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Carlo Dossi
Vita di Alberto Pisani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to

                                                                                   grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo, Paragrafo                                                   grigio = Testo di commento
5513 13 | io avrei avuto ritegno a sfiorarvi il più minùscolo bacio.~« 5514 12 | quella eleganza, la quale si sfoga in lèttere storte, in oradelli 5515 9, 1 | turchini scongiuri; ed ora a sfogliare con un tremore di speme, 5516 3 | soffocare, avea d'uopo uno sfogo, e inquantoché, mentr'ei 5517 10, 1 | portinaje sono... riccone sfondate.~Gua' che voi fate i larghi 5518 11, 6, 6 | Il viso della fanciulla sformossi, pigliò la strana gonfiezza 5519 2 | bàrbare pene. Coraggio, o sfortunata donzella! c'è chi veglia 5520 11, 3, 1 | signore lettrici, non vi sforzate a erreggiare; un rossetto 5521 15 | Ci volle proprio uno sforzo per obbligar la pupilla 5522 12, 2 | trattore, ma, vìntosi poi, sforzò quella sbarra di arlìe che 5523 10 | tappeti; in ogni dove, a sfregolar candelieri, anse di porta, 5524 13 | E, a lui, risovvenne uno sfreguccio di tosa, in gruppo sullo 5525 5 | scambiato per lira, esso gli sfugge, e pirla sul pavimento. 5526 1 | paura.~Il raggio lunare, sfuggendo da male-unite imposte, attraversava 5527 15 | fazzoletto sul viso.~Il martello sfuggì ad Alberto. Ei restò presso 5528 1, 1 | intaccata, ma che poteva allora sfuggire a tal malattìa? Era nell' 5529 8 | tra mani, e, vôlto alla sfuggita un'occhiata ad Alberto, 5530 2 | grazia a madama d'una sfuriata d'esclamazioni anticristiane. 5531 1 | Bertino, e si tirava con lo sgabello a suoi piedi. Poi ¾ alzato 5532 5, 1 | abbigliato da Meneghino, sganzèrla di uno a ventre di contrabasso 5533 5, 1 | strappava il dolore.~A un punto, sghiàtole il piede, la cadde contro 5534 4 | d'instupidirsi a furia di sgobbo, quì bisogna pensare col 5535 6 | contrariava di più del passar per sgobbone.~¾ Non mi dare la berta 5536 3 | magrìssime guancie.~Ne impaurì. Sgocciolàndosi addosso la cera e singhiozzando, 5537 5, 1 | come generalmente si è agli sgòccioli di una domènica, il giorno 5538 10 | lei fu erba di cimitero.~Sgomentata del suo sgomento, senza 5539 7, 1 | scortichini, con fasci di carte sgorbiate, bollate. Egli, giù allegramente 5540 11, 1, 2 | vòglion con loro; brutta, e sgradisci alle mamme. Cave a signatis! 5541 1 | sorrisi e di làgrime, streghe, sgranocchiaputtini... Berto tenèvasi allora 5542 11, 6, 2 | saltafossi e il biglietto, Sgraziatamente! la contessina, uscita a 5543 12 | tra le mani un romanzo, sgraziato o pel formato o pei tipi, 5544 14 | salvo a lasciàrseli poi sgretolare da mille dubbi ed arlìe, 5545 11, 6, 2 | signor Catechista, ride. Sgrido, ride ancor più. E attacca 5546 1 | soglia un villano, di que' sgrossati a falcetto; spalle quadrate, 5547 12, 1 | incostante, roba in cui la sguàzzano i topi e le tarme; l'altra, 5548 9, 1 | rinvenendo la moda, di sguinzagliàrveli innanzi. Epperché, dite 5549 10 | che vi gironza e legge, sgusciando e mangiando arrostite, le 5550 11, 3, 6 | cenno di capo ¾ parliamo sgusciato. Io adoro sua figlia, e 5551 13 | ribadì Enrico ¾ E dopo, siam scarrozzati e al municipio 5552 13 | un ronzìo, un contìnuo sìbilo. E tosto, Alberto fu còlto 5553 11, 5 | Debolmente poi (con una voce sicura come quel che diceva) ¾ 5554 10 | gridava sempre àqua, ma alla sidella, quel luogo, avea del nemus. 5555 13 | sacchette... Io alzo il siederino per me, e... ¾ ~Alberto 5556 11, 6, 2 | accòmodino ¾~E tutti e quattro siedèttero.~Così, il discorso, principiò 5557 15 | costeggiava la fossa e siedèvagli accosto.~¾ Sono un chirurgo 5558 1 | saltando e risaltando canali, siepi, sentieri. È, come si avesse 5559 11, 2 | da baci, e il mento dal «sigillo di Amore»; poi, si godeva 5560 11, 1, 2 | sgradisci alle mamme. Cave a signatis! le ti crèdon cattiva, e, 5561 11, 6, 2 | il pròssimo arrivo di sua signorìa. Donna Ines lo sospirava 5562 11, 5 | la slisa fanciulla saliva silenziosamente, di un'andatura stracca, 5563 1 | cavallante uscì. Elle rimàsero silenziose, più strettamente abbracciate 5564 1 | ricercare oltre i confini del sillabario. Toccàvanlo troppe emozioni 5565 11, 3, 4 | masticava a una a una le sìllabe; com'ebbe finito, trasse, 5566 15 | di marmo una bara, nuda, sìmbol di morte il più odioso. 5567 11, 6, 7 | non usciva di càmera.~Ma sìmil vita non poteva durare.~ 5568 11, 6, 2 | village, dernières pensées, e simili piagnonerìe.~Ines è una 5569 1, 1 | splèndido schiaffo, forse per simmetrìa.