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Carlo Dossi
Vita di Alberto Pisani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-armi | armon-caino | cajo-conte | conti-dovra | dovro-gesu- | gesui-insig | insip-megli | melan-palad | palan-profe | profo-ritro | riune-sfini | sfior-stran | strao-turch | turco-¾to

                                                                                   grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo, Paragrafo                                                   grigio = Testo di commento
6515 3 | dire, eclissava il gran Turco: bene, v'accerto che le 6516 8 | continuava: siedette, si turò con le mani le orecchie, 6517 11, 6, 2 | della riconoscenza!... E, tuttociò, si voleva che fosse visto 6518 8 | gnocca e sonnolente aria, e tuttogiorno vedendo gli stessi visi 6519 11, 6, 2 | badabigelle! le pvego; non fàccian tvoppo vumove! ¾ Giù, un gruppo 6520 9, 1 | e le terre, inquieto all'ubbìa che la presente sua stanza 6521 11, 3, 3 | ingiunzione. E ben si poteva ubbidire; giòvane e bello era Enrico.~ 6522 1, 1 | all'entrare, uscì. Ch'egli ubbidisse, è certo: era abituato.~ 6523 11, 3, 5 | smarrimento medèsimo; èrano come ubbriachi: leggèvano machinalmente 6524 9, 1 | ressa a vicenda; Martino si ubbriacò, stalloneggiò, e riuscì 6525 2 | lei.~E tanto egli si era ubriacato del suo, che non esitò neppure 6526 14 | cadere per terra sfilato, ubriaco di Vènere e Bacco ¾~Ma, 6527 14 | come fai a sapere?~¾ Eh! un uccelletto!~¾ O piuttosto un corbacchio? 6528 2 | Alberto si smarriva, smarriva; uccello nella ragnaja, impaurito 6529 1 | morto, fu ucciso! Ed ora gli uccideranno anche il figlio... Mamma, 6530 11, 6, 7 | che abbia il diritto di uccìdermi se... o sorella! sorella! 6531 11, 6, 6 | odio, che io schiaffeggerò, ucciderò ¾ (e accennava come a sé 6532 11, 3, 5 | segno, quella li avrebbe uccisi di colpo. E, la lezione 6533 7, 1 | sentiva che povero.~Chi fosse, udiamo la portinaja: «un giòvane 6534 9, 1 | il non pensare, il non udir che di essa. Ahimè! il rimendo 6535 9, 1 | giunte al di del ripiano, udìrono angosciosa la voce del mago 6536 1, 1 | ìndice ¾ oggi... poco ... udiste e forse avete anche tenuti 6537 11, 6, 2 | parlava, colui che avèssene udita solamente la voce, dovea 6538 6 | voce slojata, che a chi l'udiva attaccava la fiacca ¾ È 6539 13 | La prima messa era fuori. Udìvasi il borbottìo balogio del 6540 1 | riconosciuto quegli arcigni sott'-ufficiali, che scrupolosi contàvano 6541 3 | ereditasse.~Senonché, morta ufficialmente la nonna, egli sentissi 6542 9, 1 | nel mentre, fedele al suo ufficio, avea sbarrato una porta:~ 6543 4 | Passa l'epistolario di Ugo, insigne romanzo perché 6544 4 | stesse maniere, spìrito uguale, una medèsima aria di viso; 6545 11, 1, 2 | magòghi. Floscio, di un colore ulivigno, tien già le rughe della 6546 11, 6, 9 | fece inghiottire fino all'ultima stilla un sonetto di duecento 6547 11, 3, 7 | 7-~ ~Ultimi spruzzi di cattiveria~ ~ 6548 4 | tenea dietro con gli occhi umidamente appannati alle parole di 6549 7, 1 | un alto e la fame di un ùmile. Dùnque, che ne era del 6550 9, 1 | ed io con lui, già per sé umiliante la