10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
6015 7 | tale per lui fosse una vera straòra, il viso di Paolino gliel
6016 1, 1 | contessa mammina, parve straordinariamente rosso.~¾ Che avete? ¾ ella
6017 3 | suo gergo; dal che, liti strappa-capegli con chi, pur dell'istessa
6018 7, 1 | Guido, avea per babbo uno strappacasa, giocatore finito e di Borsa
6019 1, 2 | giustizia. Voi non potete strapparci questa delicata fanciulla,
6020 9, 1 | purché gli fosse andato a strappare un braccio di una tal croce
6021 2 | madama, qualcuno è lì lì per strappàrmela!~¾ Me ne dispiace ¾ osservò
6022 1 | strozzata, Arrighetta. E cercava strapparsi dalle robuste braccia della
6023 1 | piombo, con le spalline strappate e le saccoccie rovescie.
6024 5, 1 | di gioja i gridi che le strappava il dolore.~A un punto, sghiàtole
6025 15 | infiammava; i suoi nervi strappàvano.~Sì; ci svegliamo. L'ànima
6026 10 | peccato acuìva lo sbàttito, strappàvasi dalle coltri, si rannicchiava
6027 1, 1 | fuori il codino, ella glielo strappò dalle mani e gliel misurò
6028 15 | un lenzuolo. E Alberto strappollo, e il rovesciò giù dalla
6029 13 | sua strepitosa fortuna, mi strapregò di volerlo onorare assistendo
6030 2 | reverendo ¾ ch'esso sia di Stràsburg. È la forma indicata. Un'
6031 11, 3, 5 | intorbidàndosi il babbo e strascicando la voce.~E, a botta risposta,
6032 9, 1 | a due piani.~Vèngono gli strasudori in pensare a quegli anni,
6033 11, 1, 1 | pugno ¾ a nastri, a pizzi, a stratagli.~Nè passava giornata, ch'
6034 13 | sentiva la testa come un rame strausato, che non lasciava se non
6035 6 | aggiungendo:~¾ Riposa il grande stravizzo.~¾ Addìo ¾~Alberto entrò;
6036 11, 6, 6 | stesso) ¾ per... ¾ (e si stravolse la lìngua) ¾ Emilio... ¾~
6037 9, 1 | di lui, dovea èssere bene stravolto, se le due donne agghiacciàrono,
6038 9, 1 | innanzi un inventario di strazi... grinfe, code e piè-d'oca
6039 13 | risposta, udissi un grido straziante, e un fragore. Uscìa dalla
6040 11, 6, 8 | anzi a far buona cera, allo strazio del cuor dell'amata e del
6041 5, 1 | in bianco, con un visino stregato, gli occhi nerìssimi, lùcidi
6042 14 | disgraziato, riempiuto di stregghie e gualdrappe, di cavezze
6043 4 | infiamma ¾ tutti e due, strènui. Così, Rovani, artista-scienziato,
6044 8 | cadenzato col canto, lo strèpito de' telai, il moto, le grida,
6045 13 | alquanto intorno alla sua strepitosa fortuna, mi strapregò di
6046 1 | rimàsero silenziose, più strettamente abbracciate di prima.~¾
6047 11, 6, 6 | piegàndosi sopra di lei, strette le pugna.~Ines era un trèmito
6048 5 | un pajo di guanti nuovi strettìssimi, comprenderai quanto dovesse
6049 7, 1 | trenta, andò con un po' di stricnìna a stoppar la sua buca. Una
6050 11, 1, 2 | angioletto senz'ali. Oh baci! oh strida!~Così, il caràttere tuo,
6051 9, 1 | cimosse!~¾ Gira largo, via! ¾ stridette.~Ma il prete fe' per pigliargli
6052 5, 1 | capelli alla ciabattina, strideva una tromba; e intanto, un
6053 8 | carrozza, in discesa con uno stridore di scarpa, tocca un acciottolato,
6054 9, 1 | improvvisi spaventi, correa strillando le stanze...~¾ Che hai?
6055 10, 1 | un bel tifo... Ve' se strillava! soffriva come un dannato!
6056 4 | dal tristo abbandono, che stringe alle làgrime; l'altro, risoluto
6057 11, 3, 3 | scialletto scozzese; l'altra, stringendo un mazzoluccio di viole,
6058 8 | usciva una mano guantata, stringente una lèttera.~Un'ora passò.
6059 14 | parlerà, sorriderà, gli stringerà la mano due volte. Oh potesse
6060 10 | mormorare preghiere nè a stringere al seno la crocettina amica,
6061 5, 1 | Bisogno, più che non voglia, stringèvalo a ritornare sul luogo del
6062 5, 1 | pure compreso, tàque, e con stringicore seguitò la sua via.~Nòti
6063 13 | lasciando dietro di sé una striscia di fuoco.~Alberto aggricciò.
6064 5 | ingommato, ed il parlare stroppiatamente, molto più da signore che
6065 12, 1 | contorto... male assonante... a stroppiature d'idee; quì, odore di costolette
6066 13 | Credi? io non posso vedere a strozzare neanche un pollastro. Tanto
6067 1 | Fuggiamo! ¾ sclamò, quasi strozzata, Arrighetta. E cercava strapparsi
6068 10, 1 | in grazia forse del collo strozzato da un cravattone e della
6069 1 | atterrito fra abbracci che lo strozzàvano quasi, baci furiosi, morsicature
6070 10 | succedèvano a notti; la vèrgine si struggeva... un cerchio morello agli
6071 3 | sospirava un amore; altri èrane stucco; a lui nessuna gentile pensava,
6072 5 | mi vedeste quando fò lo studente... con tanto di cappellaccio
6073 1, 1 | ¾ ribattè la contessa, studiàndolo con l'occhialetto ¾ Bene,
6074 11, 6, 5 | passioni, cioè di vìvere morti, studiàndone anche a memoria i concettini
6075 6 | Ché, se tu mangi ben bene, studierai poco poco. Tàvola e tavolino
6076 6 | quei tuoi morti di libri. Studii alla disperata, eh? ¾~Alberto
6077 4 | antenate. I libri, nel nostro studiolo, chiusi in una breve scansìa
6078 1, 1 | Mio fratello faceva gli studj nella paterna città presso
6079 1 | gli effluvi solo degli stufati ed arrosti vàlgono tanto
6080 2 | che regolava i camini e le stufe, montava gli orioli, metteva
6081 11, 3, 6 | 6-~ ~Malus homo stultus est~ ~Ma l'indomani dell'
6082 11, 6, 9 | sonàvano ed una banda di stuonatori die' fiato alle trombe.