~Il ragazzone, còlto dalla 5570 4 | incontrarla un trèmito di simpatìa; ora, non gli è possìbile 5571 2 | non si potèvano porre le simpatìe da bimbo; una, ad esempio, 5572 11, 6, 4 | ¾ notò Giorgina Tibaldi, sinceramente, all'amica ¾ è un gran bel 5573 11, 4 | pretèndere, anzi! ¾ siamo sinceri ¾ dovevo.~Ma, insieme, ricordavo 5574 7, 1 | di sprezzo.~Ma un , il sincerone disse all'afflitta cugina 5575 3 | distaccava da un libro, da una sinfonìa, da un quadro, incerto se 5576 11, 3, 3 | torno a imbarcarmi per Singapore e Sciang-hai, vo a Nagasaki, 5577 11, 3, 8 | e te...ma…~¾ Oh babbo! ¾ singhiozza la tosa.~¾ Ma ¾ egli riprende 5578 3 | Sgocciolàndosi addosso la cera e singhiozzando, si lasciò cader su 'na 5579 11, 5 | smorzando contra i guanciali i singhiozzi ¾ a nicchiare. Pure, làgrime 5580 11, 3, 2 | perle negli occhi, e il singhiozzo, gli dimanda perdono.~Poi 5581 7, 1 | suo corpo? ¾ e sospirò e singhiozzò ¾ Oh! foss'egli stato bello!... 5582 2 | profezie per l'anno nuovo, e singolari tenzoni, e combattenti che 5583 10 | incontrario, raddòppiano i singulti. E nella buca si gèttano 5584 10 | consigliarle perfino, digiuno e sinistre pozioni.~Così, la fanciulla, 5585 7, 1 | il caso da mètter mano al sinistro. Intorno al quale, parlerò 5586 11, 6, 2 | la cravattona (e non un sìntomo di una camicia); nero, il 5587 14 | avea servito il canònico Sisto, prozìo paterno di Alberto. 5588 14 | trovarsi impacciato della situazione. Altro è scrìver romanzi; 5589 | sive 5590 5, 1 | questi era giù, la camicia slacciata (il che scopriva degli agnus), 5591 3 | egli non sarebbe stato sleale. E, d'ago in filo, sempre 5592 6 | da occhi? Sai che ci va? Sleppe di manzo, o amico, costolette 5593 11, 6, 2 | piagnonerìe.~Ines è una slisa-vetriere, mangia il meno che può...»~ ~ 5594 10, 1 | il tutto, si sottintende, sliso, sudicio come le sue vecchie 5595 10 | imposte; mobilia nuova avea sloggiato o s'era frammista alla vecchia; 5596 6 | il marchese con una voce slojata, che a chi l'udiva attaccava 5597 7, 1 | Poi, s'ode un passo che si slontana; poi, una porta che cricchia. 5598 12, 2 | ... non gli arrivò di smaltire che una solìssima copia 5599 6 | bevea dal loro lìmpido smalto il contravveleno.~A un tratto, 5600 3 | lèttere; èccola destare smaniosa il fornellino che già le 5601 13 | fu còlto da un desiderio smanioso di salire un vagone e di 5602 10 | basilisco.~Ma egli non si smarrì; trattàndosi di centopiedi ~ ~ 5603 11, 2 | Amore»; poi, si godeva a smarrire nei folti e castagnini capegli; 5604 9, 1 | cercava, ma invano, di smarrirle il contegno? e, infine, 5605 1, 2 | inanellate di topazi e smeraldi.~~ 5606 3 | chi giocava a tresette, a smerelli, ed anche alla mòra... e 5607 1 | dizionario de' verbi.~¾ Smetti ¾ gli consigliava talvolta 5608 10 | loro begli occhi e le lor smilze candele, si aggrùppano intorno. 5609 2 | forma indicata. Un'altra sminuirebbe l'effetto...~¾ Stia certa 5610 13 | il quietò. Due stelle si smoccolàrono e spàrvero; due vèrgini 5611 1, 2 | conte della Roche-Surville, smoccolato a Parigi? ¾~Suora Clotilde 5612 2 | il caffè, sostituiva lo smoccolatojo; lui che teneva, e ciò per 5613 13 | Moresca. E la bella signora, smontando, nel serrarmi la mano, notò 5614 11, 6, 2 | quello, il cocchiere dovette smontare, aprir lo sportello, e dire « 5615 9, 1 | Bene, Paolino ed Alberto smontàrono, e il primo, preceduto il 5616 10, 1 | tutti i colori, ma or sì smontato, che parea di un solo.~Sua 5617 8 | listato di oro, scendendo lo smontatojo dell'òmnibus.~E va a dare 5618 2 | soddisfatto amor-proprio in una smorfia di malumore.~¾ Buon giorno 5619 14 | firma; fece un po' ancora le smorfie, ma si abbigliò. E, per 5620 5, 1 | piccini, faccia sparuta, smorta, ma intelligente che mai. 5621 12, 2 | visuccio promettente di quelle smortone impastate di chiaro di luna, 5622 11, 5 | le coltri, e cominciava ¾ smorzando contra i guanciali i singhiozzi 5623 2 | quiete; nell'aria, note smussate di òrgano e leggier sentore 5624 10, 1 | spirituale, spaternostrando, snocciolando rosari, dicendo male del 5625 11, 6, 2 | altro mezzo non c'era), snocciolò una tirata di lodi sul principale 5626 10 | crocettina amica, con la soavità del sorriso, col vòlger 5627 6 | una mano il tentava.~Ei, sobbalzando, si volse; come se còlto 5628 9, 1 | terra; non una sedia; vi sobbalzava quindi allo sguardo un assone 5629 11, 6, 5 | brìvidi dell'orrore ed i sobbalzi della disperazione; tutto, 5630 9, 1 | ùltimo tuffo. E comperò nel sobborgo la casina a due piani.~Vèngono 5631 11, 1, 1 | onestine, di camiciole e socchette e pepè e scuffini, i quali 5632 8 | negli occhi. Egli si leva, socchiude gli scuri; ed ecco l'illuminello 5633 15 | egli ha scorto, tra le socchiuse palpèbre, rianimàrsele l' 5634 7, 1 | tagliava oltre il cacio.