4. Questa doppia e ricca fonte di ogni verità e
di ogni virtù contiene pienamente ciò che ha rapporto al culto
religioso, alla purità dei costumi ed alle condizioni di una santa vita.
Da essa Noi abbiamo appreso i doveri della pietà, dell’onestà,
della giustizia e dell’umanità; è per essa che noi comprendiamo
ciò che dobbiamo a Dio, alla Chiesa, alla patria, ai nostri concittadini
e agli altri uomini.
È per tal mezzo che noi riconosciamo che nulla ha più
potentemente contribuito a determinare i diritti delle città e della
società quanto queste leggi della vera religione. Ecco perché
giammai nessuno ha dichiarato guerra alle divine prescrizioni di Cristo, senza
turbare, in pari tempo, la tranquillità dei popoli, diminuire
l’obbedienza dovuta ai Sovrani e spargere ovunque incertezze. Infatti vi
è una grande connessione tra i diritti della potenza divina e quelli
della potenza umana; coloro che sanno che il potere dei re è sanzionato
dall’autorità della legge cristiana obbediscono loro con prontezza,
rispettano la loro potenza e onorano la loro dignità.
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