condizione di un servo, 6551 12, 2 | arrossì. Ché si sentiva umiliato appetto al suo servo. Foss' 6552 13 | sfarzosamente abbigliati, ma umilmente in disparte; niuno dell' 6553 3 | E, a cibo del suo chiuso umore, lesse un mattino, di una 6554 4 | con uno stile vastamente umorìstico, narrato cento degli ùltimi 6555 11 | PARTE UNDECIMA~ ~Quì toccherebbe la volta 6556 | une 6557 8 | una falsariga di lui, ma unicamente un caràttere, scelto è vero 6558 7, 1 | circa le gioje morali, le ùniche vere, che la ricchezza potrebbe 6559 4 | oppure Dante, dalla sua unicità condannato a non trovare 6560 3 | qualùnque credenza dèvesi unire un màrgine largo per correzioni 6561 2 | l'erìgere sé, in tutto, a unità di misura, così il nostro 6562 2 | sèrica scala da' tuoi, e uniti spiegheremo le vele verso 6563 11, 2 | momenti, che la mùsica solo ¾ universal lìngua ¾ saprebbe narrare.~ 6564 7, 1 | dove, neanche il sole, universale parente, si era mai arrischiato. 6565 9, 1 | elixir... Mundi spìritus universus... Lapis Philosophorum... 6566 6 | lettrici. Per voi, lettori uominacci, nulla: saltate. E dico « 6567 7, 1 | nel naso, diede in quegli urli, i quali, una prima e grave 6568 9, 1 | poca importanza, pingèndone urne rischiarate dal sole e inghirlandate 6569 5 | cui il sopranaturale urto, non indispettite: polve 6570 11, 3, 5 | giunta dell'yes!~Ma un , usando essi di fare anche un po' 6571 6 | infrollito ànima e corpo. Ora, usato di troppo alle sensuali 6572 1, 2 | Prima di coricarci, noi usavamo entrare in una stanza dedicata 6573 2 | di-Negro e Camilla, le quali usàvano accompagnarsi a donna Giacinta 6574 7, 1 | questo Pietro Bareggi, uscendo un dopopranzo in carrozza 6575 10 | èran tornati al sodo gli usci e a serramenti le imposte; 6576 13 | straziante, e un fragore. Uscìa dalla stazione un treno, 6577 11, 4 | premi in un altro mondo. Non usciamo da questo. Ogni òpera buona, 6578 11, 2 | dùnque, svelti!» E, trac, l'usciolo si chiuse.~La giovinetta 6579 15 | mago. Bàrnaba ne è appena uscito con una carriola vuota.~ 6580 5 | e all'orba di tutti gli usi di quella e privo di spacciatura 6581 9, 1 | degli Ebrei, suppergiù un usuale gasòmetro, la fantasìa di 6582 13 | del chierichetto, sbadigli usufruiti. Ed all'intorno, le volte, 6583 2 | avendo nell'anticàmera usufruito il nicchio di don Spiridione 6584 | ut 6585 5 | contraddizioni!) abbiamo detto non ùtile. E fuor dallo studio? Sì 6586 3 | un marsupio di studi, sia ùtili, sia dilettèvoli, come vuol 6587 10 | schietta, ne è l'usanza utilìssima; volentieri si piange quando 6588 9, 1 | che il mago avea saputo utilizzare, oltre la vita, l'uomo. 6589 2 | non s'abbassa, corpo dell'uva! a nessuno, fosse il gran 6590 1 | padre-famiglia assàngua le uve e annera la barba alle spighe, 6591 11, 3, 8 | diede un sussulto di cui vacillò il paravento, e si fuggì 6592 11, 2 | stava, direi, in una attesa vaga, che la mano di lui le frisasse 6593 6 | dama in velluto, tra la vaghezza di udirne e la paura di 6594 10 | spinse lo sguardo sur un vaghìssimo viso di giovanetto, e un 6595 5, 1 | nella fantasìa di lui, fu un vai-e-vieni; ora, di vispi e puliti 6596 2 | bianco, il pensiero non valeva più nulla)~¾ Oda! ¾~E il 6597 14 | altri, e casse e bauli e valigie, screpolate e sdipinte, 6598 5, 1 | suono, se ne conosce il valore, ma non c'è verso di spiccicarla; 6599 6 | fanciulla, che poco innanzi valzava sotto gli occhi di mamma 6600 10, 1 | quanto e come.