Parte,Capitolo,Paragrafo
1 I, 0,14 | impediti per altra legittima causa, godano il frutto dell’Indulgenza
2 II, 0,28 | alle Indulgenze, né per causa d’esse. Così, dopo molti
3 II, 0,28 | omnia earum quaerundarum causa concessa, et indulta; ita
4 II, 0,28 | Facultas, quae non esset causa Indulgentiae plenariae quaerendae
5 II, 0,30 | instar Jubilaei, et earum causa, Facultates, Concessiones
6 II, 0,30 | osservazione le parole "et earum causa", derivando da esse la comprensione
7 II, 0,31 | abbandonato le parole "vel earum causa", dalle quali nasceva la
8 II, 0,31 | manchino le parole "vel earum causa", asserendo così aver dichiarato
9 II, 0,31 | eisdem verbis", cioè "earum causa", Noi di questa mutazione
10 II, 0,31 | non sono le parole "earum causa", s’intendono comprese sotto
11 II, 0,31 | motivi. Le parole "earum causa" furono pure tralasciate
12 II, 0,31 | sospensivo le parole "et earum causa", s’intendessero revocate
13 II, 0,32 | inserite le parole "et earum causa", come fece Gregorio XIII;
14 II, 0,32 | dispensare, o concesse per causa ed in occasione delle Indulgenze,
15 II, 0,32 | qualsiasi altro titolo o causa, quando si tratta dell’uso
16 IV, 0,52 | gran povertà, o per la gran causa urgente, trattenersi per
17 VII, 0,72 | quelli che vengono a Roma per causa diversa dal conseguire il
18 VIII, 0,73| la riceve, la pietà nella causa; sono pie le visite delle
19 X, 0,87 | fossero state concesse per causa, e per occasione delle Indulgenze,
20 X, 0,87 | o per qualsivoglia altra causa disparata, e non riguardante
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