6083 2 | Pisani? ¾~Donna Giacinta stupì.~¾ Infatti ¾ ella disse
6084 3 | come vuol la corrente è stùpida distinzione. Infatti, che
6085 11, 6, 1 | ingegno, quale tormento! se stupidetta, che noja!... Ed era? Leopoldo
6086 11, 4 | cuore-contento, mi chiedevo stupito, come mai lo stesso egoismo
6087 3 | nonna! se non di quelle, che stùzzicano mille appetiti nei nipotini
6088 10 | allegro, ma, al pari del mondo su-terra, è a tratti, ora l'uno,
6089 11, 3, 6 | ¾ No ¾~No? Enrico era di sùbita ira. Abbiate pazienza! c'
6090 3 | appunto da queste, perché sùbiti moti, che la natura nostra
6091 4 | predir le venture, e che nel sublime racconto ritrova i fili
6092 11, 1, 2 | quella fiamma divina, che sublimò la bruttezza di Sòcrate;
6093 13 | senza il compagno, tomo de subtilitate, tra quei volumi di amore
6094 10 | est! notti di ambascia si succedèvano a notti; la vèrgine si struggeva...
6095 13 | Fiorelli. Il quale:~¾ Me ne successe una bella ¾~Alberto l'interrogò
6096 2 | vergogna nel viso, lesse.~Un successone!... Perfino l'ingegnere
6097 10 | cirossa, che promettèvano succhi di lunghìssima vita, meglio
6098 10, 1 | e bausciando di voluttà, succhia gli ùltimi strappi, il ràntaco
6099 1 | testa, a centellini, come se succhiellasse una carta; fuori, sbarrò
6100 11, 3, 6 | gengive: oh! mèttere in succhio una tosa... scusate se è
6101 11, 1, 2 | da baci, che non làsciano succio ¾ baci di compassione ¾
6102 1, 2 | mezza dozzina di mascalzoni, sùcidi, a strappi, armati di picche.~
6103 10 | un bottacciuto pretone (sùcido, ben'inteso) in nicchio
6104 2 | Giacinta, Alberto stava sudando una di quelle lèttere d'
6105 2 | prosa; spicco, che gli fece sudare una goccia ogni capello.
6106 9, 1 | sopra e sotto del letto, sudari, e puzzolenti tenèbre. E
6107 3 | per certa sua particolare suddivisione nella psicologìa, quasiché
6108 9, 1 | dipinte.~E fu alla casa sudetta che il brougham di Alberto,
6109 11 | scrisse negli otto mesi sudetti e che per tìtolo ha «le
6110 14 | libro, era, secondo lei, una sudicerìa. Vedi, eh? cos'hai fatto.~
6111 12 | di andar male in arnese e sùdici. Io per me, vi confesso,
6112 11, 3, 6 | pezzuola-cotone, a villani colori, sudicia, in un cassettino di fazzoletti-battista,
6113 10, 1 | si sottintende, sliso, sudicio come le sue vecchie padrone.
6114 13 | Orientale, ti accerto, senza il sùdicio... Tappezzerìe, specchi,
6115 11, 3, 3 | si piglia prima per Suez; si fà il mar Rosso... tocco
6116 9, 1 | dove quel capo-ameno di suggeritore, il quale, ammiccando e
6117 9, 1 | una scala, ogni gradino suggerìvagli un anno... oh! come presto
6118 3 | suo cuore era un tappo di sùghero. Eccome! Per esempio, il
6119 2 | bene attenta; èccoci al sugo ¾~E lesse con accensione:~
6120 3 | si persuase che lei, la suicìda, avèagli dato, per quella
6121 12, 1 | E, se è pur vero, che il suicidio sia, come si pone, il coraggio
6122 11, 3, 2 | mezzi di soddisfare a tale suìsmo, i quali, chi ha lunga veduta,
6123 5, 1 | saltimbanchi, rullando il tamburo, suonando la tromba, facendo un fracasso
6124 5 | teatro.~Intrattanto la banda suonava; banda a istrumenti un po'
6125 1, 2 | due ¾ suora Clotilde e suor'Anna ¾ giòvani creature,
6126 1 | sopra-ufficiali, che si atteggiàvan superbi e nelle sale e nei corsi?
6127 2 | rivoltarla contro a' suoi superiori, naturali e leggìttimi.
6128 4 | Finita la strage, ridispone i supèrstiti.~Stavolta, Aleardi riesce
6129 8 | che non sa come noi siamo superstiziosi, cattivi, quindi anche buoni,
6130 10 | notte! e voi la vedrete supina, immota, pàllida e fredda
6131 1 | ruscelletto, giaceva intanto supino un uomo, toccato in fronte
6132 9, 1 | Martino si buttava a ginocchi, supplicando quel Dio, al quale nell'
6133 13 | dava certo a pensare che supplicasse il Signore pel panem quotidianum;
6134 13 | di un vivo a un cadàvere; supplizio degno della fantasìa di
6135 11, 3, 2 | d'uso.~Un tiranno, già, suppone un popol minchione; e il
6136 11 | due morali».~Passa ogni supposizione, quanto, in un libro ¾ principalmente
6137 | supra
6138 6 | volete, ma che stà troppo in sussiego; è sempre padre, mai babbo.