~Il quale vampìro, ogni , passava dalle 6601 4 | soffrire, fòssero state di un Van Dyck. Per lui, gli illustratori 6602 2 | fango, opra terrena... vana (epperché scrìverlo allora?) 6603 10, 1 | mostra di quello e questo i vantaggi; poi, si va a letto, e lietamente 6604 3 | che, navigato com'ei si vantava, un , saputo che nella 6605 1, 1 | nonna: oggi s'è messo il vapore, si nasce con un sìgaro 6606 10 | mano armata di scopa, tentò varcarne la soglia, le due sacerdotesse 6607 3 | quasiché la torta, con il variare del taglio, cangiasse. Inoltre, 6608 2 | seguii, mille fiate, nei variopinti giardini, nei devoti templi, 6609 10 | offrirà mai il pignòlo? Vasetti di fiori, v'inaffierà, chi? 6610 5, 1 | fèmina, con i capelli a vaso di maggiorana, le guancie 6611 4 | di averci, con uno stile vastamente umorìstico, narrato cento 6612 1 | una pre-esistenza, suònano vastità. Alberto ancor si rammenta 6613 14 | difese da Paladino. E la vecchiaccia, a replicare agremente; 6614 11, 4 | mai! La maraviglia della vecchietta nel trovare gentile un signore, 6615 6 | viso a viso di un saporito vecchietto a cera da mela cotta, sedea 6616 11, 2 | bracco? Il bracco, navigato vecchione, che ride forse tra i denti, 6617 9, 1 | rammentàrgliela continuamente, come ai vecchioni de' Luoghi Pii la verde 6618 11, 3, 1 | pìccola stanza. Serve, con vece alterna, e da sala da pranzo 6619 14 | tàbulis rasis.~Poi ¾ se ne vedèan ben altri, servi fedeli, 6620 10 | destava appetito al solo vederla: non più oscurìssimi autori, 6621 8 | non fanno mai niente ¾ Vedete la fretta, ragazzi? Fortuna 6622 9, 1 | solamente con sé. Io me lo vedo, banfando a fatica, mezzo 6623 2 | di collegio, figlia a una vèdova dama, amica di donna Giacinta. 6624 10 | sì carine le donne! le vèdove principalmente, che con 6625 10 | ancora una notte! e voi la vedrete supina, immota, pàllida 6626 11, 6, 5 | compagne ma serve, niuno veggendo all'infuori del fratel suo 6627 12 | E il cuore andàvagli a vela; non che pensasse a colei 6628 7, 1 | te.~ ~Ma, alla morale, il veleno. Come fuggire il confronto 6629 13 | motteggiatore.~¾ Avèano giù la veletta ¾ oppose Fiorelli ¾ Ed una, 6630 1, 2 | Clotilde. Essa, con la sua voce vellutata e soave, pingèvane le dolcezze 6631 6 | scalèa, che aspetta? Pare venda fiammìferi... Fiammìferi 6632 5 | il momento si limitava a vènder biglietti. Bastò un'occhiata 6633 9 | potuto affittarla vènderla. ~ ~ 6634 5 | Signore! ¾ sclama un monello, venditor di giornali, corrèndogli 6635 15 | negata la salma...~¾ Io non vendo i miei morti ¾ interruppe 6636 3 | imàgini e libri, di que' che vèndonsi con la mano sinistra.~E 6637 15 | aggiunse ¾ voi ne avete venduti.