Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Carlo Dossi
Vita di Alberto Pisani

IntraText CT - Lettura del testo

  • PARTE SETTIMA
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

PARTE SETTIMA

 

Allorché Alberto risalì la sua scala, battèano le tre della notte; e, che tale per lui fosse una vera straòra, il viso di Paolino gliel disse.

Alberto arrossì. Perché? Davvero, non ci avea il di che; ei rincasava con tanti denari, quanti all'uscir di teatro, e il vizio costa. È dunque a pensare come noi arrossiamo ben più di ciò che la coscienza degli altri potrebbe rimproverarci di quello che possa la nostra.

E Alberto fuggì prestamente gli occhi del servo, si chiuse nella càmera sua, e si gettò sul letto, vestito. Era inebriato d'amore, ma più ancora di sonno «no, io non debbo dormire, io non voglio dormire, non dormirò più mai» diceva a fiore di labbro; e ci rimase, come còlto dall'oppio!

Lettori miei; conterò intanto una storia.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License