Parte,Capitolo,Paragrafo
1 III, 3,45 | osserva che quanto si dà al Penitente, consiste in una commutazione
2 IV, 0,53 | benché pie, alle quali il penitente fosse per altro titolo obbligato.
3 IV, 0,53 | altre opere pie, che il penitente per altro titolo avrebbe
4 V, 0,56 | al lecito, in quanto il Penitente ed il Confessore aborrissero
5 V, 0,59 | che potesse assolvere il penitente moribondo, date le circostanze
6 V, 0,59 | complice, o della persona penitente; purché l’infamia fosse
7 V, 0,59 | articolo di morte ed assolve il penitente; oppure l’assolve in articolo
8 V, 0,59 | confessandosi con lui il penitente ne trarrebbe infamia o scandalo,
9 V, 0,60 | dal Sacerdote complice, al penitente compagno nel peccato contro
10 V, 0,60 | la facoltà d’assolvere il penitente compagno, dichiarammo nella
11 V, 0,61 | della buona disposizione del penitente di voler adempiere le opere
12 V, 0,62 | del Giubileo, allorché il Penitente, benché, quando si confessò,
13 V, 0,64 | imporsi dal Confessore al Penitente penitenze più leggere, se
14 V, 0,64 | medicinali, sostenendo che il penitente che ha conseguito il Giubileo
15 V, 0,64 | Altri esimono addirittura il penitente dall’adempiere le penitenze
16 V, 0,65 | giacché si diceva che il penitente che aveva preso l’Indulgenza
17 V, 0,65 | Confessore deve imporre al Penitente la salutare penitenza, ancorché
18 V, 0,65 | nasce poi l’obbligo del Penitente di doverla adempiere: "Omnia
19 V, 0,66 | che non ne prosciolgono il penitente, se non ha soddisfatto alla
20 VIII, 0,75| peccati veniali, non avendo il penitente peccati mortali. Ma ciò
21 IX, 0,84 | ed essendosi obbligato il penitente ad eseguire il restante
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