~Fu, di tremare, la volta 6638 10, 1 | da lui» me additando «è venduto!» e odo del pari, altri, 6639 14 | terra sfilato, ubriaco di Vènere e Bacco ¾~Ma, intanto, pigliò 6640 10 | una cassa, vero arsenal di Venezia a pàtine, raschiatoi, sètole, 6641 3 | testa intronata, allocca, da veneziano sbalzato dalla sua morta 6642 15 | ¾ Un signore ti cerca ¾~Venìa dietro di lei un magro e 6643 8 | ripiano dove i pedanti danno vènia a chi osa, non sapremo di 6644 5 | tenendo il lume Paolino, venìvagli dal sopra in giù, parea 6645 2 | circa ad Alberto, essi vènnero oltre in una lavata di capo 6646 10, 1 | intorno al come impiegare i venti-lire del .~Madama Ciriminaghi 6647 5, 1 | notturna. Poco innanzi, una ventina di razzi ¾ imàgine della 6648 11, 6, 1 | sino a quell'ora, cioè ai ventisette e passa, niuno uncino amoroso 6649 11, 6, 2 | visiterebbe nella settimana ventura), parlò di màchine agrarie 6650 4 | antiche vicende e a predir le venture, e che nel sublime racconto 6651 | venuti 6652 13 | sposina, quanto gentile! un ver bottone di rosa, con un 6653 11, 6, 1 | pigliato Leopoldo; e chi ha verace giudizio sa, come ciascuno 6654 1 | capitasse il dizionario de' verbi.~¾ Smetti ¾ gli consigliava 6655 5, 1 | ancor mezzo dipinto e mezzo verd'aglio. accosto, i due 6656 13 | rotaje, a suolo ineguale, ma verdeggiante e fiorita, in cui la dimora 6657 5, 1 | avrebbe, con un colpetto di verga, riuniti i ciapelli e riempiuto 6658 2 | Giuro non piànger mai~Su vergin morta o spezzata fidanza:~ 6659 2 | conchiuse lui che narrava.~¾ Vèrgine-madre! ¾ fece la cuoca ¾ che torlobòrlo!~ 6660 3 | sospirava la mamma ¾ a che verginità e candore? ¾~E intanto il 6661 11, 1, 1 | ciribìbì di un bombone; se vergognino, a sorrisi. Ed ella solleticàvane 6662 11, 2 | appòstano i gatti, e i pòveri vergognosi di nani dagli ampi mantelli 6663 14 | voltare la pàgina.~S'arrestò vergognoso. Avea egli letto? sì. Compreso? 6664 1, 2 | corrèvano i giorni i più vermigli della Rivoluzione. La tolle 6665 7, 1 | alle proprie, nuove e a vernice) ¾ Che vuoi? rifiutò. E 6666 14 | contrario di quella cassa-baule verniciata in celeste del capitano 6667 | verrà 6668 7, 1 | sono vicini di casa.~E quì verrèbbemi il taglio per un sermone 6669 | verrò 6670 14 | sulle cìnque del pomeriggio, versando il ad Alberto.~¾ Di'.~ 6671 11, 6, 8 | bottiglia di lui continuò a versare.~ ~ 6672 9, 1 | figlio di don Alberto!~¾ Oh verze e rape! ¾ fe' al servitore 6673 10, 1 | senz'uscio, appesa folla di vesti, avanzi di ùltimi spogli.~ 6674 11, 3, 3 | avorio cìnque-entro-una, e un vestiario di carta, e strani disegni ( 6675 10 | lasciate di attènderla, gentili vestine pendenti in un canto della 6676 1 | non ne uscì fuori che per vestirsi di nero; non vestissi di 6677 11, 6, 9 | loro dieci contadinette, vestite di nuovo e dotate per il 6678 4 | quaranta tomi in-octavo, vestiti di pergamena, i quali, per 6679 2 | Alberto perdette colei che vestiva, sì premurosa e sì bene, 6680 12, 2 | Tomboletta, latte-e-vino, con una vestuccia corta inamidata, reggèvasi 6681 8 | di sole, battendo in una vetriata di faccia alla sua e riflesso, 6682 11, 1, 1 | nutrice. Eccome tenersi dal vezzeggiarli? dal mangiottarli di baci?... 6683 11, 3, 3 | pulcellona; mazzi con il Vi-doppio; teppa; corone di bianche 6684 14 | ricordando, l'amico, ch'egli viaggerebbe con sé.