6139 11, 3, 1 | campanello. Il campanello sussulta nella stanzetta; che la
6140 10 | servo «ma e le signore?» susurra.~Mòbili e portinaje, quelli
6141 11, 6, 5 | sposare colei?~Ben seguitava a susurrargli il buon senso «come vuoi
6142 5 | primo tesoro a ciascuno) è svanita; noi, pensiamo secondo vuole
6143 10 | continuamente innanzi i più svariati casetti e le più complesse
6144 9, 1 | nuovi dolori.~Tuttavìa, uno svario gli si frammise a tali ombre.
6145 10 | muta.~Senonché, l'istinto, svegliàndosele a un tratto, gliel dice.~
6146 8 | quale la notte pativa la svegliaròla, da non destarsi, il dì
6147 12, 2 | quella notte da senatore svegliato. Ma, no. Gli cominciò a
6148 1 | Poi ¾ una volta ¾ ei si svegliò atterrito fra abbracci che
6149 8 | una lèttera.~Un'ora passò. Svegliossi anche la bella, s'addiede
6150 3 | che la natura nostra si svela. E poi! quante làgrime gli
6151 1, 2 | grande. Oh la gentile figura! svelta, fràgile, come un bicchier
6152 11, 2 | vèrgine corpo, sciutto, sveltìssimo. E ritornava ai capegli,
6153 11, 3, 4 | vedendo un giòvane biondo, svelto, bellìssimo, credè, che
6154 8 | secondo, egli e Paolino svenàrono un tre bottiglie. La pupilla
6155 9, 1 | poi, dalla stessa viltà svergognato, spregava ansiosamente la
6156 11, 5 | la cuccia. Là si lasciava svestire al par di una bàmbola, si
6157 1 | incinte, entrò nella stanza. Svestissi; mèglio, venne svestita.~
6158 1 | Svestissi; mèglio, venne svestita.~Donna Giacinta stette alcun
6159 1 | e, accapricciando, egli sviene.~Quì, una malattìa. Berto
6160 12 | leggero tremore, si die' a sviluppare la invoglia, che rivestiva
6161 4 | tarlato, muffito... Che svolazzo di tarme! che còrrer briaco
6162 11, 4 | sèmplice! Figùrati, che, svoltando in un vicoluccio, avevo
6163 1 | prima fuggiti! Poco manca a svoltare, quando il cocchiere tràe
6164 5, 1 | quale cosa, ad Alberto (che svoltava in un vìcolo) fu 'na tosetta,
6165 1 | terrìbile tanto, sopratutto agli svolti.~E altro degli antichi ricordi
6166 14 | esterno cioè. Tuttavìa, allo svolto della contrada Moresca,
6167 11, 6, 2 | pese, coppe, un nùvolo di tabacchiere una sull'altra come le scatolette
6168 9, 1 | e no in pantòfole e col tabarro sulla camicia a ridosso,
6169 9, 1 | nel camerino, un coso, un tabernàcolo degli Ebrei, suppergiù un
6170 4 | natura dell'aurèola del Monte Tàbor». Ed ecco, in un tratto
6171 14 | nuova, fiammante, quando... tàbulis rasis.~Poi ¾ se ne vedèan
6172 10, 1 | scomporsi. E lì, fatto un bel taccio sulla disdetta, si danno
6173 12, 1 | che ridèssegli dietro. Non taciamo però, che il suo ventre
6174 13 | sente il mio nome, accetta. Tacio i ringraziamenti. Èntrano,
6175 4 | formati. Secondo lui, a Tàcito, a Machiavelli stava bene
6176 4 | passa il cigli-aggrottato e taciturno Alfieri, stoffa di Dante;
6177 11, 6, 1 | un sospiro di gusto quel tàfano della sorella, Leopoldo
6178 5 | andare via lisci, come ci taglia il passo e la parola natura?
6179 11, 3, 5 | ragazza, con l'imo di un tagliacarte, apriva la strada ad Enrico,
6180 4 | un dente occhiale; ecco ¾ tagliando corto ¾ una infinita turba
6181 12 | che intercalati nel testo tàgliano in due l'idea dello scrittore
6182 14 | risparmiar la fatica di tagliare le pàgine...» ¾~E Alberto:~
6183 1, 2 | Dio! Sul pavimento giaceva tagliata una mano, bianca, ornata
6184 14 | Alberto:~¾ Ne ho di belli e tagliati.~¾ Grazie. Esse mi domandàrono
6185 1, 1 | Orrore! Don Carlomagno s'era tagliato il codino.~Imàgina la signora
6186 3 | egli avea risposto un «no» tagliente. È vero che già tenèane
6187 2 | quattro. E così, continuando a tagliuzzare le frasi, che mano mano
6188 12, 1 | col capo, se ne persuase talmente, che si cruciò, accasciò...
6189 3 | da parruccajo o cuffiara; talora, lusingàtosi còlto da qualche
6190 | taluni
6191 3 | che sapeva egli a mùsica? Tamburellar con le dita e fuori di tempo
6192 12, 1 | lacché, annunziata da tutti i tamburi e gli zùfoli della città;
6193 1 | un paracarri, un mìsero tamburino, lungo e disteso, con aperte
6194 5 | sopraveniva qualche gran colpo di tamburone, uno di quà, uno di là,
6195 1 | fosforescenti e fumose, nè tampoco voltarsi, come impietrito
6196 4 | inchiostro, e un moccichino tanè; sotto, due pantòfole. Sfido
6197 9, 1 | Il servitore ubbidì. Una tanfata li accolse. E, come fùrono
6198 2 | Perfino l'ingegnere Gabuzzi, tànghero il quale portava ogni festa
6199 14 | suo librajo a Firenze... Tant'è, proferì il tuo nome e
6200 7, 1 | buona!... con l'ajutarla un tantino ¾~ ~E detta istoria venne
6201 11, 6, 4 | sforzi per dissimularle, tantoché, ogni collòquio tranquillo
6202 10 | coltri, si rannicchiava sul tappetino, e, le mani alla faccia,
6203 8 | rattenne, avvertendo al tappeto. Convenzionalìssima ira!~
6204 1 | un salone a Montalto, e tappezzato e dipinto troppo di fresco
6205 11, 1, 1 | racconciarle la vista, le tappezzò tosto la stanza con i putti
6206 3 | che il suo cuore era un tappo di sùghero. Eccome! Per
6207 4 | prima tonnina di questa gran tarabàccola d'ipocrisìa e di scienziata
6208 4 | scala? Bùttami abbasso quel tarapatàm... Mi ti raccomando la testa!