~Ma lo soccorse un temperino del servo.~ 5635 8 | imbozzacchita; chiamò in soccorso i suoi favoriti... Sterne, 5636 1 | stàvano abbracciate due donne; sòcera e nuora. Inondava il raggio 5637 13 | aspettava il calesso del sòcero con su dipinto il tarocco 5638 11, 1, 2 | sublimò la bruttezza di Sòcrate; ed è di un brutto neppure, 5639 2 | bionda, a pieni colori, soda e fresca come la dea Salute. 5640 14 | in foglie di rosa. Dal soddisfacimento che a Claudia fosse piaciuto 5641 11, 3, 2 | differenza stà solo nei mezzi di soddisfare a tale suìsmo, i quali, 5642 3 | nipotini per il gran gusto di soddisfarli, pur si trattasse di una 5643 5, 1 | dieci-centèsimi...» tutti rimàngono sodi. Corre quel diffidente sospetto, 5644 10 | già, s'èran tornati al sodo gli usci e a serramenti 5645 4 | fantasìa, poi illuso gioì e sofferse dell'ombra sua?... Ma, chéh! 5646 11, 1, 1 | dimèntica già della noja sofferta, e tripillina e giojosa; 5647 4 | spiega capponi non àquile, soffia potente vita in una Roma 5648 1, 1 | occhi fuor dalla testa, soffiando come una gatta.~¾ Conte! 5649 6 | tossendo; o ne vèngono incontro soffiàndosi il naso. Aumèntano dalle 5650 11, 3, 4 | e se lo applicò. E, nel soffiàrselo lentissimamente, vide, ch' 5651 2 | trovare. Ma, infine, il trovò; soffiossi replicatamente la cappa, 5652 7, 1 | pigione una stanza nelle soffitte. Precisamente non sovvenìvano 5653 10, 1 | madama Ciriminaghi crescea il soffocamento, il pàlpito alla Pinciroli, 5654 11, 1, 2 | impaurito, la brama di soffocarli a una stretta; fugge un 5655 2 | ¾ esclamò la fantesca, soffogando a pena le risa ¾ la Balottina! 5656 12 | occhi; dùnque, bisogna che soffra tanti intrusi ignoranti 5657 4 | brunettino dal viso tanto quanto soffrente, magro, e di un venti anni 5658 2 | Per la croce di Dio! non soffrirò mai si calpesti il mio onore. 5659 10, 1 | tifo... Ve' se strillava! soffriva come un dannato! si dibatteva! 5660 11, 6, 5 | Ma saltò su a dire il sofisma «non si adoràrono stàtue? 5661 6 | pensando «trègua ai contorti sofismi; andiamo a dormire. Dormendo, 5662 3 | coltri ¾ mali di giovinezza ¾ Sogghignava un pochino, poi si metteva 5663 11, 3, 6 | io ¾ oppose costui con un sogghigno di tristìssimo augurio.~ 5664 11, 6, 2 | naturalìssimo uso».~¾ Bella! ¾ sogghignò il giovanotto; e seguendo:~ ~«... 5665 12, 2 | mandasse anche a Nizza, soggiorno di lei; e certo, quella 5666 10, 1 | Alberto conchiude; ma io soggiungo, che nel bozzetto di lui, 5667 11, 3, 2 | delizia di padre. Pure, soggiunse ¾ la vuol proprio imparare? 5668 12, 2 | ogni tac, i fanciulli si sogguardàvano e sorridèvano.~Ma, per due 5669 13 | piglio sorbetti. Mi fan sognare di morti.~¾ Questa è col 5670 8 | che importa! non ho mai sognato tracciarvi una falsariga 5671 11, 3, 3 | carta, e strani disegni (sogni-fotografati) e scarpe di porcellana, 5672 5 | fanciullo che si storceva per solazzo del pùblico. Era l'uomo-caoutchouc; 5673 1 | attraversare i verdi pratelli solcati di rivoletti e i campi dalle 5674 12, 2 | celeste e in berrettino da soldatello. A parte quel po' di aria 5675 1 | ogni mattina i bottoni alla soldaterìa; o que' lucenti sopra-ufficiali, 5676 10, 1 | abitaccio caffè; di que' soldati entusiasti del~ ~...petit 5677 3 | parte maggiore il nome solo soletto; dell'altra, sottosopra 5678 5 | lui?~O beata ignoranza! sòlida volta che celi orrìbili 5679 9, 1 | Sexta-essentia... Anima Solis... Cedrorum Lybani essentia... 5680 12, 2 | arrivò di smaltire che una solìssima copia ¾ la sua.~~ 5681 6 | qualch'altro senso oltre i sòliti cìnque... sarebbe il pre-sentimento? 5682 2 | volea.~E la servetta, che sollècita accorse, aprì a un signore, 5683 1 | posò qualche poco. Vestissi sollecitamente, poi discese a terreno con 5684 11, 3, 5 | volte poi, e' si sentiva solleticare da un capriccioso riccietto 5685 1 | leggero, sotto lo spago di solleticarne gli echi, scendeva; come 5686 11, 1, 1 | vergognino, a sorrisi. Ed ella solleticàvane la chiacchierina. Il cìttolo, 5687 5 | equestre: egli vi giunge e solleva la pesante imbottita della 5688 7, 1 | morirle. Ciò pòrsele alquanto sollievo, le disfogò quel lago di 5689 11, 4 | immòbile, piccina sotto una soma di corbe. Una di esse le 5690 5 | cattivi al palato; bensì, a somiglianza de' dolci, impiastràvan 5691 3 | Diversamente, si ponno errare le somme, scambiar le partite, e 5692 11, 3, 3 | Enrico si sentì il cuore sommosso; capì i suoi viaggi finiti; 5693 7, 1 | risposta, era il pagamento sonante.~Bigia, or che pensi?~¾ 5694 11, 6, 2 | mignone è la viola. Non sa sonar che notturni, clòches du 5695 11, 6, 1 | Vòlta e rivòlta, sentì sonare le quattro.~ ~ 5696 13 | pietosa contemplazione.