~E fu questa un'idea 6685 14 | un tempo, all'èsule e al viaggiatore, come porzioni della casa 6686 8 | mai èssere la solitaria viaggiatrice? Alberto vìdela trarre un 6687 3 | e inquantoché, mentr'ei viaggiava col capo di delle nubi, 6688 1 | senza speranza. Quanto ai viali... ghiaja; i fiori, portulàca 6689 9, 1 | di lui facèvano ressa a vicenda; Martino si ubbriacò, stalloneggiò, 6690 4 | materia a narrare le antiche vicende e a predir le venture, e 6691 2 | gli uccelli di gabbia del vicinato, crocchiàvano i parrocchetti, 6692 11, 6, 6 | se lo sentì forse vicino, vicinìssimo anzi, ma tènnesi immota.~ 6693 11, 4 | Figùrati, che, svoltando in un vicoluccio, avevo dato in una vecchia, 6694 8 | solitaria viaggiatrice? Alberto vìdela trarre un fazzoletto di 6695 13 | volse, e Alberto ed ella si vìdero. E, a lui, risovvenne uno 6696 9, 1 | nomi! Tedesco pretto di Vienna! ¾~E Alberto leggendo:~¾ 6697 15 | le orecchie, e le perdute vigilie sèntono più che mai il desìo 6698 9, 1 | stillando del tamarindo, del vigliacchìssimo tamarindo. Ma è sempre la 6699 11, 6, 2 | fiori di carta, un cestino a viglietti da vìsita, in cui stàvano 6700 11, 3, 2 | imposte! ché, quasi fosse una vigna il paese, credeva arricchirsi 6701 5 | imaginazioni tue e tratto vigore e materia per altre.~Ma, 6702 11, 3, 2 | prestàrgliene; il signor Pietro era vile; credeva, che dell'amor 6703 2 | irritato ¾ si tenta, a furia di vili calunnie e frasi ipocritamente 6704 11, 6, 2 | che notturni, clòches du village, dernières pensées, e simili 6705 8 | creste delle montagne, e de' villaggi i contorni. Il gallo, canta.~ 6706 11, 2 | e le dicèvano brutte e villane parole, e le buffàvano in 6707 11, 6, 5 | continuamente la luna; avea bel vilupparsi in filosòfiche dissertazioni 6708 10, 1 | operai; ammucchiate. Volete vincere il terno? mettete al lotto 6709 8 | bello ¾ fermo stavolta di vìncersi ¾ prima di tutto, cambia 6710 14 | Capricciosìssimo! Ma non la vinci! sai. Vieni o io ti porto 6711 8 | Inoltre, vi era un certo vinetto, sì allegro, frizzante! 6712 15 | denti e i ginocchi...~Si vinse. Con uno slancio, aperse 6713 11, 1, 2 | quellìssimo, che die' la càusa vinta a Frine. Sei brutta, e le 6714 12, 2 | andar da un trattore, ma, vìntosi poi, sforzò quella sbarra 6715 11, 6, 2 | Il suo fiore mignone è la viola. Non sa sonar che notturni, 6716 11, 3, 3 | stringendo un mazzoluccio di viole, scendeva lungo la gonna 6717 10, 1 | quasi ne andasse in brodo di viòle, dicea con un tal lampo 6718 11, 6, 8 | capito il perché della scena violenta tra l'Angiolieri e il Folperti, 6719 11, 1, 2 | risvègliasi in te con una violenza morbosa.~Ma, nessuno ti 6720 8 | celeste a pennellate ròsee, violette ed arancie, le creste delle 6721 13 | altre carrozze. E così:~ ~Et violon, zon, zon!~Zon! flûte et 6722 10 | seguire sì amorosamente le sue virgìnee forme. Pòvero canarino, 6723 11, 1, 1 | attiràvano a sé qualche putto; se virisello dagli occhi briosi e dal 6724 11, 5 | pupilla nuota e ne è la visìbile ànima. La pòvera Ida contava... 6725 10 | rimanente dell'anno, scarsi i visitatori; tra essi, qualche fà-niente 6726 11, 6, 2 | volea nei fondi (i fondi visiterebbe nella settimana ventura), 6727 11, 3, 4 | persona inusata, sostenne la vispa andatura; poi, raffigurato 6728 9, 1 | pienotta, avea recitato le vispe di crestaìna e servetta! 