5. Non occorrono dunque congetture e argomenti per
giudicare le loro affermazioni, come più sopra si è detto. I
libri da loro pubblicati (nei quali si descrive il metodo che si suole seguire
nelle riunioni dei gradi superiori), i loro catechismi, gli statuti e gli altri
gravissimi, autentici documenti rivolti a ispirare fiducia, e le testimonianze
di coloro che, avendo abbandonato la società cui prima appartenevano, ne
rivelarono ai legittimi giudici gli errori e le frodi, dimostrano apertamente
che i Carbonari mirano soprattutto a dare piena licenza a chiunque di
inventare col proprio ingegno e con le proprie opinioni una religione da
professare, introducendo quindi verso la Religione quella indifferenza di cui a
malapena si può immaginare qualcosa di più pernicioso. Nel
profanare e nel contaminare la passione di Gesù Cristo con certe loro
nefande cerimonie; nel disprezzare i Sacramenti della Chiesa (ai quali sembrano
sostituirne altri nuovi da loro inventati con suprema empietà) e gli
stessi Misteri della Religione Cattolica; nel sovvertire questa Sede Apostolica
(nella quale risiede da sempre il primato della Cattedra Apostolica)
(Sant’Agostino, Ep. 43) sono animati da un odio particolare e meditano
propositi funesti e perniciosi.
|