~Sonàrono passi ad un estremo della 5697 4 | millèsimo dell'ottocento sonato, a carta quasi una panna, 5698 6 | cacciò via sur i due piedi il sonator di ghirònda, ma la sua bella 5699 2 | dalla figura di cuore. Uscì. Sonava l'ora de' pipistrelli. In 5700 11, 6, 9 | i mortaletti, le campane sonàvano ed una banda di stuonatori 5701 11, 6, 9 | fino all'ultima stilla un sonetto di duecento e più versi, 5702 10, 1 | quando veniva a pizzicarvi un sonnetto, in sui ginocchi il marito; 5703 8 | non era in una sì gnocca e sonnolente aria, e tuttogiorno vedendo 5704 8 | egli e la vicina di lui, sopìta. Il velo del cappellino 5705 10, 1 | incartata e per metà nel soppalco (e luce anche scarsa), dal 5706 12, 2 | si guardò all'ingiro e soppesò la forchetta.~Ma ecco entrare 5707 10 | siccome il marmo che le sopporta!~¾ E tu non leggi! ¾ osserva 5708 1 | soldaterìa; o que' lucenti sopra-ufficiali, che si atteggiàvan superbi 5709 2 | mani guantate; aggrondò i sopracigli; poi, battendo le palme 5710 10, 1 | grigi, pìccoli, privi di sopraciglia; e una scuffietta bianca, 5711 2 | due metri, avea coperto la sopradetta sua pòmice; e il sole, generosìssimo 5712 14 | Enrico a Paolino, il quale sopragiungeva con un sopràbito in mano.~ 5713 11, 2 | mosso; insieme alla frutta, sopragiungèvan le tènebre.~Sìano le benvenute! 5714 5 | voi, miei lettori, cui il sopranaturale urto, non indispettite: 5715 3 | molti ¾ anzi! tutti. Per soprapiù, quel medèsimo ¾ sostando 5716 2 | Paradiso!...~ ~¾ Dice la soprascritta: alla signorina Balotta 5717 3 | lìmpido come un cristallo; per soprassello, una perla di servitore; 5718 5, 1 | terrazzino della casa paterna che soprastava al villaggio, stanco, come 5719 8 | Bene, si scriva. Ma ecco sopravenire una folla di dubbi; i quali 5720 5 | finiti, se, a contenerli, non sopraveniva qualche gran colpo di tamburone, 5721 11, 6, 9 | viva; un grosso pallone con sòpravi scritto felicità pigliava 5722 2 | considerazione.~In quella, sopraviene don Romualdo, un corto e 5723 14 | mondo interno ripigliò il sopravvento. E Alberto disse allora 5724 13 | Alberto:~¾ Io non piglio sorbetti. Mi fan sognare di morti.~ 5725 5 | spazzacasa, in busca di code di sorci e di capocchie di chiodi. 5726 2 | dei vecchi, maliziosamente sorda.~¾ Amo! ¾ ripetè, a forte, 5727 10 | scricchiolante cassa, e resta con un sordo lamento. E allora, i pochìssimi 5728 13 | l'attenzione di Dio, il sordomuto eterno. E glisciàvano zitte 5729 1, 2 | Anzi, ella si avea da lei, sorgendo. Era la grande. Oh la gentile 5730 13 | ferro e di vetro, dal quale sorgeva, con un chiaror nebuloso, 5731 6 | viaggio attraverso le lenti, sorpassò un palco, in cui, viso a 5732 2 | ci volea la cosìdetta sorpresa.~¾ Oh santolina! ¾ sclamò 5733 9, 1 | pattine. Alzàrono il capo sorprese: forse non ricordàvano più 5734 6 | pela-capponi e menarrosti di casa. Sorprèsili il babbo, àpriti cielo! 5735 4 | àqua; èccolo dolcemente sorpreso da quella eròtica malinconìa 5736 11, 5 | altro?...~E con la mano sorradèvasi il seno...~Chéh! Amore vuol 5737 12, 1 | ciascuno, il proprio specchio sorride) imaginate un po' gli altri, 5738 11, 3, 4 | anch'io lo stesso ¾ fe', sorridendo e con quel suo monello aggricciare 5739 9, 1 | dove quella platea a lei sorridente e che applaudiva? oh dove 5740 14 | pigliarlo, ed ella gli parlerà, sorriderà, gli stringerà la mano due 5741 11, 1, 2 | sì, è per rìdere; non per sorrìdere mai. Cangia il mondo di 5742 2 | gli ottoni, sembrava che sorridèssero i muffi ritratti dei nonni.~ 5743 6 | desiderio di sé. Ed ella or sorrideva; di qual sorriso, Dio! non 5744 12, 2 | fanciulli si sogguardàvano e sorridèvano.~Ma, per due soldi, i sorrisi 5745 8 | frizzante! Dàgliene un sorso, dàgliene il secondo, egli 5746 11, 3, 2 | avrebbe dato a intèndere ogni sorta di storie; ed egli, inchiodato 5747 9, 1 | coscienza, quì, il martìro, sorto dalla fantasìa, alimentato 5748 13 | isbieco, in biscia, e ne sòrtono grida «Fèrmala!» dico. « 5749 9, 1 | di un cadàvere pietra, di sospèndere il corso dell'umano orologio 5750 14 | Ero lontano le miglia dal sospettare che si parlasse di te; e 5751 3 | avea intravisto cose non sospettate. Gli altri s'èrano affollati 5752 11, 6, 5 | mai in altrui avrebbe pur sospettato. No; questo non si poteva 5753 5, 1 | sodi. Corre quel diffidente sospetto, che è la prudenza di chi 5754 1 | rinfusa, avviliti, volgendo sospettose occhiate al calesso.~Il 5755 11, 2 | Pur non èran le sue! e, sospirando, invidiava colui del quale 5756 7, 1 | folletti in gonnella lo sospiràssero come un marito completo, 5757 2 | di quel tale baràttolo or sospirato da Alberto. Dimando io! 5758 4 | scrittojo patatràcca giù; vanno sossopra scartafacci e libroni; la 5759 3 | soprapiù, quel medèsimo ¾ sostando nella portinarìa a due amorosi 5760 11, 2 | castagnini capegli; poi, sostato all'orecchio sur il grassello 5761 11, 3, 5 | scrìvere male. A volte, Enrico sostava a porre una domanda o un 5762 6 | poliziotti agli stìpiti, i propri sostegni del palchettone regio.