Parte,Capitolo,Paragrafo
1 IV, 0,48| di censura si comprenda l’irregolarità che nasce dal delitto; l’
2 IV, 0,48| ordini ricevuti, incorra nell’irregolarità. Nasce la prima questione
3 IV, 0,48| censura si comprende anche l’irregolarità "ex delicto"; sono però
4 IV, 0,48| pecca, ma non incorre in irregolarità. Però v’incorre chi è legato
5 IV, 0,48| detto caso non s’incorra in irregolarità. Al contrario il Pirhing (
6 IV, 0,48| vogliono che incorra nell’irregolarità; quest’ultimo aggiunge che
7 IV, 0,49| foro della coscienza, dalle irregolarità contratte "ex delicto",
8 IV, 0,49| l’opinione d’alcuni, le irregolarità "ex delicto" si comprendono
9 IV, 0,49| negli Ordini Sacri dall’irregolarità contratta "ob violationem
10 IV, 0,50| che vogliono comprendere l’irregolarità ex delicto sotto nome di
11 IV, 0,50| quella d’assolvere dall’irregolarità ex delicto, essendo questa
12 IV, 0,50| censure, e l’altra delle irregolarità. Nella prima si è adoperata
13 IV, 0,50| di censura si comprende l’irregolarità ex delicto, avendo Noi separato
14 IV, 0,50| separato le censure dalle irregolarità, e rispetto all’irregolarità
15 IV, 0,50| irregolarità, e rispetto all’irregolarità non avendo dato ai Penitenzieri
16 IV, 0,50| Facoltà di dispensare dall’irregolarità "ob violationem censurarum",
17 IV, 0,50| ciò esclude ogni altra irregolarità o per delitto o per difetto.
18 IV, 0,50| autorità di dispensare sopra l’irregolarità contratta "ob violationem
19 IV, 0,55| coloro che saranno incorsi in irregolarità, salvo se nelle dette Lettere
20 X, 0,86 | dispensare i suddetti dall’irregolarità in cui fossero incorsi per
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