6209 1 | affacendàvano intorno a due tarchiati ponies e a un calesso.~¾
6210 15 | tempestare rabbiosìssimi colpi. Tardàvagli di rivederla. Giunto a ficcare
6211 11, 6, 9 | accelerando la sua.~Nè tardò molto quel dì, in cui la
6212 15 | corrispondenti ad una certa tariffa. E, avesse avuto anche il
6213 10 | portinaje, quelli e queste tarlati, in statu quo, tutto assieme,
6214 4 | uno tràe l'altro; tutto è tarlato, muffito... Che svolazzo
6215 2 | nè bella; faccia patita, tarmata, con due lagrimuccie perenni,
6216 13 | sòcero con su dipinto il tarocco del gènero. Vi s'allogàrono
6217 10 | Ma, mentre Alberto si tartassa il cervello a conto del
6218 7, 1 | allora ei si frugò nelle tasche; e ne cavò un mozzicone
6219 9 | solo perché ne pagava le tasse. Mai non avea potuto nè
6220 5 | una lira; fruga di quà, tasta di là, crede di averla scoperta...
6221 11, 3, 2 | impiego. Cangiò egli allora di tàttica. Il signor Pietro, adesso,
6222 3 | Memoria? da penna d'oca. Tatto crìtico? peggio che peggio;
6223 11, 1, 1 | maluzzi da unguento sputino, tavàne da pulci! oh liti, temporali
6224 11, 6, 2 | cornice; e, sopra i tàvoli e i tavolini, programmi dell'istituto,
6225 11, 1, 1 | mani la consolina entro un tazzone; in ogni parte, correndo
6226 10 | De-profundis va detto con un Te-Deum ¾»~Ma, ben incontrario,
6227 9, 1 | un palco-scènico! da un teatruccio già nella medèsima sala!~
6228 3 | sinistra, là, fra Caldarini e Tebaldi. Almeno la mi dividerà due
6229 9, 1 | E che razza di nomi! Tedesco pretto di Vienna! ¾~E Alberto
6230 6 | giorno sull'altro; giorni tediosi, di una pesantezza di piombo.~
6231 11, 3, 1 | aria di restar sempre sofà. Tègoli troppi si vèggono fuori,
6232 8 | col canto, lo strèpito de' telai, il moto, le grida, insomma
6233 13 | ùltimo lume. Glielo si avea telegrafato a Firenze, dove, insieme
6234 11, 3, 6 | ¾~Poi, Enrico lasciò il tema su amore e parlò numerario;
6235 11, 2 | frisasse la spalla; e desiosa e temente. Oh! com'egli era gentile!
6236 12 | quale avea scritto, non che temesse la giornalìstica «eunucomachìa»,
6237 10, 1 | sono padrone di case e non tèmono incendi e non ladri; fanno
6238 3 | vetri. E a disegno? Non temperarsi un làpis. E a matemàtiche,
6239 7, 1 | cacio.~Ma lo soccorse un temperino del servo.~E Guido, dietro
6240 11, 6, 3 | finì tempestando. E che tempesta la fosse, il conto dell'
6241 11, 6, 3 | lagrimare, poi ismaniò, e finì tempestando. E che tempesta la fosse,
6242 15 | respiro.~Dùnque, cominciò a tempestare rabbiosìssimi colpi. Tardàvagli
6243 15 | Orribilmente gli battèan le tempie.~Ah!... egli ha scorto,
6244 2 | variopinti giardini, nei devoti templi, alle armonìe; ora, assidèndomi
6245 11, 1, 1 | tavàne da pulci! oh liti, temporali di monte! oh dispettini
6246 11, 6, 9 | un còfano, niuno avrebbe temuto di porle sopra il coperchio:
6247 6 | Intanto, dei broughams dalle tendine calate fanno a precipizio,
6248 3 | tagliente. È vero che già tenèane in tasca un due mazzi, ma!
6249 9, 1 | letto, sudari, e puzzolenti tenèbre. E ¾ poiché noi, verso dove
6250 10, 1 | pòvero principalmente, a tener su. E, una e prima, la speme.
6251 11, 6, 4 | stranottata, si sa!... dùnque, di tenerlo iscusato se si metteva...
6252 11, 1, 1 | un'ampia nutrice. Eccome tenersi dal vezzeggiarli? dal mangiottarli
6253 3 | bisogno che, quì, un amico tenèssegli d'occhio i piedi.~Secondo
6254 12, 2 | chiudeva in un pugno. E tenèvala stretta, ve'!~Ma e la bimba
6255 6 | lei, fanno un sol pajo. Tenèvano drogherìa, sarà un dieci
6256 1 | sgranocchiaputtini... Berto tenèvasi allora aggruppato sotto
6257 11, 6, 2 | quanti gliene sequestri e tèngala d'occhio, mi legge continuamente
6258 11 | oltre que’ due di cui mi tengo sicuro, vorrei altri molti
6259 15 | pure dormire quà. I morti tèngon rancore.~¾ Ma quel vostro
6260 4 | perìodi indiavolati, che tèngono il capo, dove, naturalmente,
6261 2 | i due fratelli in Apollo tènner consulta circa il come produrre
6262 2 | ¾ aggiunse irritato ¾ si tenta, a furia di vili calunnie
6263 5 | allontanàtosi dal dispensino e tentando cacciarsi in una finta di
6264 2 | orèfice.~E Alberto risolve' tentare una lèttera, maravigliàtevi!