6729 5, 1 | un vai-e-vieni; ora, di vispi e puliti popò dall'odore 6730 11, 6, 2 | ogni fiore cangiato in un vispo augellino.~I passi, il cinguettìo, 6731 10 | morte zittelle, perché vissute a mostrini; e fece per slontanarsi.~ 6732 9, 1 | e così lunghi da presso, vissuti da lui, solamente con sé. 6733 8 | canònico. Oh! avess'egli vissuto tra il ràntolo delle seghe, 6734 6 | mamma allo specchio dei loro visucci godeva dello spettàcolo; 6735 10 | cercando con ansia nelle vite dei Santi i modelli; in 6736 1 | mai di còrrere lungo le viti a festone ed i filari di 6737 11, 3, 2 | dùnque, dièdesi a fare la vittima, a piàngere, a lamentarsi. 6738 12, 1 | può far felice una moglie, vìttima del suo dovere di fedeltà 6739 2 | più! il nostro poeta, in Vittorelliato e in Frugoniato da capo 6740 7, 1 | conosci, tu? ¾ disse con vivacità la ragazza.~Nòta, lettore, 6741 6 | quali, per alleccornir la vivanda, han nome mortali; in segno 6742 5 | studio, che poco sopra (vìvano le contraddizioni!) abbiamo 6743 10 | trattàndosi di centopiedi ~ ~ vìve la pietà quand'è ben morta,~ ~ 6744 3 | questa, non di maniera.~Ma di vivente, nulla. Non gli parea di 6745 11, 6, 4 | tosto cornice a tanti quadri viventi di ragazzine e ragazze; 6746 9, 1 | serraglio dei personaggi che vivèrono sècoli e ringiovanèttero» 6747 9, 1 | la quale sembra lor dica «vivete di carità». Carità riesce 6748 5 | dulcia, nostrum est quod vivis» passò nella stanza da letto.~ 6749 4 | son, quasi tutti, vivi, vivìssimi. Pochi, ma con i baffi. 6750 11, 1, 2 | vecchiaja, e Dio sa quanto vivrà! Non solo. È di un brutto 6751 11, 3, 6 | in conclusione, ch'egli vivrebbe splendidamente di carità, 6752 2 | capezzale di lei.~Dùnque, la vocazione di Alberto s'era spiegata. 6753 11, 6, 2 | uscio della direzione. E una vocetta, maliziosamente chioccia, 6754 11, 6, 2 | aggiunse per consolarli «vògliono intanto sedere?» e lor dischiuse 6755 6 | costoso... Ma e perché volàron poi sùbito a Nizza? e vi 6756 10 | pregante ¾ ricevendo Gesù ¾ di volàrsene a lui!~E Dio l'esaudì.~In 6757 3 | èrano quel che sembràvano o volèan sembrare.~Per esempio, Rico 6758 | volesse 6759 4 | erano gente, che gli si volèvano imporre alla fantasìa, che, 6760 11, 1, 2 | Non solo. È di un brutto volgare; niuna favilla di quella 6761 1 | alla rinfusa, avviliti, volgendo sospettose occhiate al calesso.~ 6762 10 | soavità del sorriso, col vòlger dolce del guardo, mostrava 6763 10 | con sospettosa inquietezza volgeva lo sguardo. E il ladro arrossò:~ 6764 7, 1 | Alle quali parole, Claudia, volgèvasi in fretta, e, lasciando 6765 7, 1 | che se i nudi-a-quattrini vòlgono in capo i più generosi e 6766 8 | impaccia ad Alberto la virtù volitiva.~Inoltre, com'egli è a scrittojo, 6767 11, 3, 8 | Enrico, che l'ammalato può voltar di minuto in minuto, 6768 14 | se non allorquando fu per voltare la pàgina.~S'arrestò vergognoso. 