~Di 5763 13 | contro dell'altro, tanto per sostenersi, mentre loro di fronte correva 5764 7, 1 | superbia! Àqua! ¾~Ma, no; io sostengo il contrario. Guido, superbo? 5765 11, 3, 4 | scorgendo una persona inusata, sostenne la vispa andatura; poi, 5766 2 | zùcchero entro il caffè, sostituiva lo smoccolatojo; lui che 5767 3 | ètiche. Tuttavìa, calma! mai sottigliezze. Diversamente, si ponno 5768 10, 1 | ùltimi spogli.~E il tutto, si sottintende, sliso, sudicio come le 5769 14 | spazzacasa traèndone altri dai sotto-scala e altri ancor dagli armadi, 5770 11, 1, 1 | sconsolatamente il marito, che di sottocchi la guardava di già, avea 5771 11, 6, 7 | Sorella ¾ cominciò egli, sottolineando tal nome ¾ io stò per dir 5772 12, 2 | egli ebbe il coraggio ¾ sottolìneo coraggio ¾ di ripigliarsi 5773 9, 1 | stalloneggiò, e riuscì a sottrarsi per qualche tempo a sé.~ 5774 6 | altre. Oh quante volte ci sovveniamo del viso, lungamente obliato, 5775 11, 6, 5 | studi verso cortile, al sovvenire di una occhiata di lei, 5776 12 | giornalìstica «eunucomachìa», non sovveniva neppure l'ammattimento trascorso 5777 7, 1 | soffitte. Precisamente non sovvenìvano il nome, ma quel si vedeva 5778 5 | di chiodi. Quando poi ci sovviene d'avere sul collo una testa 5779 9, 1 | seduto su di un cadàver spaccato, a interrogare «morte, che 5780 2 | o manuscristi o màndorle spaccherelle o alla perlina. Amore, giusta 5781 5 | usi di quella e privo di spacciatura per se ne impipare. D'altra 5782 9, 1 | al di , pòpolo fitto di spade appuntate nel suolo.~¾ Alt! 5783 3 | Alberto, con l'aria la più spaesata, giunse al posto indicato, 5784 15 | fluita al cervello, ùltimo spaldo?... Ma già il nulla si avanza 5785 1 | fronte dal piombo, con le spalline strappate e le saccoccie 5786 11, 6, 1 | noi, tutto misuri con la spanna sua propria.~In verità, 5787 10 | gettata? In tutte, gretterìa e sparata; dolore alla greca, all' 5788 7, 1 | Oceània ¾ e, salutando ancora, sparì.~Al trac della porta che 5789 14 | il cagnolino era quasi sparito, difeso invano dal pepe.~ 5790 12, 1 | tale baleno; avea manco sparmiato i polpastrelli de' diti, 5791 8 | cristallo (senti che brisa!) sparpagliò fuori i pezzetti. Quanto 5792 11, 6, 9 | felicità pigliava l'aìre. Si sparse il cammino di fiori, si 5793 6 | di gambe come di ànimo, spàrsero effigi di pezzi di carne 5794 5, 1 | tormentati piccini, faccia sparuta, smorta, ma intelligente 5795 11, 6, 1 | ella si accorse di lui, e sparve...~Vòlta e rivòlta, sentì 5796 13 | stelle si smoccolàrono e spàrvero; due vèrgini èran spirate! 5797 11, 6, 5 | diverso; qualùnque.~E cercò spasimando... Ah! ecco... Emilio Folperti... 5798 15 | quel fazzoletto, era lo spasimato sembiante; avrebb'egli avuto 5799 2 | sguardo su loro, comprese che spasimàvan di ridere.~A che? Alberto 5800 13 | suo sàngue... E Alberto spasimò di gittarsi sul treno e 5801 1 | due miglia, imaginate, di spàsimo! Arrighetta stava nicchiata 5802 3 | molto amore, mai s'era spassata di castigarlo, di costumarlo, 5803 10, 1 | provvede allo spirituale, spaternostrando, snocciolando rosari, dicendo 5804 4 | che le novelline idee si spaurìscan vedendo i freddi resti delle 5805 11, 3, 2 | ammalato... tanto, che, spaurita la tosa, con le perle negli 5806 11, 3, 6 | mi ti ha negata!... Lo spaventai... perdona ¾ e in quattro 5807 10 | rossetti alle guance... e, spaventati i parenti, mandàvano per 5808 2 | levò dalla sedia, pàllido, spaventato.~¾ Accidenti! ¾ sclamò; 5809 9, 1 | volte, stretto da improvvisi spaventi, correa strillando le stanze...~ 5810 11, 3, 6 | Enrico, ispaventato dallo spavento del vecchio, pigliò a precipizio 5811 4 | tutte a scaffali, con su spaventosi volumi in ramatina come 5812 11, 2 | languore; momenti fuor dagli spazi e dai tempi, in cui scorgèano, 5813 8 | Cristomarìa! Alberto balza in pie' spazientito, e intanto lo sguardo di 5814 2 | treccie d'oro filato, fronte spazïosa d'agata, due zaffiri per 5815 1 | colle, sotto la scaglia che spazza.~ ~Ma dileguata è la luce; 5816 5, 1 | saltatori (quel dal mostaccio di spazzacamino) in maglie ma con la giacchetta 5817 11, 6, 2 | che tra i pasti non che spazzare scàtole di canditi, e pasticche, 5818 7, 1 | fresca fanciulla a cera spazzata di un tempo, a cambiarsi 5819 10 | pàtine, raschiatoi, sètole, spazzette; come si avea aquistato 5820 1 | il lontano dell'ava, lo spazzo. L'ava dormiva tranquilla; 5821 2 | di dolci. E lui? Lui sel spazzò di gran gusto.