6265 1 | quell'ombra di fede, che avea tentato partire con la giòvane nuora.
6266 13 | roggia, negra, profonda e tentatrice; indi, arrivò ad una antica
6267 6 | Alberto, mentre una mano il tentava.~Ei, sobbalzando, si volse;
6268 10 | Che è? Sarèbbero forse le tentazioni di Sàtana? sarèbbero queste
6269 9, 1 | ne salirèbber le scale? E tentennàrono un poco. Senonché, il caso
6270 1, 1 | udiste e forse avete anche tenuti discorsi, mi duole d'insudiciarmi
6271 2 | l'anno nuovo, e singolari tenzoni, e combattenti che ¾ andati
6272 4 | thesàuri... di astrologìa, teologìa, etimologìa, ed altre scienze
6273 11, 3, 3 | mazzi con il Vi-doppio; teppa; corone di bianche rose
6274 1, 2 | vèr gli straccioni alle terga ¾ noi, pòpolo, crepiamo
6275 4 | Pandròsio... tutte cose che tèrgon la vista; sul lustro intavolato,
6276 11, 6, 1 | tran-tran della vita, un tèrmin decente per esprimere...
6277 10, 1 | compagno ¾ porcellane e terraglie a crepi ¾ guanti dismessi
6278 9, 1 | avea corso l'àque e le terre, inquieto all'ubbìa che
6279 2 | il mondo... fango, opra terrena... vana (epperché scrìverlo
6280 11, 6, 7 | sorella! ¾~E tenne dietro un terrìbil silenzio.~¾ Lo sposo è il
6281 10 | E allora Adelina, cui il terror del peccato acuìva lo sbàttito,
6282 9, 1 | mano. Martino addietrò, con terrore, come tôcca una biscia;
6283 9, 1 | brusco) aumèntano i nostri terrori, col mètterne innanzi un
6284 2 | ¾ che scuola?~¾ Ei fà la terza-ginnasio ¾ rispose donna Giacinta.
6285 9, 1 | alzàtasi con un far risoluto, teso il bicchiere, gridato «viva
6286 10, 1 | zanzaresca vocina ¾ quel tessitore vôlto il cantone, vera calza
6287 9, 1 | fràgile trama fosse l'uomo tessuto, quanta folla di casi potèvala
6288 5 | comperarsi un mucchio di testi di lingua. Bruciava di mangiàrseli
6289 3 | di abbàttersi se non in testiere da parruccajo o cuffiara;
6290 2 | intorno alla quale certi testoni, avèan composto volumi e
6291 8 | in una selva di quercie, tetti acuti e torri...~SYMBOL
6292 10 | essa, s'avea ricorso il tetto e le gronde, e dato ai muri
6293 13 | edificio, bianco, dalle tettoje di ferro e di vetro, dal
6294 9, 1 | Pulvis... Sancti Germani the... Sal secretìssimus...
6295 4 | scansìe e fuori... spècula, theatra, convìvia, thesàuri... di
6296 10, 1 | Paolino con uno sguardo di theològicum òdium; il caporale si fe'
6297 4 | spècula, theatra, convìvia, thesàuri... di astrologìa, teologìa,
6298 11, 6, 4 | fratello ¾ notò Giorgina Tibaldi, sinceramente, all'amica
6299 15 | E, avesse avuto anche il ticchio di scoppiar bolle di aria,
6300 10, 1 | fuori... che?... un bel tifo... Ve' se strillava! soffriva
6301 2 | tue orme... (giravolte di tigre!)... Ma tu, o creatura azzurrina,
6302 6 | l'indirizzo dietro; e la timidetta fanciulla, che poco innanzi
6303 1 | ci sono. Attàccali a una timonella, attàccali a una carretta.~
6304 7, 1 | Levando lentamente e con timore la testa:~¾ Oh! ¾ fece;
6305 12, 1 | cuscino la guancia, un po' timoroso di scontrare qualcuno che
6306 13 | si levò dal rialto. Gli timpanàvan le orecchie. Camminò pel
6307 15 | stende sulla pianura; il bujo tinge. È una di quelle notti,
6308 4 | si traùrta come i pajoli, tingèndosi anche, i più, cioè il marame,
6309 13 | balogio del sacerdote, che si tingeva di tanto in tanto di stizza,
6310 10, 1 | grandi specchi, lumière. Tintìnnano i campanelli, accòrrono
6311 1 | giallo come un limone, tinto dalla paura della sua mammina,
6312 4 | stà fregando il nasuccio, tìntogli da un altro mariolo d'Amore
6313 9, 1 | Pulvis procreationis... Coeli tintura... Caliostri elixir... Mundi
6314 15 | accie di seta, apparve, tiràndosi appresso un carrozzino di
6315 13 | smarrito i tìtoli e i segni di tirannìa e insolenza.~La prima messa
6316 10 | pezza della giubilazione, tìrano là, in barba al governo,
6317 11, 3, 4 | lettura; insomma, cercò di tirare in lungo il collòquio, nè
6318 8 | procurò egli stesso la pena di tirargli le orecchie. Dieci ore!
6319 11, 4 | lo stesso egoismo non li tirasse a fare del bene.~E ci ha
6320 11, 3, 5 | papà. Tanto che lo scolare, tirato fuori dall'èstasi, accentuava
6321 2 | bravo!» È vero ch'egli tiràvasi giù, proprio allora, un
6322 13 | rendèndolo positivo. E financo il Tirazza, che fà ridere sempre, come
6323 11, 6, 2 | devote, sentimentali, veri tiretti ai nostri segreti e manualucci
6324 10, 1 | servitori, attàccansi i tiri-a-quattro.~E, certe come si stanno
6325 2 | ninnolando la testa, la tiritèra dei versi; poi, uno s'ciàssero
6326 12, 1 | guardinfante e parrucca, a tiro-a-sei coi battistrada e i lacché,
6327 11, 3, 5 | capriccioso riccietto o titillare la guancia all'appressarsi
6328 11 | otto mesi sudetti e che per tìtolo ha «le due morali».~Passa
6329 6 | paura di udirne e dir male, titubò) ¾ quella signora... bellina...