6769 1, 1 | Conte! ¾ ella esclamò ¾ si vòlti! ¾ e, senza dargli un momento, 6770 11, 3, 5 | impoltronàvasi il babbo, gli occhiali vôlti ad un libro; gli occhi, 6771 13 | ¾ tornò a dire la voce. Vòltosi, vide Enrico Fiorelli. Il 6772 4 | invece potèvasi ròmpere a volumetti e a molti, caricare di fregi; 6773 4 | presso, è la completa voluminosa sèrie delle gramàtiche ( 6774 15 | bassa, mormorò: ¾ Fiat voluntas Dei! ¾~ ~Notte. Un padiglione 6775 10, 1 | aggricchiando e bausciando di voluttà, succhia gli ùltimi strappi, 6776 11, 6, 4 | appariva sì seducente, sì voluttuosa, che il giovanotto, impaurito, 6777 1, 2 | bianche, sì trasparenti e voluttuose!...~¾ Garnier ¾ proruppe 6778 6 | la persona, corrèndogli voluttuoso il sàngue, a lungo passo 6779 7, 1 | e, mi si disse, egregio. Vorreste insegnàrmelo? Se sì, vi 6780 | vostri 6781 10 | salvarla, e lor giurava i voti i più temerari.~Ma «l'àngiol 6782 10 | gustava le si parlasse. Il suo voto, anzi il sospiro, era di 6783 11, 6, 2 | pvego; non fàccian tvoppo vumove! ¾ Giù, un gruppo di risa! 6784 12, 2 | caffettiere.~¾ Volevo, che loro vuotaste il baràttolo ¾ risposi istizzito 6785 11, 6, 2 | esempio, mi ha furato e vuotato il mastelletto della mostarda. 6786 12, 2 | in cuor di colui che gli vuotava il... Pardon!~Fatta dùnque 6787 7, 1 | rientrava sempre a man vuote».~Alle quali parole, Claudia, 6788 11, 3, 5 | SYMBOL 190 \f "Symbol" \s 11¾ Whom do you love? SYMBOL 190 \ 6789 11, 3, 3 | draghi-volanti nella imperiale Yeddo, quando «! la vita, signori! 6790 11, 3, 5 | roast-beef con la giunta dell'yes!~Ma un , usando essi di 6791 11, 3, 3 | Sciang-hai, vo a Nagasaki, poi a Yokoama, poi, se si può, infilo 6792 10 | mezzo a vampe di fuoco e a zaffate di gelo, sfiniva, diventava 6793 11, 3, 3 | mi vi provvedo del buon zafferano, torno a imbarcarmi per 6794 2 | fronte spazïosa d'agata, due zaffiri per occhi, perle in cambio 6795 10, 1 | poveretto di Tonio! ¾ facea con zanzaresca vocina ¾ quel tessitore 6796 8 | seco, mettendo la prima zappata al pròssimo lunedì. E come 6797 2 | agnellini dal nastro rosso, zefiretti soavi, ed altra roba minuta 6798 9, 1 | sé.~Ma, una notte, allo zènit di un'orgia che rasentava 6799 14 | come il cuor di colui; ora, zeppa di roba, nuova, fiammante, 6800 13 | Fiorelli — mi raccontò che sua zia era all'ùltimo lume. Glielo 6801 3 | spiritosità de' babbi e de' zii; invece, arrossìvano. A 6802 6 | Alberto interruppe con un zinzino d'aceto ¾ diradare le nebbie 6803 9, 1 | giorno de' funerali del zìo. Ché, se il prevosto avea 6804 13 | sordomuto eterno. E glisciàvano zitte nei banchi, e s'appoggiàvano 6805 10 | vecchie prudenti, morte zittelle, perché vissute a mostrini; 6806 11, 3, 1 | I due bei giòvani stanno zitti, mani con mani, sguardo 6807 13 | fiammìfero privo e di fòsforo e zolfo.~E lentamente s'indirizzò 6808 10, 1 | da un cravattone e della zucca compressa da un parrucchino, 6809 13 | su e giù per un anno col zuccherino della speranza, ha, nella 6810 1, 1 | mettèvan mano alla sferza, gli zuffettini pappagallàvano su certe 6811 12, 1 | da tutti i tamburi e gli zùfoli della città; l'altra è... 6812 12, 2 | trovarla... La vuole prima la zuppa? ¾~Alberto arrossì. Ché 6813 14 | osservando come non si era: ¾Tò, l'avrei detto!~¾ Va tu


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