mortificato.~¾ N'è? ¾ potrebbe 4875 4 | pazienza, completa forse, ma rimasta cadàvere; Gorini, altìssimo 4876 11, 6, 2 | Ned essi rispòsero no.~Rimasti soli, rimàsero anche in 4877 5, 1 | fisa a un collo di fiasco, rimàstole in mano: a terra, dinanzi 4878 2 | fortuna, tai giuramenti rimati si mantèngono rado. Neppure 4879 1 | più che un baròmetro il rimbeltempire e il maltempo o abbrividiva 4880 6 | che, venendo dal cuore, rimbeltempìscono i bimbi, ed accontèntano 4881 1 | sempre malanno; dove ora rimbomba, quel medèsimo sole, che 4882 9, 1 | udir che di essa. Ahimè! il rimendo fu peggior dello straccio. 4883 11, 3, 4 | scala... ¾~Enrico sentissi rimescolare; si alzò.~¾ Stia còmoda! 4884 14 | stivali, dovea dormire nelle rimesse, invidiando il compagno 4885 7, 1 | ridonarle allegrìa e di rimètterla in carne. Pena gettata il 4886 10 | temerari.~Ma «l'àngiol nero non rimetteva di bàtterla». Diàbolus in 4887 6 | insegne che incugìnan col , rimonta nella carrozza.~Un'ora!~ 4888 14 | a guardarlo, scende. E, rimorchiato da Enrico, passa una portinarìa 4889 5 | mèssevi a prova, ne venìvan rimosse prima dei quaranta . E 4890 4 | Alberto delicatamente il rimove, lo lascia cadere vèr terra. 4891 11, 3, 3 | suo quinquennale viaggio rimpatriato. Scàpolo e milionario, fu 4892 11, 6, 1 | quattòrdici anni, Leopoldo rimpatriava a farle da babbo lui. E, 4893 10 | suo. I cavezzali più non rimpianse. E con tal foga spiegò la 4894 11, 1, 1 | soldato innocentemente, o a rimpiattino dietro le gonne dell'aje; 4895 11, 1, 2 | lasciato da un pezzo. Essi rimpròverano a te la lor morte; tu, a 4896 7 | coscienza degli altri potrebbe rimproverarci di quello che possa la nostra.~ 4897 1 | la piana, come un dolce rimpròvero.~¾ Mamma ¾ diceva con angoscia 4898 15 | Vive! ¾ Per lui essa deve rinàscere...~No! Un medaglione che 4899 1 | in cui le buone mammine rincàlzano le lenzuola ai loro cittelli, 4900 10, 1 | ¾ Pazienza! ¾ esclama, rincasando, la magra.~¾ A un'altra 4901 1, 2 | uscita dietro Isolina, rincasò verso l'Ave-Maria, a noi 4902 14 | padre di donna Giacinta, che rinchiudea chincaglierìa di Corte e 4903 11, 6, 5 | campana imperante; quà, rinchiusa come dalla pioggia autunnale, 4904 1 | tanto infiammati! ¾~Berto, rinchiuso il libro, diceva:~¾ Sì, 4905 7, 1 | aggiunse il cugino ¾ lo rincontrai quì da noi. Quantunque molto 4906 11, 3, 7 | pie' nella vita (quasi a rincorsa alla morte) se non a proròmpere 4907 9, 1 | ebbe l'impudenza di dire la rinfichisecchita nell'appressarsi ad Alberto 4908 15 | di lumi. La nuova luce lo rinfrancò; la nuova luce e i fiori, 4909 11, 2 | casserole di rame, e si èran rinfranti in una di majòliche e vetri, 4910 6 | interessi di lei, ella per rinfrescar la memoria di una certa 4911 5 | essiccati che noi cercavamo di rinfrescare, venìvan su a dispregio 4912 9 | Ecco il punto. Alberto si rinfrescò quel poco di geografìa che 4913 9, 1 | Ma le due donne stèttero rinfrignite; dignitosamente in silenzio.~ 4914 1 | nei corsi? Passàrono alla rinfusa, avviliti, volgendo sospettose 4915 13 | siloètta di Alberto e udito il ringhio del cane. E, lor passando 4916 9, 1 | personaggi che vivèrono sècoli e ringiovanèttero» e un quinto «trinum màgicum 4917 6 | ruìna del tempo, anzi, li ringiovanìscono in loro. E così, su e giù 4918 13 | signora?» Ella tornò a ringraziarmi, poi: «via Moresca, casa 4919 5 | applaudire. Sai allora chi ringraziava? Un grassone in livrea « 4920 13 | restituire la vìsita. «Guido mi ringrazierà» aggiunse.