6330 11, 1, 1 | più insigni di Raffaello e Tiziano.~ ~
6331 8 | uno stridore di scarpa, tocca un acciottolato, la sconosciuta
6332 1, 2 | Beaumont! ¾ egli fece, nemmen toccando il berretto, ché cortesia
6333 11, 6, 2 | pensò ¾ che piaga! Dovea toccar proprio a me! fosse la gaja
6334 11, 6, 5 | le sue pistole. Oh, a non toccarle, ci volea bene coraggio!~
6335 11, 6, 6 | luna!~A pena Leopoldo ebbe toccata la sua contro la bocca di
6336 5 | perché principiammo? Nè mi toccate a scusa l'oblìo; il vostro
6337 4 | non si sarèbber nemmeno toccati, mai. Alberto credeva amore
6338 1 | confini del sillabario. Toccàvanlo troppe emozioni dirette
6339 10, 1 | la poveretta di chiesa.~Toccheggio di un'agonìa. La si raccoglie
6340 11 | PARTE UNDECIMA~ ~Quì toccherebbe la volta di dire intorno
6341 11, 2 | gravi, severi, lenti, ùndici tocchi. ~Quella, era una voce che
6342 7, 1 | bravo maggiore mio amico, tôcco leggermente nel naso, diede
6343 5, 1 | illuminata da fiàccole, era un toccone di carne fèmina, con i capelli
6344 4 | crearsi ¾ e con un periodare togato, dissolvendo la Roma convenzionale
6345 8 | cannuccia; nulla!~Senonché, togliendo questa di bocca, gocciò
6346 9, 1 | spesso, la forza del male tògliene la coscienza, quì, il martìro,
6347 9, 1 | la sua sola fisionomìa, tògliere il fiato; ed io conosco
6348 10 | la mano sulle palpèbre! togliesi il cacciavite, aggiùstasi
6349 11, 3, 3 | grandi e non-grandi ¾ che gli toglièvano il fiato a furia di sesquipedali
6350 13 | per dare un'occhiata alla Togna... sai, quel biondone...~
6351 6 | mèttono tra i genitori, tòlgono a quelli la vista della
6352 1, 2 | vermigli della Rivoluzione. La tolle faceva la testa senza riposo.
6353 11, 2 | premura. Venne alla tàvola, tolsene una stoppiniera, e, tornata
6354 9, 1 | che la psicologìa avèvagli tolta ogni fede e ogni opinione
6355 9, 1 | accolse. E, come fùrono tolti gli scuri, Alberto si vide
6356 9, 1 | Longino, Bailardo, Ottavio e Tomaso Pisani, Andalotto del Negro,
6357 13 | pavimento dalle nòbili pietre tombali, cui i devoti ginocchi del
6358 12, 2 | Non toccava i cinque anni. Tomboletta, latte-e-vino, con una vestuccia
6359 11, 2 | giù giù con le volte più tonde per un vèrgine corpo, sciutto,
6360 4 | capo!~Però, si faccia prima tonnina di questa gran tarabàccola
6361 11, 1, 2 | E tu diventi una vecchia tontonòna e stizzosa, che fà morir
6362 1, 2 | bianchìssime, inanellate di topazi e smeraldi.~~
6363 2 | natalizio, venuta l'ora tòpica, don Romualdo eseguì il
6364 11, 3, 2 | stette. Sospettoso come un topo frugato, il signor Pietro
6365 2 | Vèrgine-madre! ¾ fece la cuoca ¾ che torlobòrlo!~¾ E morirò avvelenato ¾
6366 6 | ruffiani dei vizi; e le torme di lupe dalla voce ràuca,
6367 8 | e quella vergogna che ci tormèntano allorché transigemmo col
6368 8 | si die' con la penna a tormentar la stoppina; niente! (dovea
6369 8 | stoppina; niente! (dovea tormentarsi il cervello); addentò la
6370 1 | donna Giacinta ¾ perché tormentarti con queste nere imaginazioni?
6371 5, 1 | sulla faccia di uno dei due tormentati piccini, faccia sparuta,
6372 9, 1 | che imaginare si possa lo tormentava, ché, se negli altri ci
6373 10 | sottosopra fra scrùpoli tormentosi e una passione devastatrice;
6374 14 | libro... Guido Etelrèdi? Tornai a dire di no. Quì la marchesa
6375 11, 5 | ¾ le mani della mia Ida tòrnano a farsi caldine... Ida...~
6376 11, 3, 4 | Aurora non deve star molto a tornare; ha ella pazienza di attènderla?~
6377 13 | non fu che un baleno. Essi tornàron nell'ombra e il sacrestano
6378 9, 1 | Illùmini colui che fà.~Tornàrono silenziosi nell'atrio.~¾
6379 11, 6, 1 | egli cangiasse di mondo, tornasse giusto in paese. Imaginate!
6380 11, 2 | tolsene una stoppiniera, e, tornata al camino, chinossi e l'
6381 10 | il giardino; già, s'èran tornati al sodo gli usci e a serramenti
6382 5 | Garibaldi! e il suo inno!»~Torniamo ad Alberto. Èccolo a quattro
6383 8 | flòrida cera!~Poi; come tornògli buono anche il letto! Spento
6384 8 | indecisa, poi la stracciò, e tornolla a stracciare; sogguardò
6385 1 | figliolo che per potèrglielo tôrre. Dùnque, Albertino, tra
6386 8 | fluìvano l'aria e la luce a torrenti. Non si cercava di lor contrastare,
6387 9, 1 | non fumajoli bizzarri o torrette, non cabalìstici segni.
6388 8 | di quercie, tetti acuti e torri...~SYMBOL 190 \f "Symbol" \
6389 11, 1, 2 | Veramente, si dice:~ ~maschi e tortelli~son sempre belli,~ ~ma!