~Così, altra 5822 | specialmente 5823 4 | nelle scansìe e fuori... spècula, theatra, convìvia, thesàuri... 5824 10, 1 | vera calza disfatta, vero spedale ambulante, bluff! jermattina 5825 11, 3, 2 | potèvano convertirsi in tanti spedienti, per istargli alla larga. 5826 11, 6, 2 | saluto) così, vi avea tosto spedito il suo saltafossi e il biglietto, 5827 10 | dal contìnuo accèndere e spègnere il lume, notti di sbigottimento « 5828 3 | una schiera di ciòtole, e spèndeli a occhio!~Dico adùnque, 5829 5 | arte, intendete. Anzitutto, spendiamo il terzo migliore della 5830 14 | celeste del capitano Pisani, spensierata e mai chiusa, come il cuor 5831 5, 1 | pareva allora un ammasso di spenti carboni.~E al villaggio 5832 2 | l'occhiolino all'agnello) Spera! attèndimi. Di quì a tre 5833 13 | la vista, in batticuore, sperando ch'e' fuor saltasse dalle 5834 9, 1 | e, quel ch'è più, nudo a speranze di eternar quel bàttito, 5835 15 | Alberto si piegò su di lei, speranzoso, bramoso di un segno che 5836 3 | ché, nota bene, egli usava sperar le sue ova al chiaro di 5837 3 | morirne i sospiri con le spergiure lèttere; èccola destare 5838 11, 6, 10| che l'altro ci sia. C'è? Speriamo allora trovarli ¾ non condannati 5839 9, 1 | un tratto. Egli avea già spesi trent'anni; quanti gliene 5840 12, 1 | tuttavìa, lasciàmole ; spesse volte, conviene tenere la 5841 11, 6, 5 | la irrompente passione al spesseggiare convulso del nome, il più 5842 3 | nelle ginnàstiche, sèmplice spettatore; in arte equestre, noto 5843 5, 1 | del cielo.~Quanto però a spettatori, all'entrare di Alberto 5844 4 | la boccia d'inchiostro si spezza... quante dissertazioni 5845 5, 1 | era per non riuscire a spezzare tutti i loro be'-belli; 5846 1, 2 | un tratto, suono di vetri spezzati; e, a terra, il tonfo di 5847 9, 1 | indietro.~Il cuore le si era spezzato. Martino svenne; fu chi 5848 11, 6, 7 | ci vuole, quà, sulla spiaggia Europea un uomo, che possa, 5849 13 | siede'. Èragli sotto uno spiano, in cui due doppie file 5850 5, 1 | vi fu, trovò la baracca, spiantata; sen caricava un carretto. 5851 13 | ricco plebeo e il nobilaccio spiantato; questi, che con i lenti 5852 1, 2 | sognava ¾ e mani e mani spiccate, sotto il chiaro di luna, 5853 7, 1 | guadagnava a pazienza il suo spicchio di cielo.~Altre notizie 5854 11, 3, 7 | rimase due senza potere spiccicare parola, i denti serrati 5855 5, 1 | valore, ma non c'è verso di spiccicarla; notando poi, che la cosa, 5856 5 | biglietto, gli rendette de' spìccioli; egli se ne allogò, uno 5857 11, 6, 5 | collegio, a traverso le spìe delle persiane, scorgeva 5858 4 | platee e dei panchi che spiega capponi non àquile, soffia 5859 6 | tuttavìa, di tempo in tempo, spiègan le ali; egli, per dare una 5860 2 | vocazione di Alberto s'era spiegata. Ne venne, Dio scampi noi! 5861 2 | scala da' tuoi, e uniti spiegheremo le vele verso la lìbera 5862 11, 3, 2 | Ma, perché io meglio mi spieghi e voi men male intendiate, 5863 10 | rimpianse. E con tal foga spiegò la sua arte e la passione 5864 2 | è ¾ (quì la estrasse e spiegolla) ¾ Un'ode! per la cara mia 5865 11, 3, 4 | il moccichino di tasca, spiegollo, gli cercò ai capi la cifra, 5866 1 | uve e annera la barba alle spighe, rischiara la via, rilievo 5867 10 | perché non vada perduta, spìngene a nuova; e, a poco a poco, 5868 4 | dalle, allo scrittojo! una spinta, un'altra. Senti una gamba 5869 12, 1 | mondo che roteava a furia di spinte. Le lagrimuccie gli finìrono 5870 1 | ruggito. Berto, Dio sa da chi spinto, salta abbasso dal letto 5871 11, 1, 1 | cìttolo, allora, mettèvasi a spippolare le ragionette sue o ponea 5872 7, 1 | aversi accecato il solo spiraglio di luce che ancor gli restasse, 5873 11, 1, 1 | che la smania ci piglia di spirar loro la vita, e, non farlo, 5874 13 | spàrvero; due vèrgini èran spirate! E quante altre, Dio sa! 5875 2 | versi, se non ambrosia, spiràvano odor di cucina. Don Romualdo, 5876 2 | usufruito il nicchio di don Spiridione Badèrla per certo suo affare, 5877 9, 1 | che, con l'abbondanza di spiritelli a' suoi cenni, scarpeggia 5878 4 | Alberto entrare in quella spirìtica vita, dove òdonsi bizzarri 5879 3 | ridèvano più alle ambìgue spiritosità de' babbi e de' zii; invece, 5880 10, 1 | poltronone, provvede allo spirituale, spaternostrando, snocciolando 5881 9, 1 | materialìstiche alcune; altre spiritualìstiche. E, tanto o quanto, ciascuna, 5882 9, 1 | Caliostri elixir... Mundi spìritus universus... Lapis Philosophorum... 5883 11, 1, 2 | èccoti giovinetta, e lo «spirto di amore» risvègliasi in 5884 5, 1 | bei tempi andati «splif splaf» avrebbe, con un colpetto 5885 11, 6, 5 | dalla pioggia autunnale, splendèndole il sole all'intorno, senza 5886 4 | pago di èsser profeta di splèndidi veri, splendidamente ¾ nuovo 5887 10 | certo aggiunto un nuovo splendore all'Ordine delle Cappuccine.