~¾ E dùnque? ¾ 4921 11, 6, 4 | la prego ¾~Il Camoletti ringraziò vivamente, ma si scusò:~ 4922 6 | la Corte. La sentinella rintàna. Lo sportello si apre; ed 4923 5, 1 | gronde ed ardesie: poi, tutto rintenebriva; e rispiccàvano le illuminate 4924 10 | marinata la scuola, gìrano a rintracciare sulle etichette dei morti 4925 1 | colori.~Ma, da lontano, un rintrono. Che vi ha? Niun contadino 4926 10, 1 | dopo, la Pinciroli ha rinunziato alla vacca, e si accòmoda 4927 3 | sua traccia e pianse non rinvenèndolo più. Così, di Giannetto 4928 8 | peraltro, l'uomo si studia di rinvenir sempre ragioni fuori di 4929 6 | Tuttavìa, in istrada, Alberto rinvenne. Non volle punch, 4930 1, 1 | ¾ gridò, non appena potè rinviare la lìngua ¾ Ed io! sono 4931 6 | Ma, come all'uscio, si rinviò.~ perché a letto? Perché 4932 9, 1 | due piani, semplicemente rinzaffata di bianco, e dalle persiane 4933 2 | volesse... ¾ mormorò ella nel riofferirgli il viglietto.~Il capitano 4934 5 | la lana all'agnello per riparare dal freddo noi.~Dimando 4935 11, 5 | diminuiva?» raccomandàndole di ripararsi bene dal freddo, di coricarsi 4936 2 | calpesti il mio onore. È una riparazione che esigo, pronta, completa. 4937 4 | ¾ Quà, la stadera.~E si ripari in un altro studio; ben 4938 10 | il sacerdote si passa e ripassa la mano sulle palpèbre! 4939 8 | Signore... nùmero due! ¾ ripete alla soglia della sala da 4940 10 | accalappiare un'idea, ne invoglia a ripètere il gioco; le pàgine chiàman 4941 2 | ¾ E morirò avvelenato ¾ ripicchiò Alberto convinto...~¾ Il 4942 9, 1 | mèttile insieme, picco e ripicco.~Disperato, allora Martino 4943 8 | fiasco. E il carrozzone ripiglia la pesante sua corsa, mentre 4944 6 | del quale, l'amico nostro, ripigliando il suo viaggio attraverso 4945 12, 2 | sottolìneo coraggio ¾ di ripigliarsi una caramella avvantaggina 4946 3 | un buon avviso per chi ripone la frutta, ma non pensava 4947 12, 2 | caramella avvantaggina e riporla. Tre guardi mortificati 4948 6 | riuscito alla porta di strada, riporre, nella nicchietta, il lumino.~ 4949 11, 3, 2 | marito, aspettato e còlto, a riposar tra quattr'assi, giusto 4950 6 | perdute tra le lenzuola? Se a riposare le fatiche del giorno, a 4951 15 | al di dentro le gambe. E riposava. Con una mano, rompeva, 4952 14 | e, appena a casa, volle riposti i bauli. La fantasìa di 4953 11, 3, 8 | singhiozza la tosa.~¾ Ma ¾ egli riprende con pena ¾ io vo' che tu 4954 8 | il vetturino di nuovo, riprovando la voce inumidita ad un 4955 7 | SETTIMA~ ~Allorché Alberto risalì la sua scala, battèano le 4956 1 | in distanza, saltando e risaltando canali, siepi, sentieri. 4957 11, 6, 9 | D'Amor ferita, ora Imeneo risana.~ ~ ~ 4958 1 | annera la barba alle spighe, rischiara la via, rilievo al delitto. 4959 11, 6, 2 | quelle vampe di affetto che rischiàrano a un tratto antichi ricordi, 4960 4 | favellando de' cieli. Al rischiararsi di cui ¾ disciòltasi ella 4961 9, 1 | importanza, pingèndone urne rischiarate dal sole e inghirlandate 4962 8 | Alberto avrèbbero ancora riscossi i battimani di donna Giacinta, 4963 11, 3, 2 | in bilancia, risponde poi risentita. Egli, allora, fuori il 4964 10, 1 | ne offerse ad alcuno, la riserrò; poi, se la spinse in saccoccia. 4965 11, 1, 1 | adoràbili! oh paci! senza riserve, senza capi segreti.