6390 6 | que' caffè, ove dei côsi, torti di gambe come di ànimo,
6391 11, 3, 3 | avrebbe potuto annidare una tòrtora.~Enrico si sentì il cuore
6392 6 | carrozza si arresta in una via tortuosa che fiancheggia la Corte.
6393 11, 6, 5 | fitte crudeli, per quante torture ciò gli costasse, egli or
6394 11, 1, 2 | e a Dio prostituisce le tose ¾ e i matrimoni attraversa,
6395 5, 1 | svoltava in un vìcolo) fu 'na tosetta, seduta sullo scalino di
6396 9, 1 | contrario, avrebbe baciato que' tosi che al suo apparire fuggìvano!
6397 11, 1, 1 | senz'avvertire, che il toso farèbbesi uomo e il nome
6398 2 | campanoni e ìmpeti convulsi di tosse di qualche squilla crepa.
6399 12, 2 | un'idea.~Avvertito con una tossetta il monsù e mèssomi a traverso
6400 11, 3, 2 | inghiottirle... No, no; egli si tossicava fin troppo quand'ella, per
6401 1, 1 | Bertino! Là, mio fratello, un traccagnotto, alto come un granatiere
6402 8 | importa! non ho mai sognato tracciarvi una falsariga di lui, ma
6403 11, 2 | ad entrare, lo schioppo a tracolla, un cane ai tacchi. Era,
6404 11, 6, 5 | una màschera calma, solo tradendo la irrompente passione al
6405 15 | disse Bàrnaba ¾ ne ho già traditi abbastanza. Son vecchio,
6406 8 | giòvane e bella come gli avèan tradito i fanali. Troppo desiderava
6407 15 | quale si distaccò, seco traendo, pei chiodi, un lenzuolo.
6408 14 | scendèndone alcuni dai spazzacasa traèndone altri dai sotto-scala e
6409 1, 1 | e, come don Carlomagno traeva timidamente fuori il codino,
6410 5, 1 | bicchieretti di branda, a saltar trafelata, cerchi, corde e sedili,
6411 10 | veramente ebbe il cuore trafitto, va a visitare lui che il
6412 2 | ingolfarsi in una di quelle tragedie che fanno accapponare la
6413 2 | impossessò del viglietto che, tragicamente, ma non senza interno tremore,
6414 9, 1 | primo frontispizio rispose «traité pour ôter la crainte de
6415 1 | miglia da quì, case rubate, tralci schiantati, pozze di sàngue;
6416 9, 1 | Solo, capì su quale fràgile trama fosse l'uomo tessuto, quanta
6417 5 | poi, entra in una.~Gran tramestìo di gambe e di pudìche sottane.
6418 12, 2 | orlo del banco, poggiava, tramezzo a quelle, il mento.~E i
6419 4 | la citazione latina. È a tramontana, a terreno; è a volta da
6420 11, 6, 6 | a sàngue le labbra; poi, tramortita, cadde.~ ~
6421 11, 6, 1 | sclamato «amore, è, nel tran-tran della vita, un tèrmin decente
6422 11, 6, 4 | tantoché, ogni collòquio tranquillo con l'avvocato, costava,
6423 8 | che ci tormèntano allorché transigemmo col nostro dovere: come,
6424 8 | mercoledì. Alberto cominciò a transìgere seco, mettendo la prima
6425 6 | Oè! non fuggite. Per voi, transigo con me e brucio io pure
6426 15 | esito, ma che i parenti del trapassato gliene avèan negata la salma...~
6427 12, 2 | maschi hanno in sugli otto, trapelava nel musino di lui, la coscienza
6428 11, 3, 6 | profumati; poi, susurrò ch'egli trarrebbe la vita in un palazzo sì,
6429 12, 1 | un male qualificato può trasformarsi in un bene e anche in uno
6430 1, 2 | manine! mani sì bianche, sì trasparenti e voluttuose!...~¾ Garnier
6431 10 | diventava un filo di refe, traspariva come ambra.~E giunse al
6432 8 | tavolino egli allora, e lo trasporta in parte diversa; torna
6433 13 | Inquantoché, quel convoglio trasportava già forse una sposa novella,
6434 10 | Ma egli non si smarrì; trattàndosi di centopiedi ~ ~là vìve
6435 11, 6, 4 | aggiunse ¾ abbiamo quest'oggi a trattare dell'eredità di sua zìa.~
6436 3 | gusto di soddisfarli, pur si trattasse di una fetta di luna, donna
6437 12, 1 | quel che di leggi, glosse, trattati, fu fabricato e si fàbrica,
6438 4 | dell'ùltimo palco, il famoso trattato «de nuce beneventana» quaranta
6439 11, 3, 2 | fronte altrettanto; lì si trattava di scègliere tra un po'
6440 9, 1 | Alberto si spinse più in là; trattàvasi d'indovinare, sua passione,
6441 6 | Scappi? ¾ chiese Fiorelli nel trattenerlo.~L'amico nostro arrossì,
6442 9, 1 | cantina, che lo strione, tràttolo a un certo punto in disparte,
6443 12, 2 | il cappello e andar da un trattore, ma, vìntosi poi, sforzò
6444 4 | mai non cessando, e si traùrta come i pajoli, tingèndosi
6445 9, 1 | si vide in una stanzotta travata, a quattro finestre, due
6446 11, 2 | dagli ampi mantelli fanno la traversata dalla bottega alla casa.
6447 9, 1 | divieto del loro padrone? traverserèbbero l'atrio? ne salirèbber le
6448 9 | gli restava in memoria, traversò l'Asia, toccò l'Oceania,
6449 1 | prima, lo passeggiàvano; a travi, dall'ammattonato su e giù,
6450 4 | Amore ci è, chi veramente il travide? ¾ In questa folla che passa,
6451 1, 2 | con la sòlita fascia dai tre-colori, seguito da mezza dozzina
6452 1 | piedi. Poi ¾ alzato quel tre-quattrini di faccia:~¾ Conta ¾~La
6453 14 | tai cose da farne rosso un treccajo. Ed essa pettegolava di
6454 2 | una creatura di cielo, con treccie d'oro filato, fronte spazïosa
6455 10, 1 | contrada con entro ancor la treggèa. In un camerino senz'uscio,
6456 1 | accarezzando la nuora ¾ tu tremi. Fà a modo mio, riposa.
