3. Se è mai stato necessario che coloro che
sono preposti alla guardia della vigna del Signore siano animati da questi
desideri per la salute delle anime, è soprattutto in questi tempi
assolutamente indispensabile che essi ne siano convinti e infervorati. Quando
mai, infatti, si videro diffondersi ogni giorno, da tutte le parti, opinioni
tanto perniciose, tendenti ad affievolire ed a distruggere la Religione? Quando
mai si videro gli uomini, sedotti dal fascino della novità e trasportati
da una specie di avidità verso una scienza straniera, lasciarsi
più follemente attirare verso di essa e cercarla con tanto eccesso?
Così Noi siamo ripieni di dolore alla vista di questa pestilenziale
malattia delle anime, la quale si allarga e si propaga sventuratamente sempre
più di giorno in giorno.
Più il male è grande, Venerabili Fratelli, più Voi
dovete attivamente operare ed impiegare tutti i mezzi della vostra vigilanza e
della vostra autorità per respingere questa temeraria follia che
trabocca ancora nelle cose divine e nelle più sante. Ora, Voi
raggiungerete questo risultato, credetelo, non con l’aiuto corruttibile e vano
della sapienza umana, ma unicamente con la semplicità della dottrina e
con la parola di Dio, più penetrante di una spada a due tagli;
allorché in tutte le vostre parole mostrerete e predicherete Gesù
Cristo crocifisso, vi sarà facile reprimere l’audacia dei vostri nemici
e respingerne i dardi.
Egli ha fabbricato la sua Chiesa come una città santa e l’ha fortificata
con le sue leggi e i suoi precetti. Le ha affidato la fede come un deposito che
essa deve conservare religiosamente e con purezza. Egli ha voluto che essa
fosse il bastione inespugnabile della sua dottrina e della sua verità, e
che le porte dell’inferno non prevalessero mai contro di lei. Messi a capo del
governo e della custodia di questa santa città, difendiamo dunque
gelosamente, Venerabili Fratelli, il prezioso retaggio della fede del nostro
fondatore, Signore e Maestro, che i nostri Padri ci hanno affidato in tutta la
sua integrità perché lo trasmettiamo puro ed integro ai nostri
posteri.
Se indirizziamo i Nostri atti e i Nostri sforzi secondo questa regola che
ci tracciano le sante Scritture, e se Noi seguiamo le orme infallibili dei
Nostri Predecessori, possiamo essere sicuri di essere muniti di tutti i
soccorsi necessari per evitare ciò che potrebbe indebolire e ferire la
fede del popolo cristiano e infrangere o dissolvere in qualche parte
l’unità della Chiesa.
Soltanto dalle fonti della divina sapienza, sia da quella scritta, sia da
quella della tradizione, Noi vogliamo attingere quanto occorre alla fede e al
Nostro operare.
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