~E, 4966 10, 1 | quì odo certuni, di quella risma di gente, che, infistolita 4967 2 | questo: per cui, cambiò il risolino del soddisfatto amor-proprio 4968 11, 3, 3 | anche un po' impaurito, risolse fuggire laddove ancor si 4969 7, 1 | il disegno, ora, mi sono risolta. Voi ne siete maestro, e, 4970 2 | bachéca di orèfice.~E Alberto risolve' tentare una lèttera, maravigliàtevi! 4971 9, 1 | Nèctar... Potàbile aurum... Risolvente flogìstico... Gioventù eterna... 4972 9, 1 | Senonché, il caso premeva; risolvèttero il sì. Infatti, giunte al 4973 6 | testa girava girava. Gli risonava l'orecchio come alla romba 4974 15 | martello, salì sopra la tàvola.~Risonò il primo colpo. Udissi un 4975 2 | quale... Ma no, non voglio risovvenire le tue bàrbare pene. Coraggio, 4976 10 | cannelle. Paolino, co' suoi risparmi, si era comprata una cassa, 4977 9, 1 | del mago gridare «oh mi risparmia; pietà!» indi, un gèmito 4978 4 | starnutare chi li apre! Solo, rispàrmiami le cartepècore... per le 4979 14 | che librerìa vecchia, per risparmiar la fatica di tagliare le 4980 6 | Enrico, ti ha, se non altro, risparmiato del fiato. Va, e dormi. 4981 11, 6, 2 | scintillàssero il doppio, all'idea di rispecchiare qualche grazioso visetto; 4982 5, 1 | poi, tutto rintenebriva; e rispiccàvano le illuminate finestre. 4983 6 | E quì, se un cuore gli rispondea di sì, un altro non si stancava 4984 11, 6, 2 | sedèvano a bocca chiusa, non rispondèvan che a cenni, parèvano insomma 4985 1, 2 | non è republicana virtù ¾ rispondi: ci hai quì una cotale Isolina, 4986 11, 5 | capire una goccia. Di chi, rispòndimi tu, poteva èssere il caldo, 4987 11, 6, 2 | su «Direzione».~Ned essi rispòsero no.~Rimasti soli, rimàsero 4988 13 | investendo un mucchio di ghiaja, ristà. Apro lo sportello; s'apre 4989 5 | appresso.~Alberto dovette ristare. Il ragazzino gli presentò 4990 10, 1 | tàvola. Allora, il giuoco ristava. Montagna alzava la testa, 4991 2 | salutò secco, e partì.~I risultati del quale collòquio, per 4992 2 | contento.~E sentì tutta la casa risvegliarsegli intorno. Difatti, quella 4993 11, 1, 2 | e lo «spirto di amore» risvègliasi in te con una violenza morbosa.~ 4994 6 | l'accompagnò. E il fresco risvegliava in Fiorelli la brillantina 4995 8 | diligenza si arresta. Generale risveglio nell'òmnibus; vi si scuòton 4996 13 | seta, che io avrei avuto ritegno a sfiorarvi il più minùscolo 4997 8 | primo piano, un generale in ritiro, e un alto impiegato; al 4998 6 | rifletta! oh quante, ci ritorna un motivo, canticchiato 4999 12 | insieme al tre di gennajo, è ritornato in città.~ ~¾ Signore ¾ 5000 11, 1, 1 | il braccio al marito.~E ritornàvano a casa... ed èrano sempre 5001 11, 6, 2 | èssere andato in dilèguo sul ritorno felice e sulla bella presenza 5002 6 | increspata. Ma tosto vi ritornò. Era, la giòvane dama, castagnina 5003 2 | armatura, e dame tra le ritorte, e incantamenti, e cavallieri~ ~ 5004 11, 6, 6 | la bocca di lei, che si ritrasse atterrito, cacciò le mani 5005 2 | che sorridèssero i muffi ritratti dei nonni.~Dùnque Alberto, 5006 11, 6, 1 | pendea al secondo partito; il ritrattino difatti, che, dodicenne, 5007 1, 1 | fratello e si allontanò a ritroso.~Mia madre se la sentì fumare. 5008 4 | che nel sublime racconto ritrova i fili d'insospettate scoperte, 5009 8 | danno i diti negli occhi; si ritròvan le gambe: qualcuno, lo storcicollo; 5010 8 | vostri vecchi lavori, di ritrovarli ben brutti, e spesso; ciò, 5011 10 | come quella del mago, si ritrovasse nel suo. I cavezzali più


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