6457 1 | cento cannoni. Prigionieri, tremila!... morti, altrettanti...
6458 9, 1 | tratto. Egli avea già spesi trent'anni; quanti gliene avanzava?
6459 11, 3, 7 | ora stava presso di lui, trepidando, in attesa di nuovamente
6460 3 | inchiostrava panchi, chi giocava a tresette, a smerelli, ed anche alla
6461 5 | per terra, della marchesa Trestelle, dòmine! bisognava vederlo
6462 6 | libri, cercando la quarta al trifoglio od ingollando pìllole d'
6463 13 | specchi, livree, tutto novo di trinca... E la sposina, quanto
6464 6 | pigliava ora la corsa per trinciarne de' nuovi.~Senonché, Alberto,
6465 6 | L'uomo-caoutchouc avea trinciato, doppio, uno di que' tai
6466 9, 1 | ringiovanèttero» e un quinto «trinum màgicum sive arcana arcanìssima»;
6467 15 | egli avrebbe forse potuto ¾ trionfando di lei e di lui ¾ attìnger
6468 2 | nipote.~¾ Vede! ¾ sclamò trionfante il Balotta ¾ èccolo il seduttore.~
6469 1, 1 | stava seduta, cominciò a tripillare per l'impazienza un ginocchio,
6470 11, 4 | seguitando il cammino, mi tripillava nello scuròlo del cuore
6471 11, 1, 1 | già della noja sofferta, e tripillina e giojosa; e spesso, di
6472 10 | autori, ma pigne di tondi e tripla acìes ænea lustrìssima;
6473 11, 3, 2 | martìri ¾ curva sotto al trìplice peso della fatica, della
6474 1 | di estate; il sole fà da trìpoli ancora alle gronde, e stelleggia
6475 6 | dal cibo, son covigliate e tripùdiano; già, quasi tutti serrati,
6476 10 | sé, un cimitero non è nè triste nè allegro, ma, al pari
6477 3 | cuore or gli piangeva alla tristìssima fine della tradita; ora,
6478 11, 3, 1 | muove la graziosa testina tristissimamente.~¾ Ma e il dottore, che
6479 1, 1 | collegio. Corrèvano tempi tristìssimi. Mio fratello faceva gli
6480 11, 3, 6 | costui con un sogghigno di tristìssimo augurio.~¾ Dica ¾ acconsentì
6481 5 | terzo, chiese una sedia.~¾ Trois francs ¾ ella disse nel
6482 11, 6, 9 | stuonatori die' fiato alle trombe. In sul sagrato, giostre,
6483 | troppe
6484 8 | il portone, e ruota sui trottatoj di granito. Vi ha passeggieri,
6485 12, 2 | con due bambine che gli trottàvan di pari. E, tutti e tre,
6486 11, 6, 4 | rispose.~E, in modo tale, si trottò via quattr'ore. Di tutti
6487 14 | disse Alberto.~¾ Be', la trovai nella sala con la marchesa
6488 15 | loro pòvero morto! Non si tròvan che ossa, non si trova che
6489 11, 3, 4 | col vecchio, il quale, uno trovando che dàvagli in tutto ragione,
6490 11, 1, 1 | graziosi e minuti, pur non trovàndone mai uno minuto e grazioso
6491 11, 6, 2 | posto migliore, tuttavìa, trovàndosi egli sì presso a colei,
6492 12, 1 | virtù, sia o no d'artificio. Tròvansi, è certo, anche ragioni
6493 12, 2 | viene, bisogna andare a trovarla... La vuole prima la zuppa?
6494 11, 6, 10| sia. C'è? Speriamo allora trovarli ¾ non condannati ad una
6495 11, 3, 7 | amato di lei. Parea che non trovàssene mai di bastante. Sì ne disse
6496 1 | quietàronsi. E, invero, lì si trovàvano in un appartamento, che
6497 10 | pigliare lo straccio: quì lo trovavi a nettar via la fanga a
6498 11, 3, 1 | Natura dà, nel profumiere non troverete mai.~I due bei giòvani stanno
6499 3 | lui...~Avverto che noi ci troviamo in un'àula del liceo Rovani.
6500 13 | Senonché, quella volta, chi trovossi a disagio, fu lui. Or, che
6501 7, 1 | una grossìssima somma, truffata, anni già molti, al babbo
6502 6 | ammirato ad una mostra di truppe, in tanto di fanfarona divisa,
6503 9, 1 | insomma la pompa dell'ùltimo tuffo. E comperò nel sobborgo
6504 11, 6, 2 | forse, non era nè un velo di Tulle, nè una che curiosava ogni
6505 10, 1 | po' innanzi, con un visino tùmido, fiàpo, dalla tinta pan-cotto,
6506 10 | ma le dita allargate, dal tùmulo del loro primo adòcchiano
6507 10, 1 | con un riso calcato ed in tuon di rammàrico.~¾ E quel pòvero
6508 1 | meno, maestoso.~Cannone che tuona annuncia sempre malanno;
6509 5, 1 | serrò le palpèbre come a tuono imminente, e Alberto, che
6510 2 | coltelli, stoppa-accesa e turàccioli, abituale pasto de' bossolottaj.
6511 7, 1 | cònjugi-amanti. A che buono turbarla?~Ma lì i pensieri di Alberto
6512 10, 1 | pacificamente.~Venne Paolino e il turbò.~Ché, Paolino, s'era messo
6513 7, 1 | è roba da tutti. Ed egli turbossi, azzittì, e scese lo sguardo
6514 9, 1 | volontà sua, tutta, nei più turchini scongiuri; ed ora a sfogliare
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