~ 5888 5, 1 | quali, a bei tempi andati «splif splaf» avrebbe, con un colpetto 5889 10, 1 | vesti, avanzi di ùltimi spogli.~E il tutto, si sottintende, 5890 8 | Con il dissòlversi di una spolverina di nebbia, si disègnano 5891 2 | classicismo (notiamo che il prete spolverizzava mitologìa anche sopra i 5892 13 | gioventù nascea ai passanti spontàneo.~Se ne apriva la porta. 5893 11, 6, 5 | sentìvasi orribilmente sola, spopolata pur di pensieri, perché 5894 9, 1 | un immenso camino a cappa sporgente nella parete di faccia e 5895 10, 1 | e scatolini di tutti gli sposalizi della contrada con entro 5896 13 | visto, ti giuro, a niun sposalizio tante pezzuole sugli occhi, 5897 11, 3, 6 | lei sappia, che, quanto a sposarla, nix! ¾~Enrico sentissi 5898 2 | fatto grande, egli l'avrebbe sposata. Ma lei, o ingratìssima 5899 3 | si metteva a russare.~¾ O spose! - sospirava la mamma ¾ 5900 2 | egli fece ¾ Camilla, che sposerò ¾~Donna Giacinta divenne 5901 13 | tutto novo di trinca... E la sposina, quanto gentile! un ver 5902 11, 6, 7 | disteso su 'n prato, quando la spossatezza vincea l'esaltamento: Ines, 5903 11, 6, 4 | faticosìssimi, lunghi, niuno il spossò più di questo.~ ~ 5904 9, 1 | stessa viltà svergognato, spregava ansiosamente la prece. E 5905 8 | pensate, ma senza verso di sprèmerle; si die' con la penna a 5906 11, 6, 5 | lei, languidìssima, nera, sprofondàvasi giù.~Venìvano allora i furori. 5907 9, 1 | scriverò. Quella veduta, sprona ¾~~ 5908 8 | Il che, tutto insieme, spronava già l'appetito. E state 5909 11, 3, 7 | 7-~ ~Ultimi spruzzi di cattiveria~ ~Appunto 5910 11, 3, 6 | Abbiate pazienza! c'è il vino spumante e c'è il muto. Enrico, alzàtosi 5911 11, 6, 2 | Camoletti si affrettò di sputare i rottami di unghia; e disse:~ 5912 11, 1, 1 | quanti maluzzi da unguento sputino, tavàne da pulci! oh liti, 5913 2 | è? ¾ fece l'ex-militare, squadràndole innanzi il viglietto. ¾ 5914 11, 4 | non osava, col càrico già squilibrato delle altre. Intanto, un 5915 2 | convulsi di tosse di qualche squilla crepa. O delizioso odor 5916 8 | ràntolo delle seghe, lo squillar delle ancùdi cadenzato col 5917 2 | accapponare la pelle, greca, a stàbile scena, atti cìnque, e personaggi 5918 5, 1 | si parte dal terrazzino, stacca un cappello dal muro, esce 5919 8 | di nebbia, si disègnano e stàccano su 'n fondo celeste a pennellate 5920 1 | alba, vide donna Giacinta staccarsi dal seggiolone, su dove, 5921 2 | pensionato con le cigne e le staffe; e la mira fanciulla in 5922 11, 3, 3 | forza ballare con vèrgini stagionate, pudìche fino allo scàndalo; 5923 2 | rossastro) ma di legname stagionatìssimo; nell'altra una sottile 5924 13 | ma tàquero. Più non era stagione di potersi ajutare. Ci ha 5925 2 | cotesta tosa parea più stagna di un materasso da campo. 5926 11, 6, 6 | occhioni, nuotanti in negri stagni di duolo.~¾ Sorella ¾ riappiccò 5927 | stai 5928 6 | nella corsìa che mena alle stalle; da colui che discorre coi 5929 8 | cerata, alla quale, degli stallieri in camiciotto azzurro, attàccano 5930 9, 1 | vicenda; Martino si ubbriacò, stalloneggiò, e riuscì a sottrarsi per 5931 13 | lieve sbadiglio.~¾ Neh! stammi desto ¾ raccomandò. Enrico, 5932 3 | stata compiuta, scritta, stampata; mancàvano d'un non so che... 5933 6 | rispondea di sì, un altro non si stancava a negare.~Quante contraddizioni! 5934 3 | venìvano mormorate e si stancàvano i dizionari più del dovere 5935 3 | dissolvèvasi ora con le molècole stanche, tra la pelle incallita.~ 5936 14 | gli scolorì. Nelle quali stanchezze di cuore, pietà lo stringeva. 5937 11, 3, 6 | guatava attendendo.~Enrico si stancò di cercare:~¾ Signore ¾ 5938 11, 3, 1 | campanello sussulta nella stanzetta; che la sia pure anticàmera?~ 5939 9, 1 | Alberto venne. E vide una stanzettina con tutta quella bizzarra 5940 9, 1 | Alberto si vide in una stanzotta travata, a quattro finestre, 5941 | stareste 5942 11, 6, 4 | sapeva che dire del suo starle lontano, e si lagnava e 5943 7, 1 | guardàtosi attorno, dovette stàrsene in piedi.~Quanto al viglietto, 5944 11, 3, 5 | a un maestro? E, se sì, starsi zitta? a che?~Appresso, 5945 10 | quelli e queste tarlati, in statu quo, tutto assieme, potèvan 5946 12, 2 | divenuto un omone, degno «di stàtua e duomo», sarebbe sempre 5947 8 | del corpo, il quale a data statura il groppo, così, del 5948 9, 1 | iscoppiare e una sull'insecchire, stàvan cucendo pattine. Alzàrono 5949 11, 2 | e leccàtosi i baffi, già stàvasi accovacciato a pie' del 5950 2 | di-Negro fu la nuova sua stella; una tosa che usciva allor 5951 3 | la quale passava per una stella-Diana, ei non osò uscir dalla 5952 11, 2 | silenzio, profondo; il cielo, stellato.~E così stèttero? quanto?... 5953 13 | e serena, il quietò. Due stelle si smoccolàrono e spàrvero; 5954 1 | trìpoli ancora alle gronde, e stelleggia i vetri a Praverde. Praverde 5955 15 | Un padiglione di nubi, si stende sulla pianura; il bujo tinge. 5956 11, 2 | la tàvola, e, mentr'ei si stendeva, chiudendo gli occhi, su ' 5957 15 | alla volta. Ombre paurose stendèvansi sulle pareti.~E Alberto 5958 3 | in verità, leggendo, egli stentava a capire. Le poesìe di lui, 5959 11, 3, 4 | bevea con gli occhi, e a stenti non con la bocca, fu per 5960 | stesse 5961 11, 6, 2 | che, mascherati da ricchi, stèssero in soggezione del loro vestito.~ 5962 11, 6, 2 | tali, per parlantina allo stessìssimo buco; questa, che già iscorgeva 5963 11, 6, 2 | fatte da me direttrice maria stewart».~ ~E, a pàgina prima, lèttera 5964 1 | mobiglia che e notte stiantava, e di cui la più pìccola 5965 9, 1 | lambicchi, fòssero pure stillando del tamarindo, del vigliacchìssimo 5966 10, 1 | sono bellìssimi ¾ e le si stìllano il capo intorno al come 5967 10 | suo sèmplice aspetto ti stilli in cuore mestizia; se alcuna, 5968 11, 3, 8 | sedia, pianse. Oh quando stillossi, mio Dio, una quintessenza 5969 5 | scrittojo, s'ammobigliando, stipando il cervello, per rènder 5970 11, 2 | come a dormire, contra uno stìpite. Il bracco poi, lappata 5971 6 | dai due poliziotti agli stìpiti, i propri sostegni del palchettone 5972 11, 6, 2 | corona; poi, dentro uno stipo, un lucichìo di oro e d' 5973 3 | a salatìssime goccie la stiratora. Bene, che signìfica ciò? 5974 3 | lesse un mattino, di una tal stiratrice, che, piantata da una birba 5975 5 | allo scricchiare di due stivaletti lucenti, non èrano più.~ 5976 14 | gualdrappe, di cavezze e stivali, dovea dormire nelle rimesse, 5977 11, 2 | tratti, dal chiaror di uno stizzo. Con gli occhi, il giovanetto 5978 12, 1 | famiglia del jus quiritàrium stoltamente dogmàtico; questa, del jus 5979 11, 3, 3 | tanta roba posticcia che, stomacato e anche un po' impaurito, 5980 13 | ridere sempre, come si pose a stonare, accrebbe il musone.~«Allora 5981 12 | ròmpono, con un cul-de-lampe stonato, la dolce armonìa di tutto 5982 5, 1 | balaustrato. Il che maledettamente stonava con la vocina di lei. Ma 5983 14 | Ma se fui tutta notte in stondèra! Al diàvolo i libri! vo' 5984 2 | cominciò egli gutturalmente, e stonò. ~Non ci mancava proprio 5985 2 | quid-sìmile all'ingoiare coltelli, stoppa-accesa e turàccioli, abituale pasto 5986 7, 1 | con un po' di stricnìna a stoppar la sua buca. Una fortuna, 5987 8 | storcicollo; altri, il naso stoppato. E un uomo, di barba nera, 5988 11, 6, 9 | per scorpacciate, boni per stoppe, e remissioni di dèbiti 5989 8 | la penna a tormentar la stoppina; niente! (dovea tormentarsi 5990 11, 2 | deposte inaccese le due stoppiniere dal piattel verde di latta 5991 11, 2 | dell'altro~Diàvolo di uno stoppino! non vuoi pigliare, eh? 5992 4 | màchina di calamajo d'ottone, stopposo, con quelle penne di oca 5993 10 | vostra graziosa padrona si storcerà in delirio sul suo lettuccio, 5994 5 | disgraziato fanciullo che si storceva per solazzo del pùblico. 5995 8 | ritròvan le gambe: qualcuno, lo storcicollo; altri, il naso stoppato. 5996 10 | preti non avèano troppo storiato il pòvero morto in chiesa.~ 5997 12, 1 | pel sì ¾ e filosòfiche e stòriche ¾ tuttavìa, lasciàmole ; 5998 2 | Come? ¾ gridò il capitano strabuzzando gli occhi ¾ Come? ¾~La vecchia 5999 10, 1 | caporale si fe' pavonazzo, strabuzzò in giro gli occhi, prese 6000 14 | mani impolverate.~¾ Hum! straccerìa! ¾ fe' Alberto ¾ Guarda 6001 12 | quello di schiena, le stracchezze, gli scoramenti, il pianto. 6002 2 | impaurito all'alzar degli stracci, fuggì vèr le reti.~¾ Giulia 6003 8 | la stracciò, e tornolla a stracciare; sogguardò un'altra volta 6004 1 | cinquantina invece di nostri, stracciati, infangati. Dio! Chi avrebbe 6005 10 | bianco; , rileggendo, stracciava.~Già dissi; il nocco della 6006 1, 2 | ¾ Intanto ¾ ciò vèr gli straccioni alle terga ¾ noi, pòpolo, 6007 13 | segnàvano i bordi a due strade, che, dipartìtesi ad una 6008 4 | innanzi; e dècima.~Finita la strage, ridispone i supèrstiti.~ 6009 10, 1 | e non ladri; fanno spese stragrandi e il loro sacchetto pesa 6010 1 | profilo in quella nebbia di strane e mezze memorie, traccie 6011 4 | libri, Alberto, fra le cento stranezze, ne contava parecchie intorno 6012 5 | in una lunga lunghiera di stranìssime idee, giunte a fila di ragno. 6013 9, 1 | con un tremore di speme, stranìssimi libri di scrittori sotterra, 6014 11, 6, 4 | stracchezza il vincea... Dopo una stranottata, si sa